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Il sistema di segnalazione consente di fornire agli esaminatori e ai giudici informazioni relative, ad esempio, alla mancanza di novità o di attività inventiva nell’invenzione oggetto di una domanda di brevetto. Avvalendosi di tale sistema, è possibile impedire la concessione di brevetti invalidi e mantenere un ambiente di concorrenza leale sul mercato.
Dopo la presentazione della domanda di brevetto, è possibile fornire informazioni in qualsiasi momento, indipendentemente dal fatto che sia stata presentata o meno una richiesta di esame. Nello specifico, è possibile fornire informazioni nei seguenti momenti:
I motivi di rigetto oggetto della comunicazione di informazioni sono i seguenti:
La comunicazione delle informazioni avviene mediante la presentazione del «Modulo di presentazione di pubblicazioni e simili». Nel modulo devono essere indicati i seguenti elementi:
Nella sezione «Motivi della presentazione» si devono indicare i motivi per cui si ritiene che la domanda di brevetto presenti motivi di rigetto. Affinché la comunicazione di informazioni risulti efficace, è importante tenere conto dei seguenti punti:
Ad esempio, nel negare l’originalità, si dovranno illustrare i punti di corrispondenza, i punti di divergenza, la motivazione logica e i motivi per cui non si dovrebbero prendere in considerazione gli effetti vantaggiosi rispetto all’invenzione citata.
La trasmissione delle informazioni può avvenire secondo le seguenti modalità:
In caso di presentazione online, è possibile fornire informazioni in modo più efficace creando un «allegato» in formato PDF contenente le informazioni da inserire nel campo «Motivo della presentazione» e utilizzando interruzioni di riga, formattazione del testo, tabelle e simili per fornire spiegazioni.
Chiunque può fornire informazioni; tuttavia, per garantire un’efficace comunicazione delle stesse, è necessaria una conoscenza specialistica della legge sui brevetti e dei criteri di esame. Affidandosi a uno studio di consulenza in materia di brevetti, si ottengono i seguenti vantaggi:
Qualora venga fornita un’informazione relativa alla propria domanda di brevetto, è fondamentale verificarne il contenuto e reagire in modo adeguato. Avvalendosi del supporto di uno studio di consulenza in materia di brevetti, è possibile adottare le seguenti misure:
Il sistema di comunicazione di informazioni costituisce uno strumento estremamente potente nell’ambito della strategia brevettuale. Fornendo informazioni efficaci in merito alle domande di brevetto presentate dai concorrenti, è possibile impedire la concessione di diritti di brevetto che potrebbero influire sull’attività della propria azienda. D’altra parte, qualora venissero fornite informazioni relative alle domande presentate dalla propria azienda, una risposta adeguata consente di salvaguardare le possibilità di ottenere i diritti.
Per svolgere efficacemente tali procedure, si raccomanda di avvalersi del supporto di uno studio legale specializzato in brevetti. Grazie alla consulenza strategica in materia di proprietà intellettuale e alla delega delle procedure, sarà possibile tutelare con efficacia la propria attività.
Per qualsiasi consulenza in materia di domande di brevetto o di comunicazione di informazioni, non esitate a contattare il nostro studio. Saremo lieti di supportare la vostra strategia in materia di proprietà intellettuale.
*Il presente articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce una consulenza legale né un parere giuridico su casi specifici. Per consulenze concrete, si prega di rivolgersi a un avvocato o a un consulente in materia di brevetti specializzato.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in brevetti e rappresentante legale
Assistiamo clienti operanti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, in ogni fase del processo, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Consulenti in Proprietà Industriale (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).