Oggetto di protezione e definizione del diritto di disegno o modello
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Definizione di disegno o modello in Germania e nell’UE: ai sensi della legge tedesca sui disegni e modelli (Designgesetz), per «disegno o modello» si intende «l’aspetto complessivo o parziale di un prodotto (oggetto fabbricato industrialmente o artigianalmente)», il quale è costituito da caratteristiche visive quali linee, contorni, colori, forme, materiali e motivi.In altre parole, sono oggetto di protezione le combinazioni concrete di forma, motivo e colore di un prodotto, mentre le idee o i concetti astratti in sé non sono tutelati. Il termine «prodotto» comprende non solo i prodotti industriali, ma anche gli oggetti di artigianato, gli imballaggi, i simboli grafici (figure quali icone) e la tipografia (caratteri tipografici).Inoltre, è possibile registrare come disegno o modello anche una parte di un prodotto; ad esempio, è possibile proteggere come disegno o modello autonomo solo la suola di una scarpa o il cappuccio di una penna. Anche il design esterno degli edifici è considerato oggetto di protezione in quanto tipo di prodotto (secondo la definizione dell’UE, anche gli «edifici» sono considerati prodotti industriali).D’altra parte, non è ammessa la registrazione di **forme determinate esclusivamente dalla funzione (che per ragioni funzionali non possono assumere altre forme)**, né di disegni o modelli contrari al buon costume, quali gli stemmi o le bandiere nazionali.
Definizione di disegno o modello in Giappone: anche nella legge giapponese sui disegni e modelli sono oggetto di protezione le forme, i motivi e i colori (o la loro combinazione) di un prodotto che suscitano un’impressione estetica attraverso la vista (articolo 2 della legge sui disegni e modelli).In Giappone, con la modifica legislativa del 2020, l’oggetto di protezione è stato ampliato e, oltre ai tradizionali «oggetti» (comprese le loro parti), sono stati inclusi anche gli «edifici» (comprese le loro parti) e le «immagini».Con il termine «immagine» si intendono in questo contesto le schermate operative dei dispositivi elettronici e il design delle schermate visualizzate tramite le loro funzioni (ad esempio le GUI); ciò consente di proteggere come disegni o modelli autonomi le interfacce grafiche utente (GUI) e simili, che in precedenza potevano essere tutelate solo in quanto accessorie a un oggetto. Inoltre, è stata aggiunta una categoria specifica del Giappone: **«disegni o modelli di interni»**.Si tratta di un sistema che tutela come unico disegno o modello il design unitario di negozi o spazi interni (disposizione dei mobili ed estetica complessiva degli interni). D’altra parte, anche la legge giapponese sui disegni e modelli esclude dalla registrazione i disegni e modelli contrari al buon costume o che includano opere d’autore altrui, ritratti di terzi e simili (art. 5, commi 1-4 della legge sui disegni e modelli).
In sintesi, sia la Germania che l’UE e il Giappone tutelano il «design concreto di oggetti e simili» ed è possibile anche la tutela di design parziali (disegni e modelli parziali). Tuttavia, una caratteristica distintiva del Giappone è la suddivisione in categorie specifiche, quali immagini e interni.Inoltre, poiché l’oggetto della protezione è limitato esclusivamente alla «sensazione estetica percepita attraverso la vista», è comune a tutti e tre i sistemi il fatto che le forme determinate esclusivamente dalla funzione non siano riconosciute come disegni o modelli.
Requisiti per la presentazione della domanda in Germania: la domanda di disegno o modello in Germania va presentata presso l’Ufficio tedesco dei brevetti e dei marchi (DPMA). I documenti di base richiesti sono: (1) il modulo di domanda contenente le informazioni relative al richiedente (modulo R5703, in tedesco), (2) disegni o fotografie che rappresentino il disegno o modello (file immagine conformi ai requisiti formali;in formato JPEG per le domande elettroniche; per quelle cartacee, da allegare su apposito modulo), fino a un massimo di 10 elementi, (3) la denominazione del prodotto su cui verrà applicato il disegno o modello (indicazione della voce; si deve indicare la denominazione corrispondente tratta da un elenco terminologico prestabilito). La lingua di deposito è, di norma, il tedesco e anche i documenti devono essere redatti in tedesco.Nel caso di una domanda presentata direttamente dal Giappone, poiché non si dispone di residenza o sede operativa in Germania, è necessario nominare un rappresentante locale (un avvocato o un consulente in materia di brevetti). Si raccomanda la presentazione elettronica (DPMAdirektWeb/Pro), che consente di depositare online fino a un massimo di 20 disegni o modelli.In caso di deposito cartaceo, è possibile depositare in un’unica domanda fino a 100 disegni o modelli (sistema di deposito collettivo di più disegni o modelli, descritto più avanti); in tal caso, le informazioni relative a ciascun disegno o modello devono essere riportate su un foglio aggiuntivo (R5703.2).
Requisiti relativi ai disegni e alle immagini (Germania/UE): i disegni e le fotografie dei modelli da presentare sono soggetti a rigorosi requisiti formali. In ogni immagine deve essere raffigurato esclusivamente il modello visto da un unico punto di vista; non è consentito raggruppare più varianti in un unico disegno.Inoltre, è necessario rappresentare il disegno o modello esclusivamente su uno sfondo neutro e senza decorazioni, in modo da evitare che vi compaiano elementi superflui (ad esempio altri oggetti sullo sfondo, numeri o caratteri esplicativi). Le immagini devono avere una risoluzione minima di 300 dpi e dimensioni pari o superiori a 355x355 pixel, e la dimensione di ogni singolo file non deve superare i 2 MB.I disegni possono essere sia fotografie dell’oggetto reale che immagini generate al computer (CG); tuttavia, poiché le parti non visibili nei disegni presentati al momento della domanda non sono soggette a tutela, è importante predisporre un numero sufficiente di disegni da diverse angolazioni, in modo che le caratteristiche che si desidera proteggere risultino chiaramente identificabili. Ad esempio, nel caso di oggetti tridimensionali, è possibile presentare fino a un massimo di 10 disegni, inclusi le principali viste su sei facce e le viste oblique, a seconda delle necessità.Anche i colori, così come riportati nei disegni, influiscono sull’ambito di protezione (nel caso di disegni in bianco e nero, si presume che non venga rivendicato alcun diritto relativo ai colori).
Requisiti di deposito in Giappone: in Giappone, al momento del deposito di una domanda di disegno o modello presso l’Ufficio dei Brevetti, i documenti necessari sono (1) la domanda (in lingua giapponese) e (2) i disegni e simili. Nella domanda devono essere riportati i dati del richiedente, la denominazione del disegno o modello (nome dell’oggetto o destinazione d’uso di edifici, immagini, ecc.) e le informazioni relative all’autore.In linea di principio, la presentazione deve avvenire in lingua giapponese; anche la descrizione dei disegni e del disegno o modello (se necessaria) deve essere redatta in giapponese. Per quanto riguarda i disegni, di norma si presenta una serie di figure che consentano di comprendere l’aspetto complessivo del disegno o modello, quali le sei viste dell’oggetto (frontale, posteriore, laterale destra e sinistra, superiore e inferiore) e, se necessario, le viste oblique.In Giappone vige il principio «una domanda per un disegno o modello», e non esiste un sistema che consenta di depositare più disegni o modelli in un’unica domanda (il sistema dei disegni o modelli correlati, di cui si parlerà in seguito, viene trattato come una domanda separata). Pertanto, è necessario preparare separatamente la domanda e la serie completa di disegni per ciascun disegno o modello.Inoltre, nelle domande di registrazione in Giappone è necessario indicare nel modulo di domanda la «denominazione dell’oggetto o dell’immagine a cui si riferisce il disegno o modello»; tale denominazione deve essere il più possibile concisa e conforme alle classificazioni esistenti dei disegni e modelli o al linguaggio convenzionale (in caso di denominazione inappropriata, potrebbe essere richiesta una rettifica).Analogamente a quanto avviene in Germania, anche i requisiti relativi ai disegni prevedono che questi siano chiari e non contengano altri oggetti o caratteri; nel caso di disegni parziali, è consentito indicare le parti non rivendicate mediante linee tratteggiate o simili. Si noti che in Giappone, in sostituzione dei disegni, sono ammesse anche fotografie o immagini generate al computer (CG); tuttavia, nella prassi di esame, i disegni al tratto sono considerati preferibili in quanto consentono una più facile comprensione della forma.
Lingua di deposito e deposito elettronico: il deposito di un disegno o modello in Giappone deve essere effettuato di norma in lingua giapponese; qualora venga presentato in una lingua straniera, è necessario allegare una traduzione in giapponese. D’altra parte, nel caso di deposito diretto di un disegno o modello comunitario (RCD) presso l’EUIPO, è possibile utilizzare una lingua dell’Unione Europea, come l’inglese (le aziende giapponesi presentano solitamente la domanda in inglese).Per i disegni e modelli nazionali tedeschi, come già menzionato, la lingua di principio è il tedesco. Tuttavia, qualora si ricorra alla domanda internazionale di L’Aia (di cui si parlerà più avanti), è possibile presentare una domanda unica in inglese o in francese, designando la Germania e il Giappone.
Aspetti finanziari: la tassa di deposito per un disegno o modello tedesco è di 60 euro per domanda in caso di deposito elettronico (70 euro in formato cartaceo), un importo relativamente contenuto; si tratta della tassa base per una domanda contenente un unico disegno o modello (in caso di deposito collettivo di più disegni o modelli, sono previsti costi aggiuntivi in base al numero di disegni o modelli).La tassa di deposito per i disegni e modelli giapponesi è fissata a 16.000 yen (in caso di deposito elettronico) (dati aggiornati al 2023)*. Inoltre, mentre in Giappone è richiesta una tassa di registrazione al momento della registrazione (ad esempio, il pagamento in un’unica soluzione per il primo, il secondo e il terzo anno), in Germania la tassa di deposito comprende la protezione per i primi cinque anni (il rinnovo sarà descritto più avanti).
Per ottenere il diritto di disegno o modello, il contenuto del disegno o modello deve soddisfare i requisiti di protezione previsti dalla legge. I requisiti principali sono la novità e **l’originalità (carattere creativo)**.
Requisiti di protezione in Germania e nell’UE: ai sensi dell’articolo 2 della legge tedesca sui disegni e modelli, i disegni e modelli registrati devono essere **«nuovi» e «dotati di carattere individuale»**.Per novità si intende che il disegno o modello, o un disegno o modello sostanzialmente identico ad esso salvo che per dettagli minimi, non sia stato divulgato al pubblico prima della presentazione della domanda. Per divulgazione si intende la pubblicazione in forme generalmente accessibili, quali la commercializzazione del prodotto, l’esposizione in fiere o la pubblicazione sul web.Tuttavia, è prevista un’eccezione sotto forma di periodo di grazia (periodo di tolleranza) per la novità: se il disegno o modello è stato divulgato dal creatore stesso (o dal suo avente diritto) entro i 12 mesi precedenti la presentazione della domanda**, tale divulgazione non comporta la perdita della novità. Si tratta di una disposizione volta a concedere «un anno di tempo per valutare la reazione del mercato prima di presentare la domanda».Si noti che, sebbene non esista un periodo di tolleranza esplicito per la divulgazione non autorizzata da parte di terzi, la divulgazione soggetta all’obbligo di riservatezza (ad esempio, lo sviluppo interno o le dimostrazioni riservate con i partner commerciali) non è considerata una divulgazione al pubblico.
Per «carattere individuale» (Individual Character) si intende che l’impressione complessiva del disegno o modello in questione sia diversa da quella di altri disegni o modelli già noti al pubblico prima della presentazione della domanda. La valutazione viene effettuata dal punto di vista di un **«utente informato (informed user)»**, dotato di conoscenze nel settore in questione, e si basa sulla differenza di impressione derivante dal disegno o modello nel suo complesso, non dai singoli dettagli.Si tiene conto anche del grado di libertà creativa del disegno o modello; in settori in cui possono esistere numerosi disegni o modelli simili già noti (ad esempio, i cerchioni delle ruote), il carattere individuale può essere riconosciuto anche in presenza di piccole differenze. Al contrario, in settori caratterizzati da un elevato grado di libertà creativa, sono richieste differenze più marcate. Non sono richiesti di per sé un elevato livello di artisticità o di originalità; si tratta di un requisito che si concentra esclusivamente sulla differenza rispetto ai disegni o modelli esistenti.
In Germania (UE), per quanto riguarda i suddetti requisiti di novità e originalità, l’Ufficio non effettua un esame di merito.Anche i disegni e modelli privi di novità e originalità vengono inizialmente registrati; tuttavia, come illustrato di seguito, tali requisiti vengono nuovamente esaminati nell’ambito di procedimenti di nullità o di azioni per violazione e, qualora non risultino soddisfatti, la registrazione viene dichiarata nulla. È pertanto fondamentale che il richiedente, sotto la propria responsabilità, depositi esclusivamente disegni e modelli che soddisfino i requisiti di novità e originalità.
Requisiti di protezione in Giappone: anche il Giappone richiede fondamentalmente novità e non ovvietà (originalità). Per novità si intende il requisito secondo cui non possono essere registrati disegni o modelli identici o sostanzialmente identici a quelli già resi pubblici (articolo 3, paragrafo 1, lettere a-c della Legge sui disegni e modelli).Anche in Giappone, a seguito della riforma del 2018, il periodo di eccezione alla perdita di novità è stato esteso da 6 mesi a 1 anno. Di conseguenza, purché avvenga entro un anno prima della presentazione della domanda, la divulgazione da parte dell’autore o del titolare stesso (presentazioni a convegni scientifici, esposizioni in fiere, pubblicazioni sui social media, ecc.) o la partecipazione a determinate fiere ufficiali può beneficiare dell’applicazione dell’eccezione alla perdita di novità.Tuttavia, in Giappone è necessario **adempiere a una procedura prestabilita al momento del deposito della domanda (presentazione della richiesta di applicazione dell’eccezione e dei relativi certificati)**. A questo proposito, mentre in Germania e nell’UE non è richiesta alcuna procedura e la divulgazione autonoma entro il termine previsto comporta automaticamente l’applicazione della proroga, in Giappone vi è un aspetto pratico da tenere presente: se si trascura di adempiere alle formalità procedurali, non è possibile beneficiare della proroga.
La non ovvietà della creazione (elevato livello di originalità) è, in parole semplici, il requisito secondo cui «il disegno o modello non deve essere del tutto banale». L’articolo 3, comma 2, della legge sui disegni e modelli stabilisce che «non possono essere registrati i disegni o modelli che una persona dotata delle normali conoscenze nel settore di appartenenza avrebbe potuto creare facilmente».Sebbene ciò sia simile al concetto europeo di «individualità» (impressione d’insieme distintiva), nel caso del Giappone il criterio prevede che non siano registrabili i disegni o modelli che presentano solo differenze minime rispetto a quelli precedenti simili, tali da poter essere facilmente ideati a partire da questi ultimi. Ad esempio, un disegno o modello in cui il cambiamento di colore o delle proporzioni non alteri in modo significativo l’estetica potrebbe essere giudicato «facilmente realizzabile».I criteri di valutazione si basano sull’estetica percepita visivamente dai consumatori e prevedono una valutazione complessiva che mette a confronto gli elementi distintivi e l’impressione d’insieme rispetto ai disegni e modelli precedenti.In linea di principio, anche in Giappone il criterio di fondo è lo stesso di quello dell’UE relativo al requisito di originalità, ovvero si valuta se «l’impressione estetica trasmessa al pubblico sia diversa». Tuttavia, nella prassi giapponese, i criteri di esame per la valutazione della «facilità di ideazione» sono definiti in modo dettagliato e si valuta, ad esempio, se il disegno in questione possa essere ottenuto da un semplice riutilizzo o da una combinazione di elementi costituenti presenti nei disegni precedenti.Di conseguenza, sebbene le conclusioni non differiscano sostanzialmente dal requisito di «originalità» dell’UE, la differenza pratica risiede nel fatto che in Giappone, in fase di esame, si verifica rigorosamente se la creazione sia facilmente realizzabile (come illustrato di seguito).
Germania (sistema di registrazione senza esame): il sistema tedesco dei disegni e modelli è basato su un esame formale (senza esame di merito). Dopo la presentazione della domanda, il DPMA verifica innanzitutto i requisiti formali; se non vi sono irregolarità nella redazione della domanda, nella forma dei disegni (se le immagini sono conformi alle norme) o nel pagamento delle tasse, si procede tempestivamente alla registrazione.L’esaminatore valuta, sulla base dei disegni presentati, se il disegno o modello rientri nella definizione prevista (ovvero se presenti una forma concreta e non sia una semplice idea, se non sia contrario all’ordine pubblico o al buon costume, ecc.).Ad esempio, la domanda viene respinta qualora i disegni siano troppo astratti, qualora il disegno violi l’ordine pubblico o il buon costume (ad esempio, in caso di espressioni oscene o forme che incitino ad atti illeciti) o qualora si tratti di un’imitazione dello stemma nazionale.Tuttavia, i requisiti sostanziali di novità e originalità non vengono esaminati in questa fase; tali aspetti, qualora dovessero presentare problemi dopo la registrazione, saranno oggetto di contenzioso nell’ambito di procedimenti di nullità o di azioni legali. Per questo motivo, il periodo che intercorre tra la presentazione della domanda e la pubblicazione del registro è estremamente breve e, se la domanda e i disegni non presentano problemi, la registrazione viene completata in circa 2-4 settimane.Qualora vi fossero vizi di forma, verrà inviata una notifica di rettifica; ciononostante, di norma la registrazione viene completata entro pochi mesi (da 3 a 4 mesi). Una volta registrata, il disegno o modello produce effetti dal giorno stesso e le immagini e le informazioni relative vengono rese pubbliche nel registro elettronico (DPMAregister) e nel bollettino dei disegni e modelli (Designblatt).
Nota: in Germania è possibile includere fino a 100 disegni o modelli in un’unica domanda (tuttavia, nella pratica, tali disegni o modelli devono rientrare nella stessa classe di prodotti. La direttiva UE consente la presentazione di una domanda collettiva per più disegni o modelli appartenenti a classi di prodotti simili, e la Germania si attiene a tale disposizione).I disegni e modelli presentati in un’unica domanda vengono trattati, anche dopo la registrazione, come diritti indipendenti l’uno dall’altro e il rinnovo avviene separatamente per ciascuno di essi.
Giappone (sistema di esame di merito): in Giappone, l’ammissibilità alla registrazione di una domanda di disegno o modello viene determinata in seguito a un esame di merito condotto dagli esaminatori dell’Ufficio dei brevetti. A circa alcune settimane dalla presentazione della domanda viene effettuato un primo controllo di forma; in caso di carenze nella compilazione della domanda o di disegni mancanti, viene emessa un’istruzione di correzione.Una volta superata la verifica formale, l’esaminatore effettua una ricerca tra i disegni e modelli registrati in precedenza, i bollettini di pubblicazione delle domande e i cataloghi di prodotti, al fine di valutare se il disegno o modello in questione possieda novità e non sia facilmente ricavabile da disegni e modelli precedenti simili.Se necessario, viene emessa una notifica dei motivi di rigetto e il richiedente risponde presentando una memoria o apportando correzioni (ad esempio, l’eliminazione o la limitazione di parti dei disegni). Qualora le carenze non vengano sanate, viene emessa una decisione di rigetto; se invece si ritiene che i requisiti siano soddisfatti, viene emessa una decisione di registrazione.Solo dopo la decisione di registrazione, previo pagamento della tassa di registrazione prevista (tassa di registrazione iniziale), ha inizio il diritto sul disegno o modello. Sebbene negli ultimi anni i tempi di esame in Giappone si siano accorciati, in genere il risultato dell’esame preliminare viene comunicato entro un periodo compreso tra circa 6 mesi e 1 anno (con variazioni a seconda del settore di riferimento e del carico di lavoro).In Giappone non esiste un sistema di richiesta di esame per i disegni e modelli; una volta presentata la domanda, l’esame viene effettuato automaticamente (a differenza dei brevetti, non è necessaria alcuna richiesta).
I disegni e modelli approvati in sede di esame vengono pubblicati nel Bollettino dei disegni e modelli, corredati di disegni. Tuttavia, in Giappone esiste il sistema dei disegni e modelli segreti, che consente, su richiesta, di mantenere riservati i dettagli del disegno o modello (disegni, ecc.) nel Bollettino per un periodo massimo di tre anni a decorrere dalla data di registrazione (durante tale periodo vengono resi pubblici solo i dati bibliografici, quali il numero e la data di deposito).Il diritto sul disegno o modello sorge anche durante il periodo di riservatezza; tuttavia, poiché non è stato reso pubblico, l’esercizio dei diritti nei confronti di terzi è soggetto a limitazioni (ad esempio, non è possibile intraprendere azioni legali contro creazioni indipendenti sulla base di un disegno o modello riservato, ma è necessario dimostrare che si tratti di un’imitazione).Una volta terminato il periodo di grazia di tre anni, oppure in qualsiasi momento a propria discrezione, se si decide di rendere pubblico il disegno o modello, da quel momento in poi sarà possibile esercitare i diritti come di consueto. Lo scopo di questo sistema è simile a quello del sistema europeo di differimento della pubblicazione (deferment) e costituisce uno strumento che consente alle aziende di coordinare la divulgazione del disegno o modello in modo da far coincidere con la data di lancio dei nuovi prodotti.
Vantaggi e svantaggi a seconda della presenza o meno di un esame: nel sistema tedesco (UE) senza esame, è possibile ottenere la titolarità in modo rapido ed economico; d’altra parte, poiché vengono registrati anche disegni e modelli la cui novità è dubbia, la stabilità dei diritti risulta bassa (con il rischio che l’invalidità venga riconosciuta in un secondo momento).D’altra parte, in un sistema di esame sostanziale come quello giapponese, sebbene l’ottenimento dei diritti richieda tempo e costi, i disegni e modelli registrati godono di elevata affidabilità in quanto diritti solidi, poiché la loro novità e originalità sono garantite.Negli ultimi anni, anche in Giappone sono state avanzate proposte a favore di un sistema di registrazione rapido ed economico, in linea con le esigenze di tutela del design, ma è stato mantenuto il sistema con esame. Come illustrato, il percorso che va dalla domanda alla registrazione differisce notevolmente tra i due paesi e influisce sulla strategia di deposito (si vedano i punti pratici descritti di seguito).
Nascita e durata del diritto: il diritto sul disegno o modello tedesco (disegno o modello registrato) sorge alla data di registrazione e il periodo di protezione iniziale è di cinque anni.Successivamente, è possibile prorogare la durata della protezione fino a un massimo di 25 anni a partire dalla data di deposito (data di priorità), versando una tassa di rinnovo ogni cinque anni. Nello specifico, versando la tassa di rinnovo ogni cinque anni, è possibile prorogare la protezione fino a 5 anni × 5 periodi = 25 anni. In caso di mancato rinnovo, il diritto si estingue in quel momento.In Germania, anche in caso di registrazione collettiva di più disegni o modelli, la tassa di rinnovo è dovuta per ciascun disegno o modello. D’altra parte, anche il diritto di disegno o modello giapponese, a seguito della modifica entrata in vigore nel 2020, ha una durata massima di 25 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda (prima della modifica era di 20 anni a decorrere dalla data di registrazione).In Giappone, al momento della registrazione si versa una tassa di registrazione iniziale corrispondente ai primi anni (di norma da 1 a 3 anni); successivamente, il diritto viene mantenuto fino al 25° anno mediante il pagamento di una quota annuale (equivalente alla tassa di mantenimento dei brevetti).Ad esempio, a partire dal 2025, il sistema prevede il versamento di 8.500 yen per ciascuno dei primi 1-3 anni e di 16.900 yen all’anno a partire dal quarto anno.Una volta effettuati i pagamenti fino al 25° anno, il diritto scade e non è previsto alcun sistema di proroga (il diritto di disegno o modello non è rinnovabile). Pertanto, sebbene la durata massima del diritto sia la stessa sia in Germania/UE che in Giappone, ovvero 25 anni, vi è una differenza nel ciclo di pagamento delle rate annuali (ogni 5 anni contro ogni anno).
Ambito di efficacia del diritto di disegno o modello: il diritto di disegno o modello registrato costituisce un diritto esclusivo, per cui solo il titolare può utilizzare tale disegno o modello a fini commerciali (attraverso attività quali la produzione, la vendita, l’importazione e l’esportazione). L’utilizzo del disegno o modello da parte di terzi senza autorizzazione costituisce una violazione del diritto di disegno o modello.Nel caso della Germania (UE), il criterio per stabilire se si tratti o meno di una violazione dipende dal fatto che il disegno o modello sia **«identico a quello registrato oppure che non dia un’impressione complessiva diversa agli occhi di un utente informato (informed user)»**.In altre parole, se l’impressione visiva è sostanzialmente identica a quella del disegno o modello registrato, l’atto può essere considerato una violazione anche se i dettagli presentano lievi differenze. Ad esempio, nel caso di colori diversi o di modifiche minime alla forma, se l’impressione complessiva rimane invariata, si riterrà che sussista una violazione.Anche in Giappone l’approccio è simile: la legge stabilisce che l’efficacia del diritto sul disegno o modello si estenda al «disegno o modello registrato e a quelli ad esso simili**» (articolo 23 della Legge sui disegni e modelli).In questo contesto, per «disegno o modello simile» si intende l’ambito in cui, agli occhi del consumatore, vi è una comunanza di estetica, e tale valutazione viene effettuata tenendo conto in modo globale della destinazione d’uso, della funzione e della forma del prodotto. In sintesi, sia in Giappone che in Germania/UE, se un terzo produce un prodotto con un design pressoché identico a quello registrato, si configura una violazione dei diritti.Per quanto riguarda le differenze di formulazione tra i due sistemi, l’UE afferma che «non deve dare un’impressione diversa all’utente informato», mentre il Giappone sostiene che «deve essere percepito come identico o simile attraverso il senso estetico visivo del consumatore»; tuttavia, i criteri di valutazione sostanziali sono simili.
Tuttavia, vi sono alcuni aspetti da tenere in considerazione nell’esercizio dei diritti di disegno o modello. Ad esempio, in Germania e nell’UE, in linea di principio non è possibile esercitare diritti su disegni o modelli non ancora resi pubblici (durante il periodo di riservatezza o se non ancora registrati). Come accennato in precedenza, in Germania i disegni o modelli per i quali è in corso una proroga di 30 mesi del periodo di riservatezza hanno solo efficacia «anti-copia» e non consentono di richiedere un provvedimento inibitorio nei confronti di disegni simili creati in modo indipendente.Anche nel sistema dei disegni e modelli dell’UE, nel caso dei disegni e modelli non registrati di cui si parlerà più avanti, è possibile esercitare i diritti solo nei confronti dei prodotti contraffatti, mentre tali diritti non si estendono alle somiglianze casuali. Anche per quanto riguarda i disegni e modelli segreti giapponesi, prima della divulgazione è difficile far valere i propri diritti qualora terzi realizzino lo stesso disegno senza esserne a conoscenza.
Esercizio dei diritti (risposta alle violazioni): qualora venga riscontrata una violazione del diritto di disegno o modello, il titolare del diritto può richiedere alla controparte un provvedimento inibitorio (cessazione della produzione o della vendita, smaltimento delle scorte, ecc.) o il risarcimento dei danni.In Germania è possibile richiedere un’ordinanza di cessazione della violazione nell’ambito di un procedimento civile e, in caso di dolo o colpa, viene riconosciuto anche il risarcimento dei danni. Inoltre, se si tratta di un diritto di disegno o modello comune all’interno dell’UE (disegno o modello comunitario), è possibile ottenere un’ordinanza di cessazione con efficacia su tutto il territorio degli Stati membri presso i tribunali di ciascuno Stato membro (i tribunali competenti in materia di violazione dei diritti di disegno o modello designati da ciascuno Stato membro).Anche in Giappone la violazione del diritto di disegno o modello è oggetto di provvedimenti inibitori e risarcimenti in sede civile; per le violazioni gravi sono previste anche sanzioni penali (reclusione fino a 10 anni o multa fino a 10 milioni di yen: articolo 69 della Legge sui disegni e modelli).Tuttavia, poiché le cause relative alla violazione dei diritti di disegno o modello richiedono valutazioni specialistiche, nella pratica si ricorre spesso innanzitutto a una richiesta di rettifica tramite lettera di diffida, seguita da tentativi di conciliazione tramite negoziazione. Il titolare del diritto, qualora individuasse prodotti contraffatti in cataloghi o fiere, deve valutare tempestivamente l’adozione di misure legali.Inoltre, per contrastare la circolazione transfrontaliera di prodotti contraffatti, è efficace richiedere alle autorità doganali il **blocco delle importazioni (blocco doganale)**, al fine di impedire l’ingresso dei prodotti contraffatti già alla frontiera (sia in Giappone che in Germania esiste un sistema di registrazione dei diritti di disegno o modello presso le autorità doganali).
In generale, il diritto di disegno o modello costituisce un potente diritto di esclusiva, ma l’interpretazione della sua portata (ambito di somiglianza) varia nei dettagli a seconda del Paese e del sistema.In Germania e nell’UE si pone l’accento sull’«impressione complessiva», mentre in Giappone si effettua una «valutazione della somiglianza sia dal punto di vista della destinazione d’uso che della forma del prodotto»; sebbene gli approcci differiscano, resta invariato il principio secondo cui si configura una violazione qualora un terzo percepisca il design come «simile».
Poiché la Germania è uno Stato membro dell’UE, per la tutela dei disegni e modelli esistono due vie: il diritto di disegno e modello nazionale tedesco e il disegno e modello dell’Unione europea (precedentemente denominato «disegno e modello comunitario»), che copre l’intero territorio dell’UE. Sebbene le autorità competenti, l’ambito di efficacia e le procedure differiscano tra loro, tali sistemi possono essere utilizzati in modo complementare.
Disegno o modello nazionale tedesco (German Design): viene registrato presso il DPMA e il suo ambito di validità è limitato al territorio della Repubblica Federale di Germania. La durata della protezione e i requisiti sono quelli sopra indicati: la durata massima è di 25 anni, la registrazione avviene senza esame e la pubblicazione può essere prorogata. È indicato nei casi in cui si operi esclusivamente in Germania o si desideri contenere i costi.Poiché la domanda va presentata in lingua tedesca e la procedura è di natura nazionale, è necessario nominare un rappresentante in Germania. Tuttavia, poiché il processo fino alla registrazione è estremamente rapido, risulta utile anche nei casi in cui si desideri ottenere la tutela in tempi brevi in vista del lancio di un prodotto.
Disegno o modello comunitario (EU Design: RCD): si tratta di un diritto di disegno o modello ottenuto mediante domanda presentata all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO, con sede ad Alicante, in Spagna), che ha efficacia unitaria in tutti gli Stati membri dell’UE. Il vantaggio principale è che una singola registrazione copre tutti i 27 Stati membri dell’UE, compresa la Germania.La lingua procedurale è l’inglese o una delle altre lingue ufficiali dell’UE, il che rende il sistema facilmente accessibile anche alle imprese giapponesi. L’esame da parte dell’EUIPO è di fatto una registrazione senza esame e il procedimento può concludersi in pochi giorni o settimane. Anche la durata e il rinnovo sono identici a quelli tedeschi, con un rinnovo quinquennale fino a un massimo di 25 anni.I costi partono da circa 350 euro per disegno o modello nella domanda iniziale; se si presentano più disegni o modelli in un’unica domanda, il costo per il secondo e per quelli successivi risulta più conveniente. Si noti che è possibile presentare all’EUIPO una domanda collettiva per un massimo di 100 disegni o modelli, ma tutti devono appartenere alla **stessa classificazione di Locarno (stessa categoria di prodotti)**.
Il regime dei disegni e modelli comunitari non registrati (Unregistered Community Design): nell’UE esiste un regime peculiare denominato «diritto comunitario sui disegni e modelli non registrati» (UCD). Si tratta di un diritto della durata limitata a tre anni che sorge automaticamente con la semplice divulgazione del disegno o modello; quando un nuovo disegno o modello viene presentato per la prima volta all’interno del territorio dell’UE, la sua efficacia è riconosciuta in tutto il territorio dell’Unione a partire da quel momento.Poiché consente di ottenere una protezione a breve termine senza procedure di registrazione né costi, viene utilizzato per prodotti con un ciclo di vita breve, quali articoli di moda di tendenza o prodotti stagionali. Tuttavia, l’efficacia dell’UCD è limitata all’ingiunzione contro le contraffazioni e non è possibile far valere il diritto nei confronti di disegni simili creati in modo indipendente. Inoltre, il termine non è prorogabile e il diritto si estingue dopo tre anni.D’altra parte, in Giappone non esistono diritti di disegno o modello che sorgono senza registrazione. Una volta trascorso il periodo di grazia tra la divulgazione del disegno o modello e la presentazione della domanda, non è più possibile ottenere la tutela. Pertanto, mentre in Europa è possibile adottare una strategia che prevede la divulgazione → l’acquisizione dell’UCD → e, se necessario, la presentazione della domanda entro un anno, in Giappone è sempre necessario gestire con cautela la divulgazione prima della domanda.
Scelta tra disegno o modello tedesco e disegno o modello dell’UE: il diritto valido solo sul territorio tedesco è vantaggioso dal punto di vista dei costi, ma presenta un ambito di protezione ristretto e non ha efficacia in altri paesi.Il disegno o modello dell’UE garantisce una protezione su vasta area, ma i costi di deposito e di gestione risultano leggermente più elevati. Inoltre, per quanto riguarda la lingua e le procedure, vi sono casi in cui le imprese che non hanno familiarità con il tedesco, ad esempio, scelgono l’EUIPO per poter espletare le procedure in inglese. Nella pratica, la scelta ricade sul disegno o modello dell’UE se si opera in più paesi, compresa la Germania, mentre si opta per il disegno o modello nazionale se l’attività è limitata alla Germania.Tuttavia, entrambe le opzioni possono coesistere ed è in linea di principio possibile registrare lo stesso disegno o modello sia come disegno o modello tedesco che come disegno o modello dell’UE (sebbene il rapporto costi-benefici sia probabilmente scarso). Si noti inoltre che il sistema dei disegni e modelli dell’UE è stato modificato nel 2025 e la denominazione è cambiata in «disegno o modello dell’Unione europea (EU Design)», ma il sistema nella sua essenza rimane invariato rispetto al passato.
Oltre alla presentazione di domande in singoli paesi, esiste il sistema di registrazione internazionale dei disegni e modelli previsto dalla Convenzione dell’Aia come metodo per ottenere la protezione dei disegni e modelli all’estero. Sia la Germania che il Giappone sono Stati membri della Convenzione dell’Aia e possono avvalersi di tale sistema.
Sistema di registrazione internazionale dei disegni e modelli dell’Aia: l’Accordo dell’Aia è un sistema di registrazione internazionale di competenza dell’OMPI, che consente di presentare un’unica domanda internazionale per un massimo di 100 disegni e modelli, designando contemporaneamente oltre 80 paesi (gli Stati membri dell’UE possono essere selezionati come un’unica designazione).La domanda va presentata in inglese o in francese (o in spagnolo) e l’Ufficio internazionale dell’OMPI si occupa di espletare le procedure presso gli uffici competenti di ciascun paese designato. Il richiedente può presentare la domanda internazionale tramite l’ufficio nazionale del proprio paese oppure direttamente all’OMPI tramite procedura online.Ad esempio, se un’impresa giapponese utilizza il sistema dell’Aia per designare «UE, Stati Uniti, Cina e Corea del Sud», un’unica domanda in lingua inglese verrà trattata come domanda di disegno o modello in ciascuno di questi paesi. L’esame viene effettuato per ciascun paese designato e, in assenza di motivi di rigetto, la protezione viene concessa entro un periodo compreso tra 6 mesi e alcuni anni dalla pubblicazione internazionale.Poiché anche la Germania e l’EUIPO sono designabili nell’ambito del sistema dell’Aia, se un’azienda giapponese desidera ottenere un disegno o modello in Germania, anziché presentare una domanda in lingua tedesca direttamente al DPMA, può designare la «Germania» tramite il sistema dell’Aia (in tal caso, è sufficiente l’inglese come lingua di deposito). L’effetto della domanda presentata tramite il sistema dell’Aia consiste nell’ottenere diritti equivalenti a quelli derivanti da una normale domanda nazionale nei paesi designati.
I vantaggi del sistema dell’Aia consistono nella possibilità di centralizzare l’iter procedurale e di ridurre complessivamente i costi e gli oneri amministrativi. Ad esempio, designando più paesi, il totale delle tasse di deposito può risultare inferiore rispetto a quello derivante da domande separate presentate in ciascun paese. Inoltre, poiché in linea di principio non è necessaria la traduzione nelle lingue nazionali (è sufficiente una sola lingua per la domanda), non si sostengono spese di traduzione.I disegni e modelli oggetto di domanda internazionale vengono pubblicati nel Bollettino dell’OMPI (Bollettino internazionale dei disegni e modelli), ma è possibile optare per un rinvio della pubblicazione fino a un massimo di 30 mesi, analogamente a quanto previsto dal sistema dei disegni e modelli dell’UE e dalla Germania.
È importante notare che, qualora dopo la presentazione della domanda ai sensi della Convenzione dell’Aia vengano notificati motivi di rigetto da parte delle autorità nazionali, sarà necessario rispondere separatamente a ciascuna di esse (è possibile avvalersi facoltativamente di un rappresentante locale per presentare le risposte). Inoltre, qualora si designi il Giappone, poiché in questo Paese vige il sistema del disegno unico, una domanda internazionale che comprenda più disegni verrà trattata come una domanda di divisione e, di conseguenza, in Giappone verrà registrata un disegno alla volta.A causa delle differenze tra i sistemi nazionali, come quelli europei o statunitensi, questa procedura non è universalmente applicabile, ma risulta estremamente utile per l’acquisizione di diritti su un’ampia area geografica.
Ad esempio, qualora si desideri ottenere diritti di disegno o modello sia in Germania che in Giappone, si possono prendere in considerazione le seguenti opzioni: (1) presentare una domanda in lingua giapponese all’Ufficio giapponese e una domanda separata in lingua tedesca all’Ufficio tedesco, oppure (2) designare contemporaneamente il Giappone e l’UE (o la Germania) tramite il sistema dell’Aia.Negli ultimi anni anche le aziende giapponesi ricorrono sempre più spesso al sistema dell’Aia e, secondo le statistiche dell’OMPI, il Giappone figura tra i principali paesi utilizzatori. In caso di domanda ai sensi del sistema dell’Aia, le aziende giapponesi possono presentare la domanda tramite il proprio ufficio nazionale (l’Ufficio brevetti giapponese), mentre le aziende tedesche possono presentare la domanda online tramite il DPMA o direttamente all’OMPI.In sintesi, il sistema dell’Aia è uno strumento che semplifica il deposito simultaneo in più paesi ed è un’opzione da prendere assolutamente in considerazione nelle strategie relative ai disegni e modelli rivolte a più regioni, quali Germania, Europa e Giappone.
Infine, illustreremo alcuni aspetti pratici relativi alla presentazione delle domande di disegno o modello e all’ottenimento dei diritti. Tratteremo argomenti quali le modalità di redazione dei disegni, i tempi di deposito e il rapporto con la divulgazione delle informazioni, mettendo in evidenza sia gli aspetti comuni che le differenze tra il Giappone e la Germania.
Espressione chiara ed esaustiva: l’ambito di protezione del disegno o modello è limitato a quanto rappresentato nei disegni presentati. Pertanto, è necessario illustrare chiaramente nei disegni tutte le forme e i motivi che si desidera proteggere.Poiché i lati non visibili e le strutture interne non sono oggetto di protezione, se necessario si valuterà l’inserimento di sezioni trasversali o di viste posteriori. Al contrario, le parti che non si desidera proteggere (ad esempio, elementi dell’ambiente circostante o un singolo fotogramma di un’indicazione variabile) non devono essere illustrate o devono essere rappresentate con linee tratteggiate, in modo da evitare di ampliare eccessivamente e in modo ambiguo l’ambito di protezione.
Non disegnare altri oggetti o caratteri: come già indicato, la presenza nei disegni o nelle fotografie di elementi estranei al prodotto (come oggetti di sfondo o indicazioni di scala) costituisce un vizio di forma. Lo sfondo deve essere monocolore e ben contrastato, in modo da far risaltare esclusivamente il prodotto.Inoltre, non è consentito inserire nei disegni diciture esplicative quali «vista frontale» o «parte ○○». Le spiegazioni devono essere riportate nella domanda o nella sezione dedicata alla descrizione sintetica dei disegni, mentre i disegni stessi devono contenere esclusivamente informazioni visive.
Colore e bianco e nero: poiché anche il colore costituisce un elemento del disegno o modello, se si desidera che il diritto copra anche le differenze cromatiche, è necessario presentare disegni a colori. Al contrario, se si intende proteggere esclusivamente la forma, è prassi comune utilizzare disegni in bianco e nero o disegni al tratto, in modo da garantire un diritto indipendente dal colore (ad esempio, in Germania e nell’UE, se si presentano fotografie in bianco e nero, il colore non rientra nell’ambito di protezione).Lo stesso vale in Giappone, ma negli ultimi anni i disegni e modelli a colori sono in aumento e la scelta dipende dalla strategia di deposito.
Utilizzo dei disegni e modelli parziali e correlati: in Giappone, grazie al sistema dei disegni e modelli parziali, è possibile isolare con una linea tratteggiata solo una parte del prodotto e registrarla.Anche in Germania e nell’UE è sostanzialmente possibile fare lo stesso: se si disegna solo una parte del prodotto, questa viene registrata come disegno parziale. Inoltre, grazie al sistema dei disegni correlati, proprio del Giappone, è possibile presentare domande correlate per varianti simili dei propri disegni, purché ciò avvenga entro 10 anni anche se in momenti diversi, consentendo così di proteggere in modo esaustivo i disegni di una serie.In Europa non esiste formalmente il concetto di «disegno o modello correlato», ma è necessario depositare separatamente tutte le varianti necessarie e, se possibile prima della pubblicazione, prestare attenzione a depositarle contemporaneamente in modo che non compromettano reciprocamente la novità (*In Europa, una volta che la propria domanda anteriore viene pubblicata, le domande successive simili ad essa non possono più essere protette, anche se presentate dallo stesso titolare; pertanto, non esiste un rimedio istituzionale simile al sistema dei disegni e modelli correlati in vigore in Giappone).
Deposito collettivo di più disegni e modelli: in Germania e nell’UE è possibile gestire più disegni e modelli con un’unica domanda, ma è comunque necessario un set di disegni per ciascun disegno e modello. Non è possibile disporre più prodotti su un unico disegno e considerarli «un unico disegno e modello» (ciò non costituirebbe un’unica domanda per più disegni e modelli, bensì una situazione in cui più disegni e modelli sono mescolati all’interno di un unico disegno e modello, il che costituisce causa di nullità).Si prega di prestare attenzione, poiché l’errore di raffigurare più disegni in un unico disegno tecnico si verifica spesso anche nella prassi europea e ha già dato luogo a casi di nullità.
Rigorosa osservanza della procedura di deposito prima della pubblicazione: la novità è fondamentale per un disegno o modello. Se un’altra persona deposita o pubblica il disegno o modello prima di Lei, il Suo non potrà più essere protetto. Pertanto, è una regola ferrea depositare il disegno o modello di un nuovo prodotto il prima possibile, prima del suo lancio sul mercato. In particolare in Giappone, poiché non esistono diritti su disegni o modelli non registrati, anche se si deposita in fretta dopo la pubblicazione (una volta superato il periodo di eccezione) non sarà più possibile ottenere la protezione.Anche in Europa esiste un periodo di grazia di un anno, ma esso è limitato alla divulgazione da parte dello stesso autore; se un terzo rende pubblico un prodotto simile, si perde la novità. Inoltre, se si ripone eccessiva fiducia nel periodo di grazia, si corre il rischio di trascurare le procedure o di superare il termine di un anno.È fondamentale adottare la mentalità secondo cui **«il momento giusto è quando si decide di agire»** e presentare la domanda non appena il design definitivo è stato completato.
Partecipazione a fiere e pubblicazione online: la partecipazione a presentazioni di prodotti o fiere, nonché la pubblicazione su cataloghi o siti web, costituisce una «divulgazione al pubblico». L’ideale sarebbe presentare la domanda prima di effettuare tali azioni; tuttavia, qualora ciò dovesse avvenire in anticipo, si prega di presentare la domanda tempestivamente entro il periodo di grazia.In Giappone, è necessario presentare la domanda entro un anno dalla divulgazione e non dimenticare di presentare il certificato entro 30 giorni. In Europa, se la domanda viene presentata entro un anno non è richiesta alcuna notifica specifica; tuttavia, conservare le prove relative alla data di divulgazione e al contenuto può rivelarsi utile in caso di procedimenti di nullità. Inoltre, quando si mostra il design di un prodotto a terzi, è importante garantire la riservatezza, ad esempio stipulando un accordo di non divulgazione (ND), e adottare misure per preservarne la novità.
Coordinamento tra disegni e modelli, brevetti e marchi: a seconda del disegno, possono sussistere interazioni con i brevetti (invenzioni funzionali) o con i marchi (marchi tridimensionali, ecc.). La pubblicazione dei disegni per la domanda di brevetto comporta il rischio di perdere la novità del disegno e modello, e viceversa.Il disegno o modello e il brevetto sono entità distinte; qualora sia possibile ottenere protezione per entrambi, è auspicabile presentare una domanda per ciascuno di essi, prestando tuttavia attenzione all’ordine di deposito e alla tempistica della pubblicazione. Nei casi in cui vi sia sovrapposizione con la forma tridimensionale di un marchio, è possibile che l’ottenimento di uno dei due influisca sull’altro (ad esempio, in Giappone è possibile far coesistere la registrazione di un disegno o modello e quella di un marchio per la stessa forma, ma occorre prestare attenzione alla gestione pratica).
Sfruttamento del periodo di riservatezza: in Germania e nell’UE esiste un regime di differimento della pubblicazione (riservatezza) della durata massima di 30 mesi, mentre in Giappone è di massimo 3 anni. Avvalendosi di tale regime, è possibile mantenere segreto il design fino a poco prima del lancio del prodotto, assicurandosi al contempo i diritti. Ad esempio, nel settore della moda si adotta la strategia di mantenere il design riservato fino al momento della pubblicazione del diritto di design, in concomitanza con la stagione delle presentazioni delle nuove collezioni.D’altra parte, esiste anche l’approccio secondo cui la pubblicazione anticipata nel Bollettino abbia un effetto deterrente nei confronti di terzi (i disegni e modelli registrati pubblicati sono consultabili da chiunque e fungono da avvertimento per i potenziali contraffattori). La possibilità di scegliere il momento della pubblicazione in base al ciclo di vita del prodotto e alla situazione relativa ai danni da contraffazione rappresenta un vantaggio del sistema dei disegni e modelli.
Disegno o modello non registrato vs disegno o modello registrato: in Europa esiste anche una strategia in due fasi che prevede di acquisire innanzitutto un disegno o modello non registrato (UCD) per i prodotti di tendenza e, in caso di successo, di presentare la domanda di registrazione entro un anno. Tuttavia, poiché la mancata registrazione non impedisce la creazione indipendente, sussiste il rischio che la concorrenza sviluppi facilmente prodotti simili per conto proprio.Quando le aziende giapponesi utilizzano un UCD in Europa, è necessario che la prima divulgazione avvenga obbligatoriamente all’interno dell’Unione Europea (se la prima divulgazione avviene in Giappone, l’UCD non ha efficacia). Tenendo conto di questo aspetto, talvolta si procede ad adeguare la sequenza di lancio a livello globale. Poiché in Giappone non esistono diritti non registrati, la registrazione del disegno o modello è fondamentale.Qualora non fosse possibile acquisire i diritti prima del lancio, nel caso di prodotti con un ciclo di vita breve potrebbe essere necessario optare per un approccio alternativo, come ad esempio procedere alla divulgazione e valutare la protezione tramite il segreto commerciale o la legge sulla concorrenza sleale.
Portafoglio di diritti: per i design importanti, si raccomanda di acquisire i diritti di design in modo articolato nei principali paesi. Ad esempio, in Europa si copre l’intero territorio con il design dell’UE, mentre per Giappone, Stati Uniti, Cina, Corea del Sud e altri paesi si ricorre a domande individuali o alla domanda di L’Aia.In tale contesto, è fondamentale, dal punto di vista pratico, costituire il portafoglio tenendo conto delle specificità di ciascun sistema nazionale: ad esempio, integrando le varianti tramite il sistema giapponese dei disegni e modelli correlati e registrando separatamente il numero necessario di diritti in Europa e negli Stati Uniti. Poiché i disegni e modelli sono facilmente imitabili, la strategia in materia di proprietà intellettuale consiste nell’assicurarsi preventivamente una copertura ampia dei diritti, al fine di creare barriere all’ingresso nel mercato.
Tenendo conto delle considerazioni di cui sopra, di seguito si riassumono in una tabella le differenze tra il sistema dei disegni e modelli della Germania (e dell’UE) e quello del Giappone.
Di seguito sono riportate in una tabella comparativa le principali differenze tra il sistema dei disegni e modelli della Germania (e dell’UE) e quello giapponese. Per rendere immediatamente evidenti le differenze nella struttura dei sistemi, sono state organizzate le caratteristiche di entrambi per ciascuna voce.
| Voce | Sistema dei disegni e modelli della Germania e dell’UE | Sistema dei disegni e modelli del Giappone |
|---|---|---|
| Oggetto di protezione | L’aspetto (complessivo o parziale) di prodotti fabbricati industrialmente o artigianalmente. Sono inclusi anche imballaggi, figure grafiche e caratteri tipografici. Anche gli edifici sono considerati prodotti e possono essere protetti. *Disegno o modello parziale: è possibile depositare una domanda anche per una parte del prodotto (indicando la parte nel disegno).* Immagini quali GUI (Graphical User Interface): il design delle schermate visualizzate sul prodotto è tutelabile come «prodotto (simbolo grafico)». * Design di interni: non è consentito includere la combinazione di più prodotti in un unico disegno o modello (in una singola domanda è ammesso il design di un solo prodotto) (il design di interni deve essere rappresentato come un insieme di più disegni o modelli). | La combinazione di forma, motivo e colore di un oggetto (comprese le parti), la forma di un edificio (comprese le parti) e le immagini (quali schermate operative, comprese le parti) che suscitano un’impressione estetica attraverso la vista. ※Disegno o modello parziale: ammesso (da indicare con linee tratteggiate o simili).*Immagini: sono oggetto di tutela anche le interfacce grafiche utente (GUI) e le immagini visualizzate (modifica del 2019). *Arredamento d’interni: in qualità di «disegno o modello di arredamento d’interni», è tutelabile anche il design unitario di negozi o di interi spazi interni (modifica del 2019). |
| Modalità di esame | Sistema di registrazione senza esame (solo esame formale). La novità e l’originalità non vengono esaminate al momento della registrazione e non è previsto un sistema di opposizione. Le richieste di nullità vengono presentate tramite un procedimento di nullità avviato da parti interessate o tramite un’azione legale per violazione. Registrazione rapida (alcune settimane dalla presentazione della domanda). | Sistema di esame sostanziale. L’esaminatore verifica accuratamente la novità, l’originalità e altri requisiti; è previsto un iter che va dalla notifica dei motivi di rigetto alla presentazione di osservazioni o rettifiche, fino alla decisione finale. Il tempo necessario per l’ottenimento del diritto varia da sei mesi a circa un anno. È possibile presentare ricorso contro la decisione di rigetto. |
| Durata del diritto | Massimo 25 anni dalla data di deposito della domanda (rinnovo ogni 5 anni, fino a un massimo di 4 volte). La tassa di registrazione iniziale garantisce la protezione per i primi 5 anni. Il rinnovo può essere effettuato con pagamento unico per 5 anni (DPMA) oppure ogni 5 anni (EUIPO, entro la fine del quinto anno per il periodo successivo). | Massimo 25 anni dalla data di deposito (per le domande presentate a partire dal 2020). Al momento della registrazione si versano le quote relative a 1–3 anni, seguite dal pagamento annuale delle quote successive. Non è previsto un sistema di rinnovo (fino alla scadenza dei 25 anni). |
| Numero di disegni o modelli per singola domanda | È ammessa la pluralità di disegni e modelli: le domande presentate in Germania possono comprendere fino a 100 disegni e modelli (di norma limitatamente alla stessa classe). Anche le domande presentate all’EUIPO possono comprendere fino a 100 disegni e modelli (limitatamente alla stessa classe di Locarno). Anche in caso di domanda collettiva, ciascun disegno o modello costituisce un diritto indipendente. | Una domanda per un disegno o modello: in linea di principio, una sola domanda per un disegno o modello. Qualora si intenda proteggere più disegni o modelli identici o simili, è possibile, entro 10 anni dalla data di deposito della domanda relativa al disegno o modello principale, associare i disegni o modelli simili mediante una domanda separata, in base al sistema dei disegni o modelli correlati (tuttavia, ciascuno di essi costituisce un diritto indipendente). Non è previsto un sistema di domanda collettiva. |
| Requisiti di novità | Novità assoluta: non è ammissibile se identico a un disegno o modello noto al pubblico in tutto il mondo. È esclusa la divulgazione all’interno dell’Europa che non sia nota agli esperti del settore. Periodo di grazia: la domanda presentata entro 12 mesi dalla divulgazione da parte dell’autore costituisce un’eccezione alla perdita di novità (senza necessità di procedure particolari). | Novità assoluta: non è ammissibile se identico o simile a un disegno o modello noto al pubblico. Sono oggetto di valutazione le pubblicazioni sia nazionali che internazionali. Periodo di grazia: entro 12 mesi dalla divulgazione da parte dell’autore o di altri soggetti (modifica del 2018; in precedenza 6 mesi). È necessaria una procedura di applicazione dell’eccezione al momento della domanda. Anche le esposizioni e le presentazioni accademiche sono soggette a determinate condizioni. |
| Requisiti di originalità | Originalità (caratteristiche distintive): deve trasmettere un’impressione complessiva diversa dai disegni esistenti. La valutazione avviene dal punto di vista dell’utente informato. Si tiene conto del grado di libertà progettuale; anche piccole differenze possono costituire un elemento di originalità. Non è richiesto un determinato livello estetico. *Non è previsto un esame di merito. La valutazione avviene in sede di esercizio del diritto o di procedimento di nullità. | Non ovvietà (impossibilità di ideazione con facilità): non deve trattarsi di modifiche o combinazioni banali (articolo 3, comma 2, della Legge sui disegni e modelli). La valutazione si basa sulla facilità o meno con cui è possibile ricavare l’idea del disegno in questione a partire da un insieme di disegni e modelli precedenti. La valutazione complessiva si basa sulla differenza di percezione estetica da parte dei consumatori. * L’esaminatore verifica tale requisito durante l’esame e, qualora la soluzione risulti troppo ovvia, la domanda viene respinta. |
| Pubblicazione/Non pubblicazione | Pubblicazione contestuale alla registrazione (pubblicazione su DPMAregister e nella Gazzetta ufficiale).Periodo di differimento della pubblicazione: massimo 30 mesi (da richiedere al momento della domanda). Durante il periodo di differimento, le immagini non vengono rese pubbliche e il disegno o modello gode di una protezione temporanea. Per mantenere la validità per 5 anni, è necessario procedere alla pubblicazione e alla registrazione ufficiale entro 30 mesi, previo pagamento di un costo aggiuntivo. Durante il periodo di differimento, è possibile ottenere un provvedimento inibitorio solo in caso di copia intenzionale. Anche presso l’EUIPO è possibile differire la pubblicazione per un massimo di 30 mesi. | Pubblicazione del Bollettino contestuale alla registrazione. Disegno o modello segreto: è possibile mantenere riservati i disegni per un massimo di 3 anni a partire dalla data di registrazione (da richiedere al momento del deposito della domanda). Durante il periodo di segretezza non è possibile far valere i propri diritti nei confronti di terzi (poiché è di fatto difficile dimostrare la contraffazione). La pubblicazione è possibile alla scadenza del termine o in qualsiasi momento a propria discrezione. Successivamente è possibile esercitare i diritti come di consueto. |
| Ambito dei diritti (valutazione della violazione) | Si configura una violazione se l’impressione d’insieme è identica o simile. La valutazione della violazione si basa sulla percezione visiva d’insieme da parte di un «utente informato». Il confronto non si limita alle parti essenziali del disegno o modello, ma riguarda l’insieme. Disegni e modelli non registrati (UCD): godono di una protezione di 3 anni, ma questa si estende esclusivamente agli atti di copia (le creazioni indipendenti non costituiscono violazione). | L’ambito di protezione si estende ai disegni e modelli identici o simili (articolo 23 della Legge sui disegni e modelli). La valutazione della violazione si basa su un giudizio complessivo dell’impressione estetica percepita visivamente dal consumatore. Se la destinazione d’uso dei prodotti è diversa, è facile che non si configuri la somiglianza; tuttavia, se vi è una parziale comunanza nella destinazione d’uso, è possibile riconoscere la somiglianza. *Non esiste un sistema di tutela dei diritti per i disegni e modelli non registrati. |
| Autorità competenti | Disegni e modelli nazionali tedeschi: DPMA (Monaco di Baviera) Disegni e modelli dell’UE: EUIPO (Alicante) Procedimenti di nullità: Divisione Disegni e Modelli del DPMA / Divisione Opposizioni dell’EUIPO Azioni in contraffazione: Tribunali competenti presso gli uffici brevetti in varie località della Germania / Anche altri Stati membri dell’UE sono competenti (è possibile ottenere un provvedimento inibitorio valido in tutto il territorio dell’UE con un unico procedimento) | Disegni e modelli giapponesi: Ufficio dei brevetti (agenzia esterna del Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, Tokyo) Procedimento di nullità: Sezione di giudizio dell’Ufficio dei brevetti (procedimento di nullità dei disegni e modelli) Azione in contraffazione: Tribunali distrettuali di Tokyo e Osaka (appello presso la Corte d’appello per la proprietà intellettuale) |
| Domanda internazionale | Adesione alla Convenzione dell’Aia (sia la Germania che l’UE ne fanno parte). È possibile effettuare la designazione tramite l’OMPI. È consentita sia la designazione della sola Germania che quella dell’UE. | Come sopra (adesione nel 2015). È possibile designare il Giappone tramite la Convenzione dell’Aia. Le registrazioni internazionali che designano il Giappone sono soggette a esame (in caso di mancata registrazione viene inviata una notifica). |
*Nella tabella sopra riportata, la sezione «Sistema dei disegni e modelli in Germania e nell’UE» illustra principalmente i punti in comune tra il disegno o modello nazionale tedesco e il disegno o modello comunitario dell’UE. Sono stati riportati anche alcuni aspetti specifici della Germania (ad esempio, i requisiti linguistici e i costi) e dell’UE (come i disegni e modelli non registrati).
Sebbene i sistemi dei disegni e modelli della Germania e del Giappone condividano gli stessi principi fondamentali, presentano numerose differenze a livello operativo, quali la presenza o meno dell’esame e le diverse opzioni normative. Per i professionisti del settore della proprietà intellettuale è fondamentale comprendere accuratamente tali differenze e definire la strategia ottimale caso per caso.Ad esempio, in Germania si potrebbe adottare una strategia che sfrutti il vantaggio di una rapida acquisizione dei diritti per ottenere la registrazione in tempi brevi, ricorrendo al contempo al disegno o modello dell’UE qualora sia necessaria una copertura a livello europeo. In Giappone, invece, è fondamentale presentare la domanda in modo pianificato, tenendo conto dei tempi di esame, e proteggere con cura la propria gamma di disegni e modelli attraverso i relativi sistemi di tutela.
Secondo fonti ufficiali, il disegno o modello tedesco è caratterizzato da una procedura semplificata che richiede solo poche settimane dalla domanda alla registrazione, mentre quello giapponese, essendo soggetto a esame, è valutato come più stabile dal punto di vista dei diritti. Piuttosto che stabilire quale dei due sia superiore, è fondamentale utilizzare i due sistemi in modo mirato a seconda del tipo di disegno o modello e dell’area di sviluppo commerciale, in modo che si completino a vicenda.Per le aziende globali, sarebbe auspicabile avvalersi anche del sistema dell’Aia per ottenere in un unico pacchetto i diritti di disegno e modello in Giappone, Germania e nell’Unione Europea, al fine di utilizzarli nella lotta alla contraffazione e nelle strategie di marca.
Ci auguriamo che il confronto e i punti salienti illustrati nel presente articolo possano costituire un utile riferimento per tutti coloro che si occupano di pratiche relative ai disegni e modelli in Giappone e in Germania. In un’epoca in cui il valore del design assume sempre maggiore importanza, ci auguriamo che possiate superare le differenze tra i sistemi dei vari paesi e sfruttare al massimo i disegni e modelli in quanto proprietà intellettuale.
Bibliografia e fonti: i numeri indicati tra parentesi quadre [ ] nel testo rimandano alle fonti, le cui informazioni sono riportate di seguito.
[1] Estratto dal sito ufficiale del DPMA (Ufficio tedesco dei brevetti e dei marchi) “Examination and Registration - Designs” (contenuti dell’esame di forma dei disegni e modelli tedeschi, assenza di esame della novità, ecc.)
[3] Dal sito ufficiale del DPMA “Design protection” (definizione dei disegni e modelli, oggetto di protezione, contenuto dei diritti)
[4] Tratto dal sito ufficiale del DPMA «Requirements of Protection» (requisiti di novità e originalità e spiegazione del periodo di grazia di 12 mesi)
[10] Tratto dal sito ufficiale del DPMA «Application» (panoramica della procedura di deposito, deposito online, possibilità di depositare fino a 100 disegni o modelli, tempi di elaborazione, ecc.)
[11] Dal sito ufficiale del DPMA, sezione «Required data and documents» (Requisiti relativi ai disegni da presentare, massimo 10 disegni, limitazioni relative agli oggetti raffigurati, ecc.) [12] Dal sito ufficiale del
DPMA, sezione «Required data» (Tre requisiti relativi ai disegni: un’immagine per ogni punto di vista, sfondo monocolore, divieto di inserire descrizioni, ecc.)
[18] INPIT«Qual è la durata del diritto di disegno o modello?» FAQ (durata di 25 anni per i disegni e modelli giapponesi, misure transitorie)
[20] INPIT «Cosa si intende per disegno o modello?» (Finalità della legge giapponese sui disegni e modelli e articoli definitori)
[24] Wikipedia «European Union design» (Panoramica del sistema dei disegni e modelli dell’UE.sulla protezione triennale dei disegni e modelli non registrati e sulla valutazione della violazione dell’impressione complessiva)
[25] Pagina del Sistema dell’Aia dell’OMPI «What is the Hague System?» (Panoramica sulla domanda internazionale dell’Aia: 100 disegni e modelli per ogni domanda e numero di paesi designati)
[7] Ufficio dei Brevetti «Proroga del periodo di eccezione alla perdita di novità dei disegni e modelli»(Ipotesi di modifica legislativa dell’anno Heisei 30)
[6] Pagina dell’Ufficio dei Brevetti «Procedura relativa all’eccezione alla perdita di novità dei disegni e modelli» (termine di 30 giorni per la presentazione del certificato, ecc.)
[17] Comunicato stampa dell’Ufficio dei Brevetti «Panoramica della modifica della legge sui disegni e modelli del primo anno dell’era Reiwa» (proroga di 10 anni per i disegni e modelli correlati, aggiunta di immagini, edifici e interni)[9] Blog dello studio legale
Seifried IP «Design application EUIPO DPMA» (Esempi di errori nei disegni: caso di nullità dovuto alla rappresentazione di più prodotti in un unico disegno, ecc.)
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in brevetti e rappresentante legale
Assiste clienti operanti in un’ampia gamma di settori – tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità – in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause di contraffazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).