Si sente sempre più spesso parlare di “agricoltura intelligente” e “agrotecnologia”. Robot per la raccolta, valutazione della crescita tramite intelligenza artificiale, selezionatrici automatiche: ma chi brevetta queste tecnologie e in che modo?
Consultando la banca dati dell’Ufficio Brevetti, emergono nomi e contenuti inaspettati. Il brevetto per una selezionatrice ottenuto da un produttore di strumenti di misura della prefettura di Shiga con «una sola rivendicazione». Una piccola-media impresa del settore IT che ha brevettato l’idea di utilizzare direttamente la «differenza» tra le fotografie scattate prima e dopo la sfoltitura come dati di addestramento per l’intelligenza artificiale.E poi, il brevetto ottenuto da un colosso dei componenti automobilistici al suo ingresso nel settore agricolo, ceduto a pochi anni dalla registrazione. In questo articolo, un consulente in brevetti analizzerà cinque brevetti registrati realmente esistenti nel campo dell’agritech, dopo averne verificato il testo originale delle rivendicazioni su J-PlatPat, il portale dell’Ufficio Brevetti.
💡 Serie «Digitalizzazione sul campo × Brevetti»: i droni agricoli (come il brevetto di Nile Works relativo alle «condizioni di non volo») sono trattati nell’articolo dedicato ai brevetti sui droni. La invitiamo a consultarlo.
Indice
| Brevetti | Titolare del brevetto | Meccanismo di tutela | Registrazione |
|---|---|---|---|
| Brevetto n. 6964316 (B1) | Ad-in Research Institute | Utilizzo delle differenze tra le immagini prima e dopo la sfoltitura come dati di addestramento per l’intelligenza artificiale | 21 ottobre 2021 |
| Brevetto n. 7223977 (B2) | Panasonic IP Management | Il server determina le «aree da raccogliere» sulla base delle immagini e delle condizioni specificate | 9 febbraio 2023 |
| Brevetto n. 7184016 (B2) *Attualmente decaduto | Denso | Si infila il frutto in una lama circolare e, inclinandola lungo il gambo, si taglia il peduncolo | 28 novembre 2022 |
| Brevetto n. 7345776 (B2) – Unica rivendicazione | Omi Metrologia | Selezionatrice in cui la «posizione di inserimento» dei prodotti agricoli funge da etichetta di qualità | 8 settembre 2023 |
| Brevetto n. 6466122 (B2) | Kubota | Collegamento tra i dati operativi delle macchine agricole e quelli relativi alla qualità post-raccolta | 18 gennaio 2019 |
| Numero di brevetto | Brevetto n. 6964316 (Tipo di pubblicazione B1) |
| Denominazione dell’invenzione | Sistema di stima basato sull’intelligenza artificiale (IA), dispositivo per la generazione di dati di apprendimento, dispositivo di apprendimento, dispositivo di stima degli oggetti da sottoporre a sfoltimento, sistema di apprendimento e programma |
| Titolare del brevetto | Ad-In Research Institute Co., Ltd. |
| Deposito / Richiesta di esame / Registrazione | 26 gennaio 2021 / 26 gennaio 2021 (in data di deposito) / 21 ottobre 2021 |
| Esame accelerato / Numero di rivendicazioni | Sì / 9 rivendicazioni (38 pagine in totale) |
La cernita dei frutti è l’operazione che consiste nel rimuovere i frutti in eccesso per consentire a quelli migliori di crescere più grandi. Decidere quali lasciare e quali eliminare: tale giudizio si basa sull’intuito di esperti e, anche se si volesse insegnarlo all’intelligenza artificiale, la creazione stessa dei “dati di riferimento” rappresenterebbe un’impresa ardua.Qualcuno dovrebbe forse contrassegnare decine di migliaia di fotografie indicando «questo va eliminato» e «questo va lasciato»?
La risposta offerta da questo brevetto è geniale. Si scattano foto prima e dopo che l’esperto ha effettuato la cernita. La «differenza» tra le due immagini rappresenta proprio i frutti che l’esperto ha eliminato: in altre parole, il sistema è progettato in modo tale che i dati di addestramento si generino semplicemente registrando lo stato prima e dopo l’operazione, senza bisogno di assegnare manualmente etichette di risposta corretta.
Brevetto n. 6964316 – Ambito delle rivendicazioni – Rivendicazione 1 (citazione dal testo originale – estratto)
(omissis) Il suddetto dispositivo di generazione di dati di apprendimento comprende: una sezione di immissione dei dati immagine che riceve i primi dati immagine in ingresso, costituiti da dati immagine che mostrano il prodotto agricolo prima della cernita, e i secondi dati immagine in ingresso, costituiti da dati immagine che mostrano il suddetto prodotto agricolo dopo la cernita; e una sezione di estrazione che, tra gli oggetti costituiti dai frutti,fiori, foglie o una combinazione di questi, estraendo come oggetto da sfoltire l’oggetto che costituisce la differenza tra i primi dati immagine in ingresso e i secondi dati immagine in ingresso, e (omissis) che costituisce un sistema di stima.
La rivendicazione 1 è formulata secondo una struttura a tre livelli: dispositivo di generazione dei dati di apprendimento, dispositivo di apprendimento e dispositivo di stima. Si tratta di una configurazione in cui le sezioni di generazione e di identificazione vengono addestrate in coppia; nella rivendicazione subordinata 6 viene specificata addirittura una rete generativa avversaria (GAN).Se si considerano solo gli elementi tecnici, si tratta di un approccio classico nel campo del riconoscimento delle immagini, ma il fulcro del diritto di brevetto non risiede in questo. Il punto fondamentale è l’aver posto come punto di partenza dell’apprendimento una coppia di immagini, «prima della cernita» e «dopo la cernita», che esistono esclusivamente nel contesto del lavoro agricolo.
Anche l’aspetto procedurale merita attenzione. Per questa domanda è stata presentata richiesta di esame lo stesso giorno del deposito e, dopo un esame accelerato, la registrazione è avvenuta in circa nove mesi. Si tratta di un brevetto di tipo B1, in cui il bollettino brevettuale viene pubblicato prima della pubblicazione del bollettino di divulgazione. Si può interpretare come un caso in cui una piccola o media impresa del settore IT abbia pianificato la procedura in modo da ottenere rapidamente il diritto.
| Numero di brevetto | Brevetto n. 7223977 (Tipo di pubblicazione: B2) |
| Denominazione dell’invenzione | Sistema robotico per la raccolta |
| Titolare del brevetto | Panasonic IP Management Co., Ltd. |
| Deposito / Richiesta di esame / Registrazione | 13 settembre 2019 / 8 luglio 2022 / 9 febbraio 2023 |
| Numero di rivendicazioni | 16 (29 pagine in totale) |
Quando si parla di robot per la raccolta, l’attenzione tende a concentrarsi sull’abilità del braccio che afferra i frutti. Tuttavia, ciò che questo brevetto tutela è il processo decisionale che precede tale azione: ovvero, da quale punto di un vasto campo agricolo si debba iniziare la raccolta.
Brevetto n. 7223977 – Ambito di protezione – Rivendicazione 1 (citazione dal testo originale)
Sistema di robot di raccolta comprendente un robot di raccolta che raccoglie oggetti all’interno di un campo coltivato e un server configurato per comunicare con il suddetto robot di raccolta, in cui il suddetto server comprende: un’unità di ingresso/uscita che accetta l’immissione delle condizioni di raccolta, comprendenti le informazioni relative alla mappa del campo coltivato e le informazioni sui criteri di valutazione della raccolta per determinare il periodo di raccolta dei suddetti oggetti;un’unità di valutazione che determina l’area da raccogliere sulla base delle immagini dei prodotti da raccogliere, acquisite dal suddetto robot di raccolta per ciascuna area di raccolta unitaria all’interno della suddetta azienda agricola, e delle suddette condizioni di raccolta; e una prima unità di trasmissione e ricezione che invia al suddetto robot di raccolta le istruzioni di raccolta contenenti le informazioni relative alla posizione dell’area da raccogliere.
Il robot non esamina direttamente i frutti per prendere una decisione, ma raccoglie le immagini relative a ciascuna area su un server; è il server a determinare l’area da raccogliere e a impartire le istruzioni: la caratteristica distintiva è che il sistema è descritto come un sistema gestionale in grado di avere una visione d’insieme dell’intera azienda agricola. Se si esaminano le rivendicazioni subordinate, si nota che tale approccio è portato alle estreme conseguenze.Si stima la quantità di raccolto in base al colore (rivendicazione 6), si crea un grafico di distribuzione dei livelli di maturità (rivendicazione 8), si pianifica il programma di raccolta (rivendicazione 11) e si integra persino la stazione di ricarica e sostituzione degli utensili (rivendicazione 3),il culmine è rappresentato dalla rivendicazione 16: la creazione di un piano operativo per la propria azienda agricola tenendo conto anche dei piani operativi dei robot di altre aziende agricole. Si tratta di una struttura dei diritti concepita non per un singolo robot, ma con un’ottica che abbraccia le operazioni di raccolta su più aziende agricole.
| Numero di brevetto | Brevetto n. 7184016 (Tipo di pubblicazione: B2) |
| Denominazione dell’invenzione | Sistema di raccolta di prodotti agricoli |
| Titolare del brevetto | Denso Corporation |
| Deposito / Richiesta di esame / Registrazione | 6 novembre 2019 / 16 febbraio 2022 / 28 novembre 2022 |
| Numero di rivendicazioni | 10 (57 pagine in totale) |
| Stato attuale | Estinzione (estinzione del diritto di brevetto per mancato pagamento delle annualità) |
La difficoltà nella raccolta meccanica di ortaggi a bacca, come i pomodori, risiede nell’impossibilità di afferrare il frutto stesso. Se lo si stringe con forza, si danneggia; inoltre, la posizione e l’orientamento di ciascun frutto sono diversi. Il presente brevetto risolve tale problema evitando di «afferrare» il frutto.
Brevetto n. 7184016 – Ambito delle rivendicazioni – Rivendicazione 1 (citazione dal testo originale – estratto)
(omissis) Uno o entrambi i suddetti primi e secondi elementi sono configurati in modo anulare e comprendono la suddetta lama di taglio, formando al loro interno una sezione di passaggio attraverso la quale è possibile far passare il prodotto da raccogliere,(omissis) un’unità di spostamento in grado di eseguire un’operazione di spostamento che consiste nel far muovere il suddetto effettore terminale per la raccolta di prodotti agricoli dall’esterno della suddetta posizione di punta verso la suddetta posizione di base, in modo da far passare il suddetto prodotto da raccogliere attraverso il suddetto passaggio, euna sezione di inclinazione in grado di eseguire un’operazione di inclinazione che inclina il suddetto end-effettore per la raccolta di prodotti agricoli lungo il suddetto fusto principale o i rami, in modo da portare il suddetto prodotto da raccogliere a passare attraverso la suddetta sezione di passaggio verso l’esterno rispetto alla suddetta posizione di base, euna sezione di taglio in grado di eseguire un’operazione di taglio mediante l’azionamento dell’effettore per la raccolta di prodotti agricoli, in modo da ridurre la sezione di passaggio e recidere il picciolo fatto passare all’interno di essa; un sistema di raccolta di prodotti agricoli dotato di tali elementi.
Si fa passare il frutto all’interno della lama anulare, lo si inclina in modo che segua il filo del gambo per estrarlo oltre l’anello, quindi si restringe l’anello per stringere e tagliare il peduncolo (il gambo che collega il frutto al ramo) mentre questo rimane all’interno dell’anello.La sequenza di operazioni «avvicinamento → passaggio → inclinazione → taglio» è riportata tale e quale come elementi costitutivi della rivendicazione. L’unico elemento a entrare in contatto con il frutto è l’anello, pertanto non è necessario alcun controllo della forza di presa. Si tratta di un ottimo esempio di come la filosofia di progettazione meccanica, maturata nel settore dei componenti automobilistici, sia stata applicata a un «oggetto non standardizzabile» come i prodotti agricoli.
Tuttavia, questo brevetto è «decaduto» poco tempo dopo la registrazione
Lo stato su J-PlatPat è «Brevetto estinto (estinzione del diritto di brevetto per mancato pagamento delle annualità)». Il diritto, registrato nel novembre 2022, è già decaduto a causa della cessazione del pagamento delle annualità. Una descrizione tecnica completa di 57 pagine e 10 rivendicazioni: non si tratta affatto di una domanda redatta in modo approssimativo.Ciononostante, se le priorità aziendali cambiano, i diritti vengono ceduti. L’ingresso di operatori provenienti da settori diversi comporta decisioni di ritiro rapide. Si tratta di un esempio concreto che dimostra come il portafoglio brevettuale delle grandi aziende non sia sempre costituito esclusivamente da strategie «offensive».
| Numero di brevetto | Brevetto n. 7345776 (Tipo di pubblicazione B2) |
| Denominazione dell’invenzione | Apparecchio per la selezione di prodotti agricoli |
| Titolare del brevetto | Omi Do-ryo-ke Co., Ltd. (Prefettura di Shiga) |
| Deposito / Richiesta di esame / Registrazione | 11 giugno 2019 / 17 maggio 2022 / 8 settembre 2023 |
| Numero di rivendicazioni | 1 (10 pagine in totale) |
Quando si introduce un sistema di selezione basato sull’intelligenza artificiale, il primo ostacolo che si incontra è, inevitabilmente, quello dei dati di addestramento. «Eccellente», «Ottimo», «Buono»: i criteri di classificazione variano a seconda della zona di produzione e del prodotto, e i modelli pre-addestrati generici non si adattano alle esigenze del campo. D’altra parte, è forse possibile chiedere agli agricoltori di etichettare migliaia di fotografie?
La risposta fornita da un produttore della prefettura di Shiga, che da tempo realizza strumenti di misurazione, è la seguente: stabilire in anticipo, per ciascuna classe di qualità, la posizione in cui collocare i prodotti sul nastro trasportatore. L’operatore si limita a valutare visivamente la classe di qualità come di consueto e a posizionare i prodotti agricoli nella posizione prestabilita. La telecamera riprende l’immagine e la “posizione in cui è stato collocato il prodotto” diventa direttamente l’etichetta di qualità corretta.
Brevetto n. 7345776 – Ambito delle rivendicazioni – Rivendicazione 1 (citazione dal testo originale – testo integrale)
una sezione di trasporto per il trasporto dei prodotti agricoli; una sezione di acquisizione immagini disposta lungo il percorso di trasporto della suddetta sezione di trasporto; una sezione di valutazione che acquisisce le immagini generate dalla suddetta sezione di acquisizione immagini e valuta la qualità estetica dei prodotti agricoli presenti in tali immagini sulla base di un modello addestrato;un’unità di scarico che scarica i suddetti prodotti agricoli in base alla qualità estetica valutata,caratterizzato dal fatto che il suddetto modello addestrato può essere generato sulla base della qualità estetica dei suddetti prodotti agricoli, identificata in funzione della posizione di immissione dei suddetti prodotti agricoli nella suddetta sezione di trasporto, e delle immagini dei prodotti agricoli generate dalla suddetta sezione di acquisizione delle immagini.
10 pagine in totale, una sola rivendicazione. Si tratta della domanda più breve tra le cinque esaminate in questa occasione. Tuttavia, alla fine di quell’unica rivendicazione — «il modello addestrato può essere generato sulla base della qualità estetica identificata in base alla posizione di immissione e dell’immagine» — è condensata l’intera essenza dell’invenzione.La struttura del dispositivo di selezione (trasporto, acquisizione delle immagini, valutazione, espulsione) è di per sé piuttosto comune. L’elemento determinante è il fatto che il metodo di creazione dei dati di addestramento sia stato integrato nel funzionamento quotidiano del dispositivo. Lo stesso principio alla base del brevetto sulla sfoltitura di Ad-In Research Institute è stato brevettato in modo indipendente da un’azienda completamente diversa e in un processo diverso.
Si tende a pensare che «un brevetto non sia forte se non contiene molte rivendicazioni», ma se l’ingegnosità che si intende proteggere è concentrata in un unico punto, il brevetto può essere concesso anche con una sola rivendicazione. L’entità della domanda di brevetto dipende dalla chiarezza dell’invenzione.
| Numero di brevetto | Brevetto n. 6466122 (Tipo di pubblicazione: B2) |
| Denominazione dell’invenzione | Sistema di gestione agricola |
| Titolare del brevetto | Kubota Corporation |
| Deposito / Richiesta di esame / Registrazione | 25 settembre 2014 / 23 dicembre 2016 / 18 gennaio 2019 (circa 4 anni e 4 mesi dalla data di deposito) |
| Esito dell’esame / Numero di rivendicazioni | Registrazione a seguito di esame preliminare / 5 rivendicazioni (30 pagine in totale) |
Nella coltivazione del riso, il riso in granella raccolto viene essiccato e lavorato presso impianti di lavorazione quali i silos agricoli, ed è solo in quella fase che la qualità viene quantificata numericamente. D’altra parte, i registri delle operazioni svolte nelle risaie — ovvero quando, in quale campo e in che modo è stata utilizzata ciascuna macchina agricola — vengono archiviati direttamente nelle macchine stesse.Il problema risiede nel fatto che questi due tipi di dati siano stati conservati in luoghi distinti e gestiti separatamente.
Brevetto n. 6466122 – Ambito delle rivendicazioni – Rivendicazione 1 (citazione dal testo originale – estratto)
Informazioni di gestione della produzione relative alla produzione di cereali, comprendenti le prestazioni agricole delle macchine agricole utilizzate durante la produzione prima della raccolta dei suddetti cereali, che vengono acquisite dalle suddette macchine agricole e memorizzate, nonché un computer di gestione della produzione in grado di emettere le suddette informazioni di gestione della produzione; e informazioni sulla qualità relative alla qualità dei suddetti cereali,un computer di gestione delle colture in grado di memorizzare le informazioni relative alla qualità dei cereali trattati negli impianti di lavorazione dopo la raccolta e di fornire in uscita tali informazioni; un computer di acquisizione delle informazioni in grado di acquisire, dal suddetto computer di gestione della produzione, i suddetti dati relativi alle prestazioni agricole edalle informazioni relative alla qualità post-raccolta dei suddetti cereali dal suddetto computer di gestione delle colture; il suddetto computer di gestione delle colture acquisisce, come informazioni relative alla qualità, le informazioni di lavorazione relative ai suddetti cereali, ottenute dopo l’essiccazione effettuata nell’essiccatoio installato presso l’impianto di lavorazione (omissis)
Il contenuto del diritto consiste in un quadro di integrazione dei dati che consente di mettere in relazione i dati relativi alle attività agricole (causa) con la qualità dopo l’essiccazione e la lavorazione (effetto). Già nel 2014 è stata depositata una domanda relativa a un concetto che oggi verrebbe definito «piattaforma di dati agricoli».
Nella bibliografia di questo brevetto è riportata la dicitura [Esame preliminare]. L’esame preliminare è una procedura in cui, qualora il richiedente presenti ricorso contro una decisione di rigetto emessa dall’esaminatore e apporti contemporaneamente delle correzioni, l’esaminatore procede a un nuovo esame prima dell’inizio del procedimento di ricorso. In altre parole, questa domanda di brevetto ha ricevuto inizialmente una decisione di rigetto.Ciononostante, grazie alle rettifiche e alle argomentazioni presentate, si è giunti alla registrazione. Il periodo di 4 anni e 4 mesi trascorso dalla presentazione della domanda è la testimonianza di tale tenacia. Se la si confronta con il caso n. ① dell’Ad-in Research Institute (9 mesi · B1), si evince che, pur trattandosi entrambi di «brevetti registrati», il percorso per raggiungerli è stato completamente diverso.
L’Adin Research Institute ha trasformato in etichette di risposta corretta le differenze tra le fotografie scattate prima e dopo la sfoltitura, mentre Omi Do-ryo-kei ha fatto lo stesso con la posizione di immissione sul nastro trasportatore. Il punto in comune è l’idea di ricavare i dati dalle normali attività agricole stesse, senza generare un’operazione aggiuntiva come l’etichettatura.Le aziende più vicine al campo sanno bene che il collo di bottiglia per l’applicazione pratica dell’agricoltura basata sull’intelligenza artificiale non risiede nelle «prestazioni del modello», bensì nell’«approvvigionamento dei dati di addestramento» — e questo si riflette proprio nella forma dei brevetti.
Il «inclinarlo seguendo il fusto» di Denso, la «ripresa per ogni area di raccolta unitaria» di Panasonic, le «informazioni sulla lavorazione ottenute dopo l’essiccazione nell’essiccatoio» di Kubota. Le formulazioni decisive non sono termini generici relativi all’intelligenza artificiale o alla robotica, bensì termini agricoli quali “sfoltimento”, “picciolo” e “lavorazione”.Anche nell’articolo sui gacha e sui droni siamo giunti alla stessa conclusione: in questo settore, sono proprio le specificità che solo chi conosce il campo può descrivere a determinare la forza dei diritti.
| Titolare del brevetto | Cronologia | Dalla domanda alla registrazione | Situazione attuale |
|---|---|---|---|
| Ad-in Research Institute | Richiesta di esame alla data di deposito + esame accelerato (B1) | Circa 9 mesi | Valido |
| DENSO | Richiesta di esame a circa 2 anni e 3 mesi dalla presentazione della domanda | Circa 3 anni | Estinzione (mancato pagamento delle annualità) |
| Panasonic IP Management | Richiesta di esame a circa 2 anni e 10 mesi dalla presentazione della domanda | Circa 3 anni e 5 mesi | Valido |
| Omi Do-ryo-kei | Richiesta di esame presentata circa 2 anni e 11 mesi dopo il deposito della domanda | Circa 4 anni e 3 mesi | Valido |
| Kubota | Decisione di rigetto → Ricorso contro la decisione di rigetto + correzione → Esame preliminare | Circa 4 anni e 4 mesi | Valido |
È possibile optare per una procedura che privilegi la rapidità, presentando la richiesta di esame lo stesso giorno, oppure attendere fino a poco prima della scadenza (3 anni dalla data di deposito) per valutare l’andamento dell’attività prima di presentare la richiesta di esame; esiste inoltre la possibilità di recuperare la situazione tramite l’esame preliminare dopo aver ricevuto un primo rigetto. Infine, la decisione di interrompere il mantenimento del brevetto dopo la registrazione costituisce anch’essa parte integrante della gestione concreta del portafoglio.
Nel corso della stesura di questo articolo, riporterò fedelmente un episodio realmente accaduto.Il brevetto n. 7184016 di Denso risultava contrassegnato come «Active (valido)» nelle banche dati brevettuali estere (Google Patents). Tuttavia, verificando su J-PlatPat dell’Ufficio Brevetti, è emerso «Brevetto estinto (estinzione del diritto di brevetto per mancato pagamento delle annualità)». Il diritto era già decaduto.
Le banche dati estere offrono un’ottima funzionalità di ricerca e sono estremamente utili come punto di partenza per le indagini. Tuttavia, l’aggiornamento relativo allo stato di pagamento delle annualità dei brevetti giapponesi può subire ritardi. Prima di giungere alla conclusione che «non è possibile lanciare il nostro prodotto a causa di questo brevetto», o prima di dare per scontato che «il brevetto della concorrenza sia ancora in vigore», si raccomanda di verificare sempre lo stato più recente consultando le informazioni storiche su J-PlatPat.Se il diritto è decaduto, è possibile utilizzare liberamente tale tecnologia (purché non vi sia violazione di altri diritti). Al contrario, anche quando si fa affidamento sulla decadenza, è necessario prestare attenzione al periodo in cui sussiste la possibilità di ripristino mediante pagamento retroattivo.
La proprietà intellettuale nel settore agricolo non si limita ai brevetti. Si tratta piuttosto di un ambito in cui è fondamentale definire chiaramente la distinzione tra i diversi regimi, poiché la scelta del sistema da utilizzare varia a seconda di «ciò che si desidera proteggere».
| Cosa si desidera proteggere | Principali regimi |
|---|---|
| Nuove varietà (sementi e piantine) | La registrazione delle varietà ai sensi della Legge sulle sementi e le piantine costituisce l’elemento centrale. Si tratta di un sistema distinto da quello dei brevetti |
| Apparecchiature di coltivazione, macchine di selezione, sistemi di gestione | Brevetti (i 5 casi citati in questo articolo rientrano in questa categoria). Per gli strumenti dalla struttura semplice, è possibile ricorrere anche alle soluzioni di utilità |
| Marchi di provenienza | Marchi (marchi collettivi regionali) e sistema di protezione delle indicazioni geografiche (IG) |
| Know-how colturale, formulazioni e dati | Se non si desidera renderli pubblici, è possibile gestirli come segreti commerciali. Il brevetto garantisce l’esclusiva in cambio della divulgazione |
Si raccomanda di prestare particolare attenzione all’ultima riga. Il contenuto di una domanda di brevetto viene, in linea di principio, reso pubblico dopo un anno e sei mesi. In linea di massima, si consiglia di considerare che le invenzioni (apparecchiature, meccanismi, schermate) per cui è possibile individuare le imitazioni anche dopo la divulgazione sono adatte al brevetto, mentre le soluzioni non visibili dall’esterno (composizione del terreno, dettagli delle condizioni di coltivazione) sono più adatte alla riservatezza; tuttavia, si raccomanda di valutare ogni singolo caso con l’ausilio di un esperto.
La concorrenza in termini di precisione dei modelli di IA è molto agguerrita ed è difficile continuare a differenziarsi solo attraverso il modello stesso. Tuttavia, un sistema che consenta di raccogliere dati di addestramento dal campo senza difficoltà può essere progettato solo da chi conosce bene quel contesto. I due casi di Ad-In Research Institute e Omi Metrology hanno proprio tutelato questo aspetto.Se il servizio della vostra azienda è progettato in modo tale che «le operazioni quotidiane degli utenti generino dati», ciò costituisce un potenziale oggetto di brevetto.
«Scattare per area», «disporre per grado», «inclinare prima di tagliare». Il fattore determinante di questi cinque casi risiede, in tutti, a livello di regole operative o procedure operative. Vi invitiamo a effettuare un'analisi approfondita per verificare se tra le «regole» riportate nei manuali o nelle procedure operative non siano nascoste idee innovative che possano essere brevettate.
Come dimostra l’esempio di Denso, non è detto che un brevetto già registrato sia ancora in vigore. Nell’ambito dell’analisi delle barriere all’ingresso, si raccomanda di verificare non solo l’esistenza dei brevetti, ma anche lo stato di pagamento delle annuità tramite le informazioni storiche disponibili su J-PlatPat. In che modo si procede per chiarire i rapporti con i brevetti di altre aziende prima del lancio del prodotto? Si tratta della cosiddetta indagine FTO (Freedom to Operate). Abbiamo riassunto le modalità operative per prevenire la violazione dei brevetti e i tempi di attuazione.
L’Ad-in Research Institute ha presentato la richiesta di esame lo stesso giorno del deposito della domanda e ha ottenuto la registrazione in circa 9 mesi grazie all’esame accelerato. Se si prevedono situazioni in cui la qualifica di «brevetto registrato» possa rivelarsi vantaggiosa, come nel caso di richieste di sovvenzioni, raccolta di fondi o fiere, è prassi consolidata calcolare a ritroso a partire dal momento del deposito della domanda. Per i dettagli sul sistema, si prega di consultare la sezione «Utilizzo dell’esame super accelerato | Requisiti e rischi».
In merito alle richieste di consulenza del tipo: «È possibile ottenere un brevetto anche per il nostro sistema?»
Tra i cinque casi citati in questo articolo, vi è anche un brevetto registrato con una sola rivendicazione e un totale di 10 pagine. Le dimensioni della domanda o dell’azienda non influiscono sulla possibilità di ottenere un brevetto.Il fattore determinante è la capacità di spiegare in modo concreto quali problemi sul campo siano stati risolti e con quali soluzioni ingegnose. Evorix (evorix.jp) offre consulenze che tengono conto anche dell’utilizzo dei regimi di riduzione o esenzione delle spese destinati alle piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi. La invitiamo a contattarci senza impegno tramite il modulo di richiesta informazioni, per conoscere anche la procedura di consulenza.
D. È possibile brevettare nuove varietà o metodi di coltivazione?
R. La protezione delle nuove varietà non avviene tramite brevetto, ma principalmente attraverso la registrazione delle varietà ai sensi della legge sulle sementi e sulle piantine. D’altra parte, i «metodi» di coltivazione, nonché le apparecchiature e i sistemi utilizzati per la coltivazione, possono essere oggetto di brevetto se soddisfano i requisiti previsti. Poiché il regime da utilizzare varia a seconda che si intenda proteggere una varietà, un metodo o un’apparecchiatura, Le consigliamo di chiarire innanzitutto quale sia l’oggetto da tutelare.
D. L’utilizzo di selezionatrici o robot di raccolta con funzioni simili costituisce una violazione del brevetto?
A. Il semplice fatto di avere funzioni simili non costituisce violazione. L’efficacia del diritto di brevetto si estende esclusivamente alle realizzazioni che soddisfano tutti i requisiti descritti nelle rivendicazioni.Ad esempio, il brevetto n. 7345776 di Omi Doryohe richiede la capacità di generare un modello addestrato a partire da «qualità estetica identificata in base alla posizione di immissione»; pertanto, un dispositivo che utilizza un modello etichettato con un metodo diverso, in linea di principio, non soddisfa tale rivendicazione. Se manca anche un solo requisito, non si configura violazione di tale rivendicazione.
D. È possibile utilizzare liberamente la tecnologia di un brevetto decaduto?
R. Non si è soggetti all’esercizio dei diritti basati su tale brevetto. Tuttavia, in caso di estinzione per mancato pagamento delle annualità, esistono meccanismi di pagamento retroattivo e di ripristino, per cui è possibile che i diritti vengano ripristinati per un determinato periodo.Inoltre, può capitare che la stessa società mantenga in vigore un altro brevetto correlato (ad esempio una domanda di divisione). Nel valutare l’opportunità di un’attuazione, si raccomanda di verificare sempre su J-PlatPat le informazioni aggiornate al momento della valutazione e di esaminare anche i diritti correlati.
D. Che cos’è un brevetto «B1»?
A. Si riferisce a un brevetto registrato prima della pubblicazione del bollettino di pubblicazione. Le domande di brevetto giapponesi vengono pubblicate, in linea di principio, dopo un anno e sei mesi; tuttavia, se l’esame procede più rapidamente, si ottiene questa forma. L’efficacia dei diritti dopo la registrazione è la stessa di un brevetto ordinario (B2).Il brevetto n. 6964316 dell’Adin Research Institute è stato registrato in circa 9 mesi grazie alla richiesta di esame presentata lo stesso giorno della domanda e all’esame accelerato, ed è stato rilasciato come brevetto B1.
D. Il know-how relativo alla coltivazione dovrebbe essere tutelato tramite un brevetto o tramite segreto commerciale?
A. Il brevetto è un sistema che garantisce l’esclusiva per un determinato periodo in cambio della divulgazione del contenuto.Poiché il contenuto della domanda viene reso pubblico, in linea di principio, dopo un anno e sei mesi, può essere più opportuno gestire come segreto commerciale, senza renderlo pubblico, quel tipo di know-how (come le formulazioni o l’impostazione delle condizioni) che, se osservato dall’esterno, non permette di comprenderne il funzionamento. Al contrario, gli elementi che diventano visibili una volta immessi sul mercato, come gli apparecchi o le schermate, vanno protetti fondamentalmente tramite brevetto. Si sceglie l’approccio più adatto a seconda dell’oggetto che si desidera tutelare.
D. È davvero possibile ottenere un brevetto anche per le società agricole o per i piccoli e medi produttori locali?
R. Due dei cinque casi citati in questo articolo riguardano brevetti ottenuti da aziende di piccole e medie dimensioni (un’azienda IT e un produttore di strumenti di misura). Uno di questi è stato registrato come domanda di brevetto di modesta entità, composta da una sola rivendicazione e un totale di 10 pagine.La legge sui brevetti non fa distinzioni in base alle dimensioni del richiedente e prevede, per le piccole e medie imprese, le società agricole e i lavoratori autonomi, un sistema di riduzione o esenzione delle tasse di esame e dei canoni di brevetto. Il fattore determinante non è la dimensione, bensì la capacità di spiegare in modo concreto il problema risolto e i mezzi utilizzati.
Ho esaminato cinque brevetti nel settore dell’agritech, leggendo persino il testo originale delle rivendicazioni.Ciò che è emerso è che il fattore determinante per l’ottenimento dei diritti non è la tecnologia generica dell’intelligenza artificiale o della robotica, bensì il livello di dettaglio delle operazioni agricole. Il periodo prima e dopo la cernita dei frutti, il modo in cui vengono posizionati sul nastro trasportatore, l’inclinazione lungo il gambo, la qualità dopo l’essiccazione e la preparazione: frasi che solo chi conosce bene i campi e gli impianti di cernita sarebbe in grado di scrivere costituivano il nucleo centrale di ciascuno di questi brevetti.
In particolare, è significativo che la filosofia progettuale secondo cui «le attività quotidiane sul campo diventano direttamente i dati di addestramento per l’IA» sia stata brevettata in modo indipendente da due aziende diverse sia per settore che per dimensioni. Risolvere il vero collo di bottiglia nell’introduzione dell’IA, ovvero l’approvvigionamento dei dati di addestramento, attraverso le operazioni sul campo: questo modello è applicabile alla trasformazione digitale (DX) di qualsiasi settore industriale sul campo, non solo all’agricoltura.
Allo stesso tempo, il fatto che un progetto di ingresso nel mercato da parte di un grande operatore sia decaduto a causa del mancato pagamento dei contributi pensionistici, pur rimanendo contrassegnato come «Active» nei database esteri, ci insegna che i diritti sono entità vive e che la verifica della loro validità deve avvenire sulla base di informazioni di prima mano.A coloro che operano nel settore dell’agritech, raccomandiamo di integrare nella progettazione della propria attività questi tre aspetti: l’offensiva (registrazione dei diritti sulle innovazioni nate sul campo), la difesa (ricerche che includano anche lo stato di validità dei brevetti della concorrenza) e l’uso mirato (brevetti, segreti commerciali e legge sulle varietà vegetali).
Consulenza presso lo studio di proprietà intellettuale Evorix
Evorix (evorix.jp) si occupa di domande di brevetto nei settori dell’agritech, dell’IoT e dell’IA, nonché di indagini di clearance relative ai brevetti di terzi. Rispondiamo alle vostre richieste – quali «È possibile proteggere questo meccanismo con un diritto?», «Vorrei verificare se i brevetti della concorrenza sono ancora in vigore» o «Vorrei rispettare le scadenze previste per le sovvenzioni» – tenendo conto della situazione concreta della vostra attività.La invitiamo a contattarci senza esitazione tramite il modulo di richiesta informazioni, dove troverà anche una guida alla procedura di consulenza.
Serie «I brevetti di ◯◯» (10 puntate in totale)
Brevetti relativi ai gacha | Brevetti relativi ai droni | Brevetti relativi alle tecnologie agricole (questo articolo) | Brevetti relativi alle tecnologie mediche | Brevetti relativi alle tecnologie per la ristorazione e i negozi | Brevetti relativi alle tecnologie HR | Brevetti relativi alle tecnologie edili | Brevetti relativi alle tecnologie sanitarie | Brevetti relativi alle tecnologie forestali | Brevetti relativi alla digitalizzazione del golf (Golf DX)
Note relative al presente articolo: il presente articolo costituisce una spiegazione di carattere generale basata sulle informazioni relative ai brevetti pubblicati (J-PlatPat dell’Ufficio Brevetti) aggiornate ad agosto 2026. Le rivendicazioni citate si basano sul contenuto del bollettino ufficiale; tuttavia, alcune di esse sono state estrapolate per motivi di spazio e l’ambito di protezione è determinato in via definitiva dall’originale del bollettino ufficiale e dall’iter della domanda.Lo stato di validità dei diritti è soggetto a variazioni a seconda, tra l’altro, del pagamento delle tasse di brevetto (il brevetto n. 7184016 citato nel presente articolo è scaduto al momento della stesura).Poiché nella pubblicazione ufficiale non figurano i nomi dei prodotti, non è possibile affermare con certezza se la tecnologia in questione sia utilizzata in prodotti o servizi specifici. La spiegazione contenuta nel presente articolo costituisce una sintesi volta a facilitare la comprensione e non definisce l’ambito di protezione dei diritti.Il presente articolo non esprime alcun giudizio in merito alla conformità alla Legge sulle sementi, alla Legge sul controllo dei prodotti fitosanitari o ad altre normative; per l’attuazione è necessaria una valutazione separata da parte di esperti. Il presente articolo non fornisce alcuna valutazione definitiva in merito all’esistenza o meno di una violazione, né garantisce l’esito di singoli casi.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale
Assiste i clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, in tutte le fasi relative a brevetti, marchi, disegni e modelli e diritti d’autore, dalla presentazione delle domande fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).