evorix blog

Parodia: significato, limiti legali e casi su marchi e diritto d’autore

Scritto da Takefumi Sugiura | 2024/03/13

Vi è mai capitato, durante un viaggio, di vedere magliette o asciugamani dal design originale? Questi disegni, che fanno sorridere spontaneamente, sono i cosiddetti prodotti parodistici.

La parodia è una tecnica che, imitando un’opera famosa già esistente, aggiunge satira e umorismo per creare una nuova espressione. Affinché una parodia sia valida, è necessario che esista un’opera originale di riferimento; tuttavia, proprio per questo motivo, il rischio di violare i diritti di proprietà intellettuale (in particolare i diritti di marchio e il diritto d’autore) è estremamente elevato.

Nel presente articolo illustreremo i rischi e l’illegalità dei marchi parodistici, sulla base del rapporto tra questi ultimi e i diritti di proprietà intellettuale, nonché di precedenti giurisprudenziali (il caso Frank Miura e il caso KUMA).

Indice

  1. Il rapporto tra i marchi parodistici e i diritti di marchio
  2. Rischi di violazione dei diritti dei marchi parodistici | Due casi illustrati dalla giurisprudenza
  3. I tre rischi legati ai marchi parodistici
  4. Motivi per cui non si dovrebbero utilizzare i marchi parodistici (sintesi)
  5. Strategia aziendale in materia di proprietà intellettuale | Misure contro i marchi parodistici

Il rapporto tra marchi parodistici e diritti di marchio

Quando si parla di parodia, si tende a pensare che essa sia strettamente legata al diritto d’autore, ma in realtà esiste anche una stretta relazione con il diritto dei marchi.

I problemi legati ai marchi parodistici

  1. La registrazione dei marchi parodistici non è, in linea di principio, ammessa (criteri di esame dell’Ufficio Brevetti)
  2. L’utilizzo di marchi parodistici comporta un elevato rischio di violazione del diritto di marchio
  3. Si rischia di compromettere il valore del marchio (diluizione e parassitismo)
Nel mondo dei marchi, la registrazione dei marchi parodistici non è fondamentalmente ammessa. Inoltre, l’utilizzo di un marchio parodistico in ambito commerciale comporta un rischio molto elevato di essere citati in giudizio per violazione del diritto di marchio (con il rischio di incorrere anche in violazioni della Legge sulla concorrenza sleale).

Rischi di violazione dei diritti relativi ai marchi parodistici | Due casi illustrati dalla giurisprudenza

Caso 1: Il caso Frank Miura (Heisei 27)

Processo relativo alla validità della registrazione del marchio

Si tratta di un caso in cui è stata contestata la somiglianza del marchio «Frank Miura» con il marchio di orologi di lusso «Frank Müller».

Punti controversi Esito della sentenza
Somiglianza dei marchi (articolo 4, comma 1, punti 10 e 11) Ritenuta non simile
Rischio di confusione (articolo 4, comma 1, punto 15) Assenza di rischio di confusione
Finalità fraudolenta (articolo 4, comma 1, punto 19) Assenza di intento fraudolento

Giudizio del tribunale: si è ritenuto che “Frank Miura” fosse un disegno satirico e che vi fosse una scarsa probabilità di confusione con il marchio Frank Müller; pertanto, la registrazione del marchio è stata ritenuta valida.

Significato di questa sentenza
  • Anche un marchio parodistico può essere registrato, purché sia chiaramente distinguibile dal marchio originale
  • Tuttavia, le questioni relative alla violazione del diritto di marchio e alla legge sulla concorrenza sleale costituiscono un argomento a sé stante (il fatto che il marchio sia stato registrato non implica che possa essere utilizzato liberamente)

Marchio
in questione:

Marchio citato n. 1: Frank Müller

Marchio di riferimento 2
:

Marchio di riferimento 3
:

Caso 2: Caso KUMA (Heisei 24)

Caso in cui è stata riconosciuta la nullità della registrazione del marchio

Si tratta del caso in cui il marchio «KUMA», molto simile al marchio sportivo «PUMA», era stato registrato dall’Ufficio dei Brevetti, ma la società PUMA aveva presentato opposizione e l’invalidità del marchio era stata riconosciuta.

Punti controversi Esito della sentenza
Somiglianza dei marchi (articolo 4, comma 1, punto 15) Ritenuta sussistente la somiglianza
Parassitismo del marchio e lesione della reputazione (articolo 4, comma 1, punto 7) Accertata la diluizione del marchio

Giudizio del tribunale: poiché è stato riconosciuto che «KUMA» aveva lo scopo di «approfittare» della notorietà del marchio PUMA e di «ledere la reputazione del marchio (diluizione)», la registrazione del marchio è stata dichiarata nulla.

Cosa implica questa sentenza
  • Se un marchio parodistico viene ritenuto simile, è altamente probabile che la registrazione venga dichiarata nulla
  • Se viene riconosciuta la lesione della reputazione del marchio (diluizione o parassitismo), la registrazione del marchio viene revocata

Il marchio in questione

Marchio citato

I tre rischi connessi ai marchi parodistici

Rischi legali derivanti dall’uso di un marchio parodistico

  1. Possibilità di violazione del diritto di marchio (violazione della legge sui marchi)
  2. Danno al valore del marchio (diluizione, free-riding, inquinamento del marchio)
  3. Elevato rischio di contenzioso (rischio di essere coinvolti in controversie inutili)
In particolare, poiché i marchi più noti sono più facilmente bersaglio di parodie, è fondamentale che le aziende effettuino regolari ricerche sui marchi e, qualora individuassero marchi parodistici utilizzati senza autorizzazione , procedano a inviare una diffida .

Motivi per cui non si dovrebbero utilizzare marchi parodistici (sintesi)

Voce Caso Frank Miura Caso KUMA
Registrazione del marchio Valido (mantenimento della registrazione) Non valido (revoca della registrazione)
Possibilità di danno al marchio Bassa (enfasi sulla satira e sull’umorismo) Elevato (sfruttamento indebito della reputazione del marchio)
Rischi in materia di proprietà intellettuale Piuttosto bassi Elevato (l’Ufficio Brevetti e i tribunali ne hanno entrambi dichiarato la nullità)
Conclusione: sebbene la registrazione dei marchi parodistici possa talvolta essere concessa, è opportuno evitarne l’uso commerciale a causa dell’elevatissimo rischio di violazione dei diritti di marchio e di danno al marchio.

Strategia aziendale in materia di proprietà intellettuale | Misure relative ai marchi parodistici

Se si individua un marchio parodistico

  • Effettuare una ricerca sui marchi e inviare una diffida per l’uso non autorizzato del marchio
  • Se necessario, valutare la possibilità di presentare opposizione alla registrazione del marchio o di avviare un'azione legale
  • Per tutelare il valore del marchio, gestire adeguatamente i diritti di marchio

Si raccomanda di consultare un esperto in proprietà intellettuale

Poiché i marchi parodistici presentano numerose questioni che rientrano in una zona grigia, è fondamentale avvalersi della consulenza di un esperto.

Studio di proprietà intellettuale EVORIX

Siamo a disposizione per consulenze in materia di ricerche sui marchi, esercizio dei diritti e protezione del marchio. Non esiti a contattarci.

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

Studio di proprietà intellettuale EVORIX (EVORIX) – Avvocato specializzato in proprietà intellettuale e rappresentante legale

Forniamo assistenza ai clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, startup, moda e sanità, occupandoci di tutte le fasi relative a brevetti, marchi, disegni e modelli e diritti d’autore, dalla presentazione delle domande ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).