La procedura di deposito di una domanda di brevetto per sistemi e software non si esaurisce con il semplice deposito della domanda, ma si articola in diverse fasi chiave che si protraggono per diversi anni, quali la richiesta di esame, la risposta ai motivi di rigetto e il pagamento delle tasse di registrazione. Per le aziende del settore IT è particolarmente importante pianificare questo percorso partendo dalla data di lancio del prodotto.In questo articolo, un consulente in brevetti illustrerà con l’ausilio di grafici le singole fasi dalla domanda alla registrazione e i tempi indicativi (basati sulle statistiche più recenti dell’Ufficio Brevetti), i casi in cui è opportuno ricorrere all’esame accelerato per ridurre i tempi, nonché come organizzare il calendario partendo dal “giorno di rilascio”, dalla raccolta fondi e dalle fiere.
Punti chiave di questo articolo
Indice
| Fase | Scadenze e termini | Aspetti salienti nei progetti IT |
|---|---|---|
| ① Consulenza – Preparazione della domanda | Di norma da alcune settimane a circa 2 mesi (a seconda del progetto) | Analisi del flusso di elaborazione e delle varianti possibili, nonché redazione della descrizione. La presenza di una scheda esplicativa dell’invenzione consente di abbreviare i tempi |
| ② Presentazione della domanda | ─ (questa data costituisce il giorno di riferimento per la novità e la priorità) | Prima del lancio o del comunicato stampa. Tassa di deposito: 14.000 yen |
| ③ Pubblicazione della domanda | Dopo che sono trascorsi un anno e sei mesi dalla presentazione della domanda (articolo 64 della Legge sui brevetti) | Il contenuto della domanda viene pubblicato automaticamente. La decisione di includere nella domanda informazioni che si desidera mantenere riservate è una scelta strategica da compiere in anticipo |
| ④ Richiesta di esame | Entro tre anni dalla data di deposito della domanda (articolo 48-3 della Legge sui brevetti). In caso di mancata presentazione, si considera come se la domanda fosse stata ritirata | Tale periodo può essere utilizzato per valutare l’opportunità dell’iniziativa. Costo: 138.000 yen + 4.000 yen per ogni punto (sono previste agevolazioni) |
| ⑤ Risposta alla notifica dei motivi di rigetto | Entro il termine stabilito (in linea di principio 60 giorni per i residenti in Giappone) occorre presentare una memoria difensiva e un atto di correzione | Nel settore del software, le contestazioni relative alla natura di invenzione e al carattere innovativo sono tipiche. È utile anche avvalersi del colloquio con l’esaminatore |
| ⑥ Concessione del brevetto → Pagamento | Entro 30 giorni dalla notifica della copia della decisione di concessione, si deve versare la tassa relativa a 1-3 anni (articolo 108 della Legge sui brevetti) | Se si dimentica di effettuare il pagamento, non è possibile ottenere il diritto di brevetto. Di norma, la gestione delle scadenze è affidata allo studio legale |
| ⑦ Registrazione del brevetto | Dopo il pagamento, il diritto sorge con la registrazione (articolo 66 della Legge sui brevetti) | È solo a partire da questo momento che è possibile diffondere un comunicato stampa relativo all’«ottenimento del brevetto» |
Si noti che, anche in caso di decisione di rigetto, è possibile presentare ricorso contro tale decisione (articolo 121 della Legge sui brevetti) entro tre mesi dalla notifica della copia della decisione di rigetto.
Secondo il «Rapporto annuale sull’amministrazione dei brevetti 2025» dell’Ufficio dei brevetti, in base ai dati relativi all’anno fiscale 2024, il periodo che intercorre tra la richiesta di esame e la prima notifica dei risultati dell’esame (FA) è in media di 9,1 mesi, mentre il periodo che intercorre tra la richiesta di esame e la concessione del brevetto è in media di 13,0 mesi (nel caso di un esame standard).Il periodo FA mostra una tendenza alla riduzione: 10,1 mesi nel 2022 → 9,5 mesi nel 2023 → 9,1 mesi nel 2024.
In altre parole, se si procede secondo lo schema «deposito della domanda → richiesta di esame immediata → esame standard», il tempo necessario dal deposito della domanda al rilascio del brevetto è stimabile in poco più di un anno o circa due anni (il tempo varia a seconda del numero di risposte alle motivazioni di rigetto). D’altra parte, se la richiesta di esame viene presentata appena prima della fine del terzo anno dal deposito della domanda, il rilascio del brevetto subirà un ulteriore ritardo.La tempistica della richiesta di esame va pianificata in base alle proprie esigenze: se si desidera ottenere il diritto rapidamente o se si preferisce valutare attentamente la situazione aziendale prima di prendere una decisione.
Esistono due sistemi ufficiali per accelerare l’esame. In entrambi i casi, le tasse dell’Ufficio Brevetti sono gratuite (la tassa per la richiesta d’esame è dovuta come di consueto).
| Regime | Risultati fino al FA (2024) | Destinatari principali |
|---|---|---|
| Esame accelerato | In media 2,3 mesi dalla presentazione della domanda | 6 categorie: domande relative all’attuazione (comprese quelle con attuazione prevista entro 2 anni), piccole e medie imprese, privati, università, domande con collegamenti all’estero, domande relative all’ambiente, ecc. |
| Esame super accelerato | In media 0,8 mesi | Domande relative all’attuazione × domande relative all’estero o domande relative all’attuazione presentate da start-up (soggette a condizioni quali l’espletamento di tutte le procedure online) |
Le aziende IT che stanno già implementando il servizio come proprio (o che prevedono di farlo entro 2 anni) rientrano spesso nella categoria delle «domande relative all’attuazione»; nel caso delle piccole e medie imprese, già questo requisito è sufficiente per beneficiare dell’esame accelerato. Tuttavia, l’esame accelerato comporta alcuni aspetti da tenere in considerazione, quali il fatto che «si richiede una risposta tempestiva ai motivi di rigetto» e che «poiché la concessione dei diritti avviene in tempi più rapidi, in alcuni casi la pubblicazione del contenuto della domanda può di fatto avvenire prima».Per i dettagli sui requisiti e sugli aspetti da tenere in considerazione, si prega di consultare l’articolo esplicativo sull’esame super accelerato.
| Voce | Esame standard | Esame accelerato | Esame super accelerato |
|---|---|---|---|
| Tempo necessario per ottenere il primo risultato di esame (dati del 2024) | In media 9,1 mesi dalla presentazione della domanda di esame | In media 2,3 mesi dalla presentazione della domanda | In media 0,8 mesi |
| Costi aggiuntivi dell’Ufficio Brevetti | Nessuna | Nessuna (è previsto l’onere di redigere una memoria esplicativa) | Nessuna (come sopra) |
| Condizioni principali | Solo richiesta di esame | 6 categorie: relative all’attuazione (compresa l’attuazione prevista entro 2 anni) / PMI, persone fisiche, università / con collegamenti all’estero, ecc. | «Attuazione × Collegamento con l’estero» oppure Attuazione relativa alle start-up + tutte le procedure online |
| Tempi di risposta | Normale (in linea di principio 60 giorni per il territorio nazionale) | È richiesta una risposta rapida | Se non si risponde entro 30 giorni, si subisce un declassamento |
| Casi in cui è indicato | Non c’è urgenza / Si desidera valutare attentamente l’opportunità dell’investimento | Si desidera ottenere i diritti entro un anno per la raccolta di fondi, le trattative sulle licenze o le misure contro i prodotti contraffatti | È necessario poter dimostrare di aver «ottenuto il brevetto» entro pochi mesi (ad esempio, immediatamente prima di un’operazione di raccolta fondi o di una trattativa commerciale di grande entità) |
C’è un principio imprescindibile nel calendario dei brevetti delle aziende IT: «presentare la domanda prima di qualsiasi evento di divulgazione». Il lancio di un prodotto, i comunicati stampa, le fiere, i demo day, il crowdfunding: tutti questi eventi possono costituire una «divulgazione» dell’invenzione.Dopo la divulgazione, in linea di principio, si perde la novità; sebbene esistano misure di salvaguardia (eccezioni alla perdita di novità entro un anno dalla divulgazione), queste comportano un onere procedurale e presentano un grave vincolo, ovvero il fatto che in molti paesi esteri tali misure non siano applicabili (articolo esplicativo).
Di seguito è riportato un calendario indicativo nel caso in cui si inizi la consulenza tre mesi prima del lancio.
| Tempistiche | Azione |
|---|---|
| 3 mesi prima del lancio | Consultazione con un consulente in brevetti. Identificazione delle caratteristiche da proteggere e ricerca sullo stato dell’arte |
| Da 2 mesi a 1 mese prima del rilascio | Redazione della descrizione (verifica del flusso di elaborazione e delle varianti) |
| Prima del rilascio (questa è la scadenza) | Deposito della domanda di brevetto. Da questo momento in poi è consentito rendere pubblico il contenuto (nei limiti di quanto depositato) |
| Dopo il lancio | Le funzionalità migliorate vengono coperte tramite una domanda aggiuntiva o il diritto di priorità nazionale (entro un anno dalla data di deposito). Qualora si debba accelerare il processo di registrazione dei diritti, ad esempio per motivi di raccolta fondi, si ricorre alla richiesta di esame e all’esame accelerato |
Punti pratici: anche nel caso in cui «manchino solo due settimane al lancio», esistono soluzioni praticabili (ad esempio, una domanda precedente che circoscriva l’ambito di protezione, seguita dalla rivendicazione del diritto di priorità nazionale in un secondo momento). Prima di rinunciare, La preghiamo di comunicarci la data prevista per la pubblicazione. Il calendario costituirà il fattore prioritario da considerare.
Nell’ambito dell’esame nel settore del software, i casi in cui si giunge alla registrazione senza aver mai ricevuto una notifica dei motivi di rigetto sono piuttosto rari. La procedura da seguire dopo la ricezione della notifica procede come segue:
Si esaminano attentamente i motivi di rigetto (caratteri dell’invenzione / novità e attività inventiva / requisiti di descrizione) e i documenti citati, al fine di individuare «quali siano le preoccupazioni dell’esaminatore». I modelli tipici del settore del software e le tipologie di contrargomentazione sono illustrati in dettaglio nella sezione «I 5 motivi di rigetto più comuni».
Le opzioni disponibili sono tre: (a) solo controreplica tramite memoria, (b) modifica + memoria, (c) risposta previa a un colloquio con l’esaminatore. Poiché la modifica definisce il limite massimo dell’ambito di protezione, è fondamentale limitarsi al «minimo indispensabile per superare l’esame». Il termine di risposta è, in linea di principio, di 60 giorni per i residenti in Giappone.
Se la risposta viene accolta, si procede alla concessione del brevetto. Anche in caso di una nuova notifica dei motivi di rigetto o di una decisione di rigetto, è possibile presentare ricorso contro la decisione di rigetto (entro tre mesi dalla notifica della trascrizione). Per una stima dei costi per ogni singola risposta, si prega di consultare la sezione «Risposta intermedia» dell’articolo dedicato alla spiegazione dei costi.
Modelleremo il flusso tipico utilizzando come esempio la società SaaS fittizia A (10 dipendenti, fondata 3 anni fa, con l’intenzione di presentare una nuova funzionalità in occasione di una fiera in ottobre).
| Periodo | Evento |
|---|---|
| Inizio luglio | Prima consulenza con un consulente in brevetti (portando con sé la scheda descrittiva dell’invenzione). Si restringono a due le funzionalità da proteggere e si avvia la ricerca sulla tecnica anteriore |
| Da agosto a metà settembre | Redazione della descrizione (due scambi di bozze per la verifica del flusso di elaborazione) |
| Fine di settembre | Completamento della domanda di brevetto (prima della fiera e del comunicato stampa) → Da questo momento in poi è consentita la divulgazione |
| Ottobre | Partecipazione alla fiera e comunicato stampa. Indicazione «In fase di deposito di brevetto» |
| Dicembre | Avvio delle trattative per il finanziamento di serie A → Decisione di accelerare il processo di concessione del brevetto. Richiesta di esame (con riduzione di 1/3 della tassa di esame) + richiesta di esame accelerato nell’ambito del programma per le startup (senza costi a carico dell’Ufficio Brevetti) |
| Febbraio dell’anno successivo | Risultato del primo esame = notifica dei motivi di rigetto (mancanza di originalità). Risposta tramite correzione e memoria difensiva |
| Da aprile a maggio dell’anno successivo | Concessione del brevetto → Pagamento delle tasse di brevetto entro 30 giorni → Registrazione della concessione. Inserimento della dicitura «Ottenimento del brevetto n. ○» nella documentazione di chiusura del finanziamento |
*Si tratta di un caso di studio fittizio. I tempi indicati sono approssimativi e basati sui valori medi dell’anno fiscale 2024; possono variare a seconda del contenuto dell’esame e del numero di risposte fornite. Ciononostante, lo schema di base — «presentare la domanda prima della pubblicazione e scegliere in un secondo momento la velocità di ottenimento del brevetto in base alle scadenze aziendali» — rappresenta un modello applicabile a molte aziende del settore IT.
R. Se si presenta la richiesta di esame immediatamente dopo il deposito della domanda, il tempo stimato per un esame standard è compreso tra poco più di un anno e circa due anni (dati effettivi dell’anno fiscale 2024: in media 9,1 mesi dalla richiesta di esame alla decisione di ammissibilità [FA], in media 13,0 mesi fino al rilascio del brevetto).Con l’esame accelerato, il tempo fino alla decisione di ammissibilità (FA) si riduce in media a 2,3 mesi, mentre con l’esame super accelerato si riduce in media a 0,8 mesi.
A. È possibile indicare «Domanda di brevetto in corso» purché la domanda sia effettivamente pendente.Tuttavia, l’indicazione in assenza di una domanda presentata o dopo la conferma del rigetto potrebbe violare il divieto di false dichiarazioni previsto dalla Legge sui brevetti (articolo 188; sanzioni all’articolo 198) o costituire un’indicazione tale da indurre in errore ai sensi della Legge sulla concorrenza sleale; pertanto, è necessario un attento controllo dello stato della domanda.
A. Sì, ce ne sono. In una fase in cui la crescita dell’attività è ancora incerta, è possibile rinviare il pagamento della tassa di richiesta di esame (158.000 yen per 5 rivendicazioni, con possibilità di riduzione o esenzione) e decidere se procedere con l’esame solo dopo aver valutato la reazione del mercato.Al contrario, se si necessita rapidamente dei diritti per la raccolta di fondi, le trattative di licenza o le misure contro i prodotti contraffatti, la strategia standard consiste nel presentare immediatamente la richiesta di esame e richiedere l’esame accelerato.
A. Se non si presenta la richiesta di esame entro tre anni dalla data di deposito della domanda, questa viene considerata ritirata (articolo 48-3 della Legge sui brevetti) e, in linea di principio, non sarà più possibile ottenere diritti da tale domanda. La gestione delle scadenze è solitamente affidata al rappresentante (studio di consulenza in materia di brevetti) e anche il nostro studio Le invierà diversi avvisi prima della scadenza.Nel caso di domande presentate direttamente dalla propria azienda, si prega di predisporre obbligatoriamente un sistema di gestione delle scadenze.
A. Si tratta di una preoccupazione legittima. Poiché il contenuto della domanda viene pubblicato, di norma, dopo un anno e sei mesi, la distinzione tra «tecnologia da depositare» e «tecnologia da mantenere riservata» costituisce un aspetto fondamentale da definire prima del deposito. Questo approccio è illustrato in dettaglio nell’articolo dedicato alla scelta tra brevetto e riservatezza del know-how.Inoltre, qualora altre società utilizzino la tecnologia dopo la pubblicazione, esiste un rimedio legale, ovvero il diritto di richiedere un indennizzo dopo la registrazione (articolo 65 della Legge sui brevetti), subordinato a condizioni quali l’invio di una diffida.
Al contrario, se l’esame procede rapidamente e la registrazione avviene prima della pubblicazione della domanda, il diritto sorge senza che vi sia la «pubblicazione», presupposto necessario per il diritto di richiedere un indennizzo. Per comprendere questi due aspetti contrapposti sulla base di un esempio concreto di registrazione, si veda l’analisi del brevetto relativo a uno strumento di misurazione dell’efficacia pubblicitaria, che è stato registrato prima della pubblicazione (B1).
A. Il termine di riferimento è entro un anno dalla domanda di brevetto in Giappone. Entro tale periodo è possibile rivendicare il diritto di priorità per presentare una domanda all’estero (via di Parigi) o una domanda internazionale PCT, e la valutazione della novità e di altri requisiti verrà effettuata prendendo come riferimento la data della domanda presentata in Giappone. Se esiste anche solo una minima possibilità di espansione all’estero, La preghiamo di comunicarlo al momento della presentazione della domanda in Giappone. Progetteremo fin dall’inizio un calendario che Le eviti di trovarsi in difficoltà dopo un anno.
A. Dipende dall’entità delle modifiche.Se non è trascorso più di un anno dalla data di deposito, è possibile avvalersi del sistema di priorità nazionale per riunire le modifiche apportate alla domanda originaria in una nuova domanda. Poiché nelle correzioni successive al deposito non è possibile aggiungere elementi nuovi, la prassi consolidata prevede di «descrivere in modo dettagliato le varianti dell’invenzione, qualora si preveda che i miglioramenti proseguano, e di integrare le modifiche sostanziali tramite il diritto di priorità».
Per una panoramica completa dei costi, La invitiamo a consultare l’articolo dedicato ai costi dei brevetti per software e sistemi; per prepararsi alla consulenza, La invitiamo a consultare la Guida alla preparazione della consulenza corredata della scheda descrittiva dell’invenzione.
Per chi ha già fissato una data di lancio: se ci comunicherà la data prevista per la pubblicazione e una sintesi dell’invenzione, Le proporremo un programma provvisorio per garantire il rispetto delle scadenze. La invitiamo a contattarci tramite il modulo di richiesta informazioni dello studio di proprietà intellettuale Evolix.
[Clausola di esclusione di responsabilità] Il presente articolo costituisce una spiegazione di carattere generale basata sulle leggi e sui documenti pubblicati dall’Ufficio Brevetti (Relazione annuale sull’amministrazione dei brevetti, edizione 2025; Linee guida per l’esame accelerato, ecc.) in vigore al 18 luglio 2026 e non costituisce una consulenza legale (aggiornamento del 19 luglio 2026).I dati statistici relativi ai tempi di esame variano a seconda dell’anno fiscale. I casi esemplificativi sono fittizi. La preghiamo di verificare sempre le scadenze specifiche per ciascun caso.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX (EVORIX) – Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale
Assiste i clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, occupandosi di tutto il processo che va dalla deposito di domande di brevetto, marchio, disegno industriale e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).