Per i professionisti incaricati della presentazione delle domande di brevetto, della registrazione dei diritti e dell’esercizio degli stessi in Thailandia, il presente documento offre una panoramica sistematica delle pratiche in materia di brevetti nel polo produttivo automobilistico ed elettronico del Sud-Est asiatico, incentrata sulla Legge sui brevetti del 1979 (Patent Act B.E. 2522), sul funzionamento del DIP (Ufficio thailandese della proprietà intellettuale), sui tre tipi di regimi di protezione (brevetti, mini-brevetti e brevetti di design),le strategie di deposito successive all’adesione al PCT nel 2009, l’esercizio dei diritti presso il CIPIT e i diritti di utilizzo da parte del governo (Government Use), fornendo una panoramica sistematica delle pratiche brevettuali in questo polo produttivo del Sud-Est asiatico nel settore automobilistico e dell’elettronica.Un consulente in brevetti illustrerà le informazioni indispensabili per la tutela della proprietà intellettuale nel settore manifatturiero in un mercato in cui le aziende giapponesi (Toyota, Honda, Mitsubishi, Sony, Canon ecc.) sono presenti da molti anni.
Punti salienti di questo articolo
BREVETTI IN THAILANDIA
Guida completa al sistema dei brevetti e alle prassi operative in Thailandia, polo manifatturiero del Sud-Est asiatico, redatta da un consulente in brevetti. Il testo illustra in modo sistematico, in 12 sezioni, il percorso che va dalla domanda di brevetto presso il DIP ai tre tipi di regimi di protezione, fino all’esercizio dei diritti presso il CIPIT.
Il sistema brevettuale thailandese è un ordinamento giuridico codificato incentrato sulla Legge sui brevetti del 1979 (Patent Act B.E. 2522), in cui i regolamenti ministeriali (Ministerial Regulations) e le linee guida di esame del DIP disciplinano le procedure di deposito, esame e contenzioso.Si tratta di una struttura unica nel suo genere, in cui un’unica legge disciplina tre tipologie di diritti: «brevetti, brevetti minori e brevetti di design», il che offre un ampio margine di manovra nella strategia di deposito.
Quattro punti fondamentali da tenere presenti nella pratica brevettuale thailandese
La «legge primaria» del sistema dei brevetti thailandese è il Patent Act B.E. 2522 (1979), che ha assunto la forma attuale dopo le modifiche apportate nel B.E. 2535 (1992) e nel B.E. 2542 (1999).La definizione di invenzione (Sezione 3), i requisiti per il brevetto (Sezioni 5-7), le esclusioni dall’oggetto del brevetto (Sezione 9), le procedure di deposito della domanda (Sezioni 10-29), l’efficacia del diritto di brevetto (Sezioni 35-39), la relazione sull’attuazione e il diritto di esecuzione coatta (Sezioni 46-50),i diritti di utilizzo da parte del governo (Sezione 51) e le sanzioni penali (Sezioni 84-88) costituiscono gli elementi fondamentali.
Il DIP (Department of Intellectual Property), che fa capo al Ministero del Commercio, è l’ente responsabile delle funzioni amministrative quali l’esame dei brevetti, la registrazione e la fornitura di informazioni. Il fatto che lo stesso ente si occupi sia dei marchi che dei brevetti è un elemento comune a tutti i paesi dell’ASEAN. Sono stati messi a punto un sistema di deposito elettronico delle domande e delle linee guida per l’esame.
| Organismo | Giurisdizione e caratteristiche | Base giuridica |
|---|---|---|
| CIPIT (Tribunale Centrale per la Proprietà Intellettuale e il Commercio Internazionale) | Competenza esclusiva in materia di cause di violazione e di nullità dei brevetti. Giurisdizione simultanea in materia civile e penale | Legge CIPIT B.E. 2539 |
| Commissione di ricorso in materia di brevetti (Patent Board) | Ricorso contro la decisione di rigetto del DIP | Legge sui brevetti, §72 |
| Sezione della proprietà intellettuale della Corte d’appello | Appello contro la sentenza del CIPIT | Legge sull’organizzazione dei tribunali |
| Corte Suprema (Dika Court) | Giudizio di ultima istanza | Legge sull’organizzazione dei tribunali |
La Thailandia prevede tre tipi di regimi di protezione all’interno di un’unica «Legge sui brevetti», consentendo di scegliere in base alle caratteristiche e al ciclo di vita della tecnologia.
| Voce | Brevetto (Invention Patent) | Brevetto minore (Petty Patent) | Brevetto di design (Design Patent) |
|---|---|---|---|
| Oggetto di protezione | Invenzioni tecniche | Piccole invenzioni (di tipo utility model) | Disegni e modelli (Design) |
| Requisiti di originalità | Necessario | Non richiesto (solo novità) | È richiesta l’originalità |
| Esame di merito | Presente | Assente (solo esame formale) | Presente |
| Durata della protezione | 20 anni dalla data di deposito della domanda | 6 anni dalla data di deposito della domanda (fino a un massimo di 10 anni con rinnovo) | 10 anni dalla data di deposito |
| Periodo di concessione | Da 3 a 7 anni | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 3 anni |
| Casi d’uso tipici | Tecnologie fondamentali – Protezione a lungo termine | Invenzioni migliorative con ciclo di vita breve | Progettazione del prodotto |
Punti chiave per un utilizzo strategico: i «piccoli brevetti» (Petty Patent) non sono soggetti a esame e consentono di ottenere la tutela in un minimo di un anno, garantendo un’efficacia immediata nella lotta alla contraffazione. D’altra parte, poiché non sono soggetti al requisito di progressività, presentano un elevato rischio di invalidazione. La «richiesta congiunta di brevetto e piccolo brevetto» consente di adottare una strategia a due livelli: protezione a breve termine e protezione a lungo termine.
| Voce | Deposito diretto | Priorità ai sensi della Convenzione di Parigi | Trasferimento in Thailandia tramite il PCT |
|---|---|---|---|
| Termine per la presentazione della domanda in Thailandia | In qualsiasi momento | Entro 12 mesi dalla data di deposito della domanda in Giappone | Entro 30 mesi dalla data di priorità |
| Requisiti linguistici | Thailandese | Thai | Presentazione della traduzione in lingua thailandese al momento del trasferimento |
| Requisiti relativi alla procura | Autenticazione notarile + autenticazione consolare | Come sopra | Come sopra |
Esame di lunga durata tipico della Thailandia: il termine per la richiesta di esame è di 5 anni dalla pubblicazione, un periodo piuttosto lungo, e anche l’esame di merito richiede in media dai 3 ai 5 anni. Il periodo che intercorre tra la presentazione della domanda e la registrazione è solitamente compreso tra i 5 e i 7 anni, tendendo ad essere più lungo rispetto ad altri paesi; in tal caso, risulta efficace avvalersi del programma PPH.
| Voce | Tassa (THB) | Equivalente in yen giapponesi (a titolo indicativo) |
|---|---|---|
| Tassa di deposito (brevetto) | 1.000 THB | circa 4.200 yen |
| Tassa di deposito (brevetto di utilità) | 500 THB | circa 2.100 yen |
| Supplemento per rivendicazioni (oltre 10) | 200 THB per rivendicazione | circa 840 yen per rivendicazione |
| Tassa di ricorso | 250 THB | circa 1.050 yen |
| Tassa di registrazione | 500 THB | circa 2.100 yen |
| Rendita (5° anno) | 1.000 THB | circa 4.200 yen |
| Pensione (10° anno) | 8.000 THB | circa 34.000 yen |
| Pensione (15° anno) | 30.000 THB | circa 126.000 yen |
| Pensione (20° anno) | 60.000 THB | circa 252.000 yen |
| Testo della legge | Requisiti | Aspetti pratici |
|---|---|---|
| §5 | Novità | Principio della notorietà mondiale. È prevista un’eccezione di 12 mesi alla perdita di novità (divulgazione spontanea) |
| §7 | Progressività | Non deve essere ovvio per un esperto del settore (solo per i brevetti; non è richiesto il brevetto minore) |
| §8 | Applicabilità industriale | Ampiamente riconosciuta |
| §17 | Requisiti di descrizione | Chiarezza e attuabilità |
Oggetti non brevettabili (da tenere in particolare considerazione nei settori farmaceutico e informatico)
Le cause relative alla violazione dei brevetti rientrano nella competenza esclusiva del CIPIT (Tribunale Centrale per la Proprietà Intellettuale e il Commercio Internazionale). Analogamente a quanto avviene per i marchi, tale istituzione presenta una struttura unica che prevede il trattamento simultaneo delle questioni civili e penali, garantendo un trattamento centralizzato da parte di giudici specializzati in proprietà intellettuale.
Rimedi richiedibili presso il CIPIT
L’azione di nullità del brevetto va intentata direttamente dinanzi al CIPIT. Le parti interessate possono intentare un’azione di nullità in qualsiasi momento; i motivi principali sono la mancanza di novità e di attività inventiva, la violazione della Sezione 9 e la violazione dei requisiti di descrizione.
La Thailandia ha aderito al PCT nel dicembre 2009 e le imprese giapponesi possono effettuare la transizione nazionale in Thailandia tramite il PCT. La procedura di transizione nazionale deve essere completata entro 30 mesi dalla data di priorità. È prassi comune avvalersi della domanda di brevetto internazionale PCT.
Vantaggi dell’utilizzo del PPH
La Thailandia partecipa anche all’ASPEC (Cooperazione ASEAN in materia di esame dei brevetti), il che consente di ottimizzare l’efficienza dell’esame avvalendosi dei risultati delle concessioni ottenute in paesi quali Singapore e la Malesia. Il Paese può essere utilizzato come base strategica per l’espansione in tutta l’ASEAN.
La durata del diritto di brevetto thailandese è di 20 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda. Le tasse annuali devono essere versate ogni anno a partire dal quinto anno (fino al quarto anno sono incluse nella tassa di registrazione). In caso di superamento del termine è previsto un periodo di grazia di 120 giorni, durante il quale è possibile regolarizzare la situazione pagando una sovrattassa.
Si tratta di un istituto peculiare della Thailandia: il governo thailandese dispone del sistema del «diritto di uso governativo», in base al quale gli enti governativi possono utilizzare le invenzioni brevettate senza il consenso del titolare del brevetto per motivi di salute pubblica o di emergenza nazionale.Tale istituto è stato applicato tra il 2007 e il 2008 in relazione a farmaci per l’HIV/AIDS e per le malattie cardiache (tra cui quelli prodotti da Roche), suscitando un ampio dibattito a livello internazionale. Le aziende che operano nel settore farmaceutico devono prestare particolare attenzione a tale aspetto.
| Voce | Giappone | Thailandia |
|---|---|---|
| Lingua di deposito | Giapponese | Solo in thailandese |
| Sistema dei brevetti minori | Modello di utilità (10 anni) | Brevetto minore (massimo 10 anni) |
| Termine per la richiesta di esame | 3 anni (a decorrere dalla data di deposito della domanda) | 5 anni (a partire dalla data di pubblicazione) |
| Periodo di concessione dei diritti | 2-3 anni | 5-7 anni (riducibili tramite il programma PPH) |
| Struttura giudiziaria | Procedimento di ricorso dinanzi all’Ufficio brevetti → Corte d’appello per la proprietà intellettuale | CIPIT (giurisdizione unificata in materia civile e penale) |
| Diritto d’uso da parte del governo | Di fatto non è operativo | Esistono casi di applicazione (prodotti farmaceutici) |
| Trasferimento nazionale ai sensi del PCT | 30 mesi | 30 mesi (identico) |
Il sistema dei brevetti thailandese è caratterizzato da tre tipi di regimi di protezione (brevetti, brevetti minori e brevetti di design), incentrati sulla legge sui brevetti del 1979, e dall’esercizio integrato dei diritti civili e penali da parte del CIPIT.Affinché le imprese giapponesi possano attuare con successo la propria strategia brevettuale nel polo produttivo thailandese, è fondamentale combinare l’ottenimento tempestivo dei diritti tramite l’utilizzo del programma PPH JPO-DIP con una risposta efficiente alle violazioni presso il CIPIT. Vi invitiamo inoltre a consultare i nostri servizi relativi alle domande di brevetto internazionali PCT e alle domande di brevetto.
Lo studio di proprietà intellettuale Ebolix offre un ampio supporto per la presentazione di domande di brevetto e l’esercizio dei diritti nei principali paesi dell’ASEAN, compresa la Thailandia. I nostri avvocati specializzati in proprietà intellettuale, con una vasta esperienza pratica e in collaborazione con agenti locali, vi assisteranno nella scelta tra i tre sistemi di protezione, nell’utilizzo del percorso diretto PCT, della priorità della Convenzione di Parigi e del PPH, nonché nella gestione delle violazioni presso il CIPIT.
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*Il presente articolo è stato redatto a scopo informativo generale sulla base delle fonti primarie e delle informazioni ufficiali sopra indicate, aggiornate al mese di aprile 2026. Poiché le leggi e i regolamenti sono soggetti a modifiche periodiche, si raccomanda di verificare le informazioni più aggiornate consultando le fonti primarie e rivolgendosi a esperti del settore. Per valutazioni specifiche relative a singoli casi, si raccomanda di consultare esperti del settore, inclusi i rappresentanti locali.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale
Assiste clienti operanti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali IA, IoT, Web3 e FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).