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Brevetti per il gifting nelle dirette: effetti interattivi e flussi di pagamento

[Analisi approfondita di un consulente in brevetti] Strategia brevettuale relativa al sistema di donazioni spontanee (gifting) | Monopolizzare l’integrazione con gli effetti nelle dirette streaming e il flusso di elaborazione dei pagamenti

A chi sta leggendo questo articolo: se state valutando la possibilità di depositare brevetti nel settore IT (software, SaaS, IoT ecc.), vi invitiamo a consultare anche i servizi offerti dai nostri avvocati specializzati in brevetti IT.

Introduzione: L’arma della «proprietà intellettuale» nell’era della concorrenza sfrenata delle dirette streaming

Super Chat di YouTube, i Bits di Twitch, TikTok LIVE, 17LIVE, Pococha, nonché il mercato dei VTuber e il settore del metaverso, entrambi in rapida espansione. Ormai le “trasmissioni in diretta” e le “donazioni (gifting)” che vi avvengono sono diventate i pilastri del fatturato nel settore dell’intrattenimento.

Molte aziende IT e startup stanno entrando in questo settore, ma nei reparti di sviluppo, spesso si è troppo occupati con l’«implementazione delle funzionalità» e la «tutela della proprietà intellettuale (brevetti)» tende a essere messa in secondo piano.

«La funzione di donazioni è presente in qualsiasi app, quindi non è possibile ottenere un brevetto»

«Si tratta di un semplice sistema di pagamento, quindi non è altro che una combinazione di tecnologie esistenti»

Se i dirigenti o i CTO la pensassero in questo modo, si tratterebbe di un errore estremamente pericoloso. Inoltre, si deve ammettere che in tal caso si starebbe perdendo una grande opportunità di business.

In realtà, il sistema di donazioni è un «settore tecnologico altamente competitivo» in cui le domande di brevetto sono attualmente in forte aumento. In particolare, per quanto riguarda la «tecnologia di sincronizzazione degli effetti (animazioni)», che determina l’esperienza dell’utente, e il «flusso di elaborazione dei pagamenti», che costituisce la base dei ricavi, vi è ancora margine per costruire una solida rete di brevetti.

Nel presente articolo, dal punto di vista di un consulente in brevetti nel settore IT e software, illustrerò in modo approfondito, dal punto di vista tecnico, i punti chiave per l’ottenimento di brevetti nei sistemi di donazioni, i rischi di violazione dei diritti altrui e le strategie di proprietà intellettuale da integrare sin dalla fase di sviluppo.


1. Perché le donazioni (gifting) possono essere oggetto di «brevetto»?

La definizione come brevetto di modello di business (brevetto software)

Innanzitutto, l’atto stesso della «donazione» (la cultura della donazione di denaro) non è una novità. Tuttavia, ciò che la legge sui brevetti tutela non è un’idea astratta, bensì il concetto tecnico di «come si realizza concretamente l’elaborazione delle informazioni utilizzando risorse hardware». Si tratta del cosiddetto settore dei «brevetti sui modelli di business», ma nella pratica viene esaminato come «invenzione relativa al software».

Il sistema di donazioni nelle trasmissioni in diretta è un’invenzione software avanzata in cui si intrecciano in modo complesso gli elementi seguenti.

  1. UI/UX (front-end): in che modo l’utente seleziona gli elementi e come questi interagiscono con lo schermo.

  2. Controllo delle comunicazioni (infrastruttura): come sincronizzare in tempo reale un numero elevato di spettatori.

  3. Gestione del database (back-end): come distinguere i punti a pagamento da quelli gratuiti e come gestirne l’utilizzo.

  4. Algoritmi: quali effetti visivi vengono generati in base all’importo e alla frequenza.

Qualora esistano, in relazione a questi aspetti, «procedure di elaborazione senza precedenti» o «soluzioni specifiche per sfide tecniche», è possibile ottenere la tutela brevettuale.

Le tendenze dei principali operatori di piattaforme e il «campo minato dei brevetti»

DeNA, GREE, CyberAgent, LINE Yahoo, Rakuten e le grandi aziende IT quali Google e ByteDance stanno acquisendo brevetti in questo settore con la densità di una rete.

I motivi per cui ottengono tali brevetti sono due.

  1. Garanzia del diritto di esclusiva: impedire ad altre aziende di imitare le proprie funzionalità avanzate (esclusione della concorrenza).

  2. Difesa (licenze incrociate): utilizzare tali brevetti come arma negoziale nel caso in cui si venga citati in giudizio da altre aziende, sostenendo: «Anche voi utilizzate i nostri brevetti, non è vero?».

Per le startup e le piccole e medie imprese che intendono entrare in questo settore, presentarsi su questo campo di battaglia senza alcuna protezione comporta un rischio estremamente elevato.


2. [Tecnologia chiave ①] Punti salienti del brevetto relativo al sistema di sincronizzazione degli effetti

Nel sistema di donazioni, l’elemento che più facilmente consente di differenziarsi e che è più facilmente brevettabile è proprio la «sincronia con gli effetti (di presentazione)».

Il semplice fatto che «lanciando 100 yen compaia un cuore» difficilmente viene riconosciuto come innovativo (cioè come qualcosa a cui non si pensa facilmente), ma approcci come quelli descritti di seguito nascondono un vero e proprio filone di brevetti.

(1) Logica di «generazione dinamica degli effetti» in base ai parametri

Anziché visualizzare immagini statiche, un meccanismo che combina più variabili per far variare gli effetti in tempo reale rappresenta una soluzione promettente.

  • Elaborazione di parametri compositi:

    un algoritmo che determina le dimensioni, il tempo di permanenza, la luminosità e la traiettoria degli effetti combinando non solo l’«importo» della donazione, ma anche il «numero di combo (numero di donazioni consecutive)», il «numero attuale di spettatori», lo «stato dello streamer (barra della salute o livello di affaticamento)» e il «tempo della musica di sottofondo».

  • Logica di fusione ed evoluzione:

    Processo mediante il quale, qualora entro un determinato intervallo di tempo più utenti diversi inviino regali con una combinazione specifica (ad esempio: l’utente A invia «acqua» e l’utente B invia «semi»), il server rileva tale combinazione e genera un effetto speciale, diverso dal solito, in cui «cresce un grande albero», che viene poi trasmesso.Ciò funge da misura per «incoraggiare la collaborazione tra gli spettatori».

(2) Sincronizzazione in tempo reale e controllo del «ritardo (lag)»

Il principale nemico delle trasmissioni in diretta è il ritardo. Come controllare il ritardo tra il momento in cui viene effettuata una donazione e la comparsa dell’effetto rappresenta di per sé una sfida tecnica.

  • Rendering sincronizzato basato sull’ora del server:

    sistema di controllo della sincronizzazione che consente a tutti gli spettatori di assistere all’effetto in modo perfettamente simultaneo: il server che riceve la richiesta di donazione invia a tutti i client un comando di rendering con «ora corrente + N secondi» come momento di inizio; ciascun dispositivo attende tale momento e avvia contemporaneamente la riproduzione dell’effetto.

  • Implementazione dell’Optimistic UI (interfaccia utente ottimistica):

    Sullo smartphone della persona che ha effettuato la donazione (il signor A), l’effetto viene visualizzato immediatamente senza attendere la notifica di completamento dal server (ritardo percepito pari a zero), mentre in background viene eseguita la procedura di pagamento. Qualora si verifichi un errore di pagamento, l’effetto viene gradualmente attenuato; si tratta di un flusso di elaborazione asincrono finalizzato al miglioramento dell’esperienza utente (UX).

(3) Tecnologia di interazione

Oltre alla semplice visualizzazione dello schermo, sono oggetto di brevetto anche le funzionalità che esercitano un’influenza fisica o visiva sul trasmettitore e sugli altri spettatori.

  • Integrazione con dispositivi IoT:

    flusso di trasmissione di segnali di controllo dal server ai dispositivi IoT, che, utilizzando le donazioni come trigger, modificano il colore delle luci intelligenti presenti nella stanza dello streamer o azionano peluche (robot).

  • Integrazione con avatar e metaverso:

    Elaborazione fisica in uno spazio 3D in cui i regali lanciati (oggetti 3D) vengono sottoposti a un controllo di collisione con l’avatar dello streamer; in caso di impatto, l’avatar vacilla oppure l’oggetto viene indossato come equipaggiamento.


3. [Tecnologia fondamentale n. 2] Strategia brevettuale relativa al flusso di elaborazione dei pagamenti e alla gestione dei punti

Anche la «gestione del denaro (flusso di pagamento)», che si cela dietro gli effetti spettacolari, costituisce un campo di battaglia fondamentale per i brevetti relativi al modello di business. In particolare in Giappone, data l’esistenza della «Legge sui pagamenti», la progettazione del sistema è strettamente legata alla conformità normativa.

(1) «Gestione separata» e «consumo prioritario» dei punti a pagamento e gratuiti

In molte app, tenendo conto dell’obbligo di deposito previsto dalla Legge sui pagamenti (mezzi di pagamento prepagati), si opera una rigorosa distinzione tra «monete acquistate a pagamento» e «monete gratuite, quali i bonus di accesso».

La logica utilizzata per integrare tali requisiti legali nel sistema costituisce l’oggetto del brevetto.

  • Controllo dell’ordine di priorità di consumo:

    un programma che, pur visualizzando all’utente il totale dei «coin in possesso», nel back-end provvede a consumare in via prioritaria i «coin gratuiti con scadenza imminente» e, una volta esauriti questi ultimi, a consumare quelli a pagamento.

  • Calcolo della variazione del tasso di restituzione (ricompensa):

    Formula di calcolo che modifica la percentuale di ripartizione dei ricavi (revenue share) corrisposta al creatore di contenuti a seconda che si tratti di «regali inviati con monete acquistate» o di «regali inviati con monete gratuite».Si tratta, ad esempio, di un meccanismo che calcola automaticamente in background, senza che l’utente se ne accorga, un’elaborazione del tipo «regali inviati con monete a pagamento hanno un tasso di remunerazione del 70%, mentre quelli inviati con monete gratuite hanno un tasso del 30%».

(2) Salvaguardia delle transazioni e controllo di esclusività

A differenza degli acquisti su siti di e-commerce, le mance generano un numero elevato di transazioni in un breve lasso di tempo.

  • Controllo di esclusività (blocco) dei regali in edizione limitata:

    Controllo delle transazioni nel database che, in caso di «battaglia di clic» per un «regalo esclusivo riservato al primo utente», determina l’ordine di arrivo con precisione al millisecondo, restituisce immediatamente i punti agli utenti non vincitori (rollback) ed esegue in modo indissociabile le operazioni di assegnazione e di pagamento.

  • Accodamento (coda) in caso di carico elevato:

    Architettura che, al fine di prevenire il malfunzionamento del server, memorizza temporaneamente le richieste di donazioni in una «coda» e separa l’elaborazione dell’addebito (alta priorità) da quella della visualizzazione degli effetti (bassa priorità).

(3) Conciliazione tra prevenzione degli errori di utilizzo e UX

  • Prevenzione dei clic ripetuti e conferma delle azioni:

    Per impedire addebiti elevati dovuti a pressioni ripetute involontarie, per i regali di importo superiore a una determinata soglia è richiesta un’azione specifica, come una «pressione prolungata» o uno «scorrimento», e il controllo dell’interfaccia associa il segnale di tale azione al segnale di conferma del pagamento.


4. Il rischio di «violazione di brevetto (plagio)» in cui spesso incorrono gli sviluppatori

Finora abbiamo illustrato «come ottenere un brevetto», ma ancora più importante è **«non violare i brevetti di altre aziende»**.

Esempi di funzionalità che possono facilmente costituire una violazione inconsapevole

Le seguenti funzionalità potrebbero essere già protette da brevetto di altre aziende (※Si tratta esclusivamente di esempi generici; è necessario un esame approfondito dei singoli ambiti di protezione).

  • Funzionalità di sincronizzazione con il contatore: funzionalità che fa entrare in “Fever Time” quando l’importo totale delle donazioni di tutti gli spettatori supera un determinato valore.

  • Funzionalità di commenti designati: funzione che consente di visualizzare in modo fisso, in una posizione specifica dello schermo e per un determinato periodo di tempo, i commenti inviati insieme alle donazioni.

  • Effetti “gacha”: funzione in cui, come risultato delle donazioni, non è lo streamer ma lo spettatore stesso ad acquisire oggetti casuali (ad esempio, skin per avatar).

L’importanza dell’indagine FTO (Freedom to Operate)

Per evitare che, dopo il rilascio dell’app, vi venga inviata una diffida con richiesta di sospensione del servizio (provvedimento inibitorio) o di risarcimento danni, è indispensabile effettuare una «ricerca sulla tecnologia preesistente (ricerca per la prevenzione delle violazioni)» già nella fase di definizione delle specifiche.

L’idea secondo cui «visto che esistono app simili, non ci sono problemi» non è valida. È possibile che altre aziende stiano pagando i diritti di licenza, oppure che la questione sia stata semplicemente trascurata.

Effettuare un’indagine condotta da un consulente in brevetti e elaborare una strategia del tipo: «Queste specifiche presentano un elevato rischio di violazione del brevetto dell’azienda A, ma è possibile evitarlo invertendo l’ordine delle operazioni (progettazione di elusione)», costituisce una barriera di protezione per la propria attività.


5. Consigli da un consulente in brevetti! Come redigere una descrizione del brevetto (rivendicazioni) efficace

Se la Sua azienda intendesse depositare una domanda di brevetto per un sistema di donazioni originale, quale tipo di descrizione dovrebbe redigere?

È proprio nella stesura delle «rivendicazioni» che si mette alla prova la competenza di un avvocato specializzato in brevetti.

Esempio negativo: rivendicazioni troppo specifiche

«Sistema che, quando si tocca il pulsante a forma di cuore rosso situato in basso a destra sullo schermo dello smartphone, invia un segnale al server, detrae 100 yen e visualizza un effetto pirotecnico al centro dello schermo»

In questo caso, basterebbe sostituire il “pulsante a forma di cuore rosso” con un “pulsante a forma di stella blu” o spostarlo “in basso a sinistra dello schermo” per eludere il brevetto.

Esempio corretto: rivendicazioni astratte e concettualizzate a un livello superiore

[Esempio di rivendicazione 1]

Un mezzo di elaborazione dei pagamenti che riduce il valore delle informazioni sulla base di un comando immesso dal primo terminale utente, e

un mezzo di elaborazione delle immagini che, in risposta al suddetto comando, sovrappone un effetto visivo specifico al video trasmesso, e

un mezzo di controllo che modifica dinamicamente le modalità di visualizzazione del suddetto effetto visivo in base a parametri correlati al suddetto comando (importo, continuità, attributi dell’utente, ecc.),

un sistema di elaborazione delle informazioni.

In questo modo, descrivendo le «funzioni concrete» in forma astratta fino alla loro «essenza tecnica», sarà possibile intrappolare i concorrenti nella rete dei brevetti anche qualora questi tentassero di imitarle modificando leggermente le specifiche.

L’essenza della domanda di brevetto non consiste nel presentare tal quale le specifiche redatte dal programmatore, bensì nel lavoro svolto dal consulente in brevetti volto a convertire tali specifiche in una «rete giuridica».


6. Sono proprio le startup che devono aumentare il proprio valore aziendale grazie ai «brevetti»

Non pensa forse che «i brevetti siano costosi e riservati alle grandi aziende»?

In realtà, sono proprio le startup che mirano a raccogliere fondi ad aver bisogno dei brevetti.

  1. Aumento della valutazione (valore aziendale):

    Gli investitori (VC) attribuiscono grande importanza alle barriere tecniche all’ingresso (Moat). Il fatto di «possedere un brevetto esclusivo relativo all’esperienza utente (UX) delle donazioni» costituisce una prova della propria competenza tecnica e rappresenta un fattore estremamente positivo nella decisione di investimento.

  2. Un’arma per le operazioni di M&A (buyout):

    In prospettiva, al momento della vendita dell’azienda, non è raro che il prezzo di acquisizione vari da decine di milioni a centinaia di milioni di yen a seconda che siano inclusi o meno diritti di proprietà intellettuale quali i brevetti.

  3. Utilizzo del sistema di esame accelerato:

    Nel caso delle startup, ricorrendo all’«esame accelerato» dell’Ufficio Brevetti, è talvolta possibile ridurre a circa 2-3 mesi un esame che normalmente richiede più di un anno. Ciò consente di ottenere la registrazione del brevetto in tempi rapidi, in concomitanza con il lancio del prodotto.


Conclusione: la «consulenza in materia di proprietà intellettuale» prima dello sviluppo è la scorciatoia per il successo

Il sistema di donazioni (gifting) rappresenta un ambito tecnologico estremamente avanzato, in cui si fondono l’intrattenimento, capace di suscitare emozioni negli utenti, e un solido sistema finanziario.

Proprio per questo motivo, vi sono innumerevoli opportunità di brevetto, ma al contempo si nascondono anche rischi di violazione.

  • «Ho ideato una nuova modalità di donazione»

  • «Vorrei creare un ecosistema di fidelizzazione con punti tutto mio»

  • «Temo che l’app in fase di sviluppo possa violare i brevetti di altre aziende»

Se avete idee di questo tipo, vi invitiamo a consultare un consulente in brevetti già nella «fase di progettazione», prima ancora di iniziare a scrivere il codice di programmazione.

Proprio quando le specifiche non sono ancora del tutto definite, è il momento ideale per integrare una strategia in materia di proprietà intellettuale.

Presso il nostro studio, un team specializzato in brevetti relativi a IT, software e modelli di business, in grado di dialogare agevolmente con gli ingegneri, Le fornirà un supporto completo, dall’analisi dei contenuti tecnici alla registrazione dei diritti, fino alle indagini in materia di violazione.

Ci permetta di aiutarLa a trasformare i servizi innovativi della Sua azienda in un bene patrimoniale, ovvero il «diritto di esclusiva» legale, e a costruire un’attività solida in grado di tenere testa alla concorrenza. La invitiamo a contattarci senza esitazione per una prima consulenza gratuita.


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Indice

  1. Introduzione: L’arma della “proprietà intellettuale” nell’era della concorrenza sfrenata delle trasmissioni in diretta
  2. 1. Perché le donazioni (gifting) possono diventare oggetto di un “brevetto”?
  3. 2. [Tecnologia chiave ①] Aspetti brevettuali del sistema di sincronizzazione degli effetti
  4. 3. [Tecnologia chiave ②] Strategia brevettuale relativa al flusso di elaborazione dei pagamenti e alla gestione dei punti
  5. 4. Il rischio di «violazione di brevetto (plagio)» in cui spesso incorrono gli sviluppatori
  6. 5. Lo spiega un consulente in brevetti! Come redigere una descrizione del brevetto (rivendicazioni) efficace
  7. 6. Proprio le startup devono aumentare il proprio valore aziendale grazie ai «brevetti»
  8. Conclusione: la “consulenza in materia di proprietà intellettuale” prima dello sviluppo è la scorciatoia per il successo

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Takefumi Sugiura, consulente in brevetti

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

EVORIX (Studio di proprietà intellettuale) – Consulente in brevetti e rappresentante legale

Assiste clienti provenienti da un’ampia gamma di settori – tra cui IT, produzione, startup, moda e sanità – in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno industriale e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Consulenti in Brevetti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Consulenti in Brevetti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).