evorix blog

Panoramica del sistema dei design in Spagna

Scritto da Takefumi Sugiura | 2026/05/03

Requisiti di registrazione (novità, carattere singolare, ecc.)

Per ottenere la registrazione di un disegno o modello in Spagna, è necessario che tale disegno o modello possieda novità (Nuevo) e carattere unico (carácter singular). Nello specifico, per novità si intende che un disegno o modello identico non sia stato reso pubblico prima della data di deposito della domanda (o, in caso di rivendicazione di priorità, prima della data di priorità); i disegni o modelli che presentano solo lievi differenze nei dettagli sono considerati identici.Inoltre, per originalità (carattere singolare) si intende che l’impressione complessiva che il disegno in questione suscita in un «utente informato» sia diversa dall’impressione suscitata da altri disegni resi pubblici prima della data di deposito della domanda. La registrazione del disegno viene valutata in base al criterio della novità assoluta ed è richiesto che non sia stato reso pubblico in nessuna parte del mondo.

Indice

  1. Requisiti di registrazione (novità, originalità, ecc.)
  2. Procedura di deposito (lingua di deposito, modalità, costi, possibilità di deposito elettronico, ecc.)
  3. Oggetto della protezione (cosa è oggetto di protezione)
  4. Eccezioni alla perdita di novità (se la novità viene mantenuta entro un determinato periodo dopo la divulgazione)
  5. Regime di esenzione o riduzione (esistenza di un regime di esenzione o riduzione relativo alle spese di deposito e alle tasse di mantenimento)
  6. Delega (necessità di presentazione, termine di presentazione, ecc.)
  7. Requisiti dei disegni (tipi di disegni, formato, trattamento dei colori, ecc.)
  8. Durata della protezione (durata iniziale e rinnovo, durata massima della protezione)
  9. Azioni legali per violazione (quali misure di tutela sono disponibili, quale tribunale è competente)
  10. Interventi amministrativi (esistenza di misure amministrative, quali le procedure di sequestro presso le dogane)
  11. Rapporti con la domanda internazionale (rapporti con la Convenzione dell’Aia, accettazione delle domande internazionali, ecc.)
  12. Tabella comparativa dei sistemi di protezione dei disegni e modelli in Spagna e in Giappone (punti principali)
  13. Bibliografia e fonti

La legge spagnola sui disegni e modelli (SDA: Ley 20/2003) stabilisce che non possano essere registrati i disegni e modelli che non soddisfano i requisiti di novità e originalità, né quelli contrari all’ordine pubblico e al buon costume.Inoltre, sono esclusi dalla registrazione dei disegni e modelli le forme che svolgono una funzione puramente pratica (disegni determinati esclusivamente dalla funzione) e i disegni che includono simboli ufficiali, quali le bandiere nazionali. Di conseguenza, le parti puramente funzionali che non incidono sull’estetica del prodotto e i simboli pubblici in quanto tali non godono di protezione.

Sistema di registrazione senza esame: il sistema spagnolo di registrazione dei disegni e modelli adotta fondamentalmente la registrazione senza esame (solo esame formale). L’Ufficio spagnolo dei brevetti e dei marchi (SPTO) non effettua un esame di merito in merito alla novità e all’originalità al momento della presentazione della domanda, ma provvede immediatamente alla registrazione e alla pubblicazione qualora siano soddisfatti i requisiti formali.I requisiti di novità e originalità possono diventare oggetto di contestazione in sede di opposizione o di procedimento di nullità dopo la registrazione. Qualora un terzo scopra un disegno o modello precedente simile o identico a quello registrato, può presentare opposizione entro due mesi dalla registrazione, come descritto di seguito, al fine di ottenere la revoca della registrazione (tra i motivi di nullità rientrano anche la mancanza di novità e di originalità).Pertanto, in Spagna è possibile ottenere una registrazione rapida già nella fase di deposito, previa verifica dei soli requisiti formali; tuttavia, per un determinato periodo successivo alla registrazione, questa può essere revocata a seguito di un’opposizione presentata da terzi.

Procedura di deposito (lingua di deposito, modalità, costi, possibilità di deposito elettronico, ecc.)

Lingua e modalità: la domanda di registrazione di un disegno o modello in Spagna deve essere presentata in lingua spagnola. Non sono ammesse domande in altre lingue; se necessario, occorre presentare una traduzione in spagnolo.Per quanto riguarda le modalità di deposito, è possibile presentare la domanda direttamente presso l’Ufficio spagnolo dei brevetti e dei marchi (OEPM) o presso gli sportelli regionali, tramite posta o tramite deposito elettronico. Si raccomanda in particolare il deposito elettronico, poiché l’utilizzo della procedura online comporta una riduzione del 15% sulle tasse. Ad esempio, la tassa ufficiale per il deposito di un disegno o modello è di circa 80 euro, ma in caso di deposito elettronico viene ridotta a circa 68 euro.Al momento della presentazione della domanda sono necessari i dati del richiedente, i disegni o le fotografie del disegno o modello (come descritto di seguito), l’indicazione dei **prodotti designati (secondo la classificazione di Locarno)** e la prova del pagamento della tassa di deposito. Una volta verificato il pagamento della tassa di deposito e accertata la presenza dei documenti minimi richiesti, la data di tale verifica costituisce la data di deposito (data di ricezione).

Deposito collettivo di più disegni o modelli: in Spagna è possibile depositare fino a un massimo di 50 disegni o modelli in un’unica domanda (a differenza del Giappone, dove vige il sistema dei disegni o modelli correlati, qui è possibile includere più disegni o modelli nella stessa domanda). Tuttavia, tutti i disegni o modelli contenuti nella stessa domanda devono appartenere alla stessa classificazione di Locarno (categoria di prodotti).In via eccezionale, nel caso di motivi o disegni bidimensionali (disegni decorativi), tale restrizione può essere attenuata.Nel caso di una domanda collettiva, vengono applicate tasse aggiuntive in base al numero di disegni e modelli rivendicati; tuttavia, è previsto che il costo unitario diminuisca all’aumentare del numero di elementi (ad esempio, nelle domande elettroniche, dal primo al decimo elemento 64,96 euro per elemento, dall’undicesimo al ventesimo 56,85 euro per elemento… con sconti progressivi).È inoltre possibile effettuare una domanda di divisione dopo la presentazione della domanda iniziale; in tal caso è richiesta una tassa di divisione separata.

Rivendicazione del diritto di priorità e termine di presentazione: per rivendicare il diritto di priorità ai sensi della Convenzione di Parigi, è necessario presentare la domanda in Spagna entro sei mesi dalla data della prima domanda (tale termine non è prorogabile). Il documento di priorità (Priority Document) deve essere presentato entro tre mesi dalla data di deposito della domanda ed è richiesta anche una traduzione in spagnolo.

Procedura di esame e registrazione: come già indicato, non viene effettuato alcun esame di merito; se i requisiti formali sono soddisfatti, la registrazione viene completata in media in un periodo compreso tra 3 giorni e alcuni mesi. A seguito della decisione di registrazione, le informazioni relative alla registrazione vengono pubblicate nel Bollettino dei disegni e modelli (BOPI) e viene rilasciato un certificato di registrazione elettronico.Il periodo di due mesi a decorrere dalla data di pubblicazione costituisce il termine per la presentazione di opposizioni, durante il quale terzi possono richiedere la cancellazione della registrazione per motivi quali mancanza di novità o originalità, oppure conflitto con diritti anteriori. In assenza di opposizioni, la registrazione diventa definitiva e ha inizio il primo periodo di protezione (il periodo di protezione è descritto più avanti).

Rinvio della pubblicazione della domanda (disegno segreto): qualora il richiedente non intenda rendere immediatamente pubblici i dettagli del disegno, può presentare domanda per posticipare la pubblicazione nel Bollettino dei disegni e modelli (BOPI) fino a un massimo di 30 mesi. Questo sistema di rinvio della pubblicazione (Deferment) offre il vantaggio di poter mantenere riservati i contenuti del diritto in sincronia con la tempistica di lancio del prodotto.Anche durante il periodo di proroga, la data di deposito rimane invariata e viene riconosciuta una protezione provvisoria dei diritti (il diritto al risarcimento di cui si dirà in seguito) anche prima della pubblicazione ufficiale. Si tratta di un meccanismo equivalente al sistema giapponese dei «disegni segreti» (non divulgabili per un massimo di 3 anni dopo la registrazione).

Oggetto di protezione (cosa è oggetto di protezione)

Il sistema spagnolo dei disegni e modelli tutela l’aspetto esteriore dei prodotti. Dal punto di vista giuridico, esso è definito come «l’aspetto esteriore, totale o parziale, di un prodotto (prodotto industriale o artigianale), derivante da linee, contorni, colori, forme, texture o dai materiali stessi, oppure dalle loro decorazioni».Pertanto, purché si tratti dell’aspetto (design) di un prodotto industriale o artigianale, l’oggetto della protezione può estendersi a un’ampia gamma di prodotti, che spazia dai mobili alle automobili, dall’abbigliamento ai dispositivi elettronici, dagli imballaggi ai simboli grafici, fino alla tipografia (caratteri tipografici). Inoltre, è possibile registrare sia i disegni e modelli bidimensionali che quelli tridimensionali. Ad esempio, anche i disegni e modelli piani, quali motivi decorativi o loghi, possono essere registrati come i prodotti tridimensionali.

Tuttavia, come già menzionato, le forme funzionalmente indispensabili (il design di componenti che non funzionerebbero se non avessero quella forma specifica) non sono tutelate. Ad esempio, qualora la forma di un componente sia determinata esclusivamente dal suo accoppiamento con altri componenti (la cosiddetta forma dei «componenti ad incastro»), tale forma rientra nell’ambito di tutela del brevetto e non in quello del disegno o modello.Analogamente, vengono respinte le registrazioni di disegni e modelli contrari al buon costume (ad esempio, quelli che recano caratteri o figure contrari al buon costume) o che riproducono stemmi, bandiere e insegne ufficiali. Tali motivi di rifiuto sono sostanzialmente in linea con quelli previsti dalla legge giapponese sui disegni e modelli.

Nel sistema spagnolo dei disegni e modelli, al momento della domanda si specificano un nome di prodotto e una classificazione (classificazione di Locarno) determinati, ma l’ambito dei diritti dopo la registrazione non è limitato al tipo di prodotto. In altre parole, l’utilizzo di un disegno o modello identico o simile a quello registrato in qualsiasi settore di prodotti può costituire una violazione dei diritti.Ad esempio, anche se un disegno registrato come modello di una sedia venisse applicato ad altri mobili o articoli vari, il titolare del diritto sul modello registrato può richiedere un provvedimento inibitorio. A questo proposito, occorre prestare attenzione al fatto che, a differenza del diritto giapponese sui modelli, il cui ambito di applicazione è limitato ai singoli prodotti registrati, il diritto sui modelli in Spagna (e nell’UE) costituisce un diritto sul modello stesso e la sua efficacia si estende oltre le categorie di prodotti.

Eccezioni alla perdita di novità (se la novità viene mantenuta entro un determinato periodo dopo la divulgazione)

In Spagna è previsto un periodo di grazia (periodo di eccezione alla perdita di novità) relativo alla perdita di novità dei disegni e modelli.Anche qualora il disegno o modello venga reso pubblico dall’autore stesso (o dal suo avente diritto) oppure da terzi non autorizzati senza il consenso dell’autore, tale divulgazione non comporta la perdita della novità, purché avvenga entro 12 mesi dalla data della prima divulgazione.Pertanto, anche qualora l’autore abbia divulgato il disegno o modello per errore, se ne presenta la domanda in Spagna entro un anno, è possibile ottenere una registrazione valida (*Anche in Giappone, a seguito della modifica legislativa del 2018, il periodo di grazia è fissato a un anno dalla divulgazione).

In particolare, nel caso in cui il disegno o modello venga esposto al pubblico in occasione di un’esposizione internazionale ufficiale (come l’Esposizione Universale), esiste un regime preferenziale speciale denominato «diritto di priorità dell’esposizione».Tale regime si basa sulla Convenzione di Parigi e prevede che, se la domanda viene presentata entro sei mesi dalla presentazione in una mostra ufficiale, non solo venga sospesa la perdita di novità derivante dalla divulgazione in occasione della mostra, ma sia anche possibile rivendicare il diritto di priorità a partire dalla data di apertura della mostra stessa.Anche la Spagna ha adottato questo regime e, per i disegni e modelli esposti in una delle mostre in questione, si considera che non perdano la novità se la domanda viene presentata entro sei mesi. Tuttavia, in caso di esposizione al pubblico, si applica la proroga di 12 mesi come sopra indicato.

Per beneficiare del periodo di grazia, è necessario dichiararlo al momento del deposito della domanda e presentare la documentazione prevista (ad esempio, un documento che attesti il fatto della divulgazione) (procedura analoga all’eccezione alla perdita di novità prevista in Giappone). È necessario prestare attenzione poiché, anche se si rientra nei termini previsti, la mancata osservanza delle procedure di applicazione comporta la perdita di novità a seguito della divulgazione.

Regime di esenzione o riduzione (esistenza di un regime di esenzione o riduzione relativo alle spese di deposito e alle tasse di mantenimento)

Sconto per la domanda elettronica: come già menzionato, in Spagna si applica uno sconto del 15% sulle tasse per le procedure elettroniche. Tale sconto non si applica solo al momento del deposito della domanda, ma anche alle procedure di rinnovo successive alla registrazione del disegno o modello (rinnovo quinquennale). Ad esempio, se la domanda di rinnovo viene presentata per via elettronica, anche la tassa di rinnovo risulterà ridotta del 15%.Tale riduzione delle tasse è stata istituzionalizzata come misura di incentivazione per la presentazione elettronica delle domande.

Adeguamento delle tariffe per le domande di registrazione di più disegni o modelli: inoltre, qualora una singola domanda comprenda più disegni o modelli, sono previste tariffe aggiuntive agevolate in base al numero di elementi inclusi (come indicato sopra). Pertanto, quanto più si raggruppano più disegni o modelli in un’unica domanda, tanto maggiore è il vantaggio economico rispetto alle domande individuali. Tuttavia, poiché i disegni o modelli appartenenti a classi diverse devono necessariamente essere oggetto di domande separate, non è possibile raggrupparli a tutti i costi.

Riduzione o esenzione delle tasse di mantenimento e di rinnovo: il diritto di disegno o modello in Spagna prevede un sistema di rinnovo ogni cinque anni dalla registrazione (non sono previste tasse di mantenimento annuali) e, in linea di principio, è necessario versare la tassa di rinnovo prevista dalla legge. Non sembrano esserci misure generali di riduzione o esenzione (ad esempio agevolazioni tariffarie per le piccole imprese o le università) previste dalla legislazione nazionale spagnola.Tuttavia, negli ultimi anni, attraverso il programma di sostegno alle piccole e medie imprese (SME Fund), frutto della collaborazione tra l’EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) e la Commissione europea, sono stati attuati programmi che sovvenzionano parzialmente le spese di deposito dei marchi e dei disegni e modelli nei vari Stati membri dell’UE, compresa la Spagna.Si tratta di una misura a tempo determinato e non di un regime di riduzione o esenzione permanente; tuttavia, a seconda del momento, in alcuni casi è stato possibile ottenere un rimborso del 50% sulle spese di deposito dei disegni e modelli nazionali spagnoli. Poiché l’esistenza di tali regimi può variare di anno in anno, si consiglia di verificare le informazioni più aggiornate consultando i comunicati dell’OEPM e dell’EUIPO.

Delega (necessità di presentazione, termine di presentazione, ecc.)

Rappresentante locale e procura: in Spagna, i richiedenti residenti al di fuori dell’Unione Europea devono necessariamente espletare le procedure tramite un rappresentante locale, ad esempio un avvocato specializzato in proprietà industriale spagnolo. Le imprese giapponesi non possono presentare domanda direttamente all’OEPM; è obbligatorio affidarsi a un avvocato specializzato in proprietà industriale spagnolo. In tale occasione, è richiesta la presentazione di una procura (Power of Attorney).La procura può essere di forma semplice e non richiede autenticazione notarile né autenticazione consolare. Di norma, la procura firmata dal rappresentante va presentata contestualmente alla domanda; tuttavia, qualora non fosse stata allegata, è consentito presentarla successivamente entro un mese dalla notifica delle istruzioni da parte dell’OEPM (in tal caso, è prevista una piccola tassa aggiuntiva per la presentazione successiva).

La procura deve riportare il nome e l’indirizzo del richiedente (mandante) e del rappresentante (mandatario) e deve essere firmata dal richiedente o dal rappresentante. È possibile presentare una procura generale valida per più pratiche. Si raccomanda di prestare attenzione, poiché la mancata presentazione di una procura adeguata entro i termini previsti comporta il rischio di rigetto della procedura.

Si noti che, qualora il richiedente risieda all’interno dell’Unione Europea, non è necessariamente obbligatorio nominare un rappresentante locale; tuttavia, anche in tal caso, è richiesto di indicare un indirizzo di contatto in Spagna o di dichiarare espressamente di voler ricevere le comunicazioni dell’OEPM tramite posta elettronica. Nella pratica, le aziende giapponesi ricorrono solitamente a un rappresentante locale di fiducia.

Requisiti relativi ai disegni (tipologia, formato, trattamento dei colori, ecc.)

Formato di presentazione: per la domanda di disegno o modello in Spagna è necessario presentare i disegni o le fotografie del disegno o modello per cui si richiede la protezione. Non sono ammessi solo disegni a mano libera, ma è possibile presentare anche fotografie di alta qualità, sia in bianco e nero che a colori.Non vi è una distinzione rigorosa tra linee continue e tratteggiate, né l’obbligo di seguire uno stile specifico di disegno, come avviene in Giappone; il formato è flessibile purché le caratteristiche del prodotto siano espresse chiaramente. Tuttavia, le immagini presentate devono rispettare i requisiti di formato stabiliti dall’Ufficio spagnolo dei brevetti e dei marchi (ad esempio, le dimensioni dei disegni allegati non devono superare i 26,2 cm x 17 cm, nonché i requisiti relativi alla risoluzione delle immagini).

Tipi di disegni e numero di viste: per ogni domanda è possibile presentare fino a un massimo di 7 viste per ciascun disegno o modello.Di norma, si raccomanda di illustrare l’aspetto complessivo del disegno o modello mediante un disegno in prospetto obliquo e sei viste (frontale, posteriore, superiore, inferiore, laterale sinistra e laterale destra), per un totale di sette disegni. Nel caso di disegni o modelli planari, non costituiti da oggetti tridimensionali, non è necessariamente richiesto di presentare sette disegni; tuttavia, è necessario fornire un numero sufficiente di disegni affinché l’osservatore possa comprendere chiaramente la forma e il motivo del disegno o modello.Le immagini devono avere uno sfondo a tinta unita, consentire una chiara identificazione dell’oggetto e tutti i disegni presentati devono raffigurare lo stesso disegno (lo stesso prodotto). Qualora vi fossero discrepanze nei dettagli tra i disegni, ciò sarà considerato una mancanza nei requisiti di forma e verrà richiesta una correzione.

Disegni parziali e dichiarazioni di esclusione: in Spagna non esiste un sistema che corrisponda esplicitamente al concetto giapponese di «disegno parziale»; tuttavia, qualora si intenda proteggere solo una parte del disegno, è consentito rappresentare le parti non soggette a protezione mediante linee tratteggiate o sfocature.Nell’allegato al regolamento spagnolo sui modelli di utilità è consentito indicare le parti per le quali non si richiede la protezione mediante linee tratteggiate o variazioni di tonalità di colore, pratica spesso utilizzata nella prassi.Ad esempio, disegnando con una linea continua solo le parti innovative della forma complessiva del prodotto e con una linea tratteggiata le parti esistenti, è possibile rivendicare come disegno industriale esclusivamente le parti innovative. Grazie a tale disclaimer visivo è possibile indicare chiaramente l’ambito parziale della protezione, consentendo di concentrare la tutela sugli elementi essenziali del disegno.Si noti inoltre che in Spagna non è raccomandato inserire nei disegni numeri esplicativi, quote o caratteri; in linea di principio, si deve indicare esclusivamente la forma del disegno (le spiegazioni necessarie possono essere riportate in forma testuale nella sezione «Descrizione (descrizione tecnica)» della domanda).

Trattamento del colore: se i disegni presentati sono a colori, l’aspetto complessivo, compresi i colori, rientra nell’ambito del disegno o modello registrato. D’altra parte, in caso di registrazione sulla base di disegni in bianco e nero, l’ambito di protezione non è limitato ai colori ma viene concesso in relazione alla forma, il che può consentire un’interpretazione più ampia.La scelta dipende dalla strategia adottata, ma in Spagna si riscontrano molti casi in cui i disegni vengono presentati a colori, in modo da rispecchiare il più possibile le fotografie dei prodotti reali. A differenza del Giappone, in Spagna non esiste un approccio chiaro che leghi l’ambito di protezione alla presenza o meno del colore; tuttavia, qualora si intenda espressamente non considerare il colore come una caratteristica distintiva, la presentazione in bianco e nero rappresenta una valida opzione.

Durata della protezione (periodo iniziale, rinnovi e durata massima)

La durata del diritto di disegno o modello in Spagna, analogamente al Giappone, è di massimo 25 anni, ma le suddivisioni e la data di decorrenza differiscono da quelle giapponesi.Il periodo di protezione iniziale è di 5 anni e decorre dalla data di deposito (la data di presentazione della domanda di disegno o modello). Effettuando le procedure di rinnovo previste entro la scadenza dei 5 anni successivi alla registrazione, è possibile ottenere un’estensione di ulteriori 5 anni. Successivamente, il rinnovo è possibile ogni 5 anni, consentendo di mantenere la protezione fino a un massimo di 25 anni (5 anni × 5 periodi).Ad esempio, per un disegno o modello depositato il 10 gennaio 2025, una volta registrato, il primo periodo di validità durerà fino al 10 gennaio 2030; successivamente sarà possibile rinnovarlo fino al 2035, al 2040, al 2045 e al 2050 (con scadenza definitiva 25 anni dopo la data di deposito).

È possibile avviare la procedura di rinnovo a partire da sei mesi prima della scadenza di ciascun periodo; anche in caso di superamento del termine, è possibile ottenere una proroga della registrazione entro un periodo di grazia di sei mesi, previo pagamento di una sovrattassa (maggiorazione del 25% per i primi tre mesi e del 50% per gli ultimi tre mesi).La tassa di rinnovo è stabilita per ciascun disegno o modello e, analogamente a quanto avviene al momento del deposito della domanda, si applica uno sconto del 15% in caso di procedura elettronica. Si noti che, mentre in Giappone la durata del diritto sul disegno o modello è di 20 anni a partire dalla data di registrazione (con pagamento annuale delle tasse), in Spagna tale durata è leggermente più lunga, pari a 25 anni a partire dalla data di deposito della domanda; d’altra parte, le scadenze per il mantenimento sono fissate a intervalli di 5 anni.

A titolo informativo, in Spagna viene concessa una protezione provvisoria anche nel periodo compreso tra la presentazione della domanda di disegno o modello e la pubblicazione della registrazione. Nello specifico, qualora un terzo utilizzi senza autorizzazione tale disegno o modello nel periodo che intercorre tra la presentazione della domanda e la pubblicazione, il titolare del diritto di registrazione potrà, dopo la pubblicazione, richiedere il risarcimento dei danni relativi a tale periodo (equivalente al canone di utilizzo).Si tratta della cosiddetta «protezione provvisoria», un concetto analogo al sistema giapponese di richiesta di indennizzo successivo alla pubblicazione della domanda. Sebbene l’effettivo esercizio dei diritti (ad esempio, l’ingiunzione di cessazione) non sia possibile se non dopo la pubblicazione della registrazione, i danni risalenti al periodo precedente alla pubblicazione sono comunque coperti in una certa misura.

Azioni legali per violazione (quali misure di tutela sono disponibili, quale tribunale è competente)

Contenuto del diritto: Il disegno o modello registrato in Spagna conferisce al titolare il diritto esclusivo di sfruttamento e il diritto di vietare lo sfruttamento non autorizzato da parte di terzi. In particolare, il titolare può richiedere la cessazione di tali atti nei confronti di terzi che utilizzino il disegno o modello senza autorizzazione per la produzione, la vendita, l’importazione, l’esportazione o lo stoccaggio a fini di vendita.Tale ambito di protezione si estende anche all’uso di disegni e modelli simili a quello registrato, che diano un’impressione identica o non diversa agli occhi di un utente informato. Pertanto, anche nel caso in cui i prodotti contraffatti presentino solo lievi differenze dal punto di vista del design, tali prodotti saranno comunque considerati una violazione.

Tribunale competente: in Spagna, le controversie relative alla violazione dei diritti sui disegni e modelli sono di competenza dei tribunali commerciali (Juzgados de lo Mercantil).Sono state designate sezioni specializzate che si occupano in particolare di questioni relative alla proprietà intellettuale e i tribunali competenti si trovano nelle principali città (Madrid, Barcellona, Valencia, La Coruña, Las Palmas (Isole Canarie), Granada, Bilbao, ecc.).Al momento del deposito dell’atto di citazione, viene determinato il tribunale competente tra quelli sopra indicati in base alla sede del convenuto.È inoltre necessario tenere presente che, qualora il contenzioso riguardi un disegno o modello comunitario dell’UE (di cui si parlerà più avanti), la competenza esclusiva spetta al Tribunale dei disegni e modelli comunitari (Community Design Court) con sede ad Alicante. Tuttavia, nei casi tipici in cui un’impresa giapponese eserciti un diritto di disegno o modello nazionale spagnolo, è prassi comune adire i suddetti Tribunali commerciali.

Misure di tutela: le misure di tutela che il titolare del diritto può richiedere nell’ambito di un’azione civile sono le seguenti.

  • Richiesta di cessazione (ordinanza inibitoria): si richiede la cessazione o il divieto degli atti di violazione da parte del convenuto. È inoltre possibile richiedere una cessazione provvisoria (ordinanza inibitoria provvisoria) come provvedimento cautelare prima dell’avvio del procedimento o durante il corso dello stesso.

  • Richiesta di risarcimento danni: si richiede il risarcimento (in denaro) dei danni subiti a causa della violazione. La legge spagnola prevede diversi criteri di calcolo, quali l’importo corrispondente al profitto ottenuto dall’autore della violazione o l’importo corrispondente ai canoni di licenza.

  • Distruzione o ritiro dei prodotti contraffatti: è possibile richiedere la distruzione dei prodotti che presentano un disegno o modello illegale, nonché degli stampi utilizzati per la loro produzione, oppure la loro consegna al titolare del diritto.

  • Pubblicazione della sentenza: è possibile richiedere che il contenuto della sentenza venga pubblicato su quotidiani o altri mezzi di comunicazione, a spese del convenuto, al fine di rendere noto il fatto della violazione.

  • Trasferimento della titolarità (richiesta di cessione): in casi quali la registrazione del disegno o modello stesso da parte di un contraffattore in malafede, può essere riconosciuto un provvedimento di trasferimento di tale diritto al titolare.

Tali rimedi sono sostanzialmente in linea con le misure riconosciute nelle cause di violazione dei disegni e modelli in Giappone. Tuttavia, in Spagna è necessario tenere presente che il diritto di agire in sede civile per violazione dei diritti si estingue per prescrizione dopo cinque anni (sebbene ciò corrisponda al termine di prescrizione generale previsto dal Codice civile giapponese, il ritardo nell’esercizio dei diritti comporta dei rischi).

Risposta tramite sanzioni penali: in Spagna, è possibile infliggere sanzioni penali in caso di violazione grave del diritto di disegno o modello.Il Codice penale spagnolo prevede che chi, allo scopo di violare un diritto di disegno o modello registrato (o altri diritti di proprietà industriale), proceda alla fabbricazione, alla vendita o ad altre attività senza autorizzazione, sia punito con la reclusione da sei mesi a due anni o con una pena pecuniaria pari a un importo corrispondente a un periodo compreso tra 12 e 24 mesi.Si tratta di una disposizione volta a scoraggiare il commercio intenzionale di prodotti contraffatti. Tuttavia, per avviare un procedimento penale è necessario superare ostacoli significativi, quali la prova dell’intenzionalità; di fatto, tale disposizione viene spesso utilizzata per contrastare la contraffazione su scala commerciale grave (in particolare nei casi che comportano la violazione dei diritti di marchio).Anche in Giappone esistono disposizioni penali, quali la reclusione fino a 10 anni, per la violazione dei diritti sui disegni e modelli; tuttavia, è possibile affermare che in entrambi i casi il ricorso ai rimedi civili costituisce l’approccio prevalente.

Interventi amministrativi (presenza o meno di misure amministrative quali le procedure di sequestro presso le dogane)

In Spagna, nei confronti dei prodotti contraffatti che violano i diritti di disegno o modello sul territorio nazionale, è possibile ricorrere a misure di contrasto amministrative quali il blocco alla frontiera da parte delle autorità doganali. Si tratta di un sistema armonizzato a livello dell’Unione Europea, che, ai sensi del Regolamento UE n. 608/2013, consente alle autorità doganali degli Stati membri di bloccare l’importazione e l’esportazione di merci che violano i diritti di proprietà intellettuale.Di seguito si illustra una sintesi delle procedure specifiche.

  1. Richiesta alle autorità doganali: il titolare del diritto presenta alle autorità doganali una richiesta di fermo (Border enforcement application) relativa alle merci sospettate di violare il proprio diritto di disegno o modello. È possibile scegliere tra una richiesta valida solo sul territorio spagnolo e una richiesta applicabile in tutto il territorio dell’UE; una volta accolta, le autorità doganali proseguiranno la sorveglianza per un periodo massimo di un anno. È possibile richiedere il rinnovo.

  2. Esame e autorizzazione da parte delle autorità doganali: le autorità doganali decidono in merito all’accoglimento o al rigetto della richiesta entro circa 30 giorni lavorativi dalla presentazione della stessa. La decisione di autorizzazione specifica il periodo di sorveglianza (massimo un anno), durante il quale vengono controllate le merci importate relative al disegno o modello in questione.

  3. Rilevamento e sequestro dei prodotti contraffatti: durante il periodo di sorveglianza, qualora le autorità doganali individuino merci importate sospettate di utilizzare senza autorizzazione il disegno o modello in questione, ne sospenderanno lo sdoganamento o procederanno al sequestro delle stesse.

  4. Notifica e verifica: le autorità doganali notificano il sequestro della merce all’importatore (proprietario) della stessa e al titolare del diritto di disegno o modello. Il titolare del diritto deve verificare la merce sequestrata entro 10 giorni dalla notifica e valutare se essa violi il proprio diritto di disegno o modello.

  5. Distruzione dei prodotti contraffatti: qualora il titolare del diritto, dopo aver esaminato la merce, confermi che si tratta di prodotti contraffatti e il proprietario della merce (importatore) non sollevi obiezioni, l’autorità doganale provvederà alla distruzione di tali prodotti. Per la distruzione è necessario il consenso del proprietario; tuttavia, in assenza di obiezioni entro il termine stabilito, tale consenso si riterrà tacito.

  6. Passaggio alla fase contenziosa: d’altra parte, qualora il proprietario della merce sollevi opposizione alla distruzione, poiché la dogana non può revocare il provvedimento di fermo, il titolare del diritto dovrà adire le vie legali. Di norma, si procede alla presentazione di una denuncia penale per richiedere il mantenimento del sequestro dei prodotti contraffatti, oppure si avvia un’azione civile per ottenere un provvedimento inibitorio definitivo e il risarcimento dei danni.Qualora il titolare dei diritti non avvii un’azione legale entro il termine previsto, la dogana provvederà al rilascio della merce.

La procedura di sequestro doganale sopra descritta non è propria esclusivamente della Spagna, ma costituisce un sistema comune a tutta l’Unione Europea ed è simile al sistema di sequestro doganale giapponese (sequestro all’importazione di merci che violano i diritti di proprietà intellettuale).Qualora si intenda bloccare alla frontiera i prodotti contraffatti destinati all’esportazione in Spagna, il titolare del diritto può avvalersi di questo sistema per richiedere il fermo presso il porto di importazione. Ciò riveste particolare importanza nel settore del design come misura contro la contraffazione di marchi rinomati (mobili, moda, ecc.).Va inoltre precisato che, a prescindere dai sequestri effettuati in dogana, i provvedimenti di contrasto adottati dalle autorità amministrative sul mercato interno spagnolo (ad esempio il sequestro delle scorte nei punti vendita da parte della polizia o delle autorità per la tutela dei consumatori) sono solitamente rivolti principalmente ai prodotti che violano i diritti di marchio; si ritiene infatti che i casi in cui tali provvedimenti siano adottati esclusivamente sulla base della violazione dei diritti di disegno o modello siano limitati.

Rapporti con le domande internazionali (rapporti con la Convenzione dell’Aia, accettazione delle domande internazionali, ecc.)

La tutela dei disegni e modelli in Spagna è strettamente legata, oltre che al sistema nazionale, anche a quelli regionali e internazionali.

Accordo dell’Aia (registrazione internazionale dei disegni e modelli): la Spagna è uno Stato membro dell’Accordo dell’Aia relativo alla registrazione internazionale dei disegni e modelli industriali. Pertanto, è possibile designare la Spagna tramite una domanda di registrazione internazionale dei disegni e modelli (registrazione internazionale dell’Aia) presentata all’OMPI, ottenendo così un diritto di disegno o modello valido sul territorio spagnolo.Ad esempio, se un’impresa giapponese include la Spagna tra i paesi designati per il disegno o modello tramite il sistema dell’Aia, potrà ottenere la protezione in Spagna direttamente, senza dover ricorrere all’OEPM. Inoltre, quando un’impresa spagnola intende espandere i propri disegni e modelli all’estero, può presentare una domanda tramite l’Aia utilizzando il proprio paese come base di deposito e designando i singoli paesi, ottenendo così diritti di disegno o modello multilaterali.La Spagna ha ratificato nel 2004 l’Accordo di Ginevra del 1999, modificato, e poiché anche il Giappone ne è entrato a far parte nel 2015, è attualmente possibile ottenere reciprocamente la protezione dei disegni e modelli tra Giappone e Spagna utilizzando il sistema dell’Aia.

Qualora la Spagna venga designata tramite l’Accordo dell’Aia, il trattamento riservato dall’OEPM è pressoché identico a quello di una domanda nazionale e viene effettuato solo un esame di forma. Poiché la Spagna non è un’autorità che effettua un esame di merito in materia di novità, di norma non vengono emesse notifiche di rigetto relative alla novità o all’originalità; pertanto, se non sussistono problemi relativi ai requisiti di forma, il diritto di designazione in Spagna decorre dalla registrazione internazionale.Qualora sussistano motivi di rigetto, questi vengono notificati tramite la Convenzione dell’Aia; tuttavia, nella maggior parte dei casi si tratta di questioni formali, quali carenze nei disegni o violazioni dell’ordine pubblico e del buon costume. Una volta ottenuto il diritto di disegno industriale in Spagna tramite la registrazione internazionale, il rinnovo e l’esercizio dei diritti vengono trattati allo stesso modo della registrazione nazionale.

Sistema dei disegni e modelli comunitari: poiché la Spagna è uno Stato membro dell’Unione Europea (UE), nel territorio nazionale si applicano il disegno o modello comunitario registrato (Registered Community Design, RCD) e il disegno o modello comunitario non registrato, che costituiscono il sistema dei disegni e modelli a livello dell’UE.Il disegno o modello comunitario registrato è un diritto di disegno o modello unificato a livello regionale, ottenuto presentando domanda all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), e costituisce un diritto solido che garantisce una protezione unitaria in tutti i 27 paesi dell’UE.Qualora si intenda garantire la tutela di un disegno o modello in Spagna, oltre al disegno o modello registrato a livello nazionale, è opportuno ottenere un disegno o modello comunitario qualora l’ambito di attività dei concorrenti si estenda a tutto il territorio dell’UE.Anche la legislazione nazionale spagnola (allegato alla legge sui disegni e modelli) stabilisce espressamente che il sistema nazionale dei disegni e modelli e quello comunitario possano coesistere, consentendo al titolare di detenere sia il disegno o modello nazionale che quello comunitario.

Disegni e modelli non registrati: sebbene in Spagna non esista un regime proprio di disegni e modelli non registrati, sui disegni e modelli pubblicati all’interno dell’Unione Europea matura un diritto di disegno o modello comunitario non registrato. Il disegno o modello comunitario non registrato gode di protezione in tutto il territorio dell’Unione Europea per un periodo di tre anni a decorrere dalla pubblicazione, e tale efficacia si estende anche al territorio spagnolo.Tuttavia, il diritto relativo ai disegni e modelli non registrati è di natura limitata, in quanto consente di ottenere un provvedimento inibitorio solo nei confronti di prodotti che costituiscono copie esatte. Sebbene la legislazione spagnola non contenga disposizioni dirette in materia di disegni e modelli non registrati, questi ultimi sono riconosciuti come parte integrante del diritto dell’Unione Europea.In pratica, qualora si individuino sul mercato spagnolo prodotti contraffatti che riproducono i propri disegni o modelli, è possibile ottenere provvedimenti di tutela (ad esempio, l’ingiunzione) sulla base del disegno o modello comunitario non registrato, purché la pubblicazione sia avvenuta entro tre anni dalla data di pubblicazione, anche se non vi sia stata registrazione.

Alla luce di quanto sopra, per proteggere un disegno o modello in Spagna esistono diverse opzioni: (1) la domanda di registrazione di un disegno o modello nazionale spagnolo, (2) il ricorso al disegno o modello comunitario dell’UE, (3) la designazione tramite domanda internazionale di L’Aia e, infine, **(4) il disegno o modello comunitario non registrato (pubblicato)**. Per le imprese giapponesi è necessario adottare una strategia che preveda l’uso selettivo della registrazione esclusivamente in Spagna e di quella in tutto il territorio dell’UE, a seconda dei mercati da proteggere e dello sviluppo delle attività.Ad esempio, si potrebbe prima garantire la copertura dell’intera Europa tramite un disegno o modello comunitario e, successivamente, nel caso in cui si intendano adottare misure mirate in un determinato Paese (come la Spagna), prendere in considerazione anche il disegno o modello nazionale. Con l’introduzione del sistema di domanda internazionale, le opzioni procedurali si sono ampliate; pertanto, è importante scegliere il percorso più adeguato tenendo conto delle caratteristiche di ciascun sistema.

Tabella comparativa dei sistemi di disegni e modelli di Spagna e Giappone (aspetti principali)

Per facilitare la comprensione del lettore, di seguito viene riportata una tabella che mette a confronto i sistemi di disegno e modello di Spagna e Giappone in base agli aspetti principali. Per i responsabili della proprietà intellettuale abituati al sistema giapponese, prestare attenzione alle differenze consentirà di comprendere ancora più chiaramente le caratteristiche del sistema spagnolo.

Voce Sistema dei disegni e modelli spagnolo Sistema giapponese dei disegni e modelli (di riferimento)
Requisiti di registrazione (novità e originalità) Sebbene siano richiesti i requisiti di novità e originalità, la registrazione avviene solo sulla base di un esame formale (la novità e gli altri requisiti costituiscono motivi di opposizione o di nullità successivi alla registrazione). Non sono registrabili le forme puramente funzionali né quelle contrarie all’ordine pubblico e al buon costume. Sono richiesti la novità e la non ovvietà (originalità sostanziale) e viene effettuato un esame di merito (in cui si verificano la novità e la non ovvietà). Allo stesso modo, non sono registrabili le forme puramente funzionali né quelle contrarie all’ordine pubblico e ai buoni costumi.
Lingua e modalità di deposito della domanda La domanda deve essere presentata in spagnolo (non sono ammesse altre lingue). È possibile presentare la domanda in formato cartaceo, tramite posta o in formato elettronico. Una singola domanda può comprendere fino a 50 disegni o modelli (all’interno della stessa classe). Per le domande presentate in formato elettronico è previsto uno sconto del 15% sulle tasse. La domanda deve essere presentata in lingua giapponese (in caso di domande in lingua straniera è necessario presentare una traduzione). È possibile presentare la domanda online (per la presentazione cartacea è previsto un supplemento sulle tasse). In linea di principio, una domanda copre un solo disegno o modello (esiste il sistema dei disegni o modelli correlati, ma questi non possono essere inclusi nella stessa domanda). Per la domanda elettronica è prevista una riduzione (parziale) delle tasse.
Documenti richiesti Modulo di domanda (dati del richiedente, denominazione del prodotto), disegni o fotografie, prova di pagamento della tassa di deposito (in caso di intervento di un rappresentante, procura), ecc. In caso di rivendicazione del diritto di priorità, è necessario presentare il certificato entro tre mesi. Qualora si desideri la proroga della pubblicazione (riservatezza), occorre presentare apposita richiesta. Modulo di domanda (dati del richiedente, denominazione del disegno o modello, ecc.), serie completa di disegni (o fotografie), informazioni sull’autore, tasse (marchi da bollo), ecc. In linea di principio non sono richiesti documenti relativi al diritto di priorità (nel caso della priorità di Parigi, è sufficiente la dicitura «ai sensi della Convenzione di Parigi», e la presentazione avviene solo se richiesta). Qualora si desideri mantenere il disegno o modello segreto, è necessario indicarlo espressamente.
Esame e registrazione Registrazione rapida mediante esame formale (da pochi giorni a qualche mese). Pubblicazione contestuale alla registrazione, seguita da un periodo di opposizione di due mesi. La registrazione diventa definitiva in assenza di opposizioni. La novità e l’originalità non vengono esaminate, ma sono oggetto di valutazione in caso di opposizione o di azione di nullità. È previsto un esame di merito (l’esaminatore valuta la novità e la non ovvietà). Di norma, il tempo che intercorre tra la presentazione della domanda e la registrazione è compreso tra 6 mesi e 1 anno circa. Dopo la decisione di registrazione, a seguito del pagamento della tassa di registrazione, si procede alla registrazione e alla pubblicazione. Non esiste un sistema di opposizione; gli aspetti oggetto di opposizione vengono valutati in fase di esame (dopo la registrazione è possibile solo un procedimento di nullità).
Oggetto di protezione (What is protected?) Il design estetico del prodotto (l’aspetto estetico complessivo o parziale del prodotto). Design costituito da linee, forme, colori, texture, ecc. Sono ammessi sia i design 2D che 3D. Sono esclusi le forme puramente funzionali, gli stemmi ufficiali, ecc. L’ambito di protezione va oltre il settore del prodotto (non è limitato agli articoli registrati). **Disegni relativi alla forma, al motivo e al colore (o alla loro combinazione) di un oggetto** (compresi i disegni di schermate). Sono ammessi sia in 2D che in 3D. Negli ultimi anni sono stati inclusi nell’oggetto di protezione anche gli edifici e le immagini. Sono invece esclusi, analogamente, le forme che presentano esclusivamente bellezza funzionale e le bandiere nazionali. L’ambito di applicazione del diritto è limitato all’oggetto registrato (costituisce violazione solo l’utilizzo su oggetti identici o simili).
Eccezioni alla perdita di novità (Grace period) 12 mesi (la novità viene mantenuta se la domanda viene presentata entro un anno dalla divulgazione da parte dell’autore o di altri soggetti). In caso di esposizione in una fiera ufficiale, l’eccezione si applica se la domanda viene presentata entro 6 mesi. È necessario presentare una richiesta di applicazione al momento del deposito della domanda. 12 mesi (esteso da 6 a 12 mesi a seguito di una modifica legislativa). L’eccezione in materia di novità è applicabile in caso di presentazioni a convegni scientifici, esposizioni o pubblicazioni sul web, purché la domanda venga presentata entro un anno dalla divulgazione. È necessario presentare la documentazione prevista al momento del deposito della domanda.
Tasse e riduzioni Tassa di deposito pari a circa 80 € (ridotta a circa 68 € in caso di deposito elettronico). Per i disegni o modelli multipli è richiesto un supplemento (il costo unitario diminuisce all’aumentare del numero di elementi). Non è prevista alcuna tassa di registrazione (è richiesta solo la tassa di deposito).La tassa di rinnovo è dovuta ogni 5 anni; è previsto uno sconto del 15% in caso di rinnovo elettronico. Non sono previste specifiche misure pubbliche di riduzione o esenzione (esiste un regime di sovvenzioni per le PMI a carattere temporaneo). Tassa di deposito: 16.000 yen (riduzione di 1.200 yen in caso di deposito elettronico); tassa di registrazione: 25.500 yen per il periodo da 1 a 3 anni (da versare al momento della prima registrazione). Successivamente, canone annuale a partire dal quarto anno: 7.600 yen/anno (con aumento ogni anno).Esiste un regime di esenzione o riduzione per le piccole e medie imprese e altri soggetti autorizzati dal Direttore Generale dell’Ufficio Brevetti (ad esempio, esenzione della metà della tassa di richiesta di esame e delle rate annuali).
Procura (Power of Attorney) I richiedenti al di fuori dell’UE devono necessariamente avvalersi di un rappresentante. È necessario presentare una procura (non è richiesta l’autenticazione). È preferibile presentarla al momento del deposito della domanda, ma è possibile prorogare il termine di presentazione fino a un mese dopo la notifica. Il rappresentante deve essere un agente di proprietà industriale (ad esempio, un consulente in brevetti) residente in Spagna. Per i residenti al di fuori del Giappone è obbligatorio avvalersi di un rappresentante (avvocato specializzato in proprietà industriale). In linea di principio, la procura non è necessaria (il rappresentante detiene il potere di rappresentanza in base alla notifica); va presentata solo se richiesta dall’Ufficio Brevetti. Le imprese giapponesi possono solitamente presentare la domanda direttamente tramite il proprio dipartimento di proprietà intellettuale (il ricorso a un rappresentante è facoltativo).
Requisiti relativi ai disegni È possibile presentare disegni o fotografie. Sono ammessi i colori. Per ciascun disegno o modello, si devono presentare fino a 7 viste (vista obliqua + vista su sei facce). Sono previste specifiche relative al formato, quali le dimensioni delle immagini. È possibile indicare le parti non rivendicate mediante linee tratteggiate o simili. Sono necessarie immagini ad alta risoluzione che illustrino chiaramente le caratteristiche del prodotto. Non è consentito inserire testi esplicativi o simili all’interno dei disegni. **Presentazione di disegni (o fotografie)**. Prevalgono i disegni in bianco e nero (recentemente sono ammesse anche le fotografie). Si devono presentare le sei viste laterali e, se necessario, le sezioni trasversali (è auspicabile attenersi alle tipologie di disegni stabilite).Sono previste specifiche relative alle dimensioni (ad es. formato A4). È consentito rappresentare il disegno parziale mediante linee tratteggiate (regime del disegno parziale). È consentita l’uso di simboli all’interno dei disegni (ad es. è possibile inserire numeri esplicativi).
Periodo di protezione 5 anni × massimo 25 anni (a partire dalla data di deposito). I primi 5 anni vengono concessi automaticamente; successivamente, il termine è prorogabile mediante il pagamento della tassa di rinnovo ogni 5 anni, con scadenza dopo 25 anni. Non è richiesto il pagamento di canoni annuali (il pagamento avviene ogni 5 anni). Il periodo di grazia per il rinnovo è di 6 mesi dalla scadenza (con l’applicazione di una tassa aggiuntiva). 20 anni (a partire dalla data di registrazione). Al momento della registrazione si versano le annualità relative ai primi 3 anni; a partire dal quarto anno si versano le annualità ogni anno, consentendo il mantenimento del diritto fino al ventesimo anno. Il diritto decade in caso di mancato pagamento delle annualità. Non è possibile prorogare la durata (non esiste un regime di 25 anni). *La durata del diritto di disegno o modello non ha subito modifiche a seguito della riforma legislativa del 2020.
Competenza giurisdizionale in materia di azioni per violazione (Jurisdiction) **I tribunali commerciali (sezioni commerciali delle principali città)** hanno competenza in primo grado. Sono state istituite sezioni specializzate a Madrid, Barcellona e in altre città. Le controversie relative ai disegni e modelli comunitari sono di competenza del Tribunale dei disegni e modelli dell’UE di Alicante. L’appello viene presentato alla Corte d’Appello regionale e successivamente alla Corte Suprema. **I tribunali distrettuali (sezioni specializzate in proprietà intellettuale di Tokyo, Osaka e altre città)** sono competenti in primo grado. Il Tribunale superiore per la proprietà intellettuale è competente in appello, mentre in ultima istanza spetta alla Corte Suprema. Non sono ancora state istituite sezioni specializzate a livello regionale (ad eccezione di alcune aree, la giurisdizione è concentrata a Tokyo e Osaka).
Misure di tutela (Remedies) Ordinanze inibitorie, risarcimento dei danni, distruzione dei prodotti contraffatti, pubblicazione della sentenza, ecc. È ammessa la misura cautelare (ordinanza inibitoria). Il termine di prescrizione per le azioni civili è di 5 anni. Sono previste sanzioni penali per le violazioni gravi (da 6 mesi a 2 anni di reclusione, ecc.). Provvedimenti inibitori, risarcimento dei danni, restituzione dell’arricchimento senza causa, **misure di ripristino della reputazione (annunci di scuse)**, ecc. Sono ammessi provvedimenti provvisori. Il termine di prescrizione per le azioni civili è di 3 anni (per il risarcimento dei danni, 3 anni dal momento in cui si è venuti a conoscenza del danno, ecc.). Sono previste sanzioni penali (reclusione fino a 10 anni, ecc.) *Esempi di applicazione sono rari.*
Sequestro doganale (Border Enforcement) Esiste un sistema di sequestro doganale basato sui regolamenti dell’UE. Su richiesta del titolare del diritto è possibile bloccare l’importazione di merci contraffatte. I beni sequestrati possono essere distrutti senza consenso; in caso di opposizione, si procede con un’azione legale. Esistono norme aggiuntive specifiche della Spagna (Decreto del Ministero delle Finanze del 2006). Esiste un sistema di sequestro doganale (sequestro delle importazioni ai sensi della Legge sulle tariffe doganali fisse). Sono inclusi anche i diritti sui disegni e modelli. Una volta che la dogana abbia accertato la fondatezza della richiesta di sequestro presentata dal titolare del diritto, è possibile procedere alla confisca e alla distruzione dei beni contraffatti (in caso di opposizione, si ricorre al tribunale). Il sistema è sostanzialmente simile a quello dell’UE.
Rapporti con i regimi internazionali e regionali Adesione alla Convenzione dell’Aia (è possibile designare la Spagna nella registrazione internazionale). Il disegno o modello comunitario dell’UE è valido sul territorio nazionale. Esiste il disegno o modello comunitario non registrato (protezione triennale). Il sistema nazionale e quello dell’UE possono coesistere. Adesione alla Convenzione dell’Aia (è possibile effettuare la registrazione internazionale con base in Giappone). Non esiste un sistema regionale unificato per i disegni e modelli (è necessario ottenere la registrazione in ciascun Paese; il disegno o modello comunitario dell’UE non è applicabile in quanto il Giappone non è membro dell’Unione). Non esiste nemmeno un sistema per i disegni e modelli non registrati (i disegni e modelli sono protetti tramite registrazione o diritto d’autore).

(*I contenuti relativi al sistema giapponese sopra riportati si basano sulla legge sui disegni e modelli in vigore nel 2025)

Bibliografia e fonti

  1. ICLG, Designs Laws and Regulations 2025 – Spagna, Capitoli 2.1-2.2: Requisiti (novità e originalità) e ordine pubblico e buoni costumi, pubblicato l’11 novembre 2024.

  2. Sito web delle autorità amministrative spagnole «Protección de Diseños Industriales», sezione «Requisitos»: definizioni di novità e originalità e motivi di esclusione (ultimo aggiornamento 21-04-2025).

  3. ICLG, Designs – Spain, spiegazione relativa alla procedura di deposito: la registrazione avviene solo a seguito di un esame formale ed è prevista una fase di opposizione di due mesi successiva alla registrazione.

  4. IP Coster, Industrial Design in Spain – Requisiti di deposito, disponibile solo in spagnolo; requisiti per la presentazione della procura (informazioni fornite da VILCHES Y ASOCIADOS, aggiornato il 03.03.2025).

  5. Ufficio spagnolo della proprietà industriale (OEPM) «Cómo registrarlo»: modalità di deposito (sconto del 15% per il deposito elettronico), la tassa ammonta a circa 80 euro (soggetta a revisione annuale).

  6. WTR, «Protezione e tutela dei diritti sui disegni e modelli: Spagna», requisiti relativi ai disegni allegati alla domanda (massimo 7 disegni, qualità delle immagini, possibilità di inserire linee tratteggiate o altre indicazioni di esclusione); sito del governo spagnolo: requisiti relativi ai disegni (è possibile presentare fino a 7 viste).

  7. Sito del governo spagnolo «Duración de la protección»: il periodo di protezione del diritto di disegno o modello è di 5 anni a partire dalla data di deposito, rinnovabile ogni 5 anni per un massimo di 25 anni.

  8. WTR, «Protezione e tutela dei diritti sui disegni e modelli: Spagna», misure di tutela civile (provvedimenti inibitori, risarcimento, distruzione, ecc.), termine di prescrizione di 5 anni e tribunale competente (Tribunale commerciale).

  9. ICLG, Designs – Spain, Border Control Measures: fondamento normativo UE per il sequestro doganale, panoramica dal momento della richiesta fino all’adozione del provvedimento.

  10. Sito del governo spagnolo «Dónde tiene validez»: riferimenti al disegno o modello comunitario e al disegno o modello internazionale dell’Aia; Appendice ICLG: in assenza di disposizioni nazionali, ai disegni e modelli non registrati si applica il regime del disegno o modello comunitario.

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Avvocato specializzato in proprietà industriale e rappresentante legale

Assiste i clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, startup, moda e sanità, in ogni fase, dalla presentazione delle domande relative a brevetti, marchi, disegni e modelli e diritti d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per contraffazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale del Giappone, l’Associazione dei Consulenti in Proprietà Industriale dell’Asia (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).