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«Vorremmo sviluppare uno strumento di previsione aziendale basato sull’intelligenza artificiale, ma si tratta di un’invenzione brevettabile?», «Quali sono i requisiti necessari per ottenere un brevetto su una tecnologia di intelligenza artificiale applicata al mondo degli affari?» — Queste sono le domande che molte aziende si pongono negli ultimi anni.
Indice
Con l’accelerazione dell’utilizzo dell’IA nel settore aziendale, cresce anche l’importanza della protezione tramite brevetto; tuttavia, le invenzioni relative al mondo degli affari e quelle legate all’IA sono da sempre considerate particolarmente difficili da brevettare. In particolare, è difficile soddisfare i requisiti di descrizione, quali quelli di attuabilità e di supporto, e storicamente molte domande di brevetto sono state respinte.
Pertanto, nel presente articolo si analizzerà in dettaglio il caso n. 47, «Dispositivo di supporto alla pianificazione aziendale», riportato nel Manuale di esame dell’Ufficio Brevetti, illustrando i punti concreti necessari affinché le invenzioni relative all’IA nel settore commerciale siano riconosciute come brevettabili.Questo caso rappresenta un esempio in cui è stato ritenuto che un dispositivo di supporto alla pianificazione aziendale che utilizza l’IA soddisfacesse i requisiti di descrizione; si tratta quindi di un contenuto estremamente utile per le aziende e gli sviluppatori che mirano a ottenere un brevetto in settori tecnologici affini.
Nel caso n. 47 sono riportate le seguenti rivendicazioni di brevetto.
【Rivendicazione 1】
un metodo per memorizzare la quantità di scorte di un determinato prodotto e,
un sistema per ricevere i dati relativi alle attività pubblicitarie online e alle menzioni dei suddetti prodotti specifici, nonché
un mezzo che, utilizzando un modello predittivo addestrato tramite apprendimento automatico sulla base di dati relativi alle attività pubblicitarie e alle menzioni online di prodotti simili venduti in passato, nonché delle quantità vendute di tali prodotti simili, simula e fornisce le previsioni relative alle future quantità vendute di detto prodotto specifico, ricavate dai dati relativi alle attività pubblicitarie e alle menzioni di detto prodotto specifico, e
un mezzo per elaborare un piano di produzione, che includa il volume di produzione futuro del prodotto specifico, sulla base delle quantità di scorte precedentemente memorizzate e del numero di vendite precedentemente registrato, e
un mezzo per visualizzare i dati relativi al fatturato sopra indicati e il piano di produzione sopra elaborato, e,
Un sistema di supporto alla pianificazione aziendale dotato di.
Nella descrizione dettagliata dell’invenzione, come contesto e problema della presente invenzione, viene illustrato che, sebbene la diffusione di Internet abbia reso le attività pubblicitarie sul web uno strumento efficace per promuovere le vendite dei prodotti, è difficile valutare in tempo reale l’effettiva efficacia di tali attività e sussiste il rischio di perdere opportunità commerciali a causa, ad esempio, di carenze di scorte, nel corso di un processo di tentativi ed errori.
Al fine di risolvere tale problema, la presente invenzione si propone di fornire un dispositivo di supporto alla pianificazione aziendale che, per un determinato prodotto, stimi i valori previsionali delle vendite future sulla base dei dati relativi alle attività pubblicitarie e a quelle menzionanti il prodotto stesso, e che, in base alle quantità di magazzino e ai valori previsionali delle vendite, proponga un piano di produzione che includa i volumi di produzione futuri.
Come elementi costitutivi della presente invenzione, vengono descritti i seguenti dati e funzioni:
È importante sottolineare che, per quanto riguarda la rivendicazione 1 del caso 47, non è stato notificato alcun motivo di rigetto per violazione dei requisiti di descrizione (violazione del requisito di attuabilità e del requisito di supporto). In altre parole, il caso viene presentato come un esempio conforme ai requisiti di descrizione.
Analizziamo in dettaglio i motivi per cui si è ritenuto che il caso 47 soddisfacesse i requisiti di descrizione.
Il requisito di attuabilità (articolo 36, paragrafo 4, punto 1, della legge sui brevetti) verifica se la descrizione sia chiara e sufficientemente dettagliata da consentire a un esperto del settore di mettere in pratica l’invenzione. Nel caso n. 47 sono stati considerati fondamentali i seguenti aspetti:
Chiara identificazione dei dati di input e output:
Esistenza di una correlazione tra i dati:
Descrizione chiara delle tecnologie di apprendimento automatico:
Nella nota esplicativa del Manuale di esame si afferma quanto segue:
È noto, al momento del deposito della domanda, che, utilizzando algoritmi generici di apprendimento automatico ed eseguendo tale apprendimento sulla base di dati di input e di output che presentano, ad esempio, una correlazione, è possibile generare un modello predittivo in grado di stimare l’output corrispondente a un dato input.
Ciò indica che, poiché le tecnologie di apprendimento automatico sono di per sé note, non è necessaria una loro descrizione dettagliata e che, qualora sia possibile dedurre una relazione di correlazione tra i dati di input e quelli di output, si ritiene che un esperto del settore sia in grado di attuarle.
Il requisito di supporto (articolo 36, paragrafo 6, punto 1, della Legge sui brevetti) verifica se l’invenzione descritta nelle rivendicazioni sia effettivamente descritta nella descrizione dettagliata dell’invenzione. Nel caso 47, si è ritenuto che l’invenzione della rivendicazione 1 soddisfacesse il requisito di supporto in base ai seguenti punti:
Descrizione concreta dei mezzi per la risoluzione del problema:
Concretezza degli esempi di attuazione:
Ragionevole prevedibilità dell’effetto:
Sulla base dell’analisi dell’esempio 47, riassumiamo i punti chiave per l’ottenimento di un brevetto per le invenzioni relative all’IA nel settore commerciale.
L’aspetto più importante nelle invenzioni relative all’IA in ambito commerciale è chiarire la correlazione tra i dati di input e quelli di output. Nel caso 47, è riconosciuto come conoscenza tecnica comune che esista una correlazione tra i dati relativi alle attività pubblicitarie e alle menzioni e il volume delle vendite.
Tuttavia, qualora tale correlazione non fosse riconosciuta come conoscenza tecnica comune, è necessario adottare le seguenti misure:
Spiegazione concreta della correlazione:
Fondamenti teorici della correlazione:
Qualora il modello di IA non costituisca di per sé l’essenza dell’invenzione, non è necessariamente richiesta una descrizione dettagliata dello stesso. Nell’esempio 47, è ritenuta sufficiente una descrizione del tipo «algoritmi di apprendimento automatico noti, quali le reti neurali».
Tuttavia, è necessario prestare attenzione ai seguenti punti:
Nel caso in cui il modello di IA costituisca l’essenza dell’invenzione:
Nel caso in cui si utilizzino tecnologie non note:
Nelle invenzioni di natura commerciale, è importante dimostrare non solo i semplici effetti commerciali, ma anche quelli tecnici. Nell’esempio 47 si riscontrano i seguenti effetti, che si integrano reciprocamente:
Effetti commerciali:
Effetti tecnici:
In questo modo, chiarendo la struttura che risolve le sfide aziendali attraverso mezzi tecnici, si aumenta la brevettabilità.
Mentre il caso 47 è stato ritenuto conforme ai requisiti di descrizione, vi sono casi in cui invenzioni simili relative all’intelligenza artificiale vengono ritenute non conformi a tali requisiti. Esaminiamo tali differenze confrontandole con altri casi riportati nel Manuale di esame.
Il caso 46, «Sistema di stima della gradazione zuccherina», riguarda un sistema che, tramite apprendimento automatico, prevede la relazione tra l’immagine del volto di una persona e la gradazione zuccherina degli ortaggi da lei coltivati; tuttavia, è stato ritenuto non conforme al requisito di attuabilità.
Motivo del rigetto del caso 46:
Differenza rispetto al caso 47:
La rivendicazione 1 del caso 49 «Sistema di stima del peso corporeo» riguarda un sistema che stima il peso corporeo sulla base delle caratteristiche che descrivono la forma del volto di una persona e dell’altezza; tuttavia, è stata ritenuta non conforme ai requisiti di supporto.
Motivi del rigetto del caso 49:
Differenza rispetto al caso 47:
Sulla base dell’analisi del caso n. 47, si riassumono di seguito i punti pratici per soddisfare i requisiti di descrizione nelle domande di brevetto relative alle invenzioni nel campo dell’IA applicata al mondo degli affari.
Chiarire l’aspetto tecnico del problema:
Specificare concretamente i dati di input e output:
Spiegare le relazioni di correlazione tra i dati:
Indicare chiaramente le modalità di utilizzo della tecnologia di intelligenza artificiale:
Descrizione concreta dei risultati:
Descrivere chiaramente gli elementi tecnici:
Limitare adeguatamente i dati di input e output:
Descrivere in modo specifico le funzionalità del modello di IA:
Chiarire la relazione tra i processi aziendali e le elaborazioni tecniche:
È opportuno tenere presenti anche i punti chiave per la gestione dei motivi di rigetto:
Motivi di rigetto relativi alla correlazione:
Motivi di rigetto relativi al requisito di attuabilità:
Motivi di rigetto relativi ai requisiti di supporto:
Dall’analisi del caso 47 «Dispositivo di supporto alla pianificazione aziendale», i punti chiave per l’ottenimento di un brevetto per le invenzioni relative all’IA nel settore aziendale possono essere riassunti come segue:
Chiarimento delle problematiche tecniche e delle soluzioni:
Convalida delle correlazioni tra i dati:
Scelta e descrizione delle tecnologie di IA appropriate:
Descrizione concreta degli effetti:
Le invenzioni relative all’IA in ambito commerciale difficilmente ottengono la brevettabilità se si limitano alla semplice sistematizzazione di metodi commerciali o alla semplice applicazione dell’IA; tuttavia, dimostrando chiaramente la risoluzione di un problema tecnico e corroborando adeguatamente la correlazione tra i dati di input e output, le possibilità di ottenere un brevetto aumentano, come illustrato nell’esempio 47.
Con il progresso delle tecnologie di IA, le applicazioni nel settore commerciale si ampliano di giorno in giorno. Qualora il modello di business o le metodologie di analisi dei dati della Sua azienda presentino elementi di originalità, è possibile che questi possano essere tutelati come proprietà intellettuale. Il nostro studio, avvalendosi della vasta esperienza e delle competenze specialistiche in materia di ottenimento di brevetti per invenzioni relative all’IA nel settore commerciale, Le proporrà la strategia di tutela dei diritti più adeguata. Non esiti a contattarci per una consulenza.
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AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in brevetti e rappresentante legale
Assistiamo clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, startup, moda e sanità, occupandoci di ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritti d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Consulenti in Proprietà Industriale (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).