Ogni anno, il 26 aprile ricorre la “Giornata mondiale della proprietà intellettuale (World Intellectual Property Day)”.Si tratta di una ricorrenza volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza che la proprietà intellettuale (IP: Intellectual Property) – comprendente diritti di brevetto, diritti di marchio, diritti di disegno e modello e diritti d’autore – riveste nella nostra vita e nello sviluppo della società; il tema per il 2026 è stato fissato in «IP e sport (IP and Sports)».Nel presente articolo, dal punto di vista di un consulente in brevetti, illustreremo il contesto di questa ricorrenza e il funzionamento dei diritti di proprietà intellettuale che sostengono con forza il settore dello sport.
Punti salienti di questo articolo
26 APRILE | GIORNATA MONDIALE DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE 2026
IP e sport
Il settore dello sport si sta evolvendo in un enorme mercato commerciale sostenuto non solo dalla passione e dall’impegno, ma anche da strategie avanzate in materia di proprietà intellettuale.
Indice
La “Giornata mondiale della proprietà intellettuale” è stata istituita nel 2000 dall’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO: World Intellectual Property Organization), agenzia specializzata delle Nazioni Unite. La data è stata scelta in occasione dell’entrata in vigore, il 26 aprile 1970, del trattato che ha istituito la WIPO.
Questa ricorrenza ha lo scopo di far riconoscere nuovamente il valore della «proprietà intellettuale», in quanto bene immateriale, e di diffondere in tutto il mondo il messaggio secondo cui la sua adeguata protezione e valorizzazione contribuiscono all’innovazione e al benessere della società. Ogni anno viene scelto un tema diverso che riflette le tendenze commerciali globali e in tutto il mondo vengono organizzate campagne di sensibilizzazione.
La scelta del tema «Proprietà intellettuale e sport» per il 2026 evidenzia con forza come lo sport contemporaneo abbia superato i confini della semplice «competizione» per trasformarsi in un business di portata mondiale.
Tutte le fonti di reddito del business dello sport si basano sulla proprietà intellettuale
Inoltre, l’evoluzione della tecnologia e l’ascesa della cosiddetta «Sports Tech» stanno aumentando in modo esponenziale l’importanza della proprietà intellettuale.Vengono introdotte in rapida successione tecnologie informatiche all’avanguardia, quali attrezzature di allenamento volte a massimizzare le prestazioni degli atleti, sistemi di analisi della tecnica basati sull’intelligenza artificiale e il VAR (Video Assistant Referee), che consente valutazioni con una precisione al millimetro. Queste tecnologie innovative sono protette in modo efficace dai «brevetti» e garantiscono alle aziende sviluppatrici notevoli vantaggi derivanti dall’essere le prime ad averle introdotte.
Dal punto di vista di un consulente in brevetti, illustreremo i diritti di proprietà intellettuale effettivamente utilizzati nel mondo dello sport, suddividendoli in quattro pilastri. Si tratta di diritti fondamentali che trovano applicazione non solo nel settore sportivo, ma anche in altri settori.
DIRITTO DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE 01
Diritto di marchio
Lo scudo che tutela il valore del marchio: nomi di competizioni, nomi di squadre, stemmi, loghi, mascotte e nomi degli atleti
DIRITTO DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE 02
Diritti di brevetto
Esclusiva sulle innovazioni tecnologiche quali scarpe in carbonio con suola spessa, tecnologia dei sensori e analisi tramite intelligenza artificiale
DIRITTO DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE 03
Diritti di design
Tutela dell’originalità del design, tra cui la forma delle scarpe da ginnastica, la combinazione di colori delle divise e l’interfaccia utente (UI) e l’esperienza utente (UX) delle app
DIRITTO DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE 04
Diritti d’autore e diritto di immagine
Tutela del valore dei contenuti quali filmati delle partite, momenti salienti, inni di tifo e immagini dei giocatori
Nel settore dello sport, il “diritto di marchio” è l’elemento più familiare e genera un valore economico enorme.
Registrando questi elementi come marchi, è possibile vietare legalmente a terzi l’uso non autorizzato degli stessi nomi o loghi. Senza il diritto di marchio, non è possibile impedire efficacemente che operatori in malafede vendano in massa prodotti contraffatti (piratati) di scarsa qualità. Se l’affidabilità del marchio venisse compromessa, le aziende sponsor si allontanerebbero e persino la sopravvivenza della squadra sarebbe a rischio.Il diritto di marchio è lo scudo più potente per consolidare l’entusiasmo dei tifosi come «valore del marchio» e monetizzarlo. Per ulteriori dettagli, si prega di consultare la pagina dedicata al servizio di registrazione dei marchi.
Il principio fondamentale dello sport, «più veloce, più in alto, più forte», è sempre indissolubilmente legato all’innovazione tecnologica delle attrezzature. Sono i «diritti di brevetto» a proteggere tale innovazione e a consentire il recupero degli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo.
La struttura della suola che genera la spinta delle «scarpe da atletica con suola in carbonio a soletta spessa», che ha ridotto drasticamente i tempi nelle gare di atletica leggera; il materiale dei costumi da nuoto agonistico, che riduce al minimo la resistenza dell’acqua; il telaio delle biciclette da strada, progettato con calcoli meticolosi della resistenza aerodinamica: tutti questi elementi sono stati oggetto di domanda di brevetto.Inoltre, anche la tecnologia dei sensori dei dispositivi indossabili nel settore della tecnologia sportiva e gli algoritmi di analisi dei dati sono oggetto di brevetto. Grazie all’esclusiva garantita dal brevetto su tecnologie rivoluzionarie, le aziende possono costruire un vantaggio competitivo schiacciante. Per ulteriori dettagli, si prega di consultare il servizio di deposito delle domande di brevetto.
Non solo la funzionalità, ma anche la «bellezza estetica» e l’«originalità del design» influenzano in modo significativo il fatturato degli articoli sportivi. Il «diritto di design» serve a proteggere il design di un prodotto, quali la forma, i motivi e i colori.
La forma di una scarpa da ginnastica alla moda o una divisa dai colori innovativi rientrano nell’ambito della registrazione del disegno o modello.Con la diffusione dell’«athleisure», ovvero la tendenza a indossare l’abbigliamento sportivo come abbigliamento quotidiano, l’importanza dei diritti di design nel mercato dell’abbigliamento è più alta che mai. Inoltre, negli ultimi anni è possibile proteggere come «design di immagini» anche l’eccellente design delle interfacce utente (UI/UX) di app per il fitness, il cui utilizzo nel settore digitale è in continua crescita. Per ulteriori dettagli, si prega di consultare il servizio di registrazione dei design.
Le trasmissioni in diretta delle partite, i video con i momenti salienti, i contenuti dei siti web ufficiali e i cori di tifo sono protetti dal «diritto d’autore».
Il diritto di immagine: si tratta di un diritto speciale, estremamente importante e specifico del settore dello sport. Si tratta del diritto di controllare in modo esclusivo il «potere di attrazione dei clienti (valore economico)» insito nel nome e nell’immagine (ad esempio, la fotografia del volto) di un atleta famoso.L’utilizzo non autorizzato delle foto degli atleti da parte delle aziende per la pubblicità dei propri prodotti o per campagne sui social media costituisce una violazione dei diritti e può comportare il pagamento di ingenti risarcimenti.
Dietro le quinte del luccicante mondo del business sportivo si nascondono gravi rischi legati alla proprietà intellettuale. Trascurare la strategia in materia di proprietà intellettuale può comportare danni irreparabili per le aziende.
RISCHIO 01
Marketing ambush
Pratica con cui un’azienda non sponsor ufficiale induce in errore i consumatori sfruttando l’immagine di un evento. Gli organizzatori la vietano rigorosamente in base al diritto dei marchi e alla legge sulla concorrenza sleale.
RISCHIO 02
Domanda di registrazione abusiva di un marchio
La registrazione anticipata da parte di terzi malintenzionati all’estero può far fallire l’espansione internazionale. La proprietà intellettuale è soggetta al principio di territorialità.
RISCHIO 03
Prodotti contraffatti e piratati
Afflusso di prodotti contraffatti dall’estero tramite siti di e-commerce e app di vendita tra privati. Per ottenere il fermo doganale e la rimozione degli annunci sono indispensabili i diritti di marchio e di disegno o modello.
Un problema che si presenta frequentemente in occasione di grandi eventi come le Olimpiadi o i Mondiali è l’“ambush marketing” (marketing di opportunismo). Si tratta di una pratica in cui aziende che non sono sponsor ufficiali utilizzano abili strategie pubblicitarie per indurre i consumatori a credere erroneamente che siano sponsor ufficiali, approfittando così del potere di attrazione dell’evento.
Si tratta, ad esempio, di casi in cui, senza utilizzare il logo ufficiale della manifestazione, si combinano espressioni del tipo «Sosteniamo questa festa che si tiene ogni quattro anni!» o «Forza, Giappone!» con immagini che richiamano lo sport.Gli organizzatori della manifestazione hanno stabilito linee guida rigorose per tutelare i diritti degli sponsor ufficiali, che versano ingenti somme a titolo di sponsorizzazione, e monitorano e contrastano severamente tali pratiche di parassitismo sulla base dei diritti di marchio e della legge sulla concorrenza sleale.
Quando i marchi sportivi e le aziende tecnologiche giapponesi mirano all’espansione all’estero, la minaccia più temibile è rappresentata dalla «domanda di registrazione abusiva (appropriazione anticipata)» del marchio da parte di terzi malintenzionati locali.
L’ostacolo del principio di territorialità: i diritti di proprietà intellettuale seguono, in linea di principio, il «principio di territorialità», secondo cui è necessario acquisire tali diritti in ogni singolo Paese. Di conseguenza, anche se un marchio è famoso in Giappone, se un terzo registra per primo lo stesso marchio nel Paese di destinazione, l’azienda non potrà più utilizzare il proprio marchio originale.Si verificano frequentemente casi in cui le aziende vengono a loro volta citate in giudizio per violazione del diritto di marchio o ricevono richieste di acquisto del marchio a cifre esorbitanti.
Come misura preventiva, risulta efficace la presentazione di una domanda unica tramite la procedura di registrazione internazionale dei marchi MADPRO.
Le divise delle squadre più popolari e l’attrezzatura sportiva dei marchi famosi sono costantemente bersaglio di prodotti contraffatti. Con la diffusione dei siti di e-commerce e delle app di vendita tra privati, è diventato facile che i prodotti contraffatti affluiscano dall’estero.Se non si sono acquisiti adeguatamente i diritti di marchio e di disegno o modello, non è possibile procedere rapidamente al blocco delle importazioni in dogana o alla richiesta di rimozione degli articoli dalle piattaforme di e-commerce, con conseguente continuo deterioramento del valore del marchio. Si prega di consultare anche la nostra assistenza in materia di violazione dei diritti di proprietà intellettuale su Amazon.
La tattica più importante che si può apprendere dal tema del 2026, «Proprietà intellettuale e sport», è il «mix di proprietà intellettuale». Questa strategia è applicabile non solo al settore sportivo, ma anche a tutti i settori, quali l’IT, l’industria manifatturiera e i servizi.
Esempio di «mix di proprietà intellettuale» per un nuovo fitness tracker in formato smartwatch
BREVETTO
Tecnologia del sensore di frequenza cardiaca →
Tutelata da brevetto
DESIGN
Forma aerodinamica e interfaccia utente → Tutelate da diritto di
disegno o modello
MARCHIO
Nome del prodotto e logo →
Tutela tramite diritti di marchio
La combinazione di più diritti di proprietà intellettuale per un singolo prodotto o servizio, al fine di garantirne una protezione multiforme, viene definita «mix di proprietà intellettuale». Anche se la validità del brevetto dovesse scadere e la tecnologia diventasse di dominio pubblico, grazie al design esclusivo protetto dal diritto di design e alla solida forza del marchio tutelata dal diritto di marchio, i concorrenti non potranno facilmente emularla.Si tratta della strategia difensiva più efficace per mantenere un vantaggio competitivo a lungo termine e continuare ad attirare clienti.
Proteggere la propria tecnologia con i brevetti e il proprio marchio con i diritti di marchio è un principio fondamentale, nonché una condizione imprescindibile per il successo di qualsiasi attività commerciale. Il partner più efficace per garantire il successo di questa strategia in materia di proprietà intellettuale e per accelerare lo sviluppo del proprio business è il «consulente in proprietà intellettuale», un esperto in materia in possesso di abilitazione statale.
VANTAGGIO 01
Acquisizione di diritti fortemente integrata con la strategia aziendale
Analisi approfondita del piano aziendale e del target di riferimento. Attraverso una ripartizione strategica delle tecnologie da brevettare e del know-how da mantenere riservato, si costruisce un portafoglio di diritti che la concorrenza difficilmente potrà aggirare.
VANTAGGIO 02
Prevenzione dei rischi tramite indagini FTO
Prima del lancio, effettuiamo ricerche approfondite sulla tecnica anteriore e sui marchi tramite un database dedicato. Evitiamo in anticipo i rischi legati a diffide per violazione, richiami di prodotti e richieste di risarcimento danni, consentendo uno sviluppo aziendale in tutta tranquillità.
VANTAGGIO 03
Tutela globale della proprietà intellettuale
Una solida rete di rappresentanti locali in ogni Paese. Supportiamo le domande internazionali PCT, Convenzione di Madrid e Convenzione dell’Aia in modo agevole ed economicamente efficiente.
Le aziende che intendono espandersi all’estero sono invitate a consultare anche le pagine dedicate alle domande di brevetto all’estero e ai sistemi di proprietà intellettuale a livello mondiale. Il supporto settoriale rivolto a startup, aziende manifatturiere e società IT è raccolto nella sezione “Supporto settoriale”.
La “Giornata mondiale della proprietà intellettuale” del 26 aprile e il tema del 2026, “Proprietà intellettuale e sport”, ci insegnano che dietro l’entusiasmo e l’emozione si celano numerose innovazioni e regole chiare, ovvero i “diritti di proprietà intellettuale”, che le tutelano e le promuovono.
La tutela della proprietà intellettuale non rappresenta affatto un “costo” inutile. Si tratta di un “investimento” di fondamentale importanza per rendere visibili i punti di forza della propria azienda, liberarsi da inutili competizioni sui prezzi, accrescere il valore aziendale agli occhi di investitori e istituzioni finanziarie e, in ultima analisi, massimizzare la capacità di attrarre clienti.Aumentare la notorietà del marchio attraverso strategie SEO e il marketing sui social media è estremamente importante; tuttavia, se il nome del marchio non è stato registrato come marchio e viene appropriato da altre aziende, tutti gli sforzi profusi per attirare clienti andranno in fumo.
WORLD IP DAY 2026
«Ho avuto un’idea rivoluzionaria o ho ideato un servizio IT, ma non so se sia brevettabile»
, «Desidero registrare come marchio il nome del mio nuovo brand, del mio negozio o della mia app per attirare clienti in tutta sicurezza»
, «Ho problemi perché i miei concorrenti imitano il design dei miei prodotti»
, «Vorrei ricevere consulenza su una strategia di proprietà intellettuale per espandermi nei mercati esteri»
Se avete preoccupazioni di questo tipo, vi invitiamo a rivolgervi ai nostri consulenti in materia di proprietà intellettuale prima che sia troppo tardi. Trasformeremo le idee e i marchi preziosi nati dalla vostra passione in «diritti solidi» e vi accompagneremo nel vostro percorso, sostenendovi per un ulteriore slancio del vostro business e un aumento della clientela. La prima consulenza è gratuita, sia online che di persona.
Vai al modulo di contatto → Visualizza la procedura di consulenza
*Il presente articolo è stato redatto a scopo informativo generale sulla base di informazioni ufficiali dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI), di documenti dell’Ufficio brevetti e di materiale relativo alla campagna “World IP Day” del 2026. Per valutazioni specifiche relative a singoli casi, si raccomanda di rivolgersi a esperti del settore, quali avvocati specializzati in proprietà intellettuale.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
EVORIX (Studio di proprietà intellettuale) – Consulente in brevetti e rappresentante legale
Assiste clienti operanti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti giapponesi, l’Associazione asiatica dei patentisti (APAA) e l’Associazione giapponese dei marchi (JTA).