Il presente documento è destinato ai professionisti che si occupano della presentazione delle domande di registrazione, dell’ottenimento dei diritti e dell’esercizio degli stessi in materia di marchi nelle Filippine; esso si basa principalmente sulla Legge sulla proprietà intellettuale del 1997 (Republic Act n. 8293 /IP Code of the Philippines), si offre una panoramica sistematica delle pratiche relative ai marchi in un mercato di oltre 100 milioni di persone in cui l’inglese è lingua ufficiale, che spazia dalle operazioni dell’IPOPHL (Ufficio filippino della proprietà intellettuale), alle tariffe governative, alle designazioni tramite il Sistema di Madrid (adesione nel 2012), al sistema specifico delle Filippine della dichiarazione di uso effettivo (DAU: Declaration of Actual Use),fino alle misure contro la contraffazione, fornendo una panoramica sistematica delle pratiche relative ai marchi in un mercato con oltre 100 milioni di abitanti in cui l’inglese è lingua ufficiale. Un consulente in proprietà industriale illustrerà le informazioni indispensabili per la tutela dei marchi nei mercati in cui operano le aziende giapponesi (Toyota, Honda, Mitsubishi, Nissan, ecc.).
Punti salienti di questo articolo
MARCHI NELLE FILIPPINE
Guida completa al sistema e alle prassi in materia di marchi nelle Filippine, sesta economia dell’ASEAN, redatta da un consulente in proprietà industriale. Il testo fornisce una spiegazione sistematica in 12 sezioni, dalla presentazione della domanda all’IPOPHL al sistema DAU, fino alle misure contro la contraffazione.
Il sistema pratico dei marchi nelle Filippine è un ordinamento giuridico codificato incentrato sulla RA 8293 (Legge sulla proprietà intellettuale del 1997), in cui i regolamenti e le circolari dell’IPOPHL, nonché le linee guida di esame, disciplinano le procedure di deposito, esame e risoluzione delle controversie.Presenta una struttura di tipo common law simile a quella del diritto statunitense, e il sistema della «dichiarazione giurata di uso (DAU)» costituisce una caratteristica distintiva non presente in altri paesi dell’ASEAN.
Quattro punti fondamentali da tenere presenti nella pratica dei marchi nelle Filippine
La «legge primaria» del sistema dei marchi filippino è la Republic Act n. 8293 (IP Code of the Philippines, 1997), che ha assunto la forma attuale a seguito delle modifiche del 2008 e del 2013.Le disposizioni relative ai marchi sono contenute dalla Sezione 121 in poi. Esse vertono essenzialmente sulla definizione di marchio, sui requisiti di registrazione, sulle procedure di deposito, sulle opposizioni, sulla revoca e sulle sanzioni penali. L’attuazione procedurale è disciplinata dai regolamenti e dalle circolari (Memorandum Circular) dell’IPOPHL.
L’IPOPHL (Intellectual Property Office of the Philippines) è l’ente responsabile delle funzioni relative all’esame, alla registrazione e alla risoluzione delle controversie in materia di marchi. La sede centrale si trova a BGC (Bonifacio Global City), nel quartiere di Taguig della città di Makati.Si tratta di una struttura autonoma in cui il Bureau of Trademarks (BTM) si occupa dell’esame delle domande, mentre il Bureau of Legal Affairs (BLA) gestisce i casi di opposizione, annullamento e contraffazione.
| Organi | Competenza e caratteristiche | Base giuridica |
|---|---|---|
| Ufficio degli Affari Legali (BLA) dell’IPOPHL | Procedimenti quasi giudiziari in materia di opposizione, cancellazione e violazione dei marchi | Codice IP §10 |
| Direttore Generale dell’IPOPHL | Appello contro le decisioni del BLA | Codice della proprietà intellettuale §7 |
| Tribunali commerciali speciali (Special Commercial Courts) | Competenza esclusiva in materia di cause civili e penali relative alla violazione dei marchi | Risoluzione SC n. AM 03-03-03-SC |
| Corte d’appello (Court of Appeals) | Appello contro le sentenze dei tribunali commerciali speciali | Legge sull’organizzazione giudiziaria |
| Corte Suprema | Giudizio di ultima istanza | Costituzione |
Nelle Filippine, sia le persone fisiche che le persone giuridiche possono presentare domanda di registrazione di marchio. I richiedenti stranieri sono tenuti a nominare un rappresentante locale (avvocato o agente in materia di brevetti e marchi iscritto all’IPOPHL).
Requisiti relativi alla procura (semplificazione): a partire dal 2017, la procura (Power of Attorney, POA) non necessita più di autenticazione notarile né di legalizzazione consolare (è ammessa la procura semplificata). La procedura risulta più snella rispetto a quella in vigore in paesi quali la Thailandia.
Tempi indicativi: in condizioni normali, da circa 12 a 18 mesi dalla presentazione della domanda alla registrazione. Grazie al sistema e-TM, le procedure risultano relativamente rapide.
| Voce | Tassa (PHP) | Conversione in yen giapponesi (a titolo indicativo) |
|---|---|---|
| Tassa di deposito (1 classe · deposito elettronico) | 2.592 PHP | circa 7.000 yen |
| Classi aggiuntive (per ogni classe) | 2.592 PHP | circa 7.000 yen |
| Tassa di opposizione | 4.930 PHP | circa 13.400 yen |
| DAU (3 anni) | 1.920 PHP | circa 5.200 yen |
| DAU (5 anni) | 1.920 PHP | circa 5.200 yen |
| Tassa di rinnovo (1 categoria, entro il termine) | PHP 5.184 | circa 14.000 yen |
Il sistema più importante e peculiare delle Filippine: il titolare del marchio è tenuto a presentare la «Declaration of Actual Use (DAU)» al compimento del terzo, quinto e decimo anno (rinnovo) dalla registrazione. La mancata presentazione comporta la cancellazione automatica; si tratta quindi del Paese dell’ASEAN in cui la gestione delle scadenze è più rigorosa.
| Tempistica | Termine di presentazione | Informazioni richieste |
|---|---|---|
| DAU del terzo anno | Entro 3 anni dalla data di presentazione della domanda | Prova dell’uso del marchio (etichette, confezioni, pubblicità, ecc.) + dichiarazione giurata di uso |
| 5° anno DAU | Tra il 5° e il 6° anno dalla data di registrazione | Prova di uso continuativo |
| DAU del 10° anno (al momento del rinnovo) | Al momento della richiesta di rinnovo | Richiesta di rinnovo + DAU |
| Motivo legittimo di mancato utilizzo | Durante il periodo di validità del DAU | Dichiarazione di mancato utilizzo (Declaration of Non-Use) + motivazione valida |
Nota pratica: le prove di utilizzo devono limitarsi a dimostrazioni di vendite effettive o pubblicità sul territorio filippino. L’utilizzo esclusivamente in Giappone non è ammesso. È fondamentale fornire prove della vendita dei prodotti importati sul mercato filippino (ad esempio, scontrini di negozi al dettaglio locali o pubblicità in loco).
Entro 30 giorni dalla pubblicazione del marchio, le parti interessate possono presentare opposizione all’IPOPHL BLA. È possibile richiedere una proroga del termine.
Le parti interessate possono presentare una richiesta di annullamento all’IPOPHL BLA. I motivi principali includono il mancato utilizzo per cinque anni consecutivi, la malafede al momento della registrazione e la dichiarazione giurata falsa.
Scelta tra tre sedi giurisdizionali
La contraffazione dei marchi comporta una pena detentiva da 2 a 5 anni più una multa da PHP 50.000 a PHP 200.000. Alle violazioni organizzate vengono inflitte sanzioni penali più severe.
È possibile effettuare la registrazione IPR (IPR Recordal) presso l’Ufficio doganale delle Filippine (Bureau of Customs). Vengono attuati provvedimenti di blocco delle importazioni di prodotti contraffatti.
Le Filippine hanno aderito al Protocollo di Madrid nel luglio 2012; le imprese giapponesi possono quindi designare le Filippine tramite il Protocollo di Madrid. È possibile presentare la domanda di marchio internazionale tramite il Protocollo di Madrid tramite l’Ufficio giapponese dei brevetti.
L’obbligo di presentazione del DAU rimane invariato anche con il Protocollo di Madrid: anche in caso di designazione delle Filippine tramite il Protocollo di Madrid, l’obbligo di presentazione del DAU a intervalli di 3, 5 o 10 anni rimane immutato. È necessario gestire costantemente le scadenze.
Poiché l’inglese è la lingua ufficiale delle Filippine, è possibile gestire in inglese tutte le comunicazioni relative a descrizioni tecniche, notifiche e sentenze. Rispetto ad altri paesi dell’ASEAN (Vietnam, Thailandia, Indonesia, ecc.), l’onere procedurale risulta notevolmente ridotto.
L’errore più comune nella gestione dei marchi nelle Filippine da parte delle aziende giapponesi è la mancata osservanza delle scadenze relative al DAU. Per la presentazione richiesta tre volte ogni 10 anni (a 3, 5 e 10 anni), è indispensabile l’utilizzo di un sistema di gestione del calendario dedicato.
La circolazione di prodotti contraffatti nei mercati di Manila e Greenhills, nonché sul commercio elettronico online (Lazada, Shopee), rappresenta una sfida. È fondamentale adottare misure globali che sfruttino la collaborazione tra IPOPHL, NBI e le dogane, nonché i canali di segnalazione a disposizione degli operatori e-commerce.
Il sistema filippino dei marchi si caratterizza principalmente per una struttura di common law di tipo statunitense, incentrata sulla RA 8293 (IP Code), e per l’obbligo di rinnovo periodico (DAU) con scadenze di 3, 5 e 10 anni.Affinché le aziende giapponesi possano affermare con successo il proprio marchio sul mercato filippino, è fondamentale dare la massima priorità alla gestione delle scadenze relative al DAU e attuare procedure efficienti che sfruttino il vantaggio dell’inglese come lingua ufficiale. La invitiamo inoltre a consultare i nostri servizi relativi alle domande di registrazione internazionale dei marchi (Madpro) e alla registrazione dei marchi.
Lo studio di proprietà intellettuale Evolix offre un ampio supporto per la presentazione di domande di registrazione di marchi e l’esercizio dei diritti nei principali paesi dell’ASEAN, comprese le Filippine. Dai servizi di progettazione strategica per le domande dirette o tramite il sistema Madpro, alla gestione delle scadenze DAU, fino alle misure contro la contraffazione, i nostri avvocati specializzati in proprietà intellettuale, con una vasta esperienza pratica e in collaborazione con agenti locali, sono a vostra disposizione.
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*Il presente articolo è stato redatto a scopo informativo generale sulla base delle fonti primarie e delle informazioni ufficiali sopra indicate, aggiornate al mese di aprile 2026. Poiché le leggi e i regolamenti sono soggetti a modifiche periodiche, si raccomanda di verificare le informazioni più aggiornate consultando le fonti primarie e rivolgendosi a esperti del settore. Per valutazioni specifiche relative a singoli casi, si raccomanda di consultare esperti, inclusi rappresentanti locali.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in proprietà industriale, titolare
Assiste clienti operanti in un ampio ventaglio di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).