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Il sistema brevettuale del Regno Unito: guida pratica | Deposito UKIPO, tasse 2026, sentenza della Corte Suprema sull'IA, EP(UK) e TUB

Il sistema brevettuale del Regno Unito: guida pratica | Deposito UKIPO, tasse 2026, sentenza della Corte Suprema sull'IA, EP(UK) e TUB

Esistono tre modi per ottenere un brevetto nel Regno Unito (UK): la domanda diretta all’Ufficio britannico della proprietà intellettuale (UKIPO), la parte britannica del brevetto europeo (EP(UK)) tramite l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) e la conversione nazionale nel Regno Unito di una domanda PCT.Anche dopo la Brexit, il Regno Unito continua a essere uno Stato membro della Convenzione sul brevetto europeo (EPC); è quindi importante sfatare il malinteso secondo cui «a causa della Brexit il brevetto europeo non sarebbe più valido nel Regno Unito». D’altra parte, il Regno Unito non partecipa al brevetto a effetto unitario (UP) né al Tribunale unificato dei brevetti (UPC).

In questo articolo, sulla base del Patents Act 1977 e delle linee guida ufficiali dell’UKIPO, illustreremo le vie di deposito, i termini procedurali, il flusso dell’esame, le tariffe dell’Ufficio aggiornate nell’aprile 2026, nonché il mantenimento e l’esercizio dei diritti dopo la concessione del brevetto nel sistema brevettuale britannico.Inoltre, illustreremo le ultime tendenze, quali il cambiamento dei criteri di esame per i brevetti relativi all’intelligenza artificiale (IA) e al software, derivante dalla sentenza della Corte Suprema del febbraio 2026 (caso Emotional Perception AI), e la “giurisdizione a braccio lungo” (long-arm jurisdiction), in base alla quale l’UPC esercita la propria competenza anche sulle violazioni che avvengono nel Regno Unito. Il contenuto è rivolto ai responsabili della proprietà intellettuale delle aziende che operano sul mercato britannico o che dispongono di centri di ricerca e sviluppo in Europa.

Punti chiave di questo articolo

  • La legge di riferimento è la Legge sui brevetti del 1977. L’autorità competente è l’UKIPO. Il Regno Unito è membro dell’EPC e del PCT, pertanto anche dopo l’uscita dall’UE è possibile ottenere copertura tramite il brevetto europeo. Tuttavia, il Regno Unito non partecipa all’UP né all’UPC
  • Le vie di deposito sono tre: ① direttamente presso l’UKIPO, ② tramite EP(UK) (se il brevetto europeo è in lingua inglese, non sono necessarie né traduzioni né procedure aggiuntive e diventa automaticamente un brevetto britannico), ③ tramite transizione PCT nel Regno Unito (entro 31 mesi dalla data di priorità)
  • I termini sono i seguenti: «richiesta di ricerca = 12 mesi dalla data di deposito (data di priorità)», «pubblicazione = 18 mesi», «richiesta di esame = 6 mesi dalla pubblicazione», «termine per la concessione del brevetto = 4 anni e 6 mesi dalla data di priorità o 12 mesi dalla prima relazione di esame, a seconda di quale dei due termini sia più lungo»
  • Il 1° aprile 2026 le tariffe dell’Ufficio subiranno un aumento medio del 25%. Deposito: 75 £; ricerca: 200 £; esame: 130 £; totale delle tasse di rinnovo per 20 anni: 6.160 £. Ciononostante, tali importi rimangono tra i più bassi tra i principali paesi
  • Prima della concessione non sono previste opposizioni e i terzi possono solo fornire informazioni (art. 21). Dopo la concessione è possibile presentare una richiesta di revoca (art. 72) e avvalersi del servizio di parere dell’UKIPO, economico e rapido (art. 74A, 250 £, circa 3 mesi)
  • Con la sentenza della Corte Suprema del febbraio 2026, il test Aerotel è stato abolito e il criterio di esclusione delle invenzioni relative all’intelligenza artificiale e al software è stato sostituito dall’approccio «any hardware», in linea con quello dell’EPO
  • A partire dal 2025, l’UPC ordina misure inibitorie anche per le violazioni dell’EP(UK) nei confronti di convenuti con domicilio nel territorio dell’UE. Anche se il Regno Unito non partecipa, la questione non è «estranea all’UPC»

Indice

  1. Panoramica del sistema dei brevetti britannico: legge di riferimento, UKIPO e impatto della Brexit
  2. I tre percorsi di deposito: direttamente presso l’UKIPO, tramite EP (UK) e tramite conversione nazionale del PCT
  3. Requisiti di deposito — Lingua, indirizzo di notifica, diritto di priorità
  4. Procedura di esame e termini — Richiesta di ricerca entro 12 mesi, richiesta di esame entro 6 mesi, regola dei 4 anni e 6 mesi
  5. Strumenti per l’ottenimento rapido dei diritti — PPH, Green Channel, richiesta simultanea di ricerca ed esame
  6. Requisiti di brevettabilità e motivi di esclusione — Sentenza della Corte Suprema sulle invenzioni relative all’intelligenza artificiale e al software
  7. Costi — Elenco delle tariffe dell’Ufficio dopo la revisione di aprile 2026
  8. Dopo la concessione del brevetto — Rinnovo, revoca, servizio di consulenza, SPC, Patent Box
  9. Esercizio dei diritti — Giurisdizione estesa del Tribunale dei brevetti, dell’IPEC e dell’UPC
  10. Statistiche aggiornate e sviluppi per il 2026 — Impennata delle domande di brevetto · Nuovo servizio “One IPO”
  11. Confronto con il sistema dei brevetti giapponese
  12. Lista di controllo degli aspetti pratici da tenere in considerazione
  13. Domande frequenti (FAQ)
  14. Sintesi

1. Panoramica generale del sistema dei brevetti britannico — Legislazione di riferimento, UKIPO, impatto della Brexit

Le leggi fondamentali del sistema dei brevetti del Regno Unito sono il Patents Act 1977 (Legge sui brevetti del 1977) e le Patents Rules 2007 (Regole sui brevetti del 2007).La legge del 1977 è stata emanata per allinearsi alla Convenzione sul brevetto europeo (EPC) e i requisiti di brevettabilità (novità, attività inventiva e applicabilità industriale), così come i motivi di esclusione (art. 1, comma 2), presentano una struttura pressoché identica a quella dell’EPC.L’autorità competente è l’Ufficio della proprietà intellettuale del Regno Unito (UKIPO: Intellectual Property Office), con sede a Newport, nel Galles. Il Controllore Generale (Comptroller-General) non si occupa solo dell’esame e della concessione dei brevetti, ma emette anche decisioni di natura quasi giudiziaria, quali le richieste di revoca (articolo 72), le dichiarazioni di non violazione e il compenso per le invenzioni dei dipendenti (articolo 40).

La Brexit non ha «praticamente alcun effetto» sui brevetti, ma il Regno Unito non partecipa all’UP/UPC

L’uscita dall’UE del 2020 (Brexit) ha avuto un impatto significativo sui marchi e sui disegni e modelli (separazione del Regno Unito dai marchi e dai disegni e modelli dell’UE), ma l’impatto sui brevetti è stato limitato. Poiché l’EPO non è un’istituzione dell’UE, il Regno Unito rimane uno Stato membro della Convenzione sul brevetto europeo (EPC) anche dopo l’uscita e può quindi essere coperto dal brevetto europeo.Non vi sono cambiamenti nemmeno per quanto riguarda l’adesione alla Convenzione di Parigi e al PCT.

D'altra parte, nel febbraio 2020 il governo britannico ha dichiarato che il Regno Unito non avrebbe aderito al brevetto a effetto unitario (UP) né al Tribunale unificato dei brevetti (UPC). La motivazione addotta è che l’accordo UPC presuppone l’applicazione del diritto dell’UE e la supervisione della Corte di giustizia dell’Unione europea, il che è incompatibile con lo spirito della Brexit.Di conseguenza, il brevetto a effetto unitario, entrato in vigore nel giugno 2023, non si applica al Regno Unito; per ottenere la tutela dei diritti in questo Paese sarà necessario presentare una domanda direttamente all’UKIPO o ricorrere alla tradizionale procedura di validazione dell’EP(UK).Il funzionamento del brevetto europeo e dell’UPC è illustrato in dettaglio nella guida pratica «Il sistema dei brevetti europei | Spiegazione approfondita di EPC, EPO e UPC a cura di un avvocato specializzato in brevetti».

Principali quadri normativi internazionali applicabili

Trattato di Parigi (diritto di priorità di 12 mesi) / PCT (transizione nazionale nel Regno Unito entro 31 mesi) / EPC (EP(UK)) / TRIPS / Trattato sul diritto dei brevetti (PLT). Il brevetto a effetto unico e l’UPC non rientrano in questi quadri. Per quanto riguarda il Giappone, è possibile avvalersi dell’accelerazione dell’esame tramite il Global PPH (GPPH).

2. Tre percorsi di deposito: direttamente presso l’UKIPO, EP(UK), transizione nazionale dal PCT

Percorso Panoramica Casi in cui è indicato
① Domanda diretta all’UKIPOPresentazione della domanda all’UKIPO rivendicando il diritto di priorità di Parigi (12 mesi) dalla domanda giapponese. La domanda viene presentata in inglese e l’UKIPO provvede all’esame e alla valutazioneQuando l’unico paese in cui si desidera ottenere protezione in Europa è il Regno Unito, oppure 2-3 paesi come Regno Unito e Germania. Le spese d’ufficio sono contenute e l’esame è relativamente rapido
② EP(UK)Presentare la domanda all’EPO e, dopo la concessione, mantenere il Regno Unito come paese designato. Il brevetto europeo in lingua inglese non richiede né traduzioni né procedure di valida e viene automaticamente registrato come brevetto britannico al momento della concessione (Accordo di Londra)Nel caso in cui si desideri ottenere protezione in più paesi europei (come regola generale, 4 o più paesi). Un unico esame copre più paesi
③ Trasferimento nazionale del PCT nel Regno UnitoTrasferimento della domanda PCT all’UKIPO entro 31 mesi dalla data di priorità (con una proroga di 2 mesi). Se la pubblicazione è avvenuta in una lingua diversa dall’inglese, è necessaria una traduzione in ingleseNel caso in cui si desideri rinviare la scelta del paese di deposito. Se dalla ricerca internazionale emerge un parere favorevole, è possibile accelerare la procedura tramite il PCT(UK) Fast Track

Come linea guida pratica, se i paesi europei in cui si desidera ottenere la protezione sono pochi, è consigliabile presentare la domanda direttamente all’UKIPO; se invece sono molti, l’EP(UK) risulta più conveniente dal punto di vista economico. Per l’EP(UK) è necessario prestare attenzione al fatto che le tasse di rinnovo successive alla concessione devono essere versate direttamente all’UKIPO e che occorre predisporre in anticipo un indirizzo di notifica nel Regno Unito (come descritto di seguito).Per una panoramica completa del percorso PCT, consultare la «Guida pratica alla domanda di brevetto internazionale (PCT)».

3. Requisiti di deposito: lingua, indirizzo di notifica, diritto di priorità

La lingua è l’inglese; in linea di principio non è richiesta una procura

I documenti di domanda da presentare all’UKIPO devono essere redatti in inglese (o in gallese). È possibile fissare la data di deposito in giapponese, ma la domanda decadrà se non si presenta una traduzione in inglese entro il termine previsto. In linea di principio non è richiesta una procura (Power of Attorney) per la nomina di un agente, né sono necessari l’autenticazione notarile o l’apostille.Per le aziende giapponesi questo aspetto rappresenta un onere minimo e l’impegno richiesto per la preparazione dei documenti è tra i più bassi rispetto a quello dei principali paesi.

L’indirizzo di notifica è limitato al Regno Unito, a Gibilterra, alle Isole del Canale e all’Isola di Man

La nomina di un rappresentante non costituisce di per sé un obbligo di legge; tuttavia, per le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2021, l’UKIPO non esaminerà la domanda se non viene comunicato un indirizzo di notifica situato nel Regno Unito, a Gibilterra, nelle Isole del Canale (e nell’Isola di Man).Prima della Brexit era sufficiente un indirizzo all’interno dello Spazio economico europeo (SEE), ma attualmente gli indirizzi del SEE non sono più accettati. Lo stesso vale anche nel caso in cui si avviino procedimenti contenziosi dinanzi all’UKIPO, quali le richieste di annullamento.Nella pratica, la prassi standard consiste nell’indicare come destinatario un avvocato specializzato in brevetti del Regno Unito (Chartered Patent Attorney). Anche per quanto riguarda l’EP(UK), quando si effettuano procedure presso l’UKIPO dopo la concessione, è necessario un indirizzo di notifica nel Regno Unito.

Garanzia del diritto di priorità e della data di deposito

È possibile rivendicare il diritto di priorità ai sensi della Convenzione di Parigi entro 12 mesi dalla presentazione della domanda in Giappone. Poiché l’Ufficio brevetti giapponese e l’UKIPO sono collegati tramite il servizio di accesso digitale (DAS) dell’OMPI, per il certificato di priorità è sufficiente presentare il codice di accesso, senza necessità di un certificato cartaceo.Per garantire la data di deposito sono sufficienti l’identificazione del richiedente e la «descrizione dell’invenzione»; le rivendicazioni, la sintesi e la richiesta di ricerca possono essere integrate entro 12 mesi dalla data di deposito (data di priorità). Questa flessibilità, che consente di «garantire innanzitutto la data di deposito per poi completare la domanda in un secondo momento», è una caratteristica distintiva del sistema britannico.

4. Procedura di esame e termini — Richiesta di ricerca entro 12 mesi, richiesta di esame entro 6 mesi, regola dei 4 anni e 6 mesi

La procedura di esame nel Regno Unito prevede una distinzione tra «ricerca (search)» ed «esame di merito (examination)», per ciascuna delle quali sono necessarie una richiesta e il pagamento di una tassa. Poiché la tempistica è diversa rispetto alla norma giapponese che prevede la «richiesta di esame entro 3 anni dalla data di deposito», si prega di consultare la tabella sottostante per comprendere il flusso procedurale.

Fase Scadenze e contenuti Base giuridica
① Deposito della domandaRegistrazione della data di deposito. Presentazione tramite l’account online del servizio One IPO Patent (lancio previsto per aprile 2026)artt. 14–15
② Esame di forma (esame preliminare)Verifica della documentazione, delle tasse e dell’indirizzo di notificap. 15A
③ Richiesta di ricercaDa presentare entro 12 mesi dalla data di priorità (o, in mancanza di questa, dalla data di deposito) insieme alle rivendicazioni e al riassunto. Entro circa 6 mesi si riceve il rapporto di ricerca (stato dell’arte e «parere sulla brevettabilità»)s.17
④ Pubblicazione della domandaPubblicazione entro 18 mesi dalla data di priorità. Dopo la pubblicazione sorge il diritto al compenso (richiedibile retroattivamente dopo la concessione)s.16
⑤ Richiesta di esame di meritoDa presentare entro 6 mesi dalla pubblicazione (è possibile presentarla contemporaneamente alla richiesta di ricerca). L’esaminatore verifica la novità, l’attività inventiva e i requisiti di descrizione, quindi emette una relazione d’esame (examination report). Il termine per la risposta è solitamente di 4 mesis.18
⑥ Termine di adeguamento della domanda (compliance period)4 anni e 6 mesi dalla data di priorità oppure 12 mesi dall’invio del primo rapporto di esame, a seconda di quale dei due termini sia più lungo. Se entro tale termine la domanda non viene resa idonea alla concessione del brevetto, essa si considera respinta. Sono possibili proroghe di 2 mesi ciascuna (la prima è automatica, le successive sono a discrezione dell’ufficio)art. 20 e reg. 30
⑦ Concessione e pubblicazioneDopo la notifica di concessione, viene rilasciato il certificato di brevetto e la domanda viene pubblicata nel Bollettino. Non è previsto un sistema di opposizione prima della concessiones.24

In condizioni normali, il tempo necessario dalla presentazione della domanda alla concessione è di circa 2-4 anni. L’UKIPO afferma che, se la ricerca e l’esame vengono richiesti contestualmente alla domanda, è possibile anticipare notevolmente la concessione; combinando ciò con una richiesta di accelerazione, la concessione è possibile in circa 18 mesi.Tuttavia, lo stesso UKIPO ha riconosciuto nel piano per gli anni fiscali 2026-27 che durante la fase di transizione al nuovo sistema (One IPO Patent Service) previsto per aprile 2026 si verificheranno ritardi nell’elaborazione; pertanto, per un certo periodo sarà necessario prestare attenzione alle fluttuazioni nei tempi di attesa per l’esame.

Nota: la “regola dei 4 anni e 6 mesi” è un concetto che non esiste in Giappone. Quando l’esame si protrae e la scadenza si avvicina, ci si trova costretti a decidere se ricominciare da capo con una domanda di divisione o presentare ripetute richieste di proroga. In particolare, quando si presenta in Regno Unito una domanda per la quale in Giappone sono stati emessi più volte motivi di rigetto, è fondamentale progettare fin dall’inizio “rivendicazioni che possano essere completate entro i termini previsti”.

5. Strumenti per l’ottenimento tempestivo dei diritti: PPH, Green Channel, richiesta combinata di ricerca ed esame

  • Richiesta combinata di ricerca ed esame (Combined Search and Examination): se si richiedono entrambe le fasi al momento del deposito, il rapporto di ricerca e il primo rapporto di esame vengono inviati in un unico documento e l’esame procede prima della pubblicazione. Senza costi aggiuntivi
  • Richiesta di accelerazione (Accelerated search / examination): se si indicano per iscritto «motivi validi», quali il sospetto di violazione o la necessità di fornire spiegazioni agli investitori, l’UKIPO anticipa la ricerca, l’esame e la pubblicazione. Gratuito
  • Green Channel: se si è in grado di sostenere ragionevolmente che l’invenzione comporta benefici ambientali, l’accelerazione viene concessa senza necessità di fornire una prova dettagliata dei motivi. Introdotto nel 2009, gratuito. Riguarda un’ampia gamma di tecnologie, tra cui quelle relative al risparmio energetico, al riciclaggio e ai veicoli elettrici (EV)
  • PPH/Global PPH (GPPH): se si fanno corrispondere le rivendicazioni a quelle ritenute brevettabili dall’Ufficio Brevetti giapponese, l’UKIPO accelera l’esame. Gratuito. È invece possibile anche la strategia “UK prioritario”, che consiste nell’ottenere prima la concessione presso l’UKIPO per poi utilizzarla nel PPH giapponese o statunitense
  • PCT(UK) Fast Track: l’esame viene accelerato se si procede alla domanda nazionale per rivendicazioni la cui brevettabilità è stata confermata dal parere dell’ente di ricerca internazionale o dalla relazione di esame preliminare internazionale. Servizio gratuito

Punto chiave: tutti i mezzi di accelerazione nel Regno Unito sono gratuiti e l’UKIPO è favorevole all’accelerazione. Per i casi che hanno superato l’esame accelerato in Giappone, una strategia che preveda l’ottenimento rapido del brevetto britannico tramite il GPPH e il successivo utilizzo di tale brevetto britannico nel Patent Box (di cui si parlerà più avanti) o nei programmi PPH di altri paesi risulta particolarmente vantaggiosa in termini di rapporto costo-efficacia.

6. Requisiti di brevettabilità e motivi di esclusione — Sentenza della Corte Suprema sulle invenzioni relative all’IA e al software

I requisiti di brevettabilità sono novità, attività inventiva e applicabilità industriale; come nell’EPC, si tratta di novità assoluta (conoscenza mondiale).L’articolo 1, paragrafo 2, stabilisce che le scoperte, le teorie scientifiche, i metodi matematici, le creazioni estetiche, le attività intellettuali, i giochi, i metodi commerciali, i programmi per computer e la presentazione di informazioni «di per sé (as such)» non costituiscono invenzioni. L’interpretazione di questa espressione «as such» ha determinato il destino delle invenzioni relative all’IA e al software.

Caso Emotional Perception AI (febbraio 2026, Corte Suprema) — Abolizione del test Aerotel

Per molti anni il Regno Unito ha valutato i motivi di esclusione sulla base del test in quattro fasi derivante dalla sentenza Aerotel del 2006 (interpretazione delle rivendicazioni → identificazione del contributo effettivo → verifica della sussistenza di un motivo di esclusione → presenza di caratteristiche tecniche).A differenza dell’approccio dell’EPO — secondo cui «se accompagnato da hardware, il requisito di inventiva è soddisfatto e il contributo tecnico viene valutato in base al carattere di progresso» — nel Regno Unito molte domande di brevetto relative al software venivano respinte già in fase iniziale, causando divergenze nelle conclusioni tra Giappone ed Europa.

L’11 febbraio 2026, la Corte Suprema del Regno Unito, nel caso Emotional Perception AI – in cui era contestata la brevettabilità di un sistema che raccomanda brani musicali tramite reti neurali artificiali (ANN) – ha stabilito che: ① le ANN costituiscono un «programma per elaboratore» sia che siano implementate tramite software sia che lo siano tramite hardware,② tuttavia, il test Aerotel confonde la valutazione della qualità di invenzione con quella della novità e dell’attività inventiva e pertanto non viene adottato; ③ in linea con l’approccio «any hardware» dell’EPO, le rivendicazioni che comportano hardware fisico hanno natura tecnica e sfuggono all’esclusione «as such».Il caso è stato rinviato all’UKIPO, dove sarà riesaminato sotto il profilo della novità e dell’attività inventiva.

Significato pratico per le aziende giapponesi

Il rischio di rigetto in fase iniziale per motivi di esclusione si riduce e la prassi di esame dell’UKIPO si avvicina a quella dell’EPO. Per le invenzioni relative all’IA e al software, le descrizioni che chiariscono «il problema tecnico e l’effetto tecnico», preparate per il Giappone e l’EPO, sono ora più facilmente applicabili anche nel Regno Unito.D’altra parte, poiché la valutazione del contributo tecnico passa alla fase relativa all’attività inventiva, le invenzioni che consistono semplicemente nell’«implementazione al computer di un’idea commerciale» continuano a non essere brevettabili. I casi di esame relativi all’IA in vari paesi sono presentati nell’articolo «Gli agenti di IA sono brevettabili? Casi di brevetto e prassi di esame in Giappone, Stati Uniti ed Europa».

7. Costi — Elenco delle tariffe dell’Ufficio dopo la revisione del 1° aprile 2026

Il 1° aprile 2026, l’UKIPO ha aumentato in media del 25% le spese d’ufficio relative a brevetti, marchi e disegni e modelli.Si tratta del primo adeguamento delle tariffe relative ai brevetti dal 2018. Di seguito sono riportate le principali tariffe d’ufficio (per le procedure online) dopo l’adeguamento. La conversione in yen è indicata sulla base di un tasso di cambio approssimativo di 1 sterlina ≈ 200 yen (dato indicativo al settembre 2026; il tasso di cambio è soggetto a fluttuazioni).

Procedura Prima della revisione Dal 1° aprile 2026 Valore indicativo in yen
Tassa di deposito60 £75 £circa 15.000 yen
Tariffa per la richiesta di ricerca150 £200 £circa 40.000 yen
Tassa per la richiesta di esame di merito100 £130 £circa 26.000 yen
Tassa per le rivendicazioni in eccesso (dal 26° elemento in poi, per ogni elemento)20 £27 £circa 5.400 yen
Costo per pagina in eccesso (a partire dalla 36ª pagina, per ogni pagina)£10£13circa 2.600 yen
Tariffa di transizione nazionale PCT / Tariffa di ricerca al momento della transizione nazionale£30 / £12040 £ / 160 £circa 8.000 yen / circa 32.000 yen
Tassa di rinnovo (5° anno)70 £90 sterlinecirca 18.000 yen
Costo di rinnovo (20° anno)610 £810 £circa 162.000 yen
Totale delle spese di rinnovo per 20 anni4.640 £6.160 sterlinecirca 1.230.000 yen
Maggiorazione per ritardato pagamento della quota di rinnovo (per ogni mese di ritardo, fino a un massimo di 6 mesi)£2432 £circa 6.400 yen
Tariffa per il servizio di parere (s.74A)200 £250 £circa 50.000 yen

Il pacchetto base comprendente deposito, ricerca ed esame ammonta complessivamente a 405 £ (circa 80.000 yen) ed è chiaramente più conveniente rispetto al Giappone (deposito 14.000 yen + richiesta di esame 138.000 yen + supplemento per le rivendicazioni), agli Stati Uniti e all’EPO.A determinare il costo effettivo sono gli onorari del rappresentante britannico e le spese di traduzione in inglese; in caso di deposito diretto presso l’UKIPO, è generalmente previsto un costo totale fino alla concessione compreso tra 800.000 e 1.500.000 yen per ogni domanda. Per l’EP(UK), se si tratta di un brevetto europeo in lingua inglese, i costi di attivazione sono praticamente pari a zero ed è possibile mantenerlo in vigore pagando solo le tasse di rinnovo.

8. Dopo la concessione del brevetto: rinnovo, revoca, servizi di consulenza, SPC, Patent Box

Durata di validità di 20 anni, con il pagamento delle tasse di rinnovo a partire dal quinto anno

La durata è di 20 anni a partire dalla data di deposito della domanda. Le tasse di rinnovo vanno versate ogni anno a partire dal quarto anniversario (quinto anno) dalla data di deposito. La scadenza per il pagamento è l’ultimo giorno del mese di deposito; il periodo di pagamento ordinario va da tre mesi prima della scadenza a un mese dopo la stessa; successivamente, è possibile effettuare il pagamento entro un periodo di grazia di sei mesi con una maggiorazione di 32 £ al mese.Se anche questo termine viene superato, è possibile richiedere il «ripristino (restoration)» entro ulteriori 13 mesi, ma è necessario dimostrare che il mancato pagamento non è stato intenzionale. Poiché anche le tasse di rinnovo dell’EP(UK) devono essere versate direttamente all’UKIPO e non all’EPO, è necessario gestire separatamente le notifiche dell’EPO e la gestione delle scadenze da parte del Regno Unito.

Non esistono opposizioni prima della concessione; dopo la concessione sono previste le richieste di revoca e il «servizio di pareri»

Nel Regno Unito non esiste un sistema di opposizione prima della concessione o immediatamente dopo la concessione, come l’opposizione ai brevetti in Giappone o quella presso l’EPO. Ciò che i terzi possono fare è fornire informazioni dopo la pubblicazione e prima della concessione (articolo 21) e presentare una richiesta di revoca dopo la concessione (articolo 72).La richiesta di revoca può essere presentata sia all’UKIPO (Direttore Generale) che al tribunale, e può essere avanzata in qualsiasi momento da chiunque.

Un sistema specifico del Regno Unito è il «Servizio di parere dell’UKIPO» (art. 74A). Chiunque, al costo di 250 sterline, può ottenere, solitamente entro tre mesi, un parere non vincolante da parte di un esaminatore dell’UKIPO in merito alla validità di un determinato brevetto (novità, attività inventiva, requisiti di descrizione) o alla sussistenza o meno di una violazione.Tale servizio viene utilizzato per verificare le prospettive prima di un contenzioso, come materiale per le trattative di licenza o come base per contestare le lettere di diffida; inoltre, qualora venga espresso un parere che ne nega la validità, l’UKIPO può avviare d’ufficio un procedimento di annullamento. Trattandosi di un sistema che consente di ottenere il parere di una terza parte a basso costo, risulta facilmente utilizzabile anche dalle imprese giapponesi.

SPC e Patent Box

Per quanto riguarda i prodotti farmaceutici e i pesticidi, anche dopo l’uscita dall’UE viene mantenuto il sistema dei certificati protettivi supplementari (SPC), che recepisce la normativa UE nel diritto nazionale, consentendo una proroga fino a un massimo di 5 anni (più 6 mesi per i medicinali pediatrici).Inoltre, dal punto di vista fiscale, esiste il Patent Box, grazie al quale l’aliquota dell’imposta sulle società applicata agli utili derivanti da brevetti concessi dall’UKIPO o dall’EPO (compresi alcuni brevetti dei paesi del SEE) viene ridotta al 10% effettivo.A condizione che la controllata soggetta all’imposta sulle società nel Regno Unito sia titolare del brevetto o ne abbia ottenuto la licenza e sia coinvolta nello sviluppo, ciò costituisce un importante incentivo per le imprese giapponesi con sedi di ricerca e sviluppo e di produzione nel Regno Unito ad acquisire brevetti britannici.

9. Esercizio dei diritti — Giurisdizione estesa del Tribunale dei brevetti, dell’IPEC e dell’UPC

Due tribunali di primo grado: Patents Court e IPEC

I gradi di primo grado per le cause di violazione di brevetto sono due: il Tribunale dei brevetti (Patents Court) presso l’Alta Corte e l’IPEC (Intellectual Property Enterprise Court), dedicato alle cause di entità ridotta.L’IPEC si occupa di cause con un valore della domanda inferiore a 500.000 sterline e il limite massimo delle spese processuali recuperabili dalla controparte è fissato a 60.000 sterline nei procedimenti di accertamento della responsabilità e a 30.000 sterline nei procedimenti di accertamento del danno.I procedimenti sono di tipo intensivo e si concludono in 1-2 giorni; si tratta di un sistema che consente alle piccole e medie imprese e alle società straniere di far valere i propri diritti in modo che, anche in caso di sconfitta, i costi siano prevedibili. Per le cause di modesta entità, con un valore inferiore a 10.000 sterline, esiste anche un percorso dedicato alle cause di modesta entità. L’appello viene presentato alla Corte d’Appello (Court of Appeal) e, successivamente, alla Corte Suprema (Supreme Court).I tribunali britannici applicano criteri rigorosi nel valutare la validità dei brevetti e, pur essendo noti in Europa come una giurisdizione in cui i brevetti «vengono facilmente annullati», forniscono motivazioni dettagliate delle sentenze, esercitando così un’influenza anche sui procedimenti giudiziari di altri paesi.

La «giurisdizione a braccio lungo» dell’UPC: anche chi non aderisce non ne è estraneo

La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del febbraio 2025 nella causa BSH contro Electrolux ha riconosciuto che i tribunali degli Stati membri dell’UE possono pronunciarsi anche in merito alla violazione di brevetti di paesi extra-UE (compreso il Regno Unito) sulla base del luogo di domicilio del convenuto.A seguito di ciò, l’UPC ha riconosciuto la propria competenza in materia di violazione di un brevetto EP(UK) nel caso Fujifilm contro Kodak (Tribunale regionale di Düsseldorf) del gennaio 2025, mentre nell’agosto 2025 il Tribunale regionale di Mannheim ha emesso la prima ingiunzione dell’UPC relativa alla parte britannica.I requisiti includono che il convenuto abbia sede in uno degli Stati membri dell’UPC e che non sia pendente nel Regno Unito un’azione di nullità parallela.

Importante: qualora si sospetti che un’azienda con sede in Germania o in Francia stia violando l’EP(UK), il titolare del diritto potrebbe ottenere un provvedimento inibitorio per la parte britannica presso l’UPC senza doversi rivolgere ai tribunali del Regno Unito. Al contrario, si sta creando una dinamica in cui la parte convenuta può bloccare l’intervento dell’UPC avviando tempestivamente un’azione di nullità nel Regno Unito.L’affermazione secondo cui «il Regno Unito non partecipa all’UPC, quindi la questione non ci riguarda» non sarà più valida a partire dal 2025.

10. Statistiche aggiornate e sviluppi per il 2026 — Impennata delle domande di brevetto e nuovo servizio One IPO

Statistiche sui brevetti dell’UKIPO (anno solare) 2023 2024 2025
Numero di domande19.96418.95622.701 (+19,8% · il numero più alto dal 2015)
di cui richiedenti con sede nel Regno Unito15.460 (68% · +39,4%)
di cui richiedenti dall’estero7.241 (−7,9%)
Numero di pubblicazioni11.70111.06811.154
Numero di concessioni8.3778.2285.522 (−32,9% · il minimo dal 2015)

Nel 2025, mentre le domande provenienti dal Regno Unito hanno registrato un'impennata, raggiungendo il livello più alto degli ultimi dieci anni, il numero di brevetti concessi è diminuito di oltre il 30%.L’UKIPO ha avviato il 1° aprile 2026 il nuovo servizio online per i brevetti “One IPO”, passando a un sistema che consente di gestire in modo centralizzato la presentazione, la gestione e il rinnovo delle domande tramite account utente certificati; tuttavia, nel piano per gli anni fiscali 2026-27 sono indicati ritardi nell’elaborazione dovuti alla migrazione dal vecchio sistema.Le domande presentate da richiedenti stranieri mostrano una tendenza al calo; pertanto, per le aziende giapponesi che intendono ottenere diritti nel Regno Unito, l’utilizzo combinato dell’EP(UK) e delle procedure accelerate rappresenta una misura realistica per far fronte ai ritardi nell’esame.

11. Confronto con il sistema dei brevetti giapponese

Voce Regno Unito Giappone
Legge di riferimento e autorità competenteLegge sui brevetti del 1977 · UKIPOLegge sui brevetti (Legge dello Shōwa 34) · Ufficio dei brevetti
Lingua di depositoInglese (è possibile integrare la traduzione in inglese dopo la presentazione della domanda in giapponese)Giapponese (è possibile presentare la domanda in lingua straniera)
Procura e indirizzo per le notificheNon è richiesta la procura. È obbligatorio indicare un indirizzo di notifica nel Regno Unito, a Gibilterra, nelle Isole del Canale o nell’Isola di ManPer i residenti all'estero è necessario un amministratore di brevetti (avvocato specializzato in brevetti). La procura non necessita di autenticazione notarile
Ricerca ed esameProcedure separate (richiesta di ricerca entro 12 mesi / richiesta di esame entro 6 mesi dalla pubblicazione)Solo richiesta di esame (3 anni dalla data di deposito della domanda)
Termine per l’esame del brevetto4 anni e 6 mesi dalla data di priorità (oppure 12 mesi dalla prima relazione di esame)Nessuno
Tempi stimati per la concessioneDa 2 a 4 anni (circa 18 mesi con procedura accelerata)Circa 14-15 mesi dalla richiesta di esame (pochi mesi con la procedura di esame accelerato)
Procedure di terzi prima della concessioneSolo comunicazione di informazioni (art. 21). Nessuna opposizioneFornitura di informazioni + opposizione al brevetto entro 6 mesi dal rilascio
Annullamento dopo la concessioneRichiesta di revoca (UKIPO o tribunale) + servizio di consulenza (250 £, circa 3 mesi)Procedimento di nullità (Ufficio brevetti)
Invenzioni relative al softwareNel 2026 la Corte Suprema adotterà l’approccio dell’EPO “any hardware”«Idea tecnica che utilizza le leggi della natura» + criteri di esame per il software
Durata di validità e canoni20 anni dalla data di deposito. Le tasse di rinnovo sono dovute a partire dal quinto anno (da 90 a 810 sterline)20 anni dalla data di deposito. Tasse di brevetto a partire dal primo anno (3 anni in un’unica soluzione al momento della concessione)
Spese amministrative di base (deposito + ricerca + esame)405 £ (circa 80.000 yen)152.000 yen + 4.000 yen per rivendicazione
Sistema regionaleAdesione all’EPC (per l’EP(UK) non è richiesta la traduzione). Non aderisce all’UP/UPC— (solo PCT)
Agevolazioni fiscaliPatent Box (aliquota effettiva dell’imposta sulle società del 10%)Regime fiscale «Innovation Box» (da aprile 2025 · detrazione del 30% sul reddito)

12. Lista di controllo degli aspetti pratici da tenere presenti

  • Decidere innanzitutto il percorso da seguire. Se si sceglie solo il Regno Unito o 2-3 paesi, presentare la domanda direttamente all’UKIPO. Se si scelgono 4 o più paesi europei, presentare una domanda EP (UK). Per i brevetti europei in lingua inglese non sono necessarie le procedure di traduzione e validazione nel Regno Unito
  • Assicurarsi di disporre di un indirizzo di notifica (Regno Unito, Gibilterra, Isole del Canale, Isola di Man). Non sono ammessi indirizzi nel SEE. Tale indirizzo è necessario anche per le procedure successive alla concessione dell’EP(UK)
  • Annotare nel registro i termini a due livelli: 12 mesi per la richiesta di ricerca e 6 mesi per la richiesta di esame. Non gestirli con la stessa ottica dei “3 anni” giapponesi
  • Progettare le rivendicazioni tenendo conto del termine di esame del brevetto di 4 anni e 6 mesi. Se si prevede una serie di motivi di rigetto, valutare tempestivamente la possibilità di presentare una domanda di divisione
  • Le procedure di accelerazione sono gratuite. Se il brevetto è già stato concesso in Giappone, utilizzare il GPPH; per le invenzioni relative all’ambiente, il Green Channel; in caso di urgenza, presentare una richiesta di accelerazione
  • Per le invenzioni relative all’intelligenza artificiale e al software, alla luce della sentenza della Corte Suprema del 2026, è necessario chiarire nella descrizione i problemi tecnici e gli effetti. I requisiti iniziali sono diventati meno rigidi, ma viene valutata la progressività
  • Le tasse di rinnovo vanno versate direttamente all’UKIPO. Anche per l’EP(UK) il pagamento va effettuato all’UKIPO anziché all’EPO. A partire dal quinto anno, è prevista una proroga di 6 mesi (con un supplemento di 32 £ al mese)
  • In assenza di opposizioni, per i brevetti concorrenti è opportuno valutare le prospettive di validità tramite il servizio di consulenza (250 £) e, se necessario, presentare una richiesta di annullamento
  • Attenzione alla giurisdizione estesa dell’UPC. Le aziende con sede nel territorio dell’UE possono essere soggette a provvedimenti inibitori da parte dell’UPC anche per quanto riguarda l’EP(UK). Per la parte convenuta, un’azione di annullamento anticipata nel Regno Unito costituisce una misura di difesa
  • Se si dispone di una sede nel Regno Unito, è consigliabile avvalersi del «Patent Box». L’imposta sulle società è pari al 10% sugli utili derivanti dai brevetti britannici e dai brevetti EP. È opportuno collaborare con l’ufficio fiscale sin dalla fase di deposito della domanda

13. Domande frequenti (FAQ)

D1. Dopo l’uscita dall’UE, è possibile coprire il Regno Unito con un brevetto europeo (domanda depositata presso l’EPO)?

Sì. L’EPO non è un’istituzione dell’UE e il Regno Unito rimane uno Stato membro della Convenzione sul brevetto europeo. Il brevetto europeo in lingua inglese diventa automaticamente un brevetto britannico al momento della concessione, senza necessità di traduzioni né di procedure di attivazione. Tuttavia, il brevetto a effetto unitario non si estende al Regno Unito.

D2. Qual è il termine per la richiesta di esame di un brevetto britannico?

La richiesta di ricerca deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di priorità (o, in sua assenza, dalla data di deposito), mentre la richiesta di esame di merito entro 6 mesi dalla pubblicazione della domanda. È possibile presentare entrambe le richieste contemporaneamente al momento del deposito; in tal caso, l’esame avrà inizio prima della pubblicazione.

Q3. A quanto ammontano le tasse per ottenere un brevetto nel Regno Unito?

Le spese di base, aggiornate al 1° aprile 2026, ammontano a un totale di 405 £ (circa 80.000 yen), composte da 75 £ per la tassa di deposito, 200 £ per la richiesta di ricerca e 130 £ per la richiesta di esame di merito.Le tasse di rinnovo aumentano gradualmente da 90 £ al quinto anno a 810 £ al ventesimo anno; il totale per 20 anni è pari a 6.160 £. Le spese di rappresentanza e di traduzione sono a carico del richiedente.

D4. Che cos’è la «regola dei 4 anni e 6 mesi»?

Si tratta del termine entro il quale la domanda deve essere resa idonea al brevetto entro 4 anni e 6 mesi dalla data di priorità (o entro 12 mesi dall’invio del primo rapporto di esame, se tale termine è più lungo); in caso contrario, la domanda si considera respinta. È possibile ottenere proroghe di 2 mesi, ma non illimitate; pertanto, nei casi in cui l’esame si protrae a lungo, è necessario pianificare opportunamente, includendo anche la possibilità di presentare domande divisionali.

Q5. Le invenzioni relative all’IA e al software sono brevettabili nel Regno Unito?

Sì, è possibile. Con la sentenza della Corte Suprema del febbraio 2026 (caso Emotional Perception AI), il tradizionale test Aerotel è stato abolito e si è passati all’approccio adottato dall’EPO, secondo cui «se accompagnata da hardware, l’invenzione non viene esclusa a priori».Tuttavia, poiché il contributo tecnico viene esaminato nella fase relativa al carattere innovativo, rimane fondamentale chiarire nella descrizione le sfide tecniche e gli effetti.

Q6. Poiché il Regno Unito non fa parte dell’UPC, le sentenze dell’UPC non lo riguardano?

Non è irrilevante. A seguito della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 2025 nella causa BSH contro Electrolux, l’UPC si pronuncia anche in merito alla violazione della parte britannica dei brevetti europei nei confronti di convenuti con sede nei paesi partecipanti all’UPC, ordinando provvedimenti inibitori. Le imprese con sede nel territorio dell’UE potrebbero essere citate in giudizio presso l’UPC anche per brevetti britannici.

14. Riepilogo

Il sistema dei brevetti del Regno Unito è caratterizzato da: ① «facilità di accesso» (nessuna necessità di procura, spese d’ufficio contenute, procedure accelerate gratuite); ② «termini peculiari» (12 mesi per la richiesta di ricerca, 6 mesi per la richiesta di esame, 4 anni e 6 mesi in totale); ③ richiesta di annullamento e servizio di parere in sostituzione dell’opposizione;④ l’avvicinamento all’EPO nell’esame delle invenzioni relative all’IA e al software, in seguito alla sentenza della Corte Suprema del 2026, e ⑤ l’estensione della giurisdizione a lungo raggio dell’UPC nonostante la mancata adesione all’UP/UPC.Scegliere tra il deposito diretto presso l’UKIPO e l’EP(UK) in base al numero di paesi europei in cui si desidera ottenere protezione, organizzare correttamente gli indirizzi di notifica e la gestione delle scadenze nel Regno Unito e descrivere chiaramente gli effetti tecnici nelle invenzioni relative all’IA: se si tengono presenti questi tre punti, il Regno Unito rappresenta per le aziende giapponesi una destinazione altamente conveniente in termini di rapporto costo-efficacia per l’ottenimento dei diritti.

Consulenza presso lo studio di proprietà intellettuale EVORIX

Lo studio di proprietà intellettuale EVORIX (evorix.jp) offre un servizio completo per le domande di brevetto nei paesi europei, tra cui Regno Unito, Europa (EPO) e Germania, che comprende la scelta del percorso, l’utilizzo del PPH, la collaborazione con agenti locali e la gestione delle scadenze di rinnovo. Vi invitiamo a consultarci anche per le strategie di deposito europeo relative alle invenzioni nel campo dell’IA e del software. Non esitate a contattarci tramite il modulo di contatto.

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Fonti e materiale di riferimento

*Il presente articolo è stato redatto a scopo informativo generale sulla base delle informazioni disponibili a settembre 2026, attingendo alla Legge sui brevetti del 1977, alle guide ufficiali, alle statistiche e al piano per l’anno fiscale 2026-27 dell’UKIPO (GOV.UK), alle sentenze della Corte Suprema e ai documenti pubblici degli studi legali locali.Le spese d’ufficio, i tassi di cambio e i tempi di esame sono soggetti a variazioni. Per valutazioni specifiche relative a singoli casi, si raccomanda di consultare un esperto.

杉浦健文 弁理士

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

EVORIX (Studio di proprietà intellettuale) – Avvocato specializzato in proprietà industriale e rappresentante legale

Assiste clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, occupandosi di tutto il processo che va dalla domanda di brevetti, marchi, disegni e modelli e diritti d’autore fino ai procedimenti di opposizione e alle cause per violazione.È esperto anche in strategie di proprietà intellettuale nei settori all'avanguardia quali IA, IoT, Web3 e FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).