Negli ultimi anni, in Giappone si stanno moltiplicando le domande di brevetto e le concessioni relative al My Number (numero personale) e alle tecnologie ad esso collegate.In particolare, nei brevetti pubblicati o registrati negli ultimi cinque anni (approssimativamente dal 2020 in poi) si riscontrano numerose nuove iniziative nel contesto della società digitale, quali le funzioni di verifica dell’identità della carta My Number, le tecnologie che utilizzano l’autenticazione personale pubblica (JPKI) e quelle che consentono di integrare e utilizzare il My Number in combinazione con altri dati.Nella presente indagine sono stati selezionati alcuni esempi rappresentativi tra tali brevetti e nella tabella seguente sono stati riportati il richiedente (azienda), il numero di pubblicazione/numero di brevetto, il titolo dell’invenzione, una sintesi (caratteristiche delle tecnologie relative al My Number) e le caratteristiche tecniche e gli effetti. Inoltre, per i casi particolarmente degni di nota, sono fornite spiegazioni dettagliate al termine della tabella.
Indice
Nella tabella seguente sono riportati i casi di brevetti relativi alle tecnologie del My Number depositati, pubblicati o registrati in Giappone negli ultimi cinque anni.
| Richiedente (azienda, ecc.) | Numero di pubblicazione / Numero di brevetto | Denominazione dell’invenzione | Sintesi (caratteristiche delle tecnologie relative al My Number) | Caratteristiche tecniche ed effetti concreti |
|---|---|---|---|---|
| Pocket Sign Co., Ltd. | Brevetto n. 7478404 | Sistema di elaborazione delle informazioni e programma di elaborazione delle informazioni | Acquisisce simultaneamente, con un’unica lettura, le diverse informazioni contenute nel chip IC della carta My Number (certificato elettronico e dati riportati sul fronte della carta), garantendo l’autenticità della carta. | Con un’unica operazione di avvicinamento della carta, acquisisce il certificato elettronico per la firma e quello per l’autenticazione dell’utente, nonché le informazioni riportate sul fronte della carta (nome, foto, ecc.), conciliando il miglioramento dell’esperienza utente con la prevenzione delle frodi. Riduce il tempo necessario alla lettura, garantendo al contempo convenienza e sicurezza, tra cui la prevenzione dell’uso improprio della carta. |
| IP Management LLC (Nota) | Brevetto n. 7171977 | Sistema di autenticazione digitale | Sistema che registra il «My Number» sullo smartphone ed effettua l’autenticazione dell’utente tramite un valore hash generato combinando l’ID univoco dello smartphone. Identifica in modo univoco l’utente durante l’utilizzo dei servizi online, prevenendo fenomeni quali il phishing. | L’utente viene identificato tramite un valore hash generato dal numero di identificazione personale e dall’ID del dispositivo. L’utente stesso non deve preoccuparsi del proprio numero di identificazione personale in formato non crittografato, riducendo così il rischio di furto a fini fraudolenti. L’abbinamento dei dati personali risulta facilitato, contribuendo alla personalizzazione dei servizi e al miglioramento della praticità. |
| Liquid Co., Ltd. | Domanda di brevetto n. 2024-043286 (in fase di deposito) | (Denominazione ufficiale sconosciuta: tecnologia di verifica dell’identità online) | Tecnologia che consente di leggere il chip IC della My Number Card direttamente sul browser web, senza necessità di app, rendendo possibile la verifica dell’identità tramite autenticazione JPKI e simili. Utilizzando la funzione «App Clip» dell’iPhone, l’utente può completare la verifica dell’identità senza dover installare un’app dedicata. | Avviando l’applicazione per la lettura del chip IC della carta My Number tramite la funzione «App Clip» dello smartphone, si realizza l’autenticazione personale pubblica (JPKI) online.Gli operatori non devono sviluppare app dedicate, mentre gli utenti beneficiano di una maggiore semplicità d’uso, il che contribuisce a ridurre l’abbandono del servizio (aumentando il tasso di richiesta). Il presente sistema è oggetto di domanda di brevetto (numero di domanda: 2024-043286). |
| Sumitomo Mitsui Banking Corporation | Brevetto n. 7539514 | Dispositivo di elaborazione dati, metodo di elaborazione dati e programma | Invenzione che consente di raccogliere in modo integrato varie informazioni relative a transazioni e attributi collegate al My Number, sulla base dei dati dei clienti acquisiti tramite mezzi di identificazione presso sportelli automatici (ATM) di istituti finanziari. Le informazioni raccolte vengono analizzate per fornire pubblicità e servizi in base alle caratteristiche e alla situazione dell’utente. | Quando si inserisce una carta di identificazione (ad esempio la My Number Card) durante l’utilizzo di un bancomat, il sistema raccoglie automaticamente, utilizzando il My Number associato al numero di conto come chiave, le informazioni fiscali del cliente e la cronologia delle donazioni alla propria città natale. In questo modo è possibile stimare gli interessi e le caratteristiche del cliente per fornire informazioni pubblicitarie ottimali. L’utilizzo del My Number come chiave facilita l’integrazione dei dati e si prevede un miglioramento dei servizi bancari (proposte personalizzate e ottimali). |
| NTT DOCOMO, Inc. | Brevetto n. 7440674 | Dispositivo di elaborazione dati | Meccanismo che classifica gli utenti dei servizi online in più gruppi in base al livello di rischio e richiede una verifica rigorosa dell’identità a intervalli regolari per i gruppi ad alto rischio. Per la verifica dell’identità si utilizzano documenti di identità ufficiali, quali la My Number Card; in caso di mancata verifica, l’utilizzo del servizio viene limitato, migliorando così la sicurezza. | Un esempio di sistema di verifica dell’identità che utilizza il Servizio di Autenticazione Personale Pubblica (JPKI). L’autenticazione viene eseguita utilizzando carte IC, quali la My Number Card, presentate dall’utente; la verifica periodica dell’identità previene l’uso improprio e le informazioni incomplete. La regolazione della frequenza di verifica in base al rischio garantisce un equilibrio tra l’onere per l’utente e la sicurezza. |
(Nota) IP Management LLC: titolare del brevetto n. 7171977 «Sistema di autenticazione digitale». Si tratta di una domanda di brevetto presentata da una piccola impresa che propone un approccio unico volto a collegare l’autenticazione personale pubblica ai dati di mercato.
Come sopra indicato, negli ultimi cinque anni diversi soggetti, sia del settore pubblico che privato (start-up, istituti finanziari, grandi operatori di telecomunicazioni, ecc.), hanno ottenuto o depositato brevetti relativi alle tecnologie connesse al My Number. Di seguito, illustreremo in dettaglio gli obiettivi e gli effetti di ciascuna invenzione, concentrandoci su alcuni casi rappresentativi particolarmente degni di nota.
[Sintesi del brevetto] Il brevetto n. 7478404 ottenuto da Pocket Sign Co., Ltd. riguarda una tecnologia che consente di leggere contemporaneamente più fonti di informazioni dal chip IC della My Number Card.In precedenza, per ottenere certificati elettronici o informazioni riportate sul fronte della carta My Number (nome, foto, ecc.) erano necessarie operazioni e letture separate, ciascuna delle quali richiedeva l’inserimento di un codice PIN. Con questa invenzione, è sufficiente che l’utente avvicini la carta al terminale una sola volta per eseguire contemporaneamente le seguenti operazioni:
Acquisizione del certificato elettronico: lettura del certificato elettronico di firma o del certificato elettronico di autenticazione dell’utente (selezionando, a seconda dell’utilizzo, il certificato necessario tra i due disponibili).
Acquisizione delle informazioni riportate sulla superficie della carta: tramite l’applicazione di supporto all’inserimento dei dati riportati sulla superficie della carta, vengono acquisiti nome, data di nascita, dati della fotografia e altri elementi riportati sulla carta.
È fondamentale che queste operazioni vengano eseguite in parallelo con un unico contatto NFC, garantendo così che i dati siano stati «acquisiti dalla stessa carta». Ad esempio, nelle procedure di verifica dell’identità, quando si effettuano l’autenticazione tramite certificato elettronico e il confronto con la fotografia, questa tecnologia garantisce che il certificato e la fotografia provengano dalla stessa carta.In passato, leggendo i dati separatamente, esisteva la possibilità che venisse riutilizzata la carta di un’altra persona; con la tecnologia oggetto del presente brevetto, invece, l’efficacia nella prevenzione delle frodi risulta notevolmente accresciuta.
[Caratteristiche tecniche ed effetti] Per l’utente, l’operazione risulta più semplice e, poiché è sufficiente un’unica operazione per l’inserimento del codice PIN o l’avvicinamento della carta, si riducono notevolmente il tempo e lo sforzo richiesti. Ad esempio, nell’app di carta d’identità digitale fornita da PocketSign, l’utilizzo di questa tecnologia per l’acquisizione simultanea del certificato di autenticazione dell’utente e delle informazioni relative al nome accelera il processo di registrazione.Anche per gli operatori, la affidabilità risulta migliorata, poiché è possibile verificare l’identità dell’utente con certezza utilizzando dati acquisiti dalla stessa carta.La società PocketSign ha ottenuto questo brevetto nell’aprile del Reiwa 6 e ha annunciato che lo renderà disponibile gratuitamente a novembre 2024. Si tratta di una decisione presa di concerto con il governo e si prevede che la diffusione di questa tecnologia contribuisca a promuovere l’utilizzo complessivo del Servizio pubblico di autenticazione personale (JPKI).
[Sintesi del brevetto] La Liquid Co., Ltd. (Gruppo ELEMENTS) ha sviluppato, nell’ambito dei servizi di identificazione online (eKYC), una tecnologia che consente di leggere il chip IC della My Number Card tramite browser web senza l’utilizzo di un’app dedicata e ne ha depositato la domanda di brevetto nel 2024 (numero di domanda: 2024-043286).Alla base di questa tecnologia vi è la tendenza, emersa in seguito alle modifiche apportate nel 2024 alla Legge sulla prevenzione dei proventi di reato e ad altre normative, a unificare in linea di principio la verifica dell’identità a distanza tramite la My Number Card (JPKI); di conseguenza, in vari contesti, quali l’apertura di conti bancari, la stipula di contratti di telefonia mobile e l’utilizzo di app di matchmaking, ha cominciato a essere richiesta una rigorosa verifica dell’identità tramite la My Number Card.Liquid ha puntato l’attenzione sulla funzionalità “App Clip” dell’iPhone, applicando alla verifica dell’identità il meccanismo che consente agli utenti di richiamare solo alcune delle funzioni necessarie senza dover installare l’app.
Nello specifico, quando si avvia un App Clip tramite un codice QR o simili, il modulo di lettura IC della My Number Card si attiva istantaneamente sull’iPhone e la lettura del certificato elettronico JPKI e l’autenticazione dell’identità vengono completate direttamente nel browser. Si sta valutando la possibilità di estendere questa funzionalità anche al sistema Android in futuro (attualmente disponibile solo su iOS 15 e versioni successive). Grazie a questa tecnologia,
da parte degli utenti non è più necessario installare alcuna app e l’autenticazione avviene senza intoppi, riducendo così il numero di abbandoni durante la procedura.
Anche per le aziende che adottano questa soluzione, non è più necessario sviluppare e mantenere un’app dedicata, il che consente di ridurre i costi di sistema e, al contempo, di aumentare il tasso di acquisizione degli utenti.
Secondo Liquid, «LIQUID eKYC», che integra questo meccanismo compatibile con App Clip, è previsto per agosto 2024 e sta attirando l’attenzione del settore in quanto servizio che consente di implementare in modo più semplice l’autenticazione tramite la lettura delle informazioni contenute nel chip IC.Sebbene non sia ancora stato pubblicato il brevetto, dalle informazioni rese note nel comunicato stampa si evince già la sua originalità (la lettura del chip IC direttamente nel browser) e la sua utilità. Si attendono con interesse gli sviluppi futuri di questa tecnologia, che rappresenta una soluzione tempestiva in linea con le esigenze normative.
[Sintesi del brevetto] Il brevetto n. 7539514, ottenuto dalla Sumitomo Mitsui Banking Corporation (SMBC), un importante istituto finanziario, riguarda un sistema di elaborazione delle informazioni che utilizza il My Number nelle transazioni finanziarie.Si tratta di un meccanismo che, presso dispositivi automatici quali gli sportelli automatici (ATM), autentica l’utente tramite un supporto di identificazione (ad esempio: la carta My Number o la carta di prelievo) e raccoglie e analizza le varie informazioni associate a tale utente per utilizzarle nella fornitura dei servizi. Come scenario concreto, nel bollettino dei brevetti vengono riportati esempi quali quelli illustrati di seguito.
Quando l’utente U inserisce la propria carta My Number o simili in un bancomat per effettuare un’operazione, il bancomat identifica l’utente e, utilizzando il numero My Number associato al numero di conto di tale utente come chiave, raccoglie in blocco da database interni ed esterni informazioni relative alle transazioni (cronologia dei pagamenti), informazioni fiscali (cronologia delle imposte e delle donazioni alla propria città natale) e simili.
Sulla base dei dati raccolti, si stimano le caratteristiche dell’utente (ad esempio «propenso al risparmio» o «molto interessato a ○○») e la situazione in cui si trova mentre sta utilizzando il bancomat (ad esempio se si trova vicino a casa o in viaggio).
Sulla base dei risultati di tale stima, vengono selezionati dal database pubblicitario i contenuti pubblicitari più appropriati per l’utente (ad esempio, informazioni sugli sconti per i prodotti a marchio proprio per chi è orientato al risparmio, oppure informazioni sui servizi correlati per chi ricorre frequentemente alle donazioni alla propria città natale) e vengono forniti servizi quali la visualizzazione di tali contenuti sullo schermo del bancomat.
In questo modo, la presente invenzione si caratterizza per la capacità di integrare il numero di identificazione personale (My Number) dei clienti, di cui le banche sono in possesso, con vari dati, al fine di utilizzarli per attività di marketing e simili. In Giappone, la presentazione del numero di identificazione personale è obbligatoria, ad esempio al momento dell’apertura di un conto corrente, e le banche ne sono in possesso.Nel brevetto di SMBC, tale numero di identificazione personale funge da chiave per acquisire dati integrati, che comprendono informazioni fiscali e cronologie degli acquisti esterni, al fine di approfondire la comprensione del cliente.
[Caratteristiche tecniche ed effetti] Dal punto di vista tecnico, si tratta di una metodologia di integrazione di database che collega i dati provenienti da fonti diverse utilizzando il numero di identificazione personale come chiave. Ciò facilita il raffronto dei dati tra i sistemi e consente di ottenere in tempo reale un quadro completo dell’utente, che in precedenza era difficile da cogliere singolarmente.Di conseguenza, le banche sono in grado di fornire servizi personalizzati a valore aggiunto (come pubblicità mirate o proposte di prodotti finanziari ottimali), il che consente di migliorare l’esperienza del cliente e promuovere le vendite incrociate. Inoltre, sussiste la possibilità di applicare questa tecnologia al rilevamento delle frodi. Ad esempio, è ipotizzabile uno scenario in cui, confrontando i dati relativi alla situazione fiscale e alle informazioni sull’indirizzo, si possano individuare casi di usurpazione d’identità o di utilizzo fraudolento dei conti.Tuttavia, poiché il My Number costituisce un’informazione personale specifica, nell’implementazione di questa invenzione sarà necessario prestare la dovuta attenzione alla protezione dei dati personali (ad esempio, limitando il trattamento delle informazioni o crittografandole). Ciononostante, dal punto di vista di un utilizzo onnicomprensivo dei dati, che include anche quelli amministrativi e fiscali, si tratta di un brevetto degno di nota che indica la direzione dei nuovi servizi finanziari nell’era digitale.
Quanto sopra rappresenta una ricerca e un’analisi incentrata sugli esempi più rappresentativi di brevetti relativi alle tecnologie del My Number registrati in Giappone negli ultimi cinque anni. Con il progressivo consolidamento dell’infrastruttura della My Number Card, vengono continuamente ideate e depositate tecnologie che contribuiscono a migliorarne la praticità e a creare nuovi servizi. La collaborazione tra settore pubblico e privato sta avanzando e si stanno diffondendo iniziative, come quella di Pocket Sign, volte a rendere disponibili gratuitamente i brevetti acquisiti.Si prevede che in futuro l’innovazione derivante dall’integrazione tra il My Number e le tecnologie di vari settori subirà un’accelerazione; pertanto, sarà fondamentale seguire con attenzione l’andamento dei brevetti correlati.
Fonte: nella presente indagine sono state consultate le informazioni contenute nei bollettini dei brevetti pubblicati sulla piattaforma di informazioni sui brevetti (J-PlatPat), i dati testuali dei bollettini dei brevetti (IP Force ecc.) e i comunicati stampa dell’Agenzia digitale e delle imprese. I dettagli relativi a ciascun brevetto possono essere consultati nei bollettini pubblici o nel testo originale dei bollettini dei brevetti su J-PlatPat ecc.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in brevetti e rappresentante legale
Assiste i clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, startup, moda e sanità, in ogni fase del processo, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).