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Brevetti HR Tech: dalla registrazione in 29 giorni a un iter di oltre quattro anni
Esistono brevetti che sono stati registrati 29 giorni dopo la presentazione della domanda. D’altra parte, nello stesso settore dell’HR Tech, vi sono brevetti per i quali sono stati necessari 4 anni e 5 mesi per ottenere la registrazione, nonostante fossero stati inizialmente respinti.
Nel presente articolo, un consulente in brevetti analizzerà cinque brevetti registrati realmente esistenti relativi alle assunzioni, alle relazioni di lavoro e alla gestione delle presenze, verificandone il testo originale delle rivendicazioni tramite la piattaforma J-PlatPat dell’Ufficio Brevetti.Leggendo l’articolo, si evince che i brevetti nel settore dell’HR-Tech non tutelano una tecnologia AI spettacolare, bensì «quel punto specifico in cui il processo, dall’assunzione fino alla fine del turno, si blocca inevitabilmente sul campo». Particolarmente interessante è il fatto che due brevetti, che hanno fornito soluzioni diametralmente opposte allo stesso problema, siano stati entrambi concessi.
💡 Serie «Digitalizzazione sul campo × Brevetti»: questa è la quinta puntata, che segue quelle dedicate a droni, tecnologia agricola, tecnologia medica e tecnologia per la ristorazione e i negozi.
Indice
- Conclusione | Ciò che viene tutelato è «l’iter che va dall’assunzione alla fine del turno»
- ① Spegnere il PC dopo aver timbrato l’uscita (Amano – Brevetto 7393247)
- ② Eliminare del tutto la timbratura (Lacroix – Brevetto 6606651)
- ③ Le disposizioni della Legge sulle norme di lavoro costituiscono la base concettuale delle rivendicazioni (Matchbox Technologies – Brevetto n. 7623661)
- ④ Restringere la ricerca fino a «ricerca di doppiatori» per ottenere risultati completi (DIP · Brevetto 7720152)
- ⑤ Registrazione entro 29 giorni dalla presentazione della domanda (BizReach – Brevetto 7792042)
- Tre modelli evidenti mettendo a confronto i cinque casi
- Importante | Tre linee di demarcazione da considerare quando si analizzano i brevetti nel settore HR Tech
- Suggerimenti pratici per gli operatori del settore HR e i dipartimenti delle risorse umane
- Domande frequenti (FAQ)
Conclusione | Ciò che è tutelato è «l’iter da assunzione a fine turno»
● Soluzioni diametralmente opposte per la stessa problematica: ① prevede «spegnere il PC dopo la timbratura», mentre ② propone «eliminare la timbratura stessa». Entrambe sono state registrate.
● La legge diventa il principio guida: ③ integra nelle rivendicazioni il giudizio stesso previsto dall’articolo 26 della Legge sulle norme di lavoro (indennità di inattività).
● Differenze estreme nei tempi di registrazione: la ⑤ è stata registrata in 29 giorni dalla presentazione della domanda; la ④ ha richiesto circa 4 anni e 5 mesi, subendo per di più una decisione di rigetto.
| Brevetto | Titolare del brevetto | Procedura di concessione del diritto | Dalla domanda alla registrazione |
|---|---|---|---|
| Brevetto n. 7393247 (B2) | Amano | Se il PC è acceso al momento della timbratura di uscita, lo si spegne tramite un segnale di controllo | Circa 3 anni e 9 mesi |
| Brevetto n. 6606651 (B1) | Lacroix | Stima dell’orario di lavoro sulla base della cronologia di utilizzo del sistema aziendale, senza necessità di timbratura | Circa 4 mesi |
| Brevetto n. 7623661 (B1) | Matchbox Technologies | Determinazione dell’idoneità all’indennità di inattività e calcolo dell’importo in caso di annullamento di un’occupazione a breve termine | Circa 1 anno e 1 mese |
| Brevetto n. 7720152 (B2) | DIP | Ricerca delle battute a partire dall’audio per identificare il doppiatore | Circa 4 anni e 5 mesi |
| Brevetto n. 7792042 (B1) | BizReach | Assegnare una priorità ai suggerimenti di modifica del curriculum, per selezionare i contenuti da mostrare | 29 |
① Una volta timbrato l’uscita dal lavoro, spegnere il PC (Amano, brevetto n. 7393247)
| Numero di brevetto | Brevetto n. 7393247 (Tipo di pubblicazione: B2) |
| Denominazione dell’invenzione | Sistema di gestione delle presenze, dispositivo di gestione delle presenze e programma |
| Titolare del brevetto | Amano Corporation |
| Deposito / Richiesta di esame / Registrazione | 28 febbraio 2020 / 10 novembre 2022 / 28 novembre 2023 |
| Numero di rivendicazioni | 8 (16 pagine in totale) |
Uno dei problemi più radicati nella gestione del personale è la situazione in cui «si è timbrato l’uscita, ma si continua a lavorare». Sebbene, secondo i registri delle timbrature, il dipendente abbia terminato il turno, il computer rimane acceso. È proprio questa discrepanza che ha reso difficile la comprensione effettiva dell’orario di lavoro.
La risposta di Amano, azienda storica nel settore dei timbracartellini, è sorprendentemente diretta: una volta timbrato, il computer si spegne.
Brevetto n. 7393247 – Revendicazioni – Rivendicazione 1 (citazione dall’originale – estratto)
(omissis) Ciascuna delle suddette apparecchiature di lavoro possiede una prima unità di controllo in grado di passare dallo stato di accensione a quello di spegnimento in base alle informazioni relative alla cronologia di accensione, inviate al suddetto dispositivo di gestione delle presenze, nonché ai segnali di controllo trasmessi da quest’ultimo; il
suddetto dispositivo di gestione delle presenze,(omissis) al momento della registrazione dell’orario di uscita, sulla base delle suddette informazioni relative alla cronologia di avvio, quando, a partire dalle informazioni di identificazione dell’operatore inserite, si determina che il dispositivo di lavoro gestito dall’operatore si trova in stato di avvio, dispone di una seconda unità di controllo dotata di un’unità di comando remoto che invia il suddetto segnale di controllo al dispositivo di lavoro che si trova in tale stato di avvio; un sistema di gestione delle presenze.
Punto di interesse | Non «correggere la registrazione», ma «modificare la realtà»
L’aspetto interessante di questa rivendicazione è che non punta a correggere i dati di timbratura, bensì a far coincidere la timbratura con la realtà. Non si limita a rilevare le discrepanze e a segnalare un avviso, ma interviene fisicamente per eliminare la discrepanza stessa.
Tuttavia, se l’alimentazione dovesse interrompersi improvvisamente, i dati su cui si sta lavorando potrebbero andare persi. Questo aspetto è stato contemplato nelle rivendicazioni subordinate.La rivendicazione 2 stabilisce che, prima di inviare il segnale di controllo, venga visualizzata un’informazione di avviso; la rivendicazione 3 stabilisce che sia possibile scegliere se eseguire o meno il processo di transizione allo stato di non attivazione. La rivendicazione 4 specifica che per «stato di non attivazione» si intende uno dei seguenti stati: spegnimento, modalità sleep o disconnessione.In altre parole, l’ambito dei diritti comprende anche la progettazione che si colloca tra il «spegnimento forzato» e la «scelta da parte dell’utente».
Inoltre, le rivendicazioni 5 e 6 prevedono la generazione di un elenco che mette a confronto lo stato delle timbrature di entrata e uscita con lo stato di accensione delle apparecchiature di lavoro; la rivendicazione 6 consente all’amministratore di visualizzare tale elenco. Si tratta di una struttura che si estende dalla gestione delle timbrature individuali alla comprensione della situazione effettiva dell’organizzazione.
② Eliminare del tutto la timbratura (Lacroix – Brevetto 6606651)
| Numero di brevetto | Brevetto n. 6606651 (Tipo di pubblicazione B1) |
| Denominazione dell’invenzione | Sistema di gestione del personale |
| Titolare del brevetto | Lacro Co., Ltd. (1 inventore) |
| Deposito / Richiesta di esame / Registrazione | 28 giugno 2018 / 5 luglio 2018 (7 giorni dopo) / 1° novembre 2019 (circa 4 mesi) |
| Esito dell’esame / Numero di rivendicazioni | Esame accelerato / Registrazione previa fase di esame preliminare / 8 rivendicazioni (20 pagine in totale) |
Se Amano punta ad «allineare la timbratura alla realtà», questa soluzione rappresenta l’esatto contrario. Elimina infatti l’atto stesso della timbratura. Al suo posto, ricostruisce l’orario di lavoro sulla base dei dati registrati dal sistema gestionale utilizzato dal dipendente nel corso della giornata.
Brevetto n. 6606651 – Revendicazioni – Rivendicazione 1 (citazione dal testo originale – testo integrale)
Sistema di gestione del personale per la gestione dell’orario di lavoro dei dipendenti,una sezione di acquisizione della cronologia di utilizzo che acquisisce la cronologia di utilizzo, comprendente la data e l’ora relative all’utilizzo del sistema operativo da parte del suddetto dipendente, e una sezione di stima dell’orario di lavoro che, in base a regole prestabilite, valuta per ciascuna delle suddette cronologie di utilizzo acquisite se essa corrisponda o meno alla suddetta attività lavorativa e, sulla base delle cronologie di utilizzo per cui è stata stabilita la corrispondenza con la suddetta attività lavorativa, stima l’orario di lavoro dedicato a tale attività,un’unità di correzione dell’orario di lavoro che, per ciascuna delle suddette cronologie di utilizzo, accetta le correzioni da parte del suddetto dipendente in merito al risultato della valutazione relativa alla corrispondenza o meno alle suddette attività e, sulla base del risultato della valutazione corretto, corregge il suddetto orario di lavoro stimato; sistema di gestione del personale caratterizzato dal fatto di comprendere le suddette unità.
Punto saliente | Il fatto che «l’interessato possa correggere» sia incluso nella rivendicazione
La rivendicazione 1 è composta da tre parti: registrazione della cronologia / valutazione della natura lavorativa e stima dell’orario / correzione in base alle modifiche apportate dall’interessato.
È proprio la terza fase a fare la differenza. Se ci si limitasse a una stima automatica basata sui registri, anche il controllo delle e-mail durante la pausa pranzo verrebbe conteggiato come orario di lavoro. Al contrario, se si applicassero criteri troppo restrittivi, alcune ore di lavoro effettivo potrebbero sfuggire. Affidare la decisione finale all’interessato — ovvero includere come requisito costitutivo il processo in cui un essere umano corregge gli errori di stima — è ciò che caratterizza questa rivendicazione.
Le rivendicazioni subordinate elencano in modo specifico quali registri devono essere presi in considerazione.La presenza di parole chiave negli appuntamenti del calendario (rivendicazione 2), il contenuto delle e-mail inviate e ricevute (rivendicazione 3), le operazioni su file e directory, nonché i relativi nomi e contenuti (rivendicazione 4). La rivendicazione 5 si spinge fino al punto in cui è il sistema stesso a proporre le parole chiave da utilizzare per la valutazione.
Aspetti salienti del procedimento: per questo brevetto è stata presentata la richiesta di esame appena 7 giorni dopo il deposito della domanda e, avvalendosi dell’esame accelerato, è stato registrato in circa 4 mesi. Inoltre, nella documentazione bibliografica è riportata la dicitura [esame preliminare], il che indica che in un primo momento era stata emessa una decisione di rigetto. Ciononostante, grazie a ripetute correzioni e argomentazioni, il brevetto è stato ottenuto in 4 mesi. L’inventore è uno solo.
③ Le disposizioni della Legge sulle norme di lavoro costituiscono la base concettuale delle rivendicazioni (Matchbox Technologies · Brevetto n. 7623661)
| Numero di brevetto | Brevetto n. 7623661 (Tipo di pubblicazione B1) |
| Denominazione dell’invenzione | Programma, dispositivo di elaborazione dati e metodo |
| Titolare del brevetto | Matchbox Technologies Co., Ltd. |
| Deposito / Richiesta di esame / Registrazione | 28 dicembre 2023 / 23 agosto 2024 (esame accelerato) / 21 gennaio 2025 |
| Numero di rivendicazioni | 10 (24 pagine in totale) |
Con la diffusione dei lavori occasionali e a breve termine, i cosiddetti «lavori part-time per riempire il tempo libero», le cancellazioni per motivi legati all’azienda rappresentano una delle principali difficoltà pratiche.Nel caso in cui al lavoratore venga comunicato il giorno precedente che «domani non è necessario che si presenti», il datore di lavoro può essere tenuto a corrispondere un’indennità di inattività (articolo 26 della Legge sulle norme di lavoro). Tuttavia, trattandosi di lavori a giornata o di poche ore, non è realistico effettuare manualmente tale valutazione e calcolo ogni volta.
Brevetto n. 7623661 - Revendicazioni - Rivendicazione 1 (citazione dall’originale – estratto)
(omissis) Una fase in cui si accetta, da parte del suddetto datore di lavoro, l’inserimento relativo alla cancellazione della programmazione lavorativa di un lavoratore che avrebbe dovuto prestare servizio, e, in merito alla suddetta cancellazione della programmazione lavorativa ricevuta,si esegue la fase di calcolo dell’importo dell’indennità di inattività per il candidato in questione, qualora tale annullamento soddisfi le condizioni stabilite per il pagamento dell’indennità di inattività; nella fase di calcolo dell’importo dell’indennità di inattività, si acquisiscono le informazioni relative alle prestazioni lavorative svolte in passato dal candidato in questione ee di calcolare l’importo dell’indennità di inattività a partire dalla retribuzione media giornaliera ricavata dal totale delle retribuzioni passate sulla base di tali informazioni, oppure di calcolare l’importo dell’indennità di inattività a partire dalla retribuzione media giornaliera ricavata dall’importo dello stipendio indicato nelle informazioni relative all’offerta di lavoro corrispondente alla prevista assunzione precedentemente ricevuta; programma.
Punto di interesse | Sono descritte due modalità diverse per «calcolare la retribuzione media»
Si prega di prestare attenzione alla seconda parte della rivendicazione 1. Viene distinta la modalità di calcolo della retribuzione media giornaliera utilizzata per il calcolo dell’indennità di sospensione dal lavoro: essa può essere ricavata dai dati relativi alle precedenti esperienze lavorative oppure dall’importo salariale indicato nell’attuale offerta di lavoro. Nel caso di lavori occasionali, non è raro che una persona lavori per la prima volta presso quel datore di lavoro e non disponga quindi di dati relativi alle precedenti esperienze lavorative. L’ambito di protezione del diritto comprende anche le modalità di gestione di tale eventualità.
Anche le rivendicazioni subordinate rispecchiano la pratica operativa. Si presentano all’imprenditore le opzioni relative ai motivi di annullamento affinché ne scelga uno (rivendicazione 3), quindi si valuta se tale motivo rientri nelle condizioni di pagamento (rivendicazione 2). Se così fosse, si comunica all’imprenditore che il pagamento è dovuto (rivendicazione 4).Inoltre, vengono generate le informazioni relative al pagamento (rivendicazione 7) e, nella rivendicazione 8, è prevista anche la possibilità che il pagamento venga anticipato da soggetti diversi dal datore di lavoro.
La documentazione citata dall’esaminatore è indicativa: tra i riferimenti bibliografici di questo brevetto, insieme a pubblicazioni di brevetti e articoli accademici, figura la «Raccolta di know-how per la gestione delle questioni lavorative» del Centro del Lavoro della Prefettura di Kanagawa. In altre parole, il materiale esplicativo relativo alla pratica lavorativa è stato utilizzato nell’esame come documentazione dello stato dell’arte.Si evince che, nel caso di invenzioni strettamente legate al sistema giuridico, il campo di applicazione dell’esame si orienti verso la pratica giuridica.
④ Restringere la ricerca fino a «ricerca di doppiatori» per ottenere la copertura completa (DIP - Brevetto 7720152)
| Numero di brevetto | Brevetto n. 7720152 (Tipo di pubblicazione: B2) |
| Denominazione dell’invenzione | Sistema di ricerca di doppiatori, server, programma di ricerca di doppiatori e metodo di ricerca di doppiatori |
| Titolare del brevetto | DIP Co., Ltd. |
| Deposito / Richiesta di esame / Registrazione | 19 febbraio 2021 / 19 febbraio 2024 (esattamente tre anni dalla data di deposito) / 30 luglio 2025 |
| Esito dell’esame / Numero di rivendicazioni | Registrazione a seguito di esame preliminare / 6 rivendicazioni (19 pagine in totale) |
Si tratta di un brevetto di un’azienda che gestisce una piattaforma di annunci di lavoro; il titolo dell’invenzione è «Sistema di ricerca di doppiatori». Non si tratta di un servizio generico di abbinamento tra domanda e offerta di lavoro, bensì di un sistema che restringe in modo estremamente specifico la tipologia professionale. Questo approccio così mirato offre spunti pratici per l’ottenimento di un brevetto relativo a un modello di business.
Brevetto n. 7720152 – Ambito delle rivendicazioni – Rivendicazione 1 (citazione dal testo originale – estratto)
(omissis) La suddetta unità di ricerca dei doppiatori, (omissis) anziché utilizzare le battute del doppiatore così come sono, tiene conto anche degli errori di conversione e delle differenze nei dati presenti nel suddetto database; quindi, mediante la programmazione dinamica (DP), allinea le battute del doppiatore e calcola un punteggio di similarità,calcola un punteggio di somiglianza mediante l’analisi morfologica nell’ambito dell’analisi del linguaggio naturale, calcola un punteggio di somiglianza basato su un modello delle caratteristiche della sequenza linguistica stessa presente nelle battute, e produce come risultati di ricerca alcune delle battute con i punteggi di somiglianza più elevati,(omissis) Le suddette caratteristiche delle battute indicano le peculiarità del doppiatore a livello di battuta, indipendentemente dal contenuto, ivi comprese le convenzioni relative al ruolo interpretato e le battute richieste (omissis)
Punto di interesse | La dicitura «convenzioni relative al ruolo» è inclusa nella rivendicazione
Trasformare l’audio in testo e confrontarlo con un database di battute: se si limitasse a questo, si tratterebbe di una ricerca vocale generica. L’originalità di questa rivendicazione risiede nel fatto che il metodo di confronto sia stato descritto come l’utilizzo combinato di tre punteggi e nell’introduzione del concetto di «caratteristiche delle battute».
In particolare, le espressioni «elementi caratteristici del ruolo del doppiatore» e «caratteristiche delle battute che rivelano le peculiarità del doppiatore, indipendentemente dal contenuto» risultano particolarmente significative. Anche se l’opera cambia, vi sono tendenze ricorrenti nei ruoli che quel doppiatore tende a interpretare e nelle sue espressioni verbali: la conoscenza tacita del settore è diventata, di fatto, un requisito costitutivo.Nella rivendicazione 2 vengono citate le espressioni, le desinenze e le peculiarità del tono di voce; nella rivendicazione 3, oltre all’impronta vocale, vengono menzionate le caratteristiche di emissione vocale, il timbro, l’intonazione, i dialetti e gli accenti, nonché la distinzione tra voce energica e voce rassicurante.
Aspetti salienti del procedimento: la data di richiesta di esame è il 19 febbraio 2024, esattamente tre anni dopo la domanda depositata il 19 febbraio 2021. Poiché il termine per la richiesta di esame è di tre anni dalla data di deposito, la richiesta è stata presentata proprio l’ultimo giorno utile. Si deduce che la decisione sia stata presa dopo aver valutato attentamente l’andamento dell’attività.Inoltre, nella documentazione bibliografica è riportata la dicitura [Esame preliminare]: dopo aver ricevuto una decisione di rigetto, il brevetto è stato registrato a seguito di rettifiche e argomentazioni. Il periodo trascorso dalla presentazione della domanda alla registrazione è stato di circa 4 anni e 5 mesi.
⑤ Registrazione avvenuta 29 giorni dopo la domanda (BizReach, brevetto n. 7792042)
| Numero di brevetto | Brevetto n. 7792042 (Tipo di pubblicazione B1) |
| Denominazione dell’invenzione | Sistema di elaborazione delle informazioni, metodo di elaborazione delle informazioni e programma |
| Titolare del brevetto | BizReach Co., Ltd. |
| Deposito / Richiesta di esame / Registrazione | 17 novembre 2025 / Lo stesso giorno (17 novembre 2025) / 16 dicembre 2025 |
| Esame accelerato / Numero di rivendicazioni | Sì / 15 rivendicazioni (27 pagine in totale) |
Si prega innanzitutto di osservare le date. Deposito: 17 novembre 2025; registrazione: 16 dicembre 2025. L’intervallo è di 29 giorni. La richiesta di esame è stata presentata lo stesso giorno del deposito, avvalendosi dell’esame accelerato. Si tratta di una domanda di brevetto di entità non trascurabile, con 15 rivendicazioni e un totale di 27 pagine.
Il contenuto riguarda un sistema in cui l’intelligenza artificiale corregge i curriculum vitae dei candidati in cerca di lavoro. Tuttavia, il fulcro del diritto non è «la possibilità di correggere».
Brevetto n. 7792042 – Revendicazioni – Rivendicazione 1 (citazione dal testo originale – estratto)
(omissis) Nella fase di creazione delle informazioni relative alle proposte, sulla base del suddetto documento e della prima informazione di riferimento, vengono create almeno una proposta di modifica per ciascun punto di vista di modifica, in relazione ad almeno una voce contenuta nel suddetto documento; (omissis) nella fase di determinazione della priorità, sulla base delle suddette informazioni relative alle proposte di modifica e della seconda informazione di riferimento,(omissis) si determina la priorità di ciascuna delle suddette informazioni relative alle proposte di modifica, (omissis) nella fase di presentazione delle informazioni, (omissis) si presentano al candidato le informazioni relative alle proposte di modifica estratte in base alla suddetta priorità; sistema di elaborazione delle informazioni.
Punto chiave | L’elemento oggetto del diritto è «la selezione mirata delle osservazioni»
La rivendicazione 1 è strutturata in tre fasi: elaborazione di proposte di modifica per ciascun punto di vista → determinazione della priorità di ciascuna di esse → presentazione al candidato solo delle proposte selezionate in base alla priorità.
Se si fa leggere un curriculum vitae a un’intelligenza artificiale generativa, le osservazioni che ne derivano sono infinite. Tuttavia, un candidato a cui venissero elencate 30 osservazioni probabilmente non ne correggerebbe nemmeno una.Il problema risolto dalla presente invenzione non è «fornire un gran numero di osservazioni», bensì «decidere quali mostrare». Nella rivendicazione 2, i criteri sono organizzati in base agli elementi che devono essere riportati (primo criterio) e alla concretezza del contenuto (secondo criterio), mentre nella rivendicazione 3 viene concretizzata la struttura che prevede l’inserimento del documento in modelli di apprendimento già addestrati, preparati per ciascun criterio.
Si noti inoltre che nella bibliografia di riferimento sono citati tre brevetti (brevetti n. 7671403, n. 7406031 e n. 7691604, tutti di classe B1) che sembrano appartenere alla stessa società. Dai documenti citati dall’esaminatore si evince che l’azienda sta accumulando diritti nello stesso settore.
Tre tipologie evidenti mettendo a confronto i cinque documenti
Modello ①: per lo stesso problema, sono valide entrambe soluzioni diametralmente opposte
Di fronte allo stesso problema, ovvero «rilevare oggettivamente l’orario di lavoro», Amano ha proposto una soluzione che consiste nel bloccare il PC al momento della timbratura, mentre Lacro ha presentato una soluzione opposta che prevede di abbandonare la timbratura per effettuare una stima sulla base dei registri; entrambe sono state registrate.
Ciò illustra bene la natura del sistema dei brevetti. Infatti, i brevetti vengono concessi non per i «problemi» in sé, ma per i «mezzi di soluzione». Se si è in grado di proporre un metodo di risoluzione diverso per lo stesso problema, la strada rimane aperta anche in presenza di precedenti. Prima di rinunciare pensando «non è fattibile perché qualcun altro lo sta già facendo», vale la pena verificare se il proprio metodo di risoluzione sia realmente identico.
Modello ②: il nucleo del diritto risiede nel «restringere e sintetizzare»
BizReach restringe le segnalazioni in base alla priorità. Lacro risolve gli errori di stima attraverso le correzioni apportate dall’interessato. Amano non scarta immediatamente, ma lascia che sia l’utente a scegliere. Matchbox fornisce un metodo per calcolare il salario medio di chi non ha precedenti lavorativi.
Il diritto non consiste nell’aggiungere funzionalità, bensì nel gestire i casi in cui si fornisce troppo, si raccoglie troppo o si offre troppo poco. È un concetto che abbiamo ribadito più volte nel corso di questa serie, e lo stesso vale per l’HR Tech.
Modello ③: la rapidità di registrazione dei diritti viene determinata dalle esigenze aziendali
| Titolare del brevetto | Tempistica della richiesta di esame | Dalla domanda alla registrazione |
|---|---|---|
| BizReach | Lo stesso giorno della domanda + esame accelerato (B1) | 29 |
| Lacroix | 7 giorni dopo il deposito della domanda + esame accelerato (B1, esame preliminare) | Circa 4 mesi |
| Matchbox Technologies | Circa 8 mesi dopo il deposito della domanda + esame accelerato (B1) | Circa 1 anno e 1 mese |
| Amano | Circa 2 anni e 9 mesi dalla data di deposito della domanda | Circa 3 anni e 9 mesi |
| DIP | Esattamente 3 anni dalla data di deposito della domanda (ultimo giorno del termine) + esame preliminare | Circa 4 anni e 5 mesi |
29 giorni e 4 anni e 5 mesi. Anche all’interno dello stesso settore HR Tech, le differenze sono notevoli. Se si desidera che i diritti siano disponibili in tempo per il lancio delle funzionalità, è opportuno presentare la richiesta di esame contestualmente alla domanda di brevetto per ottenere un esame accelerato. Se invece si preferisce valutare se l’attività sarà sostenibile prima di prendere una decisione, è consigliabile attendere fino alla scadenza del termine per la richiesta di esame (3 anni dalla data di deposito). Non esiste una scelta “giusta” in assoluto; la decisione dipende dalle esigenze specifiche dell’attività.
Inoltre, due dei cinque casi (Lacro e Dip) sono stati sottoposti a un esame preliminare. Anche in questo settore si può constatare che un primo parere di rigetto non rappresenta la fine del percorso.
Importante | Tre criteri distintivi da considerare quando si affrontano i brevetti nel settore HR Tech
L’HR-Tech è un ambito in cui i sistemi normativi si intrecciano più che in qualsiasi altro settore. Di seguito si chiariscono i punti che possono facilmente dare adito a confusione.
| Punti chiave | Sintesi |
|---|---|
| Il brevetto e la legittimità della sua applicazione | Si tratta di questioni del tutto distinte. L’esame da parte dell’Ufficio Brevetti valuta se un’invenzione sia nuova e non facilmente intuibile, ma non verifica se sia lecito applicarne effettivamente il meccanismo. La conformità alle normative sul lavoro e alla legge sulla protezione dei dati personali deve essere valutata separatamente dal brevetto |
| Trattamento dei dati dei dipendenti | Le informazioni relative alle presenze, alle valutazioni e alla salute rientrano nell’ambito di applicazione della legge sulla protezione dei dati personali; le informazioni sulla salute possono essere considerate dati personali sensibili. Si prega di esaminare con esperti, sin dalla fase di progettazione del sistema, lo scopo e l’ambito della raccolta, nonché le modalità di ottenimento del consenso |
| Distituzione tra brevetti, marchi e segreti commerciali | Gli elementi visibili dall’esterno, come le schermate o i flussi operativi, sono adatti alla protezione tramite brevetto. I nomi dei servizi e dei prodotti sono marchi. Per quanto riguarda i coefficienti della logica di valutazione o il know-how che rimane all’interno dell’azienda, esiste anche la possibilità di mantenerli riservati come segreti commerciali (il brevetto, infatti, garantisce l’esclusività in cambio della divulgazione). |
Nota: il presente articolo costituisce una spiegazione del sistema dei brevetti e non esprime alcun giudizio in merito alla conformità alle normative sul lavoro, tra cui la Legge sulle norme di lavoro, né alla Legge sulla protezione dei dati personali. Inoltre, l’esistenza dei brevetti qui citati non implica che l’utilizzo di tali tecnologie sia legale o appropriato.Per le decisioni pratiche relative alla gestione del personale, si prega di rivolgersi a consulenti in materia di previdenza sociale e lavoro o ad avvocati; per il trattamento dei dati personali, si prega di fare riferimento alle linee guida competenti e agli esperti del settore.
Suggerimenti pratici per gli operatori del settore delle risorse umane e i dipartimenti del personale
① «Ogni volta che la legge viene modificata, si creano nuove opportunità di innovazione»
Come dimostra il brevetto di Matchbox, l’innovazione nasce proprio dal trasferimento dei giudizi giuridici nel software.Limiti massimi all’orario di lavoro, parità retributiva a parità di lavoro, estensione dell’applicazione della previdenza sociale: ogni volta che il sistema cambia, sul campo sorgono nuove «decisioni complesse» e diventa necessario trovare soluzioni per automatizzarle. Proprio gli adeguamenti normativi a cui la propria azienda è costretta a far fronte rappresentano potenziali candidati per la presentazione di una domanda di brevetto.
② Se un approccio generico non funziona, provate a restringere il campo
Il servizio «Ricerca doppiatori» di DIP può essere considerato un esempio di invenzione che, pur rischiando di passare inosservata nel contesto di un sistema di selezione del personale generico, è stata resa possibile specificando le caratteristiche specifiche della professione (canoni dei ruoli, requisiti relativi al timbro di voce).È vero che «restringendo l’ambito di applicazione si riduce la portata del diritto», ma un diritto registrato, per quanto limitato, risulta più utile di una domanda di registrazione ampia che non viene accolta.
③ Calcolare a ritroso dalla data di rilascio
Il termine di 29 giorni di BizReach è il risultato di una procedura che prevede la richiesta di esame contestualmente al deposito della domanda e la richiesta di esame accelerato. Se si desidera che i diritti siano validi in tempo per l’annuncio di una nuova funzionalità, è necessario seguire questa strategia. Per i dettagli del sistema, si prega di consultare «Utilizzo dell’esame super accelerato | Requisiti e rischi». Al contrario, il deposito della domanda dopo l’annuncio del servizio è, in linea di principio, troppo tardivo (esistono sistemi di ricorso, ma sono soggetti a limiti di tempo).
④ Non arrendetevi dopo un unico rifiuto
Due casi su cinque sono stati sottoposti a un esame preliminare. Il settore HR Tech, analogamente a quello dei brevetti sui modelli di business, è un ambito in cui il dibattito sulla novità è particolarmente serrato; tuttavia, rimangono a disposizione strumenti quali le rettifiche, le memorie di risposta e i ricorsi. La notifica dei motivi di rigetto non è un “avviso di bocciatura”, bensì il punto di partenza per un dialogo con l’esaminatore.
⑤ Anche chi intende adottare il servizio deve verificare la relazione con i brevetti di altre società
Nel caso in cui la propria azienda sviluppi internamente un sistema di gestione delle risorse umane o crei un flusso di lavoro personalizzato combinando più strumenti, è necessario verificare la compatibilità con i brevetti di altre aziende. La semplice presenza di funzioni simili non costituisce di per sé una violazione, ma il confronto punto per punto con i requisiti delle rivendicazioni è di competenza degli esperti. Per quanto riguarda la procedura da seguire, si rimanda all’articolo «Che cos’è l’indagine FTO? Procedura e tempistiche per prevenire la violazione dei brevetti».
In merito alla richiesta di consulenza «I sistemi di gestione delle risorse umane possono essere oggetto di brevetto?»
Tra i cinque casi citati in questo articolo figurano sia il brevetto di una start-up con un unico inventore, sia quello di un’azienda manifatturiera storica con oltre 70 anni di attività. Le dimensioni dell’azienda non influiscono sulla possibilità di ottenere un brevetto. Il fattore determinante è la capacità di spiegare in modo concreto quali difficoltà sono state risolte nell’ambito delle risorse umane e delle relazioni sindacali e con quale procedura.Evorix (evorix.jp) si occupa della presentazione di domande di brevetto relative a sistemi HR SaaS e di gestione delle risorse umane, nonché di indagini di verifica della non violazione di brevetti di terzi. Le nostre proposte tengono conto anche dell’utilizzo dei regimi di riduzione o esenzione previsti per le piccole e medie imprese e le start-up. La invitiamo a contattarci senza impegno tramite il modulo di richiesta informazioni, per conoscere anche la procedura di consulenza.
Domande frequenti (FAQ)
D. È davvero possibile ottenere un brevetto in 29 giorni dalla presentazione della domanda?
R. Il brevetto n. 7792042 citato in questo articolo riporta, nel bollettino ufficiale, la data di deposito del 17 novembre 2025 e la data di registrazione del 16 dicembre 2025. Dai dati bibliografici si evince che la richiesta di esame è stata presentata lo stesso giorno del deposito e che il brevetto è stato oggetto di esame accelerato.Tuttavia, si tratta di un caso eccezionalmente rapido. Anche con l’esame accelerato, solitamente occorrono diversi mesi e, qualora venissero sollevati motivi di rigetto, i tempi si allungherebbero naturalmente. È rischioso elaborare un piano aziendale partendo dal presupposto che «il brevetto possa essere ottenuto in 29 giorni»; La preghiamo di comprendere che si tratta semplicemente di «uno strumento previsto dal sistema per accelerare il processo».
D. I metodi di valutazione del personale o le competenze specifiche relative alle assunzioni possono essere oggetto di brevetto?
A. Le semplici convenzioni umane o le attività mentali in sé non costituiscono un «concetto tecnico che utilizza leggi naturali» e sono quindi escluse dall’ambito di protezione dei brevetti. D’altra parte, se sono strutturate come meccanismi di elaborazione delle informazioni tramite computer, possono essere oggetto di brevetto.È per questo motivo che tutti e cinque i casi citati in questo articolo sono stati brevettati come «sistemi», «dispositivi» o «programmi». Il punto fondamentale in questo ambito è come tradurre il know-how in una configurazione tecnica.
D. La semplice adozione di un sistema di gestione delle presenze disponibile in commercio costituisce una violazione di brevetto?
R. Nel caso in cui si utilizzino così come sono prodotti o servizi forniti regolarmente, di norma è il fornitore stesso a gestire gli aspetti relativi ai diritti. Occorre prestare attenzione, tuttavia, quando si sviluppa internamente un sistema gestionale delle risorse umane o quando si combinano più strumenti per costruire un flusso operativo proprietario. Tutti i brevetti citati in questo articolo sono stati registrati come «sistemi»; pertanto, è necessario valutare la questione indipendentemente dal fatto che il prodotto sia stato acquistato o meno.
D. L’implementazione di funzionalità simili nel proprio servizio costituisce una violazione?
A. La semplice somiglianza non costituisce violazione. L’efficacia del diritto di brevetto si estende esclusivamente alle realizzazioni che soddisfano tutti i requisiti descritti nelle rivendicazioni. Ad esempio, il brevetto n. 6606651 prevedeprevede, oltre all’«acquisizione della cronologia di utilizzo del sistema aziendale» e alla «stima dell’orario di lavoro mediante valutazione della pertinenza operativa», anche il requisito di «accettare le correzioni da parte dei dipendenti e modificare la stima»; pertanto, un sistema privo di un meccanismo di correzione da parte dell’interessato non soddisfa, in linea di principio, tale rivendicazione. Se manca anche un solo elemento, non si configura una violazione di quella rivendicazione.
D. Che cos’è l’«esame preliminare»?
A. Si tratta della procedura mediante la quale, qualora un richiedente che abbia ricevuto una decisione di rigetto presenti una richiesta di ricorso contro tale decisione e, contestualmente, apporti una correzione, l’esaminatore riesamina la domanda prima che il giudice proceda all’udienza.Se nella bibliografia del bollettino è riportata la dicitura [Esame preliminare], si può dedurre che quel brevetto abbia già ricevuto una decisione di rigetto. Nel presente articolo, ciò riguarda i due casi relativi a Lacroix-Dip. Si tratta di esempi concreti che dimostrano come, anche in caso di rigetto, sia possibile ottenere la registrazione mediante correzioni e argomentazioni.
D. Che cos’è un brevetto «B1»?
R. Si riferisce a un brevetto registrato prima della pubblicazione del bollettino. Le domande di brevetto giapponesi vengono pubblicate, in linea di principio, dopo un anno e sei mesi; tuttavia, se l’esame procede più rapidamente, si giunge a questa forma. L’efficacia dei diritti dopo la registrazione è la stessa di un brevetto ordinario (B2).In questo articolo, 3 casi su 5 sono di tipo B1. Poiché non è possibile individuarli limitandosi al monitoraggio dei bollettini di pubblicazione, per seguire le mosse della concorrenza è necessario verificare anche i bollettini di registrazione.
Sintesi
Ho esaminato cinque brevetti relativi all’HR Tech, leggendo anche il testo originale delle rivendicazioni. Ciò che veniva protetto non era l’intelligenza dell’IA, bensì un unico punto in cui si verificavano inevitabilmente intoppi sul campo, nel periodo compreso tra l’assunzione e la fine del turno.Il disallineamento tra la timbratura di fine turno e lo spegnimento del PC. Gli errori nella stima dell’orario di lavoro basati sui log. Il calcolo dell’indennità di inattività in caso di annullamento. L’individuazione di errori nei numerosi curriculum in arrivo.
E l’aspetto più significativo è stato il fatto che due soluzioni diametralmente opposte – «spegnere il PC dopo aver timbrato» e «eliminare del tutto la timbratura» – siano state entrambe brevettate.I brevetti vengono concessi alle soluzioni, non ai problemi. Anche di fronte alla stessa difficoltà, se il metodo di risoluzione è diverso, la strada rimane aperta: prima di arrendersi pensando «non è fattibile perché esistono precedenti», vi invito a verificare se il metodo adottato dalla vostra azienda sia davvero identico.
A coloro che si occupano di sistemi per le risorse umane e il lavoro, suggerisco di integrare nella pianificazione del prodotto tre aspetti fondamentali: l’approccio offensivo (la protezione dei processi aziendali tramite brevetti), quello difensivo (la verifica della conformità dei sistemi implementati) e la distinzione (tra brevetti e conformità alle normative).
Consulenza presso lo studio di proprietà intellettuale Evorix
Evorix (evorix.jp) si occupa della presentazione di domande di brevetto nel settore del software, compresi i sistemi HR SaaS e di gestione delle risorse umane e del lavoro, nonché delle verifiche di conformità rispetto ai brevetti di terzi.Rispondiamo a richieste quali: «È possibile proteggere con un brevetto questo meccanismo operativo?», «Vorremmo ottenere la tutela dei diritti in tempo per il lancio di una nuova funzionalità» o «Abbiamo ricevuto una notifica di rigetto, ma come dovremmo rispondere?», tenendo conto del calendario di sviluppo. La invitiamo a contattarci senza esitazione tramite il modulo di richiesta, dove troverà anche le informazioni sulla procedura di consulenza.
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Serie «I brevetti di ◯◯» (10 puntate in totale)
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Note relative al presente articolo: il presente articolo costituisce una spiegazione di carattere generale basata sulle informazioni relative ai brevetti resi pubblici (J-PlatPat dell’Ufficio Brevetti) aggiornate ad agosto 2026. Le rivendicazioni citate si basano sul contenuto del bollettino ufficiale; tuttavia, alcune sono state estrapolate per motivi di spazio e l’ambito dei diritti è determinato in via definitiva dall’originale del bollettino ufficiale e dall’iter della domanda.Lo stato di validità dei diritti è soggetto a variazioni in base, ad esempio, al pagamento delle tasse di mantenimento del brevetto. Poiché nella pubblicazione ufficiale non è riportato il nome del servizio, il presente articolo non consente di stabilire con certezza se la tecnologia in questione sia utilizzata in prodotti o servizi specifici (il nome dell’azienda corrisponde a quello del titolare del brevetto riportato nella pubblicazione ufficiale). Le spiegazioni contenute nel presente articolo costituiscono una sintesi volta a facilitare la comprensione e non definiscono l’ambito dei diritti.Il presente articolo non esprime alcun giudizio in merito alla conformità alla Legge sulle norme di lavoro e ad altre normative in materia di lavoro, né alla Legge sulla protezione dei dati personali; per l’attuazione è necessaria una valutazione separata da parte di esperti quali consulenti in materia di previdenza sociale e lavoro o avvocati. Il presente articolo non fornisce alcuna valutazione definitiva in merito all’esistenza o meno di una violazione, né garantisce l’esito di singoli casi.
Fonte
- Brevetto n. 7393247 /n. 6606651 / n. 7623661 / n. 7720152 / n. 7792042 – Rispettivi bollettini dei brevetti (consultabili su J-PlatPat tramite il numero di brevetto; dati bibliografici, rivendicazioni e informazioni sullo stato di avanzamento)
- J-PlatPat (Piattaforma di informazioni sui brevetti – Istituto di informazione e formazione sulla proprietà industriale, ente amministrativo indipendente): https://www.j-platpat.inpit.go.jp/
- Ufficio dei brevetti «Esame e trattamento accelerati delle domande di brevetto»: https://www.jpo.go.jp/system/patent/shinsa/soki/index.html
- Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare «Linee guida relative alle misure che i datori di lavoro devono adottare per una corretta rilevazione dell’orario di lavoro»: https://www.mhlw.go.jp/stf/seisakunitsuite/bunya/koyou_roudou/roudoukijun/roudouzikan/index.html
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in proprietà industriale, titolare
Assiste i clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, startup, moda e sanità, occupandosi di ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritti d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).