evorix blog

Panoramica del sistema dei design in Indonesia

Scritto da Takefumi Sugiura | 2026/05/03

Requisiti di registrazione (novità, originalità, ecc.)

Per ottenere la registrazione di un disegno o modello (design industriale) in Indonesia, è necessario soddisfare i seguenti requisiti.

Indice

  1. Requisiti di registrazione (novità, originalità, ecc.)
  2. Procedura di deposito (destinatari della domanda, documenti necessari, lingua, requisiti dei disegni, modalità di esame, pubblicazione della domanda, ecc.)
  3. Durata della protezione (durata di validità, possibilità di rinnovo)
  4. Azioni legali per violazione (requisiti di violazione, onere della prova, misure di tutela, giurisdizione, ecc.)
  5. Rapporti con la domanda internazionale (stato di adesione alla Convenzione dell’Aia e alla Convenzione di Ginevra, trattamento delle domande internazionali)
  6. Tabella comparativa dei sistemi di disegno o modello in Indonesia e in Giappone
  • Novità (Novelty): il disegno o modello deve essere sconosciuto al pubblico in tutto il mondo al momento del deposito della domanda. In particolare, deve trattarsi di un disegno o modello che non sia stato reso pubblico né utilizzato, né in patria né all’estero, prima della data di deposito (o della data di priorità).La legislazione indonesiana prevede un’eccezione di sei mesi alla perdita di novità (periodo di grazia); si ritiene infatti che il disegno o modello non perda la novità se la domanda viene presentata entro sei mesi dall’esposizione in occasione di fiere pubbliche nazionali o internazionali o dalla divulgazione a fini didattici o di ricerca.

  • Originalità (Originality): sebbene non esista un requisito esplicito di «difficoltà di creazione» sancito dalla legge, è necessario che si tratti di un disegno o modello originale, non identico né sostanzialmente simile a quelli esistenti.Nel caso in cui vi siano solo differenze minime rispetto a un disegno esistente, la novità potrebbe essere negata e la registrazione respinta. Il disegno deve suscitare un’impressione estetica attraverso la creazione di forme, motivi e colori; non sono oggetto di protezione i disegni costituiti esclusivamente da forme volte a garantire una funzione (*Tale requisito di non registrabilità delle forme essenzialmente funzionali è previsto venga esplicitato nel nuovo disegno di legge).

  • Applicabilità industriale: è inoltre richiesto che il disegno o modello sia applicabile a prodotti industriali, articoli di artigianato o altri beni commerciali.Secondo la definizione della legge indonesiana sui disegni e modelli, per «disegno o modello» si intende «una creazione costituita da forme, motivi e colori utilizzabili su prodotti, articoli industriali o artigianali», definita come qualcosa che suscita un’impressione estetica. Pertanto, gli oggetti che non sono prodotti di uso quotidiano, ma sono puramente opere d’arte, non sono soggetti alla registrazione come disegni e modelli.

  • Ordine pubblico e buoni costumi: i disegni e modelli che contravvengono alle leggi, all’ordine pubblico, ai buoni costumi o ai valori religiosi non possono essere registrati. Ad esempio, i disegni e modelli contrari all’etica sociale sono esclusi dalla protezione legale.

Quanto sopra rappresenta i principali requisiti per la registrazione di un disegno o modello in Indonesia. A differenza di quanto avviene in Giappone, non esiste un requisito esplicito relativo alla non facilità della creazione (non facilità della creazione), ma, dal punto di vista sostanziale, l’esigenza di «originalità non simile a ciò che già esiste» rende simile, nella sua essenza, tale requisito a quello giapponese relativo alla creatività.

Procedura di deposito (ente di deposito, documenti necessari, lingua, requisiti dei disegni, modalità di esame, pubblicazione della domanda, ecc.)

Ente di deposito e lingua: la domanda di registrazione di un disegno o modello in Indonesia va presentata alla **Direzione Generale della Proprietà Intellettuale (DGIP)**, che fa capo al Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani.I documenti di domanda devono essere redatti e presentati in lingua indonesiana. Qualora il richiedente sia una persona giuridica o fisica straniera, è necessario nominare un avvocato specializzato in proprietà intellettuale (consulente in materia di proprietà intellettuale) locale come rappresentante per l’espletamento delle procedure. L’intera documentazione di domanda deve essere redatta in lingua indonesiana su moduli prestabiliti e presentata in originale, oltre a un numero prestabilito di copie.

Documenti richiesti: al momento della presentazione della domanda sono necessari (1) i dati del richiedente e dell’autore, (2) i disegni o le fotografie del disegno o modello e la descrizione dello stesso,(3) una procura, qualora la domanda venga presentata tramite un rappresentante, (4) la prova del pagamento della tassa di deposito e (5) i documenti comprovanti l’eventuale rivendicazione di diritto di priorità (copia dei documenti relativi al diritto di priorità e, se necessario, la relativa traduzione), ecc.Qualora il richiedente non sia il creatore, è necessario presentare un atto di cessione del diritto sul disegno o modello (atto firmato) dal creatore al richiedente oppure un documento che attesti la successione dei diritti di creazione. I documenti in lingua straniera, quali la procura o i documenti relativi al diritto di priorità, devono essere corredati di una traduzione in lingua indonesiana.

Requisiti relativi ai disegni: al fine di divulgare accuratamente il contenuto del disegno o modello, i disegni (o le fotografie) sono soggetti a rigorosi requisiti formali. I disegni devono essere realizzati su fogli bianchi in formato A4 (spessore compreso tra 100 e 200 g/m²) e devono essere sufficientemente chiari da consentire la riproduzione.Al fine di divulgare adeguatamente il disegno o modello, i disegni devono includere più figure che ne illustrino la forma da diverse prospettive (ad esempio, vista frontale, posteriore, laterale, in pianta e obliqua) e devono essere contrassegnati da un numero progressivo per ciascuna figura, accompagnato da una descrizione dell’angolazione e della parte rappresentata.È consentito indicare con una linea tratteggiata le parti per le quali non si richiede la protezione nei disegni presentati al momento della domanda (le parti per le quali si richiede la protezione devono essere indicate con una linea continua); ciò rende possibili anche rivendicazioni relative a disegni o modelli parziali. È inoltre importante che vi sia corrispondenza tra i disegni presentati e il campione reale (ovvero che i disegni rappresentino accuratamente l’oggetto stesso).Nella descrizione del disegno o modello (descrizione) devono essere chiaramente indicati le caratteristiche del disegno o modello, nonché l’uso e il settore di applicazione del prodotto; se necessario, si includono spiegazioni relative alla novità e all’originalità del disegno o modello.

Modalità di esame: in Indonesia viene adottato un sistema che può essere definito «sistema di registrazione con esame parziale». Inizialmente viene effettuato solo l’esame formale; le domande conformi ai requisiti formali vengono pubblicate (rese pubbliche) nella Gazzetta Ufficiale entro tre mesi dalla presentazione.I tre mesi successivi alla pubblicazione costituiscono il periodo di opposizione, durante il quale i terzi possono sollevare obiezioni di merito, quali la mancanza di novità, nei confronti del disegno o modello oggetto della domanda. In assenza di opposizioni, viene emessa una decisione di registrazione senza che sia necessario procedere a un esame di merito e viene concesso il diritto di disegno o modello.D’altra parte, qualora venga presentata un’opposizione, viene effettuato un esame di merito all’interno dell’Ufficio centrale della proprietà intellettuale, nel corso del quale si valuta, tenendo conto dei motivi dell’opposizione (ad esempio la somiglianza con un disegno o modello esistente), se la domanda debba essere registrata o respinta. Qualora, a seguito dell’esame basato sull’opposizione, la domanda venga respinta, il richiedente può presentare una memoria entro 30 giorni dalla data di notifica per chiedere un riesame(qualora il rifiuto dovesse diventare definitivo, è possibile ricorrere a rimedi giurisdizionali, come descritto più avanti). Il fatto che non venga effettuato alcun esame di merito a meno che non venga presentata un’opposizione costituisce una differenza sostanziale rispetto al sistema di esame previsto, ad esempio, in Giappone. Si noti inoltre che il contenuto della pubblicazione della domanda di disegno o modello comprende il nome del richiedente, il titolo del disegno o modello e i disegni.Le domande di registrazione di disegni e modelli pubblicate sono accessibili a chiunque e l’Ufficio centrale per la proprietà intellettuale fornisce informazioni sui disegni e modelli tramite una banca dati online.

Pubblicazione della domanda: come indicato sopra, in Indonesia il contenuto della domanda viene reso pubblico tre mesi dopo la presentazione. In Giappone, invece, le domande di disegno o modello sono di norma riservate e solo i disegni o modelli per i quali è stata definitivamente concessa la registrazione vengono pubblicati nel Bollettino dei disegni e modelli (tuttavia, in Giappone è possibile stabilire un periodo di riservatezza della durata massima di tre anni dopo la registrazione del diritto di disegno o modello).È importante tenere presente che in Indonesia non esiste un sistema di riservatezza post-registrazione e che, a partire dalla pubblicazione della domanda, il contenuto del disegno o modello diventa di dominio pubblico.

Periodo di protezione (durata e possibilità di rinnovo)

La durata del diritto di disegno o modello in Indonesia è fissata a 10 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda. Si tratta di un periodo fisso e irripetibile di 10 anni; non esiste un sistema di rinnovo come quello in vigore in Giappone o nell’Unione Europea. Pertanto, alla scadenza del periodo di protezione di 10 anni, il diritto di disegno o modello si estingue e il disegno o modello in questione diventa di dominio pubblico.La normativa indonesiana non prevede inoltre un sistema di canoni annuali (tasse di mantenimento); il diritto viene mantenuto in vigore per i successivi 10 anni previo pagamento della tassa di registrazione al momento della registrazione.

*Nota: attualmente in Indonesia è in fase di discussione una revisione della legge sui disegni e modelli; si sta valutando, tra l’altro, un sistema che garantisca una protezione di tre anni dalla prima divulgazione per i disegni e modelli a breve termine senza necessità di registrazione, nonché una proposta che fissi la durata della protezione dei disegni e modelli ordinari a 5 anni più due rinnovi di 5 anni ciascuno (per un massimo di 15 anni).Tuttavia, al 2025 sarà ancora in vigore la normativa attuale (10 anni di protezione, senza possibilità di rinnovo).

D’altra parte, la durata del diritto di disegno o modello in Giappone è fissata a 25 anni dalla data di deposito della domanda (estesa rispetto ai precedenti «20 anni dalla data di registrazione» in seguito all’entrata in vigore della legge modificata sui disegni e modelli). In Giappone è possibile mantenere il diritto per un massimo di 25 anni versando ogni anno una tassa annuale prestabilita.Rispetto ai 10 anni dell’Indonesia, una differenza sostanziale consiste nel fatto che il diritto di disegno e modello in Giappone prevede un periodo di protezione più lungo.Inoltre, in Giappone non esistono sistemi di proroga o rinnovo della durata (il diritto si estingue alla scadenza dei 25 anni), ma è previsto un sistema di pagamento rateale che consente, ad esempio, il versamento anticipato delle tasse quinquennali. In entrambi i Paesi non è possibile ripristinare o prorogare un diritto di disegno o modello una volta scaduto.

Azioni legali per violazione (requisiti di violazione, onere della prova, misure di tutela, giurisdizione, ecc.)

Criteri di valutazione della violazione: in Indonesia, si configura una violazione del diritto di disegno o modello quando, a fini commerciali e senza l’autorizzazione del titolare del diritto, si proceda alla produzione, alla vendita, all’uso, all’importazione, all’esportazione o alla distribuzione di prodotti aventi un aspetto identico o sostanzialmente identico a quello del disegno o modello registrato.Il titolare del diritto di disegno o modello ha il diritto esclusivo di sfruttare il disegno o modello registrato e gli è conferito il diritto di impedire lo sfruttamento non autorizzato da parte di terzi. Pertanto, la vendita di prodotti contraffatti o dal design molto simile può costituire un atto di violazione.Sebbene non esistano disposizioni giuridiche chiare in merito alla valutazione della somiglianza dei disegni e modelli, in linea generale il criterio di riferimento è se, agli occhi del consumatore, essi siano identici o simili al punto da creare confusione.Inoltre, poiché i prodotti simili al disegno o modello registrato, se differiscono solo in alcuni dettagli, non dovrebbero essere ammessi alla registrazione in base al requisito di novità, nella pratica i prodotti che presentano caratteristiche chiaramente diverse dal disegno o modello registrato non sono considerati oggetto di violazione.

Onere della prova: in linea di principio, l’onere della prova in materia di violazione del diritto di disegno o modello spetta al ricorrente, ovvero al titolare del diritto. Il titolare deve dimostrare che il prodotto del convenuto rientra nell’ambito del proprio disegno o modello registrato (ovvero che è identico o sostanzialmente identico).Sebbene il sistema processuale indonesiano non preveda un regime di discovery (divulgazione delle prove) simile a quello giapponese, è possibile presentare istanze di ingiunzione o di sequestro conservativo e ottenere la raccolta di prove (ad esempio, il sequestro delle scorte) per decisione del tribunale. La parte convenuta contesta l’accusa sostenendo la non violazione (ovvero la diversità del disegno o modello) o adducendo motivi di nullità.È inoltre possibile invocare come eccezione la nullità del diritto di disegno o modello (ad esempio, per mancanza di novità); in tal caso, l’onere della prova si sposta sul convenuto, il quale dovrà dimostrare l’esistenza di un disegno o modello anteriore per ottenere la nullità del diritto.La legislazione indonesiana prevede che le parti interessate possano avviare un procedimento di nullità della registrazione del disegno o modello (azione di annullamento) dinanzi al tribunale commerciale; inoltre, nell’ambito di un’azione per violazione, il convenuto può chiedere la nullità in via di domanda riconvenzionale.

Misure di tutela: qualora il titolare del diritto ottenga la vittoria in giudizio, gli vengono riconosciute, come principali misure di tutela, (1) un’ordinanza inibitoria (cessazione dell’atto di contraffazione e divieto futuro) e (2) la richiesta di risarcimento dei danni. L’ordinanza inibitoria può comprendere la cessazione immediata della produzione e della vendita dei prodotti contraffatti, nonché la distruzione delle scorte.Inoltre, la legislazione indonesiana prevede anche misure provvisorie, per cui è possibile richiedere al tribunale l’adozione di provvedimenti provvisori, quali il divieto di importazione dei prodotti contraffatti, durante il corso del procedimento.Per quanto riguarda il risarcimento dei danni, vengono riconosciuti il danno effettivo e il lucro cessante derivanti da violazioni commesse con dolo o colpa. In Indonesia non esiste un sistema di risarcimento punitivo, ma in caso di violazioni gravi è possibile applicare sanzioni penali.La legge sui disegni e modelli prevede sanzioni penali per gli atti di violazione dolosi, con pene detentive fino a quattro anni o multe fino a 300 milioni di rupie. Come strumento per far valere i propri diritti, si ricorre innanzitutto a richieste civili di ingiunzione e risarcimento; in casi particolarmente gravi, può essere presentata denuncia penale alle autorità investigative.

Competenza giurisdizionale: in Indonesia, le cause relative alla violazione dei diritti di proprietà intellettuale sono di competenza, in primo grado, dei tribunali commerciali (Commercial Court) locali. Di norma, l’azione legale deve essere intentata presso il tribunale commerciale competente per il luogo di residenza del convenuto; qualora il convenuto risieda all’estero, il tribunale competente è il Tribunale Commerciale Centrale di Giacarta.I procedimenti dinanzi ai tribunali commerciali sono concepiti per garantire rapidità: dopo la presentazione della domanda viene fissata tempestivamente la data della prima udienza e si mira a emettere la sentenza entro 90 giorni lavorativi. Le parti che non sono d’accordo con la sentenza di primo grado possono presentare direttamente ricorso in cassazione (Cassation) dinanzi alla Corte Suprema.Nel sistema dei tribunali commerciali indonesiani non è prevista una fase di appello intermedio; le cause in materia di proprietà intellettuale procedono rapidamente fino alla sentenza di ultima istanza.Non esiste un’istanza d’appello specializzata equivalente alla Corte d’appello per la proprietà intellettuale giapponese. Inoltre, come già menzionato, anche le azioni di annullamento di un disegno o modello registrato intentate da terzi rientrano nella competenza del tribunale commerciale e possono essere promosse in qualsiasi momento durante il periodo di validità del diritto.

Rapporti con le domande internazionali (adesione alla Convenzione dell’Aia, come modificata a Ginevra, e trattamento delle domande internazionali)

Al 2025, l’Indonesia non ha ancora aderito alla **Convenzione dell’Aia (Accordo di Ginevra)**, il sistema di registrazione internazionale dei disegni e modelli.Pertanto, attualmente non è possibile designare l’Indonesia nell’ambito di una domanda internazionale di disegno o modello ai sensi della Convenzione dell’Aia; per ottenere un diritto di disegno o modello in Indonesia, anche le imprese giapponesi devono presentare una domanda diretta all’Ufficio indonesiano per la proprietà intellettuale (domanda tramite il «percorso di Parigi» ai sensi della Convenzione di Parigi).Anche il governo indonesiano sta procedendo con i preparativi per l’adesione alla Convenzione dell’Aia e la legge sui disegni e modelli, di cui è prevista la revisione, conterrà disposizioni volte ad allinearsi alla Convenzione dell’Aia (Emendamento di Ginevra del 1999).Una volta entrata in vigore la nuova legge, l’Indonesia diventerà a sua volta uno Stato contraente dell’Accordo dell’Aia e si prevede che sarà possibile ottenere la protezione dei disegni e modelli in Indonesia mediante un’unica domanda internazionale. Tuttavia, poiché al momento l’Indonesia non è ancora aderente, l’unica via per presentare una domanda di registrazione di un disegno o modello dall’estero in Indonesia è quella diretta, con rivendicazione del diritto di priorità ai sensi della Convenzione di Parigi.

Si noti che il Giappone è parte contraente dell’Accordo di Ginevra del 1999, al quale ha aderito nel 2015. Le imprese con sede in Giappone possono avvalersi del sistema di domanda internazionale dell’Aia per presentare una domanda unica di registrazione di disegni e modelli in più paesi.Inoltre, è accettata anche la registrazione internazionale dei disegni e modelli che includa il Giappone tra i paesi designati; in tal caso, l’Ufficio giapponese dei brevetti effettuerà un esame di merito entro il termine previsto per decidere in merito all’eventuale rigetto. Se l’Indonesia dovesse aderire all’accordo, si prevede che per le imprese giapponesi sarà più agevole ottenere la tutela dei disegni e modelli in Indonesia; fino ad allora, tuttavia, sarà necessario ottenere la tutela tramite domande individuali.

Tabella comparativa dei sistemi di disegni e modelli dell’Indonesia e del Giappone

Infine, nella tabella seguente sono riassunte le principali differenze tra i sistemi dei disegni e modelli dell’Indonesia e del Giappone.

Elementi di confronto Sistema dei disegni e modelli indonesiano Sistema dei disegni e modelli del Giappone
Requisiti di registrazione

• Novità: è richiesta la novità a livello mondiale (con un periodo di grazia di 6 mesi)

• Originalità: sebbene non vi sia un requisito di non ovvietà espressamente previsto dalla legge, è richiesta l’originalità, ovvero l’assenza di identità o somiglianza con disegni e modelli esistenti

• Requisito estetico: deve presentare un aspetto estetico (non sono ammessi disegni o modelli costituiti esclusivamente da forme puramente funzionali)

• Applicabilità industriale: deve poter essere concretizzato in prodotti industriali o simili

• Novità: deve essere nuovo a livello mondiale (il periodo di grazia non supera un anno)

• Non ovvietà: è necessario che il disegno o modello non possa essere facilmente ricavato da quelli esistenti (deve trattarsi di un disegno o modello originale)

• Requisito estetico: il disegno o modello deve suscitare un’impressione estetica (non sono ammesse forme puramente funzionali)

• Applicabilità industriale: il disegno o modello deve essere utilizzabile a livello industriale

Moduli di domanda – Lingua • La domanda e gli allegati devono essere redatti in lingua indonesiana secondo il formato prestabilito • Sono necessari disegni o fotografie (formato A4, con didascalie per ciascuna vista) e una descrizione del disegno o modello • È necessario allegare la traduzione in lingua indonesiana della procura e dei documenti relativi al diritto di priorità • La domanda deve essere presentata in lingua giapponese(anche le note sui disegni devono essere in lingua giapponese) *È ammessa la presentazione della domanda in lingua inglese o in altre lingue straniere, ma dopo la presentazione è necessario fornire una traduzione in lingua giapponese; • I disegni (o le fotografie) devono comprendere, in linea di principio, sei viste (il requisito rigoroso delle sei viste è stato attenuato con la modifica del 2019); • In caso di domanda di disegno o modello parziale, la parte oggetto di protezione deve essere chiaramente distinta da quella non protetta mediante una linea continua e una linea tratteggiata, rispettivamente
Numero di disegni o modelli per singola domanda • In linea di principio, vale il principio «una domanda per un disegno o modello». Tuttavia, se si tratta di un design unitario per un **insieme di oggetti**, è possibile presentare una domanda unica per più oggetti (ad esempio: un set di posate, ecc.) • In precedenza, la regola era “una domanda per un disegno o modello” (un disegno o modello per domanda), ma con la modifica del 2020 è diventato possibile includere più disegni o modelli (più incarnazioni) in un’unica domanda. L’esame e la registrazione vengono effettuati separatamente per ciascun disegno o modello contenuto nella domanda
Modalità di esame • Dopo l’esame formale, è prevista la pubblicazione della domanda e il sistema di opposizione (è possibile presentare opposizione entro 3 mesi dalla pubblicazione) • Esame di merito: viene effettuato solo in caso di opposizione da parte di terzi (in assenza di opposizione, la registrazione avviene senza esame) • In caso di rigetto: è possibile presentare una memoria entro 30 giorni. Qualora non si accetti la decisione, è possibile adire il Tribunale commerciale • Non vige il principio della registrazione senza esame, bensì quello dell’esame sostanziale: dopo l’esame di forma, viene sempre effettuato un esame di merito da parte dell’Ufficio Brevetti.Se non sussistono motivi di rigetto, quali la mancanza di novità o di originalità, viene emessa una decisione di registrazione. • Non esiste un sistema di pubblicazione generale delle domande (l’esame avviene a porte chiuse e la pubblicazione sul Bollettino avviene solo al momento della registrazione) • Ricorso contro la decisione di rigetto: è possibile presentare ricorso dinanzi alla Commissione di ricorso dell’Ufficio Brevetti. In caso di ulteriore insoddisfazione, è possibile ricorrere in via giudiziaria dinanzi alla Corte d’Appello per la Proprietà Intellettuale
Durata della tutela • 10 anni dalla data di deposito della domanda (senza proroghe né rinnovi) • Non è previsto un sistema di canoni annuali (la validità è garantita per 10 anni con il solo pagamento della tassa di registrazione) *Nella proposta di modifica è prevista anche un’opzione di 5 anni più 2 rinnovi (per un totale di 15 anni) • 25 anni dalla data di deposito (※ prorogato con la modifica del 2019). • Non è previsto un sistema di rinnovo (la validità cessa dopo 25 anni); tuttavia, è necessario versare ogni anno le **tasse annuali (canoni)** per mantenerne la validità. • Non è previsto un sistema di proroga della durata del diritto di disegno o modello (il diritto si estingue alla scadenza).
Ambito di protezione • Si estende a disegni identici o sostanzialmente identici al disegno registrato (non vi sono disposizioni esplicite relative al raggio di somiglianza, ma i prodotti dall’aspetto sostanzialmente identico vengono considerati contraffatti) • Non esiste un sistema esplicito per i disegni parziali, ma è possibile limitare l’ambito di protezione mediante linee tratteggiate; nella pratica, è possibile ottenere la tutela anche per disegni parziali • Si estende ai disegni e modelli identici o simili a quello registrato (la legge sui disegni e modelli specifica espressamente che anche i disegni e modelli simili rientrano nell’ambito di applicazione del diritto) • Esiste un regime ben definito per i disegni e modelli parziali: è possibile registrare come disegno e modello anche una parte del prodotto (introdotto nel 2005)
Rimedi in caso di violazione • Rimedi civili: richiesta di ingiunzione (cessazione dell’atto di violazione, ingiunzione), richiesta di risarcimento danni • Provvedimenti provvisori: esiste un sistema di rimedi provvisori che ordina in via provvisoria, ad esempio, il blocco dell’importazione dei prodotti contraffatti • Sanzioni penali: per le violazioni gravi sono previste sanzioni penali, tra cui la reclusione fino a 4 anni • Rimedi civili: provvedimento inibitorio (cessazione e prevenzione degli atti di violazione, distruzione dei prodotti contraffatti, ecc.), risarcimento dei danni (oltre al risarcimento dei danni ordinari, è possibile richiedere il calcolo presuntivo del lucro cessante e misure per il ripristino della reputazione) • Provvedimenti cautelari: è possibile ottenere un’ordinanza cautelare di cessazione degli atti di violazione; • Sanzioni penali: sono previste sanzioni penali, tra cui la reclusione fino a 10 anni, anche per la violazione dei diritti di disegno o modello (sebbene i casi di applicazione siano rari)
Competenza giurisdizionale e procedura • Il Tribunale commerciale è competente in materia di violazione della proprietà intellettuale (istituito nelle principali città del Paese) • La competenza spetta di norma al tribunale del luogo in cui ha sede il convenuto. Se il convenuto risiede all’estero, la competenza spetta al Tribunale commerciale centrale di Giacarta • Sentenza di primo grado → ricorso diretto alla Corte Suprema (sistema di secondo grado rapido) • Per le richieste di nullità, si presenta un’azione di annullamento dinanzi al Tribunale commerciale (sistema a grado unico fino alla Corte Suprema) • I tribunali distrettuali (sezioni specializzate dei tribunali distrettuali di Tokyo, Osaka ecc.) sono competenti in primo grado (la Corte d’Appello per la Proprietà Intellettuale è competente in secondo grado) • Di norma è competente il tribunale distrettuale del luogo in cui ha sede il convenuto, ma, analogamente a quanto avviene per i brevetti, è prevista una competenza concentrata presso le sezioni specializzate di Tokyo e Osaka • In primo grado → Corte d’Appello per la Proprietà Intellettuale(all’interno della Corte d’Appello di Tokyo) → Corte Suprema, con un sistema a tre gradi di giudizio; per i procedimenti di nullità, si ricorre al procedimento di nullità dell’Ufficio Brevetti (procedimento amministrativo), e la decisione in merito viene impugnata dinanzi alla Corte d’Appello per la Proprietà Intellettuale

Come sopra illustrato, il sistema dei disegni e modelli indonesiano presenta notevoli differenze rispetto a quello giapponese per quanto riguarda il sistema di esame e la durata della protezione. In particolare, mentre l’Indonesia prevede una registrazione senza esame (la registrazione avviene in assenza di opposizioni) e una durata della protezione breve, il Giappone prevede un esame di merito e una durata della protezione più lunga. È fondamentale comprendere tali differenze e definire una strategia adeguata al sistema locale.

Bibliografia e fonti:Legge indonesiana sui disegni e modelli (Legge n. 31 del 2000) e relativi regolamenti di attuazione, banca dati WIPO Lex, informazioni rese pubbliche dalla Direzione Generale della Proprietà Intellettuale indonesiana, spiegazioni sui sistemi di deposito internazionale fornite da WIPO e JETRO, Legge giapponese sui disegni e modelli (art. 3 e segg.) e materiale esplicativo dell’Ufficio Brevetti giapponese e dell’Ordine dei Patentisti giapponesi.

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

EVORIX (Studio di proprietà intellettuale) – Consulente in brevetti e rappresentante legale

Assiste i clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).