Per i professionisti incaricati della registrazione eottenimento e l’esercizio dei diritti nei Emirati Arabi Uniti (EAU), il presente documento, incentrato sulla Legge federale n. 36 del 2021 (Legge sui marchi, entrata in vigore il 2 gennaio 2022), illustra in modo sistematico, a cura di un avvocato specializzato in marchi, il quadro generale delle pratiche relative ai marchi in questa porta d’accesso al Medio Oriente, con particolare riferimento alle modalità operative del Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti (Ministry of Economy), alle tariffe governative, all’adesione al Trattato di Madrid(28 dicembre 2021), la conformità alla Sharia (diritto islamico) e l’introduzione del sistema di deposito per più classi: un consulente in proprietà industriale illustrerà in modo sistematico il quadro generale delle pratiche relative ai marchi in questo punto di accesso al Medio Oriente.
Punti salienti di questo articolo
MARCHI NEGLI EMIRATI ARABI UNITI
Guida completa al sistema e alle prassi in materia di marchi negli Emirati Arabi Uniti, porta d’accesso al Medio Oriente, redatta da un consulente in proprietà industriale. Il testo fornisce una spiegazione sistematica in 12 sezioni, dalla domanda presso il Ministero dell’Economia alla Legge federale n. 36 del 2021, al Madpro, alla conformità alla Sharia, fino all’esercizio dei diritti presso il Tribunale della Proprietà Intellettuale.
Il sistema pratico in materia di marchi negli Emirati Arabi Uniti è costituito da un corpus normativo scritto, incentrato sulla Legge federale n. 36 del 2021 (Federal Law No. 36 of 2021 Concerning Trademarks), in cui i regolamenti di attuazione (Implementing Regulations) e le linee guida del Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti disciplinano le procedure di deposito, esame e risoluzione delle controversie.Si caratterizza per essere un sistema ibrido tra la legge islamica (Sharia) e il moderno sistema internazionale dei marchi; la nuova legge del 2021 ha portato a un rapido progresso verso la modernizzazione, con l’introduzione di domande in più classi, l’adesione al Trattato di Madrid e nuovi tipi di marchi.
Quattro punti fondamentali da tenere presenti nella pratica dei marchi negli Emirati Arabi Uniti
La “legge primaria” del sistema dei marchi degli Emirati Arabi Uniti è la Legge federale n. 36 del 2021 in materia di marchi (entrata in vigore il 2 gennaio 2022), che ha sostituito integralmente la precedente legge del 1992 (Legge federale n. 37 del 1992).In essa sono disciplinati in modo sistematico la definizione di marchio, i requisiti di registrazione, le procedure di deposito, le opposizioni, la revoca, l’esercizio dei diritti, le sanzioni e altri aspetti.
Il Dipartimento dei Marchi (Trademarks Department) del Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti — con sede ad Abu Dhabi — è responsabile dell’esame, della registrazione e delle procedure amministrative relative ai marchi. È operativo il sistema di deposito elettronico «UAE Trademarks E-Services».Validità in tutti i 7 emirati degli Emirati Arabi Uniti — registrazione unificata per Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ajman, Umm al-Qaiwain, Ras al-Khaimah e Fujairah.
| Organo | Competenza e caratteristiche |
|---|---|
| Comitato per i marchi (Trademark Committee) del Ministero dell’Economia | Primo grado di giudizio in materia di esame, opposizione e cancellazione dei marchi |
| Corte d’appello federale (Federal Court of Appeal) | Grado di appello contro le decisioni del Ministero dell’Economia |
| Corte Suprema Federale (Federal Supreme Court) | Grado di giudizio finale (a livello federale) |
| Tribunale della proprietà intellettuale di Dubai e Tribunale della proprietà intellettuale di Abu Dhabi | Azioni civili per violazione (tribunali specializzati per ciascun emirato) |
Adesione al Trattato di Madrid e modernizzazione
Negli Emirati Arabi Uniti (EAU) sia le persone fisiche che le persone giuridiche possono presentare domanda di registrazione di marchio. I richiedenti stranieri devono obbligatoriamente nominare un rappresentante locale negli EAU registrato presso il Ministero dell’Economia. Il rappresentante deve essere un cittadino degli EAU o una persona giuridica locale.
Requisiti relativi alla procura (POA) (importante): la procura (POA) deve essere autenticata dal consolato degli Emirati Arabi Uniti oppure essere provvista di apostille e traduzione in arabo. Sebbene la procedura sia stata semplificata grazie all’adesione degli Emirati Arabi Uniti al sistema dell’apostille (2014), è comunque necessario presentare l’originale.
Documenti obbligatori
Tempi di elaborazione: in casi senza intoppi, circa 8-12 mesi dalla presentazione della domanda alla registrazione. Procedura relativamente rapida rispetto agli altri paesi del CCG.
| Voce | Tassa (AED) | Equivalente in yen giapponesi |
|---|---|---|
| Tassa di deposito (1 classe) | 750 AED | circa 30.000 yen |
| Classi aggiuntive (per ogni classe) | 750 AED | circa 30.000 yen |
| Tassa di pubblicazione (per ogni categoria) | AED 750 | circa 30.000 yen |
| Tassa di registrazione (1 categoria) | AED 5.000 | circa 200.000 yen |
| Tassa di ricorso | AED 5.500 | circa 220.000 yen |
| Tassa di rinnovo (1 categoria, 10 anni) | AED 6.500 | circa 260.000 yen |
I marchi degli Emirati Arabi Uniti (EAU) rientrano nella fascia più costosa del Medio Oriente: il costo totale per una classe (dalla domanda alla registrazione) è di circa 12.000 AED (circa 480.000 yen).Si tratta di un costo particolarmente elevato anche tra i paesi del CCG, superiore di oltre il doppio rispetto a quello di Arabia Saudita, Qatar e altri paesi. Se si includono le spese di rappresentanza, vi sono casi in cui il costo per una classe supera il milione di yen.
Marchi non registrabili ai sensi della Sharia
Gli Emirati Arabi Uniti hanno rafforzato la tutela dei marchi notori (Well-Known Marks) ai sensi dell’articolo 6 bis della Convenzione di Parigi. La nuova legge del 2021 ha esteso la tutela anche ai marchi notori non registrati.
Criteri di valutazione per il riconoscimento dei marchi notori
È possibile presentare opposizione al Ministero dell’Economia entro 30 giorni dalla pubblicazione del marchio. Il termine non è prorogabile (scadenza inderogabile). La Commissione per i marchi del Ministero dell’Economia esamina il caso e la decisione è impugnabile dinanzi alla Corte d’appello federale.
In caso di mancato utilizzo per cinque anni consecutivi a partire dalla registrazione, le parti interessate possono presentare una richiesta di annullamento al Ministero dell’Economia. L’onere della prova dell’uso spetta al titolare del marchio.
Misure del Ministero dell’Economia in caso di violazione
È possibile intentare azioni legali per violazione presso il Tribunale della proprietà intellettuale di Dubai, il Tribunale della proprietà intellettuale di Abu Dhabi e altri tribunali. I principali provvedimenti sono l’ordinanza inibitoria, il risarcimento dei danni e la restituzione dei profitti. L’ordinanza inibitoria provvisoria viene emessa entro pochi giorni, qualora venga riconosciuta l’urgenza.
La registrazione del marchio presso l’Autorità doganale federale degli Emirati Arabi Uniti (UAE Federal Customs Authority) consente di impedire l’importazione di prodotti contraffatti. La nuova legge del 2021 ha rafforzato i poteri di sequestro d’ufficio da parte delle autorità doganali. I porti di Jebel Ali (Dubai) e Khalifa (Abu Dhabi) costituiscono i principali snodi di transito.
La contraffazione dei marchi è punibile con la reclusione fino a un anno e/o una multa fino a 100.000 AED. La nuova legge del 2021 ha introdotto pene più severe per la contraffazione organizzata.
| Voce | Giappone | Emirati Arabi Uniti |
|---|---|---|
| Lingua di deposito | Giapponese | Arabo o inglese |
| Conformità alle leggi religiose | No | Conformità alla Sharia |
| Periodo di opposizione | 2 mesi dalla registrazione | 30 giorni dalla pubblicazione (fase preliminare) |
| Cancellazione per inutilizzo | 3 anni | 5 anni |
| Struttura giudiziaria | Ufficio dei brevetti → Corte d’appello per la proprietà intellettuale | Ministero dell’Economia → Corte d’appello federale → Corte suprema federale |
| Tassa di deposito (1 classe) | 12.000 yen | Circa 30.000 yen (importo elevato) |
| Requisiti del POA | Non richiesto | Apostille + traduzione in arabo |
Il sistema dei marchi degli Emirati Arabi Uniti costituisce un quadro normativo unico nel suo genere, che coniuga la modernizzazione apportata dalla Legge Federale n. 36 del 2021 con la specificità derivante dalla conformità alla Sharia.Affinché le aziende giapponesi possano affermare con successo i propri marchi sul mercato degli Emirati Arabi Uniti, è fondamentale combinare una verifica preventiva della conformità alla Sharia con un’efficiente espansione multinazionale grazie all’adesione al Trattato di Madrid, oltre ad attuare misure di controllo alle frontiere che sfruttino appieno la funzione di hub mediorientale del porto di Jebel Ali e di altre strutture simili. Vi invitiamo inoltre a consultare i nostri servizi relativi alla domanda di registrazione internazionale dei marchi ai sensi del Trattato di Madrid e alla registrazione dei marchi.
Lo studio di proprietà intellettuale Eborix offre un ampio supporto per la presentazione di domande di registrazione di marchi e l’esercizio dei diritti nei principali paesi del Medio Oriente, compresi gli Emirati Arabi Uniti (paesi del CCG, Arabia Saudita, Qatar, Turchia, ecc.).I nostri consulenti in materia di proprietà intellettuale, dotati di una vasta esperienza pratica e che operano in collaborazione con agenti locali, sono in grado di fornire assistenza in materia di conformità alla nuova normativa del 2021, alla Sharia e alle procedure doganali di Jebel Ali.
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*Il presente articolo è stato redatto a scopo informativo generale sulla base delle fonti primarie e delle informazioni ufficiali sopra indicate, aggiornate al mese di aprile 2026. Poiché le normative sono soggette a modifiche periodiche, si raccomanda di verificare le informazioni più aggiornate consultando le fonti primarie e rivolgendosi a esperti del settore. Per valutazioni specifiche relative a singoli casi, si raccomanda di consultare esperti, inclusi rappresentanti locali.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale
Assiste clienti operanti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno industriale e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause di contraffazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’IA, l’IoT, il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).