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Brevetti per marketing automation e dati dei clienti: tre casi sulla privacy

[Commento di un consulente in brevetti] I brevetti relativi a MA e ai dati dei clienti vertono sul “trattamento dei dati personali” | Tre brevetti registrati da Oki Electric, Ponta e Hakuhodo DY

In un contesto in cui la gestione dei dati dei clienti è soggetta a norme sempre più rigorose, nel settore dello sviluppo degli strumenti di marketing si tende spesso a considerare la protezione dei dati personali come un vincolo. Tuttavia, se si osserva il mondo dei brevetti, la situazione è diversa: la progettazione stessa, ovvero “come non trattare i dati personali” e “come ottenere il consenso”, viene tutelata come invenzione.

Nel presente articolo, un consulente in brevetti illustrerà tre brevetti registrati nel campo della MA (Marketing Automation) e dei dati dei clienti, in cui la progettazione della privacy costituisce l’elemento centrale dell’invenzione, verificandone le rivendicazioni direttamente sul bollettino ufficiale dell’Ufficio Brevetti (J-PlatPat). Si tratta di esempi concreti in cui i vincoli sono stati trasformati in tecnologie difensive e che dovrebbero costituire un utile riferimento per la pratica professionale.

💡 Serie di articoli: il presente articolo fa parte della serie «Marketing × Brevetti». Per esempi di brevetti registrati nell’intero settore, si prega di consultare l’articolo «Il marketing può essere brevettato? Analisi di 15 brevetti registrati».

Conclusione | La progettazione della privacy diventa il «contenuto dell’invenzione»

● Il «non possedere» come requisito costitutivo: il brevetto di Oki Electric Industry prevede, nelle rivendicazioni, una struttura che limita al minimo indispensabile le informazioni sui clienti detenute dall’MA e ne prevede la cancellazione una volta terminato l’utilizzo.
● Il «consenso» come requisito costitutivo: il brevetto di Royalty Marketing (Ponta) include nelle rivendicazioni la registrazione delle «informazioni relative alle restrizioni» relative al consenso all’utilizzo dei dati e il calcolo dei punti come corrispettivo per i dati oggetto di consenso.
● D’altra parte, si procede anche con la «stima»: il brevetto di Hakuhodo DY Holdings riguarda un modello che stima lo stato di salute sulla base della cronologia degli acquisti. Per quanto riguarda le stesse informazioni sulla salute, coesistono due approcci distinti: quello basato sul corrispettivo e quello basato sulla stima.
Brevetto Titolare del brevetto Il fulcro della progettazione incentrata sulla privacy Registrazione
Brevetto n. 6575233Oki Electric IndustryRiduzione al minimo delle informazioni sui clienti in proprio possesso e cancellazione dopo l’esecuzione30 agosto 2019
Brevetto n. 7754965Royalty MarketingRegistrazione delle informazioni relative alle restrizioni del consenso + conversione del corrispettivo in punti6 ottobre 2025
Brevetto n. 6916367Hakuhodo DY HoldingsStima dello stato di salute sulla base della cronologia degli acquisti (B1 · Esame accelerato)19 luglio 2021

Progettazione in cui il MA «non detiene» le informazioni sui clienti (Oki Electric Industry – Brevetto n. 6575233)

Numero di brevettoBrevetto n. 6575233 (Tipo di pubblicazione B2)
Denominazione dell’invenzioneProgramma e sistema di automazione del marketing
Titolare del brevettoOki Electric Industry Co., Ltd.
Deposito / Richiesta di esame / Registrazione28 agosto 2015 / 15 maggio 2018 / 30 agosto 2019
Numero di rivendicazioni6

Si tratta di uno dei pochi esempi registrati in cui la denominazione dell’invenzione include espressamente l’espressione «sistema di automazione del marketing». Si riporta di seguito il testo originale della rivendicazione 1.

Brevetto n. 6575233 – Ambito di protezione – Rivendicazione 1 (citazione dal testo originale)

Un computer dotato di una funzione di immissione dati per inserire lo stato dei clienti e di una funzione di controllo che, sulla base delle informazioni ottenute tramite la suddetta funzione di immissione dati, valuta lo stato di fidelizzazione dei clienti secondo uno scenario prestabilito comprendente più azioni e gestisce tale stato di fidelizzazione,una funzione di output che esegue le suddette azioni nei confronti del cliente sulla base della valutazione della suddetta funzione di controllo; e una funzione di acquisizione che recupera da un server esterno l’elenco dei clienti all’inizio del suddetto scenario e ad ogni esecuzione delle suddette azioni, al fine di realizzare le suddette funzioni;in cui l’elenco dei clienti contiene un numero di categorie di informazioni sui clienti inferiore rispetto a quelle presenti nel suddetto server esterno; la suddetta funzione di controllo gestisce le suddette informazioni sui clienti; e tali informazioni vengono utilizzate dalla suddetta funzione di output per l’esecuzione delle suddette azioni.

Cosa lo rende straordinario | Un approccio proattivo al concetto di «non possedere»

Coltivare i clienti e intraprendere azioni seguendo lo scenario — fin qui si tratta di funzionalità generiche del MA. Ciò che rende unica questa rivendicazione sono le due limitazioni che approfondiscono il modo in cui vengono gestiti i dati dei clienti.

Limitazioni Significato
Acquisizione puntualeL’elenco dei clienti viene recuperato da un server esterno all’inizio dello scenario e ogni volta che viene eseguita un’azione. Non viene conservato nel sistema MA
Elementi minimiTale elenco clienti contiene solo un numero di voci inferiore rispetto alle informazioni sui clienti presenti sul server esterno. Vengono trasmessi solo i campi necessari

Inoltre, il principio di subordinazione è applicato in modo rigoroso.

  • Rivendicazione 2: la funzione di controllo provvede, ad ogni esecuzione di un’azione, alla cancellazione delle informazioni sui clienti utilizzate per l’esecuzione
  • Rivendicazioni 3 e 4: anche quando si analizzano i risultati dell’esecuzione dello scenario, si recupera l’elenco dei clienti per ogni analisi e si eliminano le informazioni sui clienti utilizzate per l’analisi
  • Richiesta 5: l’elenco dei clienti contiene un ID cliente diverso dall’ID cliente utilizzato per la gestione dei clienti sul server esterno

In altre parole: ① si acquisiscono solo i campi necessari; ② solo quando necessario; ③ una volta terminato l’utilizzo, si procede alla cancellazione; ④ e, inoltre, si gestiscono i dati utilizzando un ID cliente diverso da quello originario — i concetti attualmente noti come «Privacy by Design» e «minimizzazione dei dati» sono qui formulati sotto forma di rivendicazioni. La domanda di brevetto risale al 2015.

Il punto di vista del consulente in materia di brevetti: «Non detenere dati personali» può sembrare, a prima vista, un passo indietro dal punto di vista funzionale. Tuttavia, questa rivendicazione lo posiziona come una soluzione a una sfida tecnica.Come ridurre il rischio di fuga di informazioni quando si affidano gli strumenti di MA a soggetti esterni? — È proprio il modo in cui viene risolto questo problema a costituire l’invenzione. Si tratta di un caso ricco di spunti di riflessione, in cui la risposta alle limitazioni diventa essa stessa una tecnologia di differenziazione.

Pagamento del corrispettivo per il consenso tramite punti (Royalty Marketing – Brevetto n. 7754965)

Numero di brevettoBrevetto n. 7754965 (Tipo di pubblicazione: B2)
Denominazione dell’invenzioneProgramma di elaborazione dati e dispositivo di elaborazione dati
Titolare del brevettoRoyalty Marketing Co., Ltd. (gestore del programma di punti comuni «Ponta»)
Deposito / Richiesta di esame / Registrazione21 febbraio 2024 / 12 giugno 2024 / 6 ottobre 2025
Numero di rivendicazioni5

Brevetto n. 7754965 - Ambito di protezione - Rivendicazione 1 (citazione dal testo originale)

Far sì che il suddetto utente prescelto selezioni le informazioni necessarie per accedere a una o più prime destinazioni di accesso che forniscono al computer informazioni sull’utente, comprese quelle relative alla salute, nonché le informazioni necessarie per accedere a una seconda destinazione di accesso presso la quale vengono assegnati i punti bonus, efar registrare da parte del suddetto utente specificato le informazioni relative ai vincoli che indicano se acconsente o meno all’utilizzo delle suddette informazioni relative alla salute; e far sì che i suddetti punti bonus vengano calcolati, tra le informazioni relative alla salute del suddetto utente specificato raccolte sulla base delle informazioni per l’accesso a una o più delle suddette prime destinazioni selezionate,in base alle suddette informazioni restrittive, come contravalore delle informazioni relative alla salute per le quali l’utente specificato ha acconsentito all’utilizzo, e che vengono calcolati come punti bonus utilizzabili presso la suddetta seconda destinazione di accesso; programma di elaborazione dati.

Cosa lo rende straordinario | L’integrazione del «consenso» tra gli elementi costitutivi

Il fulcro della presente rivendicazione risiede nel fatto che sia la registrazione delle «informazioni di restrizione», che gestiscono la presenza o l’assenza del consenso, sia il calcolo dei punti come corrispettivo per i dati oggetto di consenso costituiscono entrambi elementi costitutivi.

Nelle rivendicazioni subordinate vengono citate, come fonti di acquisizione delle informazioni relative alla salute, le informazioni fornite dal sistema di servizio, quelle integrate con il sistema operativo del terminale dell’utente e quelle inserite dall’utente stesso (rivendicazione 2), mentre si precisa che le informazioni restrittive includono documenti che autorizzano l’utilizzo e la specificazione delle voci (rivendicazione 3). Si tratta di una progettazione che si spinge fino al livello di dettaglio del consenso.

Le informazioni sanitarie, ai sensi della legge giapponese sulla protezione dei dati personali, possono includere dati che richiedono particolare attenzione nel trattamento. In tale ambito, è stato brevettato come meccanismo il modello «pagare un corrispettivo solo per quanto acconsentito»: si tratta di un esempio di progettazione che concilia l’utilizzo dei dati con il coinvolgimento dell’interessato.

Stima dello stato di salute sulla base della cronologia degli acquisti (Hakuhodo DY Holdings – Brevetto n. 6916367)

Numero di brevettoBrevetto n. 6916367 (Tipo di pubblicazione B1)
Denominazione dell’invenzioneSistema e metodo di stima
Titolare del brevettoHakuhodo DY Holdings Co., Ltd.
Deposito / Richiesta di esame / Registrazione30 novembre 2020 / Lo stesso giorno / 19 luglio 2021 (circa 7,5 mesi)
Esame acceleratoPresente
Numero di rivendicazioni22

Brevetto n. 6916367 - Ambito delle rivendicazioni - Rivendicazione 1 (citazione e estratto dal testo originale)

una sezione di costruzione del modello che costruisce un modello di stima per stimare lo stato di salute di un secondo soggetto sulla base della cronologia degli acquisti di detto secondo soggetto, in base a un set di dati sanitari che descrive lo stato di salute di più soggetti di primo tipo e a un set di dati di acquisto che descrive la cronologia degli acquisti di detti più soggetti di primo tipo,una sezione di acquisizione dati che acquisisce i dati relativi al soggetto che descrivono la cronologia degli acquisti del suddetto secondo soggetto; e una sezione di stima che stima lo stato di salute del suddetto secondo soggetto sulla base della cronologia degli acquisti del suddetto secondo soggetto descritta nei suddetti dati relativi al soggetto e del suddetto modello di stima;la suddetta unità di costruzione del modello, per ciascuna categoria di acquisto, costruisce il modello di stima relativo alla categoria di acquisto corrispondente… utilizzando in modo selettivo, tra le cronologie degli acquisti dei suddetti più soggetti di primo livello descritte nel suddetto set di dati di acquisto, la cronologia degli acquisti relativa alla categoria di acquisto corrispondente…

Cosa lo rende straordinario | «È possibile capire lo stato di salute dalle ricevute»

Si tratta di un sistema che, a partire dai dati di persone in possesso sia di dati sanitari che di dati di acquisto, crea un modello in grado di stimare lo stato di salute basandosi esclusivamente sulla cronologia degli acquisti — in altre parole, un meccanismo che consente di effettuare stime anche per coloro che non forniscono informazioni sanitarie, attingendo esclusivamente dai registri degli acquisti.

L’ingegnosità tecnica risiede nel fatto di «costruire modelli distinti per ciascuna categoria di acquisto». Anziché addestrare il sistema sull’intera cronologia degli acquisti in un unico blocco, si creano modelli dedicati per ciascuna categoria e, al momento della stima, si utilizza il modello della categoria corrispondente alla cronologia di acquisto del soggetto in questione. La progettazione specifica volta ad aumentare la precisione è descritta nelle rivendicazioni.

Si noti inoltre che anche in questo caso, grazie alla richiesta di esame e all’esame accelerato presentati lo stesso giorno del deposito della domanda, la registrazione è avvenuta in circa 7,5 mesi. Si tratta, inoltre, di un caso (B1) registrato prima della pubblicazione del bollettino di pubblicazione.

Analisi comparativa dei due casi | Il rapporto di tensione tra «corrispettivo» e «stima» dei dati

A questo punto, provi a mettere a confronto i due casi di Ponta e Hakuhodo DY. Sebbene entrambi trattino informazioni relative alla salute, l’approccio è diametralmente opposto.

Punto di vista Ponta (Brevetto 7754965) Hakuhodo DY (Brevetto 6916367)
Acquisizione delle informazioni sulla saluteL’interessato sceglie la fonte e fornisce i dati previo consensoStima sulla base della cronologia degli acquisti (non è necessario che l’interessato fornisca i dati)
Coinvolgimento dell’interessatoFondamentale (la registrazione delle informazioni relative alle restrizioni costituisce un requisito essenziale)Non risulta dalle rivendicazioni
Corrispettivo per l’interessatoPunti bonusNon è previsto nelle rivendicazioni

Non si tratta di stabilire se ciò sia positivo o negativo. Il brevetto è un sistema volto a proteggere le idee tecniche, mentre la necessità di rispettare leggi quali la Legge sulla protezione dei dati personali al momento dell’effettivo utilizzo di tale tecnologia costituisce una questione a sé stante. È necessario tenere presente che l’ottenimento di un brevetto e la legittimità della sua attuazione sono due aspetti distinti.

Distinzione importante: l’esame dell’Ufficio Brevetti valuta se «l’invenzione sia nuova e comporti un progresso tecnico», ma non verifica se la sua attuazione sia conforme alla legge sulla protezione dei dati personali.Quando si implementano o si forniscono sistemi per il trattamento dei dati, è necessario valutare separatamente, indipendentemente dal brevetto, i requisiti previsti dalla legge sulla protezione dei dati personali (specificazione e notifica delle finalità di utilizzo, trattamento dei dati personali sensibili, limitazioni alla divulgazione a terzi, ecc.). A tal proposito, si raccomanda di consultare un avvocato o un altro professionista del settore.

Perché la progettazione orientata alla privacy può essere oggetto di brevetto?

A prima vista, «non detenere dati personali» e «ottenere il consenso» sembrano limitarsi al semplice rispetto delle norme e non appaiono come elementi propriamente inventivi. Ciononostante, possono essere oggetto di brevetto per i seguenti motivi.

In primo luogo, perché «garantire il funzionamento pur rispettando le norme» comporta difficoltà tecniche. Se non si dispongono delle informazioni sui clienti, il marketing automatizzato (MA) non può funzionare. Il brevetto di Oki Electric progetta i tempi e le voci di acquisizione dei dati per «far funzionare lo scenario pur non disponendo di tali dati». L’ingegnosità necessaria per far funzionare il sistema in presenza di vincoli rappresenta proprio la risoluzione di una sfida tecnica.

In secondo luogo, perché la tecnica anteriore è scarsa. Esistono numerose invenzioni orientate a «raccogliere molti dati per aumentare la precisione», mentre l’approccio volto a «garantire il funzionamento anche riducendo i dati» è relativamente inesplorato. Nelle direzioni in cui la concorrenza non si è orientata, rimane spazio per la protezione dei diritti.

Suggerimenti pratici | Quattro punti di vista per trasformare i vincoli in rivendicazioni

① È possibile descrivere una «soluzione che non prevede l’utilizzo di qualcosa»?

Ridurre i dati in possesso, accorciare il periodo di conservazione, cambiare gli identificatori, trasmettere solo le voci necessarie: se si sta adottando una progettazione di questo tipo, si tratta di materiale per le rivendicazioni. Un’«implementazione adottata per forza di cose a causa dei requisiti di sicurezza» potrebbe, in realtà, costituire un’invenzione.

② È possibile descrivere la «progettazione del consenso»?

Come nel caso del brevetto di Ponta, il livello di dettaglio del consenso, le modalità di gestione e il collegamento con il corrispettivo possono costituire elementi costitutivi della rivendicazione. Se la Sua azienda sta sviluppando internamente un meccanismo di gestione del consenso (consent management), vale la pena valutarlo.

③ Procedere separatamente per il brevetto e la conformità normativa

Come già menzionato, l’ottenimento di un brevetto non costituisce una garanzia di legittimità. Per la registrazione del brevetto ci si rivolge a un consulente in brevetti, mentre per la conformità alla legge sulla protezione dei dati personali ci si rivolge a un avvocato: in pratica è opportuno separare i ruoli e procedere su due fronti distinti. Le differenze tra i due referenti sono illustrate nelle «5 situazioni in cui è opportuno consultare un consulente in brevetti».

④ Valutare anche l’opzione della riservatezza

La modalità di gestione dei dati riguarda la progettazione interna del server, un ambito difficilmente osservabile dall’esterno. Poiché la registrazione di un brevetto comporta la divulgazione, è possibile optare per la scelta di mantenere segrete le informazioni come know-how. Tuttavia, le tre aziende in questione hanno scelto di acquisire i diritti pagando il prezzo della divulgazione. I criteri di distinzione tra brevetto e segretezza del know-how sono illustrati in un’altra sezione.

Domande frequenti (FAQ)

D. Anche le implementazioni volte alla protezione dei dati personali possono essere oggetto di brevetto?

R. È possibile. Il brevetto n. 6575233 di Oki Electric Industry è stato registrato con una rivendicazione che descrive una configurazione volta a ridurre al minimo le informazioni sui clienti detenute dal MA e a cancellarle dopo ogni azione eseguita. Si tratta di un esempio in cui l’«ingegnosità nel rispondere ai vincoli» è stata valutata come soluzione a una sfida tecnica.Se sono state implementate misure quali il periodo di conservazione dei dati, la limitazione delle voci o la separazione degli identificatori, tali soluzioni possono costituire candidati per la concessione di un brevetto.

D. Se si ottiene il brevetto, significa che l’utilizzo di tali dati è lecito?

A. No.L’esame dell’Ufficio Brevetti ha lo scopo di valutare la novità e il carattere innovativo dell’invenzione e non di verificare se la sua attuazione sia lecita ai sensi della legge sulla protezione dei dati personali. Anche se si ottiene un brevetto, al momento del trattamento effettivo dei dati è necessario soddisfare separatamente requisiti quali la specificazione e la notifica delle finalità di utilizzo, il trattamento dei dati personali sensibili e le restrizioni alla fornitura a terzi. Per quanto riguarda la conformità alle normative, si prega di consultare un avvocato o un altro professionista qualificato.

D. È possibile ottenere la tutela dei diritti anche per il meccanismo di gestione del consenso (consent management)?

A. È una possibilità da prendere in considerazione.Il brevetto n. 7754965 relativo al «royalty marketing» è stato registrato con una struttura che prevede la registrazione delle «informazioni restrittive» relative al consenso o al rifiuto dell’utilizzo dei dati e il calcolo di punti come corrispettivo per i dati oggetto di consenso. Se la progettazione del livello di granularità del consenso e le modalità di collegamento con il corrispettivo o gli incentivi presentano elementi di originalità, tali aspetti potrebbero costituire la base per le rivendicazioni.

D. Forniamo strumenti di MA (Marketing Automation); il rischio di violare brevetti di altre società è elevato?

A. Il semplice fatto di disporre di funzioni generiche di distribuzione di scenari o di scoring non costituisce di per sé una violazione. Ciò è dovuto al fatto che l’efficacia dei diritti si estende alle realizzazioni che soddisfano tutti i requisiti delle rivendicazioni. Tuttavia, poiché in questo settore esistono anche brevetti (B1) registrati senza passare per la pubblicazione preliminare, si raccomanda di progettare il monitoraggio della concorrenza in modo da includere anche i bollettini di registrazione.

D. È considerato breve un periodo di 7,5 mesi dalla domanda alla registrazione?

A. Poiché un esame ordinario richiede solitamente diversi anni, si tratta di un periodo piuttosto breve. Si ritiene che il brevetto n. 6916367 di Hakuhodo DY Holdings sia stato ottenuto grazie al fatto che la richiesta di esame sia stata presentata lo stesso giorno del deposito della domanda, unitamente alla richiesta di esame accelerato. L’esame accelerato prevede determinati requisiti, ma, se soddisfatti, consente di ridurre notevolmente i tempi.

Sintesi

La protezione dei dati personali rappresenta, per gli strumenti di marketing, sia un vincolo sia un campo di competizione tecnologica. «Non conservare», «acquisire solo al momento del bisogno», «cancellare dopo l’uso», «utilizzare solo i dati per cui è stato dato il consenso e pagare il corrispettivo»: sebbene possano sembrare semplici misure di conformità, in realtà si tratta di soluzioni tecniche che possono essere descritte nelle rivendicazioni.

D’altra parte, sono stati registrati anche brevetti che consentono di dedurre lo stato di salute sulla base della cronologia degli acquisti. Attualmente, le tecnologie di utilizzo dei dati si stanno sviluppando in due direzioni: quella basata sul compenso e quella basata sulla deduzione. Proprio per questo motivo, per lo sviluppo futuro del marketing sarà necessario un sistema che gestisca separatamente gli aspetti relativi ai brevetti (patentisti) e quelli relativi alla conformità normativa (avvocati).

Consulenza presso lo studio di proprietà intellettuale Evorix

Evorix (evorix.jp) si occupa di domande di brevetto nei settori MA, CRM e CDP, della formulazione delle rivendicazioni — compresa la gestione dei dati e la progettazione del consenso — nonché di ricerche di clearance relative ai brevetti della concorrenza. Accogliamo con piacere anche richieste di consulenza su questioni quali: «L’implementazione volta a soddisfare i requisiti di sicurezza può costituire un’invenzione?». La invitiamo a contattarci senza esitazione tramite il modulo di richiesta informazioni, dove troverà anche una guida alla procedura di consulenza.

Note relative al presente articolo: il presente articolo costituisce una spiegazione di carattere generale basata sulle informazioni relative ai brevetti pubblici disponibili al luglio 2026 (J-PlatPat dell’Ufficio Brevetti). Le rivendicazioni citate si basano sui contenuti della pubblicazione ufficiale, ma l’ambito dei diritti è determinato in via definitiva dall’originale della pubblicazione ufficiale e dall’iter della domanda di brevetto.La sintesi e l’analisi contenute nel presente articolo costituiscono una sintesi volta a facilitare la comprensione e non definiscono l’ambito dei diritti. Il presente articolo non esprime alcun giudizio in merito alla conformità alla Legge sulla protezione dei dati personali o ad altre normative; per l’attuazione è necessaria una valutazione separata da parte di esperti.La corrispondenza tra i brevetti e i servizi o prodotti delle varie aziende comporta elementi di deduzione, poiché nella pubblicazione ufficiale non sono riportati i nomi dei prodotti. Il presente articolo non esprime alcuna valutazione definitiva in merito all’esistenza o meno di una violazione, né garantisce l’esito di singoli casi specifici.

Fonte

  • Brevetto n. 6575233, Bollettino dei brevetti (consultabile su J-PlatPat tramite il numero di brevetto)
  • Brevetto n. 7754965, Bollettino dei brevetti (J-PlatPat – ricerca per numero di brevetto)
  • Brevetto n. 6916367, Bollettino dei brevetti (J-PlatPat – ricerca per numero di brevetto)
  • J-PlatPat (Piattaforma di informazioni sui brevetti): https://www.j-platpat.inpit.go.jp/
  • Commissione per la protezione dei dati personali: https://www.ppc.go.jp/
Takefumi Sugiura, consulente in brevetti

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)

Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale

Assiste clienti operanti in un ampio ventaglio di settori – tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità – in ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritti d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).