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Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) hanno attuato una revisione legislativa completa delle leggi in materia di proprietà intellettuale. In particolare, per quanto riguarda la legge sui marchi, l’adesione al Protocollo di Madrid (Madopro) ha notevolmente semplificato l’acquisizione dei diritti di marchio anche per le imprese straniere.
La nuova legge sulla proprietà intellettuale è stata approvata dal Presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan, ed è pienamente in vigore dal 2 gennaio 2022.Sono state apportate modifiche significative alle leggi sui marchi, sui disegni e modelli e sui brevetti; si tratta di aspetti che le imprese interessate al mercato degli Emirati Arabi Uniti dovrebbero verificare attentamente.
Punti salienti del presente articolo: la riforma della legge sulla proprietà intellettuale degli Emirati Arabi Uniti è di ampia portata e riguarda i tre settori dei marchi, dei disegni e modelli e dei brevetti. In particolare, l’adesione al Trattato di Madrid ha aperto alle imprese giapponesi la possibilità di acquisire diritti di marchio negli Emirati Arabi Uniti tramite la presentazione di domande internazionali di marchio.
La riforma della legge sui marchi si articola attorno a due pilastri fondamentali: l’ampliamento dell’oggetto di protezione e la semplificazione delle procedure di deposito.
Ampliamento dell’oggetto di protezione: oltre ai tradizionali marchi denominativi e figurativi, sono stati aggiunti come nuovi oggetti di protezione i marchi tridimensionali, gli ologrammi e i marchi sonori.
Inoltre, sono state introdotte le seguenti modifiche significative:
Possibilità di presentare domande per più classi: la nuova legge sui marchi consente ora di designare più classi in un’unica domanda. In precedenza era necessario presentare una domanda separata per ciascuna classe; ciò consentirà di migliorare l’efficienza delle procedure e di ridurre i costi.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno aderito al Protocollo di Madrid (MadPro) il 28 settembre 2021, diventando il 109° Stato membro del sistema di Madrid. Tra i paesi membri del Consiglio di cooperazione del Golfo (GCC), sono il terzo Stato ad aderire, dopo il Bahrein e l’Oman.Il Protocollo è entrato in vigore il 28 dicembre 2021.
Significato dell’adesione al Madpro: le imprese giapponesi possono ora acquisire diritti di marchio negli Emirati Arabi Uniti designandoli come paesi di destinazione tramite una domanda di registrazione internazionale del marchio (domanda Madpro) presentata all’Ufficio giapponese dei brevetti. Rispetto alla presentazione di domande locali individuali, ciò comporta notevoli vantaggi in termini di procedure e costi.
Nota importante: per quanto riguarda il rifiuto provvisorio della registrazione internazionale (notifica di rifiuto provvisorio), le opposizioni e i ricorsi, è necessario, come in precedenza, nominare un rappresentante locale. Anche nel caso di una domanda ai sensi del Protocollo di Madrid, qualora durante la fase di esame vengano emessi motivi di rifiuto, sarà necessario intervenire tramite un rappresentante locale.
Sono state apportate importanti modifiche anche in materia di disegni e modelli (design industriali). Per quanto riguarda i criteri di valutazione della novità, un disegno o modello è considerato nuovo solo se non è stato reso pubblico, mediante pubblicazione, uso o altri mezzi, prima della data di deposito della domanda.
Proroga del periodo di protezione: il periodo di protezione dei disegni e modelli è stato esteso a 20 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda. Ciò consente una protezione a lungo termine dei disegni e modelli.
La nuova legge sui diritti di proprietà industriale introduce modifiche significative in materia di modelli di utilità. È ora possibile convertire una domanda di modello di utilità in una domanda di brevetto, purché siano soddisfatte le condizioni stabilite nel regolamento di applicazione.
Inoltre, sono state perfezionate le disposizioni relative al periodo di grazia (eccezione alla perdita di novità). Si ritiene che la divulgazione di informazioni da parte dell’inventore o di terzi che abbiano ottenuto tali informazioni direttamente o indirettamente dall’inventore non influisca sull’ottenimento del brevetto, purché tale divulgazione abbia avuto luogo entro i 12 mesi precedenti la data di deposito della domanda.
La tabella seguente riassume i principali punti di modifica introdotti dalla recente revisione della legge sulla proprietà intellettuale.
| Settore | Prima della modifica | Dopo la modifica |
|---|---|---|
| Marchi — Oggetto di protezione | Caratteri, figure, ecc. | Aggiunti i marchi tridimensionali, gli ologrammi e i marchi sonori |
| Marchi — Classi | Una domanda per una classe | È possibile presentare una domanda per più classi |
| Marchi — Requisiti di deposito | È necessaria una licenza commerciale | Abrogazione dei requisiti relativi alla licenza commerciale |
| Marchi — Domanda internazionale | Non aderente al Accordo di Madrid (solo domande individuali) | Paesi aderenti al Protocollo di Madrid (designabili nella domanda internazionale) |
| Disegni e modelli — Durata della protezione | Durata prevista dalla normativa precedente | Prorogato a 20 anni dalla data di deposito della domanda |
| Brevetti ― Periodo di grazia | Nessuna disposizione | La divulgazione avvenuta entro i 12 mesi precedenti la data di deposito non ha alcuna incidenza |
| Modello di utilità | Non è possibile la conversione in brevetto | È possibile convertire la domanda in una domanda di brevetto se si soddisfano i requisiti |
Consulenze relative alle domande MADPRO che designano gli Emirati Arabi Uniti
Per qualsiasi richiesta di informazioni relativa alle domande Madpro (domande internazionali di marchio) che designano gli Emirati Arabi Uniti (EAU), non esiti a contattare i nostri consulenti in materia di brevetti.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Avvocato specializzato in proprietà intellettuale e rappresentante legale
Assistiamo i clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, occupandoci di tutto il processo che va dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno industriale e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Consulenti in Proprietà Industriale (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).