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I brevetti di Splatoon: tutela delle meccaniche di inchiostro e strategia delle rivendicazioni
Il fascino di “Splatoon” risiede, senza dubbio, nella sensazione di euforia che si prova nel ricoprire il terreno di inchiostro. Tuttavia, è poco noto che proprio questo concetto di “ricoprire”, che costituisce il nucleo stesso del gioco, sia stato effettivamente oggetto di diversi brevetti e domande di brevetto.Nintendo sta infatti proteggendo con brevetti il valore esperienziale del gioco, quali il «divertimento» e la «sensazione tattile dei comandi», non come semplice elemento di presentazione, ma come invenzioni tecnologiche.
Il presente articolo ha lo scopo di illustrare agli operatori del mondo degli affari il meccanismo attraverso cui «il divertimento offerto da un gioco si trasforma in proprietà intellettuale», mentre agli consulenti in brevetti e ai professionisti della proprietà intellettuale intende fornire esempi concreti di «redazione delle rivendicazioni relative alle meccaniche di gioco e delle strategie di protezione dei diritti».Ora che i brevetti sulle meccaniche di gioco stanno attirando l’attenzione come strumenti concreti per l’esercizio dei diritti – in particolare a seguito delle cause legali relative a Palworld del 2024 – il gruppo di brevetti di Splatoon rappresenta un eccellente materiale didattico. Di seguito, la nostra analisi si baserà esclusivamente su brevetti verificati, le cui rivendicazioni sono state confermate nel testo originale su Google Patents.
Indice
- Introduzione — Perché proprio ora si presta attenzione al tema «Giochi × Brevetti»
- Che cosa sono i brevetti sui videogiochi? — La natura dell’invenzione e la struttura di base della concessione dei diritti
- Analisi di brevetti specifici (dal brevetto principale alle azioni successive)
- Il cambio di arma e le mosse speciali sono oggetto di brevetto? (Riserva di buona fede)
- Approfondimenti per i professionisti: redazione, ottenimento dei diritti e progettazione volta all’elusione
- Sintesi + Informazioni sulle consulenze
1. Introduzione — Perché proprio ora si presta attenzione al tema «videogiochi × brevetti»
Con l’espansione del mercato dell’industria dei videogiochi, si stanno moltiplicando i casi in cui i brevetti vengono utilizzati come strumento di contenimento nei confronti di giochi simili lanciati successivamente. Questo perché, nei confronti di prodotti “simili nell’aspetto ma identici nel funzionamento”, mentre il diritto d’autore può risultare insufficiente, i brevetti, che tutelano l’idea tecnica, possono costituire un efficace strumento di contenimento.
Un caso emblematico è la causa brevettuale che, secondo quanto riferito, Nintendo e Pokémon avrebbero intentato nel 2024 contro la Pocket Pair (autrice di «Palworld»). In tale occasione, i brevetti relativi alle meccaniche di gioco sono stati utilizzati come strumento di tutela dei diritti, e ciò ha contribuito a diffondere la consapevolezza che il «meccanismo» di un gioco possa essere effettivamente impiegato nell’applicazione dei diritti.Si precisa che il presente articolo non intende stabilire con certezza l’esito della causa né la validità dei singoli brevetti, ma si limita a citare il caso come esempio concreto di esercizio effettivo dei diritti.
La particolarità di Nintendo risiede nel fatto che l’azienda considera i valori esperienziali quali il «divertimento» e la «sensazione di controllo (sensazione tattile)» non come semplici effetti visivi, bensì come invenzioni tecnologiche, registrandole come brevetti. I numeri e i contenuti citati nel presente articolo si limitano esclusivamente ai brevetti verificati, le cui rivendicazioni sono state confermate nel testo originale su Google Patents.
2. Che cosa sono i brevetti relativi ai videogiochi? — Requisiti di inventiva e struttura di base della brevettabilità
L’articolo 2, paragrafo 1, della legge giapponese sui brevetti definisce l’«invenzione» come «una creazione di alto livello di un’idea tecnica che utilizza le leggi della natura».Ciò che è importante in questo contesto è che le «regole» o le «modalità di gioco» di un videogioco, in quanto convenzioni stabilite dall’uomo (accordi artificiali) che non utilizzano le leggi della natura, non costituiscono di per sé un’invenzione. L’idea di «competere colorando un territorio con l’inchiostro» non è, di per sé, brevettabile.
D’altra parte, qualora tale gioco venga realizzato tramite un software per computer, se il software collabora con le risorse hardware (CPU, memoria, dispositivi di input, controllo del display, ecc.) per effettuare un’elaborazione concreta delle informazioni, viene riconosciuta la sua qualifica di «invenzione relativa al software».Si tratta del requisito indicato nell’Allegato B, Capitolo 1 «Invenzioni relative al software per computer» dei Criteri di esame per brevetti e modelli di utilità, secondo cui «l’elaborazione delle informazioni tramite software deve essere realizzata concretamente utilizzando le risorse hardware».In parole povere, ciò che viene valutato non è l’esistenza di regole astratte, bensì se sia stato concretamente strutturato il flusso di elaborazione, ovvero «quali dati in ingresso vengono ricevuti, quali calcoli vengono effettuati e in che modo vengono visualizzati e valutati i risultati».
Non è un caso che i brevetti relativi a Splatoon siano tutti strutturati nelle quattro categorie «sistema di elaborazione delle informazioni / programma di elaborazione delle informazioni / dispositivo di elaborazione delle informazioni / metodo di elaborazione delle informazioni» (oggetto, programma, dispositivo, metodo). Si tratta di una strategia consolidata nella pratica per soddisfare i requisiti di inventiva e garantire al contempo un’ampia copertura dell’ambito di protezione.In questo modo si garantisce che sia possibile coprire, in ciascuna categoria, i soggetti che commettono violazione con modalità di implementazione diverse (fornitori di programmi, venditori di dispositivi, gestori di servizi, ecc.).
Il punto cruciale per brevettare l’interfaccia utente (UI) e il controllo dello svolgimento del gioco è quello di non descriverli in termini astratti come «gioco che consiste nel colorare con l’inchiostro». Solo descrivendoli come un flusso di elaborazione tecnica — «input di comando → colorazione dell’area di disegno → valutazione basata sullo stato di colorazione» — si ottiene la validità come invenzione.Inoltre, è prassi consolidata nei brevetti relativi ai videogiochi non includere, in linea di principio, nei diritti di rivendicazione nomi propri quali il titolo del gioco o termini come «inchiostro» e «arma», ma descrivere il tutto utilizzando concetti di livello superiore e termini astratti quali «colore corrispondente», «area di disegno» ed «evento di disegno».In realtà, è proprio questa prassi a generare, come verrà illustrato in seguito, la difficoltà di ricerca legata al fatto che «i nomi propri non consentono la ricerca per numero».
3. Spiegazione di un brevetto specifico
3-A. Brevetto fondamentale: Brevetto n. 5980266 (invenzione di base della “Battaglia per il territorio”)
Funzionalità di gioco corrispondente: si tratta della meccanica fondamentale della «Battaglia per il territorio», in cui il proprio personaggio colora lo spazio virtuale (terreno e topografia) con inchiostro del colore corrispondente, modificando il controllo del movimento del personaggio in base allo stato dell’area colorata e determinando l’esito dello scontro in base all’area colorata.
Concetto tecnico che le rivendicazioni intendono tutelare: la rivendicazione 1 riguarda un sistema di elaborazione delle informazioni dotato di mezzi per controllare il proprio personaggio in base agli input dell’utente, di mezzi per disegnare (colorare) il colore corrispondente nello spazio virtuale, di mezzi per modificare il controllo della visualizzazione ee di movimento in base allo stato dell’area disegnata (se si tratta di un’area del proprio colore o meno), nonché di un sistema di elaborazione delle informazioni dotato di mezzi per determinare l’esito dello scontro confrontando lo stato di disegno con i colori diversi dei personaggi avversari. Il punto fondamentale è che l’esperienza di «colorare» viene intesa come un’elaborazione tecnica che comprende il processo di colorazione e il confronto degli stati.
Ambito di protezione e aspetti pratici: il titolo è del tutto identico a quelli delle domande 6283072, 6543361 e 6561155, descritte più avanti, e dalle informazioni pubbliche si evince che si tratti di una serie di domande derivate dalla domanda di base.Tra questi, il brevetto n. 5980266 può essere interpretato come la domanda di base che definisce concetti relativamente più generali (per determinare con certezza il rapporto di dipendenza all’interno della serie di domande derivate è necessario verificare la cronologia delle domande). Si tratta di un ottimo esempio che dimostra come, nell’ambito delle indagini FTO, sia necessario seguire l’intera famiglia o la serie di domande derivate, anziché limitarsi ai singoli numeri di brevetto. (Fonte: Brevetto n. 5980266)
3-B. Brevetto n. 6283072 (comandi separati per lo spostamento e il disegno + determinazione del vincitore in base all’area)
Funzionalità di gioco corrispondente: si tratta di un meccanismo che controlla lo spostamento e la colorazione tramite comandi distinti e determina la vittoria o la sconfitta in base al confronto delle aree colorate.
Concetto tecnico che le rivendicazioni intendono tutelare: la rivendicazione 1 distingue esplicitamente tra un «primo comando di input» che consente di muovere il proprio personaggio e un «secondo comando di input (diverso dal primo)» che attiva l’azione di colorazione.Su questa base, definisce il coloramento con il colore corrispondente alla seconda operazione, l’attacco ai personaggi nemici con colori diversi, nonché i criteri di determinazione della vittoria o della sconfitta basati sulle aree colorate con entrambi i colori.
Ambito di protezione e aspetti pratici: limitando chiaramente gli «input di movimento» e gli «input di disegno» come input distinti, il brevetto estende la protezione fino alla concezione progettuale del sistema di comando (ad esempio, spostarsi con una mano e colorare con l’altra).Rispetto al brevetto principale n. 5980266, le rivendicazioni risultano più mirate in quanto comportano ulteriori limitazioni; la struttura gerarchica, che sovrappone concetti di livello superiore a versioni limitate, costituisce un punto di riferimento da cui trarre insegnamento. (Fonte: Brevetto n. 6283072)
3-C. Brevetto n. 6543361 (Cambiamento di comportamento nell’area del proprio colore = spostamento e occultamento del calamaro)
Funzionalità di gioco corrispondente: si tratta di un meccanismo in cui il controllo della visualizzazione e del movimento del personaggio varia a seconda che si trovi o meno in un’area di inchiostro del proprio colore. Ciò comprende, ad esempio, il movimento ad alta velocità nell’area del proprio colore e la riduzione della visibilità dovuta all’assimilazione o all’occultamento nell’inchiostro del proprio colore.
Concetto tecnico che la rivendicazione intende tutelare: la rivendicazione 1 stabilisce che, quando il proprio personaggio si trova in un’area colorata con il proprio colore corrispondente, vengano applicati controlli di visualizzazione e/o di movimento diversi rispetto a quando si trova in un’area non colorata.La sensazione di gioco stessa, secondo cui «il comportamento varia a seconda della posizione (all’interno o meno dell’area del proprio colore)», viene tecnicamente definita come un ramo condizionale.
Ambito di protezione e aspetti pratici: la caratteristica distintiva consiste nel fatto che non si tratti di una determinazione di vittoria o sconfitta, bensì di un controllo del comportamento che genera «sensazione tattile e tattica per il giocatore», individuato come invenzione indipendente. Si tratta di un ottimo esempio in cui un elemento apparentemente puramente scenografico è stato descritto come un ramo condizionale — «confronto tra il colore dell’area e il proprio colore → commutazione del controllo» — e protetto da brevetto.(Fonte: Brevetto n. 6543361)
3-D. Brevetto n. 6561155 (Occultamento, differenza di velocità di movimento + sincronizzazione della colorazione nelle partite online)
Funzionalità di gioco corrispondenti: oltre alla mimetizzazione (nascondersi mimetizzandosi con l’inchiostro) e alla differenza di velocità di movimento in base al colore del terreno, si tratta di un meccanismo che, durante le partite online, invia e riceve informazioni di rendering per sincronizzare lo stato di colorazione tra più giocatori.
Concetto tecnico che le rivendicazioni intendono tutelare: la rivendicazione 1 (programma di elaborazione delle informazioni) prevede che, oltre al primo comando di input per il movimento eun secondo comando di input per la disegno; inoltre, il mezzo di comunicazione genera e trasmette i «dati relativi agli eventi di disegno del proprio personaggio» e riceve i «dati relativi agli eventi di disegno del personaggio avversario» dalla controparte, colorando l’area con il proprio colore e quello avversario sulla base di entrambi.
Ambito di protezione e aspetti pratici: un aspetto pratico da tenere in considerazione è il fatto che l’ambito di protezione non si limiti alla colorazione nella modalità di gioco in solitario, ma includa anche l’implementazione di rete relativa alla «sincronizzazione e trasmissione dello stato di colorazione nelle partite online».Concentrandosi non sulla rappresentazione in sé, ma sulla «trasmissione degli eventi di rappresentazione», si intuisce l’intenzione di estendere l’ambito dei diritti fino al livello dell’architettura di implementazione (sebbene possano sussistere controversie in merito alla possibilità di elusione e alla validità). (Fonte: Brevetto n. 6561155)
3-E. Pubblicazione di brevetto 2022-124256 (nuova azione di Splatoon 3: «Squid Roll»)
Funzionalità di gioco corrispondente: la nuova azione di Splatoon 3 denominata «Squid Roll» (Rotolata del calamaro). Eseguendo un comando di salto seguito da un comando direzionale mentre ci si sposta in stato di occultamento, il personaggio rimbalza fuori dall’inchiostro cambiando rapidamente direzione.
Idea tecnica che la rivendicazione intende tutelare: mentre ci si sposta in modalità mimetica all’interno dell’area colorata, in risposta ai comandi di salto e di direzione, la rivendicazione definisce un sistema di controllo che consente di effettuare un salto mantenendo la velocità e cambiando rapidamente direzione, a condizione che siano soddisfatte le condizioni di «velocità di spostamento pari o superiore a una velocità prestabilita» e «angolo di variazione della direzione di spostamento pari o superiore a un angolo prestabilito».L’obiettivo è il miglioramento della maneggevolezza.
Ambito dei diritti e aspetti pratici: si intravede una strategia volta a formare continuamente una rete di brevetti correlati in occasione di ogni sequel, definendo ogni nuova azione come una rivendicazione separata basata su «condizioni di soglia relative a velocità e angolo + controllo».Si prega di notare che il presente caso si trova nella fase di pubblicazione (JP 2022-124256), ovvero i diritti non sono ancora definitivi; pertanto, l’ambito di protezione definitivo dovrà essere verificato in base all’esito dell’esame e alle rivendicazioni successive alla registrazione. (Fonte: JP 2022-124256)
Suggerimenti pratici (tempistica della domanda): la data di deposito della domanda relativa a Ika Roll e simili è il 15 febbraio 2021, appena tre giorni prima della prima presentazione ufficiale durante il Nintendo Direct (18 febbraio 2021).Completare la domanda di brevetto prima della divulgazione, al fine di evitare la perdita di novità derivante dalla propria divulgazione. La precisione di questa procedura è fondamentale per evitare la perdita di novità relativa alle funzionalità chiave di un prodotto di successo e per aumentare le possibilità di ottenere la tutela dei diritti.
3-F. Pubblicazione di brevetto 2021-102066 (Visualizzazione di indicatori sulla mappa e interfaccia utente per il rilevamento della posizione) *Inserita a titolo di riferimento
Funzionalità di gioco corrispondente: si tratta di un’invenzione relativa all’interfaccia utente (UI) che, nella schermata della mappa, modifica la modalità di visualizzazione dei marcatori (marker) a seconda che siano nascosti o meno da oggetti sulla mappa, facilitando la comprensione delle relazioni di posizione in senso verticale. Viene inclusa come riferimento non per la colorazione o lo spostamento in sé, ma come funzione di «determinazione della posizione».
Concetto tecnico che le rivendicazioni intendono tutelare: si genera una prima immagine acquisita da una prima telecamera virtuale che riprende lo spazio virtuale tridimensionale; si posizionano oggetti segnaletici sugli oggetti della mappa; nella seconda immagine acquisita da una seconda telecamera virtuale, in base alla struttura della mappasi differenziano le modalità di visualizzazione dei segnali in base alle «parti nascoste/non nascoste».
Ambito di protezione e aspetti pratici: il fatto che un’espressione dell’interfaccia utente (UI), che a prima vista potrebbe sembrare un semplice «espediente estetico», sia descritta e configurata come invenzione attraverso un trattamento tecnico basato sul controllo delle telecamere virtuali e delle modalità di visualizzazione costituisce un modello di riferimento per la pratica in materia di brevetti relativi all’interfaccia utente.In base alle informazioni pubbliche, si tratta di una domanda di divisione della domanda di brevetto 2017-002093 (pubblicazione 2018-110659). Anche il presente caso si trova in fase di pubblicazione, ovvero i diritti non sono ancora definitivi. (Fonte: pubblicazione 2021-102066)
3-G. Brevetti corrispondenti all’estero: US9943758B2 / Controllo del punto di vista; US9132347B2
Il brevetto statunitense US9943758B2 è un brevetto corrispondente negli Stati Uniti (data di priorità: 14 maggio 2014) appartenente alla stessa famiglia di invenzioni della serie 5980266.La rivendicazione 1 definisce il controllo del proprio personaggio in base agli input di comando e la colorazione con il proprio colore, la determinazione dell’esito della battaglia (battle determination) in base allo stato di colorazione del colore nemico e del proprio colore, nonché il controllo basato sul confronto tra il colore dell’area in cui si trova il proprio personaggio e il proprio colore.Nella descrizione compaiono inoltre i termini «ink gun» e «shooting strength may be adjusted». Da ciò si evince l’impegno di Nintendo nel garantire la tutela globale dei propri diritti, estendendo le meccaniche fondamentali non solo in Giappone ma anche negli Stati Uniti all’interno della stessa famiglia di brevetti.
Il brevetto US9132347B2 riguarda una tecnologia che controlla l’orientamento della telecamera virtuale (punto di vista e direzione di mira) in base all’orientamento del dispositivo portatile (giroscopio/accelerometro). Nella descrizione è indicato che l’orientamento della seconda telecamera virtuale viene calcolato in modo da corrispondere all’orientamento del dispositivo portatile.Tuttavia, si tratta più di una tecnologia di gioco cooperativo asimmetrico tipica della generazione Wii U che di una caratteristica specifica di Splatoon, e può essere ricondotta alla tradizione delle tecnologie che “muovono il punto di vista tramite il giroscopio”. Si precisa onestamente che il testo completo e letterale della rivendicazione 1 non è stato ancora ottenuto e che quanto sopra costituisce una sintesi basata sulle descrizioni contenute nella documentazione e su frammenti delle rivendicazioni.(Fonte: US9943758B2/US9132347B2)
Consigli pratici (con riserva di validità): presentare domanda per le meccaniche di gioco fondamentali in diversi paesi all’interno della stessa famiglia di brevetti rappresenta una strategia efficace; tuttavia, negli ultimi anni alcuni brevetti statunitensi relativi alle meccaniche di gioco sono stati oggetto di critiche per essere «troppo generici» e vi sono state notizie relative alla loro parziale invalidazione.Partendo dal presupposto che possano sorgere controversie in merito alla validità e alla portata dei brevetti ottenuti, è importante, dal punto di vista pratico, non sopravvalutare l’ambito di protezione dei diritti.
4. Note aggiuntive: il cambio di arma, le mosse speciali e la ricarica sono oggetto di brevetto? (Riserva in buona fede)
Non è stato possibile individuare, nell’ambito della presente analisi, alcun brevetto Nintendo che rivendicasse esplicitamente, come limitazione centrale delle rivendicazioni indipendenti, proprio gli elementi che tendono ad attirare maggiormente l’attenzione dei lettori, ovvero il «cambio di arma», l’«attivazione delle armi speciali» e la «carica (tiro caricato)».Sebbene nelle descrizioni dei brevetti fondamentali sopra citati siano presenti riferimenti quali «il lancio della pistola a inchiostro» e «la regolazione dell’intensità di lancio», non sono state individuate rivendicazioni indipendenti che limitino espressamente questi tre temi.
Nota: elementi quali il riempimento della barra speciale tramite i punti di copertura rientrano nelle specifiche di gioco (argomenti spiegati, ad esempio, nelle guide su wiki) e non costituiscono le rivendicazioni del brevetto in sé. Le «specifiche» e le «rivendicazioni» sono due concetti distinti. Se si confonde questa distinzione, si corre il rischio di basare la discussione su diritti inesistenti.
Questa stessa riserva illustra una lezione importante per la ricerca sui brevetti relativi ai videogiochi. Vale a dire: «non è possibile effettuare ricerche per nomi propri» e «le specifiche e le rivendicazioni sono due cose distinte».Per un'identificazione più certa, è necessario effettuare una ricerca esaustiva su J-PlatPat e simili, utilizzando come criteri il richiedente = Nintendo Co., Ltd. e parole chiave astratte (indicatore / accumulo / commutazione ecc.), nonché verificare effettivamente le famiglie di brevetti citati e derivati dal gruppo di brevetti principali.
5. Apprendimento per i professionisti: redazione delle rivendicazioni, strategie di protezione dei diritti e progettazione di soluzioni di elusione
| Punti di vista | Conclusioni che si possono trarre dai brevetti relativi a Splatoon |
|---|---|
| Redazione | Se redatta utilizzando termini che rimandano a «regole», sussiste il rischio che l’invenzione non sia riconosciuta come tale o che vi siano carenze nella descrizione. È indispensabile descrivere l’invenzione seguendo il flusso «input operativo → elaborazione delle informazioni → visualizzazione/valutazione», utilizzando concetti di livello superiore quali colori corrispondenti, aree di disegno ed eventi di disegno. |
| Strategia di protezione | Assicurare la copertura delle meccaniche fondamentali nella domanda principale, quindi presentare domande divisionali e correlate per ogni seguito, incentrate su nuove azioni, interfaccia utente e tecnologie di comunicazione, in modo da formare una rete capillare di brevetti correlati. |
| Tempistica della domanda | Completare la domanda di brevetto prima della pubblicazione per evitare la perdita di novità. È fondamentale predisporre un sistema che, attraverso la revisione della documentazione di sviluppo e la prova su dispositivi reali, consenta di individuare anche le invenzioni di cui gli stessi sviluppatori non sono a conoscenza. |
| Progettazione volta all’elusione | Analizzare gli elementi limitativi delle rivendicazioni indipendenti (ad esempio, considerare il movimento e il disegno come input distinti; commutare il controllo in base al fatto che si tratti o meno dell’area del proprio colore; inviare e ricevere eventi di disegno, ecc.) e valutare quali limitazioni possano essere eliminate per evitare la copertura della rivendicazione. |
Un aspetto a cui prestare particolare attenzione nella progettazione di elusione è che l’elusione di un singolo numero non è sufficiente.Nei casi in cui, come nel brevetto di Splatoon, l’intera famiglia di brevetti o la serie di divisioni presenti una stratificazione di più ambiti di protezione, anche se si riuscisse a rimuovere una limitazione da una rivendicazione indipendente, si potrebbe comunque incorrere in una violazione del brevetto principale che copre il concetto di livello superiore o di rivendicazioni appartenenti a categorie diverse. È necessario valutare il margine di manovra dopo aver mappato l’intera serie.
Suggerimenti pratici (ricerca FTO): i nomi propri non producono risultati. È efficace combinare parole chiave relative a concetti astratti (movimento/disegno/valutazione/input di comando/spazio virtuale ecc.), classificazioni IPC/FI (serie A63F13: videogiochi), raggruppamento dei nomi dei richiedenti e verifica effettiva delle famiglie citate o derivate.
Avvertenza (verifica di numeri e tipologie): il formato delle pubblicazioni di registrazione è JP…B2, mentre quello delle pubblicazioni di divulgazione è JP20XX-XXXXXXA (pubblicazione di brevetto). Nella fase di divulgazione (pubblicazione di brevetto) i diritti non sono ancora definitivi; è necessario verificare l’ambito di protezione sulla base delle rivendicazioni registrate dopo l’esame e le correzioni.Poiché i numeri delle fonti secondarie potrebbero contenere errori o essere scaduti, si raccomanda di verificare in primo luogo i dati bibliografici, la tipologia e le rivendicazioni nei testi originali su J-PlatPat o Google Patents.
6. Riepilogo e consulenza
I valori esperienziali di Splatoon, quali la «copertura», il «movimento e l’occultamento del calamaro» e la «sincronizzazione della copertura nelle partite online», sono stati protetti in modo completo grazie alla combinazione di una redazione delle rivendicazioni basata su concetti astratti e di una strategia di suddivisione.Il brevetto principale (brevetto n. 5980266) copre gli elementi fondamentali, mentre la rete di diritti si espande a strati verso la determinazione della vittoria o della sconfitta in base all’area coperta tramite input separati (brevetto n. 6283072), i cambiamenti di comportamento nell’area del proprio colore (brevetto n. 6543361),sincronizzazione in rete (Brevetto n. 6561155) e le nuove azioni introdotte nel seguito (Pubblicazione di brevetto 2022-124256), la rete di diritti si estende in modo stratificato.
Questo approccio non si limita ai giochi. Anche le soluzioni tecniche che sostengono la “divertente” e la “facilità d’uso” dei servizi della propria azienda possono, a seconda di come vengono descritte, essere protette come invenzioni relative al software. Il primo passo consiste nel non limitarsi a idee astratte, ma nel riformularle come processi tecnici del tipo “input → elaborazione delle informazioni → visualizzazione/valutazione”.
Consulenza presso lo studio di proprietà intellettuale Evorix
Lo studio di proprietà intellettuale Evorix (evorix.jp) offre consulenza in materia di deposito di domande di brevetto relative a invenzioni nel campo del software e dei giochi, progettazione delle rivendicazioni e indagini FTO (prevenzione delle violazioni). Per capire come interpretare il “divertimento” e la “facilità d’uso” della Sua azienda come invenzioni tecniche e valutare la possibilità di proteggerli con un brevetto, La invitiamo innanzitutto a contattarci senza impegno tramite il modulo di richiesta.
*Il presente articolo ha scopo puramente informativo e non garantisce alcuna conclusione in merito a casi specifici. Le informazioni sui brevetti qui riportate si basano su dati pubblici disponibili al momento della stesura. In particolare, per i casi in fase di pubblicazione (pubblicazione di brevetto), i diritti non sono ancora definitivi; si prega di verificare l’effettivo ambito di protezione in base all’esito dell’esame e alle rivendicazioni successive alla registrazione.
Serie sui brevetti di Splatoon (5 puntate in totale)
- [Introduzione generale] Un consulente in brevetti illustra i brevetti relativi al gioco Splatoon di Nintendo: caratteristiche dell’invenzione e strategia delle rivendicazioni (il presente articolo)
- [1ª puntata] Brevetto fondamentale n. 5980266 — Analisi delle invenzioni di base della modalità “Battaglia per il territorio” attraverso le rivendicazioni
- [2ª puntata] Brevetto derivato n. 6283072 — Input separati per movimento e disegno; determinazione della vittoria in base all’area colorata
- 【Terza puntata】 Brevetto n. 6543361 — Rivendicazioni che tutelano il «movimento e l’occultamento del calamaro», escludendo la valutazione del risultato della sfida
- [4ª puntata] Brevetto n. 6561155 — Rivendicazioni a livello di implementazione a tutela della “sincronizzazione della colorazione” nelle partite online
- [Correlato] Nintendo/Pokémon contro Pocket Pair: un consulente in brevetti illustra la controversia brevettuale relativa a «Palworld»
- [Riepilogo] La strategia delle “domande di brevetto frazionate” da apprendere dalle società di videogiochi — La pratica analizzata attraverso due casi concreti
・Riepilogo dei casi di brevetti nei videogiochi | Cosa si impara dalle famose cause legali di Nintendo, Konami e Capcom ・I brevetti di
Mario Kart | La serie di brevetti di Nintendo sui giochi di corsa a sostegno della derapata e dell’assistenza al sorpasso ・I brevetti
sui gacha | Prevenzione dei doppioni nelle serie da 10 estrazioni e il meccanismo del “limite massimo” è tutelato da brevetto
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX | Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale
Assiste clienti in un’ampia gamma di settori – tra cui IT, produzione, startup, moda e sanità – in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno industriale e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei consulenti in proprietà industriale del Giappone, l’Associazione asiatica dei consulenti in proprietà industriale (APAA) e l’Associazione giapponese dei marchi (JTA).