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Le 45 classi dei marchi: come individuare quelle per prodotti e servizi

Scritto da Takefumi Sugiura | 2026/05/03

«Vorrei registrare un marchio per proteggere il mio marchio, ma cosa si intende per “classe”?»

«Non so quale classe scegliere…»

Quando ci si cimenta per la prima volta nella registrazione di un marchio, l’ostacolo iniziale che molti incontrano è proprio quello delle «classi». Se si commette un errore in questa fase, si rischia la situazione peggiore: nonostante abbia pagato per la registrazione, i propri diritti potrebbero non essere tutelati.

In questo articolo forniremo una spiegazione approfondita, corredata da un elenco chiaro delle 45 classi e dai consigli per una scelta sicura, affinché anche i principianti privi di conoscenze specialistiche in materia di registrazione dei marchi possano selezionare la classe più adatta alle proprie esigenze e procedere senza intoppi alla registrazione.

1. Che cosa si intende per «classe» di marchio? Perché è importante?

Quando si registra un marchio, non è sufficiente registrare semplicemente un “nome” o un “logo”. È necessario specificare “in quale settore (prodotti o servizi) verrà utilizzato quel nome”. Questa classificazione per genere viene denominata “classe”.

Si pensi ad essa come a un indirizzo

Il diritto di marchio sorge in relazione a un insieme costituito dal “marchio” e dai “prodotti e servizi (prodotti e servizi designati)”.

  • Marchio = targhetta (nome del marchio)

  • Classe = Indirizzo (in quale settore verrà utilizzato)

Ad esempio, il marchio «Apple» è di proprietà della società Apple nel settore dei dispositivi elettronici (classe 9), ma potrebbe essere di proprietà di un’altra società nei settori quali la carne e simili. Se le classi sono diverse, è possibile che nomi identici possano coesistere.

Le classi sono in totale 45

Le classi si dividono sostanzialmente in due gruppi.

  • Classe 1 – Classe 34: prodotti (beni materiali)

  • Classe 35 – Classe 45: servizi (attività immateriali)

[Illustrazione] Le classi dei marchi e le 4 fasi per la registrazione

2. [Tutte le 45 classi] Elenco delle classi dei marchi (con spiegazioni di facile comprensione)

Poiché la tabella di classificazione dell’Ufficio Brevetti contiene molti termini complessi, abbiamo semplificato e organizzato le informazioni in modo chiaro per i principianti, spiegando “cosa comprendono concretamente” le singole classi.

Classi da 1 a 34: prodotti (beni materiali)

Si tratta innanzitutto delle classi relative alla produzione e alla vendita di «oggetti».

Classe Contenuto principale Esempi concreti
Classe 1 Prodotti chimici Prodotti chimici industriali, fertilizzanti, materie plastiche non lavorate
Classe 2 Vernici e inchiostri Vernici, coloranti, agenti antiruggine
Classe 3 Cosmetici e detergenti Shampoo, saponi, cosmetici, profumi, aromi
Classe 4 Lubrificanti industriali e combustibili Candele, benzina, olio
Classe 5 Prodotti farmaceutici Integratori alimentari, medicinali, pannolini, disinfettanti
Classe 6 Prodotti metallici Chiavi, ferramenta edile, fogli di alluminio
Classe 7 Macchinari Macchine utensili, motori, distributori automatici
Classe 8 Utensili manuali Coltelli, rasoi, cacciaviti, cucchiai e forchette
Classe 9 Apparecchiature elettroniche e app Smartphone, PC, occhiali, software, materiale didattico scaricabile
Classe 10 Apparecchiature e strumenti medici Mascherine, biberon, apparecchi per massaggi
Classe 11 Apparecchi di illuminazione e riscaldamento Condizionatori d'aria, frigoriferi, servizi igienici, apparecchi di illuminazione
Classe 12 Veicoli Automobili, biciclette, droni, passeggini
Classe 13 Armi da fuoco Fuochi d'artificio, armi da fuoco
Classe 14 Gioielli e orologi Accessori, orologi, portachiavi
Classe 15 Strumenti musicali Pianoforti, chitarre, custodie per strumenti musicali
Classe 16 Articoli di cartoleria e stampati Libri, articoli di cancelleria, cartone ondulato, adesivi
Classe 17 Materiali isolanti e termici Materiali in gomma, guarnizioni, tubi in plastica
Classe 18 Articoli in pelle e borse Borse, portafogli, ombrelli, abbigliamento per animali domestici
Classe 19 Materiali da costruzione (non metallici) Cemento, legno, piastrelle, pietra
Classe 20 Mobili e prodotti in plastica Mobili, cuscini, cuscini decorativi, specchi
Classe 21 Articoli per la casa e stoviglie Padelle, bicchieri, spazzolini da denti, articoli per la pulizia
Classe 22 Prodotti tessili (materiali) Corde, tende, reti, vele
Classe 23 Filati Fili da cucito, filati di lana
Classe 24 Articoli in tessuto Asciugamani, fazzoletti, copriletti, tende
Classe 25 Abbigliamento e calzature Magliette, cappelli, calzini, scarpe, cappotti
Classe 26 Articoli per il ricamo Bottoni, cerniere, parrucche, nastri
Classe 27 Rivestimenti per pavimenti Tappeti, tatami, carta da parati (non in tessuto)
Classe 28 Giocattoli e articoli sportivi Console di gioco, peluche, attrezzatura da pesca, attrezzatura sportiva
Classe 29 Prodotti alimentari (prodotti trasformati, ecc.) Alimenti surgelati, carne, pesce, latticini, marmellate
Classe 30 Prodotti alimentari (cereali e dolciumi) Caffè, tè, pane, dolci, condimenti, riso
Classe 31 Prodotti alimentari (non trasformati) e fiori Verdure, frutta, fiori freschi, alimenti per animali domestici
Classe 32 Bevande (analcoliche) Succhi di frutta, acqua minerale, birra
Classe 33 Bevande alcoliche Sake, vino, whisky (esclusa la birra)
Classe 34 Tabacco e accessori per fumatori Tabacco, fiammiferi, accendini

Classificazione dei «prodotti» comunemente utilizzati dai principianti

  • Marchi di abbigliamento: Classe 25

  • Accessori artigianali: Classe 14

  • Vendita di dolciumi e prodotti da caffetteria: Classe 30

  • Vendita di cosmetici: Classe 3

Classi dalla 35 alla 45: servizi

Le attività che forniscono servizi immateriali rientrano in questa categoria.

Classificazione Contenuto principale Esempi specifici
Classe 35 Pubblicità, vendita al dettaglio, gestione aziendale Agenzie pubblicitarie, consulenza, negozi specializzati (vendita al dettaglio)
Classe 36 Finanza, assicurazioni e settore immobiliare Banche, agenzie assicurative, gestione immobiliare, criptovalute
Classe 37 Edilizia, riparazioni, lavanderia Edilizia, ristrutturazioni, lavanderia, riparazioni
Classe 38 Telecomunicazioni Connessione a Internet, gestione dei social network, trasmissioni radiotelevisive
Classe 39 Trasporti e viaggi Trasporti, traslochi, agenzie di viaggio, magazzini, parcheggi
Classe 40 Lavorazioni e trattamenti Trattamenti di placcatura, sviluppo fotografico, riciclaggio
Classe 41 Istruzione, intrattenimento e sport Seminari, palestre, organizzazione di eventi, pubblicazione di video su YouTube
Classe 42 Sviluppo informatico e progettazione Sviluppo di sistemi, noleggio di server, progettazione di siti web
Classe 43 Ristorazione e alloggio Ristoranti, caffetterie, pub, alberghi
Classe 44 Assistenza sanitaria, estetica e agricoltura Centri estetici, saloni di bellezza, ospedali, centri di osteopatia, servizi agricoli
Classe 45 Altro (servizi legali e matrimoniali) Avvocati, cartomanti, agenzie matrimoniali, servizi di assistenza domestica

Categorie di «servizi» comunemente utilizzate dai principianti

  • Gestione di ristoranti: Classe 43

  • Media online e blog: Classe 41 (oppure Classe 9 o Classe 35)

  • Consulenza e gestione di negozi online: Classe 35

3. Attenzione alle insidie! Come evitare errori nella scelta delle classi

L’errore in cui i principianti incorrono più facilmente è la confusione tra la “classificazione dei prodotti” e quella relativa alla “vendita al dettaglio”. Se si chiarisce questo punto, la percentuale di successo nella registrazione aumenta notevolmente.

Caso di studio: nel caso in cui si desideri vendere magliette

Caso A: produzione e vendita di magliette con il proprio marchio

  • Risposta corretta: Classe 25 (abbigliamento)

  • Motivo: ciò che desidera vendere è il «prodotto denominato maglietta» in sé.

Caso B: Acquistare magliette di altre aziende e venderle in un negozio di articoli selezionati

  • Risposta corretta: Classe 35 (vendita al dettaglio di abbigliamento)

  • Motivazione: ciò che Lei offre è un «servizio di vendita al dettaglio» che consente di esporre i prodotti in modo da facilitarne la scelta.

Caso C: Produce magliette e vende anche prodotti di altre aziende nel proprio negozio online

  • Risposta corretta: sia la classe 25 che la classe 35

  • Motivazione: è necessario garantire i diritti sia sui prodotti che sui servizi.

4. I costi di registrazione del marchio dipendono dal «numero di classi»

Potreste pensare: «Per sicurezza, vorrei registrarli tutti!», ma i costi di registrazione del marchio aumentano in proporzione al numero di classi (numero di categorie).

Costi indicativi (esclusi i diritti da versare all’Ufficio Brevetti)

*Si tratta di un'indicazione relativa al 2025. Qualora si ricorra a un consulente in brevetti, sono previste spese aggiuntive.

  1. Al momento della presentazione della domanda

    • 1 classe: 3.400 yen + (8.600 yen × numero di classi)

    • Esempio: per 1 classe, 12.000 yen

  2. Al momento della registrazione (dopo il superamento dell’esame – per 10 anni)

    • Numero di classi × 32.900 yen

    • Esempio: per 1 classe, 32.900 yen

In totale, il costo minimo per ogni categoria è di circa 45.000 yen.

Se si scelgono 2 classi, il costo raddoppia quasi. Pertanto, il segreto per contenere i costi è limitare la scelta delle classi all’«attività attuale» e all’«attività che si intende sicuramente svolgere entro 3 anni».

5. I 4 passaggi per registrare un marchio da soli, per principianti

Una volta stabilite le classi, si passa finalmente alla presentazione della domanda. Attualmente la procedura online è la più diffusa, ma esiste un metodo che anche i privati possono seguire facilmente.

FASE 1: Ricerca dei marchi precedenti (fondamentale!)

Si verifica se il nome che si desidera utilizzare non sia già registrato nella “classe” scelta.

FASE 2: Redazione e presentazione della domanda

Si presentano i documenti all’Ufficio Brevetti.

  • Procedura: si può utilizzare il «software per la presentazione delle domande via Internet» oppure inviare i documenti per posta. Di recente, per i principianti è più semplice e consigliabile utilizzare un «servizio privato di deposito online dei marchi», che consente di presentare facilmente la domanda tramite smartphone (con una commissione di poche migliaia di yen, il servizio si occupa di sbrigare le procedure complesse al posto vostro).

FASE 3: Esame (circa 4–10 mesi)

L’esaminatore dell’Ufficio Brevetti effettuerà la verifica. Se non vi sono problemi, riceverà una «decisione di registrazione». Qualora esistano marchi simili, riceverà una «notifica dei motivi di rigetto».

FASE 4: Pagamento della tassa di registrazione

Una volta superato l’esame, si provvede al pagamento della tassa di registrazione. Una volta completato il pagamento, dopo circa un mese riceverà il «Certificato di registrazione del marchio» e diventerà ufficialmente titolare del diritto di marchio!

Riepilogo: la scelta delle classi deve guardare al “futuro”

Nella registrazione di un marchio, la scelta della classe rappresenta una vera e propria «lotta per il territorio» nel mondo degli affari.

  1. Verifichi se il Suo prodotto è un «bene» o un «servizio».

  2. Cercare il numero corrispondente nell’elenco sopra riportato.

  3. Prestare attenzione alla differenza rispetto alla “Vendita al dettaglio (classe 35)”.

  4. Effettuare una ricerca su J-PlatPat per verificare che non esistano già nomi identici in quella classe.

Seguendo questa procedura, potrà compiere il primo passo verso la registrazione del marchio autonomamente, senza dover ricorrere a un esperto.

Il nome del marchio è il volto della Sua attività e rappresenta un bene prezioso. Se qualcuno Ve lo sottrae, cambiare l’insegna comporterà costi ingenti.

Per proteggere la propria attività, si inizi quindi verificando innanzitutto «in quale classe rientra la propria attività».

Indice

  1. 1. Che cosa si intende per «classe» di marchio? Perché è importante?
  2. 2. [Tutte le 45 classi] Elenco delle classi dei marchi (con spiegazioni di facile comprensione)
  3. 3. Attenzione alle insidie! Come scegliere la classe giusta senza commettere errori
  4. 4. I costi di registrazione del marchio dipendono dal «numero di classi»
  5. 5. I 4 passaggi per registrare autonomamente un marchio da parte dei principianti
  6. Riepilogo: la scelta delle classi va effettuata guardando al «futuro»

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

EVORIX (Studio di proprietà intellettuale) – Avvocato specializzato in proprietà industriale e rappresentante legale

Assiste clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, occupandosi di tutto il processo che va dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).