Buongiorno.Sono Takefumi Sugiura, avvocato specializzato in proprietà industriale. Nel presente articolo illustrerò le ultime tendenze del sistema dei marchi in Russia (2025-2026), partendo dalle procedure di Rospatent (Agenzia federale per la proprietà intellettuale), passando per la massiccia ondata di revoche per mancato utilizzo emersa nel 2025, la legge federale n. 214-FZ che entrerà in vigore a gennaio 2026,fino allo stato attuale del sistema regionale dell’EAEU, illustrando in modo esaustivo i punti più importanti che i titolari di diritti stranieri devono conoscere.
🚨 Allerta urgente (2025)
Il periodo di tolleranza di tre anni per il mancato uso, concesso alle imprese straniere che si sono ritirate dal mercato russo nel 2022, è giunto al termine e i marchi di oltre 300 imprese straniere, tra cui Nokia, Amazon, Sega e Starbucks, rischiano la revoca.I tribunali russi non riconoscono le «sanzioni e le circostanze geopolitiche» come motivi legittimi di inutilizzo. È necessario intervenire immediatamente.
Indice
Il sistema dei marchi in Russia trova il proprio fondamento giuridico nella Parte IV del Codice civile della Federazione Russa (Civil Code Part IV), mentre Rospatent (l’Ufficio federale per la proprietà intellettuale) è l’ente competente per la presentazione delle domande, l’esame e la registrazione.
| Voci | Sistema russo |
|---|---|
| Autorità competente | Rospatent (Agenzia federale per la proprietà intellettuale, ФИПС) |
| Base giuridica | Codice civile della Federazione Russa, Parte IV |
| Classificazione dei prodotti e dei servizi | Classificazione di Nizza (è ammessa la domanda multiclasse) |
| Principio applicato | Principio del primo deposito (first-to-file) |
| Protocollo di Madrid | Aderito (dicembre 1991, in successione all’Unione Sovietica) |
| Tempi standard di esame | Circa 12-18 mesi |
| Termine per la presentazione di opposizione | 3 mesi dalla pubblicazione |
| Periodo di decadenza per inutilizzo | 3 anni (il marchio è soggetto a cancellazione se non utilizzato per almeno 3 anni dopo la registrazione) |
| Durata della protezione e rinnovo | 10 anni (rinnovabile senza limiti) |
| Requisiti del rappresentante | I richiedenti stranieri devono avvalersi di un avvocato specializzato in marchi registrati in Russia come rappresentante |
Per le imprese straniere che si sono ritirate dal mercato russo nel 2022, il periodo di tolleranza di tre anni per il mancato uso scadrà nel 2025. Oltre 300 imprese straniere corrono il rischio di vedersi revocare, in tutto o in parte, i propri marchi.
Principali sentenze di decadenza del 2025
Decisioni giudiziarie rilevanti: il Tribunale russo per la proprietà intellettuale non riconosce le «sanzioni e le circostanze geopolitiche» come motivi legittimi di inutilizzo. La posizione attuale della giurisprudenza è che «il diritto interno russo non vieta l’uso del marchio da parte dei titolari stranieri e che il ritiro volontario o le sanzioni straniere non costituiscono una giustificazione per l’inutilizzo».
La legge federale n. 214-FZ, promulgata l’8 luglio 2025, modifica in modo sostanziale le disposizioni del Codice civile della Federazione Russa relative al risarcimento per la violazione della proprietà intellettuale. Poiché entrerà in vigore nel gennaio 2026, i titolari di diritti stranieri dovranno prestare particolare attenzione alla sua applicazione dopo tale data.
Le nuove norme di registrazione, entrate in vigore nel settembre 2024, introducono, oltre alle procedure di deposito e ai requisiti di esame, una nuova procedura di verifica per i richiedenti provenienti da paesi soggetti a «misure economiche speciali o altre misure restrittive». I richiedenti provenienti da paesi soggetti a sanzioni (Stati Uniti, UE, Giappone, ecc.) tendono a subire tempi di esame più lunghi.
Tra il 2021 e il 2024, le domande di registrazione di marchi in Russia sono aumentate di circa il 30%.Tra i primi dieci richiedenti, sette sono società russe e, di queste, almeno tre sono state identificate come «squatter» che depositano marchi identici o simili a quelli di marchi stranieri. Poiché si sta registrando un’impennata dei casi in cui i marchi di società straniere che si sono ritirate dal mercato vengono acquisiti da imprese nazionali, risulta di fondamentale importanza il monitoraggio costante del Bollettino di Rospatent.
Ricerca preliminare
Ricerca nel Bollettino sul sito web FIPS per verificare la presenza di marchi simili già depositati. Si verifichi inoltre l’eventuale esistenza di marchi in alfabeto cirillico
Deposito
Deposito della domanda ai sensi del Protocollo di Madrid tramite l’Ufficio giapponese dei brevetti, oppure deposito diretto presso Rospatent tramite un agente locale
Esame di forma e di merito
Circa 12-18 mesi. Esame rigoroso sia dei motivi di rigetto assoluto che di quelli relativi. Per i richiedenti provenienti da paesi soggetti a sanzioni, i tempi di esame tendono ad allungarsi
Pubblicazione e opposizione
I terzi possono presentare opposizione entro 3 mesi dalla pubblicazione
Registrazione
Il diritto di marchio sorge con il pagamento della tassa di registrazione (durata della protezione: 10 anni dalla data di registrazione, rinnovabile)
Ai sensi del decreto presidenziale n. 322 emanato il 27 maggio 2022, ai licenziatari con sede in Russia è vietato versare royalties sui conti esteri dei titolari di diritti residenti in «Paesi non amici». Il Giappone è incluso nell’elenco dei Paesi non amici e le imprese giapponesi si trovano di fatto in una situazione in cui risulta difficile riscuotere le royalties.
Soluzione alternativa: conto in rubli di tipo O
L’«Accordo sui marchi, i marchi di servizio e le denominazioni di origine» dell’Unione Economica Eurasiatica (EAEU) è stato firmato il 3 febbraio 2020 ed è entrato in vigore il 26 aprile 2021, ma la sua applicazione non è ancora iniziata (sono in corso l’armonizzazione delle procedure e il deposito degli strumenti di ratifica da parte degli Stati membri).
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Stati membri | Russia, Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan (5 paesi) |
| Entrata in vigore dell’accordo | 26 aprile 2021 |
| Stato di attuazione | Non ancora in vigore (al 2025) |
| Struttura | Una sola domanda presentata presso l’ufficio nazionale di uno qualsiasi degli Stati membri → protezione in tutti e cinque i paesi |
| Durata della protezione | 10 anni dalla data di deposito della domanda |
→ Poiché il sistema di domanda unica, che si sperava fosse già operativo, non è ancora in vigore, per l’ingresso nel mercato russo è ancora necessario presentare domande per singolo Paese (tramite il sistema di Madrid o direttamente).
Al fine di garantire un futuro rientro nel mercato russo e di prevenire la cancellazione dei marchi esistenti, i titolari di diritti stranieri dovrebbero prendere in considerazione le seguenti cinque strategie.
① Registrare separatamente il marchio in caratteri cirillici
Registrando separatamente una versione in alfabeto cirillico (traslitterazione o traduzione) del marchio in caratteri latini, si rafforza la difesa contro gli squatter. Poiché i consumatori russi riconoscono con maggiore facilità i marchi nella propria lingua, l’efficacia della protezione del marchio risulta notevolmente maggiore.
② Registrazione della licenza presso Rospatent
Registrando ufficialmente presso Rospatent le licenze concesse ai partner locali, si garantisce la possibilità di far valere i propri diritti nei confronti di terzi (requisiti di opposizione). Ciò può inoltre fungere da prova d’uso.
③ Trasferimento dei diritti a società affiliate o partner locali
Trasferendo i diritti di marchio a società collegate situate in giurisdizioni non considerate ostili (Asia centrale, Turchia, Emirati Arabi Uniti, ecc.), si limita la portata delle sanzioni. È necessaria la registrazione del trasferimento presso Rospatent.
④ Presentazione di una nuova domanda per una versione con modifiche minori
Presentando una nuova domanda per una versione con modifiche minori – quali la modifica del carattere tipografico, l’aggiunta di caratteri o la modifica del colore – si distribuiscono gli elementi soggetti a cancellazione per inutilizzo. In questo modo è possibile azzerare il conteggio dei tre anni.
⑤ Monitoraggio e documentazione costanti degli utilizzi non autorizzati
Monitorando costantemente il Bollettino di Rospatent e presentando continuamente opposizioni e ricorsi di nullità contro domande simili presentate da terzi, si dimostra la propria determinazione nell’esercizio dei diritti. Ciò ha un effetto deterrente di fatto nei confronti degli squatter.
Sebbene il sistema dei marchi russo continui a funzionare, l’ambiente operativo risulta estremamente difficile per i titolari di diritti stranieri. Il 2025 vedrà l’inizio della fase più intensa delle cancellazioni per mancato uso, mentre nel gennaio 2026 entrerà in vigore la legge federale 214-FZ: si tratta di due importanti svolte consecutive.
Le imprese straniere che intendono mantenere o ripristinare la visibilità del proprio marchio sul mercato russo devono valutare con urgenza il rischio di cancellazione per mancato uso, procedere alla registrazione aggiuntiva di marchi in alfabeto cirillico, prendere in considerazione schemi di pagamento alternativi, compresi i conti di tipo «O», e valutare strategie di mantenimento tramite società collegate.
EVORIX monitora costantemente gli ultimi sviluppi dei sistemi di registrazione dei marchi in vari paesi, compresa la Russia, e fornisce un supporto completo per le strategie di tutela dei diritti in contesti caratterizzati da rischi geopolitici.
A chi ha dubbi in merito ai marchi in Russia
I cambiamenti normativi previsti per il periodo 2025-2026 rappresentano la svolta più significativa degli ultimi 20 anni.
Affidate a un avvocato specializzato in marchi la valutazione del rischio di decadenza per inutilizzo e l’elaborazione di una strategia di difesa. La prima consulenza e il preventivo sono gratuiti.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura
EVORIX (Studio di proprietà intellettuale) – Avvocato specializzato in proprietà industriale e rappresentante legale
Esperto in tutte le pratiche relative alla proprietà intellettuale a livello internazionale, dalla presentazione di domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritti d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione. Membro dell’Ordine dei Patentisti giapponesi, dell’Associazione asiatica dei patentisti (APAA) e dell’Associazione giapponese dei marchi (JTA), tra gli altri.