Fitness e allenamento: proteggere metodi originali e nomi delle palestre
![[Spiegazione di un consulente in brevetti] Qual è la proprietà intellettuale che tutela il settore dell’allenamento muscolare e del fitness? Misure difensive per evitare che i propri metodi esclusivi o il nome della palestra vengano copiati](https://www.evorix.jp/hubfs/Gemini_Generated_Image_5m0pis5m0pis5m0p.jpg)
Negli ultimi anni, il mercato del fitness in Giappone sta vivendo un boom senza precedenti. Nuove forme di attività, quali palestre personalizzate, centri fitness aperti 24 ore su 24, fitness online e fitness al buio, stanno nascendo una dopo l’altra, e numerosi imprenditori e istruttori stanno entrando in questo mercato in crescita.
Tuttavia, più l’attività cresce e attira l’attenzione, più aumenta il rischio che i Suoi metodi esclusivi, il nome del Suo marchio e i Suoi programmi di allenamento vengano imitati. «Il mio metodo di allenamento può essere tutelato da un brevetto?», «Cosa devo fare se qualcuno utilizza il nome della mia palestra senza autorizzazione?» — Non sono pochi i titolari di attività nel settore del fitness che si pongono domande di questo tipo.
In questo articolo, rivolto a tutti coloro che operano nel settore del bodybuilding e del fitness, illustreremo in modo chiaro e approfondito le strategie di protezione tramite la proprietà intellettuale (PI), utilizzando come esempio il bodybuilding. Rafforzate il «core» della vostra attività e costruite una solida base aziendale in grado di resistere alla concorrenza.
📋 Indice
- Il settore del bodybuilding è soggetto a “imitazioni”? Il “troncofunzionale” dell’attività garantito dalla proprietà intellettuale
- La domanda fondamentale: un “metodo di allenamento con i pesi” originale può essere brevettato?
- Quattro elementi di proprietà intellettuale per potenziare notevolmente il settore del fitness
- Imparare dai casi pratici: i problemi più comuni in materia di proprietà intellettuale nel settore del fitness
- Il consulente in materia di brevetti è il «personal trainer» della Sua attività
1. Il settore del bodybuilding è soggetto a «imitazioni»? La proprietà intellettuale come «colonna portante» del business
Il settore del fitness, per sua stessa natura, è particolarmente soggetto a imitazioni. I metodi di allenamento sono visibili e quindi facilmente osservabili; i concetti e i programmi di successo delle palestre vengono rapidamente replicati sotto forma di servizi simili. Proprio in un’epoca in cui la presenza su Instagram e YouTube è indispensabile per attirare clienti, il Suo know-how è costantemente “sotto gli occhi di tutti”.
Proviamo ora a riflettere utilizzando l’esempio dell’allenamento con i pesi.
💡 Il «troncoforte» del business = la proprietà intellettuale
Nell’allenamento con i pesi, i muscoli esterni (muscoli esterni) determinano l’impressione esteriore. Nel settore del fitness, il design della palestra, il sito web e i contenuti sui social media corrispondono ai «muscoli esterni». D’altra parte, il tronco (muscoli interni) non è visibile dall’esterno, ma costituisce la base della stabilità e delle prestazioni di ogni movimento.Sono proprio i diritti di proprietà intellettuale a costituire il «troncoforte» di un’azienda. Diritti di marchio, diritti di brevetto, diritti di disegno e modello, diritti d’autore: se questi elementi di proprietà intellettuale non sono ben consolidati, per quanto l’aspetto esteriore possa essere accattivante, l’azienda rimarrà vulnerabile alle imitazioni della concorrenza e alle controversie.
Proprio come un tronco debole fa perdere l’equilibrio quando si solleva un bilanciere pesante, così, in assenza di adeguate misure di tutela della proprietà intellettuale, più l’azienda cresce, più è esposta ai rischi. Al contrario, se il “tronco” rappresentato dalla proprietà intellettuale è solido, è possibile far valere con fermezza i propri diritti nei confronti degli imitatori, salvaguardare il valore del marchio e conquistare la fiducia degli investitori e dei partner in franchising.
Vediamo quindi, partendo dalle domande più frequenti, quali tipi specifici di proprietà intellettuale siano rilevanti per il settore del fitness.
2. Il dubbio principale: il proprio «metodo di allenamento con i pesi» può essere brevettato?
La domanda più frequente che ci viene posta dai titolari di attività nel settore del fitness è: «È possibile proteggere con un brevetto un metodo di allenamento sviluppato in modo autonomo?». Vi darò subito la risposta, senza giri di parole.
⚠️ Conclusione importante
I “metodi di allenamento con i pesi” o le “tecniche di allenamento” in sé, di per sé, non possono, in linea di principio, essere brevettati ai sensi della legge giapponese sui brevetti. Questo potrebbe risultare sorprendente per molti istruttori e titolari di palestre, ma si tratta di un punto estremamente importante.
Perché? Per comprenderne il motivo, torniamo ai fondamenti della legge sui brevetti.
📘 Definizione di «invenzione» nella legge sui brevetti
L’articolo 2, paragrafo 1, della legge giapponese sui brevetti definisce l’invenzione come «una creazione di alto livello di un concetto tecnico che utilizza le leggi della natura». I punti chiave sono i due requisiti: «l’utilizzo delle leggi della natura» e «il concetto tecnico».Un metodo di allenamento muscolare puro — ad esempio un programma del tipo «eseguire questi esercizi 3 volte alla settimana, in questo ordine e con questo numero di ripetizioni» — costituisce una regola o una procedura relativa al comportamento umano o all’attività fisica, ed è altamente probabile che non venga considerato un «concetto tecnico che utilizza le leggi della natura». Si tratta dello stesso ragionamento per cui i modelli di business e le formule matematiche non sono oggetto di brevetto.
Tuttavia, non è necessario arrendersi a questo punto. Anche se il «metodo in sé» non è brevettabile, in alcuni casi è possibile aprire la strada al brevetto combinando il metodo con una «tecnologia».
Ad esempio, si può prendere in considerazione il seguente approccio:
- Combinazione con l’intelligenza artificiale (IA) e gli algoritmi: se si sviluppa un sistema di IA in grado di generare automaticamente piani di allenamento basati su un metodo proprietario, potrebbe essere possibile presentare una domanda di brevetto come «invenzione relativa al software».
- Combinazione con dispositivi IoT: un sistema che acquisisce i dati relativi ai movimenti e alle condizioni fisiche dell’utente tramite sensori o dispositivi indossabili e fornisce un feedback in tempo reale sulla base del metodo può essere oggetto di brevetto in quanto idea tecnica.
- Sviluppo di attrezzi da allenamento originali: gli attrezzi o le macchine originali progettati per massimizzare l’efficacia del metodo possono essere oggetto di una domanda di brevetto come «invenzioni relative a oggetti».
In altre parole, la chiave per ottenere un brevetto sta nel trasformare un’«idea» in una «tecnologia». Inoltre, questa strategia diventa ancora più efficace se abbinata agli altri diritti di proprietà intellettuale illustrati nella sezione seguente.
3. Quattro diritti di proprietà intellettuale per potenziare notevolmente il settore del fitness
Proprio come nell’allenamento con i pesi è importante allenare tutto il corpo in modo equilibrato, anche nella strategia di proprietà intellettuale del settore del fitness è fondamentale combinare più diritti. Di seguito illustreremo in dettaglio i quattro diritti di proprietà intellettuale particolarmente rilevanti per il settore del fitness.
3-1. Diritto di marchio — Lo «squat» che protegge il marchio
Proprio come lo squat è considerato il “re degli esercizi” nell’allenamento con i pesi, il diritto di marchio è il diritto più fondamentale e importante per la tutela della proprietà intellettuale nel settore del fitness.
✅ Cosa è possibile proteggere con il diritto di marchio
- Il nome di palestre e centri fitness (ad esempio: «RIZAP», «Curves», «Anytime Fitness»)
- I nomi dei programmi di allenamento (ad esempio: «BODYPUMP», «Les Mills GRIT»)
- Loghi e simboli
- Slogan dei servizi (ad es.: «Ci impegniamo a garantire i risultati.»)
- Marchi di integratori e articoli originali
Il punto fondamentale per la registrazione dei marchi nel settore del fitness è la scelta della “classe” appropriata. Poiché i marchi vengono registrati per ciascuna classe di prodotti e servizi, è necessario coprire più classi a seconda dell’ambito di attività.
📘 Principali classi relative al settore del fitness
- Classe 41: Istruzione nel campo del fitness, servizi di allenamento, fornitura di impianti sportivi, fornitura di programmi di fitness online
- Classe 5: integratori, proteine, integratori alimentari
- Classe 29: barrette proteiche, alimenti trasformati
- Classe 25: abbigliamento da allenamento, abbigliamento per il fitness
- Classe 28: Attrezzi da allenamento, articoli per il fitness
Ad esempio, se gestite una palestra personale e vendete anche proteine di vostra produzione, è necessario registrare almeno la classe 41 (servizi di palestra) e la classe 5 (integratori). Se in futuro prevedete di espandervi anche nel settore dell’abbigliamento, sarebbe opportuno registrare tempestivamente anche la classe 25.
💡 Imparare dagli esempi concreti
«RIZAP» ha ottenuto la registrazione del marchio in diverse classi, compreso lo slogan «Ci impegniamo per i risultati». Les Mills ha registrato come marchi i nomi dei propri programmi, quali «BODYPUMP», «BODYCOMBAT» e «BODYBALANCE». Queste strategie di tutela del marchio costituiscono la base per lo sviluppo del franchising e l’espansione a livello globale.
3-2. Diritti di brevetto e diritti di modello di utilità — Il «bench press» a tutela della tecnologia
Proprio come la distensione su panca genera «potenza» nella parte superiore del corpo, i diritti di brevetto rappresentano un’arma potente per salvaguardare il vantaggio tecnologico nel settore del fitness. Come accennato in precedenza, i metodi in sé non sono brevettabili, ma è possibile ottenere un brevetto combinandoli con elementi tecnologici.
✅ Tecnologie brevettabili nel settore del fitness
- App di personal training basata sull’intelligenza artificiale: sistema in cui l’IA genera automaticamente un piano di allenamento ottimale sulla base della corporatura, degli obiettivi e dei dati storici dell’utente
- Attrezzi da palestra IoT: attrezzi intelligenti che rilevano i movimenti dell’utente tramite sensori e forniscono indicazioni in tempo reale per correggere la tecnica
- Integrazione con dispositivi indossabili: sistema che ottimizza l’intensità dell’allenamento integrando i dati relativi alla frequenza cardiaca, all’elettromiogramma e ai sensori di accelerazione
- Attrezzi da allenamento di progettazione originale: attrezzi dotati di strutture o meccanismi innovativi (nuovi meccanismi di regolazione del carico, dispositivi di sicurezza, ecc.)
- Sistema di gestione nutrizionale: applicazione che propone un piano alimentare ottimale in sincronia con i dati di allenamento
Negli ultimi anni, il settore della tecnologia per il fitness (FitTech) sta registrando una crescita rapida e anche le domande di brevetto sono in aumento. Peloton detiene numerosi brevetti relativi al sistema di cyclette interattive, il che costituisce un importante vantaggio competitivo per la sua attività. Anche in Giappone si sta registrando un aumento delle domande di brevetto relative alle palestre intelligenti.
📘 Anche il diritto di modello di utilità rappresenta un’opzione valida
Laddove non sia richiesta la stessa «complessità» richiesta per un brevetto, il diritto di utilità rappresenta un’opzione valida.Piccoli miglioramenti o innovazioni agli attrezzi da allenamento (come la modifica della forma delle impugnature o la semplificazione dei meccanismi di regolazione dell’angolazione) possono, in alcuni casi, essere registrati come modelli di utilità. Poiché i tempi di esame sono brevi e i costi inferiori rispetto a quelli dei brevetti, questa rappresenta un’opzione realistica per le palestre di piccole e medie dimensioni e per i personal trainer.
3-3. Diritto di disegno e modello — Il «deadlift» che tutela il design
Proprio come il deadlift definisce la “silhouette posteriore”, il diritto sul disegno industriale tutela la “bellezza estetica” di un’attività commerciale. Nel settore del fitness, il design è un elemento fondamentale dell’esperienza del cliente.
✅ Design tutelabili tramite il diritto di design
- Design delle attrezzature da allenamento: macchine dall’aspetto originale o la forma dei manubri
- Design degli interni delle palestre: con la modifica della legge sui disegni e modelli del 2020, i «disegni e modelli di interni» sono stati aggiunti agli oggetti di tutela. Rientrano in questa categoria gli interni delle sale da allenamento dal design coerente e il design degli spogliatoi.
- Design UI/UX delle app: anche il design delle schermate delle app di fitness può essere protetto come «disegno o modello di immagine».
- Design di abbigliamento e articoli promozionali: abbigliamento da allenamento originale, forma degli shaker per proteine, ecc.
💡 Punti salienti della modifica della legge sui disegni e modelli del 2020
In seguito alla modifica della legge sui disegni e modelli dell’aprile 2020, il «disegno o modello di interni» è stato inserito tra gli oggetti di protezione. Ciò consente di registrare come disegno o modello il design coerente degli interni di palestre e studi. Ad esempio, sono oggetto di protezione il design caratteristico dell’illuminazione, il design delle pareti che valorizza i colori del marchio e la disposizione delle aree di allenamento, ovvero il design dello spazio nel suo complesso.Si tratta di un diritto estremamente utile per le attività commerciali in cui il design degli spazi costituisce un elemento di differenziazione, quali le palestre personali di lusso e gli studi boutique.
3-4. Diritto d’autore — Il «plank» a tutela dei contenuti
Proprio come il tronco sostiene quotidianamente il corpo, il diritto d’autore protegge automaticamente i contenuti che Lei crea ogni giorno. A differenza di altri diritti di proprietà intellettuale, il diritto d’autore si configura automaticamente senza necessità di registrazione: questa è la sua caratteristica principale.
✅ Contenuti protetti dal diritto d’autore
- Manuali e testi di allenamento: manuali didattici per istruttori, guide ai programmi per i soci, ecc.
- Contenuti video: video di allenamento su YouTube, filmati di lezioni online, video di spiegazione delle tecniche
- Fotografie e illustrazioni: foto “prima e dopo” (i diritti d’autore appartengono al fotografo), illustrazioni degli esercizi
- Musica e coreografie: le coreografie delle lezioni di gruppo possono essere protette come «opere di danza». Anche la colonna sonora originale è un’opera protetta.
- Articoli di blog e post sui social media: anche gli articoli di approfondimento sulla nutrizione e i post che spiegano gli allenamenti sono opere protette
- Documentazione relativa alla progettazione dei programmi: illustrazioni dettagliate e documenti esplicativi relativi ai programmi di allenamento
📘 Aspetti da tenere presenti in materia di diritti d’autore
Il diritto d’autore tutela l’«espressione», non l’«idea».Ad esempio, la sequenza di allenamento (l’idea) «eseguire in ordine: flessioni → addominali → squat» non è di per sé protetta dal diritto d’autore; tuttavia, un manuale che esprima tale sequenza tramite diagrammi o illustrazioni originali e testi esplicativi dettagliati è protetto come opera d’autore. Analogamente, i video di allenamento sono opere d’autore, ma i movimenti presentati nel video non sono di per sé protetti.
Confrontiamo i quattro diritti di proprietà intellettuale nella tabella seguente.
| Diritti di proprietà intellettuale | Oggetto di tutela | Esempi concreti nel settore del fitness | Necessità di registrazione | Durata della protezione |
|---|---|---|---|---|
| Diritti di marchio | Nome del marchio, logo, slogan | Nome della palestra, nome del programma, slogan | Necessario | 10 anni (rinnovabile e di durata quasi perpetua) |
| Diritti di brevetto | Invenzioni tecniche | App di intelligenza artificiale, dispositivi IoT, struttura di attrezzature proprietarie | Necessario | 20 anni dalla data di deposito della domanda |
| Diritti di disegno o modello | Design di prodotti e spazi | Aspetto esteriore delle macchine, interni della palestra, interfaccia utente dell’app | Necessario | 25 anni dalla data di deposito della domanda |
| Diritto d’autore | Opere creative | Manuali, video, coreografie, fotografie | Non necessario (sorge automaticamente) | 70 anni dalla morte dell’autore |
4. Imparare dai casi pratici: i problemi più comuni in materia di proprietà intellettuale nel settore del fitness
Per comprendere appieno l’importanza della proprietà intellettuale, esaminiamo alcuni esempi di controversie che possono verificarsi nel settore del fitness. Si tratta di casi di studio basati su situazioni reali.
Caso 1: «Appropriazione indebita del marchio» causata dalla mancata registrazione del marchio
🚨 Caso di controversia: il nome della palestra è stato registrato come marchio da una terza parte
Il signor A gestiva da cinque anni a Tokyo la popolare palestra personalizzata “MUSCLE FACTORY” (nome provvisorio).La sua reputazione si era diffusa grazie al passaparola e ai social media e, proprio mentre stava pianificando l’apertura di una seconda sede, un giorno ha ricevuto una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno da un’azienda sconosciuta che recitava: «La preghiamo di cessare immediatamente l’uso del marchio “MUSCLE FACTORY”, di cui la nostra società detiene i diritti».
Da un’indagine è emerso che un’altra società, venuta a conoscenza della reputazione della palestra del signor A, aveva registrato per prima il marchio «MUSCLE FACTORY». Il sistema dei marchi in Giappone si basa sul «principio del primo depositante»: i diritti vengono concessi a chi presenta la domanda per primo. Anche se il signor A avesse utilizzato il nome per primo, senza averne registrato il marchio non avrebbe potuto, in linea di principio, far valere i propri diritti.
[Esito] Il signor A è stato costretto, con una spesa ingente, a cambiare il nome della palestra, subendo un grave danno al valore del marchio e alla base clienti che aveva costruito fino a quel momento. Sostituzione dell’insegna, rinnovamento del sito web, migrazione degli account sui social media, notifica ai clienti: l’ammontare dei danni ha raggiunto diverse milioni di yen.
Morale: è una regola fondamentale depositare la domanda di registrazione del marchio per il nome della palestra e dei servizi prima dell’avvio dell’attività o subito dopo. I costi relativi alla registrazione del marchio rappresentano un investimento di gran lunga inferiore rispetto al costo derivante dalla perdita del marchio stesso. Le spese necessarie per la domanda, comprensive delle tasse di bollo da versare all’Ufficio Brevetti e delle parcelle del consulente in materia di brevetti, ammontano complessivamente a un importo compreso tra alcune decine di migliaia e poco più di centomila yen.
Caso 2: Furto di «segreti commerciali» da parte di un ex istruttore
🚨 Caso di controversia: fuga di metodi esclusivi e informazioni sui clienti
Il signor B, gestore di una rinomata palestra personalizzata, ha sviluppato nel corso di molti anni un programma di consulenza alimentare e un metodo di modellamento del corpo esclusivi. Questi erano stati sistematizzati in un manuale interno e insegnati ai propri istruttori.Tuttavia, l’istruttore C, che era di livello A, si è messo in proprio e ha aperto una nuova palestra nelle vicinanze. Ha iniziato la propria attività utilizzando quasi integralmente i metodi del signor B e, inoltre, ha sottratto l’elenco dei clienti della palestra del signor B.
Il signor B ha preso in considerazione l’adozione di misure legali per «appropriazione indebita di segreti commerciali», ma si è trovato di fronte a un problema.Nei manuali interni non era presente alcuna indicazione di «riservatezza» e nemmeno nei contratti di lavoro con i trainer erano previste clausole di riservatezza. Affinché un segreto commerciale possa essere tutelato ai sensi della Legge sulla concorrenza sleale, è necessario che soddisfi tre requisiti: ① la gestione riservata, ② l’utilità e ③ la non divulgazione al pubblico; tuttavia, poiché le misure di gestione riservata erano insufficienti, risultò difficile ottenere la tutela legale.
[Risultato] Il signor B ha perso circa il 30% dei clienti principali; il suo metodo esclusivo è stato imitato dalla concorrenza, con conseguente grave compromissione dei suoi elementi di differenziazione.
Lezione: per proteggere i propri metodi e know-how esclusivi, sono indispensabili le seguenti misure.
- Indicare chiaramente nei manuali interni la dicitura «Riservato» o «Confidential»
- Inserire clausole di riservatezza (NDA) nei contratti con dipendenti e formatori
- Inserire nei contratti clausole di non concorrenza entro limiti ragionevoli
- Istituire restrizioni di accesso in modo che solo le persone autorizzate possano consultare i manuali
- Predisporre un sistema di gestione delle informazioni sui clienti e creare un meccanismo che ne impedisca la rimozione dall’azienda
5. Il consulente in proprietà industriale è il “personal trainer” della Sua attività
Proprio come ci si avvale dell’aiuto di un personal trainer per ottenere risultati efficaci nell’allenamento muscolare, così il supporto di un avvocato specializzato in proprietà intellettuale è indispensabile per la tutela della proprietà intellettuale.
Il consulente in materia di proprietà intellettuale analizzerà la situazione attuale della Sua attività attraverso una «consulenza», elaborerà un «programma di allenamento» per la proprietà intellettuale, fornirà «istruzioni sulla compilazione dei moduli» per la presentazione delle domande di registrazione e offrirà un «supporto continuo» per il mantenimento e la valorizzazione dei diritti.La strategia in materia di proprietà intellettuale nel settore del fitness è simile a una “disciplina combinata”, che prevede la giusta combinazione di diritti di marchio, diritti di brevetto, diritti di disegno o modello e diritti d’autore. Non cercare di gestire tutto da solo, ma avvalersi dell’aiuto di esperti: questo è il modo per ottenere i massimi risultati nel minor tempo possibile.
Perché non rafforzare il “core” della Sua attività nel settore del fitness?
Presso lo studio di proprietà intellettuale EVORIX, i nostri avvocati specializzati in proprietà intellettuale, esperti nel settore del fitness e dello sport, Le proporranno la strategia di proprietà intellettuale più adatta alla
Sua attività.
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La prima consulenza è gratuita. Non esiti a contattarci.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
EVORIX – Studio di proprietà intellettuale | Avvocato specializzato in proprietà intellettuale e rappresentante legale
Assiste clienti provenienti da un’ampia gamma di settori – tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità – in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno industriale e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Consulenti in Proprietà Industriale (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).