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Proteggere architettura e interni: nozioni di base e registrazione dei design
A tutti i designer che si occupano di architettura, arredamento di interni e progettazione di spazi. Cosa accadrebbe se i progetti a cui hanno dedicato tanta cura venissero imitati a loro insaputa…? Sapete che esiste un modo per tutelare efficacemente i propri progetti come “diritti” prima che ciò accada?
In questa occasione, illustreremo in modo chiaro, basandoci sulle informazioni ufficiali dell’Ufficio Brevetti e aggiungendo il punto di vista di un consulente in brevetti, il concetto di «registrazione del disegno o modello» finalizzata alla tutela dei progetti architettonici e degli interni: dalle nozioni di base alle modalità di deposito della domanda, fino alle tecniche di redazione dei disegni.
Che cos’è la registrazione del disegno o modello? Perché è necessario proteggere i progetti architettonici e di interni?
La creazione di un design richiede un notevole impiego di tempo e di energie. Ciononostante, se i progetti realizzati con tanta fatica venissero facilmente imitati, gli sforzi dei progettisti non verrebbero ricompensati. Inoltre, verrebbe meno l’incentivo a creare nuovi design e lo sviluppo dell’intero settore ne risentirebbe.
In questo contesto, la “Legge sui disegni e modelli” è stata emanata con l’obiettivo di proteggere giuridicamente i disegni e modelli creati e di incoraggiare la creazione di nuovi modelli.La Legge sui disegni e modelli esisteva già da tempo come normativa volta a tutelare la forma, i motivi e i colori degli oggetti; tuttavia, a seguito della modifica legislativa del primo anno dell’era Reiwa (2019), a partire dal 1° aprile del secondo anno dell’era Reiwa (2020), anche i disegni e modelli relativi agli edifici e agli interni sono stati inclusi nell’ambito di protezione.
Di conseguenza, è ora possibile tutelare i nuovi progetti creati da ciascuno di voi, quali l’aspetto esterno degli edifici o gli interni di negozi e uffici, mediante un diritto potente denominato «diritto di disegno o modello». La Legge sui disegni e modelli è una normativa storica che, sin dalla sua promulgazione nell’era Meiji come regolamento sui disegni e modelli, ha sostenuto lo sviluppo del design in Giappone per circa 130 anni.
Quali progetti architettonici e di interni possono essere oggetto di registrazione come disegni e modelli?
La legge sui disegni e modelli, basandosi sull’obiettivo generale secondo cui «tutto ciò che costituisce oggetto di creazione in materia di disegni e modelli deve essere ampiamente tutelato dalla legge stessa», prevede che una vasta gamma di progetti sia oggetto di protezione.
Nello specifico, possono rientrare nell’ambito di applicazione i seguenti progetti di edifici e interni:
- Edifici: sono inclusi vari tipi di strutture, dagli edifici commerciali quali uffici, abitazioni e grandi magazzini fino alle opere pubbliche come i ponti.
- Interni: si tratta del design dello spazio creato dall’insieme delle pareti, dei pavimenti, dei soffitti, dell’illuminazione, dei mobili e di altri elementi che compongono l’ambiente.
Oltre ai design fisicamente contigui, vengono considerati come «un unico disegno o modello» anche quelli fisicamente distanti, qualora «secondo la concezione sociale, tutti gli elementi costitutivi siano riconosciuti come un tutt’uno ai fini di uno specifico uso e di una specifica funzione» oppure «siano realizzati in modo unitario secondo la concezione sociale, come nel caso degli edifici scolastici costruiti all’interno dello stesso terreno».Nel caso degli interni, anche se fisicamente separati, «i casi in cui si riconosca visivamente un unico spazio» grazie, ad esempio, a pareti trasparenti, vengono trattati come un unico disegno o modello. Si pensi, ad esempio, alle sale riunioni separate da divisori trasparenti all’interno di un ufficio o agli spazi riservati agli artisti separati da pareti trasparenti all’interno di un negozio.
«Requisiti» per la registrazione di un disegno o modello
Non è possibile registrare qualsiasi disegno o modello. Per ottenere la registrazione di un disegno o modello, è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali.
- Il disegno o modello deve essere industrialmente applicabile: deve trattarsi di un disegno o modello che possa essere riprodotto in serie.
- Novità: il disegno o modello oggetto della domanda non deve essere un disegno o modello già noto al pubblico, utilizzato pubblicamente o reso accessibile al pubblico tramite pubblicazioni o linee di telecomunicazione prima della data di deposito della domanda, né deve essere simile a tali disegni o modelli; in altre parole, deve trattarsi di un «disegno o modello nuovo».
- Non ovvietà: è necessario che il disegno o modello non sia «facilmente concepibile» da un esperto del settore sulla base di disegni o modelli preesistenti alla data di deposito della domanda. Ciò in quanto la registrazione di un disegno o modello facilmente concepibile potrebbe ostacolare lo sviluppo industriale.Ad esempio, un disegno o modello che consista semplicemente in una combinazione di elementi di disegni o modelli esistenti (un semplice assemblaggio) o in una semplice modifica della disposizione degli stessi potrebbe essere considerato di facile creazione.
- Priorità: qualora più persone presentino, nello stesso giorno, domande di registrazione relative a disegni o modelli identici o simili, il beneficiario della registrazione verrà determinato tramite concertazione. Tuttavia, qualora le domande siano state presentate in giorni diversi, il diritto viene attribuito, in linea di principio, a «chi ha presentato la domanda per primo». Per questo motivo, una volta creato un disegno o modello, è estremamente importante depositarne la domanda il prima possibile.
È necessario soddisfare tutti questi requisiti.
Quali sono i vantaggi derivanti dall’ottenimento del diritto di disegno o modello?
L’ottenimento del diritto di disegno o modello comporta i seguenti vantaggi.
- Acquisizione del diritto di esclusiva: il titolare del diritto sul disegno o modello può «esclusivamente» esercitare (produzione, vendita, utilizzo, ecc.) il disegno o modello registrato in Giappone e quelli ad esso simili. Ciò consente di impedire a terzi di imitare il Suo disegno o modello senza autorizzazione o di vendere prodotti contraffatti.
- Misure contro le imitazioni: è possibile presentare istanze di ingiunzione o richieste di risarcimento danni nei confronti di chi viola il diritto di disegno o modello. Ciò consente di impedire l’uso non autorizzato dei propri disegni o modelli e di opporsi con mezzi legali.
- Ricavi da licenze: concedendo in licenza (autorizzazione all’uso) il diritto di disegno o modello a terzi, è possibile ottenere canoni di licenza.
- Miglioramento del valore del marchio: sottolineando che il disegno o modello è registrato, è possibile dimostrare ai clienti le competenze tecniche e creative dell’azienda, contribuendo così a migliorare l’immagine del marchio.
Procedura di base per la domanda di registrazione di un disegno o modello
La procedura di richiesta di registrazione di un disegno o modello si svolge generalmente secondo le fasi descritte di seguito.
- Ricerca sui disegni e modelli preesistenti: si verifica se il disegno o modello per il quale si intende presentare domanda sia identico o simile a disegni e modelli già registrati o di dominio pubblico. La ricerca viene condotta principalmente utilizzando la banca dati dell’Ufficio Brevetti; tuttavia, se necessario, l’esaminatore può esaminare d’ufficio anche altri documenti.
- Preparazione e presentazione dei documenti di domanda: si preparano i documenti necessari per la domanda di registrazione del disegno o modello (modulo di domanda, descrizione dell’oggetto oggetto del disegno o modello, disegni, ecc.) e li si presenta all’Ufficio dei Brevetti. In questa fase, la preparazione dei «disegni», finalizzata a rappresentare con precisione il design, riveste particolare importanza.
- Esame presso l’Ufficio Brevetti: gli esaminatori dell’Ufficio Brevetti, sulla base dei documenti presentati, verificano se sono soddisfatti i requisiti di registrazione sopra menzionati (novità, non ovvietà, priorità, ecc.).
- Risposta alla notifica dei motivi di rigetto: qualora dall’esame emergano motivi che impediscono la registrazione (motivi di rigetto), si riceverà una notifica dall’Ufficio Brevetti. A tale riguardo, è possibile presentare una memoria difensiva o un atto di correzione procedurale per contestare o correggere quanto contestato.
- Decisione di registrazione e registrazione: una volta superato l’esame, viene emessa la decisione di registrazione; previo pagamento della tassa di registrazione, il diritto sul disegno o modello viene registrato e viene pubblicato il Bollettino dei disegni e modelli. Il contenuto del disegno o modello registrato viene pubblicato nel Bollettino dei disegni e modelli e, in linea di principio, reso pubblico.
Come redigere i «disegni» per edifici e design d’interni: questo è fondamentale!
Nella domanda di registrazione di un disegno o modello, uno degli elementi più importanti per comunicare accuratamente il design è rappresentato dai «disegni». In particolare, nel caso di edifici e interni, esistono regole specifiche relative alle modalità di rappresentazione.
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Nozioni di base sui disegni:
- I disegni destinati alla domanda di registrazione del disegno o modello devono, in linea di principio, rappresentare fedelmente e esclusivamente il “disegno o modello stesso” oggetto della registrazione.
- Si prega di prestare attenzione al fatto che, in linea di principio, non è consentito riportare le quote, i simboli tecnici e le finiture che solitamente compaiono nei disegni architettonici o di interni generici.
- Le dimensioni massime dei disegni sono fissate a 150 mm in larghezza e 113 mm in altezza.
- L’ordine di presentazione dei disegni è libero, ma è auspicabile che la scala di ciascun disegno sia uniforme. Infatti, se ad esempio la dimensione della vista frontale differisce notevolmente da quella della vista posteriore, potrebbe risultare difficile comprendere la forma del disegno.
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Disegni necessari:
- Per rappresentare accuratamente il disegno, di norma si redigono le sei viste (prospetto frontale, prospetto posteriore, pianta, vista dal basso, vista laterale sinistra e vista laterale destra).
- Qualora vi siano parti che non possono essere rappresentate esclusivamente tramite i sei prospetti (ad esempio, parti nascoste o la struttura interna), si aggiungono sezioni trasversali, ingrandimenti o linee tratteggiate per illustrarle.
- Qualora si ometta di disegnare una parte del disegno industriale (ad esempio, una sezione che ometta gli elementi strutturali) o si rappresentino con linee tratteggiate parti non oggetto della domanda, si dovrà indicarlo nella descrizione.
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Utilizzo di prospetti in prospettiva e fotografie:
- Combinando le viste su sei facce, le sezioni trasversali e gli ingrandimenti con prospetti (viste oblique) è possibile rappresentare l’intero disegno in modo più chiaro.
- È consentito presentare fotografie in sostituzione dei disegni.
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Ruolo dei disegni di riferimento:
- I «disegni di riferimento», a differenza dei disegni che rappresentano il disegno o modello in sé, sono figure utilizzate a titolo integrativo per illustrare le funzioni, le destinazioni d’uso e le condizioni di utilizzo del disegno o modello.
- Nei disegni di riferimento è possibile inserire liberamente linee di riferimento, testi, simboli e sfondi che illustrano le scene d’uso, al fine di spiegare il contenuto del disegno o modello.
- Ad esempio, è possibile indicare quali funzioni svolgono le singole parti oppure, nel caso di un disegno o modello che presenti parti trasparenti, integrare la descrizione contenuta nel testo della domanda con un disegno di riferimento qualora la sola spiegazione testuale risulti poco chiara. Nell’esame effettuato dall’Ufficio Brevetti, i termini «trasparente» e «struttura trasparente» vengono utilizzati in modo distinto: «trasparente» si riferisce a uno stato in cui l’elevata trasmittanza consente di vedere attraverso il materiale.
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Rappresentazione di disegni e modelli dinamici o mutevoli:
- Nel caso in cui il disegno o modello subisca una trasformazione, come ad esempio nel caso di un edificio con tetto apribile, si presentano di norma i disegni che illustrano sia lo stato precedente alla trasformazione sia quello successivo. Se necessario, è possibile aggiungere anche disegni che rappresentano le fasi intermedie della trasformazione.
- Anche nei casi in cui l’aspetto del disegno o modello cambi a seconda delle condizioni d’uso, come nel caso di interni in cui l’illuminazione del negozio varia in base al livello di affluenza, si ricorre a disegni che illustrino lo stato prima e dopo la variazione.
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Raccomandazione relativa al «disegno o modello parziale» (nel caso in cui si desideri proteggere solo una parte)
- Qualora si desideri registrare come disegno o modello non l’intero edificio o l’intero spazio interno, ma solo una specifica «parte» del design, è possibile presentare la domanda come «disegno o modello parziale».
- Quando si presenta una domanda come disegno o modello parziale, la parte che si desidera registrare viene disegnata con una «linea continua», mentre le parti restanti vengono disegnate con una «linea tratteggiata» per distinguerle.
- Esiste inoltre la possibilità di specificare la parte oggetto della registrazione applicando un colore alle aree diverse da quella che si desidera proteggere; tuttavia, occorre prestare attenzione poiché, se si applica il colore alla parte stessa oggetto della registrazione, non risulterà chiaro se tale colore sia parte integrante del disegno o modello. Per distinguere chiaramente le parti, si raccomanda di applicare il colore alle aree diverse da quella oggetto della registrazione.
- Nel caso di una domanda di registrazione di un disegno o modello parziale, è obbligatorio indicare nella domanda o nella sezione dedicata alla descrizione del disegno o modello il metodo di identificazione della parte per la quale si richiede la registrazione (linea continua/linea tratteggiata, uso del colore, ecc.).
Regimi di deposito speciali da conoscere
Esistono alcuni regimi di deposito speciali applicabili in relazione alla progettazione di edifici e agli interni.
- Regime dei disegni e modelli correlati: qualora da un unico concetto di design si creino più varianti (disegni e modelli simili), è possibile presentare domanda e registrare il disegno o modello originale (disegno o modello principale) insieme a tali varianti come «disegni e modelli correlati». In questo modo, è possibile proteggere con diritti di proprietà intellettuale non solo il disegno o modello principale, ma anche le sue varianti.
- Regime dei disegni e modelli segreti: una volta registrato, un disegno o modello viene di norma pubblicato nella Gazzetta dei disegni e modelli; tuttavia, qualora si desideri mantenere segreto il disegno per un certo periodo, ad esempio in attesa di un comunicato stampa, è possibile richiedere, al momento della domanda, la qualifica di “disegno o modello segreto”, ritardando così la pubblicazione dei disegni e dei documenti correlati per un massimo di tre anni. Si noti, tuttavia, che per ottenere tale qualifica è previsto il pagamento di una tariffa aggiuntiva.
- Sistema dei disegni e modelli per set di prodotti: in linea di principio, una singola domanda può includere un solo disegno o modello; tuttavia, è possibile presentare domanda e registrare contemporaneamente due o più prodotti utilizzati insieme (ad esempio, mobili o apparecchi di illuminazione venduti in set) come «un unico disegno o modello». Nel caso di edifici o interni, tale sistema potrebbe essere applicabile al design di specifici set di prodotti che costituiscono lo spazio.
In sintesi: per proteggere i design importanti e rafforzare la competitività
Il design di edifici e interni è il frutto della creatività e dell’impegno dei designer. Sfruttando il sistema di registrazione dei disegni e modelli, è possibile proteggere questi importanti progetti dall’imitazione, proseguire con tranquillità l’attività creativa e, di conseguenza, aumentare la competitività aziendale.
In particolare, la registrazione dei disegni e modelli relativi a edifici e interni è un sistema relativamente nuovo e in molti casi richiede conoscenze specialistiche, ad esempio riguardo alle modalità di rappresentazione dei disegni. La corretta redazione dei disegni e l’adeguata definizione dell’ambito di protezione influiscono in modo determinante sul successo o meno dell’ottenimento del diritto di disegno e modello, nonché sulla forza del diritto acquisito.
Se avete dubbi, ad esempio se il vostro progetto sia registrabile come disegno o modello o su come presentare la domanda per garantirne la protezione più efficace, vi invitiamo a rivolgervi a un avvocato specializzato in proprietà industriale. Saremo lieti di fornirvi il nostro supporto per tutelare i vostri progetti con i diritti di proprietà industriale e contribuire allo sviluppo della vostra attività.
Speriamo che questo articolo del blog contribuisca ad approfondire la comprensione della registrazione dei disegni e modelli da parte dei progettisti di architettura e interni e sia di aiuto nella tutela dei Suoi importanti progetti.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
EVORIX (Studio di proprietà intellettuale) – Consulente in brevetti e rappresentante legale
Assiste clienti provenienti da un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, in ogni fase del processo, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).