Introduzione: Cosa accade e quando, dalla presentazione della domanda alla concessione del brevetto...
La strategia brevettuale di Notion: la svolta del 2024 dopo otto anni senza domande
Notion è uno strumento per la gestione dello spazio di lavoro utilizzato, secondo le stime, da oltre 100 milioni di persone in tutto il mondo. In che misura quella particolare esperienza d’uso, che consente di riorganizzare i blocchi per trasformare il contenuto in documenti o database, è protetta da «brevetti»? Da un’analisi emerge chiaramente un punto di svolta: un’azienda che per otto anni, dalla sua fondazione, non aveva depositato alcun brevetto, a un certo punto ha cambiato rotta, orientandosi improvvisamente verso la registrazione dei diritti di proprietà intellettuale.
In questo articolo, un consulente in brevetti analizza la strategia brevettuale di Notion sulla base dei risultati di un confronto effettivo tra i brevetti registrati negli Stati Uniti, i brevetti di design e le domande PCT. Non si tratta di una semplice esposizione dei numeri, ma di un’analisi dal punto di vista pratico, incentrata sulla domanda: «Quando, cosa e in quali paesi le aziende SaaS dovrebbero proteggere i propri diritti?».
💡 Punto chiave: il presente articolo fa parte di una serie dedicata alle strategie di proprietà intellettuale delle aziende operanti nei settori dell’IA e del SaaS. Per un esempio di azienda con un numero ridotto di domande di brevetto, si prega di consultare la strategia brevettuale di Anthropic; per un esempio di azienda con zero domande, si prega di consultare la strategia di proprietà intellettuale di Sakana AI.
Indice
- Conclusione | Da «zero per otto anni» a una svolta: registrazione dei diritti con un approccio mirato
- Il portafoglio di brevetti di Notion in cifre
- La prima domanda riguardava il «Synced Block» (dicembre 2021)
- L’ondata di domande del 2024 | In sintonia con l’implementazione delle funzionalità di IA
- Esempio di rapidità | Un caso che ha portato alla registrazione in circa 9 mesi dalla domanda preliminare
- Il significato del codice «B1», oggetto di attenzione da parte dei consulenti in materia di brevetti
- Espansione all’estero | Presenza confermata in Europa e in Australia, mentre non è stata verificata in Giappone
- Confronto con Anthropic e Sakana AI | Tre modelli
- Cinque punti di vista da cui le aziende SaaS giapponesi possono trarre insegnamento
- Domande frequenti (FAQ)
Conclusione | Da «otto anni di silenzio» a una svolta: verso la registrazione dei diritti con un approccio mirato
● Investimento concentrato dopo la svolta: 24 brevetti registrati negli Stati Uniti, 5 brevetti di design per interfacce AI, 9 domande internazionali PCT e circa 50 domande pubblicate e pendenti (dati al luglio 2026). Le date di priorità sono concentrate nel 2024.
● Rapidità nell’ottenimento dei diritti: esistono casi reali in cui la registrazione è avvenuta a circa 9 mesi dalla domanda provvisoria.
● Strategia «prima gli Stati Uniti»: mentre per l’estero si è potuta constatare una transizione verso l’Europa e l’Australia tramite il PCT, non è stata rilevata alcuna transizione verso il Giappone.
In altre parole, la strategia di Notion in materia di proprietà intellettuale non sembra essere quella di «gettare una rete ampia sin dall’inizio dell’attività», bensì quella di concentrarsi sui punti chiave e agire rapidamente nel momento in cui il prodotto assume una forma definita e la concorrenza inizia a imitarlo. Di seguito, esamineremo la questione seguendo le fonti primarie a sostegno di tale analisi.
Il portafoglio di brevetti di Notion in cifre
I risultati del confronto tra i diritti di proprietà intellettuale attribuiti a Notion Labs, Inc. in diversi database sono i seguenti.
| Categoria | Numero di brevetti | Tendenza dei contenuti |
|---|---|---|
| Brevetti registrati negli Stati Uniti | 24 | Strutture dati a blocchi / Notion AI / Notion Mail / Notion Sites / Classifiche di ricerca / Gestione delle autorizzazioni |
| Brevetti di design negli Stati Uniti | 5 | Tutte le schermate GUI delle funzionalità AI (3 video e 2 immagini fisse). Tutte le domande sono state presentate il 15 agosto 2024 |
| Domande internazionali PCT | 9 | Comprensione di grandi volumi di documenti tramite IA, assistente per domande e risposte, creazione di database di e-mail, gestione organizzativa e altro ancora |
| Domande di brevetto statunitensi in fase di pubblicazione | circa 50 | Con particolare attenzione all’IA, alla posta elettronica e alla gestione aziendale |
Suggerimenti pratici (come contare il numero di casi): le API di ricerca dei database dei brevetti possono talvolta tralasciare casi registrati immediatamente dopo la registrazione o quelli registrati senza essere stati pubblicati. Anche il numero di casi riportato in questo articolo è stato ottenuto solo dopo aver incrociato i dati di più database. Prima di concludere, nell’ambito di un’analisi della concorrenza, che «ci siano solo ◯ casi», si raccomanda di verificare sempre le informazioni con fonti alternative.
La prima domanda era relativa a «Synced Block» (dicembre 2021)
La domanda più antica che è stato possibile verificare è il brevetto statunitense n. 11.868.706 (data di deposito: 13 dicembre 2021; registrazione: 9 gennaio 2024).Il titolo dell’invenzione è «System, method, and computer program for syncing content across workspace pages». Tradotto in giapponese, significa «meccanismo per la sincronizzazione dei contenuti tra le pagine dell’area di lavoro» e corrisponde al Synced Block (blocco sincronizzato) di Notion.
Ciò che risulta interessante è il fatto che questa prima domanda non riguardasse una tecnologia di base generica, bensì la funzione di punta del prodotto stesso. Non è stata seguita la sequenza da manuale che prevede di «assicurarsi innanzitutto i brevetti di base», bensì è stata adottata la strategia di «assicurarsi innanzitutto le funzionalità di differenziazione».
Le rivendicazioni di questo brevetto non riguardano la «sincronizzazione» in sé, ma sono redatte partendo dal presupposto di una struttura dati in cui i blocchi formano una gerarchia tramite puntatori padre-figlio. Il modo di interpretare le rivendicazioni è spiegato in dettaglio in un articolo dedicato (si veda il link in calce all’articolo).
L’ondata di domande di brevetto del 2024 | In sintonia con l’implementazione delle funzionalità AI
Dopo la prima domanda di brevetto presentata alla fine del 2021, il numero di domande è aumentato vertiginosamente. La maggior parte delle 24 domande già registrate presenta una data di priorità concentrata nel 2024 e il loro contenuto riguarda principalmente Notion AI. Di seguito riportiamo alcuni esempi che abbiamo potuto verificare.
| Numero di brevetto | Contenuto tecnico | Data di deposito | Data di registrazione |
|---|---|---|---|
| US 11.868.706 | Synced Block (sincronizzazione tra pagine) | 13 dicembre 2021 | 9 gennaio 2024 |
| US 12.118.513 | Creazione di contenuti generati dall’intelligenza artificiale sulla base di contenuti esistenti all’interno di una pagina | 9 gennaio 2024 | 15 ottobre 2024 |
| US 12.675.462 | Gestione della disponibilità offline dell’area di lavoro | 16 dicembre 2025 | 7 luglio 2026 |
| US 12.688.361 | Assistente Q&A basato sull’apprendimento automatico (il cuore di Notion AI) | 12 aprile 2024 | 21 luglio 2026 |
È degno di nota il fatto che il contenuto della domanda di brevetto corrisponda strettamente alle caratteristiche del prodotto lanciato sul mercato. Si intravede un approccio operativo che non consiste nel «inventare la tecnologia in anticipo e lasciarla in sospeso», bensì nel «registrare progressivamente i diritti sulle soluzioni implementate».
Esempio concreto di rapidità | Un caso in cui la registrazione è avvenuta circa 9 mesi dopo la domanda preliminare
A dimostrare in modo esemplare la rapidità di Notion nell’ottenimento dei diritti è il brevetto statunitense n. 12.675.462 (Offline availability management for workspace content). Di seguito è riportata la cronologia degli eventi.
| Data | Evento |
|---|---|
| 15 ottobre 2025 | Domanda provvisoria negli Stati Uniti n. 63/899,552 |
| 16 dicembre 2025 | Domanda definitiva n. 19/422.145 (circa 2 mesi dopo la domanda preliminare) |
| 7 luglio 2026 | Registrazione del brevetto (circa 8,7 mesi dalla domanda preliminare, circa 6,7 mesi dalla domanda definitiva) |
Considerando che il periodo medio di esame per i brevetti statunitensi è stimato in circa due anni dalla data di deposito, si tratta di un tempo notevolmente breve. Si ipotizza che sia stato utilizzato il sistema di esame accelerato, ma poiché non è stato possibile verificare l’originale del fascicolo di deposito (file wrapper), nel presente articolo non si formula alcuna affermazione definitiva.
Consigli pratici (Come utilizzare la domanda provvisoria): la domanda provvisoria statunitense (provisional application) è un sistema che consente di garantire i benefici della data di deposito qualora si presenti la domanda definitiva entro un anno. La strategia di riservarsi la data tramite la domanda provvisoria e preparare la domanda definitiva una volta definite le specifiche del prodotto è un approccio particolarmente adatto al settore SaaS, caratterizzato da cicli di sviluppo rapidi.In Giappone non esiste un sistema di domanda provvisoria in quanto tale, ma il sistema di priorità nazionale (articolo 41 della legge sui brevetti) svolge una funzione simile.
Il significato del codice «B1», oggetto di attenzione da parte dei consulenti in materia di brevetti
Osservando i brevetti registrati da Notion, ciò che salta all’occhio è il codice di classificazione «B1» apposto alla fine del numero di brevetto. Si tratta di un aspetto generalmente poco noto, ma fondamentale per interpretare le strategie aziendali.
| Codice di classificazione | Significato |
|---|---|
| B1 | Brevetto per il quale non è stato pubblicato alcun bollettino di pubblicazione prima della registrazione (= il contenuto della domanda è stato registrato senza essere stato reso pubblico) |
| B2 | Brevetto per il quale è stato pubblicato il bollettino di pubblicazione prima della registrazione (dopo il consueto periodo di pubblicazione di 18 mesi) |
Tra i brevetti registrati su Notion sono presenti diversi brevetti B1 (ad esempio: US 11.868.706 B1, US 12.118.513 B1). [Fatto] Questo codice costituisce di per sé un’informazione oggettiva verificabile tramite il bollettino ufficiale.
[Analisi] I percorsi tipici che danno origine al codice B1 sono: ① il caso in cui venga presentata una richiesta di non pubblicazione (nonpublication request) negli Stati Uniti e ② il caso in cui la registrazione avvenga prima della data prevista per la pubblicazione. Il caso ① è un sistema che prevede una dichiarazione secondo cui «la presente invenzione non sarà oggetto di domanda di brevetto all’estero», mentre il caso ② si verifica quando l’esame procede con estrema rapidità.Poiché non è possibile determinare con certezza a quale di questi casi si riferisca Notion senza un’attenta analisi dell’iter della domanda, ci limiteremo qui a segnalarne la possibilità.
Questo fenomeno, ovvero la «registrazione senza previa pubblicazione», si verifica anche nei brevetti giapponesi. Nell’analisi di un brevetto B1 (registrazione prima della pubblicazione) giapponese, che tratta lo stesso argomento sulla base di un esempio di registrazione nazionale, si illustra, insieme alle rivendicazioni, che dietro al vantaggio di una minore visibilità da parte di terzi si cela l’assenza di una base per la richiesta di indennizzo, che presuppone la pubblicazione.
Consigli pratici (punti ciechi del monitoraggio della concorrenza): nel monitoraggio della concorrenza basato sul controllo dei bollettini di pubblicazione, i brevetti B1 non vengono rilevati affatto fino al momento della registrazione. Un giorno, improvvisamente, compaiono già come diritti acquisiti. Quando si seguono le mosse delle altre aziende nel settore del software, si raccomanda di predisporre un sistema che preveda la consultazione periodica non solo dei bollettini di pubblicazione, ma anche di quelli di registrazione.
Espansione all’estero | Presente in Europa e Australia, non confermata in Giappone
Ciò che più interessa ai lettori giapponesi è probabilmente: «Notion ha ottenuto un brevetto in Giappone?». La risposta, al momento della ricerca, è: «Non è stato possibile verificarlo nei bollettini giapponesi».
D’altra parte, l’espansione all’estero è già iniziata. Ad esempio, la domanda PCT WO2025/101237(tecnologia per la comprensione di documenti di grandi dimensioni tramite IA / data di priorità: 7 novembre 2023) è possibile individuare i numeri di domanda relativi all’Europa (EP24889329.9) e all’Australia (AU2024378010).Analogamente, anche nella famiglia del brevetto US 12.118.513 compaiono i numeri di domanda europei (EP24886550.3) e australiani (AU2024371691).
Motivi per cui si dovrebbe evitare di trarre conclusioni definitive: anche se viene avviata la procedura di trasferimento nazionale, vi è un intervallo di tempo prima che tale fatto compaia nei bollettini ufficiali dei rispettivi paesi. Pertanto, non è possibile affermare con certezza che «non sia stata presentata alcuna domanda in Giappone». Più precisamente, il fatto è che «al momento della ricerca non è stato possibile verificarlo nei bollettini ufficiali giapponesi».
Si noti inoltre che il termine per la transizione nazionale della domanda PCT in Giappone (30 mesi dalla data di priorità) scadrà, per i 9 casi verificati, in successione tra settembre 2026 e maggio 2027. Seguendo i bollettini giapponesi in questo periodo, dovrebbe emergere come Notion intenda posizionarsi sul mercato giapponese.
Confronto con Anthropic e Sakana AI | Tre modelli
Il nostro studio ha finora analizzato le strategie in materia di proprietà intellettuale di diverse aziende tecnologiche utilizzando lo stesso metodo. Mettendole a confronto, emergono modelli distinti per ciascuna di esse.
| Azienda | Atteggiamento nei confronti delle domande di brevetto | Punto focale della strategia di tutela |
|---|---|---|
| Notion | L’avvio delle domande di brevetto è tardivo, ma dopo la svolta si procede in modo concentrato e rapido all’ottenimento dei diritti | Le funzionalità del prodotto vengono tutelate tramite brevetto, mentre l’interfaccia utente (UI) viene protetta tramite disegno o modello |
| Anthropic | Il numero di domande di brevetto è esiguo; si tratta principalmente di brevetti acquisiti tramite acquisizioni | La ricerca di punta viene pubblicata in articoli scientifici, mentre le funzionalità dei prodotti vengono depositate a scopo difensivo |
| Sakana AI | Al momento della ricerca non è stato possibile individuare alcuna domanda di brevetto | All’avanguardia nella divulgazione della ricerca e nella rapidità |
Non si tratta di stabilire quale approccio sia migliore. È più pratico interpretare il modello di Notion come adatto alle «aziende di prodotto con funzionalità da proteggere ben definite», mentre quello di Anthropic e Sakana AI come adatto alle «aziende per cui la velocità della ricerca e la sua divulgazione costituiscono un vantaggio competitivo».
Cinque punti di vista da cui le aziende SaaS giapponesi possono trarre insegnamento
① Il «periodo senza domande di brevetto» non rappresenta necessariamente un punto a sfavore
Per Notion non sono state rilevate domande di brevetto per 8 anni. Sebbene nel frattempo siano stati probabilmente persi alcuni diritti, l’azienda è cresciuta dal punto di vista commerciale. In un periodo in cui le risorse finanziarie e il personale sono limitati, decidere fino a che punto investire nella proprietà intellettuale è una scelta gestionale. Tuttavia, come verrà illustrato in seguito, è necessario prestare attenzione all’esistenza di «scadenze irreversibili».
② Tuttavia, la perdita di novità è irreversibile
Nel momento in cui una funzionalità viene rilasciata e resa pubblica, il suo contenuto perde, in linea di principio, la novità. Anche se in seguito si decidesse di «brevettare quella funzionalità», nella maggior parte dei casi sarebbe ormai troppo tardi. È importante chiarire che la decisione di ritardare la presentazione della domanda e quella di non presentarla affatto sono due cose distinte.
Tuttavia, in Giappone esiste una disposizione (eccezione alla perdita di novità, articolo 30 della Legge sui brevetti) che consente di recuperare un’invenzione che ha perso la novità a causa di una propria divulgazione, purché siano soddisfatti i requisiti relativi ai termini e alle procedure.Un caso concreto giapponese, in cui si è fatto ricorso a questa disposizione per presentare una domanda dopo una presentazione a un convegno scientifico e si è giunti alla registrazione, costituisce un esempio di domanda che si avvale dell’eccezione alla perdita di novità; in tale caso, viene fornita una spiegazione dettagliata che segue l’evoluzione delle rivendicazioni e l’iter dell’esame. Si tratta comunque di un’eccezione e il principio fondamentale, ovvero «presentare la domanda prima della divulgazione», rimane immutato.
③ È possibile anche un ordine di priorità basato sulla funzione di “banner”
La prima domanda di brevetto di Notion riguardava una funzionalità di differenziazione denominata «Synced Block». Stabilire le priorità non «a partire dai brevetti fondamentali», bensì «in base all’ordine di importanza nel caso in cui venissero imitati» rappresenta una delle opzioni realistiche per le aziende che intendono procedere alla registrazione dei diritti con un budget limitato.
④ Combinazione di brevetti e disegni o modelli
Per quanto riguarda le funzionalità di intelligenza artificiale, Notion adotta una strategia a due livelli: i processi interni sono protetti da brevetto, mentre l’aspetto grafico dell’interfaccia è tutelato dal disegno industriale. L’imitazione del software può avvenire sia «imitando le funzionalità» sia «imitando l’aspetto», e in ciascuno dei due casi si applicano diritti di tutela diversi.
⑤ Decidere in anticipo «in quali paesi presentare la domanda»
Notion ha posto gli Stati Uniti al centro della propria strategia e, per quanto riguarda l’estero, adotta un approccio che consiste nel guadagnare tempo tramite il PCT prima di scegliere la destinazione finale. In alcuni casi, come nel caso delle rivendicazioni non divulgate negli Stati Uniti, i regimi applicabili variano a seconda che si decida o meno di presentare una domanda all’estero. È prassi consolidata definire la strategia di deposito partendo dalla domanda: «Dove proteggere la propria attività?».
Consigli pratici (cosa brevettare e cosa mantenere riservato): il brevetto rappresenta un’«esclusiva in cambio della divulgazione». Le funzionalità che possono essere individuate tramite il reverse engineering si prestano al brevetto, mentre i processi che si svolgono esclusivamente sul lato server e non sono osservabili dall’esterno possono talvolta essere meglio tutelati mantenendo il know-how riservato. L’approccio alla distinzione tra brevetto e know-how riservato è spiegato in dettaglio nei criteri di valutazione.
Domande frequenti (FAQ)
D. Notion detiene un brevetto in Giappone?
R. Da una ricerca condotta a luglio 2026, non è stato possibile individuare alcuna domanda di brevetto a nome di Notion Labs, Inc. nei bollettini giapponesi. Tuttavia, i termini per il trasferimento in Giappone delle domande PCT scadranno progressivamente tra settembre 2026 e maggio 2027.Poiché, anche in presenza di una procedura di trasferimento, vi è un intervallo di tempo prima che la domanda compaia nei bollettini ufficiali, non è possibile affermare con certezza che «non sia stata presentata alcuna domanda in Giappone».
D. Se Notion ottenesse un brevetto in Giappone, le aziende SaaS giapponesi ne risentirebbero?
R. L’eventuale impatto dipenderà dal testo effettivo delle rivendicazioni che verranno registrate. Poiché l’efficacia del diritto di brevetto si estende alle «attuazioni che soddisfano tutti i requisiti descritti nelle rivendicazioni», il semplice fatto di disporre di funzionalità simili non costituisce di per sé una violazione.Se la questione desta preoccupazione, la prassi più appropriata consiste nel verificare le rivendicazioni al momento della pubblicazione del bollettino e nell’effettuare un confronto con l’implementazione della propria azienda (indagine di clearance).
D. È stato un errore non aver depositato alcuna domanda di brevetto negli otto anni successivi alla fondazione dell’azienda?
A. Non è possibile dare una risposta univoca. Per una startup in fase iniziale, è ragionevole concentrare le risorse finanziarie limitate sullo sviluppo del prodotto e sulla conquista del mercato. Tuttavia, poiché le funzionalità già rese pubbliche non possono, in linea di principio, essere brevettate in un secondo momento, si raccomanda di effettuare periodicamente un inventario per individuare quali siano le invenzioni per le quali, se non vengono brevettate ora, non sarà più possibile farlo in futuro.
D. Il brevetto «B1» ha un’efficacia diversa rispetto a un brevetto ordinario?
A. Non vi è alcuna differenza nell’efficacia dei diritti dopo la registrazione. La differenza risiede nel trattamento prima della registrazione: il brevetto B1 è quello che è stato registrato senza che il contenuto della domanda fosse stato reso pubblico. Di conseguenza, dal punto di vista di terzi è difficile da individuare in anticipo, mentre dal punto di vista del richiedente non costituisce la base per la richiesta di indennizzo negli Stati Uniti (relativa all’utilizzo successivo alla pubblicazione).
D. Vorrei sapere quali aspetti del nostro SaaS possono essere oggetto di brevetto?
A. Nel caso del SaaS, i punti che possono essere oggetto di brevetto variano a seconda dei livelli: operazioni dell’interfaccia utente, integrazione delle API, elaborazione back-end, struttura dei dati, logica di fatturazione e così via. Nella mappa delle funzionalità dei prodotti SaaS illustriamo il metodo per individuarli a livello di singola funzionalità; la invitiamo a utilizzarla per effettuare un’analisi completa della propria azienda.
Riepilogo
La strategia brevettuale di Notion segue uno schema coerente: «dopo un lungo silenzio, concentrarsi sui punti chiave e agire rapidamente per ottenere i brevetti». Si inizia con la protezione delle funzionalità di punta; per le funzionalità di intelligenza artificiale si combinano brevetti e disegni e modelli; all’estero, con gli Stati Uniti come punto di riferimento, si guadagna tempo tramite il PCT. Si tratta di un approccio ricco di spunti utili per le aziende con budget e personale limitati.
Per i professionisti giapponesi, il punto focale è rappresentato dalle scadenze per il trasferimento in Giappone delle domande PCT, che entreranno in vigore progressivamente a partire da settembre 2026. Il fatto che Notion decida o meno di entrare nel mercato giapponese in tale occasione sarà indicativo della sua strategia nei confronti di questo mercato. Il nostro studio continuerà a seguire questi sviluppi e vi terremo aggiornati.
Consulenza presso lo studio di proprietà intellettuale Evorix
Evorix (evorix.jp) offre consulenza in materia di domande di brevetto nel settore SaaS e del software, ricerche sui diritti della concorrenza e strategie di protezione che integrano i diritti di design. Vi assisteremo a partire da un’analisi approfondita per individuare quali aspetti delle funzionalità della vostra azienda possano essere oggetto di tutela. Non esitate a contattarci tramite il modulo di richiesta informazioni.
・Analisi delle rivendicazioni del brevetto fondamentale di Notion AI (US 12,688,361) ・Il primo caso ・Analisi del brevetto
Synced Block (US 11,868,706) ・L’interfaccia AI di Notion protetta da 5 disegni e modelli statunitensi | Differenze rispetto ai disegni e modelli
giapponesi
Note relative al presente articolo: il presente articolo costituisce una spiegazione generale basata sulle informazioni relative ai brevetti resi pubblici al luglio 2026. Il numero dei brevetti, il loro stato e la composizione delle famiglie possono variare nel tempo. L’ambito di protezione è determinato dalle rivendicazioni e dalle informazioni sullo stato di avanzamento di ciascun brevetto; la sintesi contenuta nel presente articolo non costituisce una definizione dell’ambito di protezione.Per le decisioni aziendali (FTO, analisi di violazione, strategie di deposito, ecc.), si prega di fare riferimento alle pubblicazioni ufficiali e alle informazioni sullo stato di avanzamento più recenti, nonché a una valutazione individuale da parte di esperti. Per applicazioni di rilevanza legale, si raccomanda di verificare i testi originali dell’USPTO. Il presente articolo non garantisce conclusioni relative a casi specifici.
Fonte
- US 11.868.706 B1 (Google Patents): https://patents.google.com/patent/US11868706B1/en
- US 12.118.513 B1 (Google Patents): https://patents.google.com/patent/US12118513B1/en
- US 12.675.462 (FreePatentsOnline): https://www.freepatentsonline.com/12675462.html
- US 12.688.361 (FreePatentsOnline): https://www.freepatentsonline.com/12688361.html
- WO 2025/101237 A1 (Google Patents): https://patents.google.com/patent/WO2025101237A1/en
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX, Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale
Assiste i clienti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, start-up, moda e sanità, occupandosi di ogni fase, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno industriale e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause per violazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale nei settori all’avanguardia quali AI, IoT, Web3 e FinTech. Membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei Patentisti del Giappone, l’Associazione Asiatica dei Patentisti (APAA) e l’Associazione Giapponese dei Marchi (JTA).