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Personaggi e diritto d’autore: cosa è protetto e come usare i marchi

I personaggi sono protetti dal diritto d’autore? Un avvocato specializzato in proprietà intellettuale spiega cosa è protetto e cosa no, e come tutelarsi tramite la registrazione del marchio

Tutela dei personaggi (marchi e diritti d’autore)

Oggigiorno l’utilizzo dei personaggi come elemento centrale delle strategie di marchio è stato accolto favorevolmente dal grande pubblico, e il ricorso ai personaggi nel mondo degli affari è diventato una pratica comune. Vi chiediamo quindi: quali precauzioni occorre adottare per evitare che i personaggi da voi creati vengano imitati?

I personaggi non sono protetti dal diritto d’autore

Potrebbe sembrare sorprendente, ma i personaggi in quanto tali non sono protetti dal diritto d’autore. Ciò è dovuto al fatto che la legge sul diritto d’autore stabilisce che siano protette solo le espressioni concrete di un’idea. I personaggi, in quanto semplici idee, non rientrano nell’ambito di protezione del diritto d’autore.

D’altra parte, il design del personaggio (ad esempio le illustrazioni), che rappresenta concretamente l’idea del personaggio, è protetto dal diritto d’autore.

Ad esempio: nel caso di Doraemon, l’idea in sé – ovvero «un robot a forma di gatto proveniente dal futuro che aiuta un ragazzino vittima di bullismo» – non è protetta dal diritto d’autore, mentre le illustrazioni che raffigurano concretamente Doraemon (tavole dei fumetti, immagini dell’animazione, ecc.) sono protette dal diritto d’autore.

Protezione del diritto d’autore e registrazione del marchio

Poiché il design di un personaggio è protetto dal diritto d’autore, si potrebbe pensare che non sia necessario procedere alla registrazione del marchio. Tuttavia, il diritto d’autore e il diritto di marchio differiscono per quanto riguarda le modalità e gli oggetti di protezione. Inoltre, anche dal punto di vista della tutela del marchio, si raccomanda di procedere alla registrazione del marchio anche per il design del personaggio.

Il diritto d’autore sorge nell’istante stesso in cui l’opera, come un’illustrazione, viene completata. Non è necessario espletare alcuna procedura amministrativa. Tale diritto persiste per 70 anni dopo la morte dell’autore (o, nel caso in cui l’autore sia una persona giuridica, per 70 anni dalla data di pubblicazione). Poiché il diritto sorge automaticamente senza necessità di procedure, si potrebbe ritenere che la protezione del design dei personaggi sia sufficiente con il diritto d’autore, ma non è del tutto esatto.

Per poter sostenere che il design di un personaggio creato da un terzo costituisca una violazione del diritto d’autore in quanto copia del proprio design, è necessario dimostrare che tale design sia una propria opera originale e che il design del terzo sia stato realizzato sulla base del proprio.Anche se il design di un personaggio creato da un terzo fosse simile al proprio, i diritti non si applicano qualora la somiglianza fosse casuale, ovvero qualora il terzo lo avesse creato autonomamente (senza fare alcun riferimento al proprio design). In altre parole, mentre è facile acquisire i diritti, esercitarli risulta difficile.

D’altra parte, il diritto di marchio non può essere ottenuto senza aver espletato le procedure di deposito presso l’Ufficio Brevetti. Tali procedure richiedono tempo e denaro. Tuttavia, se il disegno di un personaggio creato da un terzo è simile a quello da Lei registrato, è possibile far valere i propri diritti indipendentemente dal fatto che il terzo lo abbia creato autonomamente o meno.È sufficiente che vi sia somiglianza. In altre parole, sebbene l’ottenimento dei diritti richieda un certo impegno, il loro esercizio risulta più agevole rispetto a quanto avviene con il diritto d’autore. Inoltre, il diritto di marchio può essere rinnovato ogni dieci anni. Finché si procede al rinnovo, il diritto continua a sussistere, consentendo così un mantenimento quasi perpetuo dello stesso.In primo luogo, le attività commerciali che utilizzano il design di un personaggio si basano nella maggior parte dei casi sul fatto che tale design funzioni come marchio e abbia un potere di attrazione sui clienti; pertanto, anche dal punto di vista della tutela del marchio, è opportuno ottenere la registrazione del marchio (il diritto d’autore non costituisce un diritto volto a proteggere il marchio).

Confronto tra diritto d’autore e diritto di marchio

  Diritto d’autore Diritto di marchio
Nascita del diritto Sorgono automaticamente È necessaria la presentazione di una domanda
Esercizio dei diritti Difficoltà di prova Relativamente agevole
Durata 70 anni dopo la morte 10 anni (praticamente a tempo indeterminato in caso di rinnovo)
Tutela del marchio Non applicabile Oggetto
Tabella comparativa tra il diritto d’autore e il diritto di marchio nella tutela dei personaggi. Il diritto d’autore sorge automaticamente, ma è difficile da dimostrare e ha una durata di 70 anni dopo la morte dell’autore; il diritto di marchio richiede una procedura di registrazione, ma è facile da far valere ed è semipermanente grazie al rinnovo. La tutela del marchio riguarda esclusivamente il diritto di marchio.
[Illustrazione] Diritto d'autore vs. diritto di marchio: nel settore dei personaggi è opportuno ottenere anche la registrazione del marchio

Nome del personaggio

Finora abbiamo parlato del design dei personaggi. Ma che dire dei nomi dei personaggi? Purtroppo, è improbabile che i nomi dei personaggi siano tutelati dal diritto d’autore. Si tratta, in fin dei conti, solo di nomi composti da un numero limitato di caratteri.

Tuttavia, proprio come il design dei personaggi, anche i nomi dei personaggi possono avere un potere di attrazione sui clienti in ambito commerciale.Se fossero disponibili prodotti con i nomi “Yuji Itadori” o “Tanjiro Kamado”, chiunque immaginerebbe che si tratti di articoli correlati a “Jujutsu Kaisen” o “Demon Slayer”. Poiché anche questi nomi, al di là della loro semplice funzione di denominazione dei personaggi, possono essere utilizzati come marchi, si consiglia di procedere alla registrazione del marchio anche per i nomi dei personaggi.

In merito alla legge sulla concorrenza sleale

Sia il design dei personaggi che i loro nomi, qualora siano di per sé noti al grande pubblico, possono talvolta essere tutelati dalla Legge sulla prevenzione della concorrenza sleale. Tuttavia, anche in questo caso, analogamente al diritto d’autore, sussiste la difficoltà di far valere tali diritti (ad esempio, dovendo dimostrare che il proprio design o il nome del personaggio sia effettivamente noto).

Punto chiave: in generale, quando si ricorre alla Legge sulla concorrenza sleale o alla Legge sul diritto d’autore, nella maggior parte dei casi si tratta di situazioni in cui, non avendo ottenuto il diritto di marchio, si è costretti a fare affidamento su tali leggi. Si raccomanda vivamente di ottenere il diritto di marchio come investimento iniziale.

Il business dei personaggi e il diritto di marchio

Attualmente, l’esempio più famoso nel settore del business dei personaggi è probabilmente «Kumamon». Naturalmente, sia l’immagine di «Kumamon» che la denominazione «Kumamon» sono state registrate come marchi. La prefettura di Kumamoto ha creato un sito web dedicato, dove accetta in qualsiasi momento le richieste di autorizzazione all’uso di Kumamon.

https://kumamon-official.jp/kiji0031655/index.html

Marchio Kumamon

Marchio registrato n. 5540075 «Kumamon» (denominazione)

Marchio registrato n. 5540074 (immagine)

Che cosa si intende per «diritto di commercializzazione»?

A proposito, quando si sviluppa un’attività legata ai personaggi, si sente spesso parlare di «diritto di commercializzazione», ma dal punto di vista giuridico tale diritto non esiste. Si tratta semplicemente di un termine colloquiale che riunisce i diritti conferiti dalla legge sui marchi, dal diritto d’autore e dalla legge contro la concorrenza sleale.

Poiché non esiste un diritto specifico denominato «diritto di commercializzazione», per quanto riguarda il business dei personaggi è necessario fare riferimento alle singole leggi. Come già menzionato, in alcuni casi il diritto d’autore e la legge sulla concorrenza sleale potrebbero non essere sufficienti. Al fine di proteggere il marchio ed evitare inutili controversie, si raccomanda di ottenere la registrazione del marchio per il design e il nome del personaggio.

Richieste di informazioni sulla protezione dei personaggi

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Takefumi Sugiura, consulente in brevetti

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Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Avvocato specializzato in proprietà intellettuale e rappresentante legale

Assiste clienti operanti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, in ogni fase del processo, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritti d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).