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Brevetti in Arabia Saudita: SAIP, decreto M/27 del 2008 e Vision 2030

Scritto da Takefumi Sugiura | 2026/05/21

Per i professionisti incaricati della presentazione eottenimento e l’esercizio dei diritti di brevetto nel Regno dell’Arabia Saudita, il presente documento, incentrato sul Decreto Reale n. M/27 del 2008 – Legge unificata in materia di brevetti, schemi di circuiti integrati, varietà vegetali e disegni e modelli – illustra le modalità operative della SAIP (Agenzia saudita per la proprietà intellettuale), le tariffe governative, il trasferimento nazionale del PCT,riforma della proprietà intellettuale nell’ambito di Vision 2030, la conformità alla Sharia, la proroga della durata dei brevetti farmaceutici e l’esercizio dei diritti presso la Sezione specializzata in proprietà intellettuale del Tribunale commerciale, un consulente in brevetti illustrerà in modo sistematico il quadro generale delle pratiche brevettuali nel più grande bacino economico del Medio Oriente.

Punti salienti di questo articolo

  • L’Arabia Saudita ha unificato in un’unica legge brevetti, circuiti integrati, varietà vegetali e disegni e modelli con il decreto n. M/27 del 2008
  • L’SAIP (Saudi Authority for Intellectual Property, istituita nel 2017) è l’attuale autorità competente — il trasferimento di competenze dal KACST è avvenuto nel 2020
  • Adesione al PCT (3 agosto 2013). Le imprese giapponesi dispongono di un margine di 30 mesi più 1 mese per il trasferimento nazionale della domanda PCT
  • Il sistema dei brevetti del GCC ha sospeso l’accettazione di nuove domande a partire da gennaio 2021: è ora necessario presentare una domanda autonoma in Arabia Saudita
  • Rafforzamento della tutela della proprietà intellettuale come pilastro della Vision 2030 — Miglioramento della qualità e della rapidità dell’esame
  • È obbligatorio il rispetto della Sharia: le invenzioni contrarie alla legge islamica non possono essere registrate
  • L’esercizio dei diritti segue un sistema a tre gradi di giudizio: Tribunale commerciale (Sezione specializzata in proprietà intellettuale) → Corte d’appello → Corte suprema

BREVETTI IN ARABIA SAUDITA

Guida completa al sistema dei brevetti e alle prassi operative in Arabia Saudita, il più grande bacino economico del Medio Oriente, redatta da un consulente in proprietà industriale. Il testo fornisce una spiegazione sistematica in 12 sezioni, che spaziano dalla domanda presso il SAIP al decreto reale M/27 del 2008, passando per Vision 2030, il PCT, la conformità alla Sharia e l’esercizio dei diritti presso la Sezione specializzata in proprietà intellettuale del Tribunale commerciale.

Indice

  1. Sintesi esecutiva
  2. Struttura di base del sistema e fonti giuridiche
  3. SAIP e Vision 2030
  4. Modalità di deposito e documenti necessari
  5. Procedura standard e gestione dei tempi
  6. Stima delle spese amministrative governative
  7. Requisiti di brevettabilità e conformità alla Sharia
  8. Lo stato attuale del sistema dei brevetti nel GCC
  9. Strategie PCT e PPH
  10. Esercizio dei diritti e gestione delle violazioni
  11. Differenze tra il sistema giapponese e quello saudita
  12. Lista di controllo pratica per le imprese giapponesi

1. Sintesi esecutiva

La prassi in materia di brevetti in Arabia Saudita si basa principalmente sul Decreto Reale n. M/27 (2008 – Legge unificata sui brevetti, sulle configurazioni dei circuiti integrati, sulle varietà vegetali e sui disegni e modelli), a cui si aggiungono il regolamento di attuazione e le linee guida SAIP che disciplinano la presentazione delle domande,esame e alle controversie, in un sistema ibrido che combina la Sharia e il moderno sistema dei brevetti. Come pilastro della proprietà intellettuale della “Vision 2030” (la visione nazionale del Principe ereditario Mohammed bin Salman), negli anni 2020 è in corso un processo di modernizzazione su larga scala.

Quattro punti fondamentali da tenere presenti nella pratica brevettuale saudita

  1. Con l’istituzione della SAIP nel 2017 è stata realizzata l’unificazione dell’amministrazione della proprietà intellettuale — miglioramento della qualità e della rapidità dell’esame
  2. Le tasse governative sono espresse in SAR e si collocano a un livello medio rispetto al Medio Oriente. Tassa di deposito: 800 SAR (persone fisiche) / 1.500 SAR (persone giuridiche)
  3. È obbligatorio il rispetto della Sharia: non sono ammesse invenzioni che violino la legge islamica (carne di maiale, alcol, gioco d’azzardo, ecc.)
  4. L’esercizio dei diritti è di competenza principalmente delle sezioni specializzate in proprietà intellettuale dei tribunali commerciali (Riyadh, Jeddah, Dammam)

2. Struttura di base del sistema e fonti giuridiche

La «legge primaria» del sistema dei brevetti dell’Arabia Saudita è il Decreto Reale n. M/27 del 1429 H (2008) relativo ai brevetti, alle configurazioni di circuiti integrati, alle varietà vegetali e ai disegni e modelli; si tratta di una struttura particolare che integra in un’unica legge questi quattro tipi di diritti di proprietà industriale.Sono sistematicamente disciplinati la definizione di invenzione, la novità e l’attività inventiva, l’oggetto brevettabile, la procedura di deposito, l’efficacia dei diritti, il diritto di esecuzione coatta, la contraffazione e le sanzioni penali.

Principali atti normativi

Normativa Contenuto
Decreto imperiale n. M/27 (2008) Legge unificata in materia di brevetti, schemi di circuiti integrati, varietà vegetali e disegni e modelli
Regolamento di attuazione (Implementing Regulations) Regolamento procedurale e tariffe
Decreto di istituzione del SAIP (2017) Istituzione dell’Ufficio indipendente per la proprietà intellettuale
Legge sul Tribunale commerciale Competenza in materia di proprietà intellettuale del Tribunale commerciale
Legge sui brevetti del GCC Sospensione dell’accettazione di nuove domande a partire da gennaio 2021
Legge della Sharia (diritto islamico) Principi fondamentali per la valutazione dell’ordine pubblico e dei buoni costumi

3. SAIP e Vision 2030

Il ruolo della SAIP

La SAIP (Saudi Authority for Intellectual Property, Autorità saudita per la proprietà intellettuale) è stata istituita nel 2017 e ha sede a Riad.Nel 2020 ha ricevuto il trasferimento completo delle competenze amministrative in materia di proprietà intellettuale dalla KACST (King Abdulaziz City for Science and Technology, Città Reale Abdulaziz per la Scienza e la Tecnologia). Il sistema di deposito elettronico «SAIP IP Portal» è pienamente operativo.

Le riforme in materia di proprietà intellettuale previste da Vision 2030

La strategia nazionale del Principe ereditario Mohammed bin Salman

  • Strategia nazionale in materia di proprietà intellettuale 2030 — Transizione verso un’economia dell’innovazione
  • Miglioramento dell’efficienza amministrativa grazie all’autonomia del SAIP
  • Formazione di giudici specializzati in proprietà intellettuale
  • Accelerazione dell’esame dei brevetti (smaltimento delle pratiche arretrate risalenti all’era KACST)
  • Adesione alla rete WIPO Tech Transfer Network
  • Sostegno all’innovazione tecnologica, in particolare nella zona speciale di NEOM

Forum giudiziario

Organismo Competenza e caratteristiche
Comitato SAIP per la proprietà intellettuale Esame dei brevetti e primo grado di giudizio in materia di opposizione (procedimento amministrativo)
Tribunale commerciale (Sezione specializzata in proprietà intellettuale) Azioni in violazione e azioni di annullamento (Riyadh, Jeddah, Dammam)
Corte d’appello commerciale Appello contro le sentenze del Tribunale commerciale
Corte Suprema (Diwan al-Mazalim) Giurisdizione di ultima istanza e in materia di contenzioso amministrativo

4. Modalità di presentazione della domanda e documenti richiesti

Canali di presentazione della domanda

Voci Presentazione diretta Priorità ai sensi della Convenzione di Parigi Tramite il PCT
Termine per la presentazione della domanda in Arabia Saudita In qualsiasi momento 12 mesi dalla data di deposito della domanda in Giappone 30 mesi dalla data di priorità (con possibilità di proroga di 1 mese)
Lingua Arabo o inglese (traduzione in arabo obbligatoria) Come sopra È necessaria una traduzione in arabo (entro 90 giorni)
Rappresentante È obbligatorio avvalersi di un agente di brevetti residente in Arabia Saudita Come sopra Come sopra

Requisiti di autenticazione della procura (POA)

Requisiti della procura (importante): l’Arabia Saudita ha aderito alla Convenzione dell’Apostille nell’aprile 2024 e sta attualmente passando dalla tradizionale autenticazione presso le rappresentanze diplomatiche all’autenticazione tramite Apostille.Per le procure (POA) dal Giappone all’Arabia Saudita è ora possibile utilizzare l’Apostille del Ministero degli Affari Esteri accompagnata da una traduzione in arabo (sono previste misure transitorie). Da presentare entro 90 giorni dalla data di deposito della domanda.

Documenti obbligatori

  • Modulo di domanda (Patent Application Form): tramite il portale SAIP IP
  • Descrizione, rivendicazioni, sintesi e disegni: traduzione in arabo obbligatoria (entro 90 giorni)
  • POA: Apostille + traduzione in arabo (entro 90 giorni dalla data di deposito)
  • Atto di cessione: è necessaria l’autenticazione qualora l’inventore e il richiedente non coincidano
  • Documenti relativi al diritto di priorità: in caso di rivendicazione della priorità ai sensi della Convenzione di Parigi, entro 3 mesi dalla data di deposito
  • Certificato di iscrizione nel registro delle imprese (persone giuridiche): autenticazione + traduzione in arabo

5. Flusso standard e gestione dei tempi

① Deposito della domanda (SAIP IP Portal) ② Esame formale ③ Pubblicazione della domanda (18 mesi)

Esame di merito (automatico; non è richiesta la richiesta di esame) Risposta all’avviso di obiezione (90 giorni) Pubblicazione e periodo di opposizione di 90 giorni

⑦ Concessione e registrazione del brevetto

Tempi di elaborazione: in passato i tempi erano piuttosto lunghi (7-10 anni), ma dopo il trasferimento all’SAIP si registra una tendenza alla riduzione a 3-5 anni. Nell’ambito del programma «Vision 2030» sono in corso notevoli potenziamenti delle risorse dedicate all’esame.

6. Stima delle tasse governative

Voce Tassa (SAR) Equivalente in yen giapponesi
Tassa di deposito (persone fisiche) 800 SAR circa 32.000 yen
Tassa di deposito (persone giuridiche) 1.500 SAR circa 60.000 yen
Tassa di esame di merito SAR 800 circa 32.000 yen
Tassa di pubblicazione e registrazione 1.000 SAR circa 40.000 yen
Tassa di opposizione 1.500 SAR circa 60.000 yen
Pensione (5° anno) 800 SAR circa 32.000 yen
Pensione (10° anno) SAR 1.500 circa 60.000 yen
Rendita (15° anno) SAR 3.000 circa 120.000 yen
Pensione (20° anno) SAR 5.000 circa 200.000 yen

7. Requisiti di brevettabilità e conformità alla Sharia

Requisiti fondamentali

  • Novità — Principio della notorietà mondiale, periodo di grazia di 12 mesi
  • Progressività — Non ovvio per un esperto del settore
  • Applicabilità industriale
  • Requisiti di descrizione — chiarezza e attuabilità
  • Conformità alla Sharia — Requisiti specifici dell’Arabia Saudita

Oggetti non brevettabili

  • Teorie scientifiche, idee astratte, metodi matematici
  • Metodi diagnostici, terapeutici e chirurgici (sono ammesse le invenzioni relative a prodotti farmaceutici)
  • Metodi puramente commerciali e programmi per computer in quanto tali
  • Invenzioni contrarie alla Sharia — Rifiuto assoluto in quanto violano i principi dell’Islam
  • Piante e animali (metodi biologici) — ad eccezione dei metodi microbiologici e delle risorse genetiche
  • Clonazione umana e modifica dell’identità genetica

Esempi di rigetto ai sensi della Sharia

  • Tecnologie di lavorazione della carne suina (alimenti haram)
  • Metodi di produzione di bevande alcoliche
  • Apparecchiature per il gioco d’azzardo e attrezzature da casinò
  • Invenzioni relative alla riba (interesse) nel settore finanziario (sono tuttavia ammesse le versioni conformi alla finanza islamica)
  • Elementi di nudo o sessualmente provocatori
  • Contenuti blasfemi nei confronti dei principi dell’Islam

Proroga della durata dei brevetti sui prodotti farmaceutici

In Arabia Saudita, la legge del 2008 non prevedeva un sistema esplicito di PTE (Periodo di estensione del brevetto), ma la sua introduzione è attualmente allo studio in seguito alla revisione normativa del 2024. Si sta discutendo un sistema di compensazione relativo al periodo di adeguamento normativo per l’approvazione dei medicinali da parte della SFDA (Autorità saudita per gli alimenti e i medicinali).

8. Stato attuale del sistema dei brevetti nel GCC

Sospensione delle nuove domande di brevetto nel GCC (gennaio 2021)

Il sistema dei brevetti del GCC (Ufficio Brevetti del GCC, con sede a Riad) era un sistema regionale che garantiva la protezione in sei paesi – Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Oman e Kuwait – con un’unica domanda; tuttavia, a partire dal 6 gennaio 2021 è stata sospesa l’accettazione di nuove domande.Attualmente, in Arabia Saudita è necessario presentare una domanda nazionale autonoma presso il SAIP. I brevetti GCC esistenti mantengono la loro validità anche in Arabia Saudita.

Strategia brevettuale delle imprese giapponesi in Medio Oriente

  • L’Arabia Saudita rappresenta il più grande mercato dei brevetti del Medio Oriente: la presentazione di una domanda autonoma è inevitabile
  • Priorità in base alle dimensioni del mercato: Arabia Saudita > Emirati Arabi Uniti > Qatar > Oman > Bahrein > Kuwait
  • La procedura tramite PCT è la più efficiente dal punto di vista pratico (è possibile avvalersi del PCT-PPH)
  • Il pagamento delle annualità relative alle domande già registrate nel GCC è necessario separatamente per ciascun paese

9. Strategia PCT e PPH

L’Arabia Saudita ha aderito al PCT il 3 agosto 2013. È possibile effettuare la transizione nazionale dal PCT entro 30 mesi dalla data di priorità (con possibilità di proroga di un ulteriore mese). Il programma JPO-SAIP PPH è entrato in vigore nel settembre 2018: consente di ottenere un esame accelerato sulla base delle rivendicazioni concesse in Giappone.

PPH JPO-SAIP: operativo dal 2018, utilizzabile gratuitamente. Riduce i tempi di esame da 3-5 anni a 1-2 anni. L’Arabia Saudita partecipa anche al Global PPH (IP5+α). È uno dei pochi paesi del Medio Oriente ad aver stipulato un accordo PPH.

10. Esercizio dei diritti e gestione delle violazioni

Sezione specializzata in proprietà intellettuale del Tribunale commerciale

Sezione specializzata in proprietà intellettuale dei tribunali commerciali (Riyadh, Jeddah, Dammam)

  • Ordinanze inibitorie (provvisorie e definitive)
  • Risarcimento dei danni (basato sul danno effettivo, secondo la Sharia)
  • Ordinanza di consegna e distruzione dei prodotti contraffatti
  • Sistema dei periti: a integrazione dei giudici specializzati in brevetti
  • A partire dal 2018 è in corso la formazione di giudici specializzati in proprietà intellettuale

Misure doganali alla frontiera

È possibile impedire l’importazione di prodotti contraffatti registrando i brevetti presso l’Autorità saudita per la Zakat, le imposte e le dogane (ZATCA). Il King Abdulaziz Port (Dammam) e il Jeddah Islamic Port sono tra i principali porti del Medio Oriente.

Controlli amministrativi (SAIP)

La SAIP dispone di autonomi poteri esecutivi amministrativi e può procedere alla sigillatura dei magazzini contenenti prodotti contraffatti, nonché a ispezioni e provvedimenti di fermo. Il sistema di esecuzione opera in collaborazione con il Ministero del Commercio, le dogane e la Procura.

Sanzioni penali

La violazione dei diritti di brevetto è punibile con una multa fino a 250.000 SAR e una pena detentiva fino a due anni. In caso di recidiva, le sanzioni sono aggravate. È in corso un inasprimento delle pene nei confronti della contraffazione organizzata.

11. Differenze tra il sistema giapponese e quello saudita

Voce Giappone Arabia Saudita
Lingua di deposito Giapponese Arabo o inglese (traduzione in arabo obbligatoria)
Legge di armonizzazione Leggi distinte per brevetti, modelli di utilità e disegni e modelli Legge integrata per quattro categorie (brevetti + circuiti integrati + piante + disegni e modelli)
Conformità alle leggi religiose Nessuna Conformità alla Sharia (obbligatoria)
Richiesta di esame Necessaria (3 anni) Non richiesta (esame automatico)
Trasferimento nazionale PCT 30 mesi 30 mesi + possibilità di proroga di 1 mese
PPH Disponibile PPH JPO-SAIP (dal 2018)
Requisiti POA Non richiesto Apostille + traduzione in arabo (dal 2024)
Sistema giudiziario Ufficio dei brevetti → Corte d’appello per la proprietà intellettuale Sezione specializzata in proprietà intellettuale del Tribunale commerciale → Appello → Corte Suprema

12. Lista di controllo pratica per le imprese giapponesi

Prima della presentazione della domanda

  • Nomina di un agente di brevetti residente in Arabia Saudita (obbligatoria)
  • Preparazione dell’autenticazione Apostille del POA + traduzione in arabo (dopo l’adesione al sistema Apostille nel 2024)
  • Verifica della conformità alla Sharia (in particolare nei settori farmaceutico, biotecnologico e alimentare)
  • Scelta tra PCT, priorità ai sensi della Convenzione di Parigi e deposito diretto
  • Verifica dell’eventuale presenza di domande già registrate nel GCC

In fase di deposito

  • Controllo di qualità della traduzione in arabo (da presentare entro 90 giorni)
  • Rigoroso rispetto del termine di risposta all’OA (90 giorni)
  • Esame accelerato tramite l’utilizzo del PPH JPO-SAIP
  • Risposta alle osservazioni relative alla Sharia

Dopo il deposito della domanda

  • Il canone annuale è dovuto a partire dal secondo anno
  • In caso di constatazione di violazione, ricorso congiunto alla Sezione specializzata in proprietà intellettuale del Tribunale commerciale, alla dogana e al SAIP
  • Monitoraggio della circolazione di prodotti contraffatti presso il King Abdulaziz Port e altre località
  • Gestione dei diritti di licenza obbligatoria (compulsory licensing)

Sintesi

Il sistema dei brevetti dell’Arabia Saudita rappresenta il più grande mercato dei brevetti del Medio Oriente, in rapida modernizzazione grazie alle riforme in materia di proprietà intellettuale previste dalla Vision 2030 e all’indipendenza del SAIP (2017).Affinché le imprese giapponesi possano attuare con successo la propria strategia brevettuale nel mercato saudita, è fondamentale combinare l’utilizzo del PPH JPO-SAIP, la verifica preventiva della conformità alla Sharia e la semplificazione delle procedure derivante dall’adesione alla Convenzione dell’Apostille nel 2024. Si prega di consultare anche i servizi relativi alle domande di brevetto internazionali PCT e alle domande di brevetto.

Consulenza in materia di domande di brevetto in Arabia Saudita

Lo studio di proprietà intellettuale Ebolix offre un’ampia assistenza per la presentazione di domande di brevetto e l’esercizio dei diritti nei principali paesi del Medio Oriente, tra cui l’Arabia Saudita (Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Oman, Turchia, Israele, ecc.).Dall’adeguamento alla Vision 2030 e alla Sharia, all’utilizzo del programma PPH JPO-SAIP, fino all’esercizio dei diritti presso la Sezione specializzata in proprietà intellettuale del Tribunale commerciale, i nostri avvocati specializzati in proprietà intellettuale, con una vasta esperienza pratica e in collaborazione con agenti locali, saranno a Sua disposizione.

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Fonti e materiale di riferimento

▼ Normativa primaria

  • Decreto imperiale n. M/27 del 1429 H (2008) – Legge unificata su brevetti, schemi di circuiti integrati, varietà vegetali e disegni e modelli
  • Regolamenti di attuazione (Implementing Regulations)
  • Decreto imperiale sull’istituzione del SAIP (2017)
  • Legge sul Tribunale commerciale
  • Legge sui brevetti del GCC (sospensione delle nuove domande a partire da gennaio 2021)
  • Interpretazione della Sharia (diritto islamico) in materia di ordine pubblico e buoni costumi

▼ Fonti ufficiali

  • Sito web ufficiale del SAIP: saip.gov.sa
  • Portale SAIP IP: sistema di deposito elettronico delle domande
  • Portale WIPO sulla proprietà intellettuale (Arabia Saudita): wipo.int
  • WIPO Lex: wipo.int/wipolex
  • Adesione al PCT (3 agosto 2013): Sistema PCT dell’OMPI
  • PPH JPO-SAIP (operativo dal settembre 2018): sito ufficiale JPO-SAIP
  • ZATCA (Dogana saudita): misure di controllo alle frontiere
  • SFDA (Agenzia saudita per gli alimenti e i medicinali): autorizzazione dei medicinali
  • Ufficio brevetti del GCC (Riad – Gestione delle pratiche in corso)

▼ Materiale esplicativo delle istituzioni giapponesi

  • Rapporto JETRO «Il sistema della proprietà intellettuale in Arabia Saudita»
  • Ufficio dei brevetti: «Informazioni sui sistemi di proprietà industriale esteri (Arabia Saudita e Medio Oriente)»
  • Informazioni sulla proprietà intellettuale nei paesi emergenti dell’INPIT
  • Linee guida JPO-SAIP sul PPH

▼ Accordi internazionali

  • Convenzione di Parigi (adesione dell’Arabia Saudita nel 2004)
  • PCT (adesione dell'Arabia Saudita nell'agosto 2013)
  • Accordo TRIPS (adesione all’OMC nel 2005)
  • Convenzione sull’Apostille (adesione dell’Arabia Saudita nell’aprile 2024)
  • GCC (Consiglio di cooperazione del Golfo) — Sospensione delle nuove domande di brevetto nel GCC nel 2021
  • Accordo di investimento Giappone-Arabia Saudita (entrato in vigore nel 2007)
  • Vision 2030 — Strategia nazionale in materia di proprietà intellettuale

*Il presente articolo è stato redatto a scopo informativo generale sulla base delle fonti primarie e delle informazioni ufficiali sopra indicate, aggiornate al mese di aprile 2026. Poiché le normative sono soggette a modifiche periodiche, si raccomanda di verificare le informazioni più recenti consultando le fonti primarie e rivolgendosi a esperti del settore. Per valutazioni specifiche relative a singoli casi, si raccomanda di consultare esperti, inclusi i rappresentanti locali.

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

Studio di proprietà intellettuale EVORIX — Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale

Assiste clienti operanti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).