INTERNATIONAL PATENT
🌐 Domanda internazionale di brevetto PCT
Un’unica domanda con effetto in 159 Paesi — 30 mesi per pianificare l’ingresso nelle fasi nazionali
Indice
- Che cos’è una domanda internazionale PCT?
- Cinque vantaggi del PCT
- Confronto con la via della Convenzione di Parigi
- Stati contraenti (159 Paesi)
- Le fasi della procedura PCT
- Costi indicativi
- Rapporto di ricerca internazionale (ISR) ed esame preliminare internazionale (IPER)
- Ingresso nelle fasi nazionali (termine di 30 mesi)
- Strategie di utilizzo del PCT
- Novità 2024–2026
- Domande frequenti (FAQ)
- Consulenza gratuita e contatti
Che cos’è una domanda internazionale PCT?
La domanda internazionale PCT (Patent Cooperation Treaty, Trattato di cooperazione in materia di brevetti) è un sistema che consente di depositare, tramite l’OMPI, un’unica domanda in una sola lingua, ottenendo un effetto equivalente a un deposito simultaneo in tutti i 159 Stati contraenti.
📌 Struttura essenziale del PCT
- Un’unica domanda designa 159 Paesi mediante designazione automatica di tutti gli Stati
- Deposito in una sola lingua, ad esempio giapponese o inglese
- Un unico pagamento per la fase internazionale
- Entro 30 mesi dalla priorità (31 mesi in alcuni Paesi) occorre entrare nelle singole fasi nazionali
- Sono rilasciati il rapporto di ricerca internazionale (ISR) e il rapporto preliminare internazionale sulla brevettabilità (IPRP)
- Il periodo precedente alle fasi nazionali permette di valutare strategicamente i Paesi di deposito
Per le imprese che intendono brevettare in più Paesi, il PCT rappresenta una strategia efficace per contenere costi, tempi e rischi. I 30 mesi disponibili permettono di valutare con attenzione mercato, tecnologia e budget, offrendo un vantaggio rispetto ai depositi diretti secondo la Convenzione di Parigi.
Cinque vantaggi del PCT
⏱ 1. 30 mesi per decidere
Dalla data di priorità si dispone di 30 mesi (31 in alcuni Paesi) per decidere dove entrare nella fase nazionale, valutando il mercato e la tecnologia prima di selezionare i Paesi.
🌍 2. Tutti gli Stati contraenti con un’unica domanda
Un solo deposito produce un effetto equivalente a domande in tutti i 159 Paesi. Nella fase internazionale non occorrono domande separate, traduzioni o formalità notarili per ciascun Paese.
🔍 3. Utilizzare il rapporto di ricerca internazionale (ISR)
L’autorità di ricerca internazionale (ISA) esamina lo stato della tecnica. È possibile valutare precocemente le prospettive di brevettabilità e migliorare la qualità delle successive domande nazionali.
💰 4. Distribuire i costi nel tempo
Prima delle fasi nazionali si affronta un unico insieme di tasse. Gli ingenti costi di traduzione e dei rappresentanti locali possono essere rinviati all’ingresso nelle fasi nazionali.
⚙️ 5. Accelerare l’esame con il PCT-PPH
Un parere positivo dell’autorità di ricerca internazionale consente di utilizzare il PCT-PPH(Patent Prosecution Highway) per richiedere un esame accelerato nei singoli Paesi.
⚠️ Svantaggi e aspetti da considerare
- Costi delle fasi nazionali: dopo 30 mesi occorrono traduzioni, rappresentanti locali e tasse per ciascun Paese designato
- Costi potenzialmente maggiori per uno o due Paesi: i depositi diretti secondo la Convenzione di Parigi possono risultare più convenienti
- Nessun effetto negli Stati non contraenti: per territori come Taiwan occorre un deposito diretto separato
- Tasse di base PCT: al deposito sono dovute tasse OMPI, di ricerca e di trasmissione
Confronto con la via della Convenzione di Parigi
| Voce | Domanda internazionale di brevetto PCT | Via della Convenzione di Parigi (depositi diretti) |
|---|---|---|
| Termine di deposito | Domanda internazionale entro 12 mesi dalla priorità | Domande nei singoli Paesi entro 12 mesi dalla priorità |
| Termine per le fasi nazionali | 30–31 mesi dalla priorità | Non applicabile: deposito già effettuato direttamente |
| Preparazione della domanda | Un’unica domanda in una lingua | Una domanda nella lingua di ciascun Paese |
| Rapporto di ricerca internazionale | Sì: consente una valutazione della brevettabilità | No |
| Flessibilità della strategia | 30 mesi per selezionare i Paesi | Decisione entro 12 mesi |
| Costi di deposito a breve termine | Tasse PCT + costi delle fasi nazionali | Costi diretti per ciascun Paese |
| Rapidità di ottenimento del brevetto | Esame dopo l’ingresso nella fase nazionale, generalmente più tardi | Avvio anticipato dell’esame |
| Situazioni consigliate | Tre o più Paesi / necessità di tempo / verifica del mercato in corso | Uno o due Paesi / priorità alla rapidità / Paesi già definiti |
📊 Criterio pratico di scelta: per tre o più Paesi, quando occorre ancora valutare mercato e budget, il PCT offre un forte vantaggio. Per uno o due Paesi già definiti e con budget confermato, i depositi diretti possono essere più efficienti.
Stati contraenti del PCT (159 Paesi)
Nel 2026, 159 Paesi aderiscono al PCT, comprendendo quasi tutte le principali economie industrializzate ed emergenti.
🌏 Asia: principali Paesi
Giappone, Cina, Corea del Sud, Singapore, India, Indonesia, Filippine, Vietnam, Thailandia, Malaysia, Turchia e altri (Taiwan non è parte del PCT)
🌍 Europa
L’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) consente una designazione regionale. Tra i Paesi figurano Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Svizzera, Belgio, Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia.
🌎 America settentrionale e America latina
Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Colombia, Cile, Perù, Ecuador, Costa Rica, Panama e altri
🌏 Medio Oriente
Israele, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Egitto, Turchia, Iran, Qatar, Oman e altri
🌍 Africa
Sudafrica, Egitto, Marocco, Tunisia, Kenya, Nigeria, Ghana, OAPI (17 Paesi), ARIPO (sistema regionale) e altri
🌏 Oceania
Australia, Nuova Zelanda e Papua Nuova Guinea
📌 Adesioni recenti: tra le adesioni indicate per il periodo 2024–2026 figurano Samoa e Capo Verde. L’elenco aggiornato è disponibile sul sito ufficiale dell’OMPI.
Le fasi della procedura PCT
Domanda di base in Giappone
Deposito presso l’Ufficio brevetti giapponese e definizione della data di priorità. Per rivendicare la priorità, la domanda PCT va depositata entro 12 mesi.
Domanda internazionale PCT presso l’ufficio ricevente
L’ufficio ricevente può essere il JPO o l’Ufficio internazionale dell’OMPI. La domanda può essere in giapponese o inglese, con o senza rivendicazione di priorità.
Ricerca dell’autorità internazionale (ISA)
È possibile scegliere tra JPO, EPO, ISA/SG e altre autorità. Vengono rilasciati il rapporto di ricerca internazionale (ISR) e il parere scritto dell’autorità di ricerca internazionale (WO) (circa 16 mesi dal deposito).
Pubblicazione internazionale a 18 mesi dalla priorità
La domanda viene pubblicata su PATENTSCOPE e resa conoscibile a livello internazionale.
Esame preliminare internazionale facoltativo
Può essere richiesto entro 22 mesi dalla priorità. L’autorità competente (IPEA) redige il rapporto preliminare internazionale sulla brevettabilità (IPRP). La procedura si svolge solo su richiesta.
Ingresso nelle fasi nazionali a 30–31 mesi
Entro 30 mesi dalla priorità, o 31 in alcuni Paesi, si entra nelle fasi nazionali. Sono necessari traduzioni, rappresentanti locali e tasse dei singoli uffici.
Esame di merito e concessione nei singoli Paesi
Inizia l’esame di merito nazionale. Le risposte alle obiezioni vengono gestite tramite rappresentanti locali. Dopo la concessione occorre amministrare le annualità nei singoli Paesi.
Costi indicativi
I costi PCT si distinguono in costi della fase internazionale e il costi di ingresso nelle fasi nazionali.
| Voce di costo | Importo indicativo | Note |
|---|---|---|
| Fase internazionale: deposito PCT | ||
| Tassa internazionale OMPI | 1,498 CHF | Tariffa di base fino a 30 pagine |
| Tassa di trasmissione | 17.000 JPY | Per il deposito tramite JPO |
| Tassa di ricerca | Da 70.000 JPY (JPO) | Varia in base all’ISA selezionata |
| Onorari dello studio per il deposito internazionale | Da 250.000 JPY | Dipendono dalla tecnologia e dalla lunghezza della descrizione |
| Ingresso nelle fasi nazionali: per Paese | ||
| Ingresso negli Stati Uniti | Da 4.000 USD (tasse e rappresentante) | Dipende dal numero di rivendicazioni e dalla traduzione |
| Ingresso nella fase europea EPO | Da 3.500 EUR (tasse e rappresentante) | Costi di convalida dopo la concessione esclusi |
| Ingresso in Cina | 250.000–350.000 JPY | Incidenza significativa della traduzione |
| Ingresso in Corea del Sud | 250.000–300.000 JPY | Traduzione tecnica inclusa |
💡 Contributi INPIT fino al 50% per i depositi esteri Le PMI e le startup possono utilizzare i contributi INPIT per i depositi esteri per coprire fino al 50% dei costi (massimo annuo di 3 milioni di JPY e 1,5 milioni per domanda di brevetto) delle fasi nazionali PCT. Il nostro onorario per la richiesta è fisso: 50.000 JPY, imposte escluse, Tasso di accoglimento nell’ultima tornata: 100%。
Rapporto di ricerca internazionale (ISR) ed esame preliminare internazionale (IPER)
🔍 Rapporto di ricerca internazionale (ISR)
- Ricerca obbligatoria svolta dall’ISA
- Elenco completo dei documenti pertinenti dello stato della tecnica
- Rilevanza indicata mediante categorie X, Y, A e altre
- Rilascio circa 16 mesi dopo la priorità
- Una ricerca sullo stato della tecnica senza costo aggiuntivo utile per le decisioni successive
📝 Parere scritto dell’ISA (WO)
- Redatto insieme all’ISR
- Valuta per ciascuna rivendicazione novità, attività inventiva e applicabilità industriale
- Riferimento significativo per l’esame nei singoli Paesi
- Consente di rivedere la strategia delle fasi nazionali
⚖️ Esame preliminare internazionale (IPER / Capitolo II)
- Facoltativo, solo su richiesta
- Richiesta entro 22 mesi dalla priorità
- Possibilità di modificare le rivendicazioni e presentare argomentazioni
- Il risultato viene rilasciato come rapporto preliminare internazionale sulla brevettabilità (IPRP)
- Utile in presenza di un parere scritto negativo
🚀 Utilizzo del PCT-PPH
- In presenza di un parere positivo WO/IPER
- È possibile richiedere un esame accelerato tramite il Patent Prosecution Highway nei singoli Paesi
- Disponibile per Stati Uniti, EPO, Cina, Corea del Sud, Canada e altri
- Può ridurre notevolmente i tempi di concessione
Ingresso nelle fasi nazionali (termine di 30 mesi)
Per una domanda PCT occorre entrare nei Paesi designati entro 30 mesi dalla priorità (31 in alcuni Paesi); in mancanza, non è possibile ottenere la tutela in quel Paese.
| Paese / regione | Termine di ingresso | Aspetti principali |
|---|---|---|
| 🇯🇵 Giappone | 30 mesi | Nessuna traduzione se la descrizione è in giapponese |
| 🇺🇸 Stati Uniti | 30 mesi | Tasse per rivendicazioni eccedenti e obbligo di presentazione IDS |
| 🇪🇺 EPO | 31 mesi | Convalide nazionali dopo la concessione |
| 🇨🇳 Cina | 30 mesi | Traduzione cinese obbligatoria e tasse per eccedenze |
| 🇰🇷 Corea del Sud | 31 mesi | Traduzione coreana obbligatoria |
| 🇨🇦 Canada | 42 mesi | Estensione fino a 42 mesi con tassa aggiuntiva |
| 🇧🇷 Brasile | 30 mesi | Traduzione portoghese obbligatoria |
| 🇮🇳 India | 31 mesi | Requisiti di brevettabilità specifici dell’India |
🚨 L’importanza delle scadenze Il superamento del termine di ingresso, anche di un solo giorno, può impedire l’ottenimento del brevetto nel Paese interessato. Inviamo promemoria da tre a sei mesi prima per supportare la decisione.
Strategie di utilizzo del PCT
📊 Strategia 1: verificare il mercato
Utilizzare i 30 mesi dalla priorità per valutare opportunità commerciali, dimensioni del mercato e concorrenza prima di scegliere i Paesi.
💰 Strategia 2: decidere dopo la raccolta di capitali
Le startup possono scegliere i Paesi in funzione dei round di investimento e dell’espansione commerciale, adattandosi ai finanziamenti ottenuti.
🤝 Strategia 3: trovare partner
Cercare licenziatari e partner commerciali durante i 30 mesi, concentrando le fasi nazionali sui loro mercati per ottimizzare costi e benefici.
🔬 Strategia 4: verificare la tecnologia
Entrare solo nei Paesi con concrete prospettive commerciali sulla base dei prototipi e delle prove, definendo la strategia quando la tecnologia è consolidata.
📈 Strategia 5: adeguarsi ai risultati dell’ISR
Valutare le modifiche alle rivendicazioni alla luce dell’ISR e ottimizzarle per le domande nazionali.
⚡ Strategia 6: accelerare tramite PPH
Per le domande con parere WO/IPER positivo, utilizzare il PCT-PPH per richiedere l’esame accelerato e ottenere più rapidamente la concessione.
Novità 2024–2026
📅 Evoluzione delle funzioni WIPO ePCT
La piattaforma ePCT dell’OMPI è stata ampiamente aggiornata con assistenza alla redazione tramite IA, traduzione automatica e gestione delle scadenze in tempo reale. Lo studio utilizza ePCT per velocizzare i depositi.
🌏 Piena operatività del Tribunale unificato dei brevetti (UPC)
Operativo da giugno 2023, il Tribunale unificato dei brevetti europeo (UPC) incide sui brevetti della fase europea EPO. La scelta del brevetto unitario consente di coprire 17 Paesi europei con un unico titolo.
🌐 Ampliamento dei programmi PPH nazionali
Nel periodo 2024–2026 i programmi PCT-PPH sono stati ampliati in numerosi Paesi, inclusi Singapore, Emirati Arabi Uniti e Vietnam, rendendo più accessibile l’esame accelerato nei mercati emergenti.
Domande frequenti (FAQ)
Q Per quanti Paesi conviene una domanda PCT?
Q Una domanda PCT diventa automaticamente un brevetto in ogni Paese?
Q È possibile depositare in giapponese?
Q Quale autorità di ricerca internazionale (ISA) scegliere?
Q Che cosa fare se l’ISR è negativo e cita documenti X?
Q Taiwan aderisce al PCT?
Q Si possono utilizzare i contributi INPIT per il PCT?
Q Che cos’è il PCT-PPH?
Q Che cosa accade se non si entra nella fase nazionale?
Q È disponibile una consulenza gratuita?
Consulenza gratuita e contatti
Consulenza gratuita sulle domande internazionali PCT
Offriamo assistenza completa: strategia PCT, deposito internazionale, gestione ISR/IPER, fasi nazionali, PPH e annualità. Per PMI e startup gestiamo anche le richieste di contributi INPIT per i depositi esteri.
Per qualsiasi chiarimento, non esitate a contattarci.
Orari: lunedì–venerdì, 9:00–20:00
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