Esistono tre modi per ottenere un brevetto nel Regno Unito (UK): la domanda diretta all’Ufficio britannico della proprietà intellettuale (UKIPO), la parte britannica del brevetto europeo (EP(UK)) tramite l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) e la conversione nazionale nel Regno Unito di una domanda PCT.Anche dopo la Brexit, il Regno Unito continua a essere uno Stato membro della Convenzione sul brevetto europeo (EPC); è quindi importante sfatare il malinteso secondo cui «a causa della Brexit il brevetto europeo non sarebbe più valido nel Regno Unito». D’altra parte, il Regno Unito non partecipa al brevetto a effetto unitario (UP) né al Tribunale unificato dei brevetti (UPC).
In questo articolo, sulla base del Patents Act 1977 e delle linee guida ufficiali dell’UKIPO, illustreremo le vie di deposito, i termini procedurali, il flusso dell’esame, le tariffe dell’Ufficio aggiornate nell’aprile 2026, nonché il mantenimento e l’esercizio dei diritti dopo la concessione del brevetto nel sistema brevettuale britannico.Inoltre, illustreremo le ultime tendenze, quali il cambiamento dei criteri di esame per i brevetti relativi all’intelligenza artificiale (IA) e al software, derivante dalla sentenza della Corte Suprema del febbraio 2026 (caso Emotional Perception AI), e la “giurisdizione a braccio lungo” (long-arm jurisdiction), in base alla quale l’UPC esercita la propria competenza anche sulle violazioni che avvengono nel Regno Unito. Il contenuto è rivolto ai responsabili della proprietà intellettuale delle aziende che operano sul mercato britannico o che dispongono di centri di ricerca e sviluppo in Europa.
Punti chiave di questo articolo
Indice
Le leggi fondamentali del sistema dei brevetti del Regno Unito sono il Patents Act 1977 (Legge sui brevetti del 1977) e le Patents Rules 2007 (Regole sui brevetti del 2007).La legge del 1977 è stata emanata per allinearsi alla Convenzione sul brevetto europeo (EPC) e i requisiti di brevettabilità (novità, attività inventiva e applicabilità industriale), così come i motivi di esclusione (art. 1, comma 2), presentano una struttura pressoché identica a quella dell’EPC.L’autorità competente è l’Ufficio della proprietà intellettuale del Regno Unito (UKIPO: Intellectual Property Office), con sede a Newport, nel Galles. Il Controllore Generale (Comptroller-General) non si occupa solo dell’esame e della concessione dei brevetti, ma emette anche decisioni di natura quasi giudiziaria, quali le richieste di revoca (articolo 72), le dichiarazioni di non violazione e il compenso per le invenzioni dei dipendenti (articolo 40).
L’uscita dall’UE del 2020 (Brexit) ha avuto un impatto significativo sui marchi e sui disegni e modelli (separazione del Regno Unito dai marchi e dai disegni e modelli dell’UE), ma l’impatto sui brevetti è stato limitato. Poiché l’EPO non è un’istituzione dell’UE, il Regno Unito rimane uno Stato membro della Convenzione sul brevetto europeo (EPC) anche dopo l’uscita e può quindi essere coperto dal brevetto europeo.Non vi sono cambiamenti nemmeno per quanto riguarda l’adesione alla Convenzione di Parigi e al PCT.
D'altra parte, nel febbraio 2020 il governo britannico ha dichiarato che il Regno Unito non avrebbe aderito al brevetto a effetto unitario (UP) né al Tribunale unificato dei brevetti (UPC). La motivazione addotta è che l’accordo UPC presuppone l’applicazione del diritto dell’UE e la supervisione della Corte di giustizia dell’Unione europea, il che è incompatibile con lo spirito della Brexit.Di conseguenza, il brevetto a effetto unitario, entrato in vigore nel giugno 2023, non si applica al Regno Unito; per ottenere la tutela dei diritti in questo Paese sarà necessario presentare una domanda direttamente all’UKIPO o ricorrere alla tradizionale procedura di validazione dell’EP(UK).Il funzionamento del brevetto europeo e dell’UPC è illustrato in dettaglio nella guida pratica «Il sistema dei brevetti europei | Spiegazione approfondita di EPC, EPO e UPC a cura di un avvocato specializzato in brevetti».
Principali quadri normativi internazionali applicabili
Trattato di Parigi (diritto di priorità di 12 mesi) / PCT (transizione nazionale nel Regno Unito entro 31 mesi) / EPC (EP(UK)) / TRIPS / Trattato sul diritto dei brevetti (PLT). Il brevetto a effetto unico e l’UPC non rientrano in questi quadri. Per quanto riguarda il Giappone, è possibile avvalersi dell’accelerazione dell’esame tramite il Global PPH (GPPH).
| Percorso | Panoramica | Casi in cui è indicato |
|---|---|---|
| ① Domanda diretta all’UKIPO | Presentazione della domanda all’UKIPO rivendicando il diritto di priorità di Parigi (12 mesi) dalla domanda giapponese. La domanda viene presentata in inglese e l’UKIPO provvede all’esame e alla valutazione | Quando l’unico paese in cui si desidera ottenere protezione in Europa è il Regno Unito, oppure 2-3 paesi come Regno Unito e Germania. Le spese d’ufficio sono contenute e l’esame è relativamente rapido |
| ② EP(UK) | Presentare la domanda all’EPO e, dopo la concessione, mantenere il Regno Unito come paese designato. Il brevetto europeo in lingua inglese non richiede né traduzioni né procedure di valida e viene automaticamente registrato come brevetto britannico al momento della concessione (Accordo di Londra) | Nel caso in cui si desideri ottenere protezione in più paesi europei (come regola generale, 4 o più paesi). Un unico esame copre più paesi |
| ③ Trasferimento nazionale del PCT nel Regno Unito | Trasferimento della domanda PCT all’UKIPO entro 31 mesi dalla data di priorità (con una proroga di 2 mesi). Se la pubblicazione è avvenuta in una lingua diversa dall’inglese, è necessaria una traduzione in inglese | Nel caso in cui si desideri rinviare la scelta del paese di deposito. Se dalla ricerca internazionale emerge un parere favorevole, è possibile accelerare la procedura tramite il PCT(UK) Fast Track |
Come linea guida pratica, se i paesi europei in cui si desidera ottenere la protezione sono pochi, è consigliabile presentare la domanda direttamente all’UKIPO; se invece sono molti, l’EP(UK) risulta più conveniente dal punto di vista economico. Per l’EP(UK) è necessario prestare attenzione al fatto che le tasse di rinnovo successive alla concessione devono essere versate direttamente all’UKIPO e che occorre predisporre in anticipo un indirizzo di notifica nel Regno Unito (come descritto di seguito).Per una panoramica completa del percorso PCT, consultare la «Guida pratica alla domanda di brevetto internazionale (PCT)».
I documenti di domanda da presentare all’UKIPO devono essere redatti in inglese (o in gallese). È possibile fissare la data di deposito in giapponese, ma la domanda decadrà se non si presenta una traduzione in inglese entro il termine previsto. In linea di principio non è richiesta una procura (Power of Attorney) per la nomina di un agente, né sono necessari l’autenticazione notarile o l’apostille.Per le aziende giapponesi questo aspetto rappresenta un onere minimo e l’impegno richiesto per la preparazione dei documenti è tra i più bassi rispetto a quello dei principali paesi.
La nomina di un rappresentante non costituisce di per sé un obbligo di legge; tuttavia, per le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2021, l’UKIPO non esaminerà la domanda se non viene comunicato un indirizzo di notifica situato nel Regno Unito, a Gibilterra, nelle Isole del Canale (e nell’Isola di Man).Prima della Brexit era sufficiente un indirizzo all’interno dello Spazio economico europeo (SEE), ma attualmente gli indirizzi del SEE non sono più accettati. Lo stesso vale anche nel caso in cui si avviino procedimenti contenziosi dinanzi all’UKIPO, quali le richieste di annullamento.Nella pratica, la prassi standard consiste nell’indicare come destinatario un avvocato specializzato in brevetti del Regno Unito (Chartered Patent Attorney). Anche per quanto riguarda l’EP(UK), quando si effettuano procedure presso l’UKIPO dopo la concessione, è necessario un indirizzo di notifica nel Regno Unito.
È possibile rivendicare il diritto di priorità ai sensi della Convenzione di Parigi entro 12 mesi dalla presentazione della domanda in Giappone. Poiché l’Ufficio brevetti giapponese e l’UKIPO sono collegati tramite il servizio di accesso digitale (DAS) dell’OMPI, per il certificato di priorità è sufficiente presentare il codice di accesso, senza necessità di un certificato cartaceo.Per garantire la data di deposito sono sufficienti l’identificazione del richiedente e la «descrizione dell’invenzione»; le rivendicazioni, la sintesi e la richiesta di ricerca possono essere integrate entro 12 mesi dalla data di deposito (data di priorità). Questa flessibilità, che consente di «garantire innanzitutto la data di deposito per poi completare la domanda in un secondo momento», è una caratteristica distintiva del sistema britannico.
La procedura di esame nel Regno Unito prevede una distinzione tra «ricerca (search)» ed «esame di merito (examination)», per ciascuna delle quali sono necessarie una richiesta e il pagamento di una tassa. Poiché la tempistica è diversa rispetto alla norma giapponese che prevede la «richiesta di esame entro 3 anni dalla data di deposito», si prega di consultare la tabella sottostante per comprendere il flusso procedurale.
| Fase | Scadenze e contenuti | Base giuridica |
|---|---|---|
| ① Deposito della domanda | Registrazione della data di deposito. Presentazione tramite l’account online del servizio One IPO Patent (lancio previsto per aprile 2026) | artt. 14–15 |
| ② Esame di forma (esame preliminare) | Verifica della documentazione, delle tasse e dell’indirizzo di notifica | p. 15A |
| ③ Richiesta di ricerca | Da presentare entro 12 mesi dalla data di priorità (o, in mancanza di questa, dalla data di deposito) insieme alle rivendicazioni e al riassunto. Entro circa 6 mesi si riceve il rapporto di ricerca (stato dell’arte e «parere sulla brevettabilità») | s.17 |
| ④ Pubblicazione della domanda | Pubblicazione entro 18 mesi dalla data di priorità. Dopo la pubblicazione sorge il diritto al compenso (richiedibile retroattivamente dopo la concessione) | s.16 |
| ⑤ Richiesta di esame di merito | Da presentare entro 6 mesi dalla pubblicazione (è possibile presentarla contemporaneamente alla richiesta di ricerca). L’esaminatore verifica la novità, l’attività inventiva e i requisiti di descrizione, quindi emette una relazione d’esame (examination report). Il termine per la risposta è solitamente di 4 mesi | s.18 |
| ⑥ Termine di adeguamento della domanda (compliance period) | 4 anni e 6 mesi dalla data di priorità oppure 12 mesi dall’invio del primo rapporto di esame, a seconda di quale dei due termini sia più lungo. Se entro tale termine la domanda non viene resa idonea alla concessione del brevetto, essa si considera respinta. Sono possibili proroghe di 2 mesi ciascuna (la prima è automatica, le successive sono a discrezione dell’ufficio) | art. 20 e reg. 30 |
| ⑦ Concessione e pubblicazione | Dopo la notifica di concessione, viene rilasciato il certificato di brevetto e la domanda viene pubblicata nel Bollettino. Non è previsto un sistema di opposizione prima della concessione | s.24 |
In condizioni normali, il tempo necessario dalla presentazione della domanda alla concessione è di circa 2-4 anni. L’UKIPO afferma che, se la ricerca e l’esame vengono richiesti contestualmente alla domanda, è possibile anticipare notevolmente la concessione; combinando ciò con una richiesta di accelerazione, la concessione è possibile in circa 18 mesi.Tuttavia, lo stesso UKIPO ha riconosciuto nel piano per gli anni fiscali 2026-27 che durante la fase di transizione al nuovo sistema (One IPO Patent Service) previsto per aprile 2026 si verificheranno ritardi nell’elaborazione; pertanto, per un certo periodo sarà necessario prestare attenzione alle fluttuazioni nei tempi di attesa per l’esame.
Nota: la “regola dei 4 anni e 6 mesi” è un concetto che non esiste in Giappone. Quando l’esame si protrae e la scadenza si avvicina, ci si trova costretti a decidere se ricominciare da capo con una domanda di divisione o presentare ripetute richieste di proroga. In particolare, quando si presenta in Regno Unito una domanda per la quale in Giappone sono stati emessi più volte motivi di rigetto, è fondamentale progettare fin dall’inizio “rivendicazioni che possano essere completate entro i termini previsti”.
Punto chiave: tutti i mezzi di accelerazione nel Regno Unito sono gratuiti e l’UKIPO è favorevole all’accelerazione. Per i casi che hanno superato l’esame accelerato in Giappone, una strategia che preveda l’ottenimento rapido del brevetto britannico tramite il GPPH e il successivo utilizzo di tale brevetto britannico nel Patent Box (di cui si parlerà più avanti) o nei programmi PPH di altri paesi risulta particolarmente vantaggiosa in termini di rapporto costo-efficacia.
I requisiti di brevettabilità sono novità, attività inventiva e applicabilità industriale; come nell’EPC, si tratta di novità assoluta (conoscenza mondiale).L’articolo 1, paragrafo 2, stabilisce che le scoperte, le teorie scientifiche, i metodi matematici, le creazioni estetiche, le attività intellettuali, i giochi, i metodi commerciali, i programmi per computer e la presentazione di informazioni «di per sé (as such)» non costituiscono invenzioni. L’interpretazione di questa espressione «as such» ha determinato il destino delle invenzioni relative all’IA e al software.
Per molti anni il Regno Unito ha valutato i motivi di esclusione sulla base del test in quattro fasi derivante dalla sentenza Aerotel del 2006 (interpretazione delle rivendicazioni → identificazione del contributo effettivo → verifica della sussistenza di un motivo di esclusione → presenza di caratteristiche tecniche).A differenza dell’approccio dell’EPO — secondo cui «se accompagnato da hardware, il requisito di inventiva è soddisfatto e il contributo tecnico viene valutato in base al carattere di progresso» — nel Regno Unito molte domande di brevetto relative al software venivano respinte già in fase iniziale, causando divergenze nelle conclusioni tra Giappone ed Europa.
L’11 febbraio 2026, la Corte Suprema del Regno Unito, nel caso Emotional Perception AI – in cui era contestata la brevettabilità di un sistema che raccomanda brani musicali tramite reti neurali artificiali (ANN) – ha stabilito che: ① le ANN costituiscono un «programma per elaboratore» sia che siano implementate tramite software sia che lo siano tramite hardware,② tuttavia, il test Aerotel confonde la valutazione della qualità di invenzione con quella della novità e dell’attività inventiva e pertanto non viene adottato; ③ in linea con l’approccio «any hardware» dell’EPO, le rivendicazioni che comportano hardware fisico hanno natura tecnica e sfuggono all’esclusione «as such».Il caso è stato rinviato all’UKIPO, dove sarà riesaminato sotto il profilo della novità e dell’attività inventiva.
Significato pratico per le aziende giapponesi
Il rischio di rigetto in fase iniziale per motivi di esclusione si riduce e la prassi di esame dell’UKIPO si avvicina a quella dell’EPO. Per le invenzioni relative all’IA e al software, le descrizioni che chiariscono «il problema tecnico e l’effetto tecnico», preparate per il Giappone e l’EPO, sono ora più facilmente applicabili anche nel Regno Unito.D’altra parte, poiché la valutazione del contributo tecnico passa alla fase relativa all’attività inventiva, le invenzioni che consistono semplicemente nell’«implementazione al computer di un’idea commerciale» continuano a non essere brevettabili. I casi di esame relativi all’IA in vari paesi sono presentati nell’articolo «Gli agenti di IA sono brevettabili? Casi di brevetto e prassi di esame in Giappone, Stati Uniti ed Europa».
Il 1° aprile 2026, l’UKIPO ha aumentato in media del 25% le spese d’ufficio relative a brevetti, marchi e disegni e modelli.Si tratta del primo adeguamento delle tariffe relative ai brevetti dal 2018. Di seguito sono riportate le principali tariffe d’ufficio (per le procedure online) dopo l’adeguamento. La conversione in yen è indicata sulla base di un tasso di cambio approssimativo di 1 sterlina ≈ 200 yen (dato indicativo al settembre 2026; il tasso di cambio è soggetto a fluttuazioni).
| Procedura | Prima della revisione | Dal 1° aprile 2026 | Valore indicativo in yen |
|---|---|---|---|
| Tassa di deposito | 60 £ | 75 £ | circa 15.000 yen |
| Tariffa per la richiesta di ricerca | 150 £ | 200 £ | circa 40.000 yen |
| Tassa per la richiesta di esame di merito | 100 £ | 130 £ | circa 26.000 yen |
| Tassa per le rivendicazioni in eccesso (dal 26° elemento in poi, per ogni elemento) | 20 £ | 27 £ | circa 5.400 yen |
| Costo per pagina in eccesso (a partire dalla 36ª pagina, per ogni pagina) | £10 | £13 | circa 2.600 yen |
| Tariffa di transizione nazionale PCT / Tariffa di ricerca al momento della transizione nazionale | £30 / £120 | 40 £ / 160 £ | circa 8.000 yen / circa 32.000 yen |
| Tassa di rinnovo (5° anno) | 70 £ | 90 sterline | circa 18.000 yen |
| Costo di rinnovo (20° anno) | 610 £ | 810 £ | circa 162.000 yen |
| Totale delle spese di rinnovo per 20 anni | 4.640 £ | 6.160 sterline | circa 1.230.000 yen |
| Maggiorazione per ritardato pagamento della quota di rinnovo (per ogni mese di ritardo, fino a un massimo di 6 mesi) | £24 | 32 £ | circa 6.400 yen |
| Tariffa per il servizio di parere (s.74A) | 200 £ | 250 £ | circa 50.000 yen |
Il pacchetto base comprendente deposito, ricerca ed esame ammonta complessivamente a 405 £ (circa 80.000 yen) ed è chiaramente più conveniente rispetto al Giappone (deposito 14.000 yen + richiesta di esame 138.000 yen + supplemento per le rivendicazioni), agli Stati Uniti e all’EPO.A determinare il costo effettivo sono gli onorari del rappresentante britannico e le spese di traduzione in inglese; in caso di deposito diretto presso l’UKIPO, è generalmente previsto un costo totale fino alla concessione compreso tra 800.000 e 1.500.000 yen per ogni domanda. Per l’EP(UK), se si tratta di un brevetto europeo in lingua inglese, i costi di attivazione sono praticamente pari a zero ed è possibile mantenerlo in vigore pagando solo le tasse di rinnovo.
La durata è di 20 anni a partire dalla data di deposito della domanda. Le tasse di rinnovo vanno versate ogni anno a partire dal quarto anniversario (quinto anno) dalla data di deposito. La scadenza per il pagamento è l’ultimo giorno del mese di deposito; il periodo di pagamento ordinario va da tre mesi prima della scadenza a un mese dopo la stessa; successivamente, è possibile effettuare il pagamento entro un periodo di grazia di sei mesi con una maggiorazione di 32 £ al mese.Se anche questo termine viene superato, è possibile richiedere il «ripristino (restoration)» entro ulteriori 13 mesi, ma è necessario dimostrare che il mancato pagamento non è stato intenzionale. Poiché anche le tasse di rinnovo dell’EP(UK) devono essere versate direttamente all’UKIPO e non all’EPO, è necessario gestire separatamente le notifiche dell’EPO e la gestione delle scadenze da parte del Regno Unito.
Nel Regno Unito non esiste un sistema di opposizione prima della concessione o immediatamente dopo la concessione, come l’opposizione ai brevetti in Giappone o quella presso l’EPO. Ciò che i terzi possono fare è fornire informazioni dopo la pubblicazione e prima della concessione (articolo 21) e presentare una richiesta di revoca dopo la concessione (articolo 72).La richiesta di revoca può essere presentata sia all’UKIPO (Direttore Generale) che al tribunale, e può essere avanzata in qualsiasi momento da chiunque.
Un sistema specifico del Regno Unito è il «Servizio di parere dell’UKIPO» (art. 74A). Chiunque, al costo di 250 sterline, può ottenere, solitamente entro tre mesi, un parere non vincolante da parte di un esaminatore dell’UKIPO in merito alla validità di un determinato brevetto (novità, attività inventiva, requisiti di descrizione) o alla sussistenza o meno di una violazione.Tale servizio viene utilizzato per verificare le prospettive prima di un contenzioso, come materiale per le trattative di licenza o come base per contestare le lettere di diffida; inoltre, qualora venga espresso un parere che ne nega la validità, l’UKIPO può avviare d’ufficio un procedimento di annullamento. Trattandosi di un sistema che consente di ottenere il parere di una terza parte a basso costo, risulta facilmente utilizzabile anche dalle imprese giapponesi.
Per quanto riguarda i prodotti farmaceutici e i pesticidi, anche dopo l’uscita dall’UE viene mantenuto il sistema dei certificati protettivi supplementari (SPC), che recepisce la normativa UE nel diritto nazionale, consentendo una proroga fino a un massimo di 5 anni (più 6 mesi per i medicinali pediatrici).Inoltre, dal punto di vista fiscale, esiste il Patent Box, grazie al quale l’aliquota dell’imposta sulle società applicata agli utili derivanti da brevetti concessi dall’UKIPO o dall’EPO (compresi alcuni brevetti dei paesi del SEE) viene ridotta al 10% effettivo.A condizione che la controllata soggetta all’imposta sulle società nel Regno Unito sia titolare del brevetto o ne abbia ottenuto la licenza e sia coinvolta nello sviluppo, ciò costituisce un importante incentivo per le imprese giapponesi con sedi di ricerca e sviluppo e di produzione nel Regno Unito ad acquisire brevetti britannici.
I gradi di primo grado per le cause di violazione di brevetto sono due: il Tribunale dei brevetti (Patents Court) presso l’Alta Corte e l’IPEC (Intellectual Property Enterprise Court), dedicato alle cause di entità ridotta.L’IPEC si occupa di cause con un valore della domanda inferiore a 500.000 sterline e il limite massimo delle spese processuali recuperabili dalla controparte è fissato a 60.000 sterline nei procedimenti di accertamento della responsabilità e a 30.000 sterline nei procedimenti di accertamento del danno.I procedimenti sono di tipo intensivo e si concludono in 1-2 giorni; si tratta di un sistema che consente alle piccole e medie imprese e alle società straniere di far valere i propri diritti in modo che, anche in caso di sconfitta, i costi siano prevedibili. Per le cause di modesta entità, con un valore inferiore a 10.000 sterline, esiste anche un percorso dedicato alle cause di modesta entità. L’appello viene presentato alla Corte d’Appello (Court of Appeal) e, successivamente, alla Corte Suprema (Supreme Court).I tribunali britannici applicano criteri rigorosi nel valutare la validità dei brevetti e, pur essendo noti in Europa come una giurisdizione in cui i brevetti «vengono facilmente annullati», forniscono motivazioni dettagliate delle sentenze, esercitando così un’influenza anche sui procedimenti giudiziari di altri paesi.
La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del febbraio 2025 nella causa BSH contro Electrolux ha riconosciuto che i tribunali degli Stati membri dell’UE possono pronunciarsi anche in merito alla violazione di brevetti di paesi extra-UE (compreso il Regno Unito) sulla base del luogo di domicilio del convenuto.A seguito di ciò, l’UPC ha riconosciuto la propria competenza in materia di violazione di un brevetto EP(UK) nel caso Fujifilm contro Kodak (Tribunale regionale di Düsseldorf) del gennaio 2025, mentre nell’agosto 2025 il Tribunale regionale di Mannheim ha emesso la prima ingiunzione dell’UPC relativa alla parte britannica.I requisiti includono che il convenuto abbia sede in uno degli Stati membri dell’UPC e che non sia pendente nel Regno Unito un’azione di nullità parallela.
Importante: qualora si sospetti che un’azienda con sede in Germania o in Francia stia violando l’EP(UK), il titolare del diritto potrebbe ottenere un provvedimento inibitorio per la parte britannica presso l’UPC senza doversi rivolgere ai tribunali del Regno Unito. Al contrario, si sta creando una dinamica in cui la parte convenuta può bloccare l’intervento dell’UPC avviando tempestivamente un’azione di nullità nel Regno Unito.L’affermazione secondo cui «il Regno Unito non partecipa all’UPC, quindi la questione non ci riguarda» non sarà più valida a partire dal 2025.
| Statistiche sui brevetti dell’UKIPO (anno solare) | 2023 | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|
| Numero di domande | 19.964 | 18.956 | 22.701 (+19,8% · il numero più alto dal 2015) |
| di cui richiedenti con sede nel Regno Unito | — | — | 15.460 (68% · +39,4%) |
| di cui richiedenti dall’estero | — | — | 7.241 (−7,9%) |
| Numero di pubblicazioni | 11.701 | 11.068 | 11.154 |
| Numero di concessioni | 8.377 | 8.228 | 5.522 (−32,9% · il minimo dal 2015) |
Nel 2025, mentre le domande provenienti dal Regno Unito hanno registrato un'impennata, raggiungendo il livello più alto degli ultimi dieci anni, il numero di brevetti concessi è diminuito di oltre il 30%.L’UKIPO ha avviato il 1° aprile 2026 il nuovo servizio online per i brevetti “One IPO”, passando a un sistema che consente di gestire in modo centralizzato la presentazione, la gestione e il rinnovo delle domande tramite account utente certificati; tuttavia, nel piano per gli anni fiscali 2026-27 sono indicati ritardi nell’elaborazione dovuti alla migrazione dal vecchio sistema.Le domande presentate da richiedenti stranieri mostrano una tendenza al calo; pertanto, per le aziende giapponesi che intendono ottenere diritti nel Regno Unito, l’utilizzo combinato dell’EP(UK) e delle procedure accelerate rappresenta una misura realistica per far fronte ai ritardi nell’esame.
| Voce | Regno Unito | Giappone |
|---|---|---|
| Legge di riferimento e autorità competente | Legge sui brevetti del 1977 · UKIPO | Legge sui brevetti (Legge dello Shōwa 34) · Ufficio dei brevetti |
| Lingua di deposito | Inglese (è possibile integrare la traduzione in inglese dopo la presentazione della domanda in giapponese) | Giapponese (è possibile presentare la domanda in lingua straniera) |
| Procura e indirizzo per le notifiche | Non è richiesta la procura. È obbligatorio indicare un indirizzo di notifica nel Regno Unito, a Gibilterra, nelle Isole del Canale o nell’Isola di Man | Per i residenti all'estero è necessario un amministratore di brevetti (avvocato specializzato in brevetti). La procura non necessita di autenticazione notarile |
| Ricerca ed esame | Procedure separate (richiesta di ricerca entro 12 mesi / richiesta di esame entro 6 mesi dalla pubblicazione) | Solo richiesta di esame (3 anni dalla data di deposito della domanda) |
| Termine per l’esame del brevetto | 4 anni e 6 mesi dalla data di priorità (oppure 12 mesi dalla prima relazione di esame) | Nessuno |
| Tempi stimati per la concessione | Da 2 a 4 anni (circa 18 mesi con procedura accelerata) | Circa 14-15 mesi dalla richiesta di esame (pochi mesi con la procedura di esame accelerato) |
| Procedure di terzi prima della concessione | Solo comunicazione di informazioni (art. 21). Nessuna opposizione | Fornitura di informazioni + opposizione al brevetto entro 6 mesi dal rilascio |
| Annullamento dopo la concessione | Richiesta di revoca (UKIPO o tribunale) + servizio di consulenza (250 £, circa 3 mesi) | Procedimento di nullità (Ufficio brevetti) |
| Invenzioni relative al software | Nel 2026 la Corte Suprema adotterà l’approccio dell’EPO “any hardware” | «Idea tecnica che utilizza le leggi della natura» + criteri di esame per il software |
| Durata di validità e canoni | 20 anni dalla data di deposito. Le tasse di rinnovo sono dovute a partire dal quinto anno (da 90 a 810 sterline) | 20 anni dalla data di deposito. Tasse di brevetto a partire dal primo anno (3 anni in un’unica soluzione al momento della concessione) |
| Spese amministrative di base (deposito + ricerca + esame) | 405 £ (circa 80.000 yen) | 152.000 yen + 4.000 yen per rivendicazione |
| Sistema regionale | Adesione all’EPC (per l’EP(UK) non è richiesta la traduzione). Non aderisce all’UP/UPC | — (solo PCT) |
| Agevolazioni fiscali | Patent Box (aliquota effettiva dell’imposta sulle società del 10%) | Regime fiscale «Innovation Box» (da aprile 2025 · detrazione del 30% sul reddito) |
Sì. L’EPO non è un’istituzione dell’UE e il Regno Unito rimane uno Stato membro della Convenzione sul brevetto europeo. Il brevetto europeo in lingua inglese diventa automaticamente un brevetto britannico al momento della concessione, senza necessità di traduzioni né di procedure di attivazione. Tuttavia, il brevetto a effetto unitario non si estende al Regno Unito.
La richiesta di ricerca deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di priorità (o, in sua assenza, dalla data di deposito), mentre la richiesta di esame di merito entro 6 mesi dalla pubblicazione della domanda. È possibile presentare entrambe le richieste contemporaneamente al momento del deposito; in tal caso, l’esame avrà inizio prima della pubblicazione.
Le spese di base, aggiornate al 1° aprile 2026, ammontano a un totale di 405 £ (circa 80.000 yen), composte da 75 £ per la tassa di deposito, 200 £ per la richiesta di ricerca e 130 £ per la richiesta di esame di merito.Le tasse di rinnovo aumentano gradualmente da 90 £ al quinto anno a 810 £ al ventesimo anno; il totale per 20 anni è pari a 6.160 £. Le spese di rappresentanza e di traduzione sono a carico del richiedente.
Si tratta del termine entro il quale la domanda deve essere resa idonea al brevetto entro 4 anni e 6 mesi dalla data di priorità (o entro 12 mesi dall’invio del primo rapporto di esame, se tale termine è più lungo); in caso contrario, la domanda si considera respinta. È possibile ottenere proroghe di 2 mesi, ma non illimitate; pertanto, nei casi in cui l’esame si protrae a lungo, è necessario pianificare opportunamente, includendo anche la possibilità di presentare domande divisionali.
Sì, è possibile. Con la sentenza della Corte Suprema del febbraio 2026 (caso Emotional Perception AI), il tradizionale test Aerotel è stato abolito e si è passati all’approccio adottato dall’EPO, secondo cui «se accompagnata da hardware, l’invenzione non viene esclusa a priori».Tuttavia, poiché il contributo tecnico viene esaminato nella fase relativa al carattere innovativo, rimane fondamentale chiarire nella descrizione le sfide tecniche e gli effetti.
Non è irrilevante. A seguito della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 2025 nella causa BSH contro Electrolux, l’UPC si pronuncia anche in merito alla violazione della parte britannica dei brevetti europei nei confronti di convenuti con sede nei paesi partecipanti all’UPC, ordinando provvedimenti inibitori. Le imprese con sede nel territorio dell’UE potrebbero essere citate in giudizio presso l’UPC anche per brevetti britannici.
Il sistema dei brevetti del Regno Unito è caratterizzato da: ① «facilità di accesso» (nessuna necessità di procura, spese d’ufficio contenute, procedure accelerate gratuite); ② «termini peculiari» (12 mesi per la richiesta di ricerca, 6 mesi per la richiesta di esame, 4 anni e 6 mesi in totale); ③ richiesta di annullamento e servizio di parere in sostituzione dell’opposizione;④ l’avvicinamento all’EPO nell’esame delle invenzioni relative all’IA e al software, in seguito alla sentenza della Corte Suprema del 2026, e ⑤ l’estensione della giurisdizione a lungo raggio dell’UPC nonostante la mancata adesione all’UP/UPC.Scegliere tra il deposito diretto presso l’UKIPO e l’EP(UK) in base al numero di paesi europei in cui si desidera ottenere protezione, organizzare correttamente gli indirizzi di notifica e la gestione delle scadenze nel Regno Unito e descrivere chiaramente gli effetti tecnici nelle invenzioni relative all’IA: se si tengono presenti questi tre punti, il Regno Unito rappresenta per le aziende giapponesi una destinazione altamente conveniente in termini di rapporto costo-efficacia per l’ottenimento dei diritti.
Consulenza presso lo studio di proprietà intellettuale EVORIX
Lo studio di proprietà intellettuale EVORIX (evorix.jp) offre un servizio completo per le domande di brevetto nei paesi europei, tra cui Regno Unito, Europa (EPO) e Germania, che comprende la scelta del percorso, l’utilizzo del PPH, la collaborazione con agenti locali e la gestione delle scadenze di rinnovo. Vi invitiamo a consultarci anche per le strategie di deposito europeo relative alle invenzioni nel campo dell’IA e del software. Non esitate a contattarci tramite il modulo di contatto.
Da leggere anche
Fonti e materiale di riferimento
*Il presente articolo è stato redatto a scopo informativo generale sulla base delle informazioni disponibili a settembre 2026, attingendo alla Legge sui brevetti del 1977, alle guide ufficiali, alle statistiche e al piano per l’anno fiscale 2026-27 dell’UKIPO (GOV.UK), alle sentenze della Corte Suprema e ai documenti pubblici degli studi legali locali.Le spese d’ufficio, i tassi di cambio e i tempi di esame sono soggetti a variazioni. Per valutazioni specifiche relative a singoli casi, si raccomanda di consultare un esperto.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
EVORIX (Studio di proprietà intellettuale) – Avvocato specializzato in proprietà industriale e rappresentante legale
Assiste clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, occupandosi di tutto il processo che va dalla domanda di brevetti, marchi, disegni e modelli e diritti d’autore fino ai procedimenti di opposizione e alle cause per violazione.È esperto anche in strategie di proprietà intellettuale nei settori all'avanguardia quali IA, IoT, Web3 e FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).