Per ottenere la protezione di un disegno o modello in Arabia Saudita, è necessario soddisfare principalmente i seguenti requisiti.
Indice
Novità: il disegno o modello deve essere nuovo a livello mondiale. Non è possibile registrare un disegno o modello che sia stato utilizzato pubblicamente o reso noto in qualsiasi altro luogo prima della data di deposito della domanda (o della data di priorità). In altre parole, è necessario che non sia di dominio pubblico, né a livello nazionale né internazionale.
Ordine pubblico e buon costume: non possono essere registrati i disegni e modelli il cui utilizzo commerciale sia contrario alla Sharia (diritto islamico). Inoltre, non è consentita la registrazione di disegni e modelli relativi a prodotti che possano nuocere alla vita o alla salute delle persone, degli animali o delle piante, oppure che presentino il rischio di essere dannosi per l’ambiente. Ciò ha lo scopo di escludere i disegni e modelli contrari all’ordine pubblico, al buon costume e alla sicurezza pubblica.
Disegni e modelli industriali: l’oggetto della protezione è definito come «linee e colori bidimensionali, oppure forme tridimensionali, che conferiscono un aspetto distintivo a prodotti industriali o a prodotti dell’artigianato tradizionale».Pertanto, le forme prive di valore estetico, come quelle determinate esclusivamente da ragioni funzionali (forme puramente funzionali e necessarie), non sono oggetto di protezione in quanto disegni o modelli (per definizione, un disegno o modello deve possedere caratteristiche estetiche). Inoltre, un disegno o modello deve essere applicabile a un prodotto specifico; le mere opere d’arte in sé non rientrano nell’ambito di applicazione del regime dei disegni e modelli.
Unicità del disegno o modello: vige il principio «una domanda, un disegno o modello», secondo cui in una singola domanda può essere registrato un solo disegno o modello indipendente (lo stesso vale per le domande internazionali di cui si parlerà in seguito).Non è possibile presentare in un’unica domanda disegni o modelli correlati o varianti. Si noti inoltre che i regimi di disegno o modello parziale, disegno o modello correlato, disegno o modello di insieme e disegno o modello segreto, riconosciuti in Giappone, non esistono in Arabia Saudita.
Altro: Esistono inoltre requisiti relativi all’attribuzione dei diritti, quali la necessità che, qualora il richiedente non sia l’inventore (autore), si tratti di una legittima successione (come indicato di seguito, al momento della domanda è necessario presentare documenti comprovanti tale fatto).Inoltre, la registrazione viene respinta qualora il contenuto del disegno o modello sia in contrasto con le leggi e i regolamenti (ad esempio, imitazioni di bandiere nazionali o stemmi ufficiali); tali elementi sono generalmente inammissibili alla registrazione anche in altri paesi.
Se vengono soddisfatti i requisiti sopra indicati e non vi sono irregolarità formali, è possibile ottenere la registrazione del disegno o modello. Nel sistema saudita in materia di disegni e modelli non viene effettuato alcun esame di merito (esame sostanziale della novità, ecc.); viene infatti adottato il principio della registrazione senza esame, in base al quale le domande che soddisfano i requisiti formali vengono registrate previo pagamento della tassa di registrazione (per i dettagli, si rimanda alla procedura di deposito descritta più avanti).Pertanto, qualora un disegno o modello che violi i requisiti di registrazione (quali la novità) venisse comunque registrato, è previsto un meccanismo che consente la revoca della registrazione tramite opposizione da parte di soggetti interessati o tramite un procedimento di nullità.
Autorità competente: le domande di registrazione dei disegni e modelli in Arabia Saudita sono di competenza dell’Autorità saudita per la proprietà intellettuale (Saudi Authority for Intellectual Property, SAIP). Il percorso generale dalla presentazione della domanda alla registrazione è il seguente.
Lingua di presentazione: in linea di principio, la domanda deve essere redatta in arabo. Tuttavia, secondo la prassi degli ultimi anni, è possibile presentare i documenti di domanda anche in inglese; in tal caso, è necessario integrare la domanda con una traduzione ufficiale in arabo entro tre mesi dalla data di presentazione. Il ricorso alla presentazione in inglese consente di garantire un periodo di preparazione adeguato; tuttavia, è necessario prestare attenzione poiché la mancata presentazione della traduzione entro i termini previsti comporta irregolarità nella procedura.
Deposito online: il SAIP dispone di un sistema di deposito online che consente la presentazione elettronica delle domande. Il richiedente può avviare la procedura di deposito del disegno o modello tramite il portale elettronico del SAIP (il sistema ePatent, precedentemente gestito dal KACST). Il deposito online può comportare l’applicazione di misure di riduzione delle tasse (ad esempio, lo sconto per il deposito elettronico), come illustrato più avanti.
Rappresentante locale: qualora una persona giuridica straniera o un residente straniero intenda presentare una domanda di registrazione di un disegno o modello in Arabia Saudita, è necessario nominare un rappresentante locale registrato (avvocato specializzato in proprietà industriale). La procedura di deposito viene espletata tramite il rappresentante, il quale funge da intermediario anche nei rapporti con l’autorità competente.
Documenti necessari: al momento della presentazione della domanda di registrazione di un disegno o modello, occorre presentare i seguenti documenti e informazioni.
Modulo di domanda (domanda di registrazione): modulo contenente le informazioni di base relative al richiedente e all’autore (designer), quali nome e indirizzo. Qualora vi siano più richiedenti, si dovrà designare un richiedente rappresentante.
Informazioni dettagliate sul disegno o modello: denominazione (titolo) del disegno o modello, descrizione dello stesso, nonché la classe di appartenenza secondo la Classificazione Internazionale dei Disegni e Modelli (Classificazione di Locarno). Si dovrà inoltre indicare chiaramente la tipologia di prodotto a cui appartiene il disegno o modello (destinazione d’uso e denominazione del prodotto).
Disegni o fotografie: disegni o fotografie che rappresentano il disegno o modello. Si raccomanda di presentare più viste (prospetti) in modo che tutte le parti del disegno o modello siano chiaramente visibili. I disegni presentati determinano l’ambito di protezione del diritto sul disegno o modello.Qualora si intenda caratterizzare il disegno o modello in base al colore, è necessario presentare disegni a colori; al contrario, qualora vi siano parti non soggette a protezione, è necessario indicarne l’esclusione dall’ambito di protezione tracciandole con una linea tratteggiata.Non è consentito inserire nei disegni caratteri diversi dalle didascalie o dai numeri. In generale, per i disegni e modelli di oggetti tridimensionali, si preparano disegni in 5-6 direzioni (anteriore, posteriore, sinistra, destra, sopra e sotto) e, se necessario, viste oblique. Nel caso di disegni e modelli bidimensionali (motivi, ecc.), è sufficiente una vista in pianta; in ogni caso, sono richiesti disegni che rivelino visivamente la «forma completa del disegno o modello».
Informazioni relative al diritto di priorità (facoltativo): qualora si intenda rivendicare il diritto di priorità ai sensi della Convenzione di Parigi, è necessario indicare nel modulo di domanda il Paese, il numero e la data di deposito della domanda precedente.Per rivendicare il diritto di priorità è necessario presentare la domanda in Arabia Saudita entro i sei mesi previsti dalla Convenzione di Parigi; non è ammesso il ripristino retroattivo in caso di superamento del termine. La copia autenticata (Certified Copy) dei documenti relativi al diritto di priorità deve essere presentata entro tre mesi dalla data di deposito della domanda.
Procura (Power of Attorney): qualora la domanda venga presentata tramite un rappresentante, il richiedente deve presentare una procura redatta secondo il formato riconosciuto dal SAIP. Nel caso di richiedenti residenti all’estero, è necessario presentare l’originale autenticato da un notaio e provvisto di apostille entro tre mesi dalla data di deposito della domanda (al momento del deposito, la domanda viene provvisoriamente accettata sulla base della presentazione di una copia).L’Arabia Saudita ha aderito alla Convenzione dell’Aia (convenzione che esenta dall’autenticazione) nel dicembre 2022; attualmente, in sostituzione dell’autenticazione consolare, è sufficiente l’apostille.La procura può essere redatta in forma generica e onnicomprensiva; se debitamente autenticata, una volta presentata potrà essere riutilizzata per le domande successive.
Atto di cessione (assegnazione): qualora il richiedente non sia il creatore del disegno o modello (ad esempio, nel caso in cui un’azienda presenti la domanda dopo aver acquisito i diritti dal designer), al momento della presentazione della domanda è necessario presentare l’atto di cessione dal creatore al richiedente. L’atto di cessione deve essere autenticato da un notaio e provvisto di apostille.
Tasse: è necessario versare la tassa di deposito prevista. Il pagamento avviene tramite carta di credito o altri mezzi di pagamento disponibili sul sistema di deposito elettronico (l’importo delle tasse e il regime di esenzione o riduzione saranno illustrati più avanti).
Procedura di esame e registrazione: viene effettuato un esame formale per verificare che la documentazione presentata non presenti lacune e che siano soddisfatti tutti i requisiti necessari.In Arabia Saudita non viene effettuato alcun esame di merito e, in fase di esame, non vengono valutati aspetti quali la novità. Una volta soddisfatti i requisiti formali, il SAIP notifica la decisione di registrazione (autorizzazione alla registrazione) e il disegno o modello viene registrato previo pagamento della tassa di registrazione (corrispondente alla quota annuale di mantenimento per il primo anno).Il sistema dei disegni e modelli dell’Arabia Saudita non prevede un sistema di pubblicazione delle domande, pertanto queste non vengono rese pubbliche prima della registrazione. Una volta completata la registrazione, questa viene pubblicata nella Gazzetta Ufficiale (Official Gazette) e viene rilasciato il certificato di registrazione.
Opposizione: dopo la pubblicazione della registrazione, i terzi possono presentare opposizione contro la registrazione del disegno o modello. Il termine per presentare opposizione è fissato a 90 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (mentre per i marchi il termine è di 60 giorni; tuttavia, secondo alcune fonti, per i disegni e modelli è di 90 giorni).Qualora venga presentata un’opposizione, la SAIP esamina i motivi addotti e, se del caso, emette una decisione relativa alla revoca della registrazione o all’imposizione di correzioni. Se il termine per l’opposizione scade senza che siano state presentate opposizioni, la registrazione viene mantenuta. Si noti che, anche dopo la scadenza del termine per l’opposizione, le parti interessate possono presentare un ricorso in nullità per contestare la registrazione.
Tempi di elaborazione: il tempo di elaborazione standard dalla presentazione della domanda all’emissione del certificato di registrazione è stimato in circa 10-12 mesi. Si tratta di una procedura relativamente rapida, poiché non è previsto un esame di merito. Tuttavia, i tempi possono allungarsi a causa di rettifiche dovute a documenti incompleti, ritardi nel pagamento delle tasse o la presentazione di opposizioni.
I disegni (o le fotografie) da presentare nella domanda di registrazione di un disegno o modello in Arabia Saudita devono soddisfare i seguenti requisiti e precauzioni previsti dalla normativa e dalla prassi.
Divulgazione completa: i disegni o le fotografie devono rappresentare in modo completo tutte le parti del disegno o modello. È necessario includere almeno le viste principali del prodotto (frontale, posteriore, laterale destra e sinistra, superiore e inferiore), aggiungendo, se necessario, viste oblique o ingrandimenti.Qualora i disegni presentati risultino insufficienti e la forma del disegno o modello risulti poco chiara, è possibile che venga richiesta una correzione in sede di esame di forma.
Colore e bianco e nero: i disegni presentati possono essere in bianco e nero; tuttavia, se si desidera che i colori stessi siano oggetto di protezione, è necessario presentare disegni a colori. Qualora vengano presentati disegni a colori, l’ambito di protezione sarà definito includendo tali colori. Al contrario, se non si intende includere colori specifici nell’ambito di protezione, si raccomanda di utilizzare disegni in bianco e nero.
Esclusione tramite linea tratteggiata: qualora vi siano parti per le quali non si richiede la protezione (parti da non includere nel disegno o modello), è possibile escludere tali parti dall’ambito di protezione del disegno o modello disegnandole con una linea tratteggiata.Ad esempio, qualora si desideri registrare come disegno o modello solo una parte del prodotto, si indicherà la parte restante con una linea tratteggiata. Tuttavia, in Arabia Saudita non esiste un sistema di registrazione parziale dei disegni e modelli, pertanto l’esclusione mediante linea tratteggiata viene utilizzata esclusivamente come strumento per definire l’ambito di protezione del disegno o modello dell’intero prodotto (si tenga presente che la registrazione riguarda l’intero prodotto come un unico disegno o modello).
Indicazioni nei disegni: è previsto che nei disegni non vengano riportate informazioni testuali diverse dai semplici simboli che indicano il numero e l’orientamento del disegno (ad esempio, testi esplicativi). Le spiegazioni devono essere riportate nella sezione «Descrizione del disegno» della domanda, mentre nei disegni stessi è sufficiente indicare il numero della vista (Fig. 1, Fig. 2, ... ecc.).Ciascun disegno deve essere presentato su carta in dimensioni e risoluzione che ne facilitino la visione; è inoltre possibile raggruppare più disegni su un’unica pagina. I numeri dei disegni devono essere numerati in ordine progressivo e riportati nella parte inferiore di ciascun disegno.
Formato dei disegni: in caso di domanda in formato elettronico, i file dei disegni devono essere caricati nel formato specificato dal SAIP (di norma JPEG o PDF).Sebbene non esistano norme precise relative alle dimensioni o alla risoluzione dei disegni, è necessario che siano sufficientemente nitidi da consentire una chiara identificazione. Sono accettate anche fotografie di oggetti tridimensionali; tuttavia, è preferibile che le immagini consentano di distinguere chiaramente la forma del prodotto, ad esempio utilizzando uno sfondo monocromatico o rendendo ben definiti i contorni.
Come sopra indicato, i disegni costituiscono un elemento estremamente importante che determina il contenuto del diritto di disegno o modello. Poiché la presentazione di disegni inadeguati può comportare carenze o ambiguità nell’ambito di protezione, si raccomanda di verificare accuratamente la documentazione con un agente locale prima della presentazione.
Ambito dei disegni e modelli tutelati: in Arabia Saudita sono tutelati come disegni e modelli il design esteriore di prodotti industrialmente realizzabili in serie e di oggetti di artigianato tradizionale.Nello specifico, sono definiti come disegni e modelli «linee e colori bidimensionali, oppure forme tridimensionali, che conferiscono un aspetto distintivo a prodotti industriali o a prodotti dell’artigianato tradizionale». Pertanto, possono essere oggetto di protezione, ad esempio, i seguenti elementi:
Design della forma del prodotto: la forma tridimensionale del corpo del prodotto (ad esempio: mobili, elettrodomestici, contenitori, componenti meccanici, ecc.).
Motivi e disegni sulla superficie del prodotto: motivi o disegni applicati sulla superficie del prodotto (ad esempio: motivi della carta da parati, fantasie dei tessuti, motivi delle stoviglie, ecc.). Anche i motivi bidimensionali possono essere registrati come disegni e modelli, purché siano applicati al prodotto e ne caratterizzino l’aspetto.
Disposizione dei colori: anche la combinazione di colori abbinata a forme o motivi rientra nell’ambito di protezione. Ad esempio, anche il design cromatico di un prodotto può essere incluso nel design, purché sia caratterizzato da una disposizione o combinazione concreta e non si limiti alla semplice denominazione dei colori.
In sintesi, qualsiasi creazione relativa all’aspetto di un prodotto (caratteristiche estetiche) è suscettibile di protezione tramite il diritto di disegno o modello, purché non sia direttamente correlata alla funzione del prodotto stesso. È importante sottolineare che il diritto di disegno o modello tutela le caratteristiche estetiche del prodotto, mentre la struttura e la funzione del prodotto in sé rientrano nell’ambito del sistema dei brevetti.Pertanto, qualora la forma sia determinata esclusivamente da ragioni funzionali (ad esempio, una forma finalizzata esclusivamente all’unione di componenti tra loro), è possibile che non venga riconosciuta come disegno o modello. La presenza di creatività nell’«aspetto» costituisce il presupposto fondamentale per la tutela del disegno o modello.
Elementi non tutelabili: gli elementi che non rientrano nella definizione di cui sopra non sono oggetto di tutela del diritto di disegno o modello. Ad esempio, non è possibile registrare come disegno o modello quanto segue.
Idee, concetti: le idee di design in sé o quelle ancora in fase concettuale (non concretizzate in un prodotto) non sono tutelate.
La funzione in sé: gli aspetti funzionali di un oggetto (ad esempio, le forme che producono effetti tecnici) non rientrano nell’ambito del disegno o modello, ma in quello dei brevetti. Il diritto sul disegno o modello non si estende alle caratteristiche funzionali.
Opere d’arte: le opere d’arte in senso stretto, quali dipinti e sculture, rientrano nell’ambito del diritto d’autore e non esiste un sistema che consenta di registrarle come disegni o modelli (tuttavia, il design di un prodotto che ne fa uso può costituire un disegno o modello).
Forme caratteristiche dei marchi: le forme tridimensionali o i loghi che fungono da marchi tridimensionali rientrano nel sistema dei marchi. Non è possibile registrarli come disegni e modelli per ottenerne l’esclusiva (sebbene sia possibile proteggere lo stesso disegno sia tramite il diritto di disegno e modello sia tramite il diritto di marchio, le finalità sono diverse).
Disegni e modelli parziali e correlati: non esiste un sistema simile a quello giapponese che consenta di proteggere solo una parte di un prodotto come disegno o modello indipendente, né di proteggere in blocco disegni simili come disegni e modelli correlati.È necessario ottenere una singola registrazione di disegno o modello per ogni singolo prodotto. Inoltre, il sistema non riconosce i disegni o modelli di set (design unificato dell’intero set di prodotti); è necessario presentare una domanda separata per ciascun componente del set.
Alla luce di quanto sopra, è necessario tenere presente che in Arabia Saudita il disegno o modello, in quanto diritto di proprietà industriale, è limitato esclusivamente al «design dell’aspetto di prodotti industriali e simili». Sebbene non vi siano differenze sostanziali rispetto al sistema giapponese dei disegni e modelli, sussistono alcune differenze pratiche, quali l’assenza di un sistema di disegni e modelli parziali.
Anche la legge saudita sui disegni e modelli riconosce, in determinati casi, un’eccezione alla perdita di novità (periodo di grazia). Tuttavia, la portata di tale eccezione è limitata e non prevede un’ampia tolleranza per la divulgazione spontanea in generale. Nello specifico, nei seguenti casi, anche una divulgazione precedente alla presentazione della domanda non comporta la perdita di novità:
Esposizione in occasione di una fiera internazionale ufficiale: qualora il disegno o modello in questione sia stato esposto al pubblico nel corso di una fiera internazionale ufficialmente riconosciuta, tenutasi in uno dei paesi membri della Convenzione di Parigi entro i sei mesi precedenti la data di deposito della domanda, tale divulgazione non è considerata una conoscenza pubblica tale da compromettere la novità.Ad esempio, anche qualora il design del prodotto oggetto della domanda di registrazione venga reso pubblico in occasione di un’esposizione universale ufficialmente riconosciuta, se la domanda viene depositata entro i sei mesi, tale divulgazione non comporta la perdita di novità.
Divulgazione illecita da parte di terzi: l’eccezione alla perdita di novità si applica anche in caso di divulgazione o fuga di informazioni illecita da parte di terzi, contro la volontà del richiedente (o del suo precedente titolare). Anche in questo caso, l’eccezione è limitata alle divulgazioni illecite avvenute entro i sei mesi precedenti la data di deposito della domanda. Rientrano in questa categoria, ad esempio, l’appropriazione indebita o la fuga di dati relativi al disegno o modello, nonché la divulgazione dovuta a violazione contrattuale.
Al di fuori dei due casi sopra indicati, per quanto riguarda le normali forme di divulgazione – quali la pubblicazione del disegno o modello da parte del richiedente stesso su siti web o in pubblicazioni – la legislazione saudita non riconosce alcuna eccezione alla perdita di novità. Pertanto, anche in caso di divulgazione autonomamente effettuata, se il disegno o modello viene reso pubblico su larga scala al di fuori di mostre ufficiali, si verifica la perdita di novità e la successiva domanda di registrazione rischia di essere respinta.
Poiché il periodo di grazia è breve (6 mesi), è fondamentale evitare il più possibile la divulgazione prima della presentazione della domanda, qualora si intenda ottenere la protezione del disegno o modello in Arabia Saudita. Qualora fosse inevitabile procedere alla divulgazione, ad esempio in occasione di una fiera, è necessario verificare se si tratti di una fiera ufficiale e avviare tempestivamente (entro 6 mesi) la procedura di deposito della domanda.
Si noti inoltre che il Trattato sul diritto dei disegni e modelli (Design Law Treaty, DLT), adottato a Riyadh nel novembre 2024, propone l’adozione di un periodo di grazia di 12 mesi da parte dei vari Stati.Sebbene in futuro sia possibile che anche l’Arabia Saudita modifichi la propria legislazione nazionale per estendere la durata del periodo di grazia, allo stato attuale (2025) tale periodo è limitato a sei mesi e si applica solo in casi specifici, come sopra indicato.
La durata del diritto di disegno o modello in Arabia Saudita è di 15 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda (o dalla data di priorità). Tale durata è stata estesa da 10 a 15 anni in seguito alla modifica legislativa del settembre 2023 (Decreto Reale M/45).La legge modificata è entrata in vigore il 3 ottobre 2023 e, per i disegni e modelli il cui periodo di validità giunge a scadenza a partire da tale data, viene applicata la nuova scadenza prorogata.
Durata della protezione ai sensi della nuova legge: il periodo massimo è di 15 anni (senza possibilità di proroga). Ciò è in linea con numerosi standard internazionali (norme dei paesi membri della Convenzione dell’Aia). Trascorsi i 15 anni, non è possibile effettuare rinnovi o proroghe e il diritto decade.
Misure transitorie ai sensi della legge precedente: tra i disegni e modelli registrati prima della modifica (fino al 2023) ve ne sono alcuni il cui periodo di validità è di 10 anni. Nello specifico, i disegni e modelli per i quali la domanda è stata presentata prima del 1° gennaio 2013 giungono a scadenza dopo 10 anni di protezione, come da prassi precedente.D’altra parte, per i disegni e modelli depositati a partire dal 1° gennaio 2013, il periodo di protezione, che in origine era di 10 anni, è stato esteso a 15 anni; tuttavia, è necessario versare le tasse di mantenimento relative alla parte prorogata (a partire dall’undicesimo anno).Le autorità hanno adottato una misura che consente ai titolari di diritti su disegni e modelli esistenti di prorogare la durata della protezione fino a un massimo di 15 anni, a condizione che versino la tassa di mantenimento relativa all’undicesimo anno entro il 23 maggio 2024.
Momento di decorrenza del diritto: in Arabia Saudita, la data di rilascio del certificato di registrazione del disegno o modello corrisponde alla data di registrazione della concessione e costituisce la data di decorrenza del diritto.Non è possibile far valere l’efficacia con effetto retroattivo a partire dalla data di deposito della domanda (sebbene possa sussistere una protezione separata ai sensi di altre leggi, quali quelle in materia di concorrenza sleale, l’efficacia del diritto di disegno o modello ha inizio solo dopo la registrazione). Di conseguenza, non è solitamente possibile perseguire come violazione del diritto di disegno o modello, dopo la registrazione, gli atti di imitazione verificatisi nel periodo compreso tra il deposito della domanda e la registrazione.
Sistema delle tasse di mantenimento: il diritto di disegno o modello in Arabia Saudita prevede il pagamento di una tassa annuale (tassa di mantenimento). Sebbene tale tassa sia inclusa nella tassa di deposito per il primo anno, a partire dall’anno successivo alla registrazione è necessario versare ogni anno la tassa di mantenimento prevista per mantenere in vigore il diritto.Il termine per il pagamento della tassa di mantenimento è fissato dal 1° gennaio al 31 marzo di ogni anno; la quota relativa a quell’anno deve essere versata entro tale data. Ad esempio, per un disegno o modello registrato nel 2025, la tassa di mantenimento dovrà essere versata ogni anno a partire dal 2026 entro tale periodo. In caso di mancato pagamento, il diritto decade dopo un determinato periodo di grazia.L’importo della quota annuale può essere impostato in modo da aumentare gradualmente con il passare degli anni; tuttavia, secondo quanto riportato, la riforma del 2023 ha apportato modifiche anche al sistema di calcolo delle quote annuali.
Deroga in caso di ricorso al sistema dell’Aia: come illustrato di seguito, l’Arabia Saudita ha aderito al sistema di registrazione internazionale dell’Aia; tuttavia, per i disegni e modelli registrati a livello internazionale tramite l’Aia, il pagamento delle tasse annuali è subordinato al rinnovo internazionale quinquennale.In altre parole, nel caso di una registrazione internazionale, l’efficacia in Arabia Saudita viene mantenuta mediante il versamento quinquennale della tassa di rinnovo alla WIPO, senza che sia necessario versare annualmente la tassa di mantenimento nazionale. A questo proposito, è necessario prestare attenzione poiché le procedure di mantenimento differiscono tra le domande nazionali e quelle internazionali.
L’Ufficio saudita per la proprietà intellettuale (SAIP) prevede, nell’ambito delle categorie tariffarie, un sistema di riduzioni in base alle caratteristiche del richiedente. Nello specifico, vi è una differenza nell’importo delle tasse ufficiali tra i richiedenti persone fisiche e quelli persone giuridiche. Nel caso di domande di disegno o modello presentate da persone fisiche, le tasse ufficiali di deposito e di registrazione sono fissate, in linea di massima, a circa la metà dell’importo standard.Per citare un esempio, la tassa di deposito per un disegno o modello ammonta a 800 riyal sauditi (circa ※ yen) per le persone giuridiche, mentre per i richiedenti privati è ridotta a 400 riyal sauditi (nel tariffario pubblicato, l’importo ridotto è indicato tra parentesi). Analogamente, anche le tasse di registrazione e le annualità sono fissate a livelli più contenuti per i privati.
Allo stato attuale, a livello ufficiale la principale misura agevolativa consiste nella riduzione sopra menzionata basata sulla distinzione tra “persone fisiche e persone giuridiche”, mentre non sono stati annunciati ulteriori sistemi di sconto riservati specificatamente agli studenti o alle piccole e medie imprese. Tuttavia, si dice che il governo dell’Arabia Saudita stia valutando, nell’ambito delle misure di promozione della proprietà intellettuale, la possibilità di fornire sostegno alle piccole e medie imprese nazionali e ai giovani imprenditori per l’acquisizione di diritti di proprietà intellettuale.In futuro, è possibile che vengano ampliate le riduzioni delle tasse per i richiedenti che soddisfano determinati requisiti.
Inoltre, negli ultimi anni l’Arabia Saudita ha aderito a vari programmi internazionali di sostegno alla proprietà intellettuale. Ad esempio, partecipa all’Inventor Assistance Program (Programma di assistenza agli inventori) e prende parte allo scambio di informazioni sui sistemi di riduzione o esenzione delle tasse tra gli uffici di proprietà intellettuale della regione del Medio Oriente e del Nord Africa.Alla luce di questa tendenza, è possibile che vengano adottate misure di riduzione o esenzione più generose a favore dei richiedenti nazionali; tuttavia, al 2025, il sistema si limita a una classificazione semplificata del tipo «richiedente privato = metà della tariffa».
Va aggiunto che, in alcuni casi, l’utilizzo del deposito elettronico comporta una riduzione delle tasse rispetto al deposito cartaceo.Sebbene l’Ufficio saudita per la proprietà intellettuale non lo abbia annunciato ufficialmente, è possibile che siano stati previsti incentivi a seguito della promozione delle procedure online (alcuni osservano che le cifre tra parentesi relative alle tasse di deposito suggeriscano uno sconto per il deposito elettronico). In ogni caso, è consigliabile verificare il tariffario aggiornato presso il SAIP o un agente locale prima di presentare la domanda.
Necessità di presentazione: quando si presenta una domanda di registrazione di un disegno o modello in Arabia Saudita, è obbligatorio avvalersi di un agente locale (ad esempio, un avvocato specializzato in proprietà intellettuale) qualora il richiedente non risieda nel territorio saudita. Quando si espletano le procedure tramite un agente, la legge richiede che venga presentata all’Ufficio della Proprietà Intellettuale la procura (Power of Attorney) conferita all’agente stesso.Pertanto, nei casi in cui il richiedente sia un’impresa straniera o un residente straniero, la presentazione della procura è indispensabile. Al contrario, qualora un’persona fisica o giuridica residente in Arabia Saudita presenti la domanda autonomamente, non è necessario ricorrere a un rappresentante e non è quindi richiesta la presentazione della procura.
Modalità di autenticazione: la procura da presentare deve essere stata debitamente autenticata. Nello specifico:
Nel caso in cui il richiedente risieda nel Paese (in Arabia Saudita): occorre predisporre una procura autenticata da un notaio in Arabia Saudita. Se la procura è stata emessa nel Paese, ciò è sufficiente.
Nel caso in cui il richiedente risieda all’estero: in precedenza era necessaria l’autenticazione presso l’Ambasciata o il Consolato dell’Arabia Saudita nel luogo di residenza del richiedente per la procura autenticata da un notaio di tale località.Tuttavia, poiché l’Arabia Saudita ha aderito alla Convenzione dell’Aia “sulla semplificazione delle formalità relative all’autenticazione dei documenti pubblici all’estero” (Convenzione sull’Apostille), attualmente è possibile omettere l’autenticazione consolare presso l’Ambasciata; è ora sufficiente, invece, l’apposizione dell’Apostille.In altre parole, se si presenta una procura autenticata da un notaio nel Paese di residenza del richiedente e provvista di apostille, essa sarà riconosciuta come valida. Tuttavia, è stato segnalato che, qualora l’Ufficio saudita per la proprietà intellettuale lo ritenga necessario, potrebbe essere richiesta un’ulteriore verifica da parte del Ministero della Giustizia saudita.
Termine di presentazione: il termine per la presentazione dell’originale della procura è entro tre mesi dalla data di deposito della domanda.Al momento del deposito della domanda è consentito presentare provvisoriamente una copia, per poi inviare l’originale in un secondo momento. Poiché tale termine non è prorogabile, in caso di domande presentate dall’estero è necessario preparare e far autenticare la procura con sufficiente anticipo. Si raccomanda particolare attenzione poiché l’autenticazione consolare richiede spesso molto tempo; tuttavia, il fatto che ora sia sufficiente l’apostille ha in qualche modo ridotto gli ostacoli.
Procura generale: in Arabia Saudita è riconosciuto anche il sistema della General Power of Attorney (procura generale). Una volta redatta e autenticata la procura generale e consegnata al rappresentante, è possibile procedere con successive domande multiple senza dover presentare una procura separata per ciascuna di esse.Per le aziende che prevedono di presentare un numero elevato di domande, l’utilizzo della procura generale consente di ridurre gli oneri amministrativi. Tuttavia, è auspicabile stabilire un termine di validità anche per la procura generale e provvedere al suo rinnovo periodico.
Altri documenti: come sopra indicato, qualora il richiedente non sia l’autore dell’opera, è necessario presentare anche un atto di cessione (Assignment). Anche per quanto riguarda tale atto di cessione, analogamente alla procura, è richiesto di presentare al momento della domanda l’originale autenticato da un notaio e munito di apostille.Si prega di prestare attenzione a non confondere la procura con l’atto di cessione (l’atto di cessione attesta l’attribuzione dei diritti, mentre la procura attesta il potere di rappresentanza procedurale).
Negli ultimi anni, in Arabia Saudita sono state apportate importanti modifiche al sistema di risoluzione delle controversie in materia di violazione dei diritti sui disegni e modelli. In precedenza, la competenza in materia di brevetti e disegni e modelli era attribuita alla Commissione amministrativa (Commissione per le controversie in materia di brevetti); tuttavia, a partire da febbraio 2020, si è passati a un procedimento giudiziario e il sistema è stato modificato in modo tale che il Tribunale commerciale (Sezione specializzata in proprietà intellettuale) si occupi in via esclusiva di tali questioni.
Giurisdizione esclusiva: le cause di violazione dei diritti sui disegni e modelli sono trattate dalla Sezione per la proprietà intellettuale del Tribunale commerciale (Commercial Court). Nei tribunali commerciali delle principali città, quali Riad e Jeddah, sono state istituite sezioni competenti in materia di proprietà intellettuale, e le cause vengono solitamente esaminate da un collegio di tre giudici.In precedenza, tutti i casi erano concentrati presso una commissione con sede nella Città della Scienza e della Tecnologia Re Abdulaziz (KACST); tuttavia, con il trasferimento ai tribunali giudiziari, è ora possibile intentare cause da qualsiasi località del Regno dell’Arabia Saudita, con un conseguente miglioramento della praticità.
Procedimento contenzioso: le cause per violazione di disegni e modelli si svolgono secondo il procedimento civile. L’attore (titolare del diritto sul disegno o modello) presenta l’atto di citazione al tribunale commerciale per avviare l’azione legale.Nell’atto di citazione vengono indicati chiaramente i fatti relativi alla violazione (ovvero che il prodotto del convenuto è simile al disegno o modello dell’attore e viene fabbricato e venduto senza autorizzazione) e le richieste (come l’ingiunzione di cessazione o il risarcimento dei danni). Dopo aver accettato l’atto di citazione, il tribunale emette un atto di citazione nei confronti del convenuto, ordinandogli di presentare una memoria difensiva.Successivamente, dopo la presentazione delle prove e lo svolgimento del processo, si giunge alla sentenza. Nella prassi processuale saudita, è frequente che le questioni controverse vengano chiarite mediante la presentazione di documenti da parte delle parti e le discussioni orali in aula, e che il processo si concluda nel corso di poche udienze. Inoltre, se necessario, il tribunale può richiedere il parere di periti tecnici o effettuare sopralluoghi.
Onere della prova: l’onere della prova della violazione spetta all’attore (il titolare del diritto di disegno o modello). Nello specifico, è necessario dimostrare l’effettiva esistenza del proprio diritto di disegno o modello (mediante la presentazione del certificato di registrazione) e che il prodotto del convenuto sia sostanzialmente identico o estremamente simile a tale disegno o modello.Si ritiene che in Arabia Saudita i criteri di valutazione della violazione del diritto di disegno o modello si basino sulla somiglianza dell’impressione complessiva che l’aspetto esteriore suscita. Il punto fondamentale non risiede nelle sottili differenze del disegno o modello, bensì nel fatto che, agli occhi del consumatore medio, esso appaia come appartenente alla stessa categoria.La parte convenuta può far valere i punti di divergenza rispetto al disegno o modello dell’attore oppure contestare la validità del diritto di disegno o modello dell’attore mediante una domanda riconvenzionale (o una richiesta di procedimento di nullità).Poiché non è previsto un esame di merito, è prevedibile che, nell’ambito di un’azione per violazione, il convenuto contesti sostenendo che «il disegno o modello in questione è privo di novità e pertanto nullo»; il tribunale valuterà parallelamente anche la validità del disegno o modello.
Rimedi (provvedimenti inibitori, risarcimento ecc.): qualora l’attore ottenga la vittoria, il tribunale emette un’ordinanza inibitoria (cessazione della produzione e della vendita del prodotto in questione da parte del convenuto) o un’ordinanza di risarcimento danni.In Arabia Saudita, in molti casi risulta difficile dimostrare l’ammontare del danno causato dalla violazione; pertanto, il tribunale stabilisce l’importo del risarcimento in base a quanto ritiene equo (ad esempio, il lucro cessante o un importo equivalente ai canoni di licenza).Si tiene conto anche della restituzione dei profitti illeciti ottenuti grazie alla violazione del diritto di disegno o modello, nonché di una valutazione punitiva in caso di dolo. È inoltre possibile emettere un’ordinanza di sequestro o di distruzione dei prodotti contraffatti e dei relativi impianti di produzione.
Sanzioni penali: la legge saudita sui brevetti e sui disegni e modelli prevede anche sanzioni penali in caso di violazione dei diritti.L’articolo 34 della legge sui brevetti (che comprende anche la legge sui disegni e modelli) prevede che a chiunque violi intenzionalmente un diritto su un disegno o modello valido possa essere inflitta una multa fino a 100.000 riyal sauditi e una pena detentiva a discrezione del giudice.Sebbene l’importo della sanzione sia inferiore rispetto a quello previsto per i marchi (la violazione dei marchi comporta una multa massima di 1 milione di riyal), in caso di violazioni ripetute possono essere inflitte sanzioni severe. L’azione penale viene avviata dalla Procura
, ma nella pratica non sono frequenti i casi in cui la violazione di un disegno o modello dia luogo a un’immediata denuncia penale; in primo luogo si cerca di ottenere un provvedimento inibitorio e un risarcimento in sede civile.
Transazione e misure alternative: qualora si giunga a una transazione tra le parti al di fuori del contenzioso, è possibile ritirare la causa e risolvere la controversia mediante un accordo transattivo. Sebbene il coinvolgimento mediatorio da parte del SAIP o del Ministero del Commercio e dell’Industria non sia specificatamente istituzionalizzato, è prassi comune inviare una diffida tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o avviare trattative prima dell’inizio del procedimento giudiziario.
Come sopra illustrato, in Arabia Saudita la violazione dei disegni e modelli è trattata come un illecito civile e il sistema prevede che venga gestita rapidamente da tribunali commerciali specializzati. È fondamentale che l’attore, sulla base di un disegno o modello registrato valido, prepari prove che dimostrino l’effettiva identità dell’aspetto del prodotto del convenuto (ad esempio, un confronto fotografico dei prodotti).Inoltre, in considerazione del rischio che il convenuto contesti la validità del disegno o modello, è necessario verificare preventivamente che non sussistano dubbi sulla novità della propria registrazione.
Controlli alla frontiera da parte delle dogane: in Arabia Saudita, l’Autorità per la Zakat, le Imposte e le Dogane (Zakat, Tax and Customs Authority, ZATCA) effettua controlli alla frontiera sui prodotti che violano la proprietà intellettuale.Tuttavia, l’attenzione è rivolta principalmente al sequestro di prodotti che violano marchi o diritti d’autore (articoli di marca contraffatti o prodotti piratati), e non è stato istituito un sistema specifico per i prodotti che violano i diritti di disegno o modello. Per quanto riguarda i diritti che richiedono valutazioni tecniche, quali i disegni o modelli e i brevetti, poiché è difficile per i funzionari doganali identificarli a occhio nudo, tali prodotti sono sostanzialmente esclusi dall’ambito di applicazione.
Attualmente, la dogana saudita applica un sistema in base al quale i titolari dei diritti di marchio devono registrare preventivamente il proprio marchio; qualora vengano individuati prodotti contraffatti identici o simili al marchio registrato, vengono disposti il blocco dello sdoganamento e il sequestro.Allo stato attuale (2023), non esiste un sistema di registrazione doganale analogo per i disegni e modelli; pertanto, non è possibile ricorrere a misure quali la notifica preventiva da parte del titolare del diritto di disegno o modello alle autorità doganali affinché queste ultime vigilino sull’importazione di prodotti contraffatti.Anche dal punto di vista pratico, è difficile per le autorità doganali stabilire se vi sia una violazione del disegno o modello; di fatto, l’individuazione dei prodotti contraffatti è affidata principalmente alla sorveglianza del mercato da parte dei titolari dei diritti e alle azioni legali.
Tuttavia, ciò non significa che le autorità doganali non possano affatto intervenire contro i prodotti che violano i diritti sui disegni e modelli. Ad esempio, i prodotti contraffatti particolarmente gravi (come quelli che copiano integralmente la forma di articoli di marchi famosi e recano anche il marchio stesso) verrebbero sequestrati in quanto prodotti che violano i diritti sui marchi.Inoltre, in teoria è possibile bloccare determinate importazioni se il titolare del diritto di disegno o modello ottiene un’ordinanza di ingiunzione dal tribunale e la presenta alle autorità doganali (sequestro doganale basato su ordinanza giudiziaria). Tuttavia, ciò presuppone un’azione proattiva da parte del titolare del diritto e l’avvio di un procedimento giudiziario.
Interventi amministrativi sul mercato interno: oltre alle dogane, l’Anti-Commercial Fraud Department (Dipartimento contro le frodi commerciali) del Ministero del Commercio dell’Arabia Saudita è competente per la repressione dei prodotti contraffatti sul mercato interno. Anche in questo caso l’obiettivo principale sono i prodotti contraffatti relativi ai marchi; non esiste infatti un sistema che si occupi esclusivamente dei prodotti che imitano i disegni e modelli.Ad esempio, anche se sul mercato circolassero prodotti che «imitano solo la forma» senza recare alcun marchio, non è detto che il Ministero del Commercio li consideri merci fraudolente. Tuttavia, dal punto di vista della tutela dei consumatori, nei casi in cui l’imitazione di prodotti noti possa indurre in errore i consumatori, è possibile che vengano impartite indicazioni correttive in quanto atto di concorrenza sleale.
Prospettive future: nell’ambito della «Visione 2030», le autorità doganali saudite stanno dimostrando la volontà di rafforzare l’esclusione alla frontiera delle merci che violano la proprietà intellettuale e, in futuro, prevedono di introdurre un sistema di allerta doganale simile a quello dei marchi anche per i brevetti, i disegni e modelli e le opere d’autore.Ad esempio, per quanto riguarda i diritti sui disegni e modelli, si sta valutando l’idea di istituire un sistema di registrazione delle informazioni sui diritti presso le dogane e di notifica, in modo tale che, in presenza di merci importate sospette, venga inviato un avviso al titolare del diritto per richiedere una verifica. Tuttavia, la realizzazione di tale progetto presenta numerose sfide tecniche e, al 2025, non è ancora stata concretizzata.
Allo stato attuale, il monitoraggio del mercato e l’esercizio dei diritti da parte dei titolari stessi costituiscono l’asse portante; è opportuno tenere presente che gli organismi amministrativi, quali le autorità doganali, non agiscono con la stessa proattività che si riscontra nel caso dei marchi.Qualora si dovesse scoprire la circolazione di prodotti contraffatti in Arabia Saudita, l’approccio più realistico consiste nel presentare innanzitutto un’istanza di provvedimento cautelare di cessazione o un’azione legale per violazione, per poi richiedere la collaborazione delle autorità amministrative (dogana e polizia) sulla base della sentenza o dell’ordinanza ottenuta.Anche il SAIP opera come ente di sensibilizzazione e coordinamento in materia di tutela della proprietà intellettuale, ma non dispone di poteri di controllo diretto e, in ultima analisi, agisce in collaborazione con i tribunali e le dogane.
Adesione alla Convenzione dell’Aia: la Arabia Saudita ha recentemente aderito alla Convenzione dell’Aia, il sistema di registrazione internazionale dei disegni e modelli.Il 7 gennaio 2025 ha depositato presso l’OMPI lo strumento di adesione all’Accordo di Ginevra che modifica la Convenzione dell’Aia, entrato in vigore il 7 aprile dello stesso anno. In tal modo, l’Arabia Saudita è diventata uno Stato membro della Convenzione dell’Aia (99° Stato membro) ed è ora possibile designare tale Paese nelle domande internazionali di disegno o modello.
In occasione dell’adesione, l’Arabia Saudita ha rilasciato le seguenti dichiarazioni e notifiche.
Limite di un unico disegno o modello: in base al principio nazionale «una domanda, un disegno o modello», le domande internazionali di disegno o modello che includono l’Arabia Saudita tra i paesi designati possono contenere un solo disegno o modello indipendente per ciascuna domanda. Qualora venisse presentata una domanda internazionale contenente più disegni o modelli, le autorità saudite si riservano il diritto di respingere quelli in eccesso.Dal punto di vista pratico, qualora si intenda designare l’Arabia Saudita, è auspicabile suddividere la domanda internazionale in domande separate per ciascun disegno o modello.
Impossibilità di rinviare la pubblicazione: poiché la legislazione nazionale dell’Arabia Saudita non prevede un sistema di rinvio della pubblicazione dei disegni e modelli, anche qualora nella domanda di registrazione internazionale ai sensi della Convenzione dell’Aia venga specificato un rinvio della pubblicazione (fino a un massimo di 30 mesi), tale rinvio non sarà applicabile in Arabia Saudita. Pertanto, anche se la registrazione internazionale prevede un rinvio, in Arabia Saudita il disegno o modello entrerà in vigore immediatamente (contemporaneamente alla pubblicazione internazionale).
Durata della protezione: in linea con la durata prevista dalla legislazione nazionale, è stata dichiarata una durata massima di protezione pari a 15 anni. Anche la registrazione internazionale può essere mantenuta per 15 anni effettuando fino a due rinnovi quinquennali.
Periodo di proroga per il rifiuto: per quanto riguarda il termine per la notifica del rifiuto della domanda internazionale, è stata dichiarata una proroga da 6 a 12 mesi. Di conseguenza, il SAIP è tenuto a comunicare l’eventuale rifiuto entro un anno dalla pubblicazione internazionale. Si tratta di una misura volta a garantire una risposta adeguata anche in caso di sovraccarico di lavoro nell’ambito dell’esame.
Effetti del cambio di titolare: per quanto riguarda l’efficacia del cambio di titolare nel Registro internazionale, è stato dichiarato che, affinché tale modifica abbia efficacia sul territorio dell’Arabia Saudita, è necessario presentare direttamente al SAIP la documentazione prevista. In altre parole, anche in caso di cambio di titolare della registrazione internazionale, per modificare i dati relativi al titolare del diritto di disegno o modello sul territorio saudita è necessario espletare ulteriori procedure nazionali.
Pratica delle domande internazionali: l’adesione alla Convenzione dell’Aia offre alle imprese straniere il vantaggio di poter designare facilmente l’Arabia Saudita nelle domande internazionali. In precedenza era necessario presentare la domanda direttamente in Arabia Saudita (tramite la via di Parigi), il che comportava oneri quali la traduzione in arabo e la nomina di un rappresentante locale.D’ora in poi, ad esempio, un’impresa giapponese potrà presentare una domanda unica in lingua giapponese o inglese tramite la Convenzione dell’Aia, designando l’Arabia Saudita e ottenendo così la registrazione del disegno o modello.Anche nel caso di una domanda di registrazione internazionale, l’esame da parte delle autorità saudite si limiterà fondamentalmente a un esame di forma, senza che vengano valutati aspetti sostanziali quali la novità. Tuttavia, è possibile ricevere una notifica di rigetto qualora i disegni presentati non rispettino i requisiti formali o non soddisfino i criteri di unicità del disegno o modello.
Poiché l’Arabia Saudita è anche membro della Convenzione di Parigi e dell’accordo TRIPS dell’OMC, il sistema per l’accettazione delle domande di registrazione di disegni e modelli provenienti dall’estero era già in atto prima dell’adesione alla Convenzione dell’Aia. Nel periodo precedente all’adesione alla Convenzione dell’Aia (fino al 2024), era necessario presentare la domanda direttamente all’Ufficio saudita per la proprietà intellettuale entro il termine di priorità di Parigi; dopo l’adesione, le opzioni a disposizione si sono ampliate.Si noti inoltre che il sistema di disegni e modelli del CCG, un tempo ipotizzato dai Paesi del Golfo, non è stato realizzato; pertanto, la tutela dei disegni e modelli in Arabia Saudita viene garantita esclusivamente dalla legislazione nazionale saudita (o tramite l’Accordo dell’Aia).
Impegno nella cooperazione internazionale: l’Arabia Saudita è attiva anche nell’armonizzazione internazionale del sistema dei disegni e modelli e, nel novembre 2024, ha ospitato a Riad la conferenza diplomatica sulla Convenzione della WIPO sui disegni e modelli, contribuendo all’adozione della stessa.Inoltre, sta rafforzando il proprio contributo alle infrastrutture internazionali in materia di proprietà intellettuale, ad esempio presentando proposte volte a includere l’arabo come lingua aggiuntiva nell’Accordo dell’Aia e nel Sistema di Madrid.Con l’adesione all’Accordo dell’Aia, anche il sistema nazionale è stato modificato per allinearlo agli standard internazionali (come l’estensione del periodo di protezione a 15 anni, menzionata in precedenza). Si prevede un ulteriore aumento delle domande internazionali e l’SAIP sta procedendo al rafforzamento della propria struttura, ad esempio attraverso la diffusione di informazioni in lingua inglese e la formazione internazionale degli esaminatori.
Nel complesso, a partire dal 2025 l’Arabia Saudita è entrata a far parte del sistema di registrazione internazionale dei disegni e modelli, creando un contesto di facile fruizione anche per le imprese giapponesi. Tuttavia, come già menzionato, vi sono alcuni aspetti specifici da tenere in considerazione, quali il principio “una domanda, un disegno o modello” e l’impossibilità di rinviare la pubblicazione; pertanto, al momento della presentazione di una domanda internazionale, è necessario tenere conto dei requisiti specifici previsti dall’Arabia Saudita.
| Voce | Punti principali |
|---|---|
| Requisiti di registrazione | È richiesta la novità a livello mondiale; non sono ammessi disegni e modelli contrari all’ordine pubblico e ai buoni costumi (sharia). Non esistono i sistemi dei disegni e modelli parziali o dei disegni e modelli composti; vige il principio «una domanda, un disegno o modello». |
| Procedura di deposito | La domanda, i disegni, la descrizione e gli altri documenti devono essere presentati in lingua araba (è possibile presentare una traduzione entro tre mesi dalla presentazione in inglese). È prevista la possibilità di presentare la domanda online. I richiedenti stranieri devono avvalersi di un rappresentante locale. La rivendicazione del diritto di priorità deve essere presentata entro sei mesi. È previsto esclusivamente un esame di forma; la registrazione avviene previo pagamento della tassa di registrazione a seguito della notifica. È previsto un termine di 90 giorni per la presentazione di opposizioni dopo la registrazione. |
| Requisiti dei disegni | Occorre presentare disegni o fotografie (viste multiple) che illustrino il disegno o modello nella sua interezza. È ammessa la presentazione a colori; le parti non protette devono essere indicate con linee tratteggiate. Non sono ammesse didascalie all’interno dei disegni. Sono richieste immagini nitide. |
| Oggetto della protezione | Sono oggetto di protezione i disegni e modelli relativi all’aspetto esteriore di prodotti industriali e di artigianato tradizionale (forma, motivo, colore). Sono esclusi le forme puramente funzionali e le opere d’arte in quanto tali. I tridimensionali aventi carattere di marchio sono disciplinati dal regime dei marchi. Non è previsto un regime di registrazione per disegni e modelli parziali. |
| Eccezioni alla perdita di novità | La presentazione a una fiera internazionale ufficiale entro sei mesi dalla divulgazione, o la divulgazione da parte di terzi in malafede, non pregiudica la novità. Non sono previste eccezioni generali in caso di auto-divulgazione. Il periodo di grazia è limitato (sei mesi). |
| Durata della protezione | 15 anni dalla data di deposito della domanda (prorogato con la riforma del 2023). Non è previsto un sistema di proroga. Anche le registrazioni decennali ai sensi della normativa precedente vengono progressivamente prorogate a 15 anni. È necessario il pagamento annuale delle tasse (a partire dal secondo anno). |
| Regime di riduzione e esenzione | È prevista una riduzione di circa il 50% delle tasse per i richiedenti privati (ad esempio, la tassa di deposito è ridotta della metà per i privati). Attualmente non esistono misure di riduzione specifiche per studenti e piccole e medie imprese. Sono stati accennati sconti per il deposito elettronico, ma i dettagli non sono chiari. |
| Delega | I richiedenti stranieri sono tenuti a presentare una procura per il proprio rappresentante. È necessario presentare l’originale, autenticato da un notaio e provvisto di apostille, entro tre mesi dalla data di deposito della domanda. A partire dal 2022, con l’accettazione dell’apostille, non è più necessaria l’autenticazione consolare. È possibile utilizzare una procura generale. |
| Azioni legali per violazione | A partire dal 2020, la competenza esclusiva spetta al Tribunale commerciale (collegio di tre giudici). Spetta all’attore provare l’esistenza del disegno o modello registrato e la violazione (somiglianza). I rimedi prevalentemente previsti sono di natura civile, quali l’ingiunzione e il risarcimento dei danni. Nei casi più gravi, sono previste anche sanzioni penali, quali multe fino a 100.000 SAR e la reclusione. |
| Interventi amministrativi | Il sequestro doganale di prodotti che violano la proprietà intellettuale riguarda principalmente i marchi e le opere d’autore; attualmente i disegni e modelli non rientrano in tale ambito. Sebbene vi siano piani per un ampliamento di tale ambito in futuro, il quadro normativo non è ancora stato adeguato. Anche i sequestri sul mercato si concentrano principalmente sui prodotti contraffatti relativi ai marchi. Gli interventi amministrativi, ad esempio in materia di concorrenza sleale, sono limitati. |
| Rapporti con le domande internazionali | Nel 2025 l’Arabia Saudita aderirà alla Convenzione dell’Aia e alla Convenzione di Ginevra. Sarà quindi possibile designare l’Arabia Saudita nelle domande internazionali di disegno o modello. Il requisito prevede l’inclusione di un unico disegno o modello e non è consentita la proroga della pubblicazione. Il termine per la notifica di rigetto è di 12 mesi. La durata della protezione è di 15 anni. La designazione dell’Arabia Saudita nelle domande internazionali è diventata un’opzione importante per il futuro. |
Fonti e riferimenti:
Sito ufficiale dell’Ufficio saudita per la proprietà intellettuale (SAIP)
WIPO Lex: leggi e regolamenti relativi ai disegni e modelli in Arabia Saudita
SABA IP Middle East News «Modifica della legge sui disegni e modelli dell’Arabia Saudita»
IP-Coster “Disegni e modelli industriali in Arabia Saudita”
iPNOTE «Design Registration in Saudi Arabia»
Blog dello studio legale Lawyerkhalid: «Sanzioni per la violazione della proprietà intellettuale (2024)»
Studio legale Al Tamimi: «Dogana del Regno dell’Arabia Saudita e Vision 2030»
Newsletter JETRO sulla proprietà intellettuale in Medio Oriente, vol. 95: «L’applicazione delle norme sulla tutela della proprietà intellettuale in Arabia Saudita»
(oltre a documenti pubblicati da WIPO e SAIP, siti web di studi legali locali, ecc.)
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Avvocato specializzato in proprietà intellettuale e rappresentante legale
Assiste clienti operanti in un’ampia gamma di settori – tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità – in ogni fase, dalla presentazione di domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritti d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).