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Splatoon: il brevetto 6543361 sul movimento e sul nascondersi come calamaro

Scritto da Takefumi Sugiura | 2026/07/09

Nuotare agilmente trasformandosi in un calamaro sull’inchiostro che si è lasciato, immergersi nell’inchiostro per ingannare lo sguardo dei nemici: il brevetto n. 6543361 tutela, come invenzione autonoma, proprio questo comportamento che crea quella “sensazione” tipica di “Splatoon”.Il presente articolo analizzerà questo brevetto, citando il testo originale della rivendicazione 1.Il punto di interesse risiede nel fatto che questo brevetto sia una domanda di divisione, ovvero un “discendente” del brevetto principale n. 5980266, e che, inoltre, abbia volutamente sottratto dai requisiti della domanda madre quello relativo alla “determinazione dell’esito dello scontro”. Perché ridurre i requisiti può rappresentare una strategia? Si tratta di un caso che racchiude tutta la sottigliezza delle rivendicazioni di una domanda di divisione.

Indice

  1. Che cos’è il brevetto n. 6543361? — Informazioni bibliografiche e la catena delle «divisioni di secondo grado»
  2. Testo originale della rivendicazione 1 (citazione)
  3. Analisi dettagliata degli elementi costitutivi
  4. Confronto con il brevetto principale n. 5980266 — Il significato della sottrazione del requisito «determinazione dell’esito della partita»
  5. Divisioni a catena ed effetto retroattivo
  6. Apprendimento per i professionisti: redazione tramite sottrazione e progettazione di elusione
  7. Sintesi e consulenza

1. Che cos’è il brevetto n. 6543361? — Dati bibliografici e catena di «divisioni di terzo grado»

In primo luogo, si verificano le informazioni di base del brevetto in questione consultando la fonte primaria (testo originale su Google Patents). Il caso in esame riguarda una domanda di brevetto che costituisce una divisione di secondo grado”, ovvero un’ulteriore suddivisione della divisione n. 6283072, a sua volta derivata dal brevetto principale n. 5980266.

Denominazione dell’invenzioneSistema di elaborazione delle informazioni, programma di elaborazione delle informazioni, dispositivo di elaborazione delle informazioni e metodo di elaborazione delle informazioni
Titolare (richiedente)Nintendo Co., Ltd.
Data di deposito della domanda di divisione25 gennaio 2018
Domanda originaria (da cui deriva direttamente la domanda di divisione)Domanda di brevetto n. 2016-145245 (= Brevetto n. 6283072). La domanda originaria di quest’ultima è la domanda di brevetto n. 2014-100714 (= Brevetto n. 5980266, data di deposito 14 maggio 2014).
Data di registrazione10 luglio 2019
Numero di registrazioneBrevetto n. 6543361 (JP6543361B2)
Categoria delle rivendicazioniLa rivendicazione 1 riguarda un «programma di elaborazione delle informazioni» (la rivendicazione 1 della domanda madre n. 5980266 riguarda un «sistema di elaborazione delle informazioni»)

La sequenza delle divisioni può essere rappresentata schematicamente come segue:
Domanda di brevetto 2014-100714 (Brevetto n. 5980266)
 └─ Divisione → Domanda di brevetto 2016-145245(Brevetto n. 6283072)
   └─ Nuova divisione → Presente caso (Brevetto n. 6543361)
Da un’unica domanda originaria, i diritti si sono ramificati su tre generazioni: madre, figlia e nipote.

2. Testo originale della rivendicazione 1 (citazione)

Si riporta di seguito, così com’è, la rivendicazione 1 che definisce l’ambito dei diritti. Nei capitoli successivi verrà effettuata un’analisi comparativa con il brevetto principale, al fine di consentirne il confronto.

Brevetto n. 6543361 – Ambito di protezione – Rivendicazione 1 (citazione del testo originale)

«Sistema di elaborazione delle informazioni dotato di un mezzo di ricezione degli input operativi che accetta gli input operativi dell’utente, il quale, sulla base dei suddetti input operativi ricevuti dal suddetto mezzo di ricezione, fa eseguire azioni di disegno al proprio personaggio all’interno di uno spazio virtuale,e che fa funzionare come mezzo di avanzamento del gioco, il quale colora l’area di disegno del suddetto spazio virtuale con il colore corrispondente al proprio personaggio;dove il suddetto mezzo di svolgimento del gioco effettua il controllo della visualizzazione e/o un primo controllo del movimento del proprio personaggio, in modo diverso a seconda che il proprio personaggio si trovi in un’area colorata con il colore corrispondente al proprio personaggio o in un’area non colorata con tale colore.»

3. Analisi degli elementi costitutivi

La presente rivendicazione assume la forma di una rivendicazione relativa a un programma che «fa funzionare» un computer come mezzo specifico. In linea di massima, può essere suddivisa nei seguenti punti da A a C.

Elementi costitutivi Parte corrispondente della rivendicazione 1 (sintesi)
A (Input)L’oggetto è un sistema di elaborazione delle informazioni dotato di mezzi di ricezione degli input operativi che accettano gli input operativi dell’utente.
B (Disegno)Funziona come mezzo di svolgimento del gioco che, sulla base degli input operativi, fa eseguire al proprio personaggio azioni di disegno e colora l’area di disegno con il colore corrispondente.
C (Differenza di comportamento = elemento centrale)Il sistema di gestione del gioco differenzia il controllo della visualizzazione e/o il primo controllo di movimento a seconda che il proprio personaggio si trovi o meno nell’area colorata con il proprio colore.

La parte finale recita «programma di elaborazione delle informazioni che esegue...». In sintesi, si tratta di una rivendicazione che si concentra su due punti: «colorare (B)» e «il comportamento che varia a seconda che ci si trovi o meno sul proprio colore applicato (C)». Ciò costituisce la definizione tecnica dell’esperienza di trasformarsi in un calamaro e nuotare o immergersi rapidamente sul proprio inchiostro.

4. Confronto con il brevetto principale 5980266 — Il significato dell’esclusione della «determinazione del risultato della sfida»

La rivendicazione 1 del brevetto principale 5980266 era costituita da un insieme di tre elementi: «disegno (C) + valutazione dello scontro (D) + differenza di comportamento nell’area del proprio colore (E)».Al contrario, il brevetto discendente 6543361 ha escluso la “valutazione dello scontro” (D) dai requisiti, limitandosi ai due elementi del disegno e della differenza di comportamento. Mettendoli a confronto, la differenza risulta evidente.

Punto di vista Brevetto n. 5980266 (brevetto principale) Brevetto n. 6543361 (derivato)
Categoria delle rivendicazioniSistema di elaborazione delle informazioniProgrammi per l’elaborazione delle informazioni
Disegno (riempimento)PresentePresente
Determinazione dell’esito della partita (vincitore/sconfitto)Requisiti obbligatoriEscluso dai requisiti
Differenze di comportamento nell’area del proprio colorePresentePresente (elemento centrale del caso)

Suggerimenti pratici (sottrazione dei requisiti = ampliamento della portata): in linea di principio, per quanto riguarda gli elementi costitutivi, «minori sono i requisiti, più ampia è la portata dei diritti».Il brevetto n. 6543361, dal quale è stato escluso il requisito (D) relativo alla determinazione della vittoria, può estendere la propria copertura anche a giochi privi di meccanismi di competizione o di determinazione della vittoria — ad esempio, giochi per un solo giocatore o in modalità cooperativa, in cui è stata incorporata esclusivamente la variazione del comportamento sull’inchiostro proprio.Mentre nel brevetto principale era necessario soddisfare il requisito D, nel brevetto derivato tale requisito non è richiesto. In questo modo, partire dalla stessa descrizione per garantire separatamente una rivendicazione “ampia” che restringe volutamente i requisiti costituisce un tipico esempio di regolazione dell’ambito di applicazione tramite la suddivisione.

D’altra parte, ampliando l’ambito di protezione, ci si avvicina di conseguenza alla tecnica anteriore, aumentando così in modo relativo il rischio di incorrere in motivi di nullità (mancanza di novità o di attività inventiva).Disporre sia di una «rivendicazione ampia (6543361)» sia di una «rivendicazione relativamente ristretta (5980266) che include anche la valutazione della contrapposizione» contribuisce alla solidità dei diritti, in quanto, qualora una delle due venisse dichiarata nulla, l’altra rimarrebbe valida.

5. Divisioni a catena ed effetto retroattivo

La data di deposito della presente domanda (di divisione) è il 25 gennaio 2018, ma la domanda di divisione è considerata come se fosse stata presentata al momento della domanda originaria (articolo 44, comma 2, della Legge sui brevetti). Inoltre, anche in caso di divisione di una divisione (nuova divisione), purché sia legittima, la data di deposito viene considerata retroattiva fino al momento della prima domanda originaria.Pertanto, anche il brevetto n. 6543361 può, dal punto di vista sostanziale, beneficiare di una data di riferimento «forte», ovvero il 14 maggio 2014. Pur trattandosi di nuove rivendicazioni formulate nel 2018, la novità e l’attività inventiva vengono valutate con riferimento al 2014: questo è l’effetto delle divisioni a catena.

Nota (requisiti della divisione): per ottenere l’effetto retroattivo, è necessario che la divisione sia legittima — in particolare, che il contenuto delle nuove rivendicazioni rientri nell’ambito di quanto divulgato nella descrizione originale della domanda iniziale (senza l’aggiunta di elementi nuovi).Il fatto che sia stato possibile formulare rivendicazioni più circoscritte in anni successivi, come nel caso del brevetto n. 6543361, è dovuto esclusivamente al fatto che nella descrizione della domanda originaria del 2014 fosse stato ampiamente divulgato il «controllo del comportamento nell’area del proprio colore», separatamente dalla valutazione della contromossa. La cura con cui viene redatta la descrizione al momento del deposito determina il margine di manovra per l’ottenimento dei diritti alcuni anni dopo.

6. Apprendimento per i professionisti — Redazione «sottrattiva» e progettazione volta all’elusione

Utilizzare in modo mirato l’«aggiunta» e la «sottrazione»

Nella pratica della divisione, sono possibili due approcci progettuali.Da un lato, come nel caso del brevetto n. 6283072, si aggiungono limitazioni per mirare a specifiche implementazioni (input separati per il movimento e il disegno + attacco); dall’altro, come nel caso del brevetto n. 6543361, si eliminano limitazioni per coprire in modo ampio solo gli elementi fondamentali (differenze di comportamento nell’area del proprio colore).Partendo dalla stessa domanda di brevetto originaria, inserendo più rivendicazioni con obiettivi diversi, è possibile coprire le diverse implementazioni dei prodotti successivi. La capacità di individuare quale elemento considerare centrale costituisce il fulcro di questa strategia di progettazione.

Scelta della categoria (rivendicazioni relative a programmi)

La rivendicazione 1 del brevetto 6543361 riguarda un «programma di elaborazione delle informazioni».Se si opta per la categoria dei programmi, risulta più agevole considerare la distribuzione e la fornitura del programma (ad esempio, la vendita tramite download) come atti di attuazione. Allineare oggetti (sistemi, dispositivi), metodi e programmi nelle rispettive categorie costituisce una strategia consolidata per far fronte alle differenze relative ai soggetti attuatori e alle forme di distribuzione.

Prospettiva della progettazione volta all’elusione

・Poiché il brevetto n. 6543361 presenta pochi requisiti, si tratta di una rivendicazione difficile da eludere dal punto di vista formale. Poiché prevede un’elaborazione che «modifica il comportamento a seconda che si tratti o meno dell’area del proprio colore», è possibile che ne venga valutata la soddisfazione indipendentemente dalla presenza o meno di elementi di competizione.

・Al contrario, optando per una progettazione che non preveda affatto tale elaborazione (ad esempio, la presenza di una colorazione, ma senza variazioni di comportamento al di sopra o al di sotto dell’area colorata), sarà più facile evitare, almeno, la soddisfazione dei requisiti testuali della presente rivendicazione. Tuttavia, è indispensabile una valutazione dell’intera serie, che includa il brevetto principale, le altre divisioni e la dottrina dell’equivalenza; non è quindi possibile ritenersi al sicuro limitandosi all’elusione di un singolo numero.

7. Riepilogo e consulenza

Il brevetto n. 6543361 rappresenta un caso in cui, al termine di una catena di divisioni che va dal n. 5980266 al n. 6283072, è stata ottenuta una rivendicazione di programma limitata esclusivamente a «applicazione del colore (B) + differenza di comportamento nell’area del proprio colore (C)».Sottraendo la valutazione di conflittualità dal brevetto principale, si punta a garantire la “sensazione al tatto sull’inchiostro proprio” indipendentemente dall’esistenza o meno di un conflitto: si tratta di un’applicazione avanzata della strategia di divisione, in cui si regola la portata aggiungendo o sottraendo requisiti. Confrontando le rivendicazioni del brevetto principale, dei brevetti derivati e di quelli successivi, si può comprendere chiaramente il processo attraverso il quale un’unica invenzione viene protetta sotto diversi aspetti.

Consulenza presso lo studio di proprietà intellettuale Evorix

Lo studio di proprietà intellettuale Evorix (evorix.jp) offre consulenza in materia di deposito di invenzioni relative a software e videogiochi, progettazione di rivendicazioni mediante la divisione e indagini FTO (prevenzione della violazione). Per capire come individuare l’invenzione fondamentale e da quale prospettiva procedere alla protezione dei diritti, La invitiamo innanzitutto a contattarci tramite il modulo di richiesta.

*Il presente articolo ha scopo puramente informativo e non garantisce conclusioni relative a casi specifici, né l’validità dei brevetti o l’esistenza o meno di una violazione. Le rivendicazioni e le informazioni bibliografiche citate si basano su informazioni pubbliche disponibili al momento della stesura (bollettini dei brevetti e Google Patents).Si prega di valutare l’interpretazione effettiva dell’ambito di protezione alla luce dell’intera descrizione e dell’iter della domanda.

Serie sui brevetti di Splatoon (5 puntate in totale)

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

Studio di proprietà intellettuale EVORIX — Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale

Assiste clienti operanti in un’ampia gamma di settori — tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità — in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).