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Marchi per cartomanti e imprenditori spirituali: tutelare il nome e gli account

Guida completa alla “registrazione del marchio” per sensitivi e imprenditori nel settore spirituale | Come proteggere il proprio nome da violazioni del copyright e dalla sospensione degli account [a cura di un avvocato specializzato in diritto dei marchi]

Negli ultimi anni, sulla scia del boom delle attività secondarie e del concetto di “Era del Vento”, si è registrato un forte aumento del numero di persone che operano come cartomanti, consulenti spirituali e guaritori.
Grazie alla diffusione dei contenuti su Instagram e YouTube e all’utilizzo di piattaforme quali Coconala e LINE Uranai, è diventata un’epoca straordinaria in cui anche i singoli individui possono conquistare numerosi fan e realizzare ingenti guadagni.

Tuttavia, dove c’è luce, c’è anche ombra.
In proporzione al boom del settore, sotto la superficie stanno aumentando rapidamente i «problemi di plagio dei nomi» e le «controversie relative alla violazione dei diritti di marchio».

Esempi concreti di problemi verificatisi

  • «Il nome da cartomante che ho coltivato con cura per molti anni, un giorno, improvvisamente, non può più essere utilizzato»
  • «Il nome del metodo di divinazione originale che ho ideato con grande impegno viene utilizzato arbitrariamente da un perfetto sconosciuto»
  • «Un giorno, all’improvviso, ho ricevuto una notifica di “violazione dei diritti” dalla piattaforma e il mio account è stato bloccato»

Se pensa: «Non mi riguarda, perché opero come libero professionista», tale disattenzione potrebbe far crollare la Sua attività in un istante.

Nel settore della cartomanzia, il «nome» rappresenta la Sua credibilità stessa ed è l’unico ponte che La collega ai Suoi clienti. Espandere la propria attività senza disporre dei mezzi per proteggere quel nome equivale a lasciare una cassaforte in mezzo alla strada senza chiuderla a chiave.

In questo articolo, dal punto di vista di un avvocato specializzato in proprietà intellettuale che ha gestito numerosi casi in materia, spiegherò in modo approfondito e senza terminologia tecnica perché oggi la registrazione del marchio sia indispensabile nel settore della cartomanzia, quali siano le classi (categorie) specifiche da registrare e quali strategie adottare per prevenire i problemi prima che si verifichino.

1. Perché oggi la “registrazione del marchio” è una questione urgente nel settore della divinazione?

In passato, era prassi comune per i cartomanti svolgere la propria attività presso una “dynasty”. Oggi, invece, prevale il modello di business D2C (Direct to Consumer), in cui i singoli professionisti si rivolgono direttamente ai clienti tramite social network e piattaforme online.
Questo cambiamento di contesto sta aumentando drasticamente il rischio di controversie relative ai marchi.Di seguito illustreremo i tre motivi per cui i sensitivi dovrebbero affrettarsi a registrare il proprio marchio.

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Motivo n. 1: Chi prima arriva, meglio alloggia! Il rischio di «appropriazione indebita del nome»

Il sistema giapponese dei marchi adotta il «principio del primo richiedente».
Si tratta di una regola spietata secondo cui, indipendentemente da chi abbia utilizzato per primo quel nome, «il diritto spetta a chi ha presentato per primo la domanda di registrazione del marchio presso l’Ufficio Brevetti».

Ad esempio, supponiamo che Lei operi da cinque anni con la ragione sociale “Tarocchi Galattici” e che abbia 100.000 iscritti su YouTube. Tuttavia, cosa accadrebbe se, mentre Lei non ha ancora registrato il marchio, un terzo del tutto estraneo alla questione o un concorrente che ha iniziato l’attività in un secondo momento registrasse “Tarocchi Galattici” come marchio?

Dal punto di vista legale, il titolare dei diritti su quel nome sarebbe la controparte.
Se ricevesse una diffida in cui le viene comunicato: «Si tratta di una violazione del diritto di marchio. La preghiamo di cessarne l’uso», sarebbe costretto a cambiare il nome che utilizza da anni, a modificare l’insegna e il sito web, a cancellare i video precedenti e, nel peggiore dei casi, correrebbe persino il rischio di vedersi richiedere il risarcimento dei danni.
Anche se gridaste «Sono io l’originale!», ciò non avrebbe alcun valore di fronte al diritto di marchio. Questa è la pericolosità della legge sui marchi.

Motivo n. 2: Misure di sospensione dell’account (BAN) da parte delle piattaforme

Questo è attualmente il rischio più temibile. Piattaforme quali
Coconala, LINE Uranai, STORES, YouTube, Instagram e altre adottano misure estremamente severe nei confronti delle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale.

Se un titolare di un marchio segnala alla piattaforma che «questo cartomante sta utilizzando il mio marchio senza autorizzazione», è estremamente probabile che il Suo account professionale o la Sua pagina di vendita vengano cancellati o bloccati senza preavviso.

I follower accumulati nel corso di molti anni, le centinaia di recensioni positive, l’elenco dei clienti: tutto questo scomparirà in un istante. Per i cartomanti di oggi, che utilizzano i social network e le piattaforme come principali canali di acquisizione clienti, la cancellazione dell’account equivale alla «cessazione dell’attività».
La registrazione del marchio costituisce lo «scudo più potente» per proteggere il proprio account da segnalazioni ingiustificate di questo tipo.

Motivo n. 3: Branding e prova di «autenticità»

Proprio perché il servizio di cartomanzia è immateriale, la «fiducia» è tutto.
Inserendo nel proprio profilo o sul proprio sito web il simbolo «®» o la dicitura «marchio registrato», è possibile infondere nei clienti la certezza che «questo cartomante si assume la responsabilità del proprio marchio e opera in modo professionale».

In un contesto in cui esistono numerose attività spirituali di dubbia affidabilità, il fatto di essere «marchio registrato» costituisce un fattore di differenziazione schiacciante rispetto alla concorrenza. Funziona inoltre come una sorta di barriera protettiva per tenere lontani i «plagiatori».

Sta proteggendo il Suo prezioso nome commerciale?

Un professionista valuterà gratuitamente la possibilità di registrare il Suo marchio.

2. I tre elementi da registrare come «marchio» nel settore della cartomanzia

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Ma cosa si intende esattamente per “marchio”? Nel settore della cartomanzia, gli elementi da proteggere si dividono sostanzialmente nelle tre categorie seguenti.

① Il “nome d’arte (nome commerciale)” come cartomante

L’elemento fondamentale è il Suo nome o la Sua ragione sociale.
(Esempi: «Casa della Divinazione 〇〇», «Consulente spirituale △△», «Fortune 〇〇»)

Anche se operate con il vostro vero nome, se questo viene riconosciuto come attività commerciale, diventa oggetto di registrazione come marchio.
In particolare, più diventate famosi come «sensitivo che azzecca», più aumenterà il numero di persone che cercheranno di sfruttare la vostra fama. Se qualcuno offre consulenze di scarsa qualità utilizzando lo stesso nome, anche la vostra reputazione ne risentirà. Per assicurarvi l’esclusività su quel nome – in modo che «quando si parla di me, si pensi a questo nome» – la registrazione del nome è una priorità assoluta.

② «Nomi di tecniche divinatorie» o «nomi di metodi» originali

Denominazioni generiche come «Lettura dei Tarocchi» o «Astrologia occidentale» non possono essere registrate, poiché non appartengono a nessuno.
Tuttavia, denominazioni originali da Lei ideate, quali «Lettura dei Chakra secondo il metodo 〇〇» o «Tecnica di analisi dell’anima secondo lo stile △△», costituiscono una potente proprietà intellettuale.

Registrandoli, potrete impedire che discepoli o allievi utilizzino arbitrariamente tali nomi per tenere corsi o fornire servizi di scarsa qualità, danneggiando così il vostro marchio. In altre parole, costituiscono la base per la creazione di “affiliazioni” o di un “sistema di istruttori certificati (attività associativa)”.

③ Nomi di prodotti e loghi

È possibile registrare anche i loghi di saloni e uffici.
In particolare, anche nei casi in cui la registrazione di un semplice nome composto da sole lettere risulti difficile (ad esempio perché si tratta di un nome comune), è possibile ottenere l’approvazione presentando una domanda per un logo che combini il nome con una figura distintiva.
Inoltre, qualora si vendano pietre energetiche, amuleti o carte originali, anche il nome del marchio è oggetto di protezione.

3. Come scegliere le «classificazioni (categorie)» per evitare errori

Al momento della registrazione di un marchio, l’aspetto più complesso e importante è la selezione della «classe». Per registrare un
marchio, è necessario specificare «in quale settore verrà utilizzato quel nome». Questa scelta viene definita «classe» e comprende le classi da 1 a 45.

Poiché l’attività di cartomanzia abbraccia una vasta gamma di settori, sono sempre più frequenti i casi in cui una singola classe non è sufficiente a garantire una protezione completa. Di seguito illustreremo in dettaglio le principali classi che i cartomanti dovrebbero prendere in considerazione. Se si commette un errore in questa fase, si rischia di ritrovarsi in una situazione in cui, nonostante la registrazione, il denaro speso sia andato sprecato.

[Classe 45] Consulenze personali e predizioni effettuate su richiesta individuale

Questa è la “categoria principale” per i sensitivi.
Le consulenze di persona, la consulenza telefonica, la consulenza tramite chat, le preghiere presso i santuari e la fornitura di informazioni sulla moda (come i consigli sui colori fortunati) rientrano in questa classe 45.
Se si intende operare come sensitivo, è indispensabile ottenere innanzitutto questa classe. Tuttavia, in molti casi ciò non è sufficiente.

【Classe 41】 Seminari, corsi, formazione e salotti online

Se tenete «corsi di cartomanzia» o «corsi di formazione spirituale», questa classe è necessaria.
Inoltre, rientrano in questa categoria anche la gestione di salotti online e l’organizzazione di seminari.

⚠️ Punto da tenere presente
: le attività di «divinazione» (classe 45) e quelle di «insegnamento» (classe 41) sono trattate come servizi distinti ai sensi della legge sui marchi.
Non mancano esempi di casi in cui, pur essendo protetta la classe 45 per le consulenze, il nome della scuola non fosse stato tutelato, consentendo così a terzi di creare arbitrariamente una scuola con lo stesso nome.Si tratta di una classe indispensabile se si intende sviluppare un’attività legata ai corsi certificati.

[Classe 9] Pubblicazioni elettroniche, app e dati video

È necessaria qualora si vendano certificati di valutazione in formato PDF, si pubblichino libri elettronici su Kindle o si distribuiscano app originali di divinazione.
Inoltre, la classe 9 si applica anche alla vendita di «materiale didattico video» scaricabile e di «dati audio (come la meditazione guidata)».
Si tratta di una classe fondamentale per proteggere i «contenuti digitali immateriali».Si raccomanda di prestare attenzione: anche se si possiede la sola classe 16 (libri cartacei) con la motivazione «pubblico libri», potrebbe non essere possibile tutelare i dati elettronici.

[Classe 16] Stampe, carte, libri

Questa classe si applica quando si vendono come «oggetti» libri cartacei, carte oracolari, carte dei tarocchi, agende, libri di testo e simili.
È assolutamente indispensabile per chi intende creare e vendere un mazzo di carte oracolari originale.

[Classe 14] Amuleti, pietre energetiche, accessori

Si tratta dei casi in cui, in abbinamento a una consulenza, si vendono braccialetti con pietre energetiche, amuleti in metalli preziosi, ciondoli e simili.
Se si effettua la vendita di prodotti, è necessario registrare anche la classe di appartenenza di tali articoli; in caso contrario, si corre il rischio che altre aziende vendano articoli con lo stesso marchio.

Come illustrato, l’attività dei cartomanti moderni non si limita alla «consulenza (classe 45)», ma è diventata multifunzionale, comprendendo anche «corsi di formazione (classe 41)» e «vendita di prodotti (classi 16 e 14)».Pur tenendo conto del
budget a disposizione, è proprio nella selezione accurata delle classi di registrazione, che tenga conto non solo dell’«attività attuale» ma anche di quella che si intende sviluppare in futuro, che si manifesta la competenza di un professionista (un avvocato specializzato in diritto dei marchi).

4. Esempi reali di controversie in materia di marchi (finzione)

Proviamo ora a immaginare un caso in cui la presenza o meno di una registrazione del marchio abbia determinato il destino dell’attività.

Caso A: Una cartomante a cui è stato sottratto il nome commerciale popolare

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La signora A, una cartomante che stava riscuotendo grande popolarità sui social media, operava con la denominazione commerciale «Luna Fortune». Non aveva registrato il marchio.
Un giorno, dalla società B, di cui non aveva mai sentito parlare, le giunse tramite raccomandata con ricevuta di ritorno una lettera di diffida contenente il seguente messaggio: «Luna Fortune è un nostro marchio registrato. La preghiamo di cessarne l’uso e di versarci il XX% del fatturato maturato in passato».

Da una verifica è emerso che, effettivamente, la società B aveva recentemente registrato quel nome. Dopo aver consultato un avvocato, la risposta è stata: «Finché i diritti della controparte sono validi, non ha alcuna possibilità di vincere».
La signora A si è vista costretta a cambiare il nome a cui era affezionata da molti anni e, oberata dal lavoro necessario per aggiornare il sito web e informare i clienti, ha subito un drastico calo del fatturato.Anche il posizionamento nei motori di ricerca è stato azzerato, costringendolo a ricominciare letteralmente da zero.

Caso B: Il signor C, che ha difeso il proprio metodo originale

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Il signor C aveva sviluppato una tecnica originale denominata «Metodo XX per la fortuna» e, prima di avviare i corsi, si era rivolto a un avvocato specializzato in diritto dei marchi per registrarla (classe 41).
Alcuni anni dopo, uno degli allievi si mise in proprio e iniziò a tenere corsi utilizzando senza autorizzazione la denominazione “Metodo XX per la fortuna”.
Il signor C, avvalendosi dei propri diritti di marchio, richiese immediatamente all’ex allievo la cessazione dell’uso di tale denominazione. La controparte, non potendo opporre alcuna difesa legale, modificò immediatamente la denominazione. Il valore del marchio e la reputazione dei corsi del signor C furono così salvaguardati.

La differenza sta semplicemente nel fatto di «sapere o non sapere» e di «agire o non agire».

5. Motivi per cui sconsigliamo di presentare la domanda autonomamente (domanda presentata dal titolare)

Ultimamente esistono siti che offrono procedure semplificate di registrazione dei marchi tramite IA, e vi sono anche persone che tentano di presentare la domanda autonomamente. Utilizzarli per contenere i costi può essere una soluzione, ma nel settore della cartomanzia sussistono difficoltà specifiche.

Rischio n. 1: la difficoltà nel valutare il “carattere distintivo”

Termini generici come «Happy Divinazione» non possono essere registrati, ma in alcuni casi è possibile ottenere la registrazione combinando «Happy» con un’altra parola o trasformandolo in un logo. Per individuare con precisione
questa «linea limite di registrabilità», sono necessarie conoscenze ed esperienza specialistiche.Se si presenta la domanda autonomamente e questa viene “respinta”, la maggior parte delle persone tende a rinunciare; tuttavia, con l’assistenza di un avvocato specializzato in proprietà industriale, in molti casi è possibile presentare un ricorso e ottenere la registrazione.

Rischio n. 2: carenze nella ricerca

Non è sufficiente verificare semplicemente nella banca dati dell’Ufficio Brevetti se esista un «nome identico».Non è possibile registrare un marchio se esistono «nomi simili (affini)». Ad
esempio, se «Star» è già registrato, vi è il rischio che anche «Staa» o «星» (da leggere come «Star») vengano considerati simili. La valutazione di tale somiglianza (aspetto, pronuncia, concetto) richiede un elevato livello di specializzazione e solo un professionista è in grado di formulare un giudizio accurato.

Rischio n. 3: Incapacità di rispondere alla notifica dei motivi di rigetto

Dopo la presentazione della domanda, è possibile che si riceva dall’esaminatore una «notifica dei motivi di rigetto». Ciò non equivale a un «rifiuto», ma rappresenta piuttosto un’«opportunità di replica».
Spesso è possibile ribaltare la decisione presentando un’adeguata memoria difensiva; tuttavia, per i non addetti ai lavori risulta difficile redigere un testo giuridico di questo tipo. Se ci si affida a un consulente in brevetti, si riceverà un supporto completo anche in questa fase intermedia.

6. I costi relativi alla registrazione del marchio e i motivi per cui dovrebbero essere considerati un «investimento»

La registrazione del marchio comporta dei costi. Sommando gli onorari del consulente in materia di brevetti e le spese di bollo da versare all’Ufficio Brevetti, l’investimento è generalmente compreso tra alcune centinaia di migliaia di yen per classe (comprese le fasi di ricerca, deposito e registrazione).
Ritiene che sia «costoso»?

Confronto con i rischi

Se dovesse trovarsi coinvolto in una controversia e fosse costretto a cambiare nome, i soli costi di rebranding (rifacimento di logo, sito web, insegne ecc.) comporterebbero un danno compreso tra alcune centinaia di migliaia e alcuni milioni di yen. Inoltre, la perdita della fiducia accumulata nel tempo non ha prezzo.

Il diritto di marchio ha, in linea di principio, una validità di 10 anni. Se si dividono i costi per 10 anni (120 mesi), il costo mensile è di appena qualche migliaio di yen, più o meno quanto costa un pranzo.
Con quella somma è possibile acquistare 10 anni di «tranquillità» e «diritti esclusivi». Si può dire che questa sia l’assicurazione con il miglior rapporto qualità-prezzo per proteggere la Sua attività.

In sintesi: per proteggere il potere delle Sue «parole»

Per i cartomanti e i consulenti spirituali, le parole sono il prodotto e il nome è l’anima.
Proprio perché si tratta di un’attività che offre un valore immateriale, proteggere la propria credibilità attraverso una «forma tangibile» come i diritti legali rende le fondamenta della propria attività solide come una roccia.

  • «Il mio nome è al sicuro?»
  • «Non so in quale categoria registrarmi»
  • «In futuro vorrei creare dei mazzi di carte originali»

Se avete anche solo il minimo dubbio, vi invitiamo innanzitutto a consultare un avvocato specializzato in diritto dei marchi.
Il nostro studio, grazie alla profonda comprensione delle specificità del settore della cartomanzia e della spiritualità, vi proporrà la strategia di marchio più adatta alla vostra attività.

Agire tempestivamente significa tutelare il Suo futuro e i clienti che si affidano a Lei. Faremo del nostro meglio per sostenerLa affinché la
Sua attività di cartomanzia possa aiutare un numero sempre maggiore di persone senza che nessuno possa ostacolarLa.

Sono aperte le consultazioni gratuite sulla registrazione dei marchi

Perché non iniziare con una ricerca gratuita per verificare se il nome che desidera utilizzare è registrabile? Un avvocato
specializzato in brevetti sarà al Suo fianco.

*Le consulenze sono trattate con la massima riservatezza

 
Takefumi Sugiura, consulente in brevetti

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

EVORIX – Studio di proprietà intellettuale, Consulente in brevetti e rappresentante legale

Assistiamo clienti operanti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, startup, moda e sanità, occupandoci di ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno industriale e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).