Affidare la redazione dei testi pubblicitari all’intelligenza artificiale. Misurare i risultati...
Brevetto 7365267: testi pubblicitari con IA e deroghe alla perdita di novità
L’intelligenza artificiale che redige automaticamente i titoli e le descrizioni degli annunci pubblicitari basati sui risultati di ricerca: sebbene si tratti ormai di una funzionalità non più rara, esiste un caso in cui questa tecnologia ha ottenuto un brevetto in Giappone. Si tratta del brevetto n. 7365267, intitolato “Sistema di creazione automatica di testi pubblicitari”, il cui titolare è una joint venture tra CyberAgent, Inc. e l’Università Tecnologica di Tokyo (ente universitario nazionale).
Nel presente articolo, esamineremo questo brevetto consultando il bollettino dell’Ufficio Brevetti (J-PlatPat) e analizzeremo gli elementi costitutivi della rivendicazione, citandone il testo originale. Inoltre, dalle informazioni contenute nel bollettino è possibile dedurre che la domanda di brevetto sia stata presentata dopo la presentazione dei risultati della ricerca in occasione di un convegno accademico, nonché individuare tracce che suggeriscono una modifica della struttura della rivendicazione nel corso dell’esame.Si tratta di un caso ricco di spunti pratici per le aziende che stanno valutando la possibilità di proteggere con un brevetto le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale generativa.
💡 Serie di articoli: il presente articolo fa parte della serie “Marketing × Brevetti” ed è dedicato alle spiegazioni dettagliate. Per esempi di registrazione relativi all’intero settore, si prega di consultare “Il marketing può essere brevettato? Analisi di 15 brevetti registrati” e “5 situazioni in cui è opportuno rivolgersi a un consulente in brevetti”.
Indice
- Conclusione | Tre aspetti che si possono dedurre da questo brevetto
- Dati bibliografici | Una domanda di brevetto presentata congiuntamente da industria e università
- Problema che si è cercato di risolvere | «Non tiene conto dell’efficacia pubblicitaria»
- Testo originale della rivendicazione 1 e analisi dettagliata degli elementi costitutivi
- Comprensione attraverso un esempio tratto dalla descrizione | Testo pubblicitario di un’assicurazione per il finanziamento degli studi
- Rivendicazione 2 | Come misurare l’«efficacia pubblicitaria»
- Cosa è accaduto durante l’esame | Tracce della “Rivendicazione 3” presenti nel bollettino
- La pubblicazione dell’articolo è avvenuta prima | Esempio concreto di eccezione alla perdita di novità
- Punti chiave dell’ambito di protezione | Quali elementi devono essere esclusi per determinare la non conformità
- Suggerimenti per la pratica | Quattro consigli per proteggere con un brevetto le funzionalità dell’IA generativa
- Domande frequenti (FAQ)
Conclusione | Tre aspetti che si possono dedurre da questo brevetto
● La presentazione al convegno è avvenuta prima, la domanda di brevetto dopo: la domanda è stata depositata circa sei mesi dopo la presentazione al convegno e la pubblicazione dell’articolo, avvenute nel settembre 2019. Si tratta di un caso concreto in cui è stata applicata l’eccezione alla perdita di novità (articolo 30, comma 2, della legge sui brevetti).
● Si ritiene che le rivendicazioni siano state ristrette in sede di esame: sebbene nella descrizione rimanga la formulazione della «rivendicazione 3» presente al momento del deposito, le rivendicazioni registrate sono solo due. Si può dedurre che le limitazioni della rivendicazione 3 originaria siano state incorporate nella rivendicazione 1.
Dati bibliografici | Una domanda di brevetto presentata congiuntamente da industria e università
| Numero di brevetto | Brevetto n. 7365267 (Tipo di pubblicazione B2) |
| Denominazione dell’invenzione | Sistema di creazione automatica di testi pubblicitari |
| Titolare del brevetto | CyberAgent, Inc. / Università Nazionale di Tecnologia di Tokyo (titolare in comune) |
| Inventori | Zhang Peinan / Okumura Manabu / Kamigakigai Hidetake / Takamura Hiroya |
| Numero di domanda / Data di deposito | Domanda di brevetto 2020-34834 / 2 marzo 2020 |
| Numero di pubblicazione / Data di pubblicazione | Pubblicazione di brevetto 2021-140228 / 16 settembre 2021 |
| Data della richiesta di esame | 14 novembre 2022 (circa 2 anni e 8 mesi dopo la data di deposito) |
| Data di registrazione / Data di emissione | 11 ottobre 2023 / 19 ottobre 2023 |
| Numero di rivendicazioni / Numero totale di pagine | 2 rivendicazioni / 10 pagine |
| Classificazione internazionale dei brevetti | G06Q 30/0242 (Misurazione dell’efficacia pubblicitaria) / G06F 40/56 (Generazione del linguaggio naturale) |
| Rappresentante / Esaminatore | Consulente in proprietà industriale Takaaki Uemura / Esaminatore Takeshi Matsuda |
Ciò che salta subito all’occhio è il fatto che i titolari dei diritti siano due soggetti in comproprietà. Tra gli inventori figurano anche ricercatori universitari, il che rappresenta un tipico esempio di domanda congiunta presentata a seguito di una collaborazione tra industria e mondo accademico.Per quanto riguarda la classificazione, sono state assegnate entrambe le categorie G06Q (settore commerciale) e G06F (elaborazione del linguaggio naturale), il che dimostra che la presente invenzione si colloca all’incrocio tra il «settore pubblicitario» e la «tecnologia di generazione del linguaggio».
Va inoltre precisato che, sebbene la società CyberAgent abbia reso pubbliche le proprie iniziative relative alla generazione automatica di testi pubblicitari, poiché nella pubblicazione ufficiale non è riportato il nome del prodotto, qualsiasi collegamento con un servizio specifico è puramente ipotetico. Il presente articolo fornisce una spiegazione basata esclusivamente sui contenuti della pubblicazione ufficiale.
Problema che si intendeva risolvere | «Mancata corrispondenza con l’efficacia pubblicitaria»
Prima di esaminare le rivendicazioni, è opportuno chiarire quali problemi vengono evidenziati nella descrizione. Una volta compreso questo, risulterà chiaro il motivo per cui le rivendicazioni sono state formulate in quel modo.
Brevetto n. 7365267 Descrizione tecnica [Problema che l’invenzione intende risolvere] (citazione dal testo originale)
Tuttavia, nel sistema di creazione e invio automatico di messaggi descritto nella documentazione brevettuale 1, i testi non venivano generati in funzione dell’efficacia pubblicitaria ed era difficile creare testi di alta qualità dal punto di vista pubblicitario. / La presente invenzione è stata concepita alla luce della situazione sopra descritta e ha lo scopo di fornire un sistema di creazione automatica di testi pubblicitari in grado di generare testi di alta qualità dal punto di vista pubblicitario.
Il documento di brevetto 1 (JP 2018-73219) citato come tecnica precedente è un sistema che analizza morfologicamente il testo di base, lo riorganizza tramite catene di Markov e genera esempi di frasi. «È possibile creare frasi, ma non si valuta se tali frasi siano efficaci come pubblicità» — questo è il punto di partenza.
In altre parole, il punto centrale di questa invenzione non risiede nel «fatto che l’IA sia in grado di creare testi», bensì nell’«aver integrato il parametro dell’efficacia pubblicitaria nel processo di generazione». Una volta compreso questo aspetto, la struttura delle rivendicazioni risulta facilmente comprensibile.
Testo originale della rivendicazione 1 e suddivisione degli elementi costitutivi
L’ambito di protezione del brevetto è definito dal testo delle rivendicazioni. Si riporta innanzitutto il testo originale così com’è.
Brevetto n. 7365267 – Ambito di protezione – Rivendicazione 1 (citazione del testo originale)
Sistema di generazione automatica di testi pubblicitari in grado di creare automaticamente testi pubblicitari, comprendente: un mezzo di generazione di testi che genera più testi pubblicitari sulla base di un testo di base della pubblicità e delle parole chiave corrispondenti a tale pubblicità;un mezzo di stima dell’efficacia pubblicitaria che stima l’efficacia pubblicitaria dei suddetti testi pubblicitari generati dal suddetto mezzo di generazione di testi; e un mezzo di rigenerazione che, sulla base dell’efficacia pubblicitaria stimata dal suddetto mezzo di stima dell’efficacia pubblicitaria, rigenera un nuovo testo pubblicitario a partire dai suddetti testi pubblicitari;caratterizzato dal fatto che il suddetto mezzo di rigenerazione rigenera un nuovo testo pubblicitario a partire dai suddetti testi pubblicitari, sulla base della perdita derivante dall’apprendimento per rinforzo relativa ai suddetti testi pubblicitari e della perdita derivante dalla stima del massimo verosimiglianza relativa ai suddetti testi pubblicitari.
Scomponendo tale descrizione in base ai singoli requisiti costitutivi, si ottengono i seguenti quattro elementi:
| Requisito | Contenuto (spiegazione in lingua giapponese) |
|---|---|
| A (Premessa) | Si tratta di un sistema di generazione automatica di testi pubblicitari che crea automaticamente i testi degli annunci |
| B (Generazione) | Deve essere dotato di un mezzo di generazione di testi in grado di generare più testi pubblicitari sulla base di un testo di base e di parole chiave |
| C (Stima) | Deve essere dotato di un sistema di stima dell’efficacia pubblicitaria in grado di stimare l’efficacia dei diversi testi pubblicitari generati |
| D (Rigenerazione) | Deve disporre di un sistema di rigenerazione in grado di rigenerare un nuovo testo pubblicitario a partire dai testi pubblicitari generati, sulla base dell’efficacia pubblicitaria stimata |
| D' (Perdita) | Tale rigenerazione deve basarsi sia (1) sulla perdita derivante dall’apprendimento per rinforzo sia (2) sulla perdita derivante dalla stima massima verosimiglianza |
Suggerimenti pratici (come interpretare gli elementi costitutivi): in linea di principio, l’efficacia del diritto di brevetto si estende solo alle realizzazioni che soddisfano tutti i requisiti da A a D’ (regola di tutti gli elementi).In altre parole, se manca anche un solo elemento, in linea di principio non si configura una violazione. Quando si esamina il brevetto di un’altra società, il modo corretto di procedere non è chiedersi «se sia simile», bensì verificare «se tutti gli elementi siano presenti».
La logica alla base di questa rivendicazione
Analizzando la questione in dettaglio, risulta chiaro che ciò che è protetto non è la «creazione di testi pubblicitari tramite un LLM». I punti fondamentali sono i seguenti due:
① Non si tratta di creare una volta e basta, ma di valutare e rielaborare (B→C→D). Generare più proposte, stimarne l’efficacia, utilizzare i risultati di tale stima come feedback per la rigenerazione: è proprio questa struttura ciclica a costituire gli elementi costitutivi. Un meccanismo che si limiti alla generazione e alla semplice selezione da parte dell’uomo non rientra in questo flusso.
② Il «contenuto» stesso della rigenerazione è specificato (D’). Si specifica che si utilizzino congiuntamente non solo la perdita dell’apprendimento per rinforzo, ma anche quella della stima massima di verosimiglianza. Se l’apprendimento avvenisse esclusivamente tramite l’apprendimento per rinforzo, il testo risulterebbe facilmente incoerente; se si utilizzasse solo la stima massima di verosimiglianza, l’efficacia risulterebbe insufficiente: si può dedurre che l’ingegnosità tecnica risieda proprio nella combinazione di entrambi questi approcci.Nella descrizione sono riportati dei grafici (Fig. 2–4) che illustrano il metodo di calcolo di questa funzione obiettivo.
Comprendere l’esempio pratico riportato nella descrizione | Testo pubblicitario di un’assicurazione per il sostegno agli studi
Poiché è difficile cogliere il funzionamento del sistema basandosi esclusivamente sul testo delle rivendicazioni, si procederà alla verifica tramite gli esempi di forme di realizzazione riportati nella descrizione. Il sistema è costituito da tre parti: una sezione di pre-elaborazione, una sezione generatrice e una sezione di stima.
[Input] Gli input illustrati nella descrizione sono i seguenti.
- Testo di base: «Vi presentiamo il prodotto “Hirogaru Tsubasa” (assicurazione per l’istruzione con dividendi ogni 5 anni) di Kaikoku Life.»
- Parole chiave: «#istruzione, #assicurazione, #consigliato»
【Output】La sezione generatrice produce diverse proposte di titoli e descrizioni per gli annunci pubblicitari. Gli esempi di titoli riportati nella descrizione sono i seguenti:
- «Classifica delle assicurazioni per l’istruzione: posizioni da 1 a 5 – Classifica dell’anno fiscale 2018»
Sebbene l’input consista in una singola frase che descrive semplicemente il prodotto, l’output è stato convertito in una forma in grado di suscitare interesse negli annunci di ricerca. In questo si manifesta la filosofia progettuale secondo cui «l’efficacia pubblicitaria costituisce la ricompensa». Nel documento di descrizione è chiaramente indicato che «il sistema genera testi pubblicitari sulla base dell’apprendimento rinforzato e, fornendo l’efficacia pubblicitaria come ricompensa, è progettato per produrre testi pubblicitari altamente efficaci».
Il punto di vista del consulente in materia di brevetti: la presenza di esempi concreti di input e output nella descrizione tecnica è di fondamentale importanza dal punto di vista pratico. Una mera spiegazione astratta del processo non consente di comprendere se «l’invenzione sia concretamente realizzabile» e può comportare problemi in relazione ai requisiti di descrizione (requisiti di attuabilità e di supporto).Nelle domande di brevetto relative all’intelligenza artificiale generativa, si raccomanda di includere nella descrizione esempi concreti di input e output.
Rivendicazione 2 | Come misurare l’«efficacia pubblicitaria»
La presente domanda di brevetto contiene una sola rivendicazione, la rivendicazione 2. La rivendicazione 2 è una rivendicazione subordinata che concretizza il «mezzo di stima dell’efficacia pubblicitaria» di cui alla rivendicazione 1.
Brevetto n. 7365267 – Ambito di protezione – Rivendicazione 2 (citazione dal testo originale)
Sistema di creazione automatica di testi pubblicitari descritto nella rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il suddetto mezzo di stima dell’efficacia pubblicitaria stima la suddetta efficacia pubblicitaria sulla base di almeno uno dei seguenti elementi: i risultati di distribuzione passati, la natura pubblicitaria del testo e il grado di somiglianza con le risposte corrette passate.
L’aspetto pratico risiede nel fatto che il concetto astratto di «efficacia pubblicitaria» viene tradotto in tre indicatori osservabili.
| Indicatori | Cosa viene preso in considerazione |
|---|---|
| Risultati di distribuzione passati | Le prestazioni degli annunci effettivamente pubblicati. Valutazione basata su valori effettivi misurati |
| Caratteristiche del testo pubblicitario | Il testo generato risulta naturale dal punto di vista stilistico per un annuncio pubblicitario? Funzione volta a prevenire incongruenze testuali |
| Grado di somiglianza con le risposte corrette precedenti | Quanto si avvicina a un testo pubblicitario di alta qualità redatto da un essere umano |
Poiché è specificato «sulla base di almeno uno», non è necessario utilizzare tutti e tre i criteri. Si tratta di una formulazione relativamente ampia per un criterio secondario, pensata per consentire diverse varianti di implementazione.
Cosa è accaduto durante l’esame | Le tracce della «Rivendicazione 3» presenti nel bollettino
Questo è il punto più interessante emerso dalla lettura del presente bollettino. Le rivendicazioni registrate sono solo due. Tuttavia, nella sezione [Mezzi per risolvere il problema] della descrizione rimane la menzione «l’invenzione descritta nella rivendicazione 3».
Brevetto n. 7365267, Descrizione tecnica [0010] (citazione dal testo originale)
Il sistema di generazione automatica di testi pubblicitari descritto nella rivendicazione 3 è il sistema di generazione automatica di testi pubblicitari descritto nella rivendicazione 1 o 2,caratterizzato dal fatto che i suddetti mezzi di rigenerazione rigenerano un nuovo testo pubblicitario a partire dai testi delle suddette più pubblicità, sulla base della perdita derivante dall’apprendimento rinforzato relativo alle suddette più pubblicità e della perdita derivante dalla stima del massimo verosimiglianza dei testi delle suddette più pubblicità.
Se ne è accorto? Il testo di questa «Rivendicazione 3» è stato inserito tal quale alla fine della Rivendicazione 1 registrata. Riassumendo, la situazione si presenta come segue.
| Al momento del deposito della domanda (in base a quanto riportato nella descrizione) | Al momento della registrazione (revendicazioni) | |
|---|---|---|
| Rivendicazione 1 | Generazione → Stima dell’effetto → Rigenerazione (senza limitazione delle perdite) | Generazione → Presunzione dell’effetto → Rigenerazione + limitazione a due tipi di perdita |
| Rivendicazione 2 | Indicatori di stima dell’effetto (risultati di distribuzione, autenticità del testo pubblicitario, grado di somiglianza) | Come sopra (mantenuto) |
| Rivendicazione 3 | Rigenerazione basata su due tipi di perdita | (eliminata · integrata nella rivendicazione 1) |
[Analisi] Ciò suggerisce fortemente che, nel corso dell’esame, sia stata apportata una modifica volta a incorporare le limitazioni della rivendicazione 3 originaria nella rivendicazione 1.Si tratta di una risposta standard, sia negli Stati Uniti che in Giappone, quando l’esaminatore cita la tecnica anteriore. È naturale interpretare che, poiché il solo quadro «generazione → stima dell’effetto → rigenerazione» non fosse sufficiente a distinguersi dalla tecnica anteriore, la registrazione sia stata ottenuta aggiungendo un metodo di apprendimento specifico, ovvero «l’utilizzo combinato di due tipi di perdita».
Nota: quanto sopra costituisce una deduzione ricavabile dal testo della pubblicazione ufficiale e non si basa su una verifica effettiva dell’iter di esame (contenuto dei motivi di rigetto o cronologia delle correzioni). Per conoscere l’esatta cronologia degli eventi è necessario consultare il fascicolo dell’Ufficio Brevetti (informazioni sull’iter).
Consigli pratici (come leggere il bollettino): nella prassi consolidata, la sezione [Mezzi per risolvere il problema] della descrizione riporta fedelmente le rivendicazioni presenti al momento del deposito della domanda. Pertanto, qualora vi fosse una discrepanza tra il numero delle rivendicazioni registrate e il numero di «invenzioni descritte nella rivendicazione n. X» riportato nella descrizione, è probabile che siano state apportate correzioni durante l’esame.Quando si analizzano i brevetti di altre aziende, questa discrepanza costituisce un indizio per dedurre «in quali punti la controparte abbia accettato un compromesso».
Pubblicazione di un articolo prima della domanda | Esempio concreto di eccezione alla perdita di novità
In questo bollettino vi è un’altra indicazione da non trascurare: l’【indicazione dell’eccezione alla perdita di novità】.
Bollettino del brevetto n. 7365267 [Indicazione dell’eccezione alla perdita di novità] (citazione dal testo originale)
Applicazione dell’articolo 30, comma 2, della Legge sui brevetti [1] Data di emissione: 1° settembre dell’anno Reiwa 1. Contenuto dell’invenzione resa pubblica: è stato pubblicato, come bozza per il «WebDB Forum 2019», un articolo intitolato «Generazione automatica di testi pubblicitari basata sull’apprendimento rinforzato con l’efficacia pubblicitaria come ricompensa». [2] Data dello svolgimento: 8 settembre dell’anno Reiwa 1. Contenuto dell’invenzione resa pubblica: in occasione del WebDB Forum 2019, tenutosi presso il Campus di Shinjuku dell’Università di Ingegneria, è stata presentata una relazione di ricerca dal titolo «Generazione automatica di testi pubblicitari basata sull’apprendimento per rinforzo con l’efficacia pubblicitaria come ricompensa», rendendo così pubblico il contenuto dell’invenzione.
La cronologia degli eventi è la seguente.
| Periodo | Evento |
|---|---|
| 1° settembre 2019 | Pubblicazione dell’articolo (abstract del WebDB Forum 2019) |
| 8 settembre 2019 | Presentazione al convegno (WebDB Forum 2019, Campus di Shinjuku dell’Università Kogakuin) |
| 2 marzo 2020 | Deposito della domanda di brevetto (circa 6 mesi dopo la presentazione) |
| 11 ottobre 2023 | Registrazione |
Normalmente, nel momento in cui il contenuto di un’invenzione viene presentato in occasione di un convegno scientifico, la novità viene meno e, anche se si presenta successivamente una domanda di brevetto, non è possibile ottenerlo. Tuttavia, in Giappone esistono disposizioni di salvaguardia.L’«eccezione alla perdita di novità» di cui all’articolo 30, comma 2, della Legge sui brevetti: si tratta di un sistema secondo cui, per le invenzioni rese pubbliche dal titolare stesso, se la domanda viene presentata entro un anno dalla divulgazione e vengono espletate le procedure previste, l’invenzione viene considerata come se non avesse perso la novità a seguito di tale divulgazione.
Questo brevetto è stato proprio oggetto di tale applicazione. Si tratta di un esempio concreto in cui il sistema ha permesso di superare il dilemma che spesso sorge nella collaborazione tra industria e università: da un lato le università, che danno priorità alla divulgazione dei risultati della ricerca, e dall’altro le imprese, che desiderano procedere alla registrazione dei diritti.
Tuttavia, si tratta di una «via d’uscita di emergenza»: le disposizioni d’eccezione presentano alcune insidie. ① Non è possibile avvalersene una volta superato il termine di un anno. ② Non è possibile far valere il brevetto se, nel periodo intercorso tra la divulgazione e il deposito della domanda, un terzo abbia divulgato o depositato autonomamente lo stesso contenuto.③ Esistono paesi che non riconoscono questa eccezione o che, pur riconoscendola, applicano requisiti diversi; pertanto, se si intende presentare una domanda all’estero, la regola generale prevede il deposito della domanda prima della pubblicazione. Non è consigliabile adottare l’approccio secondo cui «basta depositare la domanda dopo la pubblicazione».
Punti chiave dell’ambito di protezione | Cosa omettere per evitare l’insufficienza
Se si desidera valutare, dal punto di vista di un’altra azienda, se «la propria funzione di generazione di testi pubblicitari rientri nell’ambito di applicazione di questo brevetto», è necessario prestare attenzione ai seguenti tre punti.
| Limitazioni | Significato pratico |
|---|---|
| “Rigenerazione” basata sulla stima dell’effetto | Un’implementazione che si limiti a generare più proposte tra cui l’utente deve scegliere, oppure a presentarli in ordine di punteggio, potrebbe non rientrare nella “rigenerazione basata sull’efficacia” |
| Utilizzo combinato di due tipi di perdita | Le implementazioni che si basano esclusivamente sulla perdita dell’apprendimento per rinforzo o sulla perdita della stima massima verosimiglianza potrebbero non soddisfare il requisito D'. Questo è il punto in cui è più facile riscontrare differenze |
| Utilizzare come input il «testo di base» e le «parole chiave» | Le implementazioni che utilizzano come input esclusivamente il database dei prodotti o l’URL della landing page potrebbero non corrispondere a questa configurazione di input |
Nota: quanto sopra costituisce esclusivamente una valutazione generale basata sul testo della rivendicazione 1. Nella valutazione effettiva della violazione, la decisione viene presa in modo globale, tenendo conto dell’interpretazione dei termini secondo quanto riportato nella descrizione, delle argomentazioni avanzate nel corso del procedimento di deposito (preclusione per contraddizione), nonché dell’eventuale applicabilità della dottrina dell’equivalenza. Non è possibile giungere a una conclusione di non violazione sulla base delle informazioni contenute nel presente articolo. Per valutazioni specifiche, si prega di consultare un consulente in brevetti.
Suggerimenti pratici | 4 consigli per la tutela dei diritti sulle funzionalità di IA generativa
① Andare oltre la semplice formulazione «generato dall’IA»
Come dimostra questo brevetto, l’elemento determinante per la registrazione è stata la concretezza del metodo di apprendimento. Quando si valuta la presentazione di una domanda relativa a una funzionalità che utilizza l’IA generativa, il fattore decisivo è la capacità di descrivere «cosa viene immesso, come viene valutato e in che modo tale valutazione viene restituita».Anche nei 15 brevetti registrati nel settore del marketing verificati dal nostro studio, tutti i casi che includevano l’IA riportavano nei diritti di brevetto i dettagli relativi all’apprendimento e ai calcoli (→ articolo di verifica sui 15 casi).
② Preparare le limitazioni secondo una «gerarchia»
All’inizio della domanda, è opportuno affiancare alla rivendicazione 1, di ampia portata, limitazioni concrete sotto forma di rivendicazioni subordinate: la rivendicazione 3 iniziale del presente caso ha svolto proprio questo ruolo. Il successo o il fallimento dell’ottenimento dei diritti dipende dalla disponibilità di «limitazioni integrabili» nel momento in cui, durante l’esame, viene citata la tecnica anteriore. Le rivendicazioni subordinate costituiscono una garanzia e una carta da giocare nelle trattative.
③ Inserire esempi concreti di input e output nella descrizione
Nel caso in esame, utilizzando l’esempio concreto di un’assicurazione per il sostegno agli studi, sono stati riportati il testo di input, le parole chiave e i risultati generati. Una descrizione del trattamento puramente astratta può talvolta comportare problemi in relazione ai requisiti di descrizione. Inoltre, la presenza di esempi concreti facilita la comprensione degli effetti dell’invenzione da parte dell’esaminatore.
④ Se è prevista una presentazione, consultarci prima di effettuarla
Nel caso in esame si è riusciti a evitare la perdita di novità grazie a un’eccezione, ma ciò è stato possibile solo perché sono state seguite correttamente le procedure. Presentazioni a convegni scientifici, comunicati stampa, dimostrazioni in occasione di fiere: se sono in programma, la regola generale è quella di consultare un consulente prima che abbiano luogo. Il quadro generale dei momenti in cui è opportuno consultare un consulente è riassunto in «I cinque casi in cui è opportuno consultare un consulente in materia di brevetti».
Domande frequenti (FAQ)
D. Anche la nostra azienda genera testi pubblicitari tramite IA. Ciò rientra nell’ambito di applicazione di questo brevetto?
A. La semplice generazione non costituisce una violazione. Il problema si pone solo nel caso in cui siano soddisfatti tutti i requisiti da A a D' della rivendicazione 1. In particolare, gli elementi determinanti per la valutazione sono: «Esiste un ciclo di rigenerazione che stima l’effetto?» e «Si utilizzano congiuntamente la perdita dell’apprendimento per rinforzo e la perdita della stima massima verosimiglianza?». Se manca anche solo uno di questi elementi, in linea di principio i requisiti non sono soddisfatti.Per una valutazione rispetto alla vostra implementazione, vi invitiamo a consultare un consulente in brevetti.
D. È possibile ottenere un brevetto anche per una ricerca già presentata a un convegno scientifico?
A. Se la presentazione è avvenuta entro un anno dalla divulgazione, in alcuni casi è possibile presentare la domanda avvalendosi dell’«eccezione alla perdita di novità» di cui all’articolo 30, comma 2, della legge sui brevetti.Il brevetto 7365267 citato in questo articolo ne è un esempio concreto: la domanda è stata presentata circa sei mesi dopo la presentazione al convegno del settembre 2019. Tuttavia, poiché esistono requisiti procedurali e in alcuni paesi l’eccezione non è riconosciuta, la regola generale prevede che la domanda venga presentata prima della presentazione.
D. A chi spetta il brevetto sui risultati di una ricerca condotta in collaborazione con un’università?
R. Qualora l’inventore appartenga sia all’azienda che all’università, è prassi comune che i diritti siano condivisi sotto forma di domanda congiunta. Anche nel caso in esame, i diritti sono condivisi tra l’azienda e l’università. Per i brevetti in comproprietà, è fondamentale stabilire in anticipo, nell’ambito del contratto di ricerca congiunta, le modalità di sfruttamento e di concessione delle licenze. Si raccomanda di consultare un esperto sin dalla fase di redazione del contratto.
D. Il fatto che vi siano solo due rivendicazioni indica che i diritti sono deboli?
A. Il numero delle rivendicazioni non indica direttamente la forza dei diritti. Ciò che conta è fino a che punto la rivendicazione 1 copra l’attuazione. Tuttavia, se il numero delle rivendicazioni è esiguo, vi è il rischio di avere meno «margini di manovra» qualora la rivendicazione 1 venisse contestata in un procedimento di nullità. L’equilibrio tra ampiezza e stabilità va definito in base alla strategia aziendale.
D. È possibile capire, semplicemente leggendo il bollettino ufficiale, quali scambi vi siano stati durante l’esame?
A. È possibile dedurlo in una certa misura. Poiché nella pratica è consuetudine che nella sezione «Mezzi per risolvere il problema» della descrizione siano riportate le rivendicazioni originarie della domanda, se vi è una discrepanza rispetto al numero delle rivendicazioni registrate è possibile dedurre la possibilità di una correzione. Tuttavia, per verificare l’esatta sequenza degli eventi è necessario consultare le informazioni sullo stato di avanzamento (fascicolo) dell’Ufficio Brevetti. È possibile richiederne la consultazione tramite J-PlatPat.
Riepilogo
Il brevetto n. 7365267 non riguarda la «generazione di testi pubblicitari tramite IA», bensì «il ciclo di rielaborazione basato sulla stima degli effetti e il relativo metodo di apprendimento». La registrazione è stata ottenuta proprio perché ci si è spinti oltre la semplice IA generativa, concentrandosi sulla progettazione della valutazione e del feedback: questo è il principale insegnamento da trarne.
Inoltre, dal bollettino ufficiale è stato possibile ricavare tracce che indicano come, durante l’esame, la rivendicazione 3 originaria sia stata incorporata nella rivendicazione 1, nonché il percorso che ha portato alla registrazione del brevetto in virtù dell’eccezione alla perdita di novità, nonostante la presentazione anticipata di un articolo a un convegno scientifico. Da un unico bollettino ufficiale è possibile ricavare tutte queste conoscenze pratiche. Se vi sono brevetti concorrenti che destano interesse, vi invitiamo innanzitutto a leggerli attentamente attraverso le rivendicazioni.
Consulenza presso lo studio di proprietà intellettuale Evorix
Evorix (evorix.jp) offre consulenza in materia di domande di brevetto nei settori dell’IA generativa e della tecnologia pubblicitaria, analisi di clearance relative ai brevetti di terzi e domande congiunte nell’ambito di ricerche collaborative tra industria e università. Se avete in programma una presentazione a un convegno scientifico o un comunicato stampa, vi invitiamo a contattarci prima della pubblicazione. Vi invitiamo a utilizzare il modulo di contatto per richiedere informazioni sulla procedura di consulenza, senza alcun impegno.
・Il marketing può diventare un brevetto? Analisi di 15 brevetti registrati relativi all’IA pubblicitaria, alla misurazione dell’efficacia e al MA, con approfondimento delle rivendicazioni
; ・Introduzione ai brevetti per i responsabili del marketing | 5 situazioni in cui è opportuno consultare un consulente in brevetti; ・5 motivi ricorrenti di rigetto dei brevetti
software | Approccio pratico ai requisiti di inventiva, progressività e descrizione
Note relative al presente articolo: Il presente articolo costituisce una spiegazione di carattere generale basata sulle informazioni relative ai brevetti pubblicate al luglio 2026 (J-PlatPat dell’Ufficio Brevetti). Le rivendicazioni e le descrizioni citate si basano sui contenuti del bollettino ufficiale, ma l’ambito di protezione è determinato in via definitiva dall’originale del bollettino ufficiale e dall’iter della domanda.Le analisi e le spiegazioni contenute nel presente articolo costituiscono una sintesi volta a facilitare la comprensione e non definiscono in modo vincolante l’ambito di protezione. Le descrizioni relative allo svolgimento dell’esame sono ipotesi desumibili dai contenuti della pubblicazione ufficiale e non sono state verificate consultando la documentazione allegata alla domanda.L’attribuzione a servizi o prodotti specifici comporta elementi di deduzione, poiché nel bollettino non è riportato il nome del prodotto. Il presente articolo non esprime alcuna conclusione definitiva in merito alla sussistenza o meno di una violazione né alla validità del brevetto, né garantisce l’esito di singoli casi.
Fonte
- Brevetto n. 7365267, Bollettino dei brevetti (J-PlatPat, indirizzo fisso): https://www.j-platpat.inpit.go.jp/c1801/PU/JP-2020-034834/10/ja
- J-PlatPat (Piattaforma di informazioni sui brevetti): https://www.j-platpat.inpit.go.jp/
- Ufficio dei brevetti «Articolo 30 della Legge sui brevetti (Eccezioni alla perdita di novità dell’invenzione)»: https://www.jpo.go.jp/system/patent/shutugan/tetuzuki/reigai/index.html
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX (EVORIX) – Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale
Assiste i clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, occupandosi di tutto il processo che va dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’IA, l’IoT, il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).