Il nome scelto è registrabile? L’importanza di una ricerca preliminare gratuita
![[Consigli direttamente da un consulente in brevetti] Quel nome è davvero adeguato? Motivi seri per cui si dovrebbe ottenere una “valutazione immediata” della registrabilità tramite una verifica gratuita](https://www.evorix.jp/hubfs/unnamed%20(54).jpg)
Il lancio di un nuovo prodotto, l’avvio di un nuovo servizio o il rinnovamento del logo aziendale.
Nel mondo degli affari, il momento in cui viene deciso un nuovo «nome» è sempre accompagnato da un senso di euforia.
«Con questo nome rivoluzioneremo il settore»,
«Con questo logo faremo crescere il nostro marchio».
Tuttavia, sapete che dietro a tutto questo entusiasmo si nascondono rischi legali che non possono assolutamente essere ignorati?
Si tratta dei rischi di «violazione del diritto di marchio» e di «rifiuto della registrazione».
«Ho effettuato una ricerca per conto mio e, non avendo trovato nomi identici, penso che sia tutto a posto»
; «Poiché la mia attività è ancora di piccole dimensioni, posso rimandare la registrazione del marchio a un secondo momento».
Se la pensate così, è come camminare in un campo minato senza mappa.
Per conciliare sicurezza e rapidità nella vostra attività, ciò di cui avete bisogno fin da subito non è un giudizio autonomo e incerto, bensì una «ricerca gratuita» e una «valutazione immediata dell’idoneità alla registrazione» effettuate da un consulente in materia di marchi.
In questo articolo spiegheremo in modo approfondito perché una ricerca autonoma non è sufficiente, quali vantaggi comporta affidarsi a un professionista e in che modo una “valutazione immediata” possa accelerare la vostra attività.
Indice di questo articolo
- 1. Perché è rischioso «effettuare una ricerca autonomamente su J-PlatPat»?
- 2. I vantaggi schiaccianti dell’“indagine gratuita” condotta da un consulente in brevetti
- 3. La dura realtà del “principio della priorità per data di deposito” a tutela della vostra attività
- 4. Il percorso concreto dalla ricerca gratuita al deposito della domanda
- 5. Chiarire i malintesi più comuni! Domande e risposte
- 6. Riepilogo: un’attività di successo si fonda su basi solide
1. Perché è rischioso effettuare «ricerche autonomamente su J-PlatPat»?
Attualmente, utilizzando la «Piattaforma di informazioni sui brevetti (J-PlatPat)» fornita dall’Ufficio brevetti, chiunque può effettuare gratuitamente una ricerca sui marchi già registrati.
Tuttavia, questo strumento è solo un “database” e non uno “strumento di valutazione”. Il fatto che un marchio non compaia nei risultati della ricerca non garantisce in alcun modo che sia “registrabile”.
Esistono tre grandi insidie che solo un professionista è in grado di individuare.
Insidia n. 1: i criteri di valutazione della «somiglianza» sono troppo complessi
La regola più importante nell’esame della registrazione di un marchio è che «non è possibile registrare un marchio “identico” o “simile” a un marchio precedente».
Se si tratta di «identità (completa identità)», individuarla tramite la ricerca è semplice. Tuttavia, il problema principale risiede nella definizione di «somiglianza (similitudine)».
L’Ufficio Brevetti valuta la somiglianza considerando in modo globale i seguenti tre elementi.
- Denominazione (shōko): la lettura o la pronuncia. Ad esempio, se i suoni percepiti all’ascolto sono simili, come nel caso di «Lion» e «La-ion». Questo aspetto tende ad essere considerato il più importante.
- Aspetto (gaikan): l’aspetto visivo. Se il design visivo o la disposizione dei caratteri sono simili, come nel caso di «SONY» e «SQNY».
- Significato: il significato associato. Ad esempio, come nel caso di «Re» e «KING» o «Stella del Mattino» e «Venere», se il significato evocato dalle parole è lo stesso.
Quando si effettua una ricerca autonomamente, si tende inevitabilmente a giudicare solo in base all’«aspetto» o alla «composizione delle lettere». Tuttavia, un avvocato specializzato in diritto dei marchi, basandosi su una vasta mole di precedenti decisionali (simili alle sentenze giudiziarie) e sui criteri di esame, valuta la somiglianza dal punto di vista di «come giudicherebbe un esaminatore».
Non sono rari i casi in cui una domanda di registrazione, presentata pensando «va bene perché manca una sola lettera», venga respinta con la motivazione che «la pronuncia è simile».
Insidia n. 2: il muro invisibile del «codice di gruppo di somiglianza»
Uno dei fattori che rendono difficile la ricerca sui marchi è il «codice di gruppo di somiglianza», un codice di classificazione proprio dell’Ufficio Brevetti.
Si tratta di un codice utilizzato per raggruppare prodotti e servizi.
Ad esempio, «articoli di cancelleria» e «stampati» sono prodotti diversi, ma in alcuni casi viene loro assegnato lo stesso codice di gruppo di somiglianza. In questo caso, se si tentasse di registrare un marchio per gli articoli di cancelleria e nel settore degli stampati fosse già stato registrato un nome simile, la domanda potrebbe essere respinta.
Al contrario, anche prodotti che a prima vista sembrano simili possono essere registrati se presentano codici diversi.
Con la ricerca semplificata su J-PlatPat è difficile effettuare con precisione una ricerca incrociata (cross-search) che sfrutti appieno questi codici di gruppi di similitudine. I consulenti in materia di brevetti conoscono a fondo tali codici e sono in grado di individuare le «mine nascoste in settori che a prima vista sembrano non avere alcuna attinenza».
Insidia n. 3: l’alto ostacolo rappresentato dal «carattere distintivo»
Un marchio deve possedere «carattere distintivo» (capacità di distinguere i propri prodotti da quelli altrui). Si tratta del requisito secondo cui «vedendo quel nome, sia possibile distinguere a chi appartenga il prodotto».
Ad esempio, anche se si presentasse una domanda di registrazione del marchio «Mele di Tokyo» per vendere mele a Tokyo, tale marchio non verrebbe registrato. Questo perché si tratta semplicemente di una descrizione della provenienza e del prodotto («mele prodotte a Tokyo») e non di un termine che debba essere riservato in esclusiva a un soggetto specifico.
Lo stesso vale per aggettivi quali «super», «deluxe» o «delizioso».
Anche se una ricerca su J-PlatPat non rilevi la presenza di nomi identici, sono moltissimi i casi in cui la domanda viene respinta proprio per questa mancanza di «capacità distintiva».
«Questo nome verrà considerato una semplice descrizione o verrà riconosciuto come marchio proprio?». Solo un consulente in brevetti, in qualità di esperto legale, è in grado di stabilire tale confine.
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2. I vantaggi schiaccianti della «ricerca gratuita» offerta dai consulenti in brevetti
Il nostro studio, così come molti altri studi di consulenza in materia di brevetti, offre una «ricerca gratuita».
Alcuni potrebbero nutrire diffidenza, pensando: «Si dice che non c’è nulla di più costoso della gratuità; non è che poi mi verrà addebitato un importo elevato?». Tuttavia, il fatto che un consulente in materia di brevetti effettui una ricerca gratuita è dettato da una chiara «etica professionale» e da «motivi strategici».
Il motivo è che «non vogliamo che il cliente sostenga spese inutili a causa di una domanda di brevetto non giustificata».
Vantaggio n. 1: azzerare le spese inutili (costi irrecuperabili)
La presentazione di una domanda all’Ufficio Brevetti comporta inevitabilmente il pagamento di una «tassa di bollo» da versare allo Stato. Inoltre, se ci si rivolge a un consulente in brevetti, vengono addebitati gli onorari. Nel caso della registrazione di un marchio, anche per una sola classe si arriva a una spesa di diverse decine di migliaia di yen.
Se si presenta la domanda senza aver effettuato alcuna ricerca e questa viene “respinta”, le spese di deposito versate non saranno in alcun modo rimborsate. Ciò significa gettare al vento una somma compresa tra alcune decine di migliaia e oltre centomila yen.
Se dalla ricerca preliminare gratuita emerge che «la possibilità di registrazione è bassa (valutazione C)», è possibile rinunciare alla domanda. Oppure, si può modificare il nome e riprovare.
«Prevenire in anticipo le domande destinate al fallimento» rappresenta proprio il massimo vantaggio economico della ricerca gratuita.
Vantaggio n. 2: «Valutazione immediata» per non interrompere l’attività
Nella vita aziendale la rapidità è fondamentale.
«Vorrei stampare i depliant prima della fiera del mese prossimo»
, «Vorrei pubblicare il sito web la prossima settimana»: in situazioni
del genere, se i risultati della verifica richiedono una o due settimane, si rischia di perdere delle opportunità.
Il nostro studio dispone di un sistema che consente di fornire una valutazione preliminare sull’idoneità alla registrazione, di norma entro 24 ore (giorni lavorativi) dalla richiesta.
I nostri avvocati specializzati in brevetti, grazie alla loro vasta esperienza, sono in grado di intuire immediatamente, non appena vedono il nome, se «questo potrebbe avere uno scarso carattere distintivo» o se «potrebbe sovrapporsi a quel marchio famoso». Successivamente, verificano tali ipotesi nel database e forniscono una risposta immediata.
Grazie a questa rapidità, anche nel caso in cui la risposta fosse negativa, potrete passare immediatamente alla proposta successiva.Vi invitiamo ad avvalervi della valutazione immediata dei nostri avvocati specializzati in diritto dei marchi per accelerare il ciclo PDCA della vostra attività.
Vantaggio n. 3: riceverete «proposte alternative» per la registrazione
Questo è il principale punto di differenza tra i servizi di valutazione automatica basati sull’intelligenza artificiale e il lavoro di un vero e proprio consulente in brevetti.
L’intelligenza artificiale si limita a giudicare «× (non registrabile)» e il processo termina lì, mentre l’consulente in brevetti riflette su come rendere il marchio registrabile.
- «Modificando leggermente la parte finale del nome, è possibile evitare il conflitto con marchi simili»
- «Se si utilizzano solo caratteri, il nome è troppo generico e la registrazione risulta difficile, ma se lo si abbina a un logo distintivo, la registrazione diventa possibile»
- «Se si restringe leggermente l’ambito dei prodotti designati, è possibile la coesistenza con il marchio precedente»
È proprio questa consulenza volta a trasformare un «NO» in un «SÌ» il vero valore aggiunto di rivolgersi a un consulente in brevetti.
3. La dura realtà del «principio della priorità» a tutela delle imprese
Il sistema dei marchi giapponese adotta il «principio della priorità di deposito».
Si tratta di una regola estremamente severa, secondo la quale il titolare del diritto non è determinato da «chi ha ideato per primo quel nome» o «chi ha iniziato per primo a utilizzarlo», bensì da «chi ha presentato per primo la documentazione all’Ufficio Brevetti».
Un solo giorno di ritardo può rivelarsi fatale
Per dirla in termini estremi, anche se si tratta di un nome di marchio straordinario su cui ha riflettuto a lungo per un anno intero, se un’altra azienda (o un terzo malintenzionato) lo deposita per un soffio prima di Lei, i diritti passeranno a chi lo ha depositato.
Recuperarli in un secondo momento è estremamente difficile e comporta costi processuali ingenti e un dispendio di tempo considerevole.
«Aspettiamo per il momento, fino a quando non avremo i risultati della ricerca»: mentre si mantiene un atteggiamento
così rilassato, il rischio che qualcuno presenti la domanda non è pari a zero.
Proprio per questo è fondamentale agire con rapidità, seguendo il principio: «Effettuare la ricerca non appena si ha un’idea» e «Presentare la domanda non appena si conosce l’idoneità alla registrazione».
L’esistenza dei “troll dei marchi” (o “speculatori di marchi”)
Esistono figure note come «troll dei marchi», che anticipano la registrazione di termini o espressioni di tendenza che altre aziende potrebbero utilizzare, per poi rivenderli a prezzi elevati o richiedere il pagamento di diritti di licenza.
Sono costantemente alla ricerca di nuove parole chiave. Può capitare che, subito dopo aver diffuso un comunicato stampa su un nuovo prodotto, presentino domanda di registrazione approfittando del fatto che Lei non l’abbia ancora fatto. L’unico modo per proteggersi
da questo rischio è «assicurarsi i diritti legittimi prima di chiunque altro».
Il primo passo in tal senso è una ricerca gratuita condotta da un consulente in materia di brevetti.
Iniziando con una «ricerca gratuita» per verificare i rischi
Il Suo nome è sicuro? Un professionista lo valuterà in tempi rapidissimi, anche in giornata.
4. Il percorso concreto dalla ricerca gratuita alla presentazione della domanda
Molti pensano che «rivolgersi a un consulente in materia di brevetti sia troppo complicato» o che «le procedure sembrino faticose»
, ma la nostra consulenza gratuita è estremamente semplice.
FASE 1: Richiesta di informazioni (la compilazione richiede 3 minuti)
La preghiamo di inviarci le seguenti informazioni tramite l’apposito modulo, oppure tramite LINE o e-mail.
- Il nome (testo) o l’immagine del logo che desidera registrare
- L’attività per cui intende utilizzare tale nome (prodotti o servizi da commercializzare)
* Anche se i dettagli non sono ancora definiti, è sufficiente indicare, ad esempio, «Vorrei lanciare un marchio di abbigliamento» o «Vorrei aprire una caffetteria». *
I consulenti in materia di brevetti sono soggetti all’obbligo di riservatezza previsto dalla legge. Le Sue idee non verranno divulgate all’esterno.
FASE 2: Indagine approfondita e valutazione da parte del consulente in materia di brevetti
Sulla base delle informazioni ricevute, il consulente in materia di brevetti effettuerà una ricerca avvalendosi di una banca dati dedicata. Verrà effettuata una verifica approfondita da un punto di vista giuridico, non solo per verificare l’eventuale presenza di marchi
simili, ma anche per valutare il carattere distintivo e l’eventuale violazione dell’ordine pubblico e del buon costume.
FASE 3: Comunicazione dei risultati (al più presto, anche in giornata)
Le comunicheremo i risultati dell’indagine tramite e-mail o telefono. I risultati Le saranno comunicati con una classificazione di facile comprensione.
- Valutazione A: l’idoneità alla registrazione è elevata. Si consiglia di procedere direttamente con la domanda di registrazione.
- Valutazione B: La registrazione è possibile a determinate condizioni. Le proporremo alcune modifiche.
- Valutazione C: la registrazione risulta difficile. Valuteremo insieme delle alternative.
Inoltre, Le forniremo un preventivo chiaro e dettagliato dei costi relativi alla domanda di registrazione.
Tutte le fasi svolte fino a questo punto sono gratuite.
FASE 4: Via libera alla domanda
La preghiamo di richiederci formalmente il deposito della domanda solo se è soddisfatto dei risultati della ricerca e del preventivo.
Naturalmente, anche qualora decidesse di “rinviare la domanda per questa volta”, non le verrà addebitato alcun costo. Non effettueremo alcuna pressione commerciale, pertanto la invitiamo a utilizzare il nostro servizio con tranquillità, come se si trattasse di un secondo parere.
5. Chiarire i malintesi più comuni! Domande e risposte
Rispondiamo alle domande che ci vengono poste più frequentemente dai clienti.
D. È davvero gratuito? Non mi verrà addebitato alcun costo in seguito?
R. Sì, la ricerca e la valutazione sono completamente gratuite. I
costi vengono addebitati solo dal momento in cui ci incarica effettivamente di procedere con la presentazione della domanda presso l’Ufficio Brevetti. Consideriamo la ricerca come una sorta di “prova” per consentirLe di valutare la nostra competenza e affidabilità.
D. Non ho ancora deciso il nome definitivo, ma posso comunque richiedere una consulenza?
R. Certamente.
Saremo lieti di ricevere richieste del tipo: «Ho tre opzioni tra cui scegliere, ma quale è la più facile da registrare come marchio?». Scegliere un nome facilmente registrabile consente di ottenere i diritti in modo agevole. Anzi, le consigliamo vivamente di consultarci prima di decidere il nome definitivo.
D. La nostra azienda si trova in una località lontana; potete comunque fornirci assistenza?
A. Offriamo assistenza in tutto il territorio giapponese. Utilizziamo strumenti quali
e-mail, Chatwork e Zoom per fornirLe un supporto con la stessa intensità di un incontro di persona. Non è necessario recarsi presso la nostra sede.
D. Il logo non è ancora stato realizzato. È possibile effettuare la ricerca utilizzando solo il testo?
A. È possibile.
Molti marchi vengono registrati come “marchi standard”, ovvero composti esclusivamente da caratteri. È pratica comune assicurarsi innanzitutto i diritti sul nome e valutare successivamente l’aggiunta del marchio con logo una volta che quest’ultimo sarà stato realizzato.
6. Riepilogo: un’attività di successo si fonda su basi solide
Se si paragona un’attività a un edificio, i diritti di marchio rappresentano il «terreno» e le «fondamenta».
Per quanto si possa costruire un edificio (prodotto o servizio) imponente, se viene eretto sul terreno di qualcun altro, un giorno, all’improvviso, le verrà intimato di «andarsene» (cessazione dell’uso) e sarà costretto a demolirlo.
Inoltre, se le fondamenta sono instabili, non è possibile costruire su di esse un’attività di grandi dimensioni.
«Il proprio marchio è tutelato dal punto di vista legale?»
«Sarà possibile continuare a utilizzarlo in tutta tranquillità anche in futuro?»
Verificare questi aspetti è una responsabilità del titolare dell’azienda e rappresenta il primo investimento da effettuare (sebbene gratuito).
La verifica gratuita effettuata da un consulente in brevetti è come un «passaporto» che protegge la Sua attività dai rischi legali e Le consente di andare avanti in tutta tranquillità.
Non si limiti a una valutazione autonoma su J-PlatPat: Le invitiamo caldamente a provare almeno una volta la «valutazione immediata» effettuata da un professionista.
Quella «tranquillità» costituirà le fondamenta che consentiranno alla Sua attività di crescere in modo più solido e più rapido.
Perché non acquisire quella «tranquillità» che accelera la crescita della Sua attività?
Se al momento avete anche solo un minimo di dubbi su un nome, o se state per lanciare un nuovo marchio, vi invitiamo a usufruire subito della nostra consulenza gratuita.
Vi aiuteremo a proteggere con tutte le nostre forze quel nome in cui avete riversato tutta la vostra passione.
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[Consigli diretti da un consulente in brevetti] Quel nome è davvero sicuro? Motiviseri per cui è necessario ottenere una «valutazione immediata» della registrabilità tramite una consulenza gratuita
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Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Avvocato specializzato in proprietà intellettuale e rappresentante legale
Assiste clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, occupandosi di tutto il processo che va dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno industriale e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).