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Panoramica del sistema dei marchi in Sudafrica

Panoramica sul sistema dei marchi in Sudafrica

Buongiorno. Sono Takefumi Sugiura, avvocato specializzato in proprietà industriale. Nel presente articolo illustrerò in modo sistematico il sistema dei marchi del Sudafrica, dall’autorità competente al quadro giuridico, dalle procedure di deposito agli aspetti salienti da tenere in considerazione, fornendo le conoscenze pratiche necessarie alle imprese giapponesi che intendono espandersi in Sudafrica.

Punti chiave di questo articolo: 🇿🇦 Il Sudafrica adotta il principio del “primo a depositare” (con diritto di uso precedente ai sensi del common law) e, non essendo aderente al Protocollo di Madrid, è obbligatorio presentare la domanda direttamente. Per le aziende che stanno valutando l’ingresso nel mercato sudafricano, è fondamentale definire tempestivamente una strategia di deposito.

1. Informazioni di base sul sistema

Il sistema dei marchi del Sudafrica presenta le seguenti caratteristiche.

Voce Sistema sudafricano
Autorità competente Commissione per le società e la proprietà intellettuale (CIPC)
Legge di riferimento Legge sui marchi n. 194 del 1993
Classificazione dei prodotti e dei servizi Classificazione di Nizza (è ammessa la domanda multiclasse)
Principio di registrazione Principio della priorità della domanda (con diritto di uso anteriore ai sensi del common law)
Protocollo di Madrid Non aderisce al Protocollo di Madrid (è necessario presentare domanda direttamente)
Tempi standard di esame Circa 12-18 mesi (a seconda dell’arretrato)
Termine per la presentazione di opposizione 3 mesi dalla pubblicazione
Durata della protezione e rinnovo 10 anni (rinnovabile)
Tasse ufficiali (a titolo indicativo) Tassa di deposito: da 590 ZAR per classe

2. Procedura di deposito, esame e registrazione

La procedura generale per la registrazione di un marchio in Sudafrica è la seguente.

1

Ricerca preliminare

Si verifica l’eventuale esistenza di marchi simili precedenti, ad esempio tramite la banca dati della Companies and Intellectual Property Commission (CIPC)

2

Deposito della domanda

È necessario presentare la domanda direttamente tramite un agente locale

3

Esame di forma e di merito

L’esame dei motivi di rigetto assoluti e relativi richiede circa 12-18 mesi (a seconda dell’arretrato)

4

Pubblicazione e opposizione

I terzi possono presentare opposizione entro 3 mesi dalla pubblicazione

5

Registrazione

Il diritto di marchio sorge con il pagamento della tassa di registrazione (durata della protezione: 10 anni)

3. Caratteristiche e punti salienti del sistema dei marchi sudafricano

Principali caratteristiche del sistema sudafricano

  • Poiché il Sudafrica non è aderente al Trattato di Madrid, è sempre necessario presentare la domanda direttamente (importante)
  • 11 lingue ufficiali: zulu, xhosa, inglese, afrikaans, ecc.
  • Esame che tiene conto sia dei motivi di rifiuto assoluti che di quelli relativi
  • Cancellazione per inutilizzo dopo 5 anni: il marchio è soggetto a cancellazione in caso di inutilizzo per 5 anni dalla registrazione
  • I marchi non registrati godono di una certa tutela anche in base al principio del “passing off” previsto dal diritto comune

4. Aspetti pratici da tenere in considerazione

Aspetti da tenere presenti quando si entra nel mercato sudafricano

  • Il più grande blocco economico dell’Africa subsahariana (PIL)
  • Poiché il Sudafrica non è aderente al Trattato di Madrid, è obbligatorio presentare la domanda direttamente tramite un agente locale (con ripercussioni sui costi e sui tempi)
  • È possibile rivendicare il diritto di priorità ai sensi della Convenzione di Parigi (entro 6 mesi dalla domanda depositata in Giappone)
  • È più efficiente elaborare una strategia di deposito per l’intero continente africano che comprenda la Repubblica del Sudafrica, l’ARIPO e l’OAPI

5. Riepilogo

Il Sudafrica adotta il principio del "primo a depositare" (con diritto di uso anteriore ai sensi del common law) e la Companies and Intellectual Property Commission (CIPC) è l’autorità competente per il deposito e l’esame dei marchi. Poiché il Paese non è aderente al Protocollo di Madrid, è necessario effettuare il deposito direttamente tramite un rappresentante locale.

Per le aziende che stanno valutando l’ingresso del proprio marchio nel mercato sudafricano, è fondamentale definire tempestivamente una strategia di deposito. EVORIX offre un servizio completo per il deposito di marchi in vari paesi, tra cui il Sudafrica.

A chi sta valutando la registrazione di un marchio in Sudafrica

Per la presentazione di domande di registrazione di marchi all’estero, compreso il Sudafrica, è necessario avvalersi di un avvocato specializzato in proprietà industriale che conosca a fondo la legislazione e le prassi locali.
La prima consulenza e il preventivo sono gratuiti.

Consulenza gratuita e richieste di informazioni →

Takefumi Sugiura, consulente in brevetti

AUTORE / Autore

Takefumi Sugiura

Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Avvocato specializzato in proprietà intellettuale e rappresentante legale

Esperto nelle pratiche relative alla proprietà intellettuale in vari paesi, dalla presentazione di domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione. Membro dell’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale del Giappone, dell’Associazione Asiatica dei Consulenti in Proprietà Industriale (APAA) e dell’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA), tra gli altri.