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Contributi INPIT per i depositi all’estero: anno fiscale 2026

Sono Takefumi Sugiura, consulente in proprietà industriale.Presentiamo i contributi INPIT per i depositi all’estero nell’anno fiscale 2026, destinati alle PMI e ad altri soggetti.

Il programma sostiene PMI, startup, università e altri soggetti coprendo parte delle spese per ottenere all’estero diritti su invenzioni, modelli di utilità, design e marchi, favorendo una strategia internazionale di proprietà intellettuale.Domande internazionali PCT, Marchi internazionali: sistema di Madrid, Design internazionali: sistema dell’Aia sono tutti ammissibili.

Nota: il contributo copre fino al 50% dei costi, con un massimo annuo di 3 milioni di JPY. Dal 2026, oltre al deposito, è prevista anche l’assistenza per le procedure intermedie.

Sintesi e importi del contributo

Voce Contributo per il deposito Contributo per le procedure intermedie
Procedure ammissibili Depositi esteri di brevetti, modelli di utilità, design e marchi, inclusi PCT, Aia e Madrid Risposte alle obiezioni e richieste di esame
Percentuale del contributo Fino al 50% Fino al 50%
Massimale annuo Per beneficiario, ogni anno 3 milioni di JPY al massimo Massimo annuo complessivo di 3 milioni di JPY, incluso il contributo per il deposito
Beneficiari PMI, società di nuova costituzione ammesse, università e licenziatari Beneficiari già ammessi al contributo per il deposito

Massimale del contributo per domanda

Tipo di domanda Massimale per domanda
Deposito di brevetti Fino a 1,5 milioni di JPY
Domande di modello di utilità, design e marchio Fino a 600.000 JPY
Domande contro l’appropriazione di marchi Fino a 300.000 JPY

Nota: per una domanda si intende l’insieme dei depositi presso uffici esteri basati sulla stessa domanda nazionale, anche se comprende più Paesi o territori.
Nota: per i brevetti il limite applicabile è il minore tra i massimali previsti, considerando anche il numero dei Paesi designati.
Nota: non si applica un massimale agli istituti di ricerca e alle università che soddisfano determinati requisiti.

Tipi di domanda e percorsi ammissibili

Sono ammissibili le seguenti quattro categorie di diritti.

Invenzioni (brevetti)

Modelli di utilità

Design

Marchi

Con rivendicazione di priorità

  • Deposito diretto presso gli uffici esteri secondo la normativa locale (percorso di Parigi)
  • Domanda internazionale PCT, compreso l’ingresso nelle fasi nazionali
  • Domanda internazionale di design ai sensi dell’Accordo dell’Aia
  • Domanda internazionale di marchio ai sensi del Protocollo di Madrid

Senza rivendicazione di priorità

  • Domanda PCT, con ingresso necessario nella fase nazionale giapponese
  • Domanda dell’Aia, anche con designazione del Giappone
  • Domanda Madrid con una corrispondente domanda giapponese di marchio

Importante: il richiedente indicato presso l’ufficio estero deve coincidere con quello della domanda presso l’Ufficio brevetti giapponese.

Calendario dei bandi 2026

Contributo per il deposito

Edizione Periodo di presentazione Stato
Seconda edizione 2–23 marzo 2026, ore 17:00 Chiuso
Terza edizione 8–29 giugno 2026, ore 17:00 Apertura prevista
Quarta edizione 7–28 settembre 2026, ore 17:00 Apertura prevista

Contributo per le procedure intermedie

1 aprile–14 dicembre 2026, con ricezione continuativa

Nota: termine di completamento del progetto, 2 ottobre 2026. Occorre completare tutti i pagamenti e presentare il rendiconto entro 30 giorni dal pagamento o entro tale data, se precedente.

Spese ammissibili ed escluse

Sono ammissibili esclusivamente le spese ordinate o contrattualizzate dopo la concessione del contributo, con verifica della prestazione e pagamento completati entro il periodo del progetto.

Spese ammissibili

Categoria di spesa Descrizione
Tasse degli uffici esteri Tasse di deposito, ingresso nelle fasi nazionali escluso il Giappone, commenti al deposito, rettifiche e richieste di esame.
Compensi dei rappresentanti Compensi del consulente giapponese e del rappresentante locale, di norma uno ciascuno, autentiche notarili e preparazione delle procure.
Traduzioni Costi di traduzione dei documenti di deposito
Commissioni bancarie Commissioni di bonifico e rimessa; ripartizione proporzionale se condivise con domande non ammissibili.

Spese escluse

  • Preparazione della richiesta di contributo e dei rendiconti
  • Imposte di bollo, IVA estera e imposte sui servizi
  • Tasse versate all’Ufficio brevetti giapponese, incluse quelle di ufficio d’origine Madrid e i certificati di priorità
  • Ricerche di anteriorità
  • Tasse della fase internazionale, comprese quelle di deposito e di esame preliminare
  • Tasse e imposte di registrazione
  • Compensi dei rappresentanti relativi alle spese escluse

Attenzione: calcolare le spese ammissibili al netto dell’imposta sui consumi. Gli importi in valuta estera vanno convertiti in yen al cambio di mercato del giorno del pagamento.

Requisiti dei beneficiari e definizione di PMI

Sono ammissibili i soggetti con sede principale in Giappone che rientrano in una delle categorie seguenti.

1. Piccole e medie imprese

Settore Capitale sociale Dipendenti a tempo pieno
Manifattura, costruzioni e trasporti Fino a 300 milioni di JPY Fino a 300
Commercio all’ingrosso Fino a 100 milioni di JPY Fino a 100
Servizi, esclusi software, elaborazione dati e strutture ricettive Fino a 50 milioni di JPY Fino a 100
Commercio al dettaglio Fino a 50 milioni di JPY Fino a 50
Produzione di articoli in gomma (*) Fino a 300 milioni di JPY Fino a 900
Software o servizi di elaborazione dati Fino a 300 milioni di JPY Fino a 300
Strutture ricettive Fino a 50 milioni di JPY Fino a 200
Altri settori Fino a 300 milioni di JPY Fino a 300

* Esclusi pneumatici e camere d’aria per autoveicoli o aeromobili e cinghie industriali.

2. Società di nuova costituzione ammesse

Società con capitale non superiore a 300 milioni di JPY e costituite da meno di 10 anni alla data della richiesta.

3. Istituti di ricerca

Ricercatori universitari, istituti superiori di tecnologia, enti universitari interistituzionali ed enti amministrativi o nazionali di ricerca che svolgono attività di ricerca.

4. Licenziatari e altri soggetti

Soggetti che hanno ricevuto una licenza da richiedenti delle categorie 1–3 e sostengono in tutto o in parte le spese del deposito.

Esclusione delle PMI assimilate a grandi imprese
Sono escluse le PMI nelle quali una stessa grande impresa possiede almeno la metà delle azioni o dei conferimenti, oppure più grandi imprese ne possiedono complessivamente almeno due terzi.

Presentazione della richiesta e fasi successive

La richiesta si presenta esclusivamente online tramite jGrants, il sistema governativo per i contributi.

Preparazione preliminare: è obbligatorio ottenere un account G Biz ID Prime. L’emissione richiede circa 1–2 settimane: organizzatevi con anticipo.
Sito per ottenere G Biz ID: https://gbiz-id.go.jp/top/

Indicazioni per la richiesta

  • Di norma, una richiesta per beneficiario. Riunite eventuali più progetti in un’unica richiesta.
  • Per richiedere il punteggio aggiuntivo legato agli aumenti salariali occorre una dichiarazione separata.
  • Vicino alla scadenza il sistema può essere sovraccarico o mostrare errori. Presentate la richiesta con anticipo.

Fasi successive alla richiesta

  1. Presentazione → Invio online tramite jGrants
  2. Valutazione → Esame documentale della segreteria INPIT
  3. Selezione e concessione → Notifica tramite jGrants, senza ulteriore domanda di concessione
  4. Esecuzione del progetto → Deposito, con ordini e pagamenti dopo la concessione
  5. Rendiconto → Invio entro 30 giorni dal completamento dei pagamenti
  6. Richiesta di erogazione → Dopo la determinazione del contributo, invio della richiesta e accredito sul conto bancario
  7. Relazione sullo stato dei diritti → Dopo il completamento del progetto, presentazione annuale successiva al 31 marzo

Tempi indicativi secondo l’esperienza dello studio: nei casi seguiti finora sono trascorsi circa tre mesi e mezzo dalla richiesta alla decisione. Si aggiungono i preparativi, comprese una o due settimane per G Biz ID Prime. Consigliamo di prevedere un margine sufficiente rispetto al calendario dei depositi.

Precauzioni

Divieto di richieste duplicate

Non sono ammesse domande già richieste o finanziate nell’ambito di altri programmi, come il sostegno JETRO ai depositi esteri e alla lotta alle contraffazioni o i contributi locali per la proprietà intellettuale.

Sicurezza economica

Non sono ammissibili le domande relative a invenzioni soggette al regime di non pubblicazione previsto dalla legge giapponese sulla promozione della sicurezza economica.

Principali obblighi dei beneficiari

  • Dopo il completamento del progetto, per 5 anni, conservare ordinatamente i documenti giustificativi
  • Presentare relazioni sull’esito dell’esame e sullo stato di registrazione di tutte le domande finanziate
  • Ottenere l’approvazione preventiva INPIT per modificare la ripartizione delle spese o interrompere il progetto
  • Se è stato attribuito il punteggio aggiuntivo per gli aumenti salariali, riferire sulla loro attuazione

Contatti

Segreteria INPIT per i contributi ai depositi esteri
Telefono: 03-3502-5424
E-mail: info@gaikoku.inpit.go.jp
Orario: 10:00–17:00, esclusi fine settimana, festivi e periodo di Capodanno
Sito ufficiale: https://www.inpit.go.jp/shien/gaikoku/index.html

Esperienze di assistenza

EVORIX ha assistito numerosi clienti di diversi settori e dimensioni nelle richieste di contributi per i depositi esteri, tra cui le seguenti categorie.

🍽️

Ristorazione

Produttori di articoli da golf

💻

Imprese informatiche e software

🔩

Ferramenta e lavorazione dei metalli

👗

Abbigliamento e moda

🏭

Siderurgia

Apparecchiature di controllo elettrico

🛏️

Produttori di biancheria e articoli da letto

🧪

Chimica e materiali

Esperienza in numerosi settoriAbbiamo ampia esperienza anche con gli sportelli locali, tra cui l’Osaka Business Development Agency. Nell’ultimo bando tutte le richieste assistite dallo studio sono state approvate, con un tasso del 100%. Sosteniamo l’espansione internazionale con competenze nei depositi di brevetti, design e marchi.

La raccolta di casi pubblicata dall’Ufficio brevetti giapponese illustra esempi di utilizzo da parte di diverse imprese. Consultatela come riferimento.

Compenso per l’assistenza alla richiesta

EVORIX offre assistenza per le richieste di contributo INPIT alle seguenti condizioni.

COMPENSO FISSO

Assistenza alla richiesta di contributo INPIT per depositi esteri

50,000JPY(imposte escluse)

Preparazione dei documenti, assistenza all’invio su jGrants e rendiconto dopo l’approvazione

Il compenso comprende: Preparazione completa dei documenti, supporto jGrants e rendiconto successivo all’approvazione
Sono esclusi: I compensi per i depositi esteri stessi; tasse ufficiali, rappresentanti locali e traduzioni sono preventivati separatamente

Tasso di accoglimento nell’ultima tornata: 100%: nell’ultimo bando tutte le richieste assistite sono state approvate. Curiamo la qualità documentale e la coerenza della strategia di deposito.

Domande frequenti

Risposte alle domande più frequenti sui contributi INPIT per i depositi esteri.

Q Che cos’è il contributo INPIT per i depositi esteri?
INPIT, l’ente giapponese per l’informazione e la formazione sulla proprietà industriale, copre parte delle spese delle PMI per depositi esteri di brevetti, modelli di utilità, design e marchi: fino al 50% e a 3 milioni di JPY annui. Dal 2026 sono previste anche le procedure intermedie.
Q Chi può presentare la richiesta?
PMI, startup ammesse, università e persone o società che ne hanno ricevuto una licenza. Il capitale sociale o il numero dei dipendenti deve rispettare i limiti previsti per il settore.
Q Quali sono percentuale e massimali?
Il contributo copre fino al 50%, con un massimo annuo di 3 milioni di JPY per beneficiario. Per domanda: brevetti 1,5 milioni; modelli di utilità, design e marchi 600.000; domande contro l’appropriazione dei marchi 300.000 JPY.
Q Quali Paesi e territori sono ammissibili?
In linea generale tutti i Paesi esteri, inclusi Stati Uniti, Cina, Europa (EPO), Corea e Sud-est asiatico, anche attraverso PCT, Madrid e Aia.
Q Quanto costa l’assistenza dello studio?
Il nostro compenso è di fisso: 50.000 JPY, imposte escluse. Comprende preparazione dei documenti, supporto per jGrants e rendiconto dopo l’approvazione. I depositi esteri sono preventivati separatamente.
Q Quanto tempo passa dalla richiesta alla decisione?
Nella nostra esperienza sono trascorsi circa tre mesi e mezzo dalla richiesta alla decisione. Consigliamo di prepararvi con anticipo rispetto ai bandi 2026. Per G Biz ID Prime occorrono una o due settimane.
Q Si può cumulare con altri contributi?
Non è possibile richiedere questo contributo per domande già presentate o finanziate da programmi JETRO o locali per la proprietà intellettuale. Le richieste duplicate sono vietate.
Q Che cosa succede se la richiesta non è approvata?
Le spese della domanda restano interamente a carico del richiedente. I nostri consulenti verificano qualità documentale e strategia per aumentare le possibilità di approvazione. Nell’ultimo bando tutte le richieste assistite sono state approvate.
Q Sono ammissibili anche PCT, Madrid e Aia?
Sì. Per il PCT sono ammissibili le spese di ingresso nelle fasi nazionali; per Madrid e Aia quelle delle domande di registrazione internazionale.
Q È possibile chiedere solo una consulenza iniziale?
Certamente. La prima consulenza è gratuita. Contattateci al numero 06-7777-1884, via e-mail a contact@evorix.jp o tramite il modulo dedicato.

Consulenza gratuita sui contributi INPIT

Offriamo assistenza completa: preparazione della richiesta, strategia di deposito e rappresentanza nelle procedure internazionali PCT, Madrid e Aia.

Per qualsiasi domanda, contattate il nostro profili dei nostri consulenti.

Orari: lunedì–venerdì, 9:00–20:00