evorix blog

Splatoon: analisi delle rivendicazioni del brevetto divisionale 6283072

Scritto da Takefumi Sugiura | 2026/07/09

Nella puntata precedente abbiamo analizzato il brevetto fondamentale n. 5980266 relativo a “Splatoon” partendo dalle rivendicazioni.Il presente articolo tratta il brevetto n. 6283072, che costituisce una domanda di divisione del precedente. Il punto di maggiore interesse risiede nel fatto che, pur trattandosi della stessa invenzione relativa alla “verniciatura”, le rivendicazioni sono formulate secondo un approccio diverso rispetto al brevetto principale. Mettendo a confronto le rivendicazioni del brevetto principale e di quello derivato, è possibile comprendere concretamente come funzioni la “strategia di divisione” di Nintendo.

Anche in questo articolo, citando il testo originale della rivendicazione 1, analizzeremo gli elementi costitutivi e metteremo a confronto le differenze rispetto al brevetto principale (5980266).Per i professionisti del settore delle invenzioni relative al software e ai videogiochi, questo articolo può fungere da materiale didattico su «come coprire un’unica invenzione in modo sfaccettato attraverso la suddivisione in brevetti»; per gli operatori del mondo degli affari, invece, può essere letto come un esempio concreto del «meccanismo attraverso cui lo stesso gioco viene protetto in modo sovrapposto da più brevetti».

Indice

  1. Che cos’è il brevetto n. 6283072? — Dati bibliografici e natura di «domanda di divisione»
  2. Testo originale della rivendicazione 1 (citazione)
  3. Analisi degli elementi costitutivi — Scomposizione in quattro elementi
  4. Confronto con il brevetto principale n. 5980266 — Quali sono le differenze?
  5. La pratica delle domande di divisione: perché dividere? Che cos’è l’effetto retroattivo?
  6. Approfondimenti per i professionisti: l’obiettivo della limitazione e la progettazione volta all’elusione
  7. Sintesi + Informazioni sulla consulenza

1. Che cos’è il brevetto n. 6283072? — Dati bibliografici e natura di «domanda di divisione»

Innanzitutto, si verificano le informazioni di base del brevetto in questione consultando la fonte primaria (testo originale su Google Patents). È importante notare che questo brevetto è una domanda di divisione del brevetto n. 5980266.

Denominazione dell’invenzioneSistema di elaborazione delle informazioni, programma di elaborazione delle informazioni, dispositivo di elaborazione delle informazioni e metodo di elaborazione delle informazioni
Titolare (richiedente)Nintendo Co., Ltd.
Data di deposito della domanda di divisione25 luglio 2016
Domanda originaria (da cui deriva la domanda di divisione)Domanda di brevetto n. 2014-100714 (= Brevetto n. 5980266 / Pubblicazione n. 2015-216971). Data della domanda originaria: 14 maggio 2014.
Numero di pubblicazionePubblicazione JP 2016-221303 (JP2016221303A)
Data di registrazione21 febbraio 2018
Numero di registrazioneBrevetto n. 6283072 (JP6283072B2)

Nel precedente articolo avevamo espresso una riserva in merito al brevetto correlato, avente lo stesso numero 5980266, affermando che «sembrava trattarsi di una domanda di divisione».Per quanto riguarda il presente brevetto n. 6283072, dai dati bibliografici di Google Patents si può confermare che si tratta di una domanda di divisione la cui domanda originaria è la domanda di brevetto 2014-100714 (= la domanda relativa al brevetto n. 5980266). In altre parole, si tratta di un autentico brevetto gemello, ricavato dallo stesso «insieme» di invenzioni.

2. Testo originale della rivendicazione 1 (citazione)

Si riporta di seguito, nella versione originale, la rivendicazione 1, che delinea l’ambito di protezione. Nei capitoli successivi verrà analizzata e confrontata con il brevetto principale, in modo da consentirne il confronto.

Brevetto n. 6283072 – Ambito di protezione – Rivendicazione 1 (citazione del testo originale)

«Un mezzo di ricezione degli input operativi che accetta un primo input operativo da parte dell’utente per spostare il proprio personaggio e un secondo input operativo da parte dell’utente, diverso dal suddetto primo input operativo, per far eseguire al suddetto proprio personaggio un’azione di disegno, eun mezzo di elaborazione delle informazioni che esegue l’elaborazione delle informazioni sulla base del primo e del secondo comando operato ricevuti dal suddetto mezzo di ricezione dei comandi operati; il suddetto mezzo di elaborazione delle informazioni, sulla base del primo comando operato, fa muovere il proprio personaggio all’interno del suddetto spazio virtuale e,in base al secondo comando di comando, fa eseguire al proprio personaggio un’azione di visualizzazione all’interno dello spazio virtuale, colorando così l’area di visualizzazione dello spazio virtuale con il colore corrispondente al proprio personaggio e facendo sì che il proprio personaggio attacchi il personaggio avversario a cui è stato assegnato un colore corrispondente diverso da quello del proprio personaggio;un sistema di elaborazione delle informazioni dotato di un mezzo di determinazione dell’esito della partita che effettua tale determinazione sulla base dell’area colorata con il colore corrispondente al personaggio avversario e dell’area colorata con il colore corrispondente al proprio personaggio.

3. Analisi degli elementi costitutivi — Scomposizione in quattro elementi

La rivendicazione 1 può essere sostanzialmente scomposta nei seguenti punti da A a D.

Elementi costitutivi Parte corrispondente della rivendicazione 1 (sintesi)
A (Accettazione di input separati)È dotato di un mezzo di ricezione degli input operativi che accetta un primo input operativo per spostare il proprio personaggio e un secondo input operativo, diverso dal primo, per eseguire un’azione di disegno.
B (Elaborazione)È dotato di un mezzo di elaborazione delle informazioni che esegue l’elaborazione delle informazioni sulla base del primo e del secondo comando.
C (Spostamento + Disegno + Attacco)Il sistema di gestione del gioco fa sì che, tramite il primo comando, il proprio personaggio si sposti, mentre tramite il secondo comando si attivi l’azione di disegno per colorare l’area di disegno con il colore corrispondente al proprio personaggio e si attacchi il personaggio nemico con un colore corrispondente diverso.
D (Determinazione dell’esito in base all’area)È dotato di un mezzo di determinazione dell’esito della partita che valuta l’esito in base all’area colorata con il colore corrispondente al nemico e all’area colorata con il colore corrispondente al proprio personaggio.

La formulazione termina con «sistema di elaborazione delle informazioni dotato di...». Rientrano nell’ambito di protezione tutti i sistemi che presentano tutti gli elementi da A a D; se ne manca anche solo uno, in linea di principio non si soddisfa il requisito letterale.

4. Confronto con il brevetto principale n. 5980266 — Quali sono le differenze?

Sebbene si tratti della stessa invenzione relativa alla «colorazione», i punti salienti delle rivendicazioni differiscono tra il brevetto principale e quello derivato. Mettendo i due a confronto, risulta chiaro come la divisione abbia separato i diversi punti di vista.

Punto di vista Brevetto n. 5980266 (brevetto principale) Brevetto n. 6283072 (derivato)
Input operativoAccetta «input di comando» (senza che sia richiesto il distinguimento tra input per lo spostamento e input per il disegno)Si definiscono chiaramente come input distinti il «primo input» per lo spostamento e il «secondo input» per il disegno
Attacco al nemicoNessun requisito esplicitoSi richiede l’«attacco» ai personaggi nemici
Modalità di determinazione della vittoria o della sconfitta«Valutazione dello scontro» basata sullo stato di visualizzazione«Determinazione della vittoria o della sconfitta» basata sulle aree colorate (con esplicito confronto delle superfici)
Differenze di comportamento nelle aree del proprio coloreRequisito (modificare il controllo della visualizzazione e del movimento a seconda che si tratti del proprio colore o meno)Senza definizione di requisiti (sviluppo da un altro punto di vista = come illustrato nel brevetto correlato n. 6543361)

Riassumendo, mentre il brevetto principale 5980266 pone l’accento sulla «determinazione basata sullo stato di disegno + controllo del comportamento nelle aree del proprio colore», il brevetto derivato 6283072 è stato brevettato con un approccio incentrato sul combattimento esistema di comando. Racchiudendo la stessa esperienza da una prospettiva diversa, si forma nel complesso una rete di diritti con poche lacune: questa è la realtà della strategia di divisione.

Suggerimenti pratici (uso differenziato di brevetti principali e derivati): nei confronti di un prodotto sospettato di violazione, si valuti l’esercizio dei diritti selezionando, tra le diverse rivendicazioni, quella «più facilmente dimostrabile».Se il prodotto della controparte “controlla il movimento e la colorazione con pulsanti separati”, il brevetto 6283072 può costituire il punto di partenza per la rivendicazione; se invece è evidente che “il comportamento cambia sull’inchiostro già applicato”, il brevetto 5980266 (o 6543361) può rappresentare il punto di partenza.Distinguere i punti di vista nelle domande di divisione significa aumentare tali opzioni.

5. Pratica delle domande di divisione: perché dividere? Che cos’è l’effetto retroattivo?

La domanda di divisione (articolo 44 della Legge sui brevetti) è la procedura mediante la quale una parte di una domanda contenente due o più invenzioni viene scorporata per costituire una nuova domanda. Il punto fondamentale dal punto di vista pratico risiede nell’effetto retroattivo della data di deposito.Sebbene la data effettiva di deposito della domanda (di divisione) relativa al brevetto n. 6283072 sia il 25 luglio 2016, se la divisione è conforme alla legge, essa viene considerata come se fosse stata presentata alla data della domanda originaria (14 maggio 2014); pertanto, anche la data di riferimento per la valutazione della novità e dell’attività inventiva può essere quella della domanda originaria.In altre parole, anche una domanda derivata scorporata dopo la concessione del brevetto principale può beneficiare di una data di deposito “forte”, coincidente con quella del brevetto principale.

I casi tipici in cui si ricorre alla divisione sono i seguenti:

・Risposta alla violazione del principio di unità: nel caso in cui venga segnalata la presenza di più invenzioni in un’unica domanda, queste vengono suddivise per singola invenzione.

・Diversificazione dei diritti: garantire come diritti indipendenti punti di vista alternativi divulgati nel fascicolo della domanda principale (come nel caso in esame, separando il sistema di comando dal sistema di combattimento).

・Risposta flessibile a controversie e sviluppi aziendali: formulare nuove rivendicazioni, nell’ambito di quanto divulgato nella descrizione, in linea con l’implementazione di prodotti successivi.

È fondamentale tenere presente il vincolo secondo cui le rivendicazioni che possono essere redatte ex novo in occasione di una divisione sono limitate all’ambito divulgato nella descrizione originaria della domanda iniziale (non è consentita l’aggiunta di elementi nuovi). Proprio per questo motivo, prevedere gli sviluppi futuri già al momento del deposito della domanda e descrivere in modo esaustivo le forme di realizzazione nella descrizione equivale a preparare le «munizioni» per successive divisioni.Si può affermare che l’ampiezza delle divisioni relative al gruppo di brevetti Splatoon confermi la completezza delle descrizioni contenute nella descrizione della domanda originaria.

6. Appunti per i professionisti: l’obiettivo della limitazione e la progettazione volta alla sua elusione

La limitazione relativa a «input separati» è un'arma a doppio taglio

Il brevetto n. 6283072 limita chiaramente il movimento e il disegno a «primo input/secondo input (reciprocamente distinti)».Da un lato, ciò rappresenta un punto di forza in quanto coglie fino in fondo la filosofia progettuale del sistema operativo, ovvero «colorare con una mano sola mentre ci si sposta»; dall’altro, però, con l’aumentare delle limitazioni, la formulazione potrebbe risultare meno applicabile a implementazioni del tipo «eseguire contemporaneamente lo spostamento e la colorazione con un unico input».L’aggiunta di limitazioni, pur chiarendo l’ambito dei diritti, può anche creare delle «lacune» di elusione: essere consapevoli di questo compromesso è fondamentale sia nella progettazione delle rivendicazioni che in quella delle strategie di elusione.

Il significato dell’aver reso «l’attacco» un requisito

Il requisito C include ora l’«attacco al personaggio avversario», elemento che non era presente nel brevetto principale. In questo modo, l’ambito di protezione del brevetto non si limita alla semplice competizione per l’area colorata, ma comprende anche la componente competitiva in cui colorazione e attacco sono integrati.D’altro canto, ciò significa anche che i giochi che prevedono esclusivamente una «pura competizione di colorazione», priva di elementi di attacco, potrebbero non soddisfare il testo di questa rivendicazione. Si può comprendere che i requisiti rappresentino un’azione che, oltre a «difendere», traccia anche una «linea di demarcazione».

Avvertenza (l’elusione non è sufficiente con un unico numero): anche se si riesce a superare una limitazione di una singola rivendicazione, si potrebbe comunque incorrere in una violazione del brevetto principale n. 5980266, delle rivendicazioni di altre categorie (programmi, dispositivi, metodi) o dei brevetti correlati (6543361, 6561155 ecc.).Inoltre, poiché ogni rivendicazione pone l’accento su aspetti diversi, nell’ambito della valutazione FTO è necessario mappare l’intera famiglia di brevetti e la serie di divisioni, esaminando in modo trasversale i rispettivi elementi costitutivi. Inoltre, in base alla dottrina dell’equivalenza, può accadere che un’elusione formale venga valutata come sostanziale adempimento.

Suggerimenti per la redazione

Per una singola invenzione di base, preparare più rivendicazioni che cambiano il punto di vista — ad esempio una «versione incentrata sulla valutazione», una «versione incentrata sul sistema operativo» e una «versione incentrata sul controllo del comportamento» — avvalendosi delle divisioni: questo approccio progettuale può essere applicato non solo ai giochi, ma alle invenzioni relative al software in generale.Come presupposto fondamentale, la descrizione dettagliata di diverse forme di realizzazione ed esempi di variazione nella descrizione della domanda originaria determina il grado di libertà per future divisioni.

7. Riepilogo e consulenza

Il brevetto n. 6283072, in qualità di domanda di divisione del brevetto principale n. 5980266, brevetta il gameplay di «Splatoon» da una prospettiva incentrata sul combattimento e sui comandi, secondo lo schema «input separati per movimento e disegno(A) → Movimento, disegno e attacco (C) → Determinazione della vittoria o della sconfitta in base all’area colorata (D)», che protegge il gameplay di «Splatoon» da un punto di vista incentrato sul sistema di combattimento e di controllo.Spostando i punti di enfasi rispetto al brevetto principale, si riesce a coprire la stessa esperienza da molteplici prospettive: si tratta di un ottimo esempio in cui la pratica della strategia di suddivisione può essere compresa concretamente attraverso il confronto tra le rivendicazioni del brevetto principale e di quelle derivate.

Consulenza presso lo studio di proprietà intellettuale Evorix

Lo studio di proprietà intellettuale Evorix (evorix.jp) offre consulenza in materia di deposito di invenzioni relative a software e giochi, progettazione di rivendicazioni (comprese quelle relative alle divisioni) e indagini FTO (prevenzione della violazione). Per sapere da quale prospettiva e in che modo proteggere con un brevetto le invenzioni della Sua azienda, La invitiamo innanzitutto a contattarci senza impegno tramite il modulo di richiesta informazioni.

*Il presente articolo ha scopo puramente informativo e non garantisce conclusioni relative a casi specifici, né l’validità dei brevetti o l’esistenza o meno di una violazione. Le rivendicazioni e le informazioni bibliografiche citate si basano su dati pubblici disponibili al momento della stesura (gazzetta dei brevetti e Google Patents).Si prega di valutare l’interpretazione effettiva dell’ambito di protezione alla luce dell’intero testo della descrizione e dell’iter della domanda.

Serie sui brevetti di Splatoon (5 puntate in totale)

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

Studio di proprietà intellettuale EVORIX — Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale

Assiste clienti operanti in un’ampia gamma di settori — tra cui IT, produzione, startup, moda e sanità — in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritti d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti giapponesi, l’Associazione asiatica dei patentisti (APAA) e l’Associazione giapponese dei marchi (JTA).