Per i professionisti che si occupano della presentazione delle domande di registrazione,...
Marchi in Vietnam: IP Vietnam, riforma del 2022 e tre vie per far valere i diritti

Per i professionisti incaricati delle procedure di deposito, registrazione ed esercizio dei diritti sui marchi in Vietnam, il presente documento illustra in modo sistematico il quadro generale delle pratiche in materia di marchi in questo polo manifatturiero con oltre 100 milioni di abitanti, incentrandosi sulla Legge sulla proprietà intellettuale del 2005 (Luật Sở hữu trí tuệ 2005) e trattando il funzionamento dell’IP Vietnam (ex NOIP: Ufficio vietnamita della proprietà intellettuale), le tariffe governative, le designazioni tramite il sistema MADPRO,i marchi sonori e tridimensionali introdotti con la modifica del 2022, fino alle misure contro la contraffazione, fornendo una panoramica sistematica delle pratiche relative ai marchi in questo polo manifatturiero con oltre 100 milioni di abitanti.Un consulente in proprietà industriale illustrerà le informazioni indispensabili per la tutela del marchio nel mercato vietnamita, dove le imprese giapponesi (Toyota, Honda, Canon, Panasonic ecc.) stanno intensificando la propria presenza.
Punti salienti di questo articolo
- Il Vietnam ha raggiunto l’attuale assetto normativo a partire dalla Legge sulla proprietà intellettuale del 2005, che ha subito tre importanti riforme nel 2009, nel 2019 e nel 2022 (con entrata in vigore a gennaio 2023)
- La modifica del 2022 ha reso possibile la registrazione dei marchi sonori e di nuovi tipi di oggetti di protezione, rafforzando inoltre le norme contro le domande di registrazione presentate in malafede
- Adesione al Trattato di Madrid (2006). Le imprese giapponesi possono designare il Vietnam tramite il Trattato di Madrid
- I richiedenti stranieri sono tenuti a nominare un rappresentante locale (IP Agent)
- Sistema di esame: esame formale → pubblicazione (periodo di opposizione di 5 mesi) → esame di merito → registrazione
- I tempi di elaborazione standard sono compresi tra 16 e 24 mesi; per contrastare la contraffazione sono efficaci misure doganali, provvedimenti amministrativi e denunce penali
- La chiave nella pratica è un approccio su tre fronti contro la violazione dei diritti di marchio: provvedimenti amministrativi, denunce penali e azioni civili
MARCHI IN VIETNAM
Guida completa al sistema e alla prassi dei marchi in Vietnam, il più grande polo produttivo del Sud-Est asiatico, redatta da un consulente in proprietà industriale. Il testo fornisce una spiegazione sistematica in 12 sezioni, che spaziano dalla presentazione delle domande presso IP Vietnam all’adeguamento alle modifiche normative del 2022, fino alle misure contro la contraffazione.
Indice
- Sintesi esecutiva
- Struttura di base del sistema e fonti giuridiche
- Requisiti del richiedente e documenti necessari
- Procedura standard e gestione dei tempi
- Stima delle spese amministrative
- Requisiti relativi ai marchi e modifica del 2022
- Opposizione e procedimento di nullità
- Esercizio dei diritti e gestione delle violazioni (approccio su tre assi)
- Designazione tramite il Protocollo di Madrid
- Gestione, rinnovo e cancellazione
- Rischi specifici delle imprese giapponesi e relative contromisure
- Lista di controllo pratica per le imprese giapponesi
1. Sintesi esecutiva
Il sistema giuridico vietnamita in materia di marchi, incentrato sulla Legge sulla proprietà intellettuale del 2005 (Luật Sở hữu trí tuệ 2005), è costituito da un corpus normativo che disciplina le domande di registrazione, l’esame e le controversie, integrato da decreti governativi (Nghị định) e dalle linee guida di esame di IP Vietnam.Pur risentendo dell’influenza dell’ordinamento giuridico socialista, il sistema sta subendo una notevole modernizzazione in risposta agli accordi internazionali quali l’Accordo TRIPS, il CPTPP, l’EVFTA e il RCEP.
Quattro punti fondamentali da tenere presenti nella pratica dei marchi in Vietnam
- Le modalità di deposito prevedono due opzioni: il «deposito diretto» e il «deposito tramite il sistema Madpro» (adesione nel 2006). Nel primo caso è obbligatorio avvalersi di un agente locale, mentre nel secondo la procedura è più semplice
- Le tasse governative sono espresse in VND (dong vietnamiti). La tassa di deposito per una classe è di circa 1.000.000 VND (circa 6.000 yen), il costo più basso del Sud-Est asiatico
- I punti critici dell’esame riguardano i motivi di rigetto assoluti (caratterio distintivo, ordine pubblico e buoni costumi) e i motivi di rigetto relativi (conflitto con marchi depositati in precedenza). La riforma del 2022 ha rafforzato le norme contro le domande di registrazione in malafede
- L’esercizio dei diritti può avvenire parallelmente su tre fronti: provvedimenti amministrativi (Amministrazione di mercato e Polizia economica), denunce penali e azioni civili. Per la lotta alla contraffazione sono fondamentali le misure doganali (Decreto 105)
2. Struttura di base del sistema e fonti giuridiche
Normative principali e livelli di applicazione
La «legge primaria» del sistema dei marchi vietnamita è la Legge sulla proprietà intellettuale del 2005 (Luật Sở hữu trí tuệ), che disciplina la protezione dei marchi a partire dall’articolo 72.Dopo tre importanti revisioni, avvenute nel 2009, nel 2019 e nel 2022 (con entrata in vigore a gennaio 2023), il sistema è stato modernizzato e adeguato alle esigenze attuali.Le modalità operative sono specificate nel Decreto governativo n. 65/2023/ND-CP e nelle linee guida di esame di IP Vietnam, a cui fanno riferimento gli esaminatori e i professionisti del settore.
Il ruolo di IP Vietnam (ex NOIP)
Le funzioni amministrative relative all’esame, alla registrazione e alla fornitura di informazioni sui marchi sono affidate a IP Vietnam (Cục Sở hữu trí tuệ Việt Nam), che opera sotto l’egida del Ministero della Scienza e della Tecnologia (Bộ Khoa học và Công nghệ). Nel 2022 la denominazione è stata modificata da «NOIP (National Office of Intellectual Property)» a «IP Vietnam».La sede centrale si trova ad Hanoi, mentre le sedi distaccate sono situate a Ho Chi Minh City e a Da Nang.
Forumi giudiziari e autorità di controllo amministrative
| Organismo | Competenza e caratteristiche | Base giuridica |
|---|---|---|
| Agenzia di vigilanza sul mercato (Market Surveillance Agency) | Sanzioni amministrative per violazione dei marchi, ammende e sequestro delle scorte | Decreto 99/2013 |
| Polizia economica (Economic Police) | Repressione delle violazioni su larga scala e organizzate; denuncia penale | Codice di procedura penale |
| Tribunale popolare (civile) | Azione civile per violazione del marchio (provvedimento inibitorio e risarcimento danni) | Codice di procedura civile |
| Tribunale popolare (penale) | Procedimento penale per violazione del marchio (reclusione e multa) | Codice penale, articoli 192 e 226 |
| Dogana (Dipartimento Generale delle Dogane) | Sospensione delle importazioni (misure alla frontiera in base alla registrazione IPR) | Decreto n. 105/2006 |
Importanza pratica dell’approccio su tre fronti: in Vietnam, i provvedimenti amministrativi risultano più rapidi e meno onerosi rispetto ai procedimenti giudiziari. Il sequestro immediato delle scorte e l’irrogazione di ammende da parte dell’Autorità di regolamentazione del mercato costituiscono la misura principale contro i prodotti contraffatti. Nei casi più gravi si ricorre alla denuncia penale, mentre per le soluzioni commerciali si ricorre all’azione civile, utilizzando tali strumenti in modo combinato.
3. Requisiti del richiedente e documenti necessari
Requisiti del richiedente
In Vietnam, sia le persone fisiche che le persone giuridiche possono presentare domanda di registrazione di marchio. I richiedenti stranieri (coloro che non dispongono di un indirizzo o di una sede operativa in territorio vietnamita) hanno l’obbligo di nominare un agente di proprietà intellettuale (IP Agent) registrato localmente (articolo 89 della Legge sulla proprietà intellettuale). Le aziende giapponesi presentano solitamente la domanda all’IP Vietnam tramite un agente locale.
Alleggerimento dei requisiti relativi alla procura (POA): a partire dal 2017, la procura (Power of Attorney, POA) non richiede più l’autenticazione notarile né l’autenticazione consolare (è ammessa la procura semplificata). È sufficiente presentare l’originale entro un mese dalla data di deposito della domanda.
Documenti obbligatori
| Documenti | Aspetti pratici |
|---|---|
| Modulo di domanda (Application Form) | Tramite il sistema di deposito elettronico di IP Vietnam o tramite deposito cartaceo. In lingua vietnamita |
| Campione del marchio | JPEG/PNG (standard 80×80 mm). Per i marchi a colori: campione cromatico + descrizione dei colori; per i marchi tridimensionali: disegni da sei angolazioni; per i marchi sonori: partitura + file audio (previsto dalla modifica del 2022) |
| Prodotti e servizi designati | 45 classi della Classificazione di Nizza. È consentita la presentazione di domande multiclase; per ciascuna classe è prevista una tassa |
| POA | Obbligatoria per i richiedenti stranieri. È ammessa una procura semplificata (non sono richiesti l’autenticazione notarile né l’autenticazione consolare) |
| Documenti relativi al diritto di priorità | In caso di rivendicazione del diritto di priorità ai sensi della Convenzione di Parigi, devono essere presentati entro tre mesi dalla data di deposito della domanda, corredati di traduzione in inglese |
4. Procedura standard e gestione dei tempi
↓
② Esame di forma (circa 1 mese)
↓
③ Pubblicazione del marchio(entro 2 mesi)
↓
④ Termine per la presentazione di opposizioni (5 mesi dalla pubblicazione)
↓
⑤ Esame di merito (9 mesi)
↓
⑥ Risposta al rigetto → Decisione
di registrazione ↓ ⑦ Pagamento della tassa di registrazione → Rilascio
del certificato di registrazione ↓ ⑧ Rinnovo ogni 10 anni
Tempi indicativi: in caso di procedura regolare, da circa 16 a 24 mesi dalla presentazione della domanda alla registrazione. Qualora venga emessa una notifica dei motivi di rigetto, occorre prevedere un periodo compreso tra 24 e 30 mesi, tenendo conto del termine di risposta (3 mesi).
5. Stima delle tasse governative
| Voce | Tassa (VND) | Conversione in yen giapponesi (a titolo indicativo) |
|---|---|---|
| Tassa di deposito (1 classe, fino a un massimo di 6 prodotti/servizi) | 1.000.000 VND | circa 6.000 yen |
| Prodotti/servizi aggiuntivi (per ogni unità) | 200.000 VND | circa 1.200 yen |
| Categoria aggiuntiva (per ogni categoria) | 1.000.000 VND | circa 6.000 yen |
| Tassa di esame sostanziale (per ciascuna classe) | 550.000 VND | circa 3.300 yen |
| Tassa di opposizione | 550.000 VND | circa 3.300 yen |
| Tassa di registrazione (1 classe) | 360.000 VND | circa 2.200 yen |
| Tassa di rinnovo (1 categoria, entro il termine) | 1.000.000 VND | circa 6.000 yen |
Tra i costi più bassi del Sud-Est asiatico: la tassa di deposito per una classe ammonta a soli VND 1.000.000 (circa 6.000 yen), il costo più basso nell’ASEAN. Gli ostacoli all’ingresso per le imprese giapponesi sono minimi e risulta agevole lo sviluppo di marchi in più classi e con più denominazioni.
6. Requisiti relativi ai marchi e modifica del 2022
Marchi registrabili (notevolmente ampliati con la riforma del 2022)
- Marchi denominativi (in vietnamita, alfabeto latino, caratteri cinesi, ecc.)
- Marchi figurativi e marchi combinati
- Marchi tridimensionali (3D Mark)
- Marchi sonori (Sound Mark) — Registrabili per la prima volta in seguito alla riforma del 2022
- Marchi di colore (limitatamente alle combinazioni di colori)
- Marchi collettivi e marchi di certificazione
Punti salienti della modifica del 2022 (in vigore dal 1° gennaio 2023)
Cinque modifiche di particolare rilevanza per le imprese giapponesi
- Possibilità di registrazione dei marchi sonori (in linea con il CPTPP)
- Rafforzamento delle norme contro le domande di registrazione in malafede — Maggiore facilità nel contrastare la contraffazione dei marchi stranieri
- Proroga del termine per la presentazione delle opposizioni da 3 a 5 mesi
- Rafforzamento della tutela dei marchi notori (estensione della protezione anche a prodotti non simili)
- Digitalizzazione delle procedure di annullamento
Motivi di rifiuto assoluto (Legge sulla proprietà intellettuale, art. 73)
- Mancanza di carattere distintivo (segni descrittivi o di uso comune)
- Violazione dell’ordine pubblico e del buon costume
- Marchi che danno adito a rischio di confusione
- Uso non autorizzato di bandiere nazionali, stemmi nazionali ed emblemi di organizzazioni internazionali
- Marchi tridimensionali costituiti esclusivamente da forme funzionali
Motivi di rifiuto relativi (Legge sulla proprietà intellettuale, §74)
- Somiglianza con marchi depositati o registrati in precedenza
- Somiglianza con un marchio notoriamente conosciuto (compresi eventuali prodotti non simili)
- Uso non autorizzato del nome o dell’immagine di terzi
- Denominazioni registrate come indicazioni geografiche
7. Opposizione e procedimento di nullità
Opposizione durante il periodo di pubblicazione (Legge sulla proprietà intellettuale, § 112)
Qualsiasi persona può presentare opposizione entro cinque mesi dalla pubblicazione del marchio (il termine è stato esteso da tre a cinque mesi con la modifica del 2022). L’opponente può fondare la propria opposizione sia su motivi di rifiuto assoluti che su motivi di rifiuto relativi.
Procedimento di nullità successivo alla registrazione (Legge sulla proprietà intellettuale, art. 96)
Entro cinque anni dalla registrazione, le parti interessate possono presentare una richiesta di nullità all’IP Vietnam (senza limiti di tempo in caso di malafede o violazione dell’ordine pubblico e del buon costume). La procedura non si svolge, come in Giappone, nell’ambito di un procedimento dinanzi all’Ufficio brevetti, ma viene trattata come una decisione del Direttore Generale dell’IP Vietnam.
Revoca per mancato uso (Legge sulla proprietà intellettuale, art. 95)
In caso di mancato utilizzo per cinque anni consecutivi dalla registrazione senza giustificato motivo, le parti interessate possono presentare una richiesta di revoca all’IP Vietnam. Sebbene il Vietnam abbia criteri leggermente meno rigorosi rispetto al Giappone (3 anni), è importante avviare l’utilizzo il prima possibile dopo la registrazione.
8. Esercizio dei diritti e risposta alle violazioni (approccio su tre fronti)
In Vietnam, in caso di violazione del marchio, è possibile ricorrere in parallelo a un approccio su tre fronti: «provvedimenti amministrativi», «denuncia penale» e «azione civile». Nella pratica delle imprese giapponesi, i provvedimenti amministrativi tendono ad essere la soluzione più utilizzata in termini di rapidità e costi.
Provvedimenti amministrativi (l’approccio più pratico)
Intervento immediato da parte dell’Autorità di vigilanza sul mercato
- Sequestro e smaltimento dei prodotti contraffatti
- Multa (fino a tre volte il valore dei prodotti contraffatti, con un massimo di 250.000.000 VND = circa 1,5 milioni di yen)
- Sospensione temporanea della licenza commerciale
- Tempi di elaborazione: solitamente da 30 a 60 giorni, quindi rapidi
Sanzioni penali (violazione della legge sulla proprietà intellettuale + Codice penale, articoli 192 e 226)
| Tipologie di violazione | Sanzioni |
|---|---|
| Contraffazione di marchi (persone fisiche) | Reclusione fino a 3 anni + multa non superiore a 1.000.000.000 VND (circa 6 milioni di yen) |
| Contraffazione di marchi (persona giuridica) | Multa fino a 5.000.000.000 VND (circa 30 milioni di yen) + sospensione dell’attività |
| Violazione su larga scala (pericolo per la salute, ecc.) | Reclusione fino a 15 anni + multa |
Azione civile (Tribunale del Popolo)
Il titolare del marchio può intentare un’azione civile dinanzi al Tribunale del Popolo per ottenere un provvedimento inibitorio e il risarcimento dei danni. Poiché il tempo necessario affinché la sentenza diventi definitiva varia da 1 a 2 anni, i provvedimenti amministrativi risultano più efficaci per la rimozione immediata dei prodotti contraffatti.
Misure di controllo alla frontiera doganale (Decreto 105)
Il titolare del marchio può bloccare i prodotti contraffatti già in fase di importazione effettuando la registrazione IPR (IPR Recordal) presso la Direzione Generale delle Dogane del Vietnam (General Department of Customs). La registrazione deve essere rinnovata ogni due anni; la tassa di registrazione è pari a 1.000.000 VND (circa 6.000 yen).
9. Designazione tramite il Protocollo di Madrid
Il Vietnam ha aderito al Protocollo di Madrid nel luglio 2006; le imprese giapponesi possono pertanto designare il Vietnam tramite il Protocollo di Madrid. Presentando una domanda di marchio internazionale ai sensi del Protocollo di Madrid tramite l’Ufficio giapponese dei brevetti, è possibile designare in blocco 132 paesi membri, tra cui il Vietnam.
| Voci | Domanda diretta | Tramite il Protocollo di Madrid |
|---|---|---|
| Agente locale | Obbligatorio | Non richiesto (solo in caso di risposta a un rigetto) |
| Lingua utilizzata | Vietnamita | Inglese |
| Termine di esame | Da 16 a 24 mesi | Obbligo di esame entro 18 mesi |
| Costi (1 classe) | 1,9 milioni di VND + spese di rappresentanza | 100 CHF + spese del JPO |
10. Mantenimento, rinnovo e cancellazione
La durata del diritto di marchio in Vietnam è di 10 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda. È possibile rinnovarlo ogni 10 anni, senza alcun limite al numero di rinnovi. La richiesta di rinnovo può essere presentata a partire da 6 mesi prima della scadenza; è previsto un periodo di grazia di 6 mesi dopo la scadenza (con applicazione di una sovrattassa).
11. Rischi specifici per le imprese giapponesi e relative contromisure
Domande di registrazione in malafede (anticipazione)
Insidie specifiche del Vietnam: le domande di registrazione di marchi contraffatti di marchi giapponesi continuano a verificarsi frequentemente. Anche marchi famosi come Honda, Toyota e Sony hanno subito in passato casi di contraffazione. Sebbene la normativa in materia sia stata rafforzata con la modifica del 2022, la misura difensiva più efficace consiste nel depositare tempestivamente la domanda prima dell’ingresso nel mercato (preferibilmente contemporaneamente alla domanda in Giappone).
L’importanza della trascrizione in lingua vietnamita
Le aziende giapponesi dovrebbero prendere in considerazione, oltre al marchio in caratteri romaji, anche un marchio con traslitterazione in lingua vietnamita. Esempio: registrando separatamente il marchio con traslitterazione in vietnamita «Hon-da» (da «Honda»), è possibile prevenire le domande di registrazione abusiva nella lingua locale.
Efficacia della lotta alla contraffazione
Sul mercato vietnamita circolano ancora prodotti contraffatti. È indispensabile adottare misure globali che combinino la collaborazione con l’Amministrazione di vigilanza sul mercato e la Polizia economica con la registrazione nel sistema Recordal delle autorità doganali. Si raccomanda alle filiali locali delle imprese giapponesi di mantenere rapporti continuativi con un agente di registrazione di IP Vietnam.
12. Lista di controllo pratica per le imprese giapponesi
Prima del deposito (Pre-filing)
- Effettuare una ricerca sui marchi precedenti nella banca dati di IP Vietnam
- Valutare la possibilità di depositare contemporaneamente un marchio con traslitterazione in vietnamita
- Verifica di eventuali conflitti con le indicazioni geografiche (IG) (in particolare per i prodotti agricoli e alimentari)
- Scelta tra deposito diretto e deposito tramite il Protocollo di Madrid (in base al numero di paesi designati)
Fase di prosecuzione (Prosecution)
- La procura (POA) deve essere presentata entro un mese dalla data di deposito
- La rivendicazione del diritto di priorità ai sensi della Convenzione di Parigi deve essere presentata entro tre mesi dalla data di deposito della domanda
- Monitoraggio della concorrenza durante il periodo di opposizione (5 mesi) successivo alla pubblicazione
- Rispondere alle notifiche di rigetto rispettando rigorosamente il termine di replica (3 mesi)
Fase successiva al deposito della domanda (Enforcement / Maintenance)
- Iniziare l’uso entro 5 anni dalla registrazione (per evitare la cancellazione per mancato uso)
- Registrazione dell’IPR presso la dogana per l’adozione di misure di contrasto alla contraffazione alla frontiera
- Avviare il rinnovo a partire da 6 mesi prima della scadenza, assicurandosi di completarlo entro il periodo di grazia di 6 mesi
- In caso di individuazione di una violazione, dare la massima priorità (e agire con la massima rapidità) alla presentazione di una richiesta di intervento amministrativo presso l’Autorità di vigilanza del mercato
- In caso di violazioni su larga scala o organizzate, valutare la possibilità di sporgere denuncia penale in collaborazione con la Polizia Economica
Sintesi
Il sistema dei marchi vietnamita sta registrando notevoli progressi in termini di modernizzazione, grazie a un quadro normativo basato sulla Legge sulla proprietà intellettuale del 2005 e alle misure introdotte con la modifica del 2022, quali il rafforzamento della protezione dei marchi sonori e dei marchi notoriamente conosciuti.Affinché le imprese giapponesi possano garantire il successo dei propri marchi sul mercato vietnamita, sono indispensabili il deposito tempestivo della domanda prima dell’ingresso nel mercato (preferibilmente anche per i marchi con traslitterazione in lingua vietnamita) e un sistema di tutela dei diritti basato su tre assi principali più uno: provvedimenti amministrativi, denunce penali, azioni civili e misure doganali. Vi invitiamo inoltre a consultare i nostri servizi di deposito internazionale dei marchi MADPRO e di registrazione dei marchi.
Consulenza in materia di depositi di marchi in Vietnam
Lo studio di proprietà intellettuale Ebolix offre un ampio supporto per la presentazione di domande di registrazione di marchi e l’esercizio dei diritti nei principali paesi dell’ASEAN, compreso il Vietnam.I nostri avvocati specializzati in proprietà industriale, dotati di una vasta esperienza pratica, si occuperanno di ogni aspetto, dalla progettazione di strategie per il deposito diretto o tramite il sistema MADPRO, alle misure contro la contraffazione (amministrative, penali, civili e doganali), alla richiesta concomitante di marchi con traslitterazione in vietnamita, fino alla collaborazione con agenti locali.
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Fonti e materiale di riferimento
▼ Normativa primaria
- Legge sulla proprietà intellettuale del 2005 (Law on Intellectual Property No. 50/2005/QH11) + leggi di modifica del 2009, 2019 e 2022
- Decreto n. 65/2023/ND-CP (Norme di attuazione della Legge sulla proprietà intellettuale del 2005)
- Decreto n. 99/2013/ND-CP (Sanzioni amministrative in materia di violazione della proprietà intellettuale)
- Decreto n. 105/2006/ND-CP (misure doganali)
- Codice penale vietnamita, articoli 192 e 226 (Sanzioni penali per la contraffazione dei marchi)
▼ Fonti ufficiali
- Sito ufficiale di IP Vietnam (ex NOIP): ipvietnam.gov.vn
- Portale WIPO sulla proprietà intellettuale (Vietnam): wipo.int
- WIPO Lex (banca dati della legislazione vietnamita in materia di proprietà intellettuale): wipo.int/wipolex
- Adesione al Protocollo di Madrid (2006): Sistema di Madrid dell’OMPI
▼ Documenti esplicativi delle istituzioni giapponesi
- Rapporto del JETRO (Organizzazione giapponese per la promozione del commercio) intitolato «Il sistema della proprietà intellettuale in Vietnam»
- Ufficio dei brevetti: «Informazioni sui sistemi di proprietà industriale all’estero (Vietnam)»
- INPIT (Istituto indipendente per l’informazione e la formazione in materia di proprietà industriale): Informazioni sulla proprietà intellettuale nei paesi emergenti
▼ Accordi internazionali
- Accordo TRIPS (adesione del Vietnam al momento dell’ingresso nell’OMC nel 2007)
- Convenzione di Parigi (adesione del Vietnam nel 1949)
- Protocollo di Madrid (adesione del Vietnam nel 2006)
- CPTPP (Accordo di partenariato transpacifico) (entrato in vigore nel 2019)
- EVFTA (Accordo di libero scambio UE-Vietnam) (entrato in vigore nel 2020)
- RCEP (Accordo di partenariato economico regionale globale) (in vigore dal 2022)
*Il presente articolo è stato redatto a scopo informativo generale sulla base delle fonti primarie e delle informazioni ufficiali sopra indicate, aggiornate al mese di aprile 2026. Poiché le normative sono soggette a modifiche periodiche, si raccomanda di verificare le informazioni più aggiornate consultando le fonti primarie e rivolgendosi a esperti del settore. Per valutazioni specifiche relative a singoli casi, si raccomanda di consultare esperti del settore, inclusi i rappresentanti locali.
AUTORE / Autore
Takefumi Sugiura (SUGIURA Takefumi)
Studio di proprietà intellettuale EVORIX – Consulente in proprietà industriale e rappresentante legale
Assiste clienti operanti in un’ampia gamma di settori, tra cui IT, produzione, startup, moda e sanità, in ogni fase del processo, dalla presentazione delle domande di brevetto, marchio, disegno e modello e diritto d’autore fino ai procedimenti di ricorso e alle cause di contraffazione.È inoltre esperto in strategie di proprietà intellettuale relative a settori all’avanguardia quali l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet delle cose (IoT), il Web3 e il FinTech. È membro di diverse associazioni, tra cui l’Ordine dei consulenti in proprietà industriale del Giappone, l’Associazione asiatica dei consulenti in proprietà industriale (APAA) e l’Associazione giapponese dei marchi (JTA).